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Il gatto si chiama Chicco ed è stato smarrito nella zona di Schiopparello.
Il mio nome è Stefania e la email [EMAIL]palazzo.stefania@tiscali.it[/EMAIL]
Mi potete aiutare?
Grazie a chi mi darà notizie
Il progetto del forum cittadino è partito con il piede giusto ed è riuscito a raccogliere intorno a se un gruppo di persone con un programma serio finalizzato a fare gli interessi del paese. L'intoppo c'è stato al momento della scelta del candidato sindaco,una professionista seria e preparata ma che con il paese non aveva niente a che fare. Una persona un pò con la"puzza sotto il naso"che la gente ha fatto fatica ad accettare come futuro sindaco.L'attuale sindaco avrà sicuramente dei difetti ma il paese lo sa vivere,scambiando una parola o con un semplice saluto con tutti anche con persone,come me,che non si sognerebbero mai di votarla. Forse per questo motivo gli elettori incerti hanno preferito votare la dottoressa Mancuso. Sono sicuro che con un candidato sindaco"più alla mano" come te,Renzo, le cose sarebbero andate diveramente. Alla prossima..... P.S. Basta fare retorica,lasciamo stare la DEMOCRAZIA !!!
Compllimenti al vigile che oggi pomeriggio si è dilungato a fare multe alle auto parcheggiate lunga la strada fra Seccheto e Cavoli. Serve per fare cassa vero?. Certo le macchine non devono essere parcheggiate lungo la strada perchè possono costituire un pericolo ma per evitare ciò bisognerebbe creare delle alternative per permettere a chi vuole andare al mare di poter lasciare la propria auto in un posto sicuro e regolare. Ma siccome questa soluzione non esiste allora il Vigile (che certo è stato mandato da qualche suo superiore) si è dato da fare bene bene. E poi lamentiamoci (oltre per altri motivi molto più importanti) se la gente sceglie altre mete, tanto noi elbani ce lo possiamo permettere!!!!
Caro Lelio, l'acqua va in discesa e per quanto si possano prodigare quelli dell'ASA, le zone alte del paese non avranno la pressione sufficiente per essere raggiunte.
[URL]http://www.firenzetoday.it/cronaca/protesta-pendolari-contro-regione-ceccobao.html[/URL]
I pendolari protestano contro la Regione e Luca Ceccobao - 1 giorno fa
Tutti rigorosamente di pendolari: il Valdarno contro la Regione, e il Mugello versus Luca Ceccobao. Chi pensava che con l'arrivo dei treni regionali veloci ...
Porto Azzurro 3 giorni di festa e 362 giorni di letargo, complimenti all'Amministrazione.
Per comunicato CGIL
Non capisco perchè il sindacato CGIL, invece di aver preso una posizione chiara e dura contro la privatizzazione Toremar decisa dalla Regione Toscana, unica regione, oltretutto di sinistra ad aver privatizzato la propria compagnia di trasporto marittimo, se la prende con l'Antitrust che con il suo intervento ha parzialmente riequilibrato il monopolio privato instauratosi tutelando indirettamente molti più posti di lavoro.
Penso proprio che ormai i cittadini non abbiano più punti di riferimento per difendere i propri sacrosanti diritti calpestati quotidianamente dai nostri politicanti (SANITA'-TRAGHETTI-AUTOSTRADE DAPPERTUTTO CON PREZZI DA CAPOGIRO-TASSE SUI FOSSI-COSTO DEI CARBURANTI, ECC.).
saluti
Dopo che se n'era accorta la Moby stessa, del monopolio e dell'abuso di posizione dominante, con la comunicazione di legge all'Antitrust sulla concentrazione Toremar-Moby, proponendo di rinunciare a cinque corse, ora sembra se ne siano accorte anche l'APP e la CGIL, del monopolio e dell'abuso di posizione dominante, con le conseguenze previste dall'Antitrust e dal Comitato Elba Traghetti, sinergia tra le due compagnie con lo stesso padrone, diminuzione delle corse invernali ma anche estive, perdita di posti di lavoro, aumenti dei prezzi per tutti, residenti, pendolari e turisti, con grave ulteriore danno all'economia isolana.
Ebbene tutto ciò non è che l'ulteriore riprova, se mai ce ne fosse bisogno, dell'ennesimo grandissimo successo per l'Elba e l'arcipelago toscano targato Regione Toscana di Conti-Rossi-Ceccobao, infatti a differenza del PD campano che ha imposto gli obblighi di servizio pubblico agli armatori privati storici, con i prezzi e i posti riservati e garantiti per i residenti, il PD toscano non ha per niente garantito gli abitanti dell'arcipelago toscano e la loro economia, anzi è stata l'unica regione che ha privatizzato totalmente la compagnia di navigazione regionale, creando un monopolio e un abuso di posizione dominante di un privato e non si è certo adeguata alle direttive europee di liberalizzazione del cabotaggio marittimo.
Concludiamo con l'APP, che negli ultimi dieci anni non ha mai trovato slot disponibili prima della privatizzazione, e non è nemmeno mai intervenuta negli orari, erano presenti buchi di ore senza collegamenti, e il privato partiva magari venti minuti prima del pubblico; con la CGIL, non ci ricordiamo di uno sciopero dei marittimi del privato; e in ultimo i silenti Sindaci Elbani , se ci siete, battete un colpo!
Comunque non potevamo esimerci dal doverosamente informare delle errate capienze auto fornite dalle parti all'Antitrust la Procura della Repubblica di Roma, tanto ha già operato per i voli per l'Elba con Pronzato e Paganelli.
Una buona serata dal comitato elba caro traghetti-no al monopolio-no alle barriere, il portavoce Gimmi Ori, che si assume tutte le responsabilità di quanto scritto.
P.S.
per l'amico o amica che cita Ori, Zini, Pacini, sempre disponibili a suggerimenti e confronti.
Renzo non è solo a portare avanti la sua battaglia,non lo sarà mai,l'ideale che ci unisce è l'amore per la giustiza e la legalità , espresse in tutte le forme possibili.
La motivazione ,quella profonda che nasce dal cuore, e che si spande fino allo stomaco che si attorciglia e duole quando vedi cose fatte male è una sola...DEMOCRAZIA,questo ci unisce, e per questo Renzo non deve mollare e mai lo farà,in nome di tutti quelli che credono nel progetto da lui iniziato,in un mondo e in un paese migliore,in una società più giusta e partecipata senza arroganza e personalismi....Renzo non mollerà..noi non molleremo...... 🙂
Il monopolio è una forma di mercato dove un unico venditore offre un prodotto o un servizio per il quale non esistono sostituti stretti (monopolio naturale) oppure opera in ambito protetto (monopolio legale, protetto da barriere giuridiche). Deriva dal greco μόνος (mònos: «solo») e πόλιον (pòlion, da πόλειν — vendere) ed ha quindi la gestione esclusiva della sua vendita.
Può un monopolio fare gli interessi di un'intera comunità ?.....................difficile 🙂
[SIZE=4][COLOR=darkred]“LA SANITA’ SI STA SMEMBRANDO. DOVE SONO I PARTITI . .I SINDACATI . . I SINDACI ?” [/COLOR] [/SIZE]
di Sergio Bicecci
Quante volte abbiamo letto importanti e giuste critiche alla Sanità elbana? Molte, l’ultima è di ieri sul blog “Camminando”. Sono giuste osservazioni di normali cittadini che sentono a rischio la propria salute e, peggio ancora, la propria vita. A queste si aggiungono quelle più documentate del “Comitato Sanità” che a più riprese interviene sui vari aspetti della gestione della ASL 6 all’Elba, ma che, memore di quanto ha promosso e ottenuto con civili manifestazioni di piazza per la questione Terna, dovrebbe ora spingersi oltre. E’ evidente, però, che fino ad ora nessuno si è sentito disturbato. Nessuno degli Enti e degli Amministratori interessati ha dato risposte convincenti atte a garantire un minimo di tranquillità sul nostro futuro e su quello dei nostri figli. Eppure sto scrivendo di un bene comune quale è la salute, nessuna voce autorevole si muove, dove sono i Partiti, i Sindacati, i Sindaci ? Ogni giorno che passa i servizi diventano sempre più carenti, ciò non ostante l’impegno lodevole dei medici e del personale parasanitario. Si sta smembrando anche la Ortopedia che in questi ultimi anni aveva raggiunto un livello ottimale, d’ora in poi viaggeremo in elicottero anche per cose di ordinaria amministrazione. Se fossimo degli ingenui ci domanderemmo : “ perché ridurre ai minimi termini il nostro Ospedale a completo tornaconto delle strutture del continente?” Chi segue minimamente le cose della Toscana avrà sicuramente la giusta risposta. Non si trascuri il danno di immagine che tale politica reca al turismo della nostra isola e qui sono interessate anche le varie Associazioni delle Categorie del settore, perché molti sono coloro che, non residenti, ma con casa propria, soggiornano all’Elba per lunghi periodi dell’anno, così come sono decine di migliaia i turisti estivi che per cause varie devono ricorrere alle cure mediche, verificandone le carenze e sentendosi così spinti a spendere le loro vacanze in luoghi con maggiori e più tempestivi interventi medici, senza bisogno di elicotteri, ai quali noi elbani non potremo mai rinunciare. Dobbiamo renderci conto che le lamentele di corridoio,(le nostre) e i mugugni ,sono ormai cose vetuste, occorre alzare la voce. Farci sentire da chi per tanti anni ha gestito la Sanità dalla Regione fino a noi. Avrà pure qualcosa da dire.
Oggi Berlusconi ha dichiarato che i 560 milioni di euro versati a De Benedetti sono "i risparmi di una vita"!!
e oggi la Corte Europea ha condannato Mediaset a rimborsare gli aiuti ,per gli acquisti dei decoder dei digitali terrestri
Povero Silvio,come direbbe Cornacchione
Condivido pienamente quanto scritto da Adalberto Bertucci:
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Quello era un bracconiere non un pescatore sportivo
di Adalberto Bertucci (circolo Teseo Tesei - settore Pesca) [/COLOR] [/SIZE]
Scrivo in qualità di responsabile del settore Pesca di Superficie del Circolo sub Teseo Tesei di Portoferraio, e credo di poter parlare , oltre che a nome personale, anche a nome di tutti gli iscritti del circolo e – probabilmente– anche a nome dei veri pescasportivi elbani.
Facendo riferimento all'articolo pubblicato da Tenews riguardante il "pescasportivo" che avrebbe fornito pesci ad un ristorante poi sanzionato dalla Capitaneria, mi piacerebbe che questo soggetto venisse definito piuttosto come "bracconiere", o al limite pescatore di frodo, perché un’attività del genere non ha niente a che fare con i pescasportivi, termine che ha tutt’altro significato.
Sappiamo bene – come affiliati Fipsas – quali sono le regole che disciplinano i quantitativi di pescato prelevabili, e anche le nostre gare sono disciplinate da un regolamento e dalle misure minime dei pesci consentite dalla legge vigente.
Crediamo che chi ha fatto una cosa del genere, fatto che purtroppo accade ancora troppo spesso all’Elba, lo abbia fatto solo a scopo di lucro, e non certo con lo spirito che anima noi pescatori sportivi.
[COLOR=darkred][SIZE=4]La mi' tera.[/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkblue]
Se anco voi site cresciuti a granfie di polpo lesso
capirete 'ste parole e l'amore che ci ho messo.
Elbani ci si nasce, poi qualcuno lo doventa,
pe' il biglietto dela nave e magari s'accontenta.
Ma un saprà mai che cosa so' le lampate e granite,
o che vol di' pulissi il culo co' na pampana di vite.
Un elbano parte e va a fa' selvi e cappelloni
e se unne trova lui s'incalca anch' a orso ne' buscioni.
Ma dé, il paniere dev'esse' a ricio
e belli schietti che li senti al tasto,
per fassi ganzo coll'amico,
che sennò ti chiama trasto.
Ma se poi ala fine se ne venisse scosso
e magari sgrafficato co' le lame fin'all'osso,
lui si bagna le micchette e s'appezza du' pomate,
e poi a ralla su una sedia l'amarezze l'ha scordate.
Perché è semplice e maseto, lui miga s'arovella,
sta a posa' davanti al mare a digruma' la panzanella.
Un elbano sa li venti, o almeno crede di sapelli,
si rammenta il Calimero e il salino ne' capelli.
Un elbano sa distingue' armoracce e nepitella
che se un piglia manco 'n ghiozzo desinerà con quella,
l'Elba è la tera 'ndov'è nato, no una foto in copertina,
il salmastro l'ha nel sangue e l'aliatico in cantina.
Il su' babbo l'ha insegnato coll'aguglie a totana'
e c'è caso ch'ha imparato prima anco di cammina',
che da bamboli un ce n'era né computer né giochini,
si giocava co' li stecchi, tutt'al più co li tappini.
E anco se ora c'è chi ha fatto quattro soldi
la ricchezza quella vera, so' propio li ricordi,
e quando apro l'occhi e vedo il continente,
fra me penso che d'uguale un ci sia niente
e come un polpo che s'imbiatta in uno scoglio,
restammene quaggiù è tutto quel che voglio. [/COLOR]
[SIZE=3](Ettore Ferrini)[/SIZE]
Per messaggio 29890 del 27/07/2011 che scrive X Bruno
Forse ti è sfuggito che all'Elba tutti lavoriamo grazie al turismo non solo Albergatori o commercianti, dal muratore allo spazzino di Esa e anche i dipendenti Comunali o delle Poste, perchè se diminuisce il numero dei turisti anche loro sono costretti a diminuire il personale. A meno che tu non faccia il becchino Sull'Elba ogni lavoro è legato al turismo direttamente o indirettamente, quindi i temi come Trasporti , SANITA' Acqua, Rifiuti, salvaguardia del territorio ci toccano tutti sia perchè ci viviamo, sia per la nostra economia.
Apri la mente e Buona giornata.
Quando ho letto il comunicato dell' APP mi sono vergognato per loro.
L'arrampicata sugli specchi è uno sport molto in uso nell'arcipelato piombinese, le autorità in questione ne sono campioni olimpionici.
comunicato indifendibile, astruso, confuso, illeggibile nel merito e nella sostanza.
a difesa di una parte che ha fatto della parzialità la sua dottrina ( da sempre, Tabani Docet )
bruno paternò
Apprezzo la vostra accortezza di avvisare per tempo l'utenza dei possibili futuri disagi nell’erogazione dell’acqua. Ciononostante, ricordo che nel recente passato, il calo di pressione da voi pronosticato, si traduceva nell'assoluta mancanza d'acqua nelle zone alte del paese, cui faceva riscontro la continuità di flusso nelle zone più basse. Tutto ciò avveniva nei periodi di maggior consumo (ovviamente, per chi l'acqua l’aveva) e di maggior disagio per chi restava senza.
Fatta questa premessa, visto che gli utenti hanno stessi diritti e pagano uguali tariffe, vi pregherei di studiare qualche sistema capace di ripartire i disagi in modo più equo.
Io non me ne intendo, ma suppongo che durante l'erogazione si possano frazionare le diverse zone, in modo che ogni abitazione goda almeno di un'ora d'acqua nei momenti più critici della giornata (12:00–15:00 e 19:00–23:00). Tecnica permettendo, mi sembrerebbe una richiesta ragionevole.
Vi ringrazio in anticipo e vi saluto
Lelio Giannoni
I massimi responsabili della Autorità Portuale, il Presidente Guerrieri e il Segretario Generale, Avvocato Mancuso rappresentano " il Peccato Originale " che si è creato non nell'Eden del Creato ma nell' Eden della politica ( p minuscola ).
Per essere stati eletti alle cariche che ricoprono, e che ogni tanto scoprono, hanno vantato solo due grandi insuperabili meriti:
SANNO NUOTARE. ( specialmente nel mare periglioso della politica dove, per non essere mangiati dagli squali/balene ( nuova categoria di mostro marino creatosi negli anni '70 in zona Portoferraio ) occorre divenire pesce pilota o pesce parassita/pulitore/apparecchiatore ( si chiamano così, nessun riferimento ai comportamenti umani, l'accostamento è casuale come nelle favole di Fedro ).
Altri titoli non ne avevano, a parte la loro personale onestà e rettitudine che nessuno mette in discussione, specialmente se riferita alla loro vita quotidiana.
Il Dottor Guerrieri, laureato in Sindacologia Marittima ha fatto la traversata in apnea dal comune di Piombino alla sede dell' APP, l'avvocato Mancuso, laureata in legge e non in diritto marittimo, ha ottenuto quella nomina per meriti politici dato che il dottorato in legge non ha nulla a che vedere con i requisiti indispensabili a ricoprire quella carica.
Morale ?
siete grandi e vaccinati, traetela da soli.
bruno paternò
da sempre auspico che nuovi collegamenti colleghino, in modo civile, l'isola Verde&Blu con Genova, Livorno e Civitavecchia.
i commenti a questa situazione alla prossima puntata ... se c'arrivo.
