Apprezzo la vostra accortezza di avvisare per tempo l'utenza dei possibili futuri disagi nellโerogazione dellโacqua. Ciononostante, ricordo che nel recente passato, il calo di pressione da voi pronosticato, si traduceva nell'assoluta mancanza d'acqua nelle zone alte del paese, cui faceva riscontro la continuitร di flusso nelle zone piรน basse. Tutto ciรฒ avveniva nei periodi di maggior consumo (ovviamente, per chi l'acqua lโaveva) e di maggior disagio per chi restava senza.
Fatta questa premessa, visto che gli utenti hanno stessi diritti e pagano uguali tariffe, vi pregherei di studiare qualche sistema capace di ripartire i disagi in modo piรน equo.
Io non me ne intendo, ma suppongo che durante l'erogazione si possano frazionare le diverse zone, in modo che ogni abitazione goda almeno di un'ora d'acqua nei momenti piรน critici della giornata (12:00โ15:00 e 19:00โ23:00). Tecnica permettendo, mi sembrerebbe una richiesta ragionevole.
Vi ringrazio in anticipo e vi saluto
Lelio Giannoni
