Condivido pienamente quanto scritto da Adalberto Bertucci:
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Quello era un bracconiere non un pescatore sportivo
di Adalberto Bertucci (circolo Teseo Tesei - settore Pesca) [/COLOR] [/SIZE]
Scrivo in qualitร di responsabile del settore Pesca di Superficie del Circolo sub Teseo Tesei di Portoferraio, e credo di poter parlare , oltre che a nome personale, anche a nome di tutti gli iscritti del circolo e โ probabilmenteโ anche a nome dei veri pescasportivi elbani.
Facendo riferimento all'articolo pubblicato da Tenews riguardante il "pescasportivo" che avrebbe fornito pesci ad un ristorante poi sanzionato dalla Capitaneria, mi piacerebbe che questo soggetto venisse definito piuttosto come "bracconiere", o al limite pescatore di frodo, perchรฉ unโattivitร del genere non ha niente a che fare con i pescasportivi, termine che ha tuttโaltro significato.
Sappiamo bene โ come affiliati Fipsas โ quali sono le regole che disciplinano i quantitativi di pescato prelevabili, e anche le nostre gare sono disciplinate da un regolamento e dalle misure minime dei pesci consentite dalla legge vigente.
Crediamo che chi ha fatto una cosa del genere, fatto che purtroppo accade ancora troppo spesso allโElba, lo abbia fatto solo a scopo di lucro, e non certo con lo spirito che anima noi pescatori sportivi.
