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Amici di Montecristo da Amici di Montecristo pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 12:14
[COLOR=blue][SIZE=3]MOSTRA FOTOGRAFICA DI MONTECRISTO ALL'ELBA[/SIZE] [/COLOR] L'Associazione Amici di Montecristo effettuerà a Marina di Campo (Isola d'Elba), dal 1 al 15 agosto 2011, la Mostra Fotografica "Montecristo, l'isola che c'è". L'esposizione delle immagini avverrà, tutti i giorni, presso in Via Roma 75, con il seguente orario: 21.00 - 24.00 . La Mostra, Patrocinata dal Comune di Campo dell'Elba con la collaborazione del Gruppo Storico La Torre, rappresenta la prima esposizione monografica dell'isola di Montecristo. In tale modo si vuole avviare un percorso di conoscenza e di esplorazione teso al recupero dell' identità. Montecristo è per la maggior parte delle persone, un' isola misteriosa, leggendaria e inavvicinabile. Nel passato l'isola, famosa per il romanzo di A. Dumas "Il Conte di Montecristo", è stata dapprima il centro del monachesimo insulare e successivamente venne attaccata più volte dai Saraceni che distrussero il suo Monastero. Solo nei primi anni del 1800, dopo il periodo di Napoleone all'Elba l'isola viene affittata ad avventurieri e nobili passando, di possesso in possesso, nelle mani dei Sovrani d'Italia. E' con gli inizi del 1900 che l'isola ha una presenza diversificata di personaggi illustri. Usualmente l'isola veniva frequentata dai Sovrani d'Italia, Vittorio Emanuele III e sua moglie Elena, con presenza di ospiti vari quali Ambasciatori, Regnanti, Celebrità. Verso il 1920 si rafforza la presenza dei guardiani e soprattutto di pescatori per la maggior parte provenienti dall' Italia meridionale. Al termine della seconda guerra mondiale Montecristo, terminata la presenza di militari italiani e tedeschi assegnati ad una postazione di difesa, si hanno anni di totale abbandono. Quindi riprende la partecipazione di pescatori nel triangolo di mare Montecristo-Pianosa-Africhella alcuni dei quali vivono sull'isola. Nel 1971 fu istituita la Riserva Naturale Statale. Montecristo, facente parte del Comune di Portoferraio, ricade ora nel Parco Naturale dell'Arcipelago Toscano. L'isola, in questa nuova situazione, è controllata dal Corpo Forestale dello Stato che tutela la natura, ed in particolare Flora e Fauna. Il Consiglio d'Europa, ha attribuito alla riserva il Diploma Europeo per la conservazione dell'ambiente, ed ha imposto, fra l'altro di non superare il limite annuale di 1000 visitatori nell'attuale situazione dell'isola. Ogni anno si può visitare l'isola con viaggi organizzati dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Anche con mezzi navali privati a motore e a vela si può andare a Montecristo, previo autorizzazione del Corpo Forestale dello Stato (Follonica), ma si può accedere solo dopo lunghe attese. La Mostra presenta diverse sezioni che vivacizzano i vari aspetti dell'isola: Storia, Personaggi, Mappe e Carte Geografiche, Ambiente e natura, Storie e leggende, Cultura del mare e della pesca. Vengono aperte delle finestre sulle caratteristiche della natura e ripercorre la storia di pirati e corsari, di condottieri e ricercatori, santi e eremiti, misteri e fantasie. Inoltre viene molto curata l'esposizione di immagini con pescatori e barche da pesca come pure delle composizioni fotografiche delle famiglie dei guardiani. Sezioni di grande interesse, realizzate appositamente per questo evento a Marina di Campo, sono: Il Culto di San Mamiliano e le chiese collegate al Monastero, La cronologia dei principali eventi della storia dell'isola, I progetti pubblici su Montecristo. Soprattutto questi ultimi, identificati dal Progetto Life 08 Natura e finanziati dall'Europa, sono di particolare interesse. L' esposizione che è già stata fatta all'Elba e in Toscana come pure nel Lazio, negli anni passati ha avuto un grande successo per qualità delle foto e quantità di visitatori. E' unica nel suo genere. L'organizzazione e la realizzazione dell' evento elbano sono state curate dall' Associazione Amici di Montecristo nelle persone di Sandra Togni, presidente, Raffaele Sandolo, vicepresidente e da Stefano Aprea, esperto di pesca . Per informazioni rivolgersi a R. Sandolo cell. 329.6150763
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Vaporino da Vaporino pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 12:09
Ieri grande apertura del molo di sopraflutto. Belli anche i Panfili che c'erano!!! Ma andate a Fare i Contadini ma sotto Padrone!! Forse vi riesce meglio. [COLOR=coral]Ma andate a Fare i Contadini ma sotto Padrone!! Forse vi riesce meglio.[/COLOR]
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Federico da Federico pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 11:02
Mah....non mi sembra (visto il risultato!!!) elettorale di Rio Marina..che la candidatura della lista di sinistra abbia portato consensi sul nome scelto....ansi......ne ha persi ulteriormente.!!!....quindi.....a buon intenditor....poche parole....carta canta!!!
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x Monello da x Monello pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 10:43
Sig. Muti, i dati che lei riporta sono noti da tempo e di dominio pubblico, ed inoltre come tutti i dati anche questi, se non analizzati, normalizzati e contestualizzati, di per se non chiariscono i processi che li hanno prodotti. Interessante sarebbe analizzare questi dati e suggerire una teoria che spieghi attraverso quali processi gli Elbani siano arrivati a produrre le condizioni attuali che lei mette in chiaro. Facciamolo questo piccolo passo, vediamo di capire perchè non si riesce a crescere culturalmente ed a far sistema, individuiamo le cause così da presentare alla gente il vero nemico contro il quale deve essre fatto quadrato! E' troppo? Troppo difficile? Non credo! Tarabaralla
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Nerina Russo da Nerina Russo pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 10:25
Sono una turista e queste sere ho assisitito ai Concerti di Oltremare alla Linguella. Vorrei ringraziare gli organizzatori e le aziende che sponsorizzano questi eventi. I concerti sono stati meravigliosi, emozionanti e soprattutto hanno portato musica di qualità per tutti, visto che erano anche ad ingresso gratuito. Grazie di cuore, spero di ritrovare anche il prossimo anno il piacere di assistere a manifestazioni così ben organizzate ed uniche.
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spettatore da spettatore pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 10:22
Grande serata di notte azzurra a porto Azzurro...complimenti per tutti gli allestimenti dei negozi il paese era uno spettacolo, complimenti anche alla scuola Danzamania che si è adattata a far ballare all'ultimo minuto i ragazzi per terra (grazie alle bimbe della ginnastica artistica che le hanno prestato il tappeto) perchè il gruppo che doveva suonare dopo si è impossessato del palco...ma funziona così??? chi primo arriva primo alloggia??? e perchè il giorno prima i ragazzi le prove le hanno fatte sul palco?? eppoi.....quelle due ragazzotte del gruppo musicale dovevano proprio ballare per conto loro sul palco quando per terra c'era l'esibizione dei professionisti??? ma dov'è il rispetto per il lavoro altrui??' complimenti per la sensibilità.............brava Danzamania si sono spaccati i piedi ma hanno fatto uno spettacolo meraviglioso!!!
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SOLE MARE e CORTESIA da SOLE MARE e CORTESIA pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 10:19
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Alessio da Alessio pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 9:55
REGALO DOLCISSIMI CUCCIOLI DI CANE!!!! SONO 7 STUPENDI METICCI... CONTATTATEMI AL NUMERO 333 7081221, OPPURE 0565 964250
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WATER FRONT/ 3 da WATER FRONT/ 3 pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 9:15
[SIZE=4][COLOR=darkred]WATER FRONT/ 3 “ LA SORPRESA “ [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred]di Giovanni Muti [/COLOR] Abbiamo appreso che nei lavori previsti dalla variante, che modificherà in modo definitivo la costa da Portoferraio a S. Giovanni, non è inclusa la gigantesca colata di cemento che trasformerà Calata Italia in un parcheggio per auto e autotreni. E’ esclusa, potrebbe dire l’Arch. Parigi perché il Water Front pianifica la costa che va del palazzo Coppedé a S. Giovanni. Questo è vero nel senso che nella cartella che contiene tutti gli elaborati che riguardano Water Front non ci sono quelli che riguardano il piazzale di preimbarco che è in altra cartella. Sono infatti due progetti distinti di cui l’ultimo è ormai in fase di realizzazione. E fin qui ci siamo . Ma nella realtà il lavori , che riguardano la “sistemazione” complessiva della costa, partono dalla banchina di alto fondale e quindi includono Calata Italia. La stessa Amministrazione spiega che si tratta di un’ idea che tenta di realizzare ( utopisticamente direbbe Peria ) una sistemazione organica del tratto di costa che dalla Punta del Gallo arriva fino a San Giovanni. Da un punto di vista urbanistico, si tratterebbe di una fascia urbana che con i suoi viali e palme nane realizzerebbe un specie di ricucitura ( ridirebbe Peria ) tra il centro storico e la sua periferia. Questa gigantesca colata non poteva essere ignorata , anche perché sarà attraversata dalle piste ciclabili che saranno percorse da portoferraiesi e turisti felici di corre sul nuovo cemento gettato “là dove una volta c’era il mare “( direbbe Celentano) Quindi, se veramente , l’ Amministrazione ha l’intenzione di far capire alla gente cosa sta accadendo, e cosa accadrà in futuro , allora dovrebbe mettere in evidenza soprattutto le grosse trasformazione che la costa subisce e subirà: quelle che la modificano in modo importante e definitivo, che ne stravolgono il carattere e la fanno diventare una cosa diversa. L’amministrazione ha obbligo , soprattutto morale, di evidenziarle e spiegare . Non nasconderle. Invece Peria, nel video di presentazione , pronuncia 5 volte la parola UTOPIA e neanche una volta CALATA ITALIA. Allora, perché un intervento così importante è stato lasciato fuori? A nostro avviso, quella che noi chiamiamo “COLATA ITALIA” è stata lascata fuori perché essendo interconnessa ( com’ è banalmente logico) con il progetto Water Front si correva il rischio di far emergere un errore gravissimo. Potremmo dire uno strafalcione nell’impostazione della stessa variante Il Piazzale di preimbarco, infatti, doveva sorgere prima che le auto si riversino nell’unico asse stradale che conduce al Porto e nel centro storico. Solo che la posizione naturale di questo piazzale, e delle corsie separate per raggiungere il porto, sono nei terreni dell’ Esaom e quindi non si è potuto fare Se l’Amministrazione avesse potuto farlo, si sarebbe risolto il problema del traffico che adesso, e in futuro, si riverserà nell’asse stradale Via Manganaro - viale Carducci che le auto devono percorrere per raggiungere il piazzale di Preimbarco di Calata Italia , intasandolo e bloccando, anche il traffico in direzione del centro storico. E poi si sarebbe salvata Calate Italia dall’orrenda cementificazione e risparmiati milioni di euro Adesso su questo punto , e solamente si questo , dobbiamo porci una domanda : Pur riconoscendo che è normale che l’Amministrazione cerchi di incontrare gli interessi di operatori che promettono di creare posti di lavoro, dobbiamo chiederci se è giusto che si arrivi fino al punto di danneggiare gravemente l’immagine della città e condizionarne negativamente il suo sviluppo per sempre ? Anche perché si sta scambiando una parte del territorio, la sua fisionomia, e anche la sua funzione, con delle promesse. Si parla a infatti 350 posti di lavoro. Sembrano troppi anche come semplice promessa.
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morena da morena pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 8:55
E' stato trovato un cane di piccola taglia, tipo volpino, di colore chiaro. Pulito, con collarino... non è affamato (quindi non verrà da molto lontano) ed è molto affettuoso. Per info contattare lo 0565 907732 (Hotel La Perla del Golfo - Procchio)
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renzo da renzo pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 8:41
Bene x Arianna! Tutto vero! E... tutti non fanno che maledire per le barriere a Piombino! Ce la siamo voluta. Non ci resta che piangere o.... altrimenti prendere tutti i compagni che hanno portato a ciò e attaccargli un gatto da 9 Kg per almeno 8 ore, a quelli che il commissario Montalbano chima "gabbasisi". Ciao
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X VIGILI E COMUNE DI CAPOLIVERI da X VIGILI E COMUNE DI CAPOLIVERI pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 8:18
Buon giorno, visto che (anche se con ritardo) avete pulito e sistemato i bidoni dell'immondizia nel paese, volevo informarvi che un demente a lasciato una lavastoviglie presso i bidoni al bivio di Naregno, dove c'e' il fabbro per capirsi. In quanto avete posto una telecamera sulla quercia davanti ai cassonetti, andate a vedere chi e' quello scemo che ha lasciato il biglietto da visita il 29 luglio in una strada dove passano migliaia di turisti e possibilmente gliela fate riportare a casa sua ma sul groppone. Fiducioso che stasera in modo o nell'altro non ci sara' piu' porgo un saluto a tutti coloro che all'occorrenza si avvalgono della collaborazione della caput liberum.
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x xturista da x xturista pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 7:17
Se ho sbagliato l'associazione che secondo me dovrebbe parlare dei ristoratori non a norma mi scuso, ero convinto che era la stessa dei ristoratori, comunque anche se gli albergatori sono divisisi x associazione , i ristoranti fanno parte del settore ricettivo del turismo....come molti alberghi che offrono i pasti. Ricordo e ripeto che poche mele marce rovinano il cesto perciò da doveve viene l'informazione penso sia irrilevante. comunque nella media quest'anno ho visto lìelba migliorata !!!
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arianna da arianna pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 7:08
La questione del parco è assurda,io ho più di 50 e quando non esistevano le leggi restrittive che vigono adesso per difendere il parco ,le cose andavano molto meglio,il Perone era un chicco adesso sembra il giorno dopo di un esplosione nucleare,,noi elbani abbiamo paura di fare qualsiasi cosa,perfino di sbagliare sentiero,di raccogliere una foglia per farlo odorare ai nostri figli: Si parla di rispetto della natura,quando poi chi lavora nell'ambito forestale si può permettere tutto da andare a funghi e prenderne quanti ne vogliono,di cacciare ciò che più gli piace(lo sanno tutti) e di prendersi la legna per l'inverno...su Pianosa ci pensavano le guardie penitenziarie! A noi (esseri normali nulla è concesso)...la cosa strana è che ci ci stanno abituando ad essere mansueti,a non ribellarci,noi siamo in dittatura e nessuno se ne sta accorgendo..penso che sia arrivata l'ora di farci rispettare noi dalle istituzioni..su tutte le decisioni da prendere sulle nostre vite ,dovremmo noi cittadini votare cosa vogliamo..no che venga un Tozzi che non distingue un totano da una seppia a dirci che cavolo dobbiamo fare su un isola che è nostra e di nessun 'altro.. Ci sono 8 comuni che mangiano e non fanno altro che ingarbugliare le situazioni che fanno regolamentazioni secondo i sovvenzionamenti che prendono e( le cene che possono fare) Abbiamo dato la possibilità di metterci le barriere a piombino che a noi elbani ci danneggiano non poco,creandoci problemi e facendoci venire l'ansia quando dobbiamo prendere la nave al volo,barriere che non servono a niente,se non solo a dare posti di lavori a gente che non controlla se sulle navi entrano auto piene di esplosivo,se entrano carichi di droga,ma si limitano ad ingorgare una partenza dando solo informazioni su dove andare,come se fossimo degli idioti,tipo Fantozzi..stiamo andando nel ridicolo..è vero che per risorgere si deve toccare il fondo...ma qui il fondo lo abbiamo superato da un pò!
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angelo da angelo pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 7:06
In risposta al messaggio 29951 del 29.07.2011. Signor Mazzei, i medici della ASL hanno pressappoco lo stesso stipendio sia livorno che all'elba. Per quale motivo un medico a parità di trattamento dovrebbe venire all'elba dove: 1) non si trovano case in affitto tutto l'anno 2) le poche che ci sono sono a prezzi alti 3) per aggiornarmi deve per forza pernottare in continente 4) se ha esigenza di trasferirsi non ci riesce ecc...? Semplice, un medico rifiuta di venire a lavorare all'elba, anche perchè ora ha la facoltà di scelta per la penuria di specialisti.
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angelo da angelo pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 6:56
Sono in accordo com Lanera, il personale per lavorare all'elba, dove ci sono reali problemi logistici, lavorativi e soprattutto di aggiornamento deve essere incentivato. Inoltre utile potrebbe essere l'aggiornamento via internet, che fino ad ora è sotto-impiegato. Per chi risiede all'elba uno spostamento in altre sedi per un corso, che potrebbe essere visto in una sala multimediale, è scomodo, oneroso e lascia i reparti scoperti di personale per tante ore. Ben vengano consigli costruttivi
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Giova da Giova pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 6:51
Io non capisco come mai l'APP, che già sappiamo che non ha a cuore le sorti dell'Elba ma ha a cuore 30 posti di lavoro di dubbia utilità, non tolga le inutili barriere ed investa pesantemente in servizi di qualità come l'autobus (adesso poco frequente e sgangherato) che dai parcheggi sopra la stazione marittima, passando per la stazione ferroviaria, trasporti i passeggeri carichi di valigie all'Elba. Magari frequentemente e anche di inverno (basandosi sulle navi in partenza e in arrivo). Il tutto gratuitamente, dato che il traghetto è un salasso. In futuro, con tutti i soldi risparmiati dall'ente, potrebbero investire in infrastrutture come parcheggi multipiano e company. Così si dovrebbe fare turismo. E' incentivo. Io ci spero.
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Luca da Luca pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 6:33
.....e ci risiamo sono due settimane che non si vede il postino ......... pensate un pò frà un pochino iniziano anche le ferie.......... ci si vede a settembre care bollette!!!!!!!!!
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dreamer da dreamer pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 6:28
EMERGENZA ACQUA Così come per l'emergenza fogne, l'emergenza traffico, l'emergenza parcheggi, i dissesti idrogeologici , l'emergenza asfaltatura e relative buche ecc.ecc. le amministrazioni hanno trovato la soluzione: decine di migliaia di metri cubi di costruzioni in più. Gimento e paiola. Nei paesi civili prima si risolvono i problemi e poi si costruisce, qui si fà il contrario. Ma lo fanno per noi perchè più si costruisce, peggio si starà e allora rimpiangeremo le attuali amministrazioni.
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se manca l'acqua da se manca l'acqua pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 5:42
Anche negli anni passati è mancata più volte l'acqua e quella poca disponibile è arrivata, a pagamento, con autobotti di privati.Quello che mi ha infastidito è che qualcuno , proprietario di albergo con piscina annessa , si è permesso di scavalcare il mio cancello privato e mi è entrato in casa per chiudermi l'irrigazione del giardino che di solito è tarata sui 5 minuti per 2 volte al giorno quindi un consumo veramente ridicolo. Questo per risparmiare in un momento critico e potrei anche essere d'accordo. Ma lui la sua piscina per turisti l'ha sempre tenuta piena ,con acqua rinnovata e fresca. La prossima volta , se ricapita, lo denuncio per violazione della proprietà privata perchè almeno doveva telefonarmi e chiedermi il permesso e gli avrei risposto ok. Personaggi squallidi attaccati ai soldi e basta , la vera rovina dell'Elba
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