i vigilantes alle barriere di piombino non hanno l'autorità di fermarmi per controllarmi mentre torno a casa mia, quindi io non mi fermo, nemmeno se mi si mettono davanti!!!!! Dovreste farlo tutti quanti voi anche, basta farsi trattare così, IO NON CI STO :bad: :bad: :bad:
113684 messaggi.
Ha perfettamente ragione chi dice che la sinistra è alla frutta se si mette nelle mani di lele mora. Ho sempre votato a sinistra , ma con dispiacere se devo scegliere tra Pasquale e Ciumei voto Ciumei.
Ma vi siete accorti che ora è addirittura Lele Mora a scrivere - o dettare - i comunicati di Sinistra Marinese? Beatavvoi, se la destra secondo voi non ride, la sinistra piange senz'altro. E pensare che lo volevate in galera, invece oggi vi fa da leader. Ma tanto, come dire, un leader vale l'altro. E se non se ne ha uno a disposizione basta un po' di cenere, e il leader è presto servito.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Si mi attacco alle pitte [/COLOR] [/SIZE]
Lei scrive:
[SIZE=1][COLOR=darkblue]Sig. Monello che famo, ci attaccamo a le pitte? E poi perchè? La domanda era semplice mi sembra, ma forse male articolata. In sostanza ti chiedevo, perchè una tua opinione mi interessa: secondo te, viste le informazioni (dati) di cui puoi disporre, per quali motivi gli Elbani non sono riusciti e non riescono ancora ad oggi, fare sistema?
saluti [/COLOR] [/SIZE]
Non riescono a fare sistema perché non gli interessa. La maggior parte di loro vorrebbe risolvere i problemi concreti: i loro. Quelli degli altri non esistono. C’è poi una minoranza, che vorrebbe vedere risolti i problemi di tutti.
Ma è divisa su come dovrebbero esser affrontati. Gli elbani non si trovano d’accordo su nulla.
La domanda che tu mi hai fatto era molto chiara. Così era la mia risposta: La società elbana - ti ho detto - è un campo arido e ci vorrebbero decenni di piogge e secoli di rugiada per farlo rinverdire.
Ora io dispongo di un piccolo annaffiatoio e poca e di poca acqua , faccio quel che posso e se mi trovo in difficoltà mi attacco alla pitté. Pero’ continuo ad annaffiare .
[COLOR=darkblue]Giovanni il Monello [/COLOR]
Osdè, paesani...
ma... com'è andata 'sta notte azzura?
io, da quissù, ho sentito solo un gran casino..
sembravano li cannoni del Forte... Bum Bum Bum Bum, Bum Bum Bum Bum.... mi sò spaventato e sò rimasto inserato in casa pe' tre sere...
ci doveva èsse un monte di gente, in piazza...
O NO?!?
Concordo col messaggio che sottolinea il problema di eventuali soccorsi a Pianosa.
Inoltre mi chiedo questo:
1. Cala giovanna non ha bagnino e se affogo??? chi mi salva???
2. E se solo semplicemente mi scappa la pipi' devo perforza bermi un caffé cosi uso uno dei (soli) 2 bagni che ci sono sull'isola?? o faccio lo sfacciato uso il bagno e basta??
Grazie sig. Ori per avermi fatto "sbellicare" dalle risate, ho fatto anch'io la visita alla prostata e sò cosa significa.
In effetti è grottesco quello che avviene aldilà del mare e pensare ad una visita urologica è l'inevitabile conseguenza.
Saluti anonimi. 🙂
Stamani mattina è stata pescata una Tartaruga di mare,e il tam tam del porto ha viaggiato fino all'interno del centro storico,prendo il mio bimbo e vado a vedere,dopo decido di fare un giro alla linguella e ahimè........La linguella è diventato un parcheggio per le pesone che operano all'interno.Io se non trovo parcheggio devo spendere soldini per poterlo fare e i signori che lavorano li dovrebbero fare lo stesso.Io mi domando ma dove sono finite le persone che lavoravano nella struttura quando è nata la Cosimo de Medici sembrava di entrare dentro un giardino ora Un disastro....
Leggo su facebook gruppo noi cittadini dell'Elba:
Un turista è arrivato al "checkpoint charlie" con la famiglia, davanti alle barriere c'erano schierati i soliti 4 o 5 vigilantes, le sbarre alzate, sia avvicina al gabbiotto e la guardia, "Biglietto", glielo mostra. "Vada in fondo a sinistra. Un altra guardia scrutava l'interno dell'auto in cerca di ghigne sospette; l'uomo mette la prima e percorsi cinque metri ... "Accosti per favore" esclama la guardia, "scendete per favore" "perchè?" "controllo antiterrorismo, lo facciamo per voi" "mah, se lo fate per noi lasciateci imbarcare perchè la nave parte" "per favore scenda e apra il bagagliaio" (Infilandosi i guantini) "maremma diavola, non mi farà mica la visita alla prostata" "non mi prenda in giro o la faccio arrestare, metta a terra tutti i bagagli" mentre sbarcava le valigie "Ma scherza perdavvero, ma che mi metto a portare i terroristi nel bagagliaio" "Non discuta, e mi faccia vedere anche il vano della ruota di scorta" nel frattempo interviene anche l'altro con lo specchietto e guarda sotto l'auto indugiando dalle parti del tubo di scappamento, il turista gli dice
"Quello è la marmitta catalitica, sembra una bomba da mortaio ma è la marmitta" "Ora ci ha stancato" intimano i due, e le valigie vengono passate dentro lo scanner per bagagli perdendo così altri minuti preziosi. "Ok può andare" alla fine la famiglia viene rilasciata; svoltano a sinistra verso il molo d'imbarco ma un'altra guardia li ferma "Biglietti", con mano tremante mostra la carta d'imbarco; "sempre avanti molo 7 o 8" passano cento metri altra guardia "Biglietto"; la mano trenica sempre di più, "molo 7 o 8" e lui urla "7 o 8?" "si calmi vada avanti e chieda al portuale in maglia gialla" arriva in cima alla banchina e il portuale lo manda all'altro molo, il fegato ormai gli batteva nel cambio ma per fortuna era riuscito a pigliare la nave.
[SIZE=4][COLOR=darkred]COMUNICATO POLITICO IRONICO…. ma non tanto [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]“Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese io canto …..” [/COLOR]
Ci scusino loro signori mercanti, che con tanta rassegnazione vi siete posti sulla nostra spalla per piangere su quello che per tante volte abbiamo predicato, se questa volta mettiamo sull’ironia ciò che duole.
Si narra che in particolari giornate di scirocco oltre all’umido naturale che porta con sè il tempo, un aroma altrettanto naturale ma non piacevole circoli nella zona antistante lo scalo del porto, singolare e pungente odore che al viandante non è permesso giudicare pena la forca come reo bugiardo. Orbene per ovviare a tale piccolo fastidioso olezzo consigliamo un grosso “arbre magique” che potrebbe essere riciclato anche nella santa ricorrenza natalizia come originale albero di natale. A proposito di olezzi e non solo ringraziamo i bagnanti solidali con i piccoli stafilococchi che pur di non lasciarli soli ed indifesi violano i divieti di balneazione. Quali mali potrebberò mai cagionar tali microscopiche creature se non al massimo un rilassamento intestinale?
Ci dicono che le manifestazioni sono tutte svolte in un solo posto del paese e che nel resto la noia avanza inesorabile. La soluzione auspicabile potrebbe essere la divisione democratica degli eventi fra le varie zone, ma se questa impresa risultasse troppo ardua si potrebbe pur pensare ad un permesso itinerante per tutti i mercanti. Perché no? Ognuno con il suo carretto a libero zonzo per il paese alla faccia delle regole e di chi dovrebbe farle rispettare. Insomma libero mercato in libero comune.
Non si brontoli per la ZTL al porto perché questa serve a garantire il sacro riposo degli abitanti della zona che poverini, scappati, dallo stress della città, si sono ritrovati in piena estate a cercare ristoro sopra un cantiere a cielo aperto con tanto di ruspe e martelli pneumatici, perché è fondamentale che i lavori dello scalo del porto siano eseguiti prima che l’inverno sopraggiunga e non durante. Quindi visto che questi non riescono a riposare durante il giorno sia data loro possibilità di ristoro durante la notte e voi avidi mercanti aggiornate i vostri cocktail con prodotti a base di camomilla e valeriana. Il mondo gira solo per ignoranza.
Non rattristatevi illustri cittadini per i mancati milioni di croceristi che nella scorsa primavera qualcuno dall’alto aveva assicurato sarebbero arrivati con la nuova gestione della marina di marciana e che avrebbero dovuto portare gioia e ricchezza. Se questi non sono arrivati è sicuramente colpa nostra perché nei sogni bisogna crederci perché questi si avverino e noi poveri stolti non ci abbiamo mai creduto, quindi come disse qualcuno di cui non ricordiamo il nome (che a suo tempo ci ha reso vinti) invitiamo tutti a cospargersi la testa di ceneri.
Sinistra Marinese.
Se così hai deciso...sia fatta la tua volontà.
Un consiglio, tanto Maalox!
Ciao.
Ma il ragazzo non sta contradiccendo di aver preso il verbale ingiusto. L'ha messo subito avanti che aveva sbagliato, talvolta però è fastidioso il modo in cui loro si comportanto, come se fosse una "sfida"....tutto qui 🙂
Su un giornale on line leggo un comunicato della Sinistra Marinese intitolato: "SINISTRA MARINESE: NON CI MERITIAMO UN SINDACO COSI'"
Come al solito la menano sempre sui soliti argomenti, porto Saint Claire, parcheggio di S. Pietro, e che secondo loro il Sindaco non condivide le scelte con il "Popolo" ecc ecc............... Però c'è una parte di questo comunicato che mi è saltata all'occhio, ed è la seguente:
"...........ignorando completamente la partecipazione dei cittadini che dovrebbero rappresentare e non vessare autoritariamente, disinteressandosi completamente (in nome di chissà quali altri obiettivi, sconosciuti) degli interessi dei lavoratori e degli operatori economici marinesi sfruttando risorse che appartengono a tutti noi (come nel caso del porto e dei servizi ad esso connessi), violentando le più elementari regole di legalità e democrazia fino al punto di schernire le più che lecite richieste di Consiglieri comunali di opposizione, evidenziando ad ogni piè sospinto la propria incapacità politica e civica, promuovendo singolari ed originali alleanze affaristiche, alimentando indicibili brutture (quali il parcheggio San Pietro, ad esempio) o autolesionistiche dismissioni turistiche (quali il fu Saint Claire)."
La Sinistra Marinese esprime precise accuse e più precisamente:
-che il Sindaco si desinteressa dei propri cittadini e degli interessi dei lavoratori Marinesi;
-che il Sindaco sarebbe uno sfruttatore del paese;
-che il Sindaco VIOLA LA LEGALITA' E LA DEMOCRAZIA;
-che il Sindaco promuove delle misteriore alleanze affaristiche ai danni del paese.
Io spero che la Sinistra Marinese si renda conto di ciò che afferma.
Se la Sinistra Marinese ha la certezza di tutti questi "rigiri" perpetrati dal Sindaco ai danni del paese invece di emettere comunicati propagandistici ricchi di accuse (che se risultessero false dire che sono infamenti è poco) si faccia avanti facendo nomi e cognomi nelle sedi appropriate.
Saluti
STAMANI MENTRE MI TROVAVO A PIEDI DAVANTI AL TEATRO DEI VIGILANTI UNA SIGNORA MI HA CHIESTO SE FOSSE QUELLO (in effetti non c'è nessuna indicazione all'esterno) E SE SAPESSI GLI ORARI DI APERTURA....io convinta che fossero in bacheca le ho detto di guardare ma...NON CI SONO NEPPURE QUELLI!!! Non credo che fare una fotocopia con gli orari sia una grossa spesa...E' possibile che anche in queste piccole cose ci dobbiamo far riconoscere come un paese disorganizzato in tutto??? :angry:
Sinceramente sono mortificata per Portoferraio e il sudicio che si trova in giro...
[SIZE=4][COLOR=darkred]BELLA PIANOSA ! MA SE MI FACCIO MALE CHI MI SOCCORRE? [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Con l'apertura di nuovi sentieri sull'isola di Pianosa per bici e pedoni potenzialmente aumentano i rischi incidente [/COLOR]
Si allunga la rete di sentieri di Pianosa. Infatti da quello che leggiamo sulla stampa una parte dell'isola, fino allo scorso anno interdetta ai turisti, potrà essere finalmente visitata, ovviamente sotto l'attenta supervisione delle guide abientali. E’ stato deciso nell'ultima seduta del consiglio del Parco l'ente che a seguito ha dato il via libera al provvedimento.
Siamo soddisfatti ma ci chiediamo ( e non è certo cosa da sottovalutare) quale tipo di assistenza sanitaria viene offerta sull’isola? A quanto ci hanno riferito alcuni turisti che nelle ultime escursioni hanno visitato l'isola , la sede della Croce rossa non è più presidiata e quindi in caso d’incidente il disagio sarebbe notevole . Alcune guide ci dicono , di loro iniziativa si sono attrezzate con un piccolo “pronto soccorso” ma nettamente inadeguato in caso d’intervento, se non per disinfettare qualche ferita superficiale.
La domanda che ci facciamo è – ma possibile che una visita in Pianosa gravata da ticket o se volete da inspiegabili balzelli che vanno nelle casse del Pnat e del comune di Campo non abbia come copertura un’assitenza sanitaria in loco?
Ed in caso d’incidente chi ne sarebbe responsabile?
Ma come, in passato si è chiuso dei sentieri invasi dalle zecche, si è speso e si spende cifre assurde per la cattura delle Cornacchie e dei gatti randagi ( che poi gli scappano) , e non si pensa alla cosa più importante quale la tutela della salute pubblica?
Non si può solo prendere ma bisogna anche dare e soprattutto tutelare sia i visitatori, che il personale stesso che opera con e per loro.
Qualcuno sarà in grado di darci spiegazioni in merito? 🙁
Evviva l’APP
Abbiamo sempre denunciato le anomalie negli atteggiamenti dell’Autorità Portuale di Piombino e delle direttive imposte dal Segretario Generale Paola Mancuso e dal Presidente Luciano Guerrieri.
Oggi l’Autorità Portuale di Piombino ci sorprende con le sue affermazioni che in sostanza sono:
Non siamo stati ammoniti dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: in realtà e stato apprezzato il nostro lavoro di tutela del territorio, con una procedura che affida gli slot a chi mantiene la linea anche nel periodo invernale; da questo nascono le nostre perplessità sul taglio delle corse fatto alla Moby, che rischia di non poter più mantenere la linea nel periodo di bassa stagione e quindi che vengano ridotto le corse e il servizio pubblico ai cittadini.
Stando così le cose, la candidata naturale per l’assegnazione dei sei slot ridotti alla Moby dal Garante, è BN di Navigazione. Vediamo perché. Le pretendenti per i sei slot ex Moby sono, BN di Navigazione, SNAV, Corsica Ferries.
BN di Navigazione già presente sulla rotta con 4 slot e una nave che viaggia sia in alta che in bassa stagione sacrificando il proprio bilancio visti gli orari poco commerciali assegnatigli dell’APP.
Corsica Ferries ha già rifiutato gli slot concessi dall’APP; si è già ritirata dalla gara per il controllo di Toremar mostra dosi, oggi come in passato, molto più incline ad ottimizzare il proprio investimento nell’immediato che a fornire un servizio nel tempo. È una società molto vicina a Moby per accordi commerciali, sotto inchiesta del Garante della Concorrenza e del Mercato con Moby e SNAV per il presunto cartello sviluppato sulle linee della Sardegna.
SNAV questa è l’ultima richiedente degli slot sulla tratta Piombino Portoferraio. Anche SNAV è molto vicina alla Moby per accordi commerciali, sotto inchiesta come Corsica Ferries e Moby per il presunto cartello sviluppato sulle linee della Sardegna. Inoltre l’Armatore Gianluigi Aponte è socio di Onorato nella Compagnia Italiana di Navigazione assegnataria della Tirrenia.
La vicinanza di Corsica Ferries e SNAV alla Moby dovrebbe renderle non idonee a gestire slot per la linea Piombino Portoferraio per evitare il rischio di cartelli a danno dei cittadini.
Quindi a ragion di logica BN di Navigazione dovrebbe essere l’unica che può garantire un servizio per tutto l’anno e una vera concorrenza alla corazzata commerciale Moby/Toremar.
In un paese normale questo sarebbe l’esito della “procedura” per l’assegnazione degli slot, ma vedrete all’ultimo gli slot li avrà, l’amico Gianluigi Aponte o l’amico Pascal Lotà, con buona pace dei cittadini dell’Elba, che come pecore continueranno a pagare più di tutti i cittadini Italiani per tornare a casa propria. Se non ora, quando andremo dai nostri amministratori a svegliarli e a chiedere che ci facciano avere il rispetto che meritiamo?
Florio Pacini
Italia dei Valori
Isola d’Elba
Ci rubano il territorio.
E quindi il futuro
“Tra i primati alla rovescia di cui possiamo vantarci c’è anche quello di essere i maggiori produttori-consumatori di cemento nel mondo, due-tre volte gli Stati Uniti, il Giappone, l’Unione Sovietica: 800 chili per ogni italiano. E lo spreco porta al consumo irreversibile di quella risorsa scarsa e irriproducibile che è il territorio. Gli esperti calcolano che nell’ultimo trentennio abbiamo sommerso sotto cemento e asfalto un quinto dell’Italia (circa sei milioni di ettari): e che andando avanti con questo ritmo, tra tre o quattro generazioni tutta l’Italia sarà consumata e finita, ricoperta da un capo all’altro da un’ininterrotta e repellente crosta edilizia e stradale, con tutte le catastrofiche conseguenze immaginabili, inquinamento, dissesto idrogeologico, cancellazione di paesaggio e natura. L’Italia è dunque un paese a termine, dalla topografia provvisoria, che si regge su un avverbio: questa foresta non è ancora lottizzata, quel centro storico è ancora ben conservato, questo tratto di costa non è ancora cementificato ecc. E lo diciamo ben sapendo che il peggio deve ancora venire.”
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Il parco attrezzato di Procchio si aggiorna [/COLOR] [/SIZE]
Definitivamente completati i lavori di adeguamento delle strutture di una nuova area di sosta che potrà ospitare circa 34 auto. Il parco e il parcheggio sono già fruibili.
«I lavori - ha detto il sindaco, Anna Bulgaresi - sono ormai completati e aspettiamo il 19 agosto per l'inaugurazione ufficiale in concomitanza con il primo mercato dei prodotti locali». Per il momento l'area di sosta resta libera.
«Per questa stagione - continua il sindaco - non andremo a regolamentare la sosta con il pagamento di un ticket orario. Probabilmente però, in futuro una decisione del genere potrebbe rendersi necessaria vista la centralità della zona e la vicinanza al mare».
Lo scopo, è quello di favorire un ricambio delle auto parcheggiate nell'area per evitare che il parcheggio si trasformi in una zona di sosta stanziale, a vantaggio solo di pochi fruitori.
