[SIZE=4][COLOR=darkred]BELLA PIANOSA ! MA SE MI FACCIO MALE CHI MI SOCCORRE? [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Con l'apertura di nuovi sentieri sull'isola di Pianosa per bici e pedoni potenzialmente aumentano i rischi incidente [/COLOR]
Si allunga la rete di sentieri di Pianosa. Infatti da quello che leggiamo sulla stampa una parte dell'isola, fino allo scorso anno interdetta ai turisti, potrร essere finalmente visitata, ovviamente sotto l'attenta supervisione delle guide abientali. Eโ stato deciso nell'ultima seduta del consiglio del Parco l'ente che a seguito ha dato il via libera al provvedimento.
Siamo soddisfatti ma ci chiediamo ( e non รจ certo cosa da sottovalutare) quale tipo di assistenza sanitaria viene offerta sullโisola? A quanto ci hanno riferito alcuni turisti che nelle ultime escursioni hanno visitato l'isola , la sede della Croce rossa non รจ piรน presidiata e quindi in caso dโincidente il disagio sarebbe notevole . Alcune guide ci dicono , di loro iniziativa si sono attrezzate con un piccolo โpronto soccorsoโ ma nettamente inadeguato in caso dโintervento, se non per disinfettare qualche ferita superficiale.
La domanda che ci facciamo รจ โ ma possibile che una visita in Pianosa gravata da ticket o se volete da inspiegabili balzelli che vanno nelle casse del Pnat e del comune di Campo non abbia come copertura unโassitenza sanitaria in loco?
Ed in caso dโincidente chi ne sarebbe responsabile?
Ma come, in passato si รจ chiuso dei sentieri invasi dalle zecche, si รจ speso e si spende cifre assurde per la cattura delle Cornacchie e dei gatti randagi ( che poi gli scappano) , e non si pensa alla cosa piรน importante quale la tutela della salute pubblica?
Non si puรฒ solo prendere ma bisogna anche dare e soprattutto tutelare sia i visitatori, che il personale stesso che opera con e per loro.
Qualcuno sarร in grado di darci spiegazioni in merito? ๐
