[COLOR=indigo][SIZE=1]Alla C.A. del
Prefetto di Livorno
Piazza Unità d’Italia, 1
57123 Livorno
Alla C.A. del
Sindaco di Campo nell’Elba
P.zza Dante Alighieri, 1
57034 Marina di Campo (LI) [/SIZE] [/COLOR]
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Il presidio sanitario nell’Isola di Pianosa (LI). [/COLOR] [/SIZE]
Illustrissime SS.VV.,
con la presente voglio portare alla Vs. attenzione un problema che si è venuto a creare nel territorio dell’Isola di Pianosa. Mi è stato riferito da fonti certe che da qualche mese sull’isola non esiste più il presidio sanitario della Croce Rossa Italiana.
Vorrei ricordare alle SS.VV. che l’isola è visitata quotidianamente da un numero di turisti che oscilla tra le 250 alle 400 persone, oltre ad essere abitata dai detenuti in regime di semilibertà, dai soci della Cooperativa San Giacomo nonché dall’unico residente ufficiale dell’isola che svolge la funzione di “supervisore/guardiano”.
Mi sembrerebbe scontato dire che il presidio sanitario è una struttura indispensabile per questo territorio ma, alla luce degli accadimenti, evidentemente tanto scontato non è. Per questo motivo mi sono sentita in dovere di prendere carta e penna e renderVi così partecipi delle mie preoccupazioni.
Preoccupazioni che vanno indistintamente a tutte quelle persone che per un motivo o per l’altro sono presenti sull’isola tutti i giorni e che riguardano logicamente possibili situazioni di emergenza che potrebbero necessitare di interventi urgenti da parte di personale medico. In assenza di un presidio sanitario per il primo soccorso attrezzato ed efficiente, come si può tutelare la salute dei cittadini e dei visitatori se qualcuno di essi dovesse avere un infortunio o dovesse accusare un malore? Chi si prende la responsabilità se dovesse succedere qualcosa di più grave di un semplice infortunio ed i soccorsi non hanno la possibilità di intervenire tempestivamente in quanto NON presenti? Di chi è la responsabilità della tutela della salute degli abitanti e dei visitatori dell’isola? Quali sono le motivazioni che hanno portato allo chiusura del presidio? Chi ha deciso questa chiusura?
Credo che queste domande se le stiano già ponendo da tempo gli abitanti dell’isola; forse non troppo i visitatori che ogni giorno approdano a Pianosa tranquillizzati oltretutto da una pubblicità fuorviante che indica come presente sul territorio il presidio sanitario della Croce Rossa Italiana anche se poi così non è. Ma se questi visitatori sapessero che vengono sostanzialmente presi in giro perché il suddetto presidio è stato da tempo chiuso, ed in parte se ne rendono conto dopo la visita, avete pensato a che tipo di pubblicità potrebbero fare a questo territorio?
Spero che le mie preoccupazioni siano anche le Vostre e gradirei sapere, oltre al Vs personale pensiero in merito, come si può ovviare a questa mancanza che potrebbe portare a spiacevoli conseguenze. Ho sempre creduto nel principio che prevenire sia sempre meglio che curare ed anche in questo caso credo sia così.
Confidando in un Vs. interessamento in merito e certa di avere anche da Voi le risposte alle mie preoccupazioni, colgo l’occasione per porVi i miei più sinceri auguri di Buone Vacanze.
Cordiali Saluti.
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Marina Staccioli Consigliere Regionale Lega Nord Toscana [/COLOR]
113684 messaggi.
Appello x ASA:
Via Victor Hugo all'altezza del civico 22 c'è una perdita d'acqua da diversi giorni.
E' stata segnalata telefonicamente ma nessuno è ancora intervenuto.
Appello x ESA:
Da 2 settimane c'è una rete matrimoniale parcheggiata in Piazza Gramsci. E' stata da me segnalata agli operatori del porta a porta che stamattina mi hanno confermato di averlo segnalato a loro volta a chi di competenza.
Prima che partano gli esposti a chi sta più in alto di voi CI VOGLIAMO DARE UNA MOSSA??????
P.s.
Appello per i proprietari dei cani lasciati liberi di circolare e scagazzare senza controllo e a quelli che li portano al giunzaglio ma regolarmente se ne fottono pure loro: Vogliamo fare in modo di tenere il paese più pulito? Di figure di merda coi turisti ne facciamo già a sfare...nn è necessario metterci il carico da 12.
Io sono 9 anni che ho il cane e tiro su i suoi bisogni,nn è poi tutta sta fatica!!!!!
Grazie.
Perchè non pubblichi le foto visto che si veda di che parli?
Grazie
La posizione degli armatori.
Vincenzo Onorato, presidente della Moby Lines, pezzo forte della cordata che ha rilevato Tirrenia e denominata Compagnia italiana di navigazione, non è tipo da preoccuparsi di fronte a scogli difficili: “Cappellacci ha sbagliato tutto”, dice, “ma soprattutto non ha capito una cosa e cioè che la convenzione tra Stato e Cin è blindatissima, soprattutto su tariffe, rotte e frequenze. L’acquirente non può toccare nulla. Per otto anni ci sono limiti che non devono preoccupare. Abbiamo contro tutti, emigrati, camionisti, industriali, amministratori e sindacati? E’ il frutto di una campagna demagogica. Se le tariffe dei traghetti sono aumentate è perché il prezzo dei carburanti è aumentato”.
l' aumento del costo del gasolio incide sul costo globale del viaggio/traghetto di qualche euro a persona/vettura.
Il Dottor Onorato mente spudoratamente ed i politici fanno finta di credergli.
La mia più grande delusione ?
Altero Matteoli.
Come era bello quando stavamo nelle fogne. e rischiavamo la vita per starci.
Allora non ci si vergognava di essere Missini, adesso si dovrebbero Vergognare di essere quello che sono: cosa sono ?
bp
Uhmmm.....per caso ho letto i tanti commenti, pieni di livore, contro asa, e che tanti rimpiangono la Comunità Montana..... sono da sempre Elbana, anche se ora torno solo d'estate, e posso assicurare che non è vero che prima il servizio era migliore....cerchiamo, per fare davvero il bene di noi elabani, di protestare dicendo il vero, altrimenti c'è il rischio, non vi offendete, di apparire poco credibili............ così non si arriva da nessuna parte...
🙁
che dire Sig.ra Gabriella, ogni commento l Suo post è superfluo...mi pare si commenti da solo !
Le trattative andavano avanti da mesi. E Cappellacci, il governatore sardo, a quel tavolo c’era stato sempre a pieno titolo, anche e soprattutto in virtù delle leggi che tutelano l’autonomia e lo statuto speciale della Sardegna. La Regione aveva tutti gli interessi per entrare nell’azionariato e far sentire il suo peso. Un’esigenza dovuta alla sopravvivenza: l’unica industria rimasta è quella del turismo e quest’anno, grazie agli aumenti dei signori Grimaldi e Onorato, giustificati, la stagione chiuderà con un meno 30 per cento
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/04/nel-laboratorio-sardegna-il-pdl-va-in-frantumi/149478/[/URL]
Nel laboratorio Sardegna il Pdl va in frantumi
Il Popolo delle libertà perde l'ennesimo pezzo di casa Berlusconi, quello sardo, ghiotta porzione elettorale che il premier. Il governatore Cappellacci, sostenuto da Beppe Pisanu, riconsegna la tessera ad Alfano. Causa della frattura: la privatizzazione della Tirrenia
Parola d’ordine: ricollocarsi.
Non è un mistero che Matteoli, orgogliosamente ex missino, in questo governo ci stia stretto da un pezzo. Più di una volta, nei corridoi, ha sussurrato la necessità di ripartire senza più contare su Berlusconi e il berlusconismo. E il suo rinnovamento non passava, e non passa certo, per il partito in mano ad Angelino Alfano. Così, alla prima occasione, Matteoli ha fatto capire di che pasta è fatto. Pasta nera, come la polvere da sparo che ha sganciato su villa La Certosa. Un piano neppure troppo macchinoso: escludere, con un colpo di mano, la Regione Sardegna dalla cordata che si è impossessata della Tirrenia, e affidarla a un trio di armatori che si chiamano Gianluigi Aponte, Manuel Grimaldi e Vincenzo Onorato, che di sardo non hanno nulla se non già le navi che portano su e giù i turisti dall’isola. Lasciando spazi aperti a una battaglia, dal punto di vista legale, che si preannuncia infinita e rischia di mettere a rischio una delle ultime grandi privatizzazioni. La Sardegna, intesa come Regione, secondo l’interpretazione della flotta di avvocati già al lavoro, aveva pieno diritto di entrare nell’azionariato; secondo Matteoli, che a fare la guerra ha inviato l’amministratore straordinario della compagnia Giancarlo D’Andrea, assolutamente no. Se la vedranno in tribunale e all’Antitrust dell’Ue.
La posizione degli armatori.
Vincenzo Onorato, presidente della Moby Lines, pezzo forte della cordata che ha rilevato Tirrenia e denominata Compagnia italiana di navigazione, non è tipo da preoccuparsi di fronte a scogli difficili: “Cappellacci ha sbagliato tutto”, dice, “ma soprattutto non ha capito una cosa e cioè che la convenzione tra Stato e Cin è blindatissima, soprattutto su tariffe, rotte e frequenze. L’acquirente non può toccare nulla. Per otto anni ci sono limiti che non devono preoccupare. Abbiamo contro tutti, emigrati, camionisti, industriali, amministratori e sindacati? E’ il frutto di una campagna demagogica. Se le tariffe dei traghetti sono aumentate è perché il prezzo dei carburanti è aumentato”.
Cercavo sul giornale la notizia del cedimento del magazzino della coop di capoliveri ma non ho trovato nessuna notizia in merito, ma é vero che é ceduto il reparto ortofrutta ?
Questa coop é sicura?
C'è pericolo per il personale?
Dipende dall'ascensore che costantemente è guasto?
Si sono fatti male i dipendenti?
Possibile che nessuno sappia nulla.
Riteniamo che continuare a negare l'acclarata sussistenza degli svariati profili di incompatibilità che affliggono la carica di sindaco nella persona di Paola Mancuso quale Segretario dell'Appe significa ignorare i principi cardine che regolano l'attività della Pubblica Amministrazione, primi tra tutti l'imparzialità, la trasparenza e il buon andamento: le Autorità Portuali, così come istituite dalla L.84/94 sono enti di diritto pubblico le cui funzioni di indirizzo, programmazione, coordinamento e controllo delle attività portuali si appalesano difficilmente esercitabili dallo stesso soggetto sul quale gli effetti di tali funzioni vanno immancabilmente a ricadere.
Il Sindaco del Comune di Rio Marina, il cui porto rientra nella circoscrizione dell'APPE insieme ai porti di Piombino e Portoferraio, infatti, assume nel caso di specie il ruolo contemporaneo di controllore e controllato, basti pensare alla paradossale situazione che si crea allorchè si riunisce il Comitato Portuale, dove il Sindaco di Rio Marina siede da un lato come membro di diritto insieme agli altri sindaci o loro rappresentanti svolgendo le funzioni attribuite dall'art. 9 della L.84/94 e dall'altro lato sempre la stessa persona fisica svolge le rilevanti funzioni attibuite al Segretario Generale dall'art. 10 della legge stessa, tra le quali - solo per fare un esempio - quella di elaborare il piano regolatore portuale che poi - "saltellando" dall'altra parte del tavolo - la stessa persona fisica deve anche votare, oppure ancor più eclatante l'ipotesi in cui il Comitato Portuale, sempre esercitando le funzioni di cui all'art.9, è chiamato a votare la revoca del Segretario Generale che a sua volta, quale Sindaco del Comune di Rio Marina dovrebbe esprimere il suo voto a favore o contro se stesso.
Nè un'ipotetica astensione potrebbe risolvere la questio perchè il Sindaco del Comune di Rio Marina in tal caso avrebbe pieno diritto e dovere di partecipare alla deliberazione, astenendosi dal partecipare verrebbe meno ad un ruolo ben preciso ( di controllo, in questo caso ) che l'ordinamento gli attribuisce nell'interesse della collettività che rappresenta, nè il conflitto di interessi potrebbe essere arginato attraverso la nomina di un delegato poichè, come tale, egli non potrebbe essere altro che un mandatario con rappresentanza secondo i principi elementari dell'istituto della delega. Nè deve essere trascurato l'aspetto rappresentato dalla partecipazione del Comune di Rio Marina - quale socio unico - alla società che gestisce gli specchi d'acqua di Rio Marina e di Cavo, laddove lo stesso Sindaco del Comune-socio unico è anche il Segretario Generale dell'Appe e in tale veste svolge il compito di curare l'istruttoria degli atti di competenza del Comitato Portuale che a sua volta è chiamato ad approvare la relazione annuale sull'attività promozionale, organizzativa ed operativa del porto, sulla gestione dei servizi di interesse generale e sulla manutenzione delle parti comuni nell'ambito portuale, nonchè sull'amministrazione delle aree e dei beni del demanio marittimo ricadenti nella circoscrizione territoriale dell'Appe; si pensi, ancora, alla gestione delle procedure di affitto dei posti barca ai residenti e ai non residenti, affidata alla società uninominale, i cui canoni e tariffe, sebbene determinate dall'Amministrazione Comunale devono essere approvate e rese esecutive dall'APPE. Potremmo continuare ancora per ore ad illustrare le ragioni che ci hanno determinato a sollevare la questione di incompatibilità, ma nostro primario interesse è quello di far comprendere alla collettività che la finalità principale dell'azione è quella di ricostituire un equilibrio che è la fonte della legalità degli atti, alla quale nessuna società civile può permettersi di sottrarsi, nemmeno aggrappandosi ad un consenso popolare che certo non ha il potere magico di legalizzare l'illegittimità.
Questo lo scopo primario dei componenti della lista Forum Cittadino che stamattina hanno fatto recapitare al Sindaco attraverso l'Ufficiale Giudiziario il ricorso per la declaratoria di incompatibilità, la cui rilevanza è emersa - ovviamente - solo a seguito dell'elezione di Paola Mancuso, talchè non avrebbe avuto alcun senso sollevarla prima.
Certamente non possiamo pensare che la D.ssa Mancuso, allorchè si è candidata, abbia ignorato le criticità dei profili sopra illustrati e di tutti quelli ulteriori esistenti. L'udienza di discussione del ricorso è stata fissata al 4 ottobre prossimo per consentire gli adempimenti procedurali.
perche' nel sito del comune di porto azzurro "albo pretorio" non vengono visualizzati l'allegato della seguente determina
2011/815
DET. N. 99 DEL 13/06/2011 OGGETTO:INCARICO ALLA "FPI- FINANZA PER LE INFRASTRUTTURE SPA"DI FIRENZE PER L'ASSISTENZA E LA CONSULENZA ECONOMICO-FINANZIARIA ALLA GARA PER LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SOCIETA' D'ALARCON.
Pubblicazione: 21/07/2011 - 05/08/2011
Tipo pubblicazione: DETERMINA AREA TECNICA
Vai al dettaglio del documento 2011/815
forse sono passibili di denuncia...... 😎
La scuola Calcio ASD Progetto Giovani Isola d'Elba (unica riconosciuta F.I.G.C. sul territorio elbano) rende noto che sono aperte le iscrizioni per la stagione Agonistica 2011/2012, per i ragazzi nati dal 1995 al 2006, si informa inoltre che si effettuerà il servizio Pulmino su tutto il territorio elbano, e che tutti i nostri tecnici sono abilitati F.I.G.C., il consiglio direttivo della società ha confermato anche per quest'anno la Prof.ssa Claudia Guglielmi responsabile delle attività motorie, la dott.ssa Silvia Vettore Psicologa dello Sport, Salvatore Coppola e Giuseppe Pilleri responsabili delle attività di base, il dott. Maurizio Papi medico sociale.
L’idea di base intende rendere concreti valori quali l’unicità dell’esperienza calcistica, la tutela e la protezione dei ragazzi , la professionalità dello staff , il divertimento dei ragazzi, ma anche la loro crescita sportiva.
A conferma della sempre maggiore attenzione che la società rivolge ai giovani atleti ed alle loro famiglie, é stato di recente concluso accordo di Partnership con Banca Mediolanum, primario gruppo bancario assicurativo italiano attraverso il quale le famiglie dei giovani atleti potranno beneficiare di consistenti abbuoni sul prezzo della quota di iscrizione.
Aderire al Progetto Giovani Isola d' Elba significa far parte di un grande gruppo una vera e propria famiglia che non vuole limitarsi all’insegnamento del gioco del calcio bensì che guarda alla crescita ed al benessere globale dei giovani, qualità, lealtà, sportività, correttezza, voglia di mettersi in gioco e migliorarsi sempre. Per questo motivo nel 2012 chiederemo di più, a noi stessi e a tutti gli iscritti. Il tutto all’insegna di una sola bandiera, quella dell'isola d'Elba da sempre sinonimo di stile, tradizione e successo.
La scuola calcio A. S. D. Progetto Giovani Isola d'Elba ritiene di notevole rilevanza la crescita dei ragazzi sia per l’insegnamento nella vita sociale che in quella calcistica. Attualmente questa scuola calcio si orienta verso la formazione di un giocatore universale e non,come nei tempi addietro, quando si cercava una specializzazione specifica.
Le iscrizioni si ricevono tutti i giorni dal lunedì al sabato c/o la sede di Porto Azzurro dalle ore 17,00 ale 19,00.
Per qualsiasi informazine telefonare ai numeri 338/3753084- 340/8209872
vi aspettiamo numerosi
Buon giorno Fabrizio tanti auguri a "balduba" per la nascita di Lara
Hai capito male caro indigeno che lasci la roba dai bagnini, io non voglio trovare posto d'agosto a mezzogiorno, però voglio trovare posto e ora posto non ce ne, perchè all'interno delle concessioni non c'entri. Cosa devo fare, andare dai bagnini, appoggiare il telo da bagno fare un tuffo, asciugarmi e andarmente??? Lo vedi che non hai capito proprio nulla. Hanno tolto a molti per dare a uno solo ricordalo. Qui all'Elba siamo Robin Hood al contrario.
Dopo due giorni di silenzio inspiegabile sull’argomento, sento il dovere di intervenire.
Sono uno dei tanti appassionati elbani di remi, ed ho assistito alla prova di Porto Azzurro di domenica scorsa, che si disputava nel Golfo di Mola.
In tanti lo descrivono come il più bel campo di gara d’Italia per il nostro sport, lo hanno detto anche i giudici della Federazione che sono venuti spesso ad arbitrare le nostre gare, c’è stato organizzato un campionato Italiano, probabilmente nel 2012 ce ne sarà un altro.
Quello che è successo domenica 31 luglio rasenta l’incredibile. Il campo di gara era palesemente sbagliato, quasi un parallelepipedo irregolare , con le corsie esterne ‘ a scalare’ più corte di quelle interne.
Lo hanno visto in molti. Quelli che hanno più occhio di tanti altri, probabilmente perché gli interessava, non sono intervenuti. Altre volte , per molto meno, hanno interrotto anche gare dei campionati italiani.
Non si spiega come i quattro ragazzini juniores abbiano battuto gente più esperta e allenata di loro. Non si spiega soprattutto come le ragazze di Porto Azzurro , che avevano dominato il campionato, si siano trovate progressivamente in ritardo fino a perdere in quel modo.
Con tutti i soldi che si spendono, non si potrebbe ( e magari viene anche gratis) far fare una verifica a un geometra, che con un semplice strumento la può fare in tempo reale? Così sarebbe garantita la regolarità, si eviterebbero le polemiche e (soprattutto) non si rischierebbe di rovinare una stagione di lavoro e di allenamenti a chi si impegna con tanta passione.
Scusate lo sfogo, ma andava detto. Se volete, provate a smentirmi, ma con i fatti. Basta guardare qualche foto per capire tutto.
Copia Incolla Da Facebook
Gruppo Civico Comune Protagonista
Paola Mancuso
Cari amici,
siete i primi ai quali voglio dare la notizia di aver ricevuto la notifica del ricorso finalizzato a far dichiarare una presunta incompatibilità del Sindaco rispetto al ruolo esercitato all'Autorità Portuale di Piombino e dell'Elba. Il ricorso è sottoscritto - oltre che dalla capolista incaricata della rappresentanza in giudizio - da otto dei dieci candidati, compresi i non eletti, e si fonda su argomenti infondati e superati da un parere agli atti dell'Ufficio Legislativo del Ministero dei Trasporti.
Con questa iniziativa - che concretamente tenta di negare la scelta che Rio Marina e Cavo hanno compiuto - non sarà messa in discussione la volontà popolare ed il Sindaco agirà in ogni caso garantendo le risposte che questa comunità merita.
Come si può parlare di PRESUNTA????? ma perchè si deve offendere l'intelligenza dei Riesi???è una palese e evidente INCOMPATIBILITA' dei due ruoli ne prenda atto la cittadinanza di Rio Marina e Cavo, e in primis l'eletta... basta arrampicarsi sugli specchi prima o poi si scivola... 😎
Come turista e abitante estivo, amante di Porto Azzurro ho notato che la giostra in fondo al molo deturpa il paesaggio naturale e chic che si stava creando con l'apertura delle nuove attività commerciali, non che le giostre e quindi i bambini non debbano avere il loro spazio, ma creiamolo con criterio e magari diamogli anche un bel piazzale, ma non a strapiombo sul mare!!!!!
Inoltre, pregherei il Sig. PRETE di avere rispetto x noi turisti che veniamo a riposare qui sull'isola..... credo che alle 8.10 del mattino sia troppo presto x suonare San Martino Campanaro...va bene il rintocco dell'orario ma x il resto credo che sia un inutile richiamo visto che poi la chiesa è vuota!! La chiesa insegna rispetto allora che lo attuasse!!!
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Strano quello che avviene sulla nostra isola, in questa incerta stagione apertasi sotto un preoccupante segno meno e dove si cerca di risollevare le sorti del turismo ognuno ingegnandosi come aumentare l’offerta per i vacanzieri .
Oggi vogliamo parlare delle minicrociere organizzate da compagnie marittime che si sono accasate sulla nostra isola, ce ne sono di svariate e per prima prenderemo in considerazione l’offerta di Blu Navy che con la sua barca offre escursioni all’isola del Giglio, Capraia e Pianosa , senz’altro buona l’offerta ottimo il prezzo ma con qualche cosa che leggendo l’opuscopolo promozionale non riusciamo a comprendere, intanto ci risulta che per Pianosa ci sia una unica compagnia autorizzata che vincendo un bando emanato dal comune di Campo nell’elba si è assicurata i pro e i contro per la tratta in questione da effettuare giornalmente , impegno che dovrà onorare per tutto l’anno mesi invernali compresi, alla luce di questo quindi le altre offerte da parte di altre compagnie appaiono avventate se non addirittura menzognere, in quanto alle escursioni all’isola del Giglio la compagnia blu dichiara che il percorso, partenza da Porto Azzurro viene coperto in un ora e mezza (33,5 miglia marine pari a circa Km. 62,04 ), non siamo marittimi ma anche questo ci pare alquanto difficile se in questi tempi di magra, si vuole pianificare costo biglietto - costo gasolio ( più aumenti i giri motore e più questi bevono) tentiamo adesso un confronto con il Viaggio portoferraio – Capraia anche in questo caso qualcosa non torna ,in quanto il percorso, assicura la compagnia, viene coperto sempre in un ora e mezzo, ma pur non essendo addetti ai lavori e carta alla mano sembra che le miglia tra l’isola d’elba dalla capraia siano qualcuna di meno dell'altra tratta.
Misteri della navigazione, Misteri dei consumi o guerra tra armatori ?
Frattanto le corse si susseguono ed anche i prezzi si differenziano ed anche questo dovrebbe essere motivo di riflessione . Che sia davvero una guerra tra armatori ? Ma per farlo, che si fa si getta soldi al vento solo per screditare gli avversari ?
Ricordiamo che sono tempo di crisi generale per tutti, tra poco sarà tempo di bilanci quindi un poco di correttezza e magari collaborazione sarebbe consigliabile a tutti , perchè in fondo la figuraccia la fa sempre e comunque L’Elba. 😮
Sono Donatella da San Piero e vorrei fare un appello: qualcuno ha sentito e soprattutto ha visto dei bambini che giocavano a lanciare dei sassi nella zona del parcheggio, lungo la scarpata sotto la casa degli anziani? Chiedo questo perchè ieri 2 agosto sono andata nel parcheggio per prendere la macchina (un Galaxy nero) e purtroppo l'ho trovata con una grossa ammaccatura sopra lo sportello posteriore sx,e altre in diversi punti delle restanti portiere e tutto intorno, per terra, una distesa di sassi. Un bel danno! Mi hanno detto che c'erano dei bambini che giocavano a tirare sassi non curanti delle macchine parcheggiate sotto. Se qualcuno ha visto qualcosa lo pregherei di contattarmi :bad: . Io comunque farò denuncia ai carabinieri contro ignoti. Grazie Donatella Caggiano
