Le trattative andavano avanti da mesi. E Cappellacci, il governatore sardo, a quel tavolo cโera stato sempre a pieno titolo, anche e soprattutto in virtรน delle leggi che tutelano lโautonomia e lo statuto speciale della Sardegna. La Regione aveva tutti gli interessi per entrare nellโazionariato e far sentire il suo peso. Unโesigenza dovuta alla sopravvivenza: lโunica industria rimasta รจ quella del turismo e questโanno, grazie agli aumenti dei signori Grimaldi e Onorato, giustificati, la stagione chiuderร con un meno 30 per cento
