Speravamo che fosse scappato al suo proprietario , ma dopo tre settimane non abbiamo ricevuto nessuna segnalazione di smarrimento .
Prima e' stato segnalato a Procchio presso l' Hotel Desirée , poi si e' mosso arrivando sulla spiaggia di Marina di Campo , in località' La Foce , dove e' stato preso e messo in sicurezza dalla Polizia Municipale
.
E' un maschio di circa 2 anni , di grossa taglia , molto socievole sia con le persone che con gli altri cani ,chi lo volesse vedere senza impegno per una possibile adozione si metta in contatto con i volontari del' Enpa al 347/0745529 , grazie
113738 messaggi.
X i Naviganti.. e CP
È vero che non hanno il dono dell’UBIQUITA’ (non possono essere ovunque), ma quante volte è stato visto un gommone o una motovedetta della CP nelle acque di Porto Azzurro e nella baia di Straccoligno? Eppure io sono lì per lavoro tutti i giorni e non l’ho MAI, dico MAI vista, una volta a Mola a controllare le boette, mi hanno riferito! Non è quindi “ubiquità”, è che proprio non si è MAI vista e il cittadino ha il diritto di essere difeso dai prepotenti, non si va al mare per litigare con questi che si credono padreterni perché hanno un gommone di 6-7 metri e un motore da 200 CV, se la CP faceva vedere soltanto la loro presenza, forse avrebbero capito che le regole vanno rispettate, prima si dice con le buone… poi, con le cattive. Ma se non vedi mai nessuno che controlla, allora diventa una regola....la prepotenza e il menefreghismo, negli anni passati ogni tanto (7-10 volte a stagione, non di più) si vedeva la CP, ma almeno il venerdì e il sabato pomeriggio potevano far vedere la loro presenza, quest’anno in queste zone.. mai vista! Dovevamo richiedere noi l’intervento? non lo sanno quali sono le zone più frequentate e più a rischio? Altro che”ubiquità!” forse le viste spesso nelle acque di Portoferraio, intorno allo Scoglietto, Biodola, Enfola, Bagnaia, Nisporto..... ma sempre lì?
X Alessandro Dini: hai ragione a documentare tutta la sporcizia che staziona stabilmente fuori i cassonetti, è veramente una vergogna per un paese turistico come il nostro, che biglietto da visita diamo, siamo o no lanciati per la monoeconomia turistica?
un'altra cosa grave che dovresti documentare è la rottura di tutti, dico tutti i cassonetti, se non quelli nuovi, ma anche loro, dopo pochi giorni sono già vecchi e la colpa non è certo dell'utente ma dell'operatore che quando li svuota non usa le cautele necessarie.
ti suggerisco di valutare anche altre cose per il tuo mandato elettorale, comunque hai fatto bene e ti sei comportato da persona molto seria, che non hai paura dei Carpinacci ne dei Segnini, bravo.
[COLOR=darkblue]Elba devastata dai cinghiali; Taradash, Benedetti e Marignani (Pdl) [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]«La Regione eradichi la specie dal territorio dell’isola, troppi i danni per cittadini, agricoltori e imprese» [/COLOR] [/SIZE]
Il Pdl interroga la giunta regionale invitando a una risposta in aula:
Loro zampettano e grufolano felici per boschi e per valli; un po’ meno felici sono gli elbani, costretti a sopportarne danni e devastazioni. Gli imputati? I cinghiali, il cui numero all’Isola d’Elba appare ormai fuori controllo e le cui scorribande danneggiano tutti i cittadini e, in particolare, gli agricoltori e le imprese. A portare la questione fin sui tavoli della giunta regionale ci ha pensato oggi il Pdl, con un’interrogazione di iniziativa del Consigliere regionale Marco Taradash ma sostenuta anche dai suoi colleghi in Commissione agricoltura Claudio Marignani (Vicepresidente Commissione) e Roberto Benedetti.
Ciò che si chiede alla giunta è semplice ma definitivo: «Eradicare il cinghiale dal territorio elbano». Sì perché la bestia, lì, non è specie autoctona. Infatti, spiegano Taradash e i suoi colleghi nel loro documento, «il cinghiale maremmano è estinto dall’Elba fin dai primi anni del 1800». Questi cinghiali qui sono stati «importati dall’Europa dell’Est negli anni ’60 e poi ibridati con suini domestici per renderli più prolifici e di grandi dimensioni». Operazione perfettamente riuscita, si direbbe. Persino troppo. Tanto che ora, scrive Taradash alla giunta, «l’emergenza cinghiali all’Isola d’Elba è ormai un fenomeno fuori controllo che ha reso insufficienti gli oltre 1.700 abbattimenti operati nel 2011 per ridurre il numero degli esemplari che, spinti dalla fame, arrivano fino alla spiaggia, tra le aziende agricole e tra i turisti dei campeggi, devastando ortaggi e vigneti nonché provocando danni a muri a secco e argini oltre che causando incidenti stradali e mettendo anche a rischio l’incolumità delle persone». Roba da far risultare delle dilettanti le locuste delle piaghe d’Egitto.
Ancora per poco, se la Regione darà seguito alle richieste di Taradash e dei suoi colleghi che al governatore Enrico Rossi e all’assessore all’agricoltura Gianni Salavadori domandano di «predisporre un piano di eradicazione del cinghiale dal territorio elbano, così dome a gran voce richiesto dai cittadini a vario titolo danneggiati dal fenomeno, in primis dagli operatori agricoli e dalle imprese turistiche e agrituristiche che si stanno costituendo in “Comitato per l’eradicazione del cinghiale dall’Isola d’Elba”».
[SIZE=4][COLOR=darkred]Cinghiali all'Elba. L'Enpa: «Inutili gli abbattimenti, fuori gli interessi del mondo venatorio dalla gestione faunistica e dal Parco dell'arcipelago toscano.» [/COLOR] [/SIZE]
Roma, 13 settembre 2011 – In merito alle recenti vicende riguardanti la popolazione di cinghiali presenti nell'Isola d'Elba, e la prassi dei ripopolamenti, causa di numerosi presunti squilibri faunistico – ambientali, la Protezione animali esprime la propria posizione.
«Chiediamo anzitutto il rispetto delle normative nazionali, della legge sulla tutela della fauna selvatica e di quella sui parchi, che escludono ogni coinvolgimento del mondo venatorio dalla gestione faunistica – dichiara la Protezione Animali elbana -. Infatti è proprio con i ripopolamenti, voluti e gestiti dai cacciatori, che sono stati causati grossi squilibri ambientali; danni che possono essere sanati dal mondo scientifico e non certo dalle “doppiette”.»
«Uccidere gli animali con la pratica degli abbattimenti selettivi non serve a nulla – prosegue l’Enpa dell’Isola d’Elba -. Ma proporre addirittura una eradicazione della specie, che necessariamente comporterebbe uno sterminio, è assolutamente inaccettabile.»
L’unica via percorribile è invece quella della sterilizzazione; una pratica incruenta che comporta tuttavia un aggravio di costi, comunque ammortizzabili nel tempo. «Ci auguriamo che il Parco non prenda in considerazione abbattimenti e metodi cruenti, avversati dalla maggioranza dei cittadini – conclude la Sezione Enpa dell’Isola d’Elba -. Ogni anno riceviamo infatti numerosissime mail di protesta che riferiscono di spari anche nel pieno della stagione turistica e perfino in prossimità delle case. Ci auguriamo che si possa finalmente cambiare strada imboccando quella che porti al rispetto degli animali e delle nostre leggi.»
[COLOR=darkred] ENPA – ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI Ufficio stampa Via Attilio Regolo, 27 – 00192 Roma
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Oh Osvardo,
ma un ti sei mia accorto che invece è tutto all'incontrario?
guarda che per esempio ir presidente dell'azienda der pattume dell'elba che si chiama ESA un è mia elbano...
e tutti l'altri?
Orsini un te ne stavi meglio in quel di Pisa invece di venire a romperti le scatole con questi ignoranti elbani. Non hai ancora capito che qui all'Elba un vinci manco al gratta e vinci. Si dice che ti voi candidà anche a Porto Azzurro come Sindaco di Sinistra, quelli poveracci un'aprono manco più la sede, o dove pensi d'andà, tanto a Portolongone girano tutti a destra, mettiti co Banfi magari qualcosa raccatti pure tu. Dammi retta a me stattene a Pisa e un ti confonde co sti popò di pecoroni.
In nome della trasparenza qualcuno della giunta potrebbe spiegare come mai nella votazione di Giunta per nominare l' arch. responsabile dell' assetto del territorio la votazione è finita 2 a 2 ovvero la GIUNTA NON APPROVA? Ricordando che il settore è uno dei più delicati in una qualsiasi amministrazione locale... Se il buongiorno si vede dal mattino... ahi ahi ahi
Si parla tanto ora dell'eradicazione dei cinghiali e mufloni, nessuno spiega però come verrebbe attuata..... io sono curioso e ho l'impressione che sia tutta una bufala, perchè se finora nonostante tutti sforzi, gabbie, abbattimenti selettivi, caccia,etc etc... non si è riusciti nemmeno a tenerli sotto controllo come numero, qualcuno dovrebbe spiegare come verrà attuata questa eradicazione! forse con il gas defoliante e le bombe al napalm?
Sta nascendo E.C.C.O., Elba Comitato Cittadino Organizzato in Difesa dei Diritti Elbani, elbani tutti riuniti sotto la bandiera delle tre api.
A breve altre notizie per come partecipare.
Ciao e buona giornata a tutti!
Gimmi Ori
P.S.
Quello da più parti chiamato il Super Comitato in difesa dei diritti elbani, che dovrà procedere in tutti gli ambiti e presentare le denunce e esposti o quant'altro alla Magistratura e agli organi competenti
caro orzini...
io se fossi in lei..sabato 1 ottobre..prenderei la mi moglie pella mano..e mene andrei a fà funghi...armeno coglie quarcosa..
perchè qui di siuro un coglie nulla....!!per quanto riguarda ir comune unio...quello se lo faremo decideremo fra noi nativi elbani..nemmeno residenti elbani.....ma nativi...!forse lei unnà ancora capito...che noi semo come l'ameria...!!se l'omo unnè nato in tera nostra..ir presidente..unnofà...!!abbiamo fatto molti sbagli...nell'anni passati...uno è stato vello di vende pezzi della nostra preziosa tera...a gente di ortremare...vabbè ci stiamo leccando le ferite....rimedieremo....ma dè ora all'epoa di internet e televisione..uncrederete mia di riprende per c... i poveri contadini che co dù lire anno pagato.....! pè poi....facci vello che gliè parzo...!!!oggiuuuuu....!!!!!
ora anche se poche...ci sò pure qui le scuole....legge e scrive lo sapemo fà tutti.....!!!!
osvardo
Ringraziamenti:
A tutte le persone che in questo brutto momento ci sono state vicine, non possiamo che dire GRAZIE con tutto il cuore!
La vostra presenza, il vostro calore, il ricordo di momenti stupendi passati insieme a voi e babbo Gianfranco rimarranno
per sempre e ci aiutano ogni giorno a ricordare quanto di grande e speciale lui facesse per noi, per la sua isola, il SUO Circolo
e la sua passione più grande il Mare e l'Acqua in generale.
Eravate tantissimi ieri a salutarlo proprio come avrebbe voluto lui.
Se ci riuscissi vi elencherei e ringrazierei uno ad uno, ma ci mettere una vita.
Chissà quanti di voi hanno imparato a nuotare con lui, o a immergersi...
Vi chiedo solo di continuare a coltivare le vostre e le sue passioni più grandi, amate e proteggete la nostra Isola, il suo Mare,
il SUO Circolo con tutte le vostre forze come lui ha fatto e avrebbe continuato a fare ogni giorno.
Il destino purtroppo ha riservato una prova durissima per me e Claudia quando in servizio di 118 ci siamo ritrovati a soccorrere
proprio babbo, ma andremo avanti, alzeremo la testa e lotteremo ogni giorno come lui avrebbe fatto.
continuando a pensare e a ricordarlo mentre nuotava o si immergeva magari proprio allo Scoglietto dove ci ha lasciati, forse
uno dei posti più belli del mondo.
P.S. Hai la maschera e gli occhialini di Andrea, non ti manca niente! (Noi siamo qui!)
Ciao Babbo!
Grazie a tutti,
Mamma Mariella, Federico e Claudia
I ns amministratori hanno aumentato la Tassa sulla SPAZZATURA di circa il 40% rispetto al 2006 .Ecco quanto
ho pagato :
anno 2006 : € 221.67
anno 2007 : € 243
anno 2008 : € 243
anno 2009 : € 266
anno 2010 : € 266
anno 2011 : € 306
per avere poi un cattivo servizio.Paese e frazioni sporche ed abbandonate a se stesse.
Amministratori di Rio Elba ma che fate??????Sono già 3 anni che Dormite???? SVEGLIA??????DIMETTETEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma non l'avete capito, cari Elbani, che questo Orsini è quello indicato dai piani alti per fare il sindaco unico del comune unico,del territorio unico,del partito unico del pensiero unico.
Sveglia o ci fanno un cul@ unico
Caro Orsini, mi pare con tutta franchezza Lei faccia di tutto per affossare il Comune Unico. Eravate partiti bene, dicendo che era una scelta e prerogativa tutta elbana. E' stata fatta divenire solo una scelta politica e di una sola parte. Vuole adesso affrancare la sua proposta con ill timbro di emeriti politici sgraditi, che a noi non rappresentano niente e verranno sul palco a cantare le loro vecchie canzoni di sempre!!!!! lasci perdere e passi il posto a qualche elbano di rilievo, vedasi ad esempio Mantovani o molti altri, che dovranno solo come è logico capire il gradiente elbano di una simile ipotesi.
Di ciarlatani e chiacchieroni ne abbiamo le tasche piene ed il solo fatto che vengano a caldeggiare il Comune Unico ci porta spontaneamente ad essere contrari!!!!!!!
Questo mi creda è da parte sua un errore madornale!!!!!!!!!!!
Ciao Gianfranco.
Colgo la gradita e seguita rubrica di "Camminando Camminando" di associarmi ad Ale e bene per fare a mia moglie Sonia, la donna più importante della mia vita, auguri sinceri di...BUON COMPLEANNO !!!!!!!!!!!
Io sono un altro contro il comune unico! qualcuno vuole organizzare un comitato contro il comune unico?????
Sto Orsini che vada al su paese a fa il comune unico !!! nemmeno se ci guadagnasse qualcosa.... 😛
[SIZE=4][COLOR=darkred]Ospedali di Cecina e Portoferraio, Rossi risponde su Facebook [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Mugnai e Taradash (Pdl): «Governatore sommerso dai fischi della gente» [/COLOR]
Bypassati Commissione e Consiglieri regionali. Il Pdl: «Un atto grave pagato con una figuraccia in ‘social network visione’»
Chi lo ha accusato di essere «male informato» sospettando che «il suo staff non lo informi per non farlo preoccupare»; chi gli ha chiesto di non «fare come gli struzzi» ricordandogli che «lo struzzo non è un bell’animale»; chi gli ricorda di avergli assegnato il voto ma rimpiange, tutto dire, l’attenzione del suo predecessore Claudio Martini per il territorio elbano. E’ accaduto ieri sera sulla piazza virtuale di Facebook dove Enrico Rossi – pochi minuti dopo che la giunta aveva avvisato i Consiglieri regionali che alle loro interrogazioni sugli ospedali di Portoferraio e di Cecina sarebbe stata data risposta direttamente in Commissione sanità dall’assessore competente Daniela Scaramuccia – aveva ben pensato di avvantaggiarsi postando lì, di fatto, la risposta.
Ma l’immediato, comprensibile sussulto che una simile lesione dei rapporti istituzionali aveva suscitato nel Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (Pdl) e nel suo collega Marco Taradash, autori insieme proprio di quelle interrogazioni, è stato presto vendicato dai post dei cittadini stessi. «Rossi ha voluto fare il furbino – affermano oggi Mugnai e Taradash – ma mal gliene incolse. Chi vive a Cecina e a Portoferraio ed ha sott’occhio quei due ospedali depotenziati pezzo dopo pezzo non ha potuto tacere, arrivando persino a ricordare a Rossi che a Cecina la petizione in difesa dell’ospedale l’ha firmata addirittura il sindaco del suo stesso partito». Di più. Dall’Elba con furore interviene nell’accesa raffica di rimostranze anche un esponente del Pd che posta, con tanto di strillo maiuscolo e interpunzione esclamativa: «Caro Enrico, mi pare che il nostro partito (Pd - Elba) sia stato chiaro: VOGLIAMO SERVIZI ADEGUATI A UN TERRITORIO DISAGIATO A CAUSA DELLA SUA INSULARITA’. Questo non è né assistenzialismo, né localismo! La qualità della vita dei cittadini di un’isola non può essere determinata da conti meramente ragionieristici!»
Insomma, una figuraccia assoluta in ‘social network visione’, forse non a caso subito fatta scorrere in basso con nuovi post di vario argomento. Resta la gravità tutta istituzionale della questione: «E’ inaccettabile – attaccano Taradash e Mugnai – che il presidente della giunta assegni le risposte alle nostre interrogazioni al chiuso delle sedute di Commissione e poi ci bypassi preferendo postare autonomamente su Facebook. E’ una lesione grave, non la prima, nei rapporti tra giunta e Consiglio, ma anche uno scavalcamento dell’assessore Scaramuccia. Si vede che avevamo ragione nel ritenere che due assessori, uno al sociale e uno alla sanità, fossero troppi e nel chiedere di eliminarne almeno uno. Di questo passo, per altro, forse nel medio termine ne risulterà troppo persino uno…» Intanto resta la brutta figura. Come si dice? Occhio a ciò che fate: una risata vi seppellirà.
Si parla molto di cinghiali ed ora c’è anche una raccolta di firme, proprietari di aziende e semplici coltivatori diretti danneggiati. Non possiamo, secondo me, pensare che il problema non esista e che si può anche risolverlo “nel giro di qualche anno”, così intanto continuano a danneggiare, come ormai tutti possono constatare. Il PNAT chiede l’intervento , per risolvere il problema,anche dei Sindaci, ma per cosa? per comprare altre gabbie? Non sono convinto che la gente apprezzi molto questo discorso delle gabbie, che-tra l’altro- hanno un costo e che comunque comportano solo lo spostamento di cinghiali dall’ Elba ad altri luoghi. Sono convinto- l’ ha detto bene anche Marco Mantovani in un post del 10 settembre- che l’unico sistema, non costoso per il cittadino, sia quello di permettere la caccia a questi animali da parte delle varie associazioni cacciatori anche nelle aree protette, cioè quelle che non sono territorio del Parco. Ma non sarebbero assolutamente consentibili – si eccepisce- deroghe per l’esercizio di attività venatoria nelle area parco. Ma perché? Sono convinto che la gente non percepisca la differenza tra territorio “sacro” (quello dove c’è il Parco) e quello dove non c’ è zona Parco. Voglio fare un ‘ultima considerazione: il discorso “pareggio del bilancio” di cui si parla a livello nazionale, dovrebbe diventare un nostro schema mentale, per cui in certi settori sarebbe bene non spendere un Euro. Non ci dicono che, con i tagli del Governo, dovrebbero risentirne i servizi sociali etc? E allora pensiamo a questi e non a combattere i cinghiali a spese del contribuente.
