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LA FIGURACCIA DI ROSSI da LA FIGURACCIA DI ROSSI pubblicato il 13 Settembre 2011 alle 10:47
[SIZE=4][COLOR=darkred]Ospedali di Cecina e Portoferraio, Rossi risponde su Facebook [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]Mugnai e Taradash (Pdl): «Governatore sommerso dai fischi della gente» [/COLOR] Bypassati Commissione e Consiglieri regionali. Il Pdl: «Un atto grave pagato con una figuraccia in ‘social network visione’» Chi lo ha accusato di essere «male informato» sospettando che «il suo staff non lo informi per non farlo preoccupare»; chi gli ha chiesto di non «fare come gli struzzi» ricordandogli che «lo struzzo non è un bell’animale»; chi gli ricorda di avergli assegnato il voto ma rimpiange, tutto dire, l’attenzione del suo predecessore Claudio Martini per il territorio elbano. E’ accaduto ieri sera sulla piazza virtuale di Facebook dove Enrico Rossi – pochi minuti dopo che la giunta aveva avvisato i Consiglieri regionali che alle loro interrogazioni sugli ospedali di Portoferraio e di Cecina sarebbe stata data risposta direttamente in Commissione sanità dall’assessore competente Daniela Scaramuccia – aveva ben pensato di avvantaggiarsi postando lì, di fatto, la risposta. Ma l’immediato, comprensibile sussulto che una simile lesione dei rapporti istituzionali aveva suscitato nel Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (Pdl) e nel suo collega Marco Taradash, autori insieme proprio di quelle interrogazioni, è stato presto vendicato dai post dei cittadini stessi. «Rossi ha voluto fare il furbino – affermano oggi Mugnai e Taradash – ma mal gliene incolse. Chi vive a Cecina e a Portoferraio ed ha sott’occhio quei due ospedali depotenziati pezzo dopo pezzo non ha potuto tacere, arrivando persino a ricordare a Rossi che a Cecina la petizione in difesa dell’ospedale l’ha firmata addirittura il sindaco del suo stesso partito». Di più. Dall’Elba con furore interviene nell’accesa raffica di rimostranze anche un esponente del Pd che posta, con tanto di strillo maiuscolo e interpunzione esclamativa: «Caro Enrico, mi pare che il nostro partito (Pd - Elba) sia stato chiaro: VOGLIAMO SERVIZI ADEGUATI A UN TERRITORIO DISAGIATO A CAUSA DELLA SUA INSULARITA’. Questo non è né assistenzialismo, né localismo! La qualità della vita dei cittadini di un’isola non può essere determinata da conti meramente ragionieristici!» Insomma, una figuraccia assoluta in ‘social network visione’, forse non a caso subito fatta scorrere in basso con nuovi post di vario argomento. Resta la gravità tutta istituzionale della questione: «E’ inaccettabile – attaccano Taradash e Mugnai – che il presidente della giunta assegni le risposte alle nostre interrogazioni al chiuso delle sedute di Commissione e poi ci bypassi preferendo postare autonomamente su Facebook. E’ una lesione grave, non la prima, nei rapporti tra giunta e Consiglio, ma anche uno scavalcamento dell’assessore Scaramuccia. Si vede che avevamo ragione nel ritenere che due assessori, uno al sociale e uno alla sanità, fossero troppi e nel chiedere di eliminarne almeno uno. Di questo passo, per altro, forse nel medio termine ne risulterà troppo persino uno…» Intanto resta la brutta figura. Come si dice? Occhio a ciò che fate: una risata vi seppellirà.
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