ciao gianfranco,ricordo ancora quando mi insegnavi a nuotare,ero piccolo ma si capiva gia' che persona che eri,generosa e sempre disponibile ,poi ti ho ritrovato da grande in quel circolo che hai creato con fatica passione e tanto amore ,ci mancherai !!!!! un abbraccio a tutta la famiglia coletti.....
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Caro Gianfranco,
Stasera proprio non riesco a dormire e perciò ne approfitto per scriverti queste poche righe. Non mi sembra ancora vero che ci hai lasciato così all’
improvviso. Ma forse, in fondo, era quello che sognavi. Il “tuo” mare, che tanto ha dato alla tua vita, alla fine ti ha voluto con se ma sono sicuro che tu non gli porti nessun rancore perché quello era uno dei tuoi più grandi amori e per amore si è disposti a tutto, anche all’estremo sacrificio. Del resto, anche se tu lo avessi voluto, niente e nessuno poteva fermare quella tua
passione forte, avvolgente, quasi estasiante che ti ha accompagnato da sempre.
Ma a proposito di sogni, adesso mi viene in mente una nostra chiacchierata fatta al foro italico ai Mondiali di nuoto Roma 2009, che ho avuto la fortuna
di assistere per qualche giorno insieme a te. Peraltro, ricordo che anche lì portasti il tuo contributo di esperienza e competenza, entusiasmo ed umanità,
al numeroso gruppo dei “volontari mondiali”. Sarà stata sicuramente l’atmosfera magica che si respirava in quell’ambiente che una di quelle sere ti lasciasti
andare ad una piccola “confidenza”. Nella tua vita dedicata al nuoto, al circolo Tesei, agli insegnamenti dati ad intere generazioni di ragazzi ed adulti e dove i successi professionali e sportivi non erano mancati, c’era però un grande rammarico: la tua città – Portoferraio che tanto amavi quanto il suo
mare – non era riuscita a coronare un tuo sogno nel cassetto: una piscina pubblica regolamentare moderna ed idonea all’attività agonistica. Nonostante
gli sforzi ed i sacrifici fatti negli anni per convincere tutti che il nuoto fosse un bene anche sociale per la comunità, le amarezze delle promesse, dei proclami e dei nulla di fatto restavano lì nel profondo del tuo cuore e della tua mente.
Caro Gianfranco, proprio quella sera m’ispirasti la fondazione di un gruppo chiamato “Isola d’Elba, vogliamo una piscina pubblica decente” che peraltro
nasceva dal contributo della “base”, ossia dagli stessi utenti ed appassionati di nuoto, sfruttando le nuove potenzialità dei social network. A quello stesso
gruppo aderisti immediatamente con il tuo solito travolgente entusiasmo da ragazzino!
Ebbene Carissimo Gianfranco, ora che te ne sei andato, noi appassionati di sport acquatici ci sentiamo tutti tremendamente un po’ più soli ma stai sicuro che non solo non ti dimenticheremo ma continueremo a portare avanti quel tuo grande sogno, sperando che un giorno possa finalmente diventare realtà. Anzi, ti dirò di più.
La città di Portoferraio ha nei tuoi confronti un grosso debito di riconoscimento perché hai formato intere generazioni di bagnini, sub, nuotatori giovani e meno giovani. Io non ho dubbi che quando un bel dì avremo finalmente una piscina pubblica decente, gli utenti all’ingresso leggeranno la seguente iscrizione:
“Piscina comunale Gianfranco Coletti Portoferraio”.
Un abbraccio affettuoso
Antonio Pezzullo
Gruppo FB
Isola d’Elba: vogliamo una piscina pubblica decente!
Mille persone e più hanno ben più diritto di me per omaggiare una Persona dello spessore di Gianfranco.
Io l'ho conosciuto forse poco: ma posso garantirvi che abbiamo, tutti, perso troppo presto un Galantuomo.
Ciao Gianfranco: io so che gli dei del Mare ti saranno propizi, e ti accoglieranno con gli Onori che meriti.
Buon vento, Presidente.
CARI CAMMINATORI, LA NOSTRA AMATA ISOLA STA' VIVENDO UN MOMENTO DRAMMATICO SIMILE A QUELLO CHE STA' VIVENDO LA NOSTRA NAZIONE.
ACCANTO AD UNA CRISI ECONOMICA INTERNAZIONALE GRAVE REGISTRIAMO L'ASSENZA DI UNA GUIDA POLITICA AUTOREVOLE COSI L'ITALIA COSI L'ISOLA D'ELBA.
UN TEMPO ERAVAMO ABITUATI AD AVERE DEI SINDACI COME IL SIG. PIERO LANDI, IL SIG. BERTI PASQUALE IL SIG. VAGAGGINI LUIGI E DI CONTRO IL DUCETTO CHE PRIMA DI TUTTO ERANO IN GRADO DI PROGRAMMARE AVEVANO UNA LORO CERTA VISIONE E LA PORTAVANO AVANTI CON DETERMINAZIONE E COSTANZA LORO HANNO CAMBIATO LA NS ISOLA DA ISOLA DI AGRICOLTORI AD UN ISOLA DI IMPRENDITORI TURISTICI.
OGNI LORO PROGETTO VENIVA PRESENTATO CON TANTO DI MINISTRO DELLA REPUBBLICA IN VISITA CHE ALLO STESSO TEMPO PORTAVA CON SE IL PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO ED I FINANZIAMENTI
OGGI PURTROPPO TALI CARICHE SONO RICOPERTE DA GENTE ONESTISSIMA DA BRAVI RAGAZZI MA SAPETE BENISSIMO COSA SI INTENDE SERIAMENTE PER BRAVI RAGAZZI.
OGGI PURTROPPO LE POCHE IDEE DEI NS SINDACI DEVONO SOGGIACERE AL CONSENSO DI ORGANI DI PARTITO QUALI IL COORDINAMENTO DELLA VALDICORNIA DEL PD ED AL CIRCOLO DEL PDL DI LIVORNO GOVERNATO DA ZINGONI, MA SAPETE VOI QUANTO GLI FREGA A TORTOLINI & C. SE MANCA L'ACQUA ALLA ZANCA O SE GLI ELBANI DEVONO PRENDERE L'ALISCAFO PER ANDARE A FARE UN ESAME ALL'OSPEDALE DI PIOMBINO? ZERO ZERO SPACCATO.
I SINDACI DI CUI SOPRA NON PASSAVANO NEANCHE DA PIOMBINO PER NON SPORCARSI VOLAVANO VERSO IL GOVERNO DI TURNO E CON IL LORO SAPER FARE POLITICA QUELLA VERA RITORNAVANO CON LA SOLUZIONE IN TASCA.
OGGI I SINDACI DI RILIEVO SONO, UNO E' SCHIAVO DELLA POLTRONA CHE IL PD GLI DOVRA' TROVARE ALLA SCADENZA DEL MANDATO ED IL RISULTATO SOTTO I NOSTRI OCCHI E' L'ESPROPRIO DELL'OSPEDALE, IL MEGA PORTO TURISTICO DI PIOMBINO CHE RENDE INUTILE IL FRONTE MARE DI PORTOFERRAIO ETC.
L'ALTRO E' DA SEMPRE SCHIAVO DEI SUOI AFFARI ECONOMICI E DEL SUO MINISTRO DI RIFERIMENTO DA SEMPRE (IL MINISTRO) IN AFFARI CON ESPONENTI DEL PD TOSCANO.
QUELLO NUOVO IN POLITICA MA VECCHIO D'ESPERIENZA NEI MEANDRI DELLE AZIENDE DI STATO DOVE HA RICOPERTO RUOLI DIRIGENZIALI GIRA ALLA TONDA IN BICICLETTA E SI FERMA SOLTANTO PER DUE BUCHE A GOLF CONVINTO CHE I GIOVANI DELLA GIUNTA TANTO BELLI ED INTELLIGENTI SIANO LI A LAVORARE MA NON SI E' ACCORTO CHE SONO TANTO GIOVANI CHE LE LORO MADRI HANNO RICEVUTO DAL DE FUSCO IL VIA QUESTO MESE PER LO SVEZZAMENTO.
L'ULTIMO QUELLO DELLA MARINA E' CADUTO NELLE MANI DI QUALCHE LOBBY TRITACARNE ED E' RIUSCITO A FAR SPARIRE L'EVENTO MUSICA NEL MONDO L'EVENTO MEDITERRANEO JAZZ FESTIVAL ED ALCUNE MANIFESTAZIONI QUALI PREMI GIORNALISTICI ETC CHE RENDEVANO ELITARIO IL SALOTTO DEL SUO COMUNE.
CARI RAGAZZI SIAMO MESSI MALE MA LA SOLUZIONE NON E' IL COMUNE UNICO CHE SAREBBE A SUA VOLTA ANCORA PIU' SCHIAVO DELLO SCHIFO DI CUI SOPRA.
LA SOLUZIONE E' TROVARE UN PAIO DI MENTI DICO MENTI PENSANTI CHE INSIEME A NOI CITTADINI INDICHINO UNA META' RAGGUINGIBILE NEI PROSSIMI DIECI VENTI ANNI E COMINCINO DI BUONA LENA A LAVORARE A PRESCINDERE DAL PD DAL PDL E DAI LORO BURATTINI.
IL PROGETTO DOVRA' AVERE QUESTE MACRO/DIRETTRICI
1)TRASPORTI INTESI COME POSIBLITA' DI ARRIVO:
PORTI TRAGHETTI AEREOPORTI AEREI COME TRASPORTI INTERNI MINIBUS ETC
2) RACCOLTA DIFFERENZIATA RIFIUTI
3) DEPURAZIONE ACQUE REFLUE
4) TIPICITA' DELL'OFFERTA TURISTICA INTESA COME VACANZA IN UNA ISOLA MEDITERRANEA DOVE SI CONSUMA QUELLO CHE SI PRODUECE O SI PESCA QUINDI PROGRAMMI DI MIGLIORAMENTO DELLE STRUTTURE RICETTIVE, PROGRAMMI DI ORGANIZZAZIONE E DI ASSISTENZA ALLA AGRICOLTURA ED ALLA PESCA.
5) EFFICACE SISTEMA DI PORTI TURISTICI CHE NON IMPATTINO CON IL BISOGNO DEL TURISTA DI FARE IL BAGNO IN ACQUE LIMPIDE VEDI MARINA DI CAMPO DOVE SI OSTINANO A VOLER ROVINARE UN TESORO QUALE LA LORO SPIAGGIA.
6) UNA VOLTA PER TUTTE UN CONFRONTO ANCHE E PER FORZA DURO CON LO STATO SUL PARCO DELL'ARCIPELAGO CHE HA TRADITO SIN'ORA GLI OBIETTIVI ANCHE DEI SUOI PIU' CONVINTI ESTIMATORI. ETC ETC ETC ETC.
BUONA NOTTE
Un saluto ad una persona che a dato molto per l'Elba e gli Elbani Grazie per quanto ti sei sempre impegnato a fare senza interessi personali per tutti noi grazie Gianfranco ci mancherai tantissimo.
Florio
Il buon giorno si vede dal mattino!
Giovedì 8 settembre scorso presso il Presidio Ospedaliero di Portoferraio si è inaugurato il nuovo corso di assistenza ortopedica per l’isola d’Elba. Vediamo come è andata:
Di prima mattina il dott. Augusti si è presentato presso l’Ospedale. Ci sono 3 interventi programmati da tempo: i pazienti sono stati preparati per l’operazione. Dopo una visita preliminare uno dei tre pazienti viene dimesso: l’operazione…. “non serve più”. Il paziente, stupito ma fiducioso, lascia l’ospedale: si operano gli altri due. Le operazioni sono da manuale e tutto va per il giusto verso. Uno dei pazienti chiede del dott. Augusti per essere dimesso, ma il dottor Augusti è già in viaggio per Piombino, perché deve operare anche all’ospedale di Villa Marina.
Niente di imprevisto o urgente: tutto già stabilito e programmato da tempo. Chissà perché il terzo operando di Portoferraio è stato mandato a casa? D’ora in poi quindi avremo una sorte di part-time ortopedico. Giovedì 8 settembre presso l’ospedale di Portoferraio si trovava anche il direttore sanitario della USL 6 Luca Lavazza che, dopo aver rifiutato di incontrare i sindaci, ha rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti al quotidiano il Tirreno. Avremmo voluto incontrarlo per un caffè e per chiedere alcuni chiarimenti in merito a quanto dichiarato:
Quando parla dell’ingiustizia creatasi in azienda, per il fatto che i medici di Portoferraio sono pagati più dei medici di altre sedi, perché si dimentica di dire che la differenza è determinata dalle ore di straordinario e reperibilità che i medici di Portoferraio fanno in più rispetto ai medici di altre sedi?
Quando afferma che i medici che non voglio venire all’Elba, perché non ci dice del pronto soccorso di Portoferraio dove 6 dei 7 medici in servizio sono da anni precari e fatturano le proprie prestazioni aspettando di essere regolarizzati con un’assunzione dall’USL 6?
Quando afferma che il 35% degli operandi ortopedici dell’Elba preferisce spostarsi in strutture del continente, dimentica di dire che da tempo l’Ospedale di Portoferraio non viene fornito delle protesi per gli interventi (non si può operare un femore senza la protesi o il chiodo).
Quando dichiara che il Presidio Ospedaliero è costoso ha fatto i conti di quanto costa il nuovo corso? Visto che abbiamo chiesto ma non ottenuto la trasparenza dei costi usiamo i numeri di radio corsia. È vero che il medico di ortopedia che arriva da Piombino per fare gli ambulatori diurni a Portoferraio costa 50 € l’ora per 15 ore al giorno di cui12 di servizio 3 di viaggio, per un totale giornaliero di 750 € e uno mensile 22.500 €? Con 22.500 € al mese si pagano un primario, due dottori e un infermiere. Quanto costano all’ospedale di Portoferraio le operazioni del dottor Augusti? È vero che l’elicottero costa 9.500 € a viaggio per 350 viaggi garantiti ogni anno?
Se questi dati sono esatti, con il nuovo corso quanto spende in più l’USL 6 per il servizio sanitario all’Elba? Chiediamo all’assessore Daniela Scaramuccia:
di farsi chiarire ogni aspetto nella totale trasparenza, che tenga conto delle caratteristiche particolari dell’isola d’Elba inserendo questo territorio nel progetto “Società della Salute” quanto prima, collaborando con le amministrazioni locali ed avere così ben chiare le difficoltà di una terra circondata dal mare.
Florio Pacini
Italia dei Valori
Isola d’Elba
:bad: [COLOR=darkred]Agli amministratori del Comune di Marciana[/COLOR] .
Non ritenete più utile e nobile portare a termine progetti preventivati da oltre un anno che vantarvi delle "feste" organizzate e sponsorizzate da voi durante tutta questa estate?!?!?
E' POSSIBILE FIRMARE PRESSO LA VIDEOTECA DI CARPANI PER FAR CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE DETTA "PORCATA" DAL SUO STESSO ESTENSORE!!!
era possibile farlo anche presso i Comuni... ma notizie contrastanti sulla data di chiusura della raccolta lasciano un po' di amaro in bocca per quanto avremmo potuto fare nei piccoli comuni elbani. A Bologna la raccolta presso gli uffici comunali andrà avanti sino al 15 settembre, ma all'Elba, a Campo sicuramente, la raccolta sembrerebbe già chiusa!!!
Pensate che bello sarebbe stato... mentre la Finanziaria ti tromba 54.000 poltroncine da 100 euro al mese di assessori dei piccoli comuni noi avremmo potuto "trombare" un po' di costosissimi parlamentari attaccati con la colla alle loro ben renumerate poltrone.
Firmate e fate firmare a Carpani.
Se altri hanno notizia di altri punti di raccolta firme lo comunichino ai 4 venti, in agosto nessuno all'Elba si è accorto di nulla... lavoravamo tutti!
Caro rosica o forse dovrei dire lecchino, invece di parlare perché non chiedi informazioni prima di parlare, no è vero non vai dagli organizzatori degli scorci. . . , non saresti nemmeno considerato. . . .
Costi quadruplicati e previsioni di traffico incerte. Ecco “il libro nero dell’Alta velocità”
La Torino-Lione è stata varata nel 2003 con un costo annunciato, per la sola parte italiana, di 2,3 miliardi. Nel 2010 il preventivo è stato aggiornato a 8 miliardi di euro. Da oggi, e poi ogni mercoledì e sabato, ilfattoquotidiano.it pubblicherà i capitoli del libro inedito di Ivan Cicconi sulla storia della Tav: la minuziosa e preziosa ricostruzione non solo delle cifre, ma anche dei misteriosi passaggi politici e affaristici di quella che l'autore definisce "la più grande rapina mai vista alle casse dello Stato"
Novanta miliardi di euro già spesi. Altri venti ancora da buttare via. Una colossale truffa o, nella migliore delle ipotesi, un gigantesco sperpero di denaro pubblico. Quello che sta avvenendo con la costruzione della nuova ferrovia ad alta velocità (o alta capacità, secondo il recente ipocrita eufemismo) Torino-Lione non è un inedito, ma la replica di ciò che conosciamo perché è già avvenuto con le linee costruite finora. Il piano per l’alta velocità da Torino a Trieste e da Milano a Napoli fu varato nel 1991, con un costo annunciato di 14 miliardi di euro, per la maggior parte a carico dei privati. Il costo calcolato oggi è di 90 miliardi di euro tutto a carico dello Stato. Sei volte tanto. La Torino-Lione è stata varata nel 2003 con un costo annunciato, per la sola parte italiana, di 2,3 miliardi. Nel 2010 il preventivo è stato aggiornato a 8 miliardi di euro. Il che significa che, sulla base dell’esperienza, il conto finale potrebbe salire fino a una ventina di miliardi. Per una ferrovia di cui nessuno è in grado di argomentare l’utilità. Stiamo parlando in tutto di 110 miliardi di euro.
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/11/costi-quadruplicati-e-previsioni-di-traffico-incerte-ecco-il-libro-nero-dellalta-velocita/156669/[/URL]
.C'ERAVAMO INCONTRATI E PARLATI POCHI GIORNI FA',TI AVEVO TROVATO IN OTTIMA FORMA E SEMPRE CON QUEL GRANDE E RARO SPIRITO CHE NON TI ABBANDONAVA MAI NONOSTANTE LA VITA TI AVESSE MESSO A DURA PROVA.TI AVEVO PROMESSO CHE A FINE STAGIONE SAREI VENUTA COME TUTTI GLI ANNI A TROVARTI AL CIRCOLO PER FAR DUE CHIACCHERE E SOPRATTUTTO DUE RISATE CHE CON TE ERA PRATICAMENTE IMPOSSIBILE NON FARE,INVECE NON C'E'STATO IL TEMPO E PER LA PRIMA VOLTA IN TANTI ANNI TUTTO HAI FATTO TRANNE CHE FARMI RIDERE,NON SI FA' COSI...QUANDO TI RIVEDRO' TE LA FARO' PAGARE SALATA,PROPRIO COME IL MARE CHE AMAVI TANTO,AL QUALE HAI DEDICATO UNA VITA E TUTTO IL TUO TEMPO LIBERO E NEL QUALE TE NE SEI ANDATO...DIMENTICAVO,NON PENSARE PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO DI COMPRARMI CON LE TUE SOLITE SVIOLINATE,QUESTA VOLTA L'HAI FATTA TROPPO GROSSA..MI MANCHERAI TANTO AMICO MIO MAESTRO DI NUOTO MA SOPRATTUTTO DI VITA...MI DICEVI SEMPRE "iL MARE TI RISPETTA SOLO SE TE RISPETTI LUI"QUESTO NON ME LO DIMENTICHERO' MAI E OGNI VOLTA CHE LO GUARDERO'IL MIO PENSIERO VOLERA' A TE... LE ALTRE VOLTE TI DICEVO NON AFFATICARTI E STAI ATTENTO QUESTA VOLTA INVECE TI DICO NUOTA LIBERO LASSU'....UN BACIO GRANDE....
UN FORTE ABBRACCIO A TUTTA LA FAMIGLIA
un arriverderci ad un grande uomo che nuoterà sempre affianco a noi...Lionel e Pierluigi
Vettel ha cosi' detto dopo la vittoria a Monza con la Red Bull:
«C’è soltanto una cosa più bella che vincere a Monza. Vincere con una tuta rossa».
Abbiamo ancora qualcosa che e' apprezzato all'estero...
Dante
Ciao Gianfranco
ciao Gianfranco......sono uno dei tanti giovani a cui hai permesso di crescere con coraggio, grinta e forza di volontà, da piccolo mi hai insegnato a nuotare...a non aver paura di quel mare che tanto amavi ma di rispettarlo e amarlo...poi bagnino...e infine ho trascorso con te bellssime giornate sotto il mare.....il nostro meraviglioso mare...
Ciao amico mio.......mi mancherai.
Alessandro P.
[SIZE=4]Ciao GianFranco riposa in pace[/SIZE]
Un ultimo saluto ad un amico con il quale ho condiviso una grande passione per il mare.
Un abbraccio a Mariella, Federico e Claudia.
Difficile trovare le parole ho però una certezza se avesi potuto scegliere avresti scelto di andartene così ...ciao presidente, ciao maestro, ciao amico, ciao Gianfranco...
Ho letto di recente alcuni post sulla sanità ed in particolare sull'oncologia.
Io purtroppo ho dovuto usufruire di tale servizio e non posso che ringraziare per quello che ho ricevuto.
In un ambiente tranquillo, curato ho ricevuto in modo impeccabile le cure di cui avevo bisogno con professionalià ed umanità.
Non è stato un percorso facile, ci sono stati dei momenti difficili ma la disponibilità del medico (risponde al cellulare a qualsiasi ora ed in qualsiasi giorno benchè non sia obbligato ma solo per sua umanità), e la preparazione di tutto il reparto (i tre magnifici infermieri), mi hanno permesso di superarli.
Credo che sarebbe opportuno incentivare la permanenza di queste figure perchè soprattutto in questo campo, fare un trattamento chemioterapico fuori dall'isola con un viaggio in mare, sarebbe particolarmente difficile.
Ora io mi chiedo quali possano essere i motivi perchè un medico apprezzato decida di rimanere a lavorare in un ospedale? Sicuramente la carriera (ma all'Elba la vedo una prospettiva difficile), e poi il lato economico. Ora guardando anche i redditi pubblicati sul Tirreno qualche tempo fà mi ero stupita come l'oncologo, nonostante tratti con pazienti difficili, complicati ed impegnativi, sia agli ultimi posti di tutta l'azienda!!!
Quindi quello che si dice di una sua possibile partenza la vedo come una cosa inevitabile (per quale motivo dovrebbe rimanere non essendo elbano??).
Prima però che tale cosa avvenga per il bene di noi attuali pazienti e di quelli futuri, chiedo alla nostra sanità con una mano sul cuore di provare a trattenerlo!!!!!!
Ai miei compagni/e di avventura chiedo invece di farsi sentire se hanno a cuore che un reparto che ad oggi può essere considerato un piccolo gioiello (televisori nelle stanze di terapia, lettore DVD, Radio, Macchina del caffè e servizio di parrucche gratuito durante la terapia per coloro che hanno problemi di caduta dei capelli), continui a vivere!
In una parola:
Grazie Dottore!!
Per una volta lascio il mio nick storico per esprimere le mie condoglianze alla Famiglia Coletti........ma permettetemi sopratutto di avere un pensiero in piu' per i due figli e miei colleghi del soccorso........che si sono trovati ad affrontare una delle prove piu' difficili della nostra comune attivita'/passione.........quella di soccorrere un proprio caro e per di piu' con un finale purtroppo tragico.....
Un bacio a Claudia ed un abbraccio a Federico e Mariella........
Carlo Alberto alias Punta66
