Disoccupati ladri o ladri disoccupati? Boh, sta di fatto che questa nuova categoria di evasori, ultima arrivata, che va dal cassa-integrato al disoccupato, dal cococo al chicchirichì, comincia a dar fastidio, a rompere. Si permette di alzare la voce e addirittura tentare di rubare qualche briciola di torta nera ai più blasonati evasori in proprio, quelli le cui categorie dichiarano guadagni da fame che vanno dai 5000 ai 15000 € annui, per intendersi (vedasi una volta tanto i documenti Istat). La preoccupazione dei titolari dell’evasione, emerita piaga sociale di tutti i tempi e responsabile del nostro disastro, è più che fondata perché se cominciano a rubare anche i disoccupati, i pensionati ed i dipendenti ci sta che qualcuno s’incazzi perdavvero perché se togliamo i preti, poi non c’è più nessuno che potrà pagare un po’ di tasse. Quindi, mi raccomando, picchiamo duro e facciamo in modo che questi delinquenti di disoccupati non alzino la testa. Ma poi, un dipendente o disoccupato che sia, cosa ci mette di suo perché possa pretentendere di evadere le tasse? Cos’ha da rimetterci se rimane a spasso? Ma guarda tu che razza di pretese!
G.R.
113730 messaggi.
ORARI SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE DEGLI SCUOLABUS DAL 09/01/2012 AL 15/01/2012 SENZA MENSA.
SCUOLABUS N° 1 - 787
E N T R A T A
[SIZE=1]ELEMENTARI E MEDIE
Pomonte 07:00
Fetovaia 07:10
Seccheto 07:15
Cavoli
Rustichello 07:25
Ciampone 07:25
Costa 07:30
Pozzo al Moro 07:35
Prato Arighetto 07:38
Scuola Media 07:40
Albarelli 07:45
Piastraia 07:48
Lentisco 07:52
Scuola Elementare 07:57
U S C I T A
ELEMENTARI E MEDIE
Scuole elementari 13:00
Albarelli 13:02
Piastraia 13:05
Prato Arighetto 13.08
Scuola Media 13:10
Lentisco 13:12
Via della costa PEP 13:14
Pozzo al Moro 13:16
Ciampone 13:19
Rustichello13:21
Cavoli 13:31
Seccheto 13:35
Fetovaia 13:45
Pomonte 13:55
SCUOLABUS N° 2
E N T R A T A
Bonalaccia 07:20
Acquedotto 07:23
Campo Sportivo 07:25
Marmi 07:28
Go kart 1 07:28
Sette Terre 07:30
S.Lucia 07:32
Brumaio 07:34
Pila 1 07:37
Sighello 1 07:39
Vallone 1 07:42
Borandasco 1 07:50
S.Mamiliano 07:55
Scuola Elementare 07:58
U S C I T A
ELEMENTARI 13:00
S.Mamiliano 13:07
Serra 13:09
Bonalaccia 13:13
Acquedotto 13:17
Campo Sportivo 13:18
Ceramiche 13:22
Rodeo 13:23
Sette Terre 13:24
Zona Industriale 13:27
La pila 13:32
Sighello 13:34
Vallone 13:39
Borandasco 13:44
SCUOLABUS 3
E N T R A T A
S. Piero 07:20
S. Ilario 07:35
scuole elementari 07:55
U S C I T A
ELEMENTARI 13:00
S.Piero 13:20
S. Ilario 13:35[/SIZE]
Unicredit mette in guardia chi investe
“L’euro potrebbe saltare”
L'avviso nel prospetto dell'aumento di capitale.
Improvvisa missione di Monti a Bruxelles. Per il premier giro d'incontri con i vertici Ue: in gioco la trattativa sul rigore per i conti pubblici
Quel che serve oggi è un bel po’ di politica: guidare, convincere, mediare.
Se, infatti, il premier non riesce a persuadere il duo Merkel-Sarkozy ad abbandonare i furori rigoristi del nuovo Patto fiscale europeo per l’Italia, l’Ue e la sua moneta non c’è futuro. Vedremo poi i particolari, ma appare chiaro che gli investitori non si fidano del cosiddetto “accordo salva euro” a trazione tedesca. Ieri la Borsa di Milano s’è persa per strada 11, 3 miliardi di euro (-3, 6 %) e lo spread Btp-Bund, come detto, è tornato sopra i 520 punti. Se a questo si aggiunge che il differenziale coi titoli tedeschi ieri ha colpito anche Francia (150) e Spagna (380), si capisce che gli investitori si stanno convincendo che l’euro è destinato al decesso e chiedono tassi di interesse adatti alle (future) monete nazionali.
Questo è il quadro che Mario Monti si è trovato davanti ieri a Bruxelles, accompagnato dalle “referenze” di Giorgio Napolitano: “Monti ha tutti i titoli per porre all’Ue questioni che riguardano il modo di garantire rigore e crescita”, ha detto il Colle. “Inoltre – ha aggiunto Napolitano – il decreto approvato dal Parlamento è la prova come l’Italia sia, anche sul debito pubblico, affidabile”. Tanta enfasi è giustificata dal fatto che oggi gli sherpa dei vari governi cominciano la trattativa sulle modifiche alla bozza di Trattato intergovernativo firmata il 9 dicembre. I tempi sono stretti: un paio di settimane per la stesura definitiva, accordo al Consiglio europeo del 30 gennaio, firma definitiva a marzo. Si tratta di un testo pericolosissimo: sanzioni automatiche per gli sforamenti del deficit e un percorso di rientro al 60 % del rapporto debito/Pil a colpi di un ventesimo l’anno (per l’Italia significa 45-50 miliardi), per non citare che le due minacce più gravi. I professori hanno proposto alcuni emendamenti il cui senso è “va bene il rigore, ma bisogna tenere conto del ciclo economico”, cioè che siamo in recessione. Tradotto: se non cresciamo, anche con la spesa pubblica, siamo morti.
Ora che sa cosa vuole fare, però, a Monti resta la cosa più difficile: convincere la Merkel e gli altri paesi nordici
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/06/unicredit-a-chi-investe-leuro-potrebbe-saltare/181874/[/URL]
regalasi bellissimi cuccioli attualmente con 30 giorni di vita
vari colori di taglia media.
per informazioni rivolgersi al num. 3284119177 Giovanna.
LA "CASTA" DEI DISOCCUPATI
Bella idea quella che ho letto pochi post più sotto. Mi sento di rilanciarla e di spronare coloro i quali godono del sussidio a seguire il suggerimento dato: riunitevi in qualche modo (basta una paginetta facebook o un bella lista di carta attaccata da qualche parte (per esempio nel corridoio dell'ufficio anagrafe di Portoferraio: è un posto facile da raggiungere, sicuro e al riparo, pubblico) in cui segnate il vostro nome, cosa siete disposti a fare gratuitamente o cosa fareste retribuiti e un vostro recapito.
Così magari se c'è una strada da spazzare, dell'erba da tagliare, dei bambini da intrattenere o a cui fare semplici ripetizioni, dei corsi gratuiti di cucina, delle piccole manutenzioni o altre mille cose si sa a chi rivolgersi.
Vista la situazione di Campo, personalmente, OBBLIGHEREI tutti i percettori di sussidio che svolgono lavori inerenti l'edilizia, l'impiantistica e affini a prestare la loro manodopera gratis a chi, certificato, versa in condizioni di indigenza e ha subìto danni dall'alluvione.
In questo modo la si smetterebbe di pensare che la disoccupazione "vi fa solo comodo" e che invece siete disposti a lavorare. Perchè non bisogna generalizzare: è vero che molti lavorano in nero mentre percepiscono la disoccupazione perchè ne hanno BISOGNO, ma è anche vero che molti fanno dei gran calcoli di convenienza e il lavoro invernale lo scansano proprio! E ditemi che non è vero!!!
PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE 🙂
Chi si vuole unire a noi in questa esperienza ricca di spiritualità e preghiera?
Andremo dal 25 al 30 gennaio 2012 accompagnati dal Centro Maria (Roma), il costo con pensione completa è di 405€.
Per chi fosse interessato telefonare prima possibile al numero: 3896748409
Nella notte dell'ultimo dell'anno è sparita la nostra cagnolina Brina a Portoferraio in località Albereto, vicino all'elba bevande.
E' di media taglia, nera con qualche macchiolina grigio-bianca,è molto paurosa e non si lascia avvicinare facilmente.
Chiunque l'abbia vista per favore chiami il 3387791699 o il 3396592296
Grazie mille 🙁
p.s scusate per la pessima qualità dell'immagine ma le altre sono disperse nei meandri dell'hard disk 🙂
Caro cittadino libero, denunciare tutti quelli che lavorano al nero sarebbe come sparare nel mucchio! Non ti è passato nella mente che forse alcuni che lo fanno è solo per sopravvivere? Ci sono disoccupati, persone che prendono meno di 500 euro di pensione al mese e altri che non sanno come fare ad arrivare alla fine di ogni mese dignitosamente vivi.
Viviamo sotto uno stato che non oso pubblicamente epitetare, dove ci sono persone privilegiate (polititici e non) che prendono oltre 100.000 euro al mese (non è un errore sono centomila), altri ne prendono più di 20.000 e così a decrescere fino a 4.000/3500 e per contro c'è chi ne prende 1.000 o 400 e i mille sono ormai condannati a usufruire di un conto corrente per essere controllati, MENTRE:
Da decenni e pubblicamente smascherati da Striscia la notizia, le Iene, Report, giornali ed altro, spariscono come unica cosa certa centinaia di milioni di Euro tra scandali di vario genere, tangenti, mazzette varie, manovre truffaldine verso lo stato, finanziamenti illeciti ai partiti, opere pubbliche a prezzi decuplicati, appalti truccati dalla CASTA e così via, dove tutti tassativamente si dicono innocenti e non si viene mai a capo di nulla fino alla classica archiviazione e nessuno più cerca dove sono andati a finire quei soldi. Nessuno sa, da quando siamo in DEMOCRAZIA, quanti milioni di miliardi si sono fregati alla nostra barba andando poi a bastonare i diseredati per far quadrare i bilanci.
Purtroppo questo nostro governo, guidato da PROFESSORI, in quattro mesi sembra non essere riuscito a trovare un modo, una formula o quant'altro per ridurre lo stipendio a oltre un milione di parlamentari e così ha gettato la spugna... non si sa come fare!!!! Come per esempio a far pagare l'ICI al vaticano che detiene il 20% degli immobili italiani (quelli che non sono Chiese, per capire). Lo stato è praticamente Dio, fa le leggi, le fa rispettare e detiene ogni altro potere, sa sempre tutto di tutti, lo dichiara ma poi non sa come farsi dare i soldi da chi li ha in grande abbondanza e forse li guadagna anche ingiustamente. Ogni tanto fa qualche blitz dimostrativo (non troppo invasivo e mirato solo ai pesci piccoli) e poi finisce tutto li. MATERIALE SU CUI RIFLETTRE ce ne è in grande abbondanza.
Caro cittadino libero è troppo se ti dico che prima di parlare bisognerebbe pensare bene? Non credi che essere un delatore indiscriminato (fare la spia) in questo particolare momento possa essere quasi un atto di collaborazionismo? Cioè far bastonare chi è già mezzo morto? Mi rendo conto che il giudizio è alquanto difficile e che comunque tutti noi abbiamo in qualche modo le nostre responsabilità, ma una cose è certa: non si manda in fallimento una economia nazionale con qualche lavoretto al nero per arrotondare o qualche scontrino non fatto, ci vuole qualche cosa di più consistente.
Chi virà vedrà... Ma questo metodo che è stato delineato, secondo me, non porterà a niente di buono, inasprirà la situazione e farà chiudere diverse aziende che sono già sull'orlo naturale dello strangolamento e speriamo che non si ritorni agli eventi del 1789, forse poco probabili ma del tutto possibili.
ECHO
Tutti infuriati quelli che prendono la disoccupazione, ma nessuno che ci dice che sarebbe disposto a lavorare in occupazioni socialmente utili per le ore che corrispondono al costo del loro sussidio.
Se vi urta che qualcuno vi accusi di far parte anche voi di una casta di privilegiati (stipendiati dalla comunità per stare a casa, in vacanza od occupati in lavori in nero), fate un bel comitato (che è tanto di moda) e mettetevi a disposizione dei vari comuni, enti o associazioni di volontariato.
In questa maniera i sussidi diventerebbero "stipendi anticipati" per un lavoro che resta a voi scegliere.
Un pò meno Paese del Bengodi, nessuna ombra sui diritti acquisiti e buona pace per chi vi critica.
Buon lavoro.
Auguri di buon 2012 anche a te; ne abbiamo bisogno specialmente noi che rischiamo in proprio in un mercato globale in fortissima crisi.
Dicono che le crisi sono una opportunità per uscirne fuori piu’ forti di prima. Speriamo.
Ti mi parli di evasione fiscale e tu sai bene la mia opinione di sempre. Credimi, l’evasione e’ un pericolo mortale per chi paga regolarmente le tasse; non le possiamo abbassare (tu dici il 60%) finche’ loro non le pagheranno. Anche la corruzione ne e’ legata a doppio filo.
Il can can di Cortina ti fa capire quanto sia dura la battaglia; dovremo rompere l’omerta’ a tutti i livelli, dal singolo funzionario locale fino in Parlamento.
Come dicono i nostri vicini all’estero, l’evasione fiscale e’ un reato, senza se e senza ma.
Gentile Marco anche Romana da 7G...è mezza capoliverese...e potrebbe come quasi tutti noi, non capire gli intrecci dei commenti...Siamo o non siamo "DURI" ????
Caro Francesco,
Stento a credere che all'ospedale di Portoferraio manchi, in questo periodo, la possibilita' di avere le radiografie refertate, per mancanza del personale.
Sarebbe un inquietante segnale di Sanità da Terzo Mondo.
Ma prendo spunto da questo aspetto per qualche riflessione un po' piu' approfondita.
In questi ultimi mesi, sono stati molti i medici al capezzale della vituperata Sanita' elbana malata.
Molta demagogia, poche proposte serie.
Prendiamo l'esempio della radiologia, uno dei punti critici dell'ospedale di Portoferraio.
Si parta da un importante assunto: in tutta Italia c'è l'effettiva difficoltà a reperire radiologi per la scarsa numerosità di tali specialisti in confronto alla domanda.
Il problema sull'isola potrebbe essere facilmente e brillantemente risolto con l’utilizzo delle tecnologie attuali avanzatissime, tra l’altro a costo minimo.
L'immagine radiografica ad alta risoluzione potrebbe essere inviata in tempo reale in una Radiologia centralizzata, posta a Livorno, Pisa o in qualunque altro posto del mondo dove un radiologo, (anche il Professore emerito di Radiologia di Harvard, perché no?) potrebbe refertare la radiografia in tempo reale. Troppo semplice?
La Radiologia e' la scienza delle immagini, che ormai viaggiano velocissime sul web. Manteniamo presso ospedale locale un radiologo, essenziale per l'effettuazione delle ecografie e degli esami con il mezzo di contrasto (dove e' necessaria la presenza di un medico durante l'esame) e inviamo altrove le nostre radiografie. Magari da quelli bravi davvero, che hanno particolare esperienza su singoli distretti anatomici. Tra l’altro questa non sarebbe nemmeno un’assoluta novità.
Le TAC del cervello effettuate all’Elba viaggiano gia' da molti anni via cavo verso Livorno, dove valenti neuroradiologi refertano tali esami, in tempo reale, senza vedere il paziente, fermo restando l’importante ruolo dei medici sull'isola che devono trasmettere i dati clinici, che rappresentano una integrazione fondamentale per la diagnosi radiologica.
Non sembra cosi complicato se pensiamo che attualmente, in alcune parti del mondo, chirurghi operano via telematica, pazienti lontani migliaia di chilometri!
Altro esempio. I medici dell'ospedale sono pochi e sovraccaricati di lavoro? Bene, incominciamo a togliere da questo lavoro tutta quella enorme parte burocratica, fatta di scartoffie, lavoro amanuense che prosciuga il tempo e l'entusiasmo di seri professionisti che finiscono per dedicare alla parte clinica (quindi al tempo effettivo dedicato al paziente) solo una piccola parte del proprio proprio lavoro.
Nei piu' grandi e moderni Ospedali italiani utilizzano ormai avanzate cartelle cliniche elettroniche che ottimizzano il tempo, permettendo ai professionisti sanitari di dedicare più tempo alla cura del paziente e limitando al massimo gli errori legati alla eccessiva burocratizzazione (es. errori di lettura delle ricette per i farmaci scritte a mano). Andiamo a studiare il Progetto dell’Ospedale Niguarda di Milano, con l'utilizzo dell'Ipad in corsia. Cosa hanno i milanesi più di noi?
E non mi si venga a dire che il Personale non e' preparato. In Italia l’utilizzo dei mezzi informatici è astruso quando si tratta di lavoro ma diventa improvvisamente semplice quando il computer viente utilizzato per colossali cretinate (tipo facebook), su cui chiunque, di qualsiasi livello culturale ed età, è oggi maestro
La condizione di insularita' sarebbe, a mio parere, quella che richiederebbe maggiormente attenzione alle nuove tecnologie e da queste potrebbe ricavarne enormi benefici.
Gli esempi che ho descritto sono minimi, rispetto alle potenziali applicazioni possibili.
Se tutto questo e' così semplice, tu mi chiederai, allora perché non viene fatto?
Semplice, per chiusura mentale e ignoranza degli amministratori.
Ricordo che quando i rappresentanti dell'Asl ventilarono alcune valide ipotesi che andavano verso l'informatizzazione di vari servizi sull'isola (la cosiddetta Telemedicina), ci fu un Sindaco che rispose che gli elbani avevano bisogno di medici, non di computer, miscelando una totale ignoranza con uno retrivo, strumentale populismo.
Se continuiamo ad essere amministrati, a tutti i livelli, da vecchi burocrati e funzionari di partito, assolutamente chiusi verso la modernizzazione e spesso per lo più incolti ed ignoranti, l'Elba rimarrà sempre una realtà da Terzo Mondo.
Stammi bene.
io l'ho scritto che sono romani,ma lo hanno detto i testimoni (dall'accento) e gli investigatori.
Poi sinceramente trovo ripugnante il tuo modo di fare satira quando cè di mezzo una bambina di 6 mesi uccisa da dei barbari.o forse fai satira perchè la piccola e il padre sono cinesi?
Nelle piccole comunità sono tutti parenti , amici , conoscenti e denunciare non è facile nè praticabile se uno non vuole poi essere ghettizzato se non peggio , preso a remate nella schiena di notte. Questro è forse l'unico difetto delle piccole comunità dove i VV Urbani fanno le multe sono agli stranieri o ai turisti in genere e mai ai propri concittadini, ragione questa per cui io sarei favorevole al comune unico . Le piccole parrocchiette ..sono piccole , sono grazioswe , tutti si conoscono e accade quello che le ho appena detto.
Certo in italia il problema della evasione è un fatto endemico e , sono d'accordo con lei, fanno più schifo quelli che hanno il lavoro , magari statali o comunali eppoi lavorano in nero piuttosto che gli altri stagionali o comunque quelle persone che percepiscono la disoccupazione . Però le confermo che ne conosco tanti e ci sguazzano, sono dei veri predoni e scansafatiche mi creda.
W il lavoro e W le persone serie.
Sai Dante questa mattina scoltavo una intervista alla televisione. Si discuteva di evasione fiscale e l'intervistato asseriva che le persone non amano pagare le tasse ( per i contribuenti onesti giunte ormai vicino al 60%) perchè vedono finire i loro soldi in eccessiva burocrazia e sprechi.
Io un pò ci rifletterei........... dopo comincerei ad abbassare le tasse e colpire gli evasori .
Inoltre vorrei parlarti delle difficoltà che si hanno a lavorare onestamente in contesti dove prevale il nero............ ma è meglio di no.
Con sincera stima.
Buon anno, don't worry be happy.
Bacco
DISOCCUPAZIONE...DISOCCUPAZIONE....DISOCCUPAZIONE...MA TUTTI I PROFESSIONISTI ETC CHE MACINANO AL NERO MIGLIAIA DI EURO AL MESE?TUTTI I LAVORATORI CHE NON RILASCIANO FATTURA?MA PERCHE' NON LASCIATE STARE LA CAT. DEI DISOCCUPATI CHE RICEVONO CIO' CHE GLI è RICONOSCIUTO PER LEGGE (GARANTISCO CHE ALTRE NAZIONI SANNO FAR PEGGIO NEL RICONOSCERLA A CANI E PORCI). E' VERO UNA % DI LORO NON è ONESTA...MA SE SI FANNO DUE CONTI NON SONO LORO IL PROBLEMA!O COMUNQUE NON QUELLO PRINCIPALE! TROPPO FACILE FARE I F******I COL CULO DELL'ALTRI 😎
Dal Nord al Sud l’Italia dei corrotti
“L’abitudine alla mazzetta fa salire lo spread”
Il 2011 è stato segnato da decine di vicende di tangenti a livello locale. Dal preside al medico, dal funzionario comunale al sindaco. Per la Corte dei conti il costo della corruzione vale 60 miliardi annui
Se vuoi vendere merendine e bibite nella mia scuola, dammi 300 euro al mese. Al barista di Ravanusa (Agrigento) che si è sentito rivolgere la richiesta è venuto un colpo. Una tangente per entrare nell’istituto durante l’intervallo. E anche piuttosto cara. Così ha avvisato i carabinieri e Pino Calogero Bona, vice preside della media Alessandro Manzoni, è stato arrestato. Per poi patteggiare lo scorso marzo due anni di carcere con sospensione della pena. Una storia come tante, in un Paese dove la mazzetta si continua a chiedere e a offrire. Tanto che a scorrere le cronache del 2011 si capisce perché la Corte dei conti stimi il costo annuale della corruzione per le casse dello Stato in 60 miliardi di euro. Stesso ordine di grandezza di una manovra del governo.
Casi di piccola corruzione che coinvolgono il cittadino comune. A fianco di scandali di livello nazionale, che coinvolgono aziende come Finmeccanica. Inchieste su tangenti con al centro politici di destra. E di sinistra. Ci sono Marco Milanese, deputato del Pdl ed ex braccio destro di Giulio Tremonti, e Alberto Tedesco, ex senatore del Pd coinvolto nell’inchiesta sulla sanità pugliese. Entrambi salvati dall’arresto grazie a un voto del Parlamento. Filippo Penati e Franco Nicoli Cristiani sono ex colleghi di schieramenti opposti alla vice presidenza del Consiglio regionale della Lombardia. Il primo è nel mirino della magistratura per un giro di presunte tangenti sull’ex area Falk di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Il secondo è finito in manette perché trovato in casa con i 100mila euro che l’imprenditore Pierluca Locatelli gli aveva consegnato per facilitare i permessi per una discarica. Ma l’almanacco della mazzetta 2011 è pieno di nomi di politici che operano a livelli più bassi. Rimanendo in Lombardia, per l’ex sindaco di Cassano D’Adda, Edoardo Sala, sono state predisposte le misure di custodia cautelare in carcere a conclusione di un’indagine su tangenti per tre milioni di euro legate a modifiche del piano urbanistico.
Risultato: nella classifica del Corruption perception index redatta ogni anno dall’organizzazione non governativa Transparency International l’Italia è scivolata nel 2011 dal 67esimo al 69esimo posto, seguita tra i Paesi dell’Unione europea solo dalla Grecia.
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/04/nord-litalia-corrotti-labitudine-alla-mazzetta-salire-spread/181606/[/URL]
io sono fra quelli che prendono la disoccupazione,non lavoro in nero(cosa che fra l'altro fanno anche chi lavora tutto l'anno,vedi operai dei comuni ecc... ) e non vado in thailandia,ma perche' non si denuncia direttamente chi lavora in nero invece di fare solo rumore???
Interessante questo passaggio che ho letto oggi su un quotidiano nazionale:
“La giustizia sociale non vuole cancellare la ricchezza, ma renderla compatibile con la società, in cui, chi la possiede, vive. Oggi c’è una contraddizione, che è diventata intollerabile nel momento in cui si chiede ai lavoratori e ai pensionati di contribuire con sacrifici al risanamento dei conti pubblici per salvare il paese. In questo clima l’evasione fiscale, diventa intollerabile. Vedo che c’è chi ripropone le manette. Io non sono favorevole al carcere, dove purtroppo si trovano persone che hanno colpe molto più lievi degli evasori. Niente carcere.
Ma, può chi evade il fisco in forme vergognose continuare ad avere la licenza di commercio e d’impresa? Penso di no. Può un professionista, medico, ingegnere, architetto ecc., evadere e continuare a esercitare la professione?”
Certe volte le soluzioni sono ... semplici.
Dante
Noto che in questi giorni si e’ molto infiammato il blog sulla problematica dei disoccupati stagionali: per alcuni sono dei diavoli furbetti, per altri dei poveri diavoli.
Solo una cosa mi sentirei di dire: se io dovessi vivere, anno dopo anno, in questa precarieta’ perenne preferirei fare armi e bagagli e cambiare aria. Mi si dira’ che non e’ una decisione da prendere a cuor leggero, ma che futuro ha una famiglia con questo tipo di capo-famiglia; lo so che all’Elba si puo’ raggranellare sempre qualcosa (pesca, campagna, piccole riparazioni) ma per me sarebbe sempre una precarieta’ insostenibile. Un uomo ha diritto di sognare … in grande.
Una furbata in particolare mi ha colpito: quell’imprenditore che propone al proprio dipendente di lavorare tutto l’anno, ma per 6 mesi pagato da lui e 6 mesi dall’INPS. E’ veramente una grande furbata, ma solo per l’imprenditore, perche il povero cristo del suo dipendente lavorera’ per 6 mesi a tempo pieno ma a stipendio ridotto, senza quindi poter … arrotondare. Mah!
Tenendo conto delle opinioni lette sul Blog, mi verrebbe in mente una soluzione, ma non so quanto praticabile in questa Italia cosi’ complicata.
Si tratterebbe di affiancare all’INPS una propria struttura di lavoro interinale, che permetta di affittare nella “bassa stagione” le proprie risorse umane in gestione (disoccupati) alle aziende a “prezzi scontati”; in questo modo i benefici sarebbero molteplici: l’imprenditore utilizzerebbe i lavoratori a costi scontati, il lavoratore avrebbe lo stipendio pieno, l’INPS risparmierebbe notevolmente sull’indennita’ di disoccupazione da versare al lavoratore. Forse l’effetto piu’ eclatante sarebbe anche quello della riduzione drastica delle forme di furbizia, con relativo scandalo agli occhi di qualcuno.
Ho detto “pourparler”, quindi per favore …. non mettetemi in croce.
Dante
