LA "CASTA" DEI DISOCCUPATI
Bella idea quella che ho letto pochi post piรน sotto. Mi sento di rilanciarla e di spronare coloro i quali godono del sussidio a seguire il suggerimento dato: riunitevi in qualche modo (basta una paginetta facebook o un bella lista di carta attaccata da qualche parte (per esempio nel corridoio dell'ufficio anagrafe di Portoferraio: รจ un posto facile da raggiungere, sicuro e al riparo, pubblico) in cui segnate il vostro nome, cosa siete disposti a fare gratuitamente o cosa fareste retribuiti e un vostro recapito.
Cosรฌ magari se c'รจ una strada da spazzare, dell'erba da tagliare, dei bambini da intrattenere o a cui fare semplici ripetizioni, dei corsi gratuiti di cucina, delle piccole manutenzioni o altre mille cose si sa a chi rivolgersi.
Vista la situazione di Campo, personalmente, OBBLIGHEREI tutti i percettori di sussidio che svolgono lavori inerenti l'edilizia, l'impiantistica e affini a prestare la loro manodopera gratis a chi, certificato, versa in condizioni di indigenza e ha subรฌto danni dall'alluvione.
In questo modo la si smetterebbe di pensare che la disoccupazione "vi fa solo comodo" e che invece siete disposti a lavorare. Perchรจ non bisogna generalizzare: รจ vero che molti lavorano in nero mentre percepiscono la disoccupazione perchรจ ne hanno BISOGNO, ma รจ anche vero che molti fanno dei gran calcoli di convenienza e il lavoro invernale lo scansano proprio! E ditemi che non รจ vero!!!
