Noto che in questi giorni si eโ molto infiammato il blog sulla problematica dei disoccupati stagionali: per alcuni sono dei diavoli furbetti, per altri dei poveri diavoli.
Solo una cosa mi sentirei di dire: se io dovessi vivere, anno dopo anno, in questa precarietaโ perenne preferirei fare armi e bagagli e cambiare aria. Mi si diraโ che non eโ una decisione da prendere a cuor leggero, ma che futuro ha una famiglia con questo tipo di capo-famiglia; lo so che allโElba si puoโ raggranellare sempre qualcosa (pesca, campagna, piccole riparazioni) ma per me sarebbe sempre una precarietaโ insostenibile. Un uomo ha diritto di sognare โฆ in grande.
Una furbata in particolare mi ha colpito: quellโimprenditore che propone al proprio dipendente di lavorare tutto lโanno, ma per 6 mesi pagato da lui e 6 mesi dallโINPS. Eโ veramente una grande furbata, ma solo per lโimprenditore, perche il povero cristo del suo dipendente lavoreraโ per 6 mesi a tempo pieno ma a stipendio ridotto, senza quindi poter โฆ arrotondare. Mah!
Tenendo conto delle opinioni lette sul Blog, mi verrebbe in mente una soluzione, ma non so quanto praticabile in questa Italia cosiโ complicata.
Si tratterebbe di affiancare allโINPS una propria struttura di lavoro interinale, che permetta di affittare nella โbassa stagioneโ le proprie risorse umane in gestione (disoccupati) alle aziende a โprezzi scontatiโ; in questo modo i benefici sarebbero molteplici: lโimprenditore utilizzerebbe i lavoratori a costi scontati, il lavoratore avrebbe lo stipendio pieno, lโINPS risparmierebbe notevolmente sullโindennitaโ di disoccupazione da versare al lavoratore. Forse lโeffetto piuโ eclatante sarebbe anche quello della riduzione drastica delle forme di furbizia, con relativo scandalo agli occhi di qualcuno.
Ho detto โpourparlerโ, quindi per favore โฆ. non mettetemi in croce.
Dante
