Caro Francesco,
Stento a credere che all'ospedale di Portoferraio manchi, in questo periodo, la possibilita' di avere le radiografie refertate, per mancanza del personale.
Sarebbe un inquietante segnale di Sanitร da Terzo Mondo.
Ma prendo spunto da questo aspetto per qualche riflessione un po' piu' approfondita.
In questi ultimi mesi, sono stati molti i medici al capezzale della vituperata Sanita' elbana malata.
Molta demagogia, poche proposte serie.
Prendiamo l'esempio della radiologia, uno dei punti critici dell'ospedale di Portoferraio.
Si parta da un importante assunto: in tutta Italia c'รจ l'effettiva difficoltร a reperire radiologi per la scarsa numerositร di tali specialisti in confronto alla domanda.
Il problema sull'isola potrebbe essere facilmente e brillantemente risolto con lโutilizzo delle tecnologie attuali avanzatissime, tra lโaltro a costo minimo.
L'immagine radiografica ad alta risoluzione potrebbe essere inviata in tempo reale in una Radiologia centralizzata, posta a Livorno, Pisa o in qualunque altro posto del mondo dove un radiologo, (anche il Professore emerito di Radiologia di Harvard, perchรฉ no?) potrebbe refertare la radiografia in tempo reale. Troppo semplice?
La Radiologia e' la scienza delle immagini, che ormai viaggiano velocissime sul web. Manteniamo presso ospedale locale un radiologo, essenziale per l'effettuazione delle ecografie e degli esami con il mezzo di contrasto (dove e' necessaria la presenza di un medico durante l'esame) e inviamo altrove le nostre radiografie. Magari da quelli bravi davvero, che hanno particolare esperienza su singoli distretti anatomici. Tra lโaltro questa non sarebbe nemmeno unโassoluta novitร .
Le TAC del cervello effettuate allโElba viaggiano gia' da molti anni via cavo verso Livorno, dove valenti neuroradiologi refertano tali esami, in tempo reale, senza vedere il paziente, fermo restando lโimportante ruolo dei medici sull'isola che devono trasmettere i dati clinici, che rappresentano una integrazione fondamentale per la diagnosi radiologica.
Non sembra cosi complicato se pensiamo che attualmente, in alcune parti del mondo, chirurghi operano via telematica, pazienti lontani migliaia di chilometri!
Altro esempio. I medici dell'ospedale sono pochi e sovraccaricati di lavoro? Bene, incominciamo a togliere da questo lavoro tutta quella enorme parte burocratica, fatta di scartoffie, lavoro amanuense che prosciuga il tempo e l'entusiasmo di seri professionisti che finiscono per dedicare alla parte clinica (quindi al tempo effettivo dedicato al paziente) solo una piccola parte del proprio proprio lavoro.
Nei piu' grandi e moderni Ospedali italiani utilizzano ormai avanzate cartelle cliniche elettroniche che ottimizzano il tempo, permettendo ai professionisti sanitari di dedicare piรน tempo alla cura del paziente e limitando al massimo gli errori legati alla eccessiva burocratizzazione (es. errori di lettura delle ricette per i farmaci scritte a mano). Andiamo a studiare il Progetto dellโOspedale Niguarda di Milano, con l'utilizzo dell'Ipad in corsia. Cosa hanno i milanesi piรน di noi?
E non mi si venga a dire che il Personale non e' preparato. In Italia lโutilizzo dei mezzi informatici รจ astruso quando si tratta di lavoro ma diventa improvvisamente semplice quando il computer viente utilizzato per colossali cretinate (tipo facebook), su cui chiunque, di qualsiasi livello culturale ed etร , รจ oggi maestro
La condizione di insularita' sarebbe, a mio parere, quella che richiederebbe maggiormente attenzione alle nuove tecnologie e da queste potrebbe ricavarne enormi benefici.
Gli esempi che ho descritto sono minimi, rispetto alle potenziali applicazioni possibili.
Se tutto questo e' cosรฌ semplice, tu mi chiederai, allora perchรฉ non viene fatto?
Semplice, per chiusura mentale e ignoranza degli amministratori.
Ricordo che quando i rappresentanti dell'Asl ventilarono alcune valide ipotesi che andavano verso l'informatizzazione di vari servizi sull'isola (la cosiddetta Telemedicina), ci fu un Sindaco che rispose che gli elbani avevano bisogno di medici, non di computer, miscelando una totale ignoranza con uno retrivo, strumentale populismo.
Se continuiamo ad essere amministrati, a tutti i livelli, da vecchi burocrati e funzionari di partito, assolutamente chiusi verso la modernizzazione e spesso per lo piรน incolti ed ignoranti, l'Elba rimarrร sempre una realtร da Terzo Mondo.
Stammi bene.
