PROBLEMI SCUOLA ELEMENTARE
Scusate se mi permetto di lanciare un appello. Prendetelo come un mio sfogo personale ma purtroppo mi sento di dire per una volta quello che penso.
A proposito della gita del 17 Aprile: e' possibile che con tutti quei bambini da guardare non si sia chiesto la collaborazione di qualche babbo disponibile ?
Come fanno 4 o 5 donne a controllare tutti i bimbi specialmente sul traghetto.
Mi e' stato detto "tanto cosa vuoi che succeda".
Andatelo,a dire ai genitori del pullman svizzero.......
Secondo me non sarebbe una cattiva cosa se ci fossero anche 2 o 3 babbi.
Ma la cosa che mi ha indignato di piu' e' il fatto che nessuno ha chiesto ai genitori dei bimbi se c'era qualche uomo disponibile.....
Mi permetto anche di far notare un'altra cosa.
Come mai quando si parla tra genitori in maniera diciamo "privata" nessuno e' contento delle rappresentanti delle due seconde (A e B) e poi quando siamo tutti insieme si votano sempre le stesse persone.
Poi non ci lamentiamo se mandano delle comunicazioni di riunioni di intersezione che non hanno nessun senso.
Io mi chiedo ma come si fa a scrivere delle boiate simili, analizziamole:
"la responsabile d'Istituto ci ha illustrato le problematiche che si presentano ogni anno all'impianto di riscaldamentoenquest'anno anche alla rete idrica. I rappresentanti hanno proposto di redigere una lettera (da far firmare a tutti i genitori) da indirizzare al Comune di Porto Azzurro ed in particolare all'attenzione del Responsabile per la manutenzione del plesso scolastico al fine di spingere ad una maggiore attenzione sulle problematiche dell'Istituto."
Primo: se le problematiche dell'impianto di riscaldamento si presentano ogni anno vuol dire che non si e' mai fatto niente per risolvere il problema in tanti anni. In piu' quest'anno c'e' anche il problema idrico.
Come si puo' pensare di risolvere il problema con una semplice lettera ?
L'avrebbero gia' risolto i genitori che ci hanno preceduto in tanti anni. NO ?
Secondo: c'era bisogno che le problematiche d'Istituto le spiegasse la rappresentante, cioe' la stessa persona che in tanti anni non e' riuscita a risolvere il problema ?
Io mi chiedo: a mettersi sedute ad ascoltare tutte queste favolate e poi trascriverle siamo capaci tutte.
ALLE PROSSIME ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE.
AUGURI !
113720 messaggi.
I progetti del PD iniziano quando quelli di Fortunati&co collimano. Anche perchè si sa che la Mancuso ha vinto solo coi voti del vice-sindaco........
Lorenzo Marchetti , ha ragione Elio Bianchi, sono minoranze illuminate che guidano i popoli, l'unica cosa da cui dissento è il bene comune, per il referendum ti ricordo che è solo consultivo e senza quorum e quindi con 5.000 firme di elettori della Toscana, una minoranza illuminata, la Regione Toscana puo' istituire il comune unico dell'Elba, facendo risparmiare parecchi soldi alla Provincia di Livorno e alla Regione Toscana, penalizzamdo ancora una volta di più gli isolani che avranno un ulteriore decadimento dei servizi, nonchè un ulteriore aumento del costo della vita, ovviamente gli illuminati sono tutti ricchi, così come gli ascari.
Gimmi Ori
P.S.
Lorenzo Marchetti, hai chiesto a Enrico Rossi se è opportuno partecipare al sit-in davanti al comune di Campo dell'amico Vanno Segnini, non mi pare di averti visto davanti al comune di Portoferraio dell'amico Roberto Peria.
Ho letto di quanto è successo agli escursionisti che giorni fà sono stati aggrediti a sassate e picconate dai "forestieri" villeggianti, e mi è tornato in mente un episodio analogo che mi è successo un paio di anni fa.
Ero andato sulla spiaggia di Colle Palombaia vicino a Marina di Campo, e con i miei amici decidemmo di fermarci sugli scogli che ci sono in fondo alla spiaggia, e bene non facemmo a tempo a posizionare gli asciugamani che improvvisamente, da una scaletta in cemento costruita abusivamente sulla scogliera, scese una anziana signora con accento milanese e ci disse di sgomberare gli scogli perchè quella era una proprietà privata, ella disse: non avete notato i cartelli con su scritto "proprietà privata"?
Noi per evitare storie ci spostammo sulla spiaggia seguiti costantemente dallo sguardo della vecchia milanese.
Ci riposizionammo sulla spiaggia a circa 5 metri dagli scogli, ma ella ebbe ancora da ridire, poichè anche quel tratto di spiaggia a suo dire era di sua proprietà, infatti era disseminato da picchetti di ferro appuntiti e pericolosi collegati in quà e la da fil di ferro e rete.
Noi, questa volta gli facemmo notare che gli scogli e la spiaggia sono di tutti, ma lei imperterrita dall'alto della sua scaletta abusiva in cemento insistette affinchè noi poveri Elbani sloggiassimo dalla sua "proprietà", per evitare storie ci spostammo ancora un po più in là sulla spiaggia sempre seguiti costantemente dallo sguardo della vecchia milanese.
La giornata spensierata fu rovinata dalla prepotenza di una "forestiera".
Questi episodi di mal costume devono farci riflettere un pochino, perchè è vero che noi viviamo di turismo e dobbiamo essere accoglienti, ma è vero anche che certa gente, che all'Elba ci viene 10 giorni all'anno nella villa semiabusiva e magari c'ha pure la finta residenza per pagare meno il traghetto, a volte dovrebbe rompere meno i c......i e finirla di fare da padrona in casa di altri. :bad: :bad:
o bel mi Nuvolone una volta ci pensavi te a accompagnalli nelle su stanze a forza di calci nel culo ora si presenteno a fa i padroni con forconi e picconi, bella mi Campo
La "signora" protagonista dello spiacevole episodio di Fonza non è affatto nuova ad azioni simili: sono stato vittima di una situazione simile alcuni anni orsono (3 o 4). A me è andata meglio visto che mi sono beccato una raffica di urli ("Verboten!! Via! Viaaaaaaaaaa! Privato!!!!!" ) e un tentativo di aggressione da parte del suo cane lupo, prima sbandierato e poi liberato, il quale però, dopo essersi fiondato tra le ginestre e i pruni caprini che ci separavano dalla villa (diverse centinaia di metri.....), ha preferito limitarsi ad abbaiare da lontano... Anche lui avrà capito che non valeva la pena di spellarsi come un gattuccio per arrivare da chi stava semplicemente passando su un sentiero mappato sulle carte e dunque accessibile per legge.
Credo sia la stessa "persona" che bloccò la strada prima della gara "Elba Ovest" e che mette il filo spinato a 10 cm da terra, una bell'esemplare, davvero!
Appoggio l'idea di rendere quel sentiero uno dei più affollati e trafficati dell'Elba. Prima o poi la smetterà di rompere le p@lle!!
Non facciamoci fregare anche quel che ci resta della nostra isola! E comunque, visto che gli estremi per una denuncia ci sono tutti e abbondanti, una bella "strigliata" giudiziaria non le farebbe mica male.
Proponiamo una camminata collettiva di tutti i camminatori sul sentiero dei forconi!!!
Organizziamo quando e penso che saremo in tanti!!!!
[SIZE=4][COLOR=darkred]RIO MARINA - iL PD: " Nessun progetto se c'è coinvolta la Mancuso [/COLOR] [/SIZE]
Per il Partito Democratico di Rio Marina e Cavo il sindaco Mancuso ha dimostrato per l’ennesima volta la sua incapacità di governare. I fatti di questi giorni oltre a confermarlo danno ragione a quanto il PD aveva
più volte sostenuto fin dalla campagna elettorale. Non ci fa piacere che ci venga data ragione in questo modo. C’è, inoltre, da augurarsi che questo non sia solo il secondo atto di una commedia che diventa
farsa ogni giorno che passa. È ora che il sindaco smetta di giocare alla guerra intestina sulla pelle di una comunità già allo stremo. È bene che a questo punto si faccia da parte, dando di nuovo ai cittadini
la possibilità di scegliere una maggioranza stabile e che governi per cinque anni. Il sindaco Mancuso ha perso quando non ha risolto la sua permanenza alla segreteria generale dell’Autorità Portuale. Il sindaco Mancuso non è stata in grado di gestire le dinamiche relative all’Amministrazione Comunale. Stando così le cose è opportuno chiarire che non eravamo, non siamo e non saremo interessati ad alcun progetto che
in futuro coinvolga la sua persona».
[COLOR=darkred] Pd coordinamento del circolo di Rio Marina e Cavo [/COLOR]
Caro Giovanni, è naturale che all’Elba si arrivi alla costituzione di un comune unico e forse più prima che dopo. E non perchè i giusti, oppure i buoni e gli illuminati verranno sopraffati dalle forze del male di sedicenti colonizzatori, ma semplicemente perchè la necessità, la ratio e l'urgenza di far sistema, il sistema Elba, finiranno con lo spezzare le tenaci resistenze della galassia dei poterucoli prolificati nelle serre degli otto miniapparati comunali incapaci, si, di gestire i servizi elementari per i pochi abitanti, ma consapevoli del valore immenso che ha il fazzoletto di terra che si amministra. Non millantiamo, per favore, la compromissione del diritto alla conservazione delle proprie radici culturali mentre siamo in preda ai fumi delle canne della santa edificabilità. Il rischio della colonizzazione che vien dal mare, non è cosa da escludere anche se quella che già c'è non è una giacchettata, ma questo è tanto più vero quanto più perdura la frammentazione amministrativa del territorio con le sue evidenti debolezze e criticità, vedi Rio Marina nonostante un successo elettorale quasi Bulgaro. Vediamo di metabolizzare il concetto che più siamo deboli e divisi e più siamo destinati ad eser preda "dello nero periglio che vien dal mare". Comunque Giovà, la rivoluzione Copernicana Elbacentrica è in atto ed affermata, ora tocca a noi decidere se stare con Galileo o con il santo Uffizio.
Caruggine, 12 Aprile 1633.
x Dreamer.
L' articolo di Greenreport [URL]http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=15356&mod=greentoscana[/URL] riporta:
.... A quanto pare gli aggressori erano arrabbiati proprio perche la riapertura del sentiero (campionato e sempre esistito) era stato intererotto da una loro recinzione che è stata finalmente tolta grazie al nulla-osta del Parco Nazionale e del Comune di Campo nell'Elba. Lo stesso assessore comunale Andrea Giusti presente all'iniziativa ha cercato di far capire (senza successo) agli aggressori che erano dalla parte del torto, ma solo l'arrivo dei carabinieri li ha fatti calmare, per poi negare addirittura le minacce.....
lampadine,
nessun problema per il colore scelto .. osservavo solo che in quasi tutto il paese sono gialle ed erano gialle.. via pietri, via per portoferraio, lungomare etc
ora mi sembra discutibile sostituirne una parte con quelle bianche e lasciare le altre gialle ....
ma se a voi piace così ... ognuno ha i suoi gusti.
forse si stava meglio quanto si stava peggio.
saluti
Senza nessuna polemica e solo per capire , ma il famoso sentiero attraversa terreni privati o no ; e se sì , ci si è convenzionati con i proprietari oppure si è fatto un tacito esproprio ?
Si conferma quindi che il problema della chiusura di un centro storico non e’ la causa prima del mancato afflusso di turisti, anzi potrebbe essere il contrario.
Dico turisti quelli che vengono da fuori, perche’ i residenti vorrebbero entrare negli esercizi commerciali parcheggiando l’auto davanti, come hanno fatto sempre.
Il vero problema e’ il degrado, di cui parla il precedente post.
Egr.Luigi Lanera
Oggetto: Incarico
Caro Luigi, Come comunicatoci dalla nostra responsabile organizzativa , Ilaria Lonzi, in data 17/03/2012 in Portoferraio presso la pizzeria Demos si è svolta la riunione del Circolo di Futuro e Libertà “Cosimo dei Medici” per l’ elezione a la Tua nomina a Presidente del Circolo.
Desidero ringraziarti di cuore per il Tuo impegno ed il lavoro che hai svolto . Quando abbiamo dato inizio a Futuro e Libertà in Toscana, siamo partiti con entusiasmo e passione ma con poche risorse e strumenti.
Ti ringrazio, quindi, per gli sforzi e l’impegno con cui hai organizzato il 1° Circolo di Portoferraio.. Se continueremo con costanza e passione ad impegnarci in questa prospettiva, riusciremo senz’altro ad essere i protagonisti di un nuovo centro destra Italiano.
Ringraziandoti sinceramente per tutto quello che hai fatto e che farai, ti abbraccio con stima e amicizia, rinnovandoti le mie più sentite congratulazioni per il ruolo che andrai a svolgere.
Il Coordinatore Provinciale
Stefano Lami
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SPINONE TAGLIA MEDIO PICCOLA, PELO LUNGO COLOR MARRONE CON FERITA SUL MUSO SMARRITA NEI PRESSI DEL MONTE BUCO DI BOMBA..IL CANE SI CHIAMA LUCKY, è POSSIBILE CHE IN QUESTO MOMENTO SI AGGIRI NEI PRESSI DI CAMPO O LACONA.. SE LA VEDETE VI PREGO DI CONTATTARMI A QUESTO NUMERO 3888338189 O 0565/917507 [SIZE=4]SMARRITA[/SIZE]
X AB NORMAL
Faccio seguito alle tue osservazioni o meglio,critiche,relative alla sostituzione delle lampadine sul Lungomare.
Tu fai parte di quei Campesi che evidentemente vogliono criticare ogni qualcosa venga fatta,ma lo fai per puro spirito di contraddizione,a braccio o meglio "a lingua",senza conoscere come si svolgono i lavori spece quando sono pubblici.Quando saranno terminati,e sotto la Pasqua non era possibile effettuare la sostituzione di 60 lampadine e ralative plafoniere in una zona di transito come il Viale,ti accorgerai che sono tutte bianche
in quanto all'Amministrazione piacciono bianche,se un domani tu sarai un amministratore Comunale le metterai gialle e magari in una mattinata !!
Visto che sei un osservatore notturno,stai attento a dove metti i piedi,non vorrei che tu pestassi la cacca del tuo canino,ciao intelligentone !!
Grillo: “Colpito chi si oppone. Dopo la Lega punteranno Idv e noi”
Comizio di Beppe Grillo per sostenere il Movimento 5 Stelle in provincia di Napoli (leggi l’articolo). Sul caso Lega il comico dice: “E’ possibile che non c’è un avviso di garanzia o una conferma di reato? Si sono tolti l’unico pseudo-avversario, il prossimo sarà Di Pietro e poi ci saremo noi”. Quindi un duro attacco ai ”nemici nuovi, i giornalisti, i giornali, i mezzi di comunicazione. Una feccia alternativa alla feccia della politica”.
[URL]http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/04/11/napoli-grillo-giornalisti-feccia-come-politica/194371/[/URL]
Che posto strano che è Marina di Campo; da cinquant’anni tutti, dai pescatori ai diportisti, a reclamare una condizione di sicurezza per le proprie imbarcazioni.
Nessuno ha mai preteso uno “straporto”; si è solo messa in atto la condivisibile richiesta di avere la possibilità di lasciare le barche ormeggiate a banchina, anche con mare cattivo, senza doversi raccomandare a Nostro Signore per ritrovarle integre , a fine mareggiata.
Si sono succedute amministrazioni su amministrazioni, è stato realizzato perfino l’aeroporto dal quale col vento di maestrale si decolla con la prua contro una montagna, ma nessuno si è mai intestardito, fino al 2009, a realizzare quelle strutture che consentirebbero di rendere sicuro, in ogni condizione, il Nostro Porto.
Dico dal 2009 perché, da candidato, ho premuto e ho preteso che nel programma elettorale della compagine che ha poi vinto le elezioni amministrative, fosse inserita anche la volontà di realizzare quelle infrastrutture che renderebbero fruibile in ogni condizione meteo - marina il Porto di Marina di Campo.
E da questo momento, in maniera del tutto singolare, si è cominciato ad attaccarmi per aver promesso qualcosa che, evidentemente, si ritiene impossibile da realizzare, solo per raccattar voti; praticamente una critica-contestazione a prescindere.
Io ho sempre saputo che non si può fronteggiare solo la morte, ma con volontà si possono raggiungere determinati obiettivi e forse in questo caso è proprio la volontà che manca.
Rammento a chi mi scrive, nascondendosi dietro uno pseudonimo, che la necessità di separare l’arenile dalla zona nautica, non deriva dalla mia volontà o da quella dei degli operatori della Pesca, che tra l’altro hanno tutti accolto con favore quell’ipotesi, ma da quanto previsto nel Masterplan dei Porti della Regione Toscana e la certezza di colui che mi attacca (se ha questi poteri di vedere nel futuro, giochi 6 numeri vincenti così si rilassa) che ritiene che l’opera distruggerebbe irreparabilmente la spiaggia, cozza fortemente con l’apprezzamento dell’elaborato presentato all’ Assessore regionale all’Urbanistica e all’architetto che sovrintende ai Piani Strutturali .
Infatti al contrario di quanto questo signore va affermando, forse perché mal imboccato o forse, se presente,disattento o magari incapace di comprendere quanto esposto nelle riunioni fiorentine, la proposta è stata giudicata adatta alla nostra realtà, con richiesta di promuovere i vari passi successivi.
Forse avere una marina ed un approdo decenti sarebbe un danno per l’economia Campese ??
Qualcuno su questo blog ricorda che siamo rimasti al Medioevo ed è vero perché se come massimo evento per rilanciare l’immagine e l’economia, si osannano quattro simpatici asinelli per due giri sulla spiaggia, si potrebbe pensare allora di organizzare la 24 ore del somaro come a Le Mans per i prototipi , per vedere se l’asticella dell’offerta turistica sale più in alto. Purtroppo non è così.
Occorre altro per rilanciare l’economia: dalla pulizia delle strade e dei punti di raccolta della nettezza urbana agli arenili rastrellati già a fine febbraio, ai negozi senza i sacchi neri alle vetrine ai fiori a decorare Campo e le frazioni, alla fine del parcheggio selvaggio delle auto ed altri cento accorgimenti per rendere presentabile il Nostro territorio ai residenti ed agli ospiti.
Evidentemente chi amministra queste cose non le ha nel proprio DNA, altrimenti non saremmo qui ad attaccare ed a cercare correttivi ma a parlarne bene e gli elogi si sprecherebbero.
Ormai la spiaggia non basta più, occorrono strategie mirate, come il Turismo Congressuale o eventi sportivi che consentano di tenere in vita le nostre attività che non stanno aperte solo per pagare suoli pubblici o balzelli di vario genere. Ed infatti , a dimostrazione di quanto siamo capaci, abbiamo perso l’organizzazione del Rally Storico.
E la scelta quindi di mettere in sicurezza il Porto è divenuta ormai necessaria, che lo si voglia o meno,per creare un approdo che consenta la presenza di imbarcazioni per 6/7 mesi per contribuire a risollevare le attività dalla grave fase discendente in cui versa l’economia Campese.
Certo, se al contrario, si continuano a ritenere fondamentali il tiro alla fune o la corsa nei sacchi, chi ha responsabilità amministrative dovrà renderne conto alla popolazione.
Per quanto riguarda infine i consigli per il mio futuro, credo di essere abbastanza capace di sbagliare da solo senza che qualcuno mi aiuti Quanto all’escavo del Porto, esiste un Ufficio Tecnico Comunale che ha già operato nella primavera del 2011 con i risultati che tutti hanno potuto valutare.
Speriamo che non sia diabolico perseverare
Cordialmente
Alessandro Dini
Consigliere Anziano
Comune di Campo nell’Elba
Con quella signora emiliana ho avuto a che fare più di una volta, a lei danno noia anche le macchine che passano sulla strada principale, spero che stavolta le diano quello che si merita!
[COLOR=indigo][SIZE=5]Considerazioni pasquali per la stagione turistica[/SIZE][/COLOR]
Che la crisi ci sia ognuno ha potuto vederla esaminando le presenze durante il periodo pasquale. La crisi, in generale, ha soprattutto origini nazionali e internazionali mentre la crisi elbana ed in particolare campese è originata dall'evento alluvione e quindi da quanto è stato fatto e/o non fatto per la ricostruzione e la rinascita. Si parla in pratica di qualità e tempestività di interventi consentiti dalla assegnazione/disponibilità di fondi.
Pochi i turisti e non sempre gestiti nel migliore dei modi. Alcuni di loro, almeno a Marina di Campo, osservavano vie, strade e immobili con ancora i segni dall'alluvione.
Mostravano i loro sorrisi ma anche delle facce perplesse. Apprezzavano ciò che era stato realizzato e si auguravano di poter vedere Marina di Campo, in giugno-luglio-agosto, completamente rinata con la migliore offerta di servizi e la migliore accoglienza.
Leggendo i giornali che parlavano dell'Elba si è parlato di un calo di presenze di circa il 20% in rapporto alla Pasqua 2011.
Ma è certo che si sia fatto il massimo e il meglio per poter ottenere il migliori risultati? Ci sono ancora margini di intervento per poter ridurre la tendenza negativa e portare il trend al positivo?
Diamoci da fare!
Facendo alcune attente riflessioni si può ben dire che non sempre si è agito con tempestività senza pungolare incessantemente le istituzioni locali, provinciali, regionali e dello Stato centrale. Vi sono stati indubbiamente alcuni ritardi con evidenti carenze.
In pratica i punti critici in paese sono la spiaggia e il mare. La spiaggia va sistemata soprattutto con il rimpascimento e l'escavo nell'area di fronte al Club del Mare mentre per il mare va fatto urgentemente l'escavo nelle tre aree portuali (fronte Bar Marik, fronte Bar da Mario, fronte Laboratorio Locman) e regolamentata l'assegnazione dei posti barca. I bassi fondali danneggiano non solo diportisti, residenti e pescatori ma soprattutto i turisti e i loro mezzi nautici.
Tutti questi interventi, di prima necessità, devono iniziare con la massima urgenza per poter terminare i lavori entro il prossimo maggio. Ogni piccolo ritardo può danneggiare il buon andamento della stagione estiva se non danneggiarla fortemente, questo deve essere ben chiaro nella mente dei cittadini campesi ma soprattutto nella mente degli amministratori del Comune di Campo nell'Elba, della Provincia di Livorno, della Regione Toscana, del Governo e dello Stato Italiano.
Alcuni fondi sono stati assegnati ed anche disponibili ma l'impegno riguarda anche i vari aspetti della realizzazione dei progetti. Di altri fondi se ne parla ma c'è, ancora tanta confusione
Ovviamente, oltre all'impegno di Comune, Provincia, Regione, Stato e Governo, anche i cittadini, le attività commerciali, i servizi turistici e igienico sanitari dovranno impegnarsi al massimo e attrezzarsi per la prossima stagione turistica.
In particolare i negozi, gli alberghi, le agenzie turistiche saranno tutti aperti come l'anno passato? I servizi portuali saranno adeguati e apriranno? I servizi igienico-sanitari saranno appropriati disponendo personale e mezzi qualificati? E il nuovo Piano Spiagge è pronto affiché si possano offrire i migliori servizi sull'arenile e per la balneazione?
Inoltre ... per la comunicazione e la promozione si sta ancora insistendo ed operando? Ho potuto rilevare che per ambedue è migliorata l'incisività e la spinta propulsiva con contatti e inviti ai media, articoli, riprese televisive.
Ognuno, ad ogni livello, si impegni per poter ritornare ai livelli delle ultime stagioni estive. Motivare se stessi e pungolare le istituzioni. Sono necessari grandi sacrifici e grande impegno ma anche grande sollecitudine non solo per la rinascita delle strutture e infrastrutture ma soprattutto delle attività e dei servizi. Dobbiamo sentirci tutti responsabili nella realizzazione di tutto questo. La rinascita di Marina di Campo passa attraverso la rinascita dell'economia del territorio con la realizzazione di un nuovo modello di vita basato su uno sviluppo sostenibile e più attento alle criticità umane. Dobbiamo essere tutti coscienti di questo. Il nostro futuro e quello dei nostri figli dipende da ciò che si è fatto nei mesi passati e da ciò che faremo nei prossimi mesi.
Ci si impegni di più e si faccia meglio!
