Per te il problema resta uno solo, se c'è una servitù di passaggio o no. Addirittura prima volevi sapere se c'era stata una convenzione.
Per me, Codici alla mano è diverso: c'è un sentiero o no? se le carte tutte e da tempo immemorabile riportano un sentiero, è legittimo che a piedi ci passi chi vuole. E non è nemmeno che da dove passava nonno, subito nelle carte dell'IGM disegnavano un sentiero.
Questo in Italia. Gli USA mi interessano meno.
PS: nel Parco nazionale le recinzioni sono vietate. Quella messa ieri la devono togliere quanto prima. Spero almeno su questo che siamo d'accordo.
113716 messaggi.
Grazie Alfredo del suggerimento, infatti visto tutte le leggi vigenti, non dobbiamo dimenticarci del successo dell'ente inutile a difesa e tutela del territorio, nell'ultimo quindicennio hanno fatto all'Elba tante di quelle case popolari e non, da rovinare il turismo e ora arriveranno pure i porti turistici in Toscana e all'Elba per ricchi dell'era Rossi e dove andranno questi yachts, nell'area marina protetta dalle balene a vedere i delfini?
Ha sentito la notizia del sentiero dei rosmarini?
Gimmi Ori
P.S.
I Gorilla Elbani la ringraziano Alfredo, ma il cemento anche se rosso-verde, sempre cemento è, bella tutela dell'ambiente.
Mi dispiace che siate rimasti a terra, ti parlo da pendolare (purtroppo) che adopera unicamente l'aliscafo e tutti i giorni proprio quello delle 16,05 mi permette di rientrare all'Elba.
Ogni giorno quella corsa aspetta le persone che arrivano in treno facendo ritardare la partenza senza che noi pendolari, fra l'altro, si batta ciglio un po' perchè ormai siamo sulla via del ritorno ma soprattutto perchè ci immedesimiamo nei nostri ''colleghi'' pendolari che, perdendolo, ritarderebbero di oltre un'ora il rientro a casa.
Penso che quello che ti è successo sia stato involontario, credimi, l'equipaggio è molto disponibile soprattutto con noi pendolari!
Ah, ricordati che da lunedì cambia orario: 14,55!!!!
Buona sera Faber e un saluto a tutti i camminatori oggi giornata di lutto per la prematura scomparsa del giocatore 25enne del Livorno Morosini nella gara di Pescara, che dire....... nel mentre tutti si stavano prodigando per quel ragazzo mi ha dato un senso di nausea sapere che l'ambulanza ha tardato l'ingresso in campo di 4/5 minuti xchè un'auto, dei Vigili Urbani, era parcheggiata all'ingresso dei mezzi di soccorso per lo stadio, pare che hanno dovuto rompere un vetro per spostare il veicolo...... non ci sono parole penso se ci fosse stato il loro figlio in quelle condizioni, è risaputo che in caso di arresto cardiaco l'intervento nei primi 10 minuti è determinante...... i Vigili e le altre forze dell'ordine dovono aiutare e non ostacolare i mezzi di soccorso, auguro vivamente a chi ha commesso quella infrazione di essere punito con minimo 6 mesi di sospensione dal lavoro e senza stipendio.
Sono una marinese e come tale credevo di conoscere bene i miei compaesani ma mi sbagliavo di grosso. Quanto sta accadendo a Marciana Marina è a dir poco surreale.
Come in ogni paese dell'Isola d'inverno i locali aperti sono pochi, soprattutto di sera. Da anni i giovani marinesi e non solo i giovani si ritrovano all'enoteca Coltelli che nonostante abbia cambiato più volte gestione negli ultimi tempi ha sempre visto un notevole afflusso di persone soprattutto nel periodo invernale (con invernale intendo da metà settembre a metà giugno). La sua posizione strategica, vicina alla maggior parte dei ristoranti e delle pizzerie, è da sempre la meta prediletta sia per l'aperitivo che per il dopo cena.
Purtroppo da metà gennaio però ha chiuso i battenti! Tre ragazzi giovani venuti dal nord italia erano riusciti a portare un po' di brio in quel locale ma scaduto il contratto chi di dovere ha pensato bene di aumentare a tal punto il prezzo tanto da farli scappare!!!
E così il punto di ritrovo della marina è chiuso con molto dispiacere per tutti soprattutto per i giovani, frequentatori assidui direi.
Per fortuna sabato scorso il Coltelli ha riaperto con una nuova gestione. Io non sono una marinese doc, nel senso che mi faccio molto gli affari miei e sinceramente non avevo idea di chi avesse preso questo locale.... due ragazzi di fuori ho sentito dire..
Ieri sera, quindi venerdì ho pensato di andare a fare una bevuta proprio in questo locale, come è mia usanza fare quando esco con gli amici. Appena varcata la soglia del Coltelli mi sono chiesta se avessi bevuto qualche bicchiere di troppo e se mi fossi trovata in un altro locale, ma soprattutto in un altro paese. Perché? Beh di marinesi neanche l'ombra!! Mi sono guardata bene intorno, ho cercato con lo sguardo fino in fondo al locale, nel bagno, negli angoli più in ombra ma niente...
Con la mia amica ci siamo chieste che cosa fosse successo? Al bancone due ragazzi giovani, carini e gentili ci hanno accolto abbiamo preso le nostre bevute e ci siamo messe a parlare. Nella nostra discussione si è intromesso un tipo che capendo il nostro stupore nel non vedere gente di paese ci ha spiegato la motivazione di tutto questo...
Be.. per farla breve.. i due ragazzi che hanno preso il locale in gestione sono un albanese e un rumeno e a quanto pare questa è la motivazione per cui i marinesi non ci vanno.
Io sono rimasta sbalordita!!!
VIVRO' MICA IN UN PAESE RAZZISTA??
A questo punto è mio dovere civico informare i due candidati a sindaco per le imminenti elezioni amministrative di fare delle ricerche approfondite sulle origini dei loro candidati affinché possano eliminare dalla lista coloro che non sono di pura razza marinese, per evitare di perdere voti preziosi.
E purtroppo il silenzio sulla faccenda del sentiero ancora c'è.... che sia un silenzo assenso un po ambiguo?
e, comunque, quel sito è online addirittura dal 2000..
X Bacco
D'accordo per la reazione incivile, ma non è che se un terreno privato non è recintato uno ci può passare tranquillamente.
Questa è una gentile concessione riservata solo ed esclusivamente ai cacciatori e solo in Italia per merito di una legge del ventennio.
Negli altri Paesi europei e peggio ancora negli USA , basta un cartello e se entri lo stesso ti arrestano.
Il problema resta uno solo, c'è una servitù di passaggio o no? E perchè non lo dicono , a distanza di giorni e giorni dal fatto ?
Lei ha ragione ad avercela con un anonimo, soprattutto quando si critica il prossimo, ma, mi perdoni, con il suo continuo sarcasmo non “è funzionale alla causa”.
Dante
Ma Rossano non e' per caso Rossana, visto che la sig.ra Soldani lo apostrova con "adieu mon amie" ?
(oggi e’una giornata uggiosa ed ho deciso di dedicarmi anima e corpo all’amato Blog elbano)
Per Serio Rossi
La ringrazio anche se la domanda era per il signor Monello che aveva fatto un intervento qui su camminando.
Saluti 🙂
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PROGETTO MARTINA [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Una campagna rivolta agli studenti dei due ultimi anni delle superiori [/COLOR]
E’ dall’eredità testamentaria di Martina, ragazza morta a soli 22 anni per tumore alla mammella, che ha preso spunto il progetto che porta il suo nome e vede tutti i Lions Club italiani, con l’appoggio dei Ministeri della Salute e dell’Istruzione, impegnati in una campagna rivolta agli studenti dei due ultimi anni delle superiori tesa a diffondere la corretta informazione sull’insorgere dei tumori e su come affrontarne le problematiche con serenità e coraggio.
A Portoferraio l’evento, su organizzazione del Lions Club Isola d’Elba, si è tenuto nella mattina di venerdì 13 Aprile prima nell’aula magna dell’I.T.C. Cerboni e quindi, in seconda mattinata, presso il Liceo Foresi a cura di uno staff composto dal dott. Piero Pannuti e dott.ssa Gabriella Smalzi del distretto Lions Toscana e dalla dott.ssa Francesca Moncini del Comitato Ricerca Tumori I. d’Elba.
Dopo l’introduzione del presidente del sodalizio Luciano Ricci ha preso la parola il dott Piero Pennuti, ginecologo, che, avvalendosi di una dialettica familiare ed accessibile, è riuscito a suscitare interesse e curiosità fra i numerosi studenti che affollavano l’aula.
L’introduzione all’argomento è consistita nella spiegazione della nascita, vita, riproduzione e circolazione delle celle tumorali, su ciò che le distingue dalle altre cellule destinate alla composizione dei tessuti dei vari organi del corpo umano e sulla formazione delle masse tumorali e lo sviluppo delle metastasi.
Dopo un’analisi dei fattori scatenanti quali l’ereditarietà e l’esposizione ad agenti cancerogeni come fumo, radiazioni nucleari e RX, amianto, alcuni coloranti e conservanti per alimenti, esalazioni di catrame durante l’asfaltatura, eccesso di alcool, trasmissione dell’HIV per via sessuale, ecc. Pannuti è passato ai suggerimenti su come affrontare e possibilmente risolvere l’insorgere di questo male. Così ha parlato di prevenzione primaria, cioè il non esporsi ad agenti cancerogeni, e di prevenzione secondaria costituita da esami clinici del sangue, pap test, indagine mammaria (anche nei maschi) e del testicolo, visite mediche fra i 18 e i 20 anni, che d’altronde una volta si facevano in occasione della leva obbligatoria,.
La dott.ssa Gabriella Smalzi ha proseguito la conferenza focalizzando l’attenzione sull’importanza che lo stile di vita riveste per l’aumento delle difese contro il cancro; quindi sport, corretta alimentazione con privilegio per frutta e verdure e limitazione di carni, salumi, formaggi e grassi in genere. “La vita è meravigliosa, ma ne abbiamo una sola” ha detto la Smalzi proseguendo quindi con l’incitamento a voler bene al nostro corpo osservandosi allo specchio, controllando il seno (azione raccomandata anche ai maschi), il testicolo, i nei, eseguendo periodicamente un pap test ed osservando igiene e pulizia personale e ambientale. In caso di rapporti sessuali, ha raccomandato la dott.ssa, usare il profilattico visto l’incremento in atto delle malattie veneree.
A conclusione la relatrice ha ricordato ai ragazzi l’importanza, per coloro che diventeranno genitori, di donare il cordone ombelicale dal quale si possono ottenere le cellule staminali che ormai rappresentano il futuro della medicina.
La sincera partecipazione dei giovani si è resa infine tangibile, al termine del meeting, con uno spontaneo e prolungato applauso.
Scusami, e' vero non bisogna sputare a cuor leggero sentenze.
La mia, pero', e' stata una reazione naturale di fronte a fiumi d'inchiostro sul Blog per una problematica che avrebbe dovuto essere chiarita dagii enti preposti, diciamo al massimo in 48 ore, visti i potenti mezzi che sanno mettere a disposizione quando si tratta di contravvenzionare un abuso ... verso i deboli.
per "La Cava"
Per quanto ci riguarda, in ordine alla breve rifessione dell'Avv. Paola Mancuso pubblicata questa notte, noi abbiamo ripostato testualmente quanto l'interessata ci ha inviato, senza nulla togliere o aggiungere.
sergio rossi x la redazione
Chiudere un sentiero è un atto incivile.
Minacciare persone pacifiche con sassate e forconi non solo è da persone incivili ma molto di più.....
Comunque nel mio comune, che qualcuno si ostina a chiamare Medioevo, per fare una qualsiasi recinzione ci vuole una autorizzazione . Spero sia così anche da altre parti dell'isola.
Per favore non proviamo a giustificare atti barbarici.
Bacco
Dopo l'ultimo episodio accaduto alla Pubblica Assistenza di Capoliveri dove sono state rubate attrezzature essenziali che non possono servire a nessuno se non ad un ambulanza si dimostra per l'ennesima volta che i Capoliveresi non hanno più rispetto di nessuno e neanche di chi dedica il suo tempo libero per loro, che a Capoliveri c'è un degrado sociale da tutti sottovalutato ed in primis dai genitori e che la politica del vivi e lascia vivere attuata dai Carabinieri di Capoliveri non fa altro che peggiorare la situazione lasciando impuniti questi gesti anche quando vengono scoperti....
Sig. Ori, esiste una qualche possibilità che lei possa un giorno prendere in considerazione la semplice realtà e cioè che i territori, isole comprese, non sono stati dati in proprietà agli indigeni che li abitano? I territori sono patrimoni comuni soprattutto quando riverstono una certa importanza dal punto di vista naturalistico!!!
Alfredo
X FORESTALE E PARCO
Chiediamo un controllo, grazie........
ci si appropria del bene dello stato e non si controlla???
grazie
vedi:
Messaggio 40492 del 14.04.2012, 10:48
Provenienza: [URL]www.calabella.it[/URL]
calabella.it
...caletta privata ??????
stradello chiuso da filo spinato?????
Spunta una tassa al giorno Irpef sulle borse di studio: la rivolta dei giovani medici
Gli specializzandi in medicina pronti allo sciopero: martedì il sit in davanti alla Camera. Il governo introduce l’Irpef sulle borse di studio: 300 euro in meno al mese.
C'è chi su quesi soldi, su quell borsa di studio garantita per quattro anni di specialità, conta per pagare il mutuo. E c'è pure chi con quei soldi manda avanti una famiglia con figli.
Proprio per questo i due giorni di sciopero indetto dai giovani medici e il sit in che si terrà davanti a Montecitorio non hanno alcun significato politico. Settimana prossima gli specializzandi in medicina protesteranno, infatti, contro un emendamento del testo di conversione del decreto fiscale che introduce l’Irpef sulle borse di studio percepite dai medici in formazione specialistica, dottorandi, e corsisti in medicina generale.
Monti non dà tregua: tassa ancora la benzina
In questi tempi di crisi economica e di ricette tecniche, sembra spuntare una tassa al giorno. Per finanziare la Protezione civile, in caso di calamità il carburante aumenterà di 5 centesimi: il balzello scatterà solo dopo la richiesta di stato di emergenza. Quella sui carburanti è, infatti, solo una delle ultime "trovate" del governo Monti per far cassa e appianare i conti pubblici. Nei giorni scorsi si era addirittura ventilato un balzello sugli sms, i messaggi istantanei inviati coi telefoni cellulari. Come se l'Imu, i rincari sulle tasse locali e l'aumento dell'Iva non bastassero a gravare sui risparmi degli italiani. E adesso il governo prova a mettere mano anche sulle borse di studio degli specializzandi in medicina. Un nuovo balzello che, tabelle alla mano, arriverebbe a decurtare lo stipendio di circa un quarto del suo valore. Una stangata mica da ridere, insomma. A mobilitare i giovani medici spingendoli a indire due giorni di astensione dal lavoro sono stati il Segretariato italiano giovani medici (Sigm) e la Confederazione nazionale degli specializzandi (Federspecializzandi). Lunedì e martedì prossimi niente attività assistenziali e di ricerca.
L’emendamento, già approvato a Palazzo Madama, introdurrebbe l’obbligo di tassazione su borse di studio, assegni e sussidi per studio o addestramento professionale, da chiunque corrisposti, superiori a 11mila e 500 euro all’anno. Per uno specializzando in medicina si parla appunti di 300 euro mensili in meno qualora la tassazione venisse confermata. In Italia, ha spiegato in una intervista all'Ansa il presidente del Sigm Walter Mazzucco, sono circa 25mila i giovani medici che verranno colpiti da questa tassaa. Tantissimi ospedali universitari si reggono, infatti, sul contributo dei medici in formazione. Strutture che, nelle due giornate, rischiano seri disagi. "Il governo - spiega Mazzucco - deve correggere questa disposizione in occasione del passaggio alla Camera affinché la norma non finisca per produrre effetti travolgenti sul futuro del nostro servizio sanitario". Il Pdl ha già espresso il proprio sostegno agli specializzando in medicina invitando l'esecutivo a fare marcia indietro sulla nuova tassa. "Non è possibile - interviene la deputata Annagrazia Calabria - vivere in un Paese dove ormai non si fa che parlare di giovani e dove invece i giovani sono la categoria più colpita".
Crisi uccide imprenditori Ventitré suicidi in 4 mesi
Allarmanti dati della Cgia di Mestre: un'impresa su due chiude entro i primi 5 anni di vita. Cause: tasse, burocrazia e mancanza di liquidità
La crisi economica strangola gli italiani e a volte li uccide. Imprenditori che si suicidano perché le banche non fanno più prestiti, lavoratori che si buttano sotto un treno dopo aver perso il lavoro con cui mantenevano la famiglia. La situazione tragica ora viene confermata anche dai numeri resi noti dalla Cgia di Mestre che segnala "la grave difficoltà che stanno vivendo le imprese, soprattutto quelle guidate da neoimprenditori". Un’impresa su due (precisamente il 49,6%) chiude i battenti entro i primi 5 anni di vita e solo da inizio 2012 ci sono stati 23 suicidi, ben 9 (pari al 40% del totale) nel Veneto. "Tasse, burocrazia, ma soprattutto la mancanza di liquidità - dichiara Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre - sono i principali ostacoli che costringono molti neoimprenditori a gettare la spugna anzitempo".
Suicidi colpa delle tasse - "Il meccanismo si sta spezzando - spiega Bortolussi - questi suicidi sono un vero grido di allarme lanciato da chi non ce la fa più. Le tasse, la burocrazia, la stretta creditizia e i ritardi nei pagamenti hanno creato un clima ostile che penalizza chi fa impresa. Per molti, il suicidio è visto come un gesto di ribellione contro un sistema sordo e insensibile che non riesce a cogliere la gravità della situazione".
Governo intervenga - La Cgia sottolinea l’importanza delle piccole micro imprese in chiave occupazionale. "Se, come ricorda l’Unione Europea, il 58% dei nuovi posti di lavoro è creato dalle imprese con meno di 10 addetti - osservano gli artigiani di Mestre - e se, come risulta dai dati Istat, il 60% dei giovani italiani neoassunti nel 2011 è stato assorbito dalle micro imprese con meno di 15 addetti, è chiaro che il Governo non può non intervenire abbassando il carico fiscale sulle imprese e in generale sul mondo del lavoro, altrimenti sarà difficile far ripartire l’economia di questo Paese"
Signor Muti ,ma scrive lei per la dottoressa Mancuso o viceversa?Perchè l'articolo apparso stamani su "Elbareport" con la firma Paola Mancuso...non è altro che un pezzo dell'intervento che aveva fatto lei ieri proprio qui su camminando
Allora mi domando,se avete una specie di collaborazione come dire uno scrive e l'altro detta.
Ci potrebbe fare chiarezza per favore,perchè se così non fosse non capisco perchè la dottoressa se l'è fatto suo quel pezzo!
E la direbbe lunga su tutta la faccenda che sta succendendo al coccolo in giù!
E cioè quella di prendersi i meriti di cose che non ha fatto la signora sindaco!
buona domenica dal coccolo in sù 😎
Un'altra cosa sig. Rossano, perchè non ci confrontiamo apertamente visto che ci metto la mia firma? civilmente e democraticamente perchè non viene allo scoperto con queste sue affermazioni?'troppo comodo celarsi dietro ad un nome inventato, ci vogliono i così detti "attributi" per farsi avanti, ma tutto quello che lei dice su di me o su altri non mi scalfisce per niente, so Riese dura se lo ricordi e non ho mai avuto paura di nessuno nè tanto meno di chi si propone in questo modo, anzi provo solo pena, visto che scrive così bene e mi ricorda qualcuno, sappi che nella vita si deve avere molto coraggio e mettersi in gioco costi quel che costi..Adieu mon amie.
