Ciao Bella....buon 25 aprile a tutti...la liberazione non è una fase della storia, ma una fase della vita che inizia ogni mattina. Perche' per la liberta' da sempre bisogna lottare, in un mondo dove o sei schiavo o sei libero.
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Volevo approfittare di questo forum per segnalare un "presunto" abuso.
Giorni fa per un week end all'Elba sono andato a visitare la spiaggia di Naregno.
Sulla spiaggia, una pala meccanica (autorizzata?), portava via i sassi dal centro spiaggia e li andava a scaricare nel lato destro dell'arenile, guardando il mare.
Ma vi sembra possibile?
Visto e considerato che è l'unica zona di spiaggia libera di Naregno mi sono permesso di chiedere spiegazioni, ma senza ricevere risposta.
Allora lo chiedo gentilmente al comune di Capoliveri, alla capitaneria di porto e agli uffici competenti di andare a vedere e verificare se quanto è stato fatto è giusto ed eventualmente voglio capire chi ha autorizzato questo scempio.
Ma il parco dov'è?
A Naregno resistono solo 50 metri di spiaggia libera e si ingombrano di sassi e sporcizie varie?
RIO MARINA. Appuntamento con la storia grazie all'associazione culturale “La vena del ferro” che ha invitato sull'isola uno dei massimi esperti di storia di livello nazionale: il professor Ivano Tognarini, presidente dell'Istituto storico della Resistenza in Toscana. L'incontro con l'esperto è fissato per sabato 28 aprile, alle ore 15,30 ad ingresso libero, presso la sala conferenza del parco minerario, concessa appositamente per l'evento. “Si tratta di una conferenza dal titolo eloquente- dice Mario Giannullo, esponente dell'associazione- “I Minatori di Rio Marina, le lotte operaie e la repressione politica. 1919-1929, dal biennio rosso al fascismo, una speranza, un riscatto”. Confidiamo in una larga partecipazione vista la tematica e la valenza del relatore. Al termine dell’iniziativa sarà offerto un piccolo buffet ai convenuti.”. L'associazione è affiliata all' Arci ed è presente nel Comune da molti anni e promuove iniziative a 360 gradi. In particolare impegni culturali che interessano la storia e le tradizioni del territorio, ma organizza anche momenti ludici tipici del tempo libero. Ha la sede in uno dei "Voltoni" ubicati nell'area portuale. “Per gli aspetti storici del 150° anniversario dell'Unita d'Italia – conclude Giannullo- organizzammo una importante giornata di studio, con la presenza di Giuseppe Battaglini, che ha registrato una vasta partecipazione”.
[SIZE=4][COLOR=darkred]Rimettiamo al centro della discussione un Servizio Sanitario di Qualità e adatto alla nostra Insularità [/COLOR] [/SIZE]
Stranezze della politica.......!
Proprio quando i Comitati per la prima volta hanno deciso di non insistere per partecipare all'ennesimo incontro tra la Conferenza dei Sindaci e l’Azienda ASL6, si è scatenata una bagarre politica per certi versi esilarante, non fosse che sul piatto c'è la salute e la sicurezza di tutti noi.
E mentre loro discutono su meritocrazie o presunti errori d'approccio, il progetto sanità per l’isola d’Elba resta fermo e i cittadini elbani continuano a sopportare episodi di mala sanità davvero indegni di un paese civile, vedendo tra l'altro che una spesa pubblica e risicata è stata attuata e male, sia nelle opere che nei tempi da rispettare.
Dobbiamo anche precisare che volentieri continueremmo ad astenerci da questa polemica se non fosse che, tra le righe degli articoli pubblicati sono state fatte insinuazioni sui Comitati che non possiamo lasciar passare sotto silenzio e vogliamo respingere le accuse al mittente.
Le critiche sono due:
1)Si accusano i Comitati di tenere in ostaggio alcuni sindaci
2)Si accusano i Comitati di aver solo protestato senza mai esprimere alcuna proposta, così indebolendo l’azione della Conferenza dei Sindaci
Quanto alla prima critica, a parte ringraziare chi l’ha espressa per l’alta opinione che ha del potere dei Comitati, dobbiamo purtroppo riconoscere che in realtà nessun primo Cittadino elbano si è mai battuto fino in fondo, così come vorremmo che fosse, per difendere lo stato della sanità e i Comitati che (e quindi gli Elbani) da anni hanno sollevato il problema e contribuito ad alcuni piccoli ma significativi risultati, tra questi la maggiore attenzione dell'opinione pubblica e degli organi preposti a gestire vigilare in un momento congiunturale particolarmente difficile.
La riprova si è avuta quando la Calamai, Direttrice dell’Azienda ASL6, ha sollevato la polemica sulla partecipazione dei Comitati al tavolo delle trattative sul progetto sanità per l’Elba e nessuno tra i Sindaci ci ha sostenuto, restando piuttosto in silenzio nonostante i Comitati abbiano richiamato specificatamente le leggi che li autorizzavano, indipendentemente dalla gentile concessione della Conferenza dei Sindaci, ad essere soggetti riconoscibili ai tavoli stessi.
Abbiamo avuto una conferma di questo atteggiamento anche in occasione dell’ultimo incontro, su cui è sorta tutta questa discussione: addirittura la direttrice Monica Calamai si è dichiarata disponibile a farci partecipare alla riunione rinviando la decisione finale ai Sindaci, che invece hanno preferito restare soli perché dovevano parlare di nomine, e non siamo a conoscenza con quali criteri.
Non abbiamo insistito non perché ritenessimo che la nomina del Responsabile di Zona e del Responsabile dell’Organizzazione dell’Ospedale fosse materia che non riguarda la Sanità e quindi i Comitati e quindi tutta l'Isola d'Elba, come invece cerca di argomentare il Sindaco Peria arrampicandosi sugli specchi, ma solo perché i Comitati restassero inattaccabili di fronte alle accuse di faziosità rispetto a qualsiasi corrente politica ed ai rispettivi favoriti per la nomina.
Per questo è clamoroso che anche solo la presenza silenziosa di un testimone che è rimasto esterno alla riunione abbia scatenato tutte queste polemiche.
Veniamo così alla seconda critica , cioè che i Comitati sono solo capaci di protestare e non di proporre. Sinceramente, nelle riunioni con l’Azienda, le uniche proposte che sono state espresse sono arrivate dai Comitati e, anche in tema di nomine, si ribadisce che a noi non interessano i nomi ma interessa l’operato e le proposte e CHIUNQUE voglia assumere questo incarico.
L’amministratore uscente illustri ai cittadini elbani cosa ha fatto per loro e cosa intende fare per il futuro, ma non per terze persone, direttamente e mettendoci la faccia, come avrebbe dovuto fare sin dall'inizio del suo mandato.
Il nuovo candidato pure renda conto di suoi proponimenti e della sua passione nel rendere un servizio per la Comunità elbana.
Su queste basi occorre impostare la decisione, in una trattativa APERTA e PUBBLICA, nella quale non si devono fare tragedie per mancate riconferme, non si devono disconoscere i meriti, ma occorre prima di tutto considerare qual è la persona e la squadra che meglio rispondono al BENE COMUNE.
Nel pronostico di una ritrovata unità di tutti gli Elbani, Istituzioni e non, i Comitati, nonostante critiche e sterili polemiche, rilanciano la loro disponibilità ad una proficua collaborazione, restando fermamente convinti che la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica si risolva sempre in un vantaggio per TUTTI.
Un' ultima considerazione: se per motivi che non andiamo a elencare (poiché nei resoconti stampa tutto e di più è già stato scritto) l' attuale Presidente della Conferenza dei Sindaci dovesse veramente dimettersi, in nome di quel rinnovamento cui tutti stanno aspirando, sarebbe naturale vedere in Anna Bulgaresi la giusta persona che lo sostituisca.
[COLOR=darkred]Comitati Elbani Riuniti pro Sanità Elba [/COLOR]
Perdona Fabrizio, ma dovrei fare delle osservazioni sull'incarico dato alla dott.sa Mancuso in seno alla conferenza dei Sindaci, e spero venga pubblicato.
L'Amministrazione di Rio Marina qualche settimana è entrata in una fase critica, si aspetta di votare il bilancio e poi tutti a casa, quindi tutto questo nel giro di qualche settimana, ecco perchè mi chiedo: come si fa a dare un incarico così importante ad un Sindaco che ha le ore contate? Non vorrei che la cosa fosse stata studiata per prendere tempo e far finire l'operazione smantellamento della Regione nei confronti dell'Ospedale, dico questo perchè dopo le dimissioni di Segnini c'era un unico Sindaco che doveva prendere l'incarico ed era il Sindaco di Portoferraio Peria, dico questo perchè! Perchè i responsabili di quello che sta accadendo da anni nei confronti degli Elbani a livello Sanità è responsabilità del Peria e del PD Regionale che ha voluto questo e ha obbligato Peria accontentandolo con la nomina di Scelza a responsabile ASL all'Elba e con un futuro posticino in Regione (2014), quindi la mia perplessità sulla nomina di Mancuso mi è sospetta, e vorrei che i Comitati che fino ad oggi sono stati gli unici a protestare facciano forza perchè questa nomina venga annullata in modo da evitare altre perdite di tempo, in quanto la dott.sa Mancuso a breve non sarà più Sindaco e dovrà lasciare l'incarico e andremo di conseguenza a perdere altro tempo altre riunioni blindate e scelte scellerate come quelle fatte fino ad oggi da parte di Sindaci schierati con la Regione, e che hanno poco interesse della cittadinanza Elbana. Grazie dello spazio
Scusate sono nuovo (non che sono nato ieri però è la prima volta che provo questo forum) e vorrei sapere se a voi stò digitale terrestre a soddisfatto le vostre aspettative o a soddisfatto le bocche dell "alta piramide italiana"?!
Vi chiedo questo perchè mi capita spesso che l'audio e le immagini vanno a scatti...premetto che non sono un TV-FANATICO ma il mi babbo quando vole vedessi la Moto GP (difatti stò problema succede solo con mediaset) e gli va via il segnale moccola, e c ha ragione (perchè PAGA), però non mi và più di sentirlo quindi chiedo a voi GRASIAS
X DANTE
Chi è dipendente dell’Azienda Sanitaria non può essere razionale e non può esprimere apertamente il proprio pensiero perché è obbligato a tacere e a non commentare i disservizi che inevitabilmente portano alla malasanità.
Quello che arriva all’esterno è un centesimo di quello che succede nei reparti e nelle corsie dove il personale esasperato dal modo di lavorare e privato della propria dignità a volte si lascia andare a gesti arroganti e a spunti di maleducazione sia con i pazienti sia con le famiglie degli ammalati.
Qui tutti comandano e pochi si assumono le dovute responsabilità a cominciare dal direttore sanitario per finire al responsabile di zona ASL6. Siamo oppressi come gli schiavi e non possiamo fornire informazione e spiegazioni a nessuno in particolar modo a politici, giornalisti e membri dei comitati sanità pena il licenziamento.
Il mese scorso Francesco dei comitati sanità ha pubblicato un articolo sul mensile Elbano l’Etrusco frutto di una giornata passata all’interno dell’ospedale spacciandosi per paziente, ebbene quello che ha riscontrato e riportato, sono poche gocce di un mare inquinato.
Perché ho puntato il dito sul sindaco Peria? Perché dopo il Suo insediamento alla Biscotteria ha agevolato, per ordini ricevuti, lo sgretolamento del sistema sanitario dell’Isola (non elenco le altre scelte negative per la cittadinanza) con l’aiuto anche del Sindaco Segnini che oggi per redimersi rassegna le dimissioni da presidente dei sindaci.
Del Dott. Scelza non ho argomenti di giudizio perché è sempre stato assente nel panorama dell’ospedale.
Lorenzo
Caro campese, almeno io le c.....te pazzesche le firmo!
Mi sembra che 6 denunce dai Carabinieri sulla vicenda parlino da sole, oltre 200 testimoni diretti... un durissimo comunicato stampa di Legambiente, articoli sui principali quotidiani italiani...
Non so cosa poter aggiungere... qualcuno ha già ricordato le intemperanze delle proprietarie anche per la loro contrarietà alla gara MTB Elba Ovest.
Forse ti è sfuggito che tra le varie c.....te a me ascrivibili: c'è il tentativo di ricordare ai campesi che i problemi dell'alluvione sono appena cominciati (vediti mio intervento in diretta televisiva a La7 di fine marzo)... non arriverà un euro e l'alluvione i campesi se la ripagheranno una seconda volta con Imu, Irpef ecc...
Kutufà, Monti e Rossi ci ringrazieranno per lo stolto silenzio e la munifica generosità dimostrata nell'occasione.
saluti
Ricci Carlo Alberto, non è cugino carnale...di un sindaco elbano.La mamma del sindaco è cugina carnale del Prof. Ricci.Qundi parenti di sesto grado. Ma oltre la parentela ,conta anche il capo, e i valori culturali e morali dei soggetti interessati.....AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA
Imu, a Capoliveri serve un'aliquota bassa anche sulla seconda casa
di Fausto Martorella (capogruppo Lista Liberi)
LA NUOVA IMPOSTA
Fausto Martorella
Come sappiamo la riforma del cosiddetto “Federalismo fiscale” ha introdotto l'Imu (imposta municipale unica) che, entrata in vigore dal 1 Gennaio 2012, ha sostituito sia l'Ici, sia l'Irpef sui redditi fondiari delle seconde case. La base di calcolo della nuova imposta è data dalla rendita catastale (così come risulta dalla visura catastale), la quale va incrementata con una doppia aliquota:
• del 5 per cento (in vigore dal 1997)
• del 160 per cento (in vigore dal 1/1/2012)
Al valore catastale così ottenuto bisogna poi applicare le seguenti aliquote:
• per la prima casa (l'abitazione principale) dello 0,4 per cento (aliquota ordinaria), che ciascun Comune può variare da un minimo di 0,2 ad un massimo di 0,6 per cento;
• per le altre proprietà, dello 0,76 per cento (aliquota ordinaria) che ciascun Comune può variare da un minimo di 0,46 ad un massimo di 1,06 per cento.
• Alla luce di tutto quanto esposto, il gruppo Liberi, ritiene essenziale e imprescindibile porre l'attenzione su alcune problematiche conseguenti alla introduzione della nuova imposta, e, in particolare, sulle implicazioni che il suo pagamento può avere sulla situazione patrimoniale dei cittadini capoliveresi.
• Occorre chiarire, innanzitutto, quali sono le aliquote che questa amministrazione intende adottare per il calcolo dell'Imu, vista l'ampia discrezionalità che il legislatore concede ai Comuni, nell'ampia forbice di valori percentuali previsti.
• Il chiarimento si impone non solo perché la prima scadenza è alle porte, ma soprattutto, perché entro fine Giugno dovrà essere approvato il bilancio.
• Dovrà farsi luce, in modo chiaro e preciso, in particolare sulla aliquota che verrà applicata per calcolare l'Imu sulla seconda casa, aspetto, quest'ultimo, assai sensibile per il nostro territorio, perché – come è noto – gran parte dei nostri cittadini possiedono una o più abitazioni che affittano, divenendo in molti casi l'unica fonte di guadagno e di reddito, nel contesto di un'economia turistica che rappresenta la reale risorsa del nostro territorio.
• E' ben chiaro, allora, che l'eventuale applicazione dell'aliquota più alta, o comunque di una aliquota eventualmente incongrua, esporrebbe la comunità capoliverese a sacrifici difficilmente sostenibili con inevitabili ripercussioni negative sulla situazione delle varie famiglie (basta prendere carta e penna e fare due calcoli per verificarle!).
• Sempre in tema di aliquote applicabili, nel caso specifico - peraltro non infrequente nella pratica – in cui un soggetto proprietario di immobile, lo ceda in comodato, ad esempio, al proprio figlio, il quale non può permettersi l'acquisto di una casa o, “semplicemente”, il pagamento di un affitto, e quest'ultimo lo utilizzi come abitazione principale, viene da chiedersi quale aliquota l'amministrazione intenda stabilire, o meglio, se – in quel caso – l'immobile sia considerato come seconda casa per il comodante, con la conseguente applicazione dell'aliquota più alta, oppure come prima casa, come tale soggetta all'aliquota più favorevole.
• In conclusione il nostro gruppo propone, per la prima casa un aliquota dello 0,2 per la prima abitazione, e di attestarsi sul 0,76 sulle seconde case.
• Tali considerazioni trovano, compatibilità con il nostro bilancio, e potrebbero addirittura essere migliorate con una gestione oculata delle nostre risorse, ecco perché riteniamo improrogabile, un confronto consiliare per chiarire la posizione che si intende adottare, e dare certezze ai nostri cittadini magari già nel prossimo consiglio previsto per il 27/04/12.
L'ho detto dal primo giorno che il governo Monti era una mmmmme..........a.
Ma tutti erano a bocca aperta sperando che regalasse miele a tutti ed invece regala fiele ai soliti " pasti da vampiri ".
Ormai è chiaro siamo sotto la dittatura dei burocrati partitocratici pubblici e privati ( professionisti in genere )che si sostengono a vicenda alla barba di chi lavora.
E ora tocca
a voi battervi
gioventù del mondo;
siate intransigenti
sul dovere di amare.
Ridete di coloro
che vi parleranno di prudenza,
di convenienza, che
vi consiglieranno
di mantenere
... il giusto equilibrio.
La più grande
disgrazia che vi
possa capitare
e' di non essere
utili a nessuno,
e che la vostra
vita non serva
a niente.
Raoul Follerau
[SIZE=2]Visto che vivere porto azzurro e' cosi trasparente, perche' non spiega bene a noi elettori eventuali sostenitori, il perche' hanno tenuto fuori a MINO? ma come una persona del genere me la tenete fuori? Caro vivere porto azzurro spiegacelo ancora non abbiamo capito il peche', allora visto che siete cosi trasparenti sara' il caso di delucidarci? GRAZIE[/SIZE]
[SIZE=2]Condivido in pieno come la pensa Mirko (veleno) se ti lavavi e aprivi bene l'orecchie, il Cecchi ha parlato e spiegato bene le cose oltre che parlare di cacche o escrementi ha detto tante cose , e' che quando si tocca la verita' a qualcuno fa male, in ogni caso , caro PATELLA, non c'era bisogno che ti nascondevi dietro l'aiuola delle palme per ascoltare il CECCHi , e adesso non cercare di attaccarti agli specchi come fanno le mosche e tirare in ballo i paletti che gia di paletti ce ne sono tanti o se vuoi chiamamoli cavilli , ma visto che abb iamo tanti paletti a porto azzurro , il perche' ci sono, perche'? perche' fino ad oggi tutti compreso te non avete mai avuto il coraggio di esporvi e dire la vostra troppo comodo starsene dietro le palme e poi sparlare, a poche parole buon intenditore![/SIZE]
da TeNews leggo:
“Presunto colpevole”, la Rai racconta il caso Ageno
In onda alle 23,25 domani la puntata del programma Tg 2 condotto da Fabio Bonini dedicato alla vicenda del 2004. Fra gli intervistati anche Paolo Chillè.
In questa vicenda gli accusati risultarono innocenti, ma agli accusatori che cosa è stato fatto? I responsabili di questo scempio giudiziario sono stati puniti?
Sto cercando altre persone che hanno a casa cose che non gli servono piu' e le vogliono vendere o regalare.
Ho trovato un mercatino di baratto a Livorno che si terra a meta' luglio dove privati possono scambiarsi o vendere cose. Si deve pagare solo una quota (penso 5 Euro) all'associazione che organizza il mercatino.
Poi c'e' un mercatino delle pulci che si terra ogni terza domenica del mese a Marina di Pisa. Anche li' si deve pagare solo una quota (penso 10 Euro per un posto di tre metri per tre) all'associazione (la pubblica assistenza) che organizza il mercatino.
Ci si potrebbe dividere le spese e eventualmente anche fare il viaggio insieme.
Poi ognuno fa quello che vuole (dare in benificenza, dare ai propri figli, tenere per se,...) con i soldi che guardagna vendendo le sue cose.
Sicuramente non lo metto in dubbio,ma se èra nel programma perche nn parlarne? è un problema serio e lo so io come lo sai te,e come dovrebbero saperlo anche gli altri.Lo avessero fatto tutti di parlare in piazza,ma tanto èra uguale,il problema doveva venire fuori lo stesso.In quanto ai paletti e lo slalom,tutti e credo che non sei la prima persona che lo scrive,bo sai che ti dico,li avessero fatti prima sarebbe stato anche meglio,se tutti avessero un figliolo come il mio..capirebbe che per lo meno sarebbe sempre dritto,e magari non c èra bisogno di tenello per il collo per la paura di attraversare la strada....chiudo ironicamente..ciao veleno
Spero che quest'anno faranno i lavori a scuola (imbiancare i muri e qualsiasi altri lavori che ci sono eventualmente da fare) durante le vacanze estive per non farci stare nelle aule durante i lavori e farci respirare tutto cio' che emana la vernice. Spero inoltre che eventuali lavori al parco giochi verranno fatti prima delle vacanze estive per farci giocare in sicurezza.
L'IMU BIS ORA E' LEGGE:
SALASSO DOPPIO SULLA CASA
E DOPO CHE IL BUGIARDO MONTI APPENA QUALCHE GIORNO PASSATO HA DETTO DI NON PENSARE AD UNA SECONDA IMU:
Il Senato vota la fiducia al dl semplificazioni. Approvato così il nuovo balzello di Monti: i Comuni potranno applicarlo anche alle prime abitazioni.
L'Imu-bis, la seconda tassa sulla casa, è legge. Il disegno di legge di conversione del decreto sulle semplificazioni ha infatti ottenuto il sì definitivo dal Senato: il provvedimento, sul quale il governo ha posto la fiducia (la sedicesima in sei mesi di vita), ha avuto 228 voti a favore e 29 contrari con due astensioni. A poco, dunque, sono servite le proteste delle amministrazioni locali (preoccupate dell'effetto boomerang di una loro applicazione del balzello) e dei consumatori. Il Codacons proprio oggi ricordava: "La 'tassa di scopo' sarà illegittima se applicata al di fuori dei limiti stabiliti dalla legge e, in quanto tale, impugnabile dinanzi al Tar. Sulla base di tali disposizioni diffidiamo i sindaci degli 8mila Comuni italiani a non applicare la tassa". L'Anci, da parte sua, aveva già assicurato: "I sindaci non potranno utlizzarla in questo periodo di crisi".
Cos'è l'Imu bis - Sta di fatto che l'Imu-bis o "tassa di scopo", invenzione di Romano Prodi, è in vigore già in 20 Comuni. Le amministrazioni locali potranno applicare aliquote fino al 5 per mille sulle abitazioni calcolandole sulla rendita catastale rivalutata del 60% dal Salva.Italia di Monti. Il balzello colpirà tutti gli immobili, comprese le prime case salvate, dal 20087 al 2011, dall'esenzione Ici messa in atto dal governo Berlusconi. Prodi introdusse la "tassa di scopo" nella Finanziaria per il 2007, concedendo ai Comuni la possibilità di istituire una nuova imposta "destinata esclusivamente alla parziale copertura delle spese per la realizzazione di opere pubbliche" come parcheggi, strade, parchi, attività culturali o il restauro di beni artistici. La tassa era determinata applicando alla base imponibile dell’Ici un’aliquota massima dello 0,5 per mille, non poteva coprire più del 30% delle spese per l’opera da finanziare e poteva avere una durata massima di 5 anni, diventati poi dieci nel 2011.
Bagno di sangue - Come calcolato da Libero negli scorsi giorni, rischia di essere un bagno di sangue: per un trilocale non di lusso con una rendita intorno agli 800 euro, oltre ai 338 euro (se prima casa e se il Comune ha applicato l’aliquota base del 4 per mille) o ai 1.021 euro (se seconda casa sempre con aliquota base del 7,6 per mille), il contribuente si vedrebbe piombare sulla testa altri 672 euro di tasse, senza detrazioni e senza distinzioni di sorta. Moltiplicando il balzello per i dieci anni previsti dall’imposta di scopo si tratta della modica cifra di 6.720 euro.
