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113716 messaggi.
la pila da la pila pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 18:18
Vorrei sapere come mai sono stati tolti i cassonetti della spazzatura di fronte alla protezione civile.ora per buttare la differenziata o semplicemente tutta la spazzatura bisogna andare al parcheggio(parte opposta del paese)o attraversare la strada provinciale(negli anni passati ci sono stati alcuni incidenti mortali)per arrivare alle case peep dove sono stati posizionati.non chiediamo di avere i bidoni sotto casa(anche quelli alla protezione civile erano abbastanza lontani ma di strada)ma almeno trovate una soluzione piu' comoda! grazie
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x parliamo male? da x parliamo male? pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 18:05
Guarda che per quanto riguarda la fognatura di via Pisa l'asa era già intervenuta due volte per poi scoprire che era una fognatura privata di uno che su quella pozza ci parcheggia tutti i giorni.....si vede che non si era accorto:))...
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L'evasione in Svizzera e ...... da L'evasione in Svizzera e ...... pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 18:04
I 50 miliardi che Monti non vuole stanno tutti nelle banche svizzere I soldi sono lì, a portata di mano, facili da incassare. Nelle casse delle banche svizzere si stima ci siano almeno 150 miliardi di euro degli evasori italiani e lo Stato potrebbe prendersene fino a 50. Ma al governo non sembrano interessare di Stefano Feltri [URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/30/nelle-banche-svizzere-cinquanta-miliardi-monti-vuole/213260/[/URL]
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ELETTORE MANCUSO da ELETTORE MANCUSO pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 17:59
A RIO MARINA E CAVO IL COMMISSARIAMENTO E' ARRIVATO UN ANNO FA. IN UN ANNO ABBIAMO SENTITO SOLO PAROLE. ABBIAMO VISTO SOLO FUMO. ABBIAMO SOLO SENTITO DARE LA COLPA A DESTRA E SINISTRA. QUALCUNO HA AVUTO PROMESSE DI LAVORO, CASA, ECC.... HO AMMIRATO LA PAZIENZA DEGLI ASSESSORI ANCHE QUANDO SONO STATI CONGELATI E FATTI PRENDERE IN GIRO DA TUTTA L'ELBA E NON SOLO. I FEDELISSIMI LI CHIAMERANNO TRADITORI E ANCHE PEGGIO. MA BISOGNA INVECE RINGRAZIARLI PERCHE HANNO FATTO IL BENE DI DUE PAESI ANCHE SE ORA NON SEMBRA.
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DIRETTORE HOTEL PLAZA da DIRETTORE HOTEL PLAZA pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 17:57
Per i poco attenti l'hotel Plaza di Porto Azzurro è l'unica struttura aperta tutto l'anno a Porto Azzurro. Per informazioni e prenotazioni chiamare allo 0565/95010 fax 0565/95053 [URL]www.hotelplazaelba.com[/URL]
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MAGO CHIO da MAGO CHIO pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 17:27
Leggo su tutte le testate giornalistiche che il Maggio Napoleonico ha un intenso programma,si fanno nomi cognomi ecc ecc ma ricordiamo che il maggio Napoleonico e composto anche dalla Petite Armee che non viene nemmeno nominata,e in particolar modo dalla Famiglia Bellosi che fino ad oggi hanno lottato per portare la manifestazione dello sbarco fino ad oggi quindi diamo a Cesare quel che è di Cesare buona navigazione a tutti
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Tremonti da bar da Tremonti da bar pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 17:26
Un Tremonti da bar Lunedì, 30 aprile 2012 Di Giuseppe Morello -affari italiani .it Da quando c'è il governo Monti assistiamo all'espansione di quel singolare fenomeno che vede l'Italia abitata da 60 milioni di Commissari Tecnici della nazionale di calcio. Da quando c'è Monti si contano 60 milioni di presidenti del consiglio. Tutti buoni a salire in cattedra, tutti sanno come fare, tutti avrebbero la ricetta, e tutti fanno venire in mente George Burns quando diceva che è un vero peccato che tutte le persone che sanno come far funzionare il paese siano troppo occupate a guidare taxi o a tagliare capelli. Finché si tratta di parrucchieri e taxisti è un fenomeno di costume, quando a impartire lezioni col ditino alzato è l'ex ministro dell'Economia, allora diventa una psicopatologia. Giulio Tremonti intervistato dal Corriere non prova alcun rossore nel criticare il governo, nel dire che la spending review non porta da nessuna parte, e nello spiegare che "si poteva fare una manovra fortemente equilibrata", che bisognava lavorare "allargando le basi imponibili, riducendo la tax expenditure, spostando il prelievo dalle persone alle cose, riducendo un welfare generoso anche con i ricchi". E bravo Tremonti, le sa proprio tutte. Uno così dovrebbe fare il minstro dell'Economia... Oops, dimenticavamo che lo ha già fatto, per molti anni, anche quando la crisi non c'era e con una maggioranza bulgara. Ma non lo ha fatto. Vuoi mettere come è più facile starsene al bar a criticare.
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scafista da scafista pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 17:19
Mi sorge un dubbio quindi faccio una domanda, ovviamente se qualcuno sa rispondermi, ma riguardo le norme di sicurezza e tante altre cose, ma nell approdo turistico di porto azzurro , chi ci lavora a quale livello sono? se succede qualcosa come la mettiamo, non hanno una cassetta di primo intervento pronto soccorso, non hanno un defibrillatore , non hanno brevetti per non parlare chissa' se e' gente che ha fatto un po di navigazione . ma la professionalita? un altra cosa visto che il porto vige il divieto di ormeggio, praticamente risulta ancora un cantiere e/o non c e' agibilita' sara' il caso di tansennarlo all'entrata con delle vere transenne? se qualcuno si fa male come si mettera' la cosa' dovremmo pagarlo come stiamo pagando anche i 4000 euri riguardo la causa del'' assessore? e che cavolo possibile che deve cadere sempre tutto sulle spalle di noi cittadini.
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Dalla Capitale da Dalla Capitale pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 17:13
Secondo me mancavano gli attributi anche solo per parlarci con l'onorevole. Attributi(per non chiamarli in altro modo) che sono miracolosamente usciti in questi mesi. Meglio tardi che mai....
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per PINCO da per PINCO pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 17:11
Caro spavaldo amico ANONIMO avrei piacere di parlare pubblicamente anche di questi ed altri argomenti, come ho già chiesto al tuo e agli altri candidati a sindaci. A te ovviamente non posso rispondere, visto che te ne stai dietro la tua mascherina anonima. Ma gli altri, perchè non accettano IL CONFRONTO? Non sono grosso, non picchio e non mangio nessuno. Qual'è il problema? Altrettanto rispettosi saluti Fabio CECCHI
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X IL MATTO da X IL MATTO pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 17:06
Caro Matto, mentre tutti si sono ormai resi conto che l’attuale situazione economica è conseguenza della gestione “allegra” della Grande Finanza Globale, l’Italia aveva scoperto (sempre prima, come novello Colombo), che l’attuale caos nazionale è scaturito dalle “Susine Allegre”, vero problema, che, come pandemia, pare abbia coinvolto anche Grecia, Irlanda, Portogallo, ora anche Francia, Spagna ed America Possibile che anche nel 2012 il tutto si riduca sempre a put…ne come cantava De Andrè? Possibile che solo la Susina sia ancora in grado di provocare tali e simili danni e drammi? Evitiamo, se possibile, per non apparire ridicoli, esempi come Eva, Elena di Troia, Cleopatra, Olimpiade, ect ect. Se così fosse, chiunque si sentirebbe autorizzato a vedere come “iattura” la nascita di un bimbo, equiparandolo alla nascita di bimbe in Cina. Per favore, non scherziamo su cose serie. In Europa, il problema, a detta di tutti, è la posizione della Germania, che, ahinoi è purtroppo rappresentata (susina o no) da chi per nascita, educazione, convinzione e condivisione, ha scelto i dettami della Germania Est nel periodo della Guerra Fredda. Applicando tali sistemi, si è provveduto, dopo averlo appoggiato, a liquidare anche Kohl, fautore e gestore della caduta del Muro di Berlino, avvenuta senza spargimento di sangue, nonché Padre Fondatore dell’Europa. Il tutto, chiaramente, solo dopo aver attinto a piene mani, sui sussidi messi a disposizione dalla Comunità Europea per attuare tale scopo. O qualcuno ancora crede che La Germania sia stata unificata solo con soldi tedeschi? Torniamo a “Susina”. Come valore aggiunto, potrebbe ancora rivelarsi pericolosa, anche se non più esclusivamente appetibile e prima in graduatoria. Vedere l’Italia che continua a misurarsi sulle percentuali di crescita, tasse e morti, pensando alla Susina, priva ormai del potere, conquistato con secoli di Storia, ricordo l’onesta voce delle Vecchie Elbane, che ironicamente, pur conoscendo la forza delle Campane suonate di notte, sospirava: “Ohi!!..a sapello prima…. Potessi rinasce coll’esperienza di oggi….! Adorabili. Un caro saluto.
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ROSA da ROSA pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 16:58
VORREI RINGRAZIARE IL COMUNE PER LA NUOVA SEGNALETICA IN VIA ZAMBELLI MA FAR NOTARE HAI NOSTRI EFFICACISSIMI VIGILI CHE TANTA GENTE CONTINUA A PARCHEGGIARE LE LORO AUTO NELLA ZONA RISERVATA HAI PEDONI . OGNI TANTO FATEVI UN BEL GIRETTO SAI QUANTE MULTE E QUANTI SOLDINI ENTREREBBERO NELLE CASSE DEL COMUNE .... NON ESISTE SOLO LA PIAZZA , IL PORTO E IL CENTRO STORICO .....
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vaporino da vaporino pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 16:36
Ma nessuno si e' reso conto che nel porto fino a ieri c' erano le barche ormeggiate e oggi invece vige il divieto? L'amministrazione cosa fa? e' questo il bene che vuole al paese? i miei colleghi commercianti non dicono niente? Ma perche' ieri al Delfino non venivano raccontate le cose chiare di come stanno al momento invece di girarci attorno? Colleghi commercianti e paesani pensiamoci bene prima di votare
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Pinco da Pinco pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 16:20
X FABIO CECCHI 1)il rispetto si guadagna sul campo.In questo caso l'età non c'entra. 2)hai lasciato quel gruppo quando hai capito che non saresti mai stato il loro candidato a Sindaco. 3)visto che non sei della generazione copia-incolla,chi ha avuto l'idea di costituire la Pro-loco? Rispettosi saluti.
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Per amici Bacco, G,R, ed altri da Per amici Bacco, G,R, ed altri pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 16:18
Non credo debba essere la piccola impresa, il commercio, i lavoratori autonomi a sentirsi in colpa o responsabili della crsi italiana. Sono categorie che da sempre ogni mattina e spesso senza orario, si alzano e producono. Hanno magari realizzato qualcosa, forse una attività, un nome, una professione, un simbolo, ma sempre basati sul lavoro, sul rischio, sulla assunzione di responsabilità, economiche sociali legali. Molti non sono riusciti, molti non hanno capitolato e caparbiamente hanno ottenuto quel piccolo successo trovando e cercando opportunità in una società in crescita. Ma ci hanno portato allo spreco, allo sperpero, al paese del bengodi, dei privilegi, ed oggi le imprese falliscono dietro allo stato e non viceversa. Siamo fuori da ogni logica fiscale, subissati da mille balzelli, palesi o nascosti, uccisi da migliaia di adempimenti spesso inutili, o utili a mantenere carrozzoni. Il costo del lavoro è folle e senza darne equa ripartizione al lavoratore. E spiace dover gettare via tutto e magari ripartire da zero, dopo decenni di sacrifici, per una politica inqualificabile, sfacciata, mai sazia. Spiace sapere che qualsiasi sacrificio o rinuncia non porta risultati fin quando non si combattono parimenti la giusta fiscalità assieme alla lotta agli sprechi, Fin quando non si mandano a casa i politici di professione, i posti di privilegio inutili, gli enti inutili. Fin quando il lavoro in qualsiasi espressione non è anche produttività. La parola SOCIALE deve essere riportata al suo vero valore. E' il fallimento gestionale ed amministrativo che ha portato ad affondare un paese come il nostro, inaffondabile per le sue ricchezze, la sua storia, cultura, territorio, valore umano. O scendono dalla portantina e vengono a tirare il carro o gli tocca col sedere a terra!!!!! Io non li salvo. Ci vorrebbe qualche anno di meno, meno amici e meno affetti, andrei via ieri e non certo per facili arricchimenti, per quel piacere di mettersi in gioco, anche con se stessi, di tessere rapporti, di realizzare e costruire, di metterci la faccia, di contribuire.... nella giusta misura.
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PUBBLICA ASSISTENZA PORTO AZZURRO da PUBBLICA ASSISTENZA PORTO AZZURRO pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 16:12
[SIZE=4][COLOR=darkred]Dona il tuo "5 x mille" alla PUBBLICA ASSISTENZA PORTO AZZURRO [/COLOR] [/SIZE] Anche quest'anno è possibile devolvere da parte di ogni cittadino, una quota del " 5 per mille " delle tasse comunque da versare allo Stato, ad una associazione di volontariato regolarmente riconosciuta, compresa la nostra Pubblica Assistenza. Non comporta da parte tua una spesa ulteriore, ne un pagamento extra, ma solo una semplice scelta da segnalare sul tuo CUD o dichiarazione dei redditi. Donare la quota del 5x1000 alla nostra associazione di volontariato è importante per: Garantire a Porto Azzurro e all’Isola d’Elba il servizio ambulanza ordinario e di emergenza 118 della Pubblica Assistenza Porto Azzurro, … Continuare il trasporto di servizio sociale per anziani e disabili… Proporre nuove iniziative per la terza Età … Promuovere la donazione del sangue con il nostro Gruppo Donatori Sangue Anpas.. Incentivare e organizzare al meglio il nostro settore di Protezione Civile… Intensificare l'attività fra la popolazione elbana ascoltandone i bisogni socio-sanitari. Acquistare attrezzature e nuovi mezzi mobili per l’attività… Dona il tuo "5 per mille" nei nostri servizi socio-sanitari e di Protezione Civile indicando sulla dichiarazione dei redditi e sul CUD il nostro codice fiscale 91001960490 Rivolgiti al tuo commercialista o datore di lavoro. E' un grande aiuto che vale molto, non ti costa nulla e collabori anche tu alla vita sociale di una associazione importante per il tuo Paese. Pubblica Assistenza Porto Azzurro Piazza Eroi della Resistenza, 21 57036 PORTO AZZURRO LI tel. 0565 – 92.02.02 [URL]www.portoazzurrosoccorso.it[/URL] Rivolgiti al Presidente Giovanni Aragona
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la cava da la cava pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 16:10
Credo che con l'Onorevole questi problemi nn si sarebbero posti,visto che ha saputo amministrare per 10 anni.....(la dottoressa) con la sua laurea alla LUISS di cui si vantava tanto,non è stata in grado di amministrare come invece a parole sosteneva di fare! Da noi si dice " una schianta cannoni" che significa che parla parla ma non combina nulla! E la risposta è arrivata!
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ELETTRICE PENTITA da ELETTRICE PENTITA pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 15:56
......e siamo nuovamente al commissariamento!!!!!!!!!! 😥 Rio e Cavo non ne possono più!!!!:bad: Paola Mancuso ha stravinto perchè doveva incarnare due paesi e portare avanti la linea "Bosi"..........ma se ne è fregata di due paesi!!!!! P.S. io, come la maggior parte dei miei compaesani, l'ho votata l'anno scorso. Non pensavo che una donna, impegnata e conosciuta in entrambi i paesi, che si gongola della sua laurea alla LUISS, potesse arroccarsi così sulle sue posizioni e non arrivare ad un accordo diplomatico con le diverse parti in causa. Solo così avrebbe dimostrato di saper fare politica!..........ma la politica è davvero la sua strada?!!
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DAVIDE GIACALONE da DAVIDE GIACALONE pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 15:41
GHOST REVIEW Un fantasma si aggira per le stanze governative: la spending review. Fra ululati di terrore e mugolii d’attesa non si sa più neanche cosa sia, al punto che ne viene annunciata l’apparizione per propiziare il taglio di quattro miliardi dalla spesa pubblica. Come aspettarsi da una fotografia che sappia ristrutturare la casa cadente o far ricrescere i capelli a chi li ha persi. Quegli strumenti, se non truccati, servono per conoscere e capire, per raffigurare fedelmente, non per modificare la realtà o cambiarne i connotati. Luigi Einaudi usava dire: “conoscere per deliberare”, sapere prima di decidere. La spending review appartiene al “conoscere”, poi serve “deliberare”. Alcuni componenti dell’esecutivo hanno sulle spalle lunga esperienza, relativamente alla spesa pubblica. Vale per il presidente del consiglio, Mario Monti, per Piero Giarda, per Vittorio Grilli ed altri ancora. Insomma la spending review è importante, ma non è che si tratta di persone altrimenti sprovviste di strumenti culturali atti a comprendere quel che è bene fare. E come farlo. Che il fantasma strascichi le sue catene per il palazzo è suggestivo, quel cui si deve fare attenzione è non inciampare in quelle catene. Hanno un potere magico: chiunque le tocchi ne resta ammaliato, al punto di credere, subito dopo, che nulla può essere cambiato, al più leggermente limato. Appartiene a questo maleficio l’idea che il governi s’appresti a tagliuzzare senza radicalmente cambiare. L’obiettivo, a quel che si legge, è trovare le risorse con cui evitare l’ulteriore aumento dell’iva, dal 21 al 23 per cento, nel prossimo autunno. Intento lodevole, perché quell’incremento penalizzerebbe ancora i consumi e avrebbe il solo effetto di intensificare la recessione, ma non sufficiente. La spesa pubblica italiana non va ridotta, va rivoluzionata e dimezzata. La via c’è. Una consiste nell’accorpare le provincie, sostengono alla banca centrale europea. Capisco da dove viene l’errore: a forza di sentir ripetere, dagli italiani stessi, che le provincie sono inutili, e a forza di vedere che non cambia un accidente, quelli provano una via intermedia: accorpatele. Ricetta sbagliata. E’ l’intero capitolo della governance locale a dovere essere riscritto. L’unico ente territoriale che appartiene alla nostra storia sono i comuni. I piccoli non costano, quindi il problema degli accorpamenti, in quel settore dell’amministrazione territoriale, riguarda le municipalizzate, capitolo che porta direttamente a quello delle liberalizzazioni (clamorosamente mancate). Dal comune in su siamo nel campo della sovrapposizione, dell’inutilità, della dissipazione e della burocrazia che, per mantenere in vita se stessa ammazza il cittadino e l’impresa. Tutti a dire che le province vanno chiuse (e sarebbe ora), perché, le regioni vi sembrano da proteggere? Sono piccole, inutili, dispersive nella spesa, fuori controllo e senza alcun rapporto diretto con il cittadino. Un fallimento. La spending review non serve a stabilire che si deve tagliare nella spesa per la scuola o per le carceri, perché per un simile rozzo concetto è sufficiente un mestierante nasometrico. Serve a conoscere per disboscare. Se il machete non lo impugnano i tecnici, che non dovrebbero avere consanguinei al governo degli enti territoriali, che ci stanno a fare? Se anche loro, che hanno scienza e libertà, finiscono prigionieri dei fantasmi, in cosa propizieranno un risultato diverso? Non vorrei tornare all’esorcista, anche per ragioni culturali. Quando vai a disaggregare e conoscere la spesa sanitaria ti rendi conto che si può risparmiare migliorando il servizio, senza nulla togliere ai malati. Quando studi la digitalizzazione della scuola ti rendi conto che diminuendo la spesa complessiva, quella dello Stato più quella delle famiglie, puoi realizzare una scuola interamente computerizzata. Quando esamini la spesa per la giustizia ti rendi conto che il problema non è trovare i soldi per finanziarla, ma la lucidità per tagliarla di brutto, in modo da far riemergere la giustizia stessa dalla fanga di un’amministrazione che ha sminuzzato e spappolato tutto, nel nome dell’autonomia e a eterna gloria dello spreco (e della ruberia). Più sento parlare di spending review più cresce la paura che il fantasma abbia già sottratto l’anima e incatenato i nuovi inquilini del palazzo, come già fece con i predecessori. Ha anche mollato una catenata sulla testa di quelli della Bce, che pure sono lontani. Un suggerimento: aprite le finestre e buttatelo di sotto. Davide Giacalone
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Dalla Capitale da Dalla Capitale pubblicato il 30 Aprile 2012 alle 15:37
Mi chiedo se al posto della Dottoressa Mancuso ci fosse stato l'onorevole gli assessori "dissidenti" si sarebbero comportati allo stesso modo o sarebbero stati zitti e muti come negli scorsi 10 anni......
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