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IL DOPO ALLUVIONE da IL DOPO ALLUVIONE pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 15:34
[SIZE=4][COLOR=darkred]NELL’ELBA MARINA DI CAMPO, 08 MAGGIO 2012 [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]Martedì sera 8 maggio un folto gruppo di cittadini e imprenditori ha partecipato all’incontro per il costituendo Comitato Alluvionati di Marina di Campo a seguito degli eventi alluvionali del 7 novembre2012. [/COLOR] Presente il Sindaco, che ha brevemente ripercorso le vicende dei danni, degli aiuti e dei soccorsi, si è dibattuto su alcuni argomenti vitali per le famiglie e le imprese del territorio. Piatto forte del dibattito è stata la discussione su finanziamenti regionali, governativi e sgravio Imu per le abitazioni e le aziende alluvionate. Il Sindaco ha ricordato che i 5 milioni promessi dalla Regione saranno tassativamente impiegati per i lavori pubblici, i 3 milioni promessi dal Governo invece serviranno per il ristoro dei danni ai privati. Per l’Imu si apre un contenzioso di bilancio comunale, il Comune potrà scontare l’Imu solo grazie a ulteriori disponibilità di un finanziamento specifico da parte dello Stato. A bilancio comunale l’Imu è pari a un gettito di 3,5 milioni e tale deve rimanere per mantenere in piedi la macchina amministrativa, lo sconto Imu sarà realizzabile solo grazie a nuove concessioni finanziarie dello Stato. I promotori del Comitato hanno però ricordato alla platea e al Sindaco il risultato positivo già raggiunto con una ridiscussione degli interessi sui mutui bancari per la ricostruzione della aziende e delle civili abitazioni. Il Comitato quindi si porrà come forte movimento di opinione sulle varie tematiche della ricostruzione, della messa in sicurezza del territorio e sul risarcimento dei danni ai privati Rete di Comitati, Comuni e Associazioni di Categoria. E’ emerso anche che solo attraverso le collaborazioni e la comunicazione tra istituzioni e comitati di alluvionati di diverse realtà italiane si può sperare di ottenere visibilità e potere contrattuale con Stato e Regione. Inutile sperare di poter incidere come comunità di poche migliaia di cittadini. Il Comitato di Marina di Campo è già in contatto con altre 3 realtà alluvionate italiane ed entro l’11 giugno sarà possibile essere in una rete nazionale con tutti i comitati alluvione della penisola. E’ auspicabile che anche il comune e le associazioni di categoria aprano un canale di contatto per confrontarsi con le altre realtà alluvionate del paese perché “Siamo solo una piccola puntata della stessa tragedia nazionale”. Nel dibattito si è anche suggerito di aprire subito uno sportello comunale per la raccolta dei dati dei danni a consuntivo delle civili abitazioni e delle aziende, questo per essere pronti all’arrivo dei fondi nazionali di risarcimento ai privati. Quei 3 milioni di liquidità servono subito per alleviare i bilanci di famiglie e imprese! In un distretto turistico, dove ormai si lavora a pieno ritmo solo 3 mesi all’anno, quei soldi rappresentano una boccata d’ossigeno per tutta la comunità. Senza quei risarcimenti, pagati i danni, con Imu, Irpef ecc alle porte, la situazione di crisi economica generale non ci sono grandi speranze positive per il futuro. Vista l’ampia partecipazione della popolazione ci si riunirà nuovamente entro 15 giorni per deliberare l’atto costitutivo del neo Comitato alluvione di Marina di Campo. L’avviso alla popolazione sarà dato a mezzo stampa e volantini. Non è prevista una quota associativa viste le semplici finalità di movimento d’opinione che si vuole per ora riconoscere al Comitato. Il Comitato è aperto anche a soci solidali quali enti, associazioni culturali, di categoria e privati cittadini. Aderite, grazie. [COLOR=darkblue] X il costituendo comitato alluvionati di Marina di Campo - Paolo Franceschetti [/COLOR]
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SCOPERTE ARCHEOLOGICHE da SCOPERTE ARCHEOLOGICHE pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 15:24
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PREPARA LA TUA ESTATE da PREPARA LA TUA ESTATE pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 15:17
[URL=http://www.alamar.it/] [/URL] [SIZE=3][COLOR=orangered] Per ulteriori informazioni clicca sull'immagine [/COLOR] [/SIZE]
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neo Comitato Alluvione da neo Comitato Alluvione pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 15:14
“Siamo solo una piccola puntata della stessa tragedia nazionale”. REPORT: INCONTRO COSTITUENDO COMITATO ALLUVIONATI PRESSO SALA CONSILIARE COMUNE CAMPO NELL’ELBA - MARINA DI CAMPO, 08 MAGGIO 2012 Martedì sera 8 maggio un folto gruppo di cittadini e imprenditori ha partecipato all’incontro per il costituendo Comitato Alluvionati di Marina di Campo a seguito degli eventi alluvionali del 7 novembre 2012. Presente il Sindaco, che ha brevemente ripercorso le vicende dei danni, degli aiuti e dei soccorsi, si è dibattuto su alcuni argomenti vitali per le famiglie e le imprese del territorio. Piatto forte del dibattito è stata la discussione su finanziamenti regionali, governativi e sgravio Imu per le abitazioni e le aziende alluvionate. Il Sindaco ha ricordato che i 5 milioni promessi dalla Regione saranno tassativamente impiegati per i lavori pubblici, i 3 milioni promessi dal Governo invece serviranno per il ristoro dei danni ai privati. Per l’Imu si apre un contenzioso di bilancio comunale, il Comune potrà scontare l’Imu solo grazie a ulteriori disponibilità di un finanziamento specifico da parte dello Stato. A bilancio comunale l’Imu è pari a un gettito di 3,5 milioni e tale deve rimanere per mantenere in piedi la macchina amministrativa, lo sconto Imu sarà realizzabile solo grazie a nuove concessioni finanziarie dello Stato. I promotori del Comitato hanno però ricordato alla platea e al Sindaco il risultato positivo già raggiunto con una ridiscussione degli interessi sui mutui bancari per la ricostruzione della aziende e delle civili abitazioni. Il Comitato quindi si porrà come forte movimento di opinione sulle varie tematiche della ricostruzione, della messa in sicurezza del territorio e sul risarcimento dei danni ai privati Rete di Comitati, Comuni e Associazioni di Categoria. E’ emerso anche che solo attraverso le collaborazioni e la comunicazione tra istituzioni e comitati di alluvionati di diverse realtà italiane si può sperare di ottenere visibilità e potere contrattuale con Stato e Regione. Inutile sperare di poter incidere come comunità di poche migliaia di cittadini. Il Comitato di Marina di Campo è già in contatto con altre 3 realtà alluvionate italiane ed entro l’11 giugno sarà possibile essere in una rete nazionale con tutti i comitati alluvione della penisola. E’ auspicabile che anche il comune e le associazioni di categoria aprano un canale di contatto per confrontarsi con le altre realtà alluvionate del paese perché “Siamo solo una piccola puntata della stessa tragedia nazionale”. Nel dibattito si è anche suggerito di aprire subito uno sportello comunale per la raccolta dei dati dei danni a consuntivo delle civili abitazioni e delle aziende, questo per essere pronti all’arrivo dei fondi nazionali di risarcimento ai privati. Quei 3 milioni di liquidità servono subito per alleviare i bilanci di famiglie e imprese! In un distretto turistico, dove ormai si lavora a pieno ritmo solo 3 mesi all’anno, quei soldi rappresentano una boccata d’ossigeno per tutta la comunità. Senza quei risarcimenti, pagati i danni, con Imu, Irpef ecc alle porte, la situazione di crisi economica generale non ci sono grandi speranze positive per il futuro. Vista l’ampia partecipazione della popolazione ci si riunirà nuovamente entro 15 giorni per deliberare l’atto costitutivo del neo Comitato alluvione di Marina di Campo. L’avviso alla popolazione sarà dato a mezzo stampa e volantini. Non è prevista una quota associativa viste le semplici finalità di movimento d’opinione che si vuole per ora riconoscere al Comitato. Il Comitato è aperto anche a soci solidali quali enti, associazioni culturali, di categoria e privati cittadini. Aderite, grazie. X il costituendo comitato alluvionati di Marina di Campo - Paolo Franceschetti
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Annalisa da Annalisa pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 14:36
Per Riccardo Ancillotti: Riccardo mi dispiace perchè conosco di vista te e la tua fidanzata e so per certo che tu, insieme a FC e davvero altri pochissimi possiate essere esclusi dalla mia dichiarazione. Non ho compreso tutti e non eccedo quando dico quello che ho visto e quello che, credo, tu sappia senza bisogno del mio intervento. Se neghi mi deludi e controlla meglio quando è il tuo turno di verifica. Ma sappi che i tuoi colleghi sanno come avvisare le amiche appena salgono, quindi quando tu sei di controllo, probabilmente ci staranno attenti... Non rischio querele perchè ho detto la semplice verità.. e se vuoi, in privato ti faccio, con OTTIMA COGNIZIONE DI CAUSA nomi e cognomi degli interessati.
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pionlar da pionlar pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 14:14
domenica 13 maggio ore 17,20 grande festa a Capoliveri per il festeggiamento del 30 scudetto JUVENTINO; VENITE IN TANTI CON BANIDERE SCIARPE MAGLIETTE E TANTO ENTUSIASMO!!!
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Le ragioni dei risultati elettorali da Simoni a Ciumei da Le ragioni dei risultati elettorali da Simoni a Ciumei pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 13:57
In questi giorni non si fa che dire che l'Elba è in controtendenza rispetto ai risultati del resto d'Italia. Questo perché sull'isola, nei due comuni in cui si è votato, hanno vinto candidati del PDL. Siamo a scriverne in proposito perché consideriamo prive di fondamento le analisi che abbiamo letto sui vari media locali a seguito dei risultati che hanno sancito la vittoria di Ciumei a Marciana Marina e Simoni a Porto Azzurro. Abbiamo analizzato vari fattori della politica elbana e regionale, rapportandoli con quelli della politica nazionale ed europea. Innanzitutto i dati "veri" dicono che Ciumei ha vinto a Marciana Marina con il 2,92% in più rispetto alle scorse elezioni, e la prima considerazione che possiamo fare è che il Sindaco ha messo sul tavolo 5 anni di azioni concrete e non solo proclami, come spesso gli è stato attribuito da una certa sinistra elbana dall'atteggiamento pregiudiziale, bisogna ammetterlo. D'altra parte a Porto Azzurro lo schieramento Papi/Simoni ha perso rispetto al 2007 ben il 24,25% dei suffragi. Se vogliamo tentare una lettura comparata con il trend nazionale arriviamo alla conclusione che il "centrodestra" a Longone ci ha lasciato le penne, in quanto perdere quasi un quarto dei voti in appena cinque anni non è un exploit da celebrazione. Questo indica che la tendenza astensionistica/grillina ha seguito l'andamento senza rotture; se attribuiamo all'antipolitica populista del comico genovese l'incarnazione locale nelle liste civiche slegate dai partiti e interpretate da Cecchi e Agarini otteniamo per il partito del cambiamento un significativo 15,88% sommando i voti ottenuti dai due candidati. [CONTINUA] [URL]http://www.scoop.it/t/gazzetta-elbana/p/1742526697/le-ragioni-dei-risultati-elettorali-da-simoni-a-ciumei[/URL]
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Tariffe dell'acqua: + 30% in Toscana da Tariffe dell'acqua: + 30% in Toscana pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 13:38
Valga l’esempio della Toscana, dove la presenza di privati nella gestione del servizio è più forte che altrove e le tariffe sono da tempo le più alte d’Italia. A Firenze, Arezzo, Pistoia, Grosseto o Prato le bollette superano i 460 euro e sono aumentate in 5 anni di circa il 30% nonostante il livello di dispersione sia rimasto uguale o addirittura peggiorato. Esistono anche isole felici dove l’acqua costa poco e il servizio è efficiente. Valga l’esempio di Cremona, Trento o Milano. Nel capoluogo lombardo il servizio è in mano pubblica, quasi tutta l’acqua arriva a destinazione e la bolletta di 123 euro rimane tra le più basse d’Italia. [URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/08/tariffe-dellacqua-negli-ultimi-anni-lecco-incrementi-maggiori/222645/[/URL]
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Enrico da Enrico pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 13:31
Ma avete visto cosa sta succedendo a Lacona? Stanno recintando l'ultima pezzo di spiaggia libera, e libera da sempre, proprio davanti le dune che dovrebbero essere protette dal Parco e dal Comune, che di recente le ha inserite in un Sito di Importanza Comunale. Come è possibile che succeda una cosa del genere?? Dove sono gli Enti preposti alla tutela del territorio? Cosa hanno intenzione di farci in quella recinzione, metterci le galline??
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Stefania G. da Stefania G. pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 13:29
X ISOLANO: la tua risposta si commenta da sola......... non hai o fai finta di non aver capito il senso del mio messaggio...se non hai capito mi dispiace, sono stata molto chiara, devo dare retta a chi dice che alcuni che scrivono su questo blog non hanno le capacità mentali sufficienti....se invece fai finta ( e quindi hai capito il senso) non sai cosa rispondermi, bastava scrivere: è vero ho detto delle P.......nate.......e mi scuso.......con tutti gli Elbani........ ps: se devi rispondere fallo con il cervello acceso......per favore...... grazie 🙂
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Anche il Comune Unico è escluso, Dante! da Anche il Comune Unico è escluso, Dante! pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 13:22
Hai proprio ragione Dante, il comune, anche il comune unico dell'Elba è proprio escluso dalla gestione dei problemi, il turismo, i trasporti marittimi ed aerei, l'acqua, i rifiuti, la sanità, anzi un sindaco solo sarà ancora più obbediente alle direttive di partito non avendo più l'orticello da coltivare, non trovi? Del resto se già a Ischia e nel Casentino hanno bocciato il Comune Unico, non penso che la Regione e la Provincia lo vogliano imporre per legge all'Elba per il loro risparmio di soldi, meglio abolire le provincie e le regioni, sono un grosso centro di spesa e di sprechi, oltre che di potere sempre più accentrato, autonomia e servizi migliori organizzati localmente in base alle necessità, Dante.
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Enrico da Enrico pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 13:21
Salve! Volevo porre all'attenzione di tutti cosa sta succedendo in queste ore a Lacona: si sta recintando la spiaggia grande, proprio davanti le famose dune laconesi, che dovrebbero essere soggette a protezione da parte del Parco dell'Arcipelago Toscano. Come è possibile che stia succedendo una cosa del genere?? Una spiaggia che è libera da quando ciascuno ha ricordo, l'ultimo pezzo di spiaggia libera grande e in mezzo al golfo di Lacona. Come è possibile che il Comune abbia concesso che si facesse una recinzione, con pali piantati nella sabbia, in una zona inserita in un Sito di Importanza Comunale? E soprattutto a che pro? Cosa c'è dietro? E gli Enti preposti alla salvaguardia del territorio, dove sono in tutto ciò? è vero che in una particella privata ognuno può fare ciò che vuole?
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Per Stefania da Per Stefania pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 12:51
Chiedo scusa a Stefania per essermi sbagliato sul n. Di abitanti, a questo punto devo riconoscere che le cose cambiano e che le ultime elezioni influenzeranno notevolmente l economia e la situazione italiana europea etc. Etc.
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Stefania G. da Stefania G. pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 12:44
X BACCO : è vero che le " decisioni romane" influenzano sicuramente di piu' la vita di tutti noi....ma arrivare a scrivere che non ti interessa/riguarda etc.... non mi è sembrato giusto, e volevo sottolinearlo....dato che siamo tutti ELBANI.......oppure ve lo ricordate solo quando vi fà piu' comodo......(magari per l'ormai famoso "Comune Unico")....... 🙂
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X Bacco da X Bacco pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 12:36
Io capisco che “piccolo e’ bello” per i rapporti personali che si instaurano tra gli abitanti di un comune, ma il rovescio della medaglia e’ che coltivando i piccoli orti, si perdono di vista i grandi problemi. Il turismo della nostra isola e’ un grande problema ed ha bisogno di coordinamento, altrimenti il declino della nostra isola e’ irreversibile. Su questo argomento (e su altri) ho avuto recentemente una corrispondenza (Email) con lo stesso Ciumei, che appunto voleva far passare al lettore del Blog il concetto del “piccolo e’ bello”, pur essendo oggettivamente estromesso, come sindaco, dalla gestione di utilities fondamentali (ASA, trasporti, nettezza, protezione civile, sicurezza, sanita’), di fatto in mano ad istituzioni esterne al comune. Dimmi te, a questo punto, a che serve un comune; per andare a trovare il geometra per una pratica… Per il resto (eventi ecc.) basterebbe una efficiente Pro Loco ed a te, imprenditore turistico, ti interesserebbe soprattutto questo. Dante
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Che succede, Ass. Ceccobao? da Che succede, Ass. Ceccobao? pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 12:08
Blitz della Finanza al Monte dei Paschi: ipotesi aggiotaggio su Antonveneta Perquisizioni disposte dalla Procura di Siena: controlli sia in uffici di istituti di credito collegati, sia nelle abitazioni di alcuni dirigenti della banca, nella fondazione e nel Comune e nella Provincia di Siena. L'indagine è sull'acquisizione dell'istituto di credito veneto, avvenuta nel 2008. Titolo sospseo a Piazza Affari di Redazione Il Fatto Quotidiano | 9 maggio 2012 Cinquanta militari della Guardia di Finanza si sono presentati questa mattina a Rocca Salimbeni, sede della Banca Monte dei Paschi di Siena, prima dell’apertura degli uffici. La polizia tributaria indaga su presunti reati di aggiotaggio e ostacolo agli organi di vigilanza, quindi per ipotesi di rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio. Le perquisizioni hanno interessato anche le sedi del Comune e della Provincia di Siena. Gli indagati sono almeno due, e sono esponenti di banca Mps. Da fonti investigative si apprende che le perquisizioni hanno interessato anche le abitazioni di Antonio Vigni, ex dg del Monte e dell’attuale direttore generale della fondazione Mps Claudio Pieri. Gli agenti sono intervenuti inoltre nella sede della fondazione Mps a Palazzo Sansedoni. Secondo quanto si apprende perquisizioni sarebbero state effettuate stamani nell’abitazione del presidente Gabriello Mancini e di altri dirigenti sia della fondazione sia della Banca. E’ l’acquisizione di Antonveneta, avvenuta nel 2008, su cui si concentra l’operazione di questa mattina. Si verifica il reperimento delle risorse utilizzate per l’acquisizione di Antonveneta, le comunicazioni fatte nel tempo agli organi di vigilanza e le operazioni sul titolo, per alterarne il valore di scambio. Gli inquirenti vagliano una serie di condotte poste in essere a partire dal 2007, in occasione dell’acquisizione di Banca Antonveneta dagli spagnoli del Banco Santander, protrattesi sino al 2012. In particolare ci sono dubbi su un aumento di capitale del 2008 per la parte del cosiddetto fresh da un miliardo di euro.
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X Sig Prianti da X Sig Prianti pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 11:43
Sig Prianti vorrei mandarle un carteggio riservato , potrebbe rendere di nuovo visibile il sio indirizzo mail che non trovo più? Grazie [EMAIL]fabrizioprianti@yahoo.it[/EMAIL]
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Elicottero da Elicottero pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 11:34
[SIZE=2]Pe chi scrive che mi nascondo nell anonimato e non sono piu' su Facebook, mi spiace hai preso un granchio, ci sono sempre sul social network, e non ho niente da nascondere, se anche io scrivo nell anonimato , il fatto e' che ho imparato da te/voi quindi io non ho problemi ad espormi mentre tu si esci allo scoperto e cosi ti rispondo, anzi ti delucido in tutti i modi se vuoi , ti do anche la mia mail; [EMAIL]carlo4204@live.it[/EMAIL]. Aspetto tue notizie , meglio di cosi non posso fare ![/SIZE]
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x Stefania G da x Stefania G pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 11:22
"Piaggesi" e' il nome che danno gli abitanti di Rio Alto nei confronti dei cugini "della piaggia"; non dico che il nome sia dispregiativo, ma piuttosto per dimostrare che quelli di Rio Alto sono piu' ... aristocratici. Piaggesi = abitanti della piaggia di Rio (1720). Se proprio vogliamo guardare il pelo ....
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GRAZIE MONTI da GRAZIE MONTI pubblicato il 9 Maggio 2012 alle 11:19
MORTI PER CRISI Tre suicidi in poche ore: Già in 33 l'hanno fatta finitaUn uomo faceva il custode in un centro commerciale di Salerno, un'altro era un imprenditore e un altro era stato licenziato Ieri si erano impiccati un agente immobiliare di Vicenza e un commerciante di Bologna Si allunga la lista dei morti per crisi. In poche ore tre uomini disperati hanno deciso di farla finita e il numero dei suicidi nel 2012 arriva a 33. Un uomo di 48 anni si è tolto la vita impiccandosi ieri pomeriggio dopo aver ricevuto una comunicazione di sfratto dall’azienda per la quale aveva lavorato come custode nel nucleo industriale di Salerno. L’uomo era stato già licenziato un anno e mezzo fa ma aveva conservato l'alloggio di pertinenza di un centro commerciale. Il 48enne si è impiccato all’interno di un capannone. A trovarlo è stata la figlia 19enne. Generoso Armenante, 48 anni, originario di Vietri sul mare, ha lasciato un biglietto per i familiari prima di togliersi la vita. Secondo quanto si è appreso, la prospettiva di lasciare a giugno l’appartamento nel centro commerciale dove aveva lavorato fino a un anno e mezzo fa lo preoccupava, anche perchè la moglie era disoccupata e i due figli vivevano ancora con la coppia. Nel biglietto, l’uomo ha chiesto perdono per il suo gesto e ha spiegato le ragioni del suicidio. Armenante si è impiccato in un capannone in via Stefano Brun. La figlia ha avvisato la polizia, ma gli agenti non hanno potuto che constatare il decesso dell’uomo. Il licenziamento e poi lo sfratto, secondo i primi accertamenti, avevano causato nel 48enne uno stato depressivo. Un altra tragedia al Nord - Nelle stesse ore un imprenditore di 60 anni, titolare di un'azienda in crisi si è impiccato a Cesate. A trovare il cadavere alle 17.30 di ieri nei boschi del parco delle Groane sono stati dei passanti che hanno allertato i carabinieri della compagnia di Rho. L'uomo ha lasciato un biglietto in cui ha motivato il suo gesto con la difficoltà a pagare i debiti. L'uomo, nato e residente a Saronno, sposato e con due figli, era titolare della ditta 'ST3', che si occupava di formazione nell’uso di apparecchiature elettroniche nel settore delle telecomunicazioni. Senza lavoro e senza speranza - Anche Angelo Coppola, di 62 anni, ha deciso di farla finita. A Natale scorso aveva perso il lavoro e ieri sera si è tolto la vita sparandosi un colpo di fucile al petto. Lo hanno trovato i familiari, tornando a casa e hanno avvisato subito i carabinieri. In un biglietto lapidario ha spiegato il suo gesto disperato. "Senza lavoro non si può vivere" ha scritto Coppola, che fino allo scorso anno lavorava come operaio edile. L'azienda, avendo perso commesse, aveva deciso di licenziare il 62 anni. Da allora l’anziano, assillato da problemi economici e non sapendo come affrontare il matrimonio, ormai prossimo, del primo figlio, era caduto in uno stato di profonda depressione. Coppola ha approfittato di un momento in cui è rimasto solo in casa per afferrare il fucile custodito in casa e farla finita. nel primo pomeriggio nella zona industriale di Salerno si è tolto la vita un ex custode di un centro di distribuzione, che si è impiccato dopo aver ricevuto la comunicazione di sfratto dall’abitazione dell’azienda che lo aveva licenziato un anno e mezzo fa.
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