[SIZE=4][COLOR=green]Lazzeri (Più Toscana): “Solidarietà al sindaco Peria” [/COLOR] [/SIZE]
«Esprimo la massima solidarietà al sindaco di Portoferraio che vede la sanità del suo territorio messa a rischio, e con essa tutti gli abitanti, dalle scelte della Regione. Capisco l’apprensione con la quale vive quotidianamente Peria, manifestazione di un alto senso di responsabilità per il ruolo che ricopre nella gestione del diritto alla salute. In questi giorni, più che mai, è necessario che ogni primo cittadino si esponga facendo delle proposte che possano essere valutate in un tavolo di concertazione con la Regione, per difendere il territorio e le necessità dei cittadini. Dobbiamo evitare che le scelte della necessaria riorganizzazione del Sistema Sanitario Toscano vengano prese unicamente dai direttori generali su presunti input della Regione Toscana». È quanto afferma in una nota il consigliere regionale di “Più Toscana”, membro della IV commissione “Sanità”, Gian Luca Lazzeri.
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[SIZE=4][COLOR=darkblue]NUOVO FRANTOIO? UNA SCATOLA VUOTA [/COLOR] [/SIZE]
E’ rimasto una scatola vuota il nuovo frantoio comprensoriale realizzato qualche tempo fa dall'Unione dei Comuni nella zona delle Antiche Saline. I ( più di 50) soci dell'associazione olivicoltori dell'Elba chiedono da tempo interventi urgenti . Senza la disponibilità del frantoio il comparto è danneggiato. Ormai è quasi terminata la nuova campagna di raccolta delle olive 2012 e ancora non si sa nulla della sorte del nuovo frantoio. Sulla nostra isola , dalle stime si valuta che all'anno vengono complessivamente raccolti dai quattromila ai cinquemila quintali di olive che trattate danno un ottima resa in quintali di olio. Non solo. sull'isola ci sono altri impianti di olivi nuovi che fra tre o quattro anni produrranno frutti, per cui il prodotto crescerà ulteriormente.
Si auspica che il sindaco Peria e la sua amministrazione di Portoferraio si faccia carico dell’acquisto dell'immobile. I soci si dichiarano pronti a gestirlo e a ricavarci anche l'imbottigliamento».L'incarico per realizzare il progetto è del 2007 ( Facemmo un interessante servizio con Teletirreno.Elba ) , l'avvio dei lavori risale al 2008 Oggi l’edificio è praticamente pronto ma ovviamente è vuoto, perché gli accordi prevedevano - in mancanza di risorse pubbliche disponibili allo scopo - che fossero i gestori a comprare e installare le attrezzature per avviare il ciclo produttivo, ma non è mai avvenuta. L'interesse a metterlo in funzione c'è, come più volte confermato dai produttori. Ma i costi superano le disponibilità dei piccoli imprenditori agricoli dell'isola. E così si allontana nel tempo il giorno in cui dall'edificio delle Antiche Saline vedremo uscire olio elbano
Vi proponiamo un servizio realizzato in collaborazione con Carlo Gasparri…buona visione
Premettendo che ha ragione chi dice che ci sono problemi ben più gravi del soft air, vorrei far notare che descrivere i praticanti di soft air come rimbecilliti ultratrentenni che scimmiottano rambo perché scartati alla visita del militare (volendo fare un sunto delle descrizioni dispregiative che ho letto in queste pagine) è corretto ed imparziale quanto descrivere i cacciatori come invasati assassini assetati di sangue, quelli che giocano al calcetto il martedì sera come cretini senza cervello che a trent'anni corrono dietro ad una palla credendosi stelle del calcio, i cosplayer come deficienti che si travestono da personaggi di fantasia credendo siano reali, quelli che giocano ai giochi di ruolo come dementi che vivono e credono in un mondo inesistente.
In pratica in una sola frase abbiamo attinto a mani basse dai luoghi comuni e fatto di tutta l'erba un fascio.
Perfettamente inutile far notare che a soft air ci giocano l'operaio ed il medico, l'obbiettore ed il militare, il sindacalista e l'imprenditore, esattamente come in qualsiasi altra disciplina/sport/associazione, che in quanto aggregazione di persone di varia estrazione è in qualche modo uno spaccato della nostra società. Si possono trovare pazzi fanatici tra le fila dei giocatori di soft air esattamente come sulle poltroncine del centro trasfusionale o sulle ambulanze che girano per le nostre strade.
La critica in realtà secondo me è mossa per un'errata percezione di quello che facciamo: non addestramenti, non "manifestazioni" tantomeno paramilitari, semplicemente un gioco dove vince chi è più bravo, veloce, furbo, preparato, esattamente come in altri sport. Certo, qualcuno dice che noi "simuliamo l'abbattimento di un essere umano": bene, allora perché non bandire la scherma, le arti marziali, la boxe, il gioco degli scacchi, il risiko, il tiro al bersaglio, il tiro al piattello, il pentathlon, il lancio del giavellotto e del martello, eccetera? Perché forse dà fastidio l'apparire uguale, agli occhi di un profano, ad un militare che uccide e devasta. E forse ci si immaginano chissà quali gare a chi "ammazza" più persone o roba simile. Tutto questo per ignoranza, nel senso buono del termine.
Quando si sbandierano tolleranza e comprensione si deve stare ben attenti ad applicarli sempre, e di informarsi bene prima di giudicare senza ben conoscere.
Saluti a tutti
Fabio Pagni
[URL]www.tigrilivorno.it[/URL]
CARI CITTADINI PORTOFERRAIESI STATE TRANQUILLI: LE VIGILESSE VEGLIANO SULLE VOSTRE TESTOLINE CON SOLERZIA E IMPLACABILITA'...
Quoto in pieno il post di piero!!
mamme e babbi portoferraiesi, invece di nascondervi dietro l'anonimato, per cortesia firmatevi e assumetevi la responsabilita delle baggianate che dite!!
marco ricci
Cari lettori, immaginatevi voi il Peria con le vesti di Giovanna d'Arco che si fa bruciare per la Sanità Elbana...incredibile e naturalmente bugiardo ( il fatto) lui che è stato per 5 anni Presidente della Conferenza dei Sindaci non ha mosso foglia per salvare il salvabile, ed ora si erge a paladino e minaccia le dimissioni? Ma siamo seri Roberto, sai che la maggior parte dei cittadini non può più credere in te dopo quello che hai fatto per Portoferraio nei tuoi 9 anni di Sindaco ed ora che ormai siamo alla frutta, minacci dimissioni? No non è bello per quel 36% di Portoferraiesi che ti hanno votato, è si Peria 36% perchè l'opposizione (ottusa) ha il 64% nella cittadina che te con la tua giunta state portando in fondo al mare. Quindi domani non dare le dimissioni, dimostreresti di non avere pelo sullo stomaco ed affrontare la realtà, e poi ormai lo sanno tutti che ambisci al posto di Segretario della Autorità Portuale e le dimissioni potrebbero servirti solo a quello e non a fare bella figura con noi cittadini Portoferraiesi.
Caro Genitore Portoferraiese non meglio identificato.
Le concedo il beneficio del dubbio immaginando che la sua considerazione sia fatta con ignoranza sulla materia.
Il SOFT AIR è uno sport, e se si fosse disturbato nel leggere la mia risposta avrebbe letto la mia considerazione su altri sport come la scherma, la sciabola, la boxe, tutti riproducenti atti, meno moderni, ma sempre di lotta e "guerra". Poi che lei non lo voglia accettare o riconoscere è un suo personale problema non certo un dato oggettivo su cui basare una discussione o ragionamento che sia.
Perché nessuno risponde a questa mia considerazione ? perché chi simula di trafiggere un avversario deve essere considerato sportivo ? perché chi, non simulando, prende a pugni una avversario è sportivo, e chi simula di farlo con un innocuo pallino no ?
La risposta è semplicissima, per la demagogica e "politica" visione del mondo militare. Come ha avuto modo di farci capire la signora che insultava la guerra e tutti coloro che ne fanno parte, ossia forze armate, soldati, NATO, ONU e quant'altro. Evidentemente la frustrazione per il sentimento antimilitarista fa si che ci se la prenda a casaccio contro la nostra attività che ne è a vostro avviso una simulazione. Chi ci critica sa come si svolge il Campionato Nazionale che abbiamo avuto l'onore di vincere anni addietro ? Quali sono le attività e come sono svolte ? Ovviamente no e non gli interessa neanche, loro sono contrari "a prescindere" contrari "senza conoscere" in sostanza IGNORANTI della materia per la quale sono disposti a condurre una "guerra", questa volta vera, fatta di parole, insulti, prese in giro ecc... ecc...
Premesso che la guerra è una sciagura e porta morte e sventura, avvolte questa è inevitabile ed al contrario di voi, forse perché ho amicizie profonde con militari sia in servizio che congedati, ho profondo rispetto e stima per chi rischia la vita in missioni dove non si porta solo guerra ma anche pace, aiuti e stabilità, senza voler entrare nel merito di una guerra è giusta l'altra no. Questo mio modo di vedere il mondo militare quindi non mi preclude o inibisce nel fare uno sport che in comune con quello ha solo il colore delle mimetiche e la forma delle, da voi chiamate, "armi" ma che noi ben conoscendone la differenza definiamo "ASG" (ovvero l'acronimo dello strumento utilizzato nel gioco, non più ne meno di una racchetta da tennis, o di un fioretto o sciabola che sia).
In qualità di presidente di una associazione sportiva che nel corso di 20 anni di questa attività ha visto passare e rimanere amici decine e decine di ragazzi, sono veramente amareggiato e dispiaciuto per tutti quei giovani o non più tali che leggono quanta spazzature siete capaci di produrre con le vostre parole di astio e odio nei loro confronti. Non vi rendete conto del danno sociale che state compiendo, ragazzi di 18 anni che si relazionano con ragazzi di 35/40 e che passano il sabato sera insieme in un capannone a lavorare sulla scenografia, l'organizzazione di un torneo e tutto quanto necessario a renderlo unico per chi verrò a viverlo. Sono costretti a leggere commenti deliranti che li raffigurano come mostri.
I genitori piuttosto che pensare al Soft Air pensino al degrado sociale in essere, a ragazzi di 15 anni il cui unico scopo è cercare lo sballo con qualsiasi metodo, droga o alcol che sia. Io sono genitore come voi ed ho una figlia di 13 anni, e se devo essere sincero sono preoccupato per lo stato della società in cui andrà a crescere. Non mi preoccupo se farà soft air o meno, mi preoccupo che qualsiasi cosa decida di fare, lo faccia nel rispetto dei suoi genitori, dei suoi amici e compagni e della legge, questo credo dovrebbe essere il pensiero di un genitore e non generare frustrazione su di un figlio trasferendovi la propria.
Grazie comunque a tutti quelli che disinteressatamente sono intervenuti a nostro sostegno in questa assurda quanto sterile discussione.
Cordiali Saluti
Massimo Taglione
In risposta al convegno pubblicato da telenews - dico che ci avevano gia pensato molti anni fa
Il 6 agosto 1284 però la flotta pisana subisce una durissima sconfitta contro quella genovese al largo della Meloria, che portò a una profonda crisi della repubblica toscana. Quindi anche l'Elba sprofondò in una situazione molto difficile e fu assediata e saccheggiata nel 1290 e 1292 da parte dei genovesi. Ma nonostante tutto ciò l'Elba mantenne la sua fedeltà a Pisa anche perché il ferro era fondamentale per la città toscana. Nel XIV secolo però la situazione degenerò in maniera ancora più pesante poiché anche all'Elba arrivò la peste, che diminuì in maniera importante la popolazione locale e rese ancora più debole e povera l'isola.
Principato di Piombino
Nel 1406 Gherardo Appiano, divenuto per vari fattori signore di Pisa, preferì vendere ai Visconti di Milano la repubblica, tenendosi soltanto Piombino, l'Elba, Pianosa e Montecristo. L'Elba in questo periodo divenne ancora di più un centro strategico e minerario importante, anche se le difese militari rimasero comunque non sufficienti, soprattutto durante gli attacchi dei corsari. Per quanto riguarda l'estrazione del ferro, essa dipese da ogni principe che si alternò al governo del principato, poiché alcuni ne fecero una delle risorse più importanti per l'economia, altri le diedero poca importanza e si limitarono a darlo in affitto. Nel 1501 Cesare Borgia, condottiere e figlio dell'allora papa Alessandro VI, conquistò Piombino e la controllò per due anni, ma alla morte del potente padre e papa tornò il precedente signore, Jacopo IV.
Cinquecento: secolo terribile
Nel 1534 il temibile comandante turco Khair Ad-din, conosciuto principalmente con il nome di Barbarossa, assaltò l'isola con un ingente numero di forze e distrusse il villaggio di Grassera. Nel 1543 il Barbarossa pose un altro attacco all'isola e rase quasi completamente al suolo l'isola, e soltanto il forte del Volterraio si salvò, e in questa situazione in cui il principato di Piombino non era in grado di difendersi, emerse Cosimo de Medici che riuscì ad ottenere da Carlo V, allora Imperatore del Sacro Romano Impero, il controllo temporaneo dell'isola per avviare un'intensa ricostruzione di strutture militari, che vennero poco "testate" da un attacco congiunto di corsari e francesi, unitisi per contrastare Carlo V. E dal 1546,1553 e 1555 l'isola fu fortemente assaltata ma Portoferraio, l'obbiettivo degli invasori, si salvò dall'assalto grazie al maestoso forte. Nel 1559 finalmente con la pace di Cateau-Cambresis finì un periodo sanguinoso e convulso. L'erede di Jacopo V, Jacopo VI si rese conto del piano di Cosimo de Medici, che intendeva appropriarsi del Principato per unirlo a Firenze e ottenne dal figlio di Carlo V, Filippo II re di Spagna, di riottenere il Principato di Piombino e lasciò a Cosimo solo Portoferraio. Sebbene Jacopo VI avesse appunto ripreso il controllo del Principato e ottenuto la protezione spagnola, si poté intuire la politica spagnola, che intendeva controllare una zona strategica e ricca di miniere come quella elbana.
L'isola divisa in tre parti
Nel 1603 sbarcò un contingente spagnolo che quindi divise di fatto l'isola in tre parti: quella spagnola, Portoferraio alla Repubblica di Firenze divenuta intanto Granducato di Toscana e il resto al Principato di Piombino. Gli spagnoli costruirono un importante forte a Longone, che nel 1646 venne assediato e conquistato dai francesi, che intendevano spezzare il dominio spagnolo in Italia. Poco dopo però, nel 1650, il nuovo re di Spagna Filippo IV affidò al figlio don Giovanni di Sicilia il compito di riconquistare il forte e con 15.000 uomini riuscì nell'impresa visto che allo stesso tempo la Francia era impegnata a reprimere una rivolta interna. All'inizi del XVIII secolo nella lotta per il trono di Spagna in cui erano contrapposte Francia e Spagna contro Inghilterra, Olanda e Austria, nel 1708 gli austriaci sparcarono sull'isola occupandola escludendo la neutrale Portoferraio ma dopo pochi mesi sbarcarono rinforzi franco-spagnoli che ribaltarono la situazione a loro favore. Nel 1723 gli spagnoli riuscirono ad ottenere tutta l'isola visto la debolezza del Granducato di Toscana; ma nel 1739 il Granducato fu assegnato ai Lorena che avviarono un processo di sviluppo economico importante, che indirettamente fece da traino per il resto dell'isola, poiché venne stipulata la pace con i musulmani e Portoferraio fu reso un porto strategico per tutte le navi che da lì passavano, anche Longone e la parte napoletana erano in un discreto stato economico, mentre la parte appartenente al Principato di Piombino era abbandonata a sé dalla nuova dinastia dei Buoncompagni.
[COLOR=red]LA rivoluzione elbana [/COLOR]
Mentre l'Europa è scossa dalla rivoluzione francese, l'Elba vive con indifferenza gli avvenimenti del continente europeo. Nel 1796 però Napoleone scende in Toscana e intende occupare Livorno e Portoferraio, e sebbene riesca ad occupare Livorno, non riesce ad occupare la città elbana, anticipato dalla flotta dell'ammiraglio inglese Nelson, ma l'occupazione inglese durò soltanto un anno, visto che il granduca di Toscana protestò per la violazione dello stato di neutralità dell'isola. Nel 1799 però i francesi scesero in massa per occupare l'isola, che intanto era divisa fra chi era favorevole ai francesi e ai loro ideali rivoluzionari e chi era contro di essi. Gli abitanti di Portoferraio, in maggioranza filofrancesi, aprirono le porte della città ad essi, mentre la napoletana Longone resistette all'assedio e facendo leva sui sentimenti antifrancesi degli elbani ruppe l'assedio e ribaltò la situazione, espugnando Portoferraio dove si erano intanto rifugiati i francesi. Nel 1801 però l'isola passò totalmente in meno francese con la pace di Luneville e si ritornò a una situazione di continuità territoriale. I francesi portarono tasse e imposte sconosciute agli isolani, ma cercarono di applicarle in maniera semplice e la coscrizione obbligatoria che tolse molte braccia dall'agricoltura. In campo economico fu riattivata in maniera importante sia la produzione di vino che l'estrazione minerarie, le più importanti attività economiche dell'isola. Furono poi istituiti dei tribunali adatti al XIX secolo, creata la scuola primaria gratuita e obbligatoria, un ospedale e furono costruite nuove strade, visto che quelle esistenti versavano in condizioni pessime. Dopo la battaglia di Lipsia del 1814 in cui Napoleone venne sconfitto scoppiarono movimenti rivoltosi contro i francesi visto che la loro dominazione, seppur positiva per l'isola, era mal sopportata. La notizia dell'arrivo all'Elba di Napoleone fu accolta con sorpresa e seppur con molta diffidenza i rapporti tra gli isolani e l'ex imperatore furono leali. Visto che l'Elba era divenuto il principato personale di Bonaparte quest'ultimo decideva su tutto, dalla difesa, economia e finanza dell'isola a piccole dispute e avviò un processo di modernizzazione per l'isola e molti suo progetti furono approvati e portati avanti anche dopo la sua partenza, il 28 febbraio 1815.
Vorrei spendere due parole nei confronti della "mamma" portoferraiese e di tutte le persone che, pur non conoscendo il softair, si permettono di giudicarlo e deriderlo.
Il softair è uno sport che unisce il trekking, l'orienteering, il camping e la strategia. È uno sport che impegna fisicamente i partecipanti con chilometri di camminate, con qualsiasi tempo e in percorsi tutt'altro che facili. È uno sport nel quale è fondamentale orientarsi, camminare al buio, saper leggere una cartina, saper usare una bussola, conoscere il funzionamento delle coordinate. È uno sport in cui diventa necessario mettere alla prova il proprio fisico, saper mangiare e bere nel modo e con i tempi giusti, sapersi allestire un bivacco notturno, magari sotto la pioggia o la neve. È uno sport in cui bisogna pianificare le proprie mosse, come negli scacchi, e organizzare le proprie risorse. È uno sport che permette di stare a contatto con la natura e vedere luoghi incontaminati e cieli stellati che sarebbe altrimenti impossibile vedere.
Ah, già, dimenticavo il fucile.
Cara "mamma" portoferraiese, gli "ingaggi", ossia l'utilizzo del fucile per conquistare un obiettivo, come nell'olimpico biathlon o nel tiro al piattello, è una parte temporalmente marginale di una gara. Per farle capire, il tempo totale di "ingaggi" per un partecipante durante un evento di 24 ore potrà raggiungere al massimo una mezz'ora. Tutti il resto è preparazione, fatica, sudore, concentrazione.
Ecco, signori detrattori, perché persone di 40 anni praticano il softair. Per mettersi alla prova mentalmente e fisicamente in uno sport di assoluta soddisfazione.
Non siamo quattro scemi che si sparano pallini. Siamo atleti che si allenano ad affrontare psicologicamente e fisicamente, a piedi e con diversi chili sulle spalle, gare che stremerebbero la gran parte dei giovani di oggi.
Perciò, signori, il mio è un sincero invito ad informarvi su quello che andate a giudicare e demonizzare, prima di commettere di nuovo lo stesso errore.
Pietro, Api di Mare.
finalmente un discorso sensato e dai toni garbati...ecco, direi che poteva essere così fin dall'inizio.
iniziando col fatto non mi permetto di dire quanti anni ha o quanto ha studiato nella vita una persona basandomi unicamente su 4 righe di un blog, posso confermare che la mia ignoranza in materia chimica è molto alta perchè tratto altro nella vita, e la chimica la conosco per quel poco studiato e per quello che faccio in maniera autodidatta per i miei interessi.
La sua risposta finalmente la leggo come uno scambio sereno e dai toni pacati di opinioni CHE comunque non vanno a modificare quanto ho detto : la sua risposta nell'intervento precedente era fine alla polemica sterile...questa risposta invece ha i toni di chi vuole discutere e confrontarsi.
quindi bene, concludiamo questa discussione che era divenuta inutile e fastidiosa anche per chi la leggeva.
ah,giusto per puntualizzare, non uso correttori ortografici perchè per fortuna consco l'italiano, e di solito non sbaglio a scrivere un nome straniero italianizzandolo o per la fretta H con H2 e O con O2 dato che sono in due punti differenti della tastiera (e te pensa che è il mio mestiere questo...).....questa era giusto per rispondere alla sua postilla finale
ps...dato che non ha idea di quanti anni io abbia, e se si basa sul racconto che ho fatto inizialmente di mia madre allora è fuori strada...consideri che faccio softair da 15 anni e lavoro da almeno altrettanti..distinti saluti
kibit (nicola mosca)
iena korps bologna
[COLOR=darkblue]VENDO FIRENZE SUD zona GAVINANA BILOCALE 37 MQ ARREDATO ( Sanitari nuovi, termo singolo, aria condizionata) ABITABILE DA SUBITO
No Agenzie No perditempo
Interessati telefonare al [SIZE=3]3285609043[/SIZE] [/COLOR]
Uffa co sto Softair, ma se sti ragazzi vogliono sparare con i fucili a pallini che noia vi danno, io vorrei sapere perchè a quelli che protestano li viene in mente il "Softair" solo una volta all'anno.
Vi lamentate che vanno a giro per la macchia a sparare e disturbano il merlacchiotto che becca la caragnattola, scommetto che voi altri per la macchia non ci andate mai. Criticate e fate tanto i protettori dell'ambiente e poi un sapete distingue na scopa da na leccia.
E poi vi mettete a fare questione se i pallini sono biodegradabili e se si in quanto tempo...........ma non avete proprio altro a cui pensare, scommetto che quelli che vogliono sapere se i pallini sono biodegradabili so i primi a buttare la cicca della sigaretta e/o a sputare cewingum per terra quelli sono biodegradabili?
Sembra che secondo vuo altri la fonte di tutti i nostri mali siano sti bamboli che si sparano i pallini, un sò se devo ride 🙂 o se devo piange :angry: .
cerchiamo alloggio per un periodo da 1 a 3 mesi per cucciolo di cane di 10 mesi 24 kg, con necessità di stare al caldo e fare qualche passeggiata, padrone disposto a pagare una media di 4euro al giorno per le spese. per info i ragazzi del canile 3285475059 francesca.
Ma come mai tutti gli appartenenti al Soft Air che scrivono lo fanno firmando con nome e cognome e chi lo critica si ripara dietro l'anonimato ??
Che triste realtà la vigliaccheria....
Massimo Taglione
Io non riesco proprio a capire quale problemi avete?? ma che noia danno questi ragazzi ?? Ma pensate un pò a guardare quello che fanno i vostri figli ... Meglio un gioco all'aria aperta che stare in casa davanti alla tv o alla playstation ... Ma ognuno nella vita è libero di fare e pensare ciò che vuole sempre nel rispetto degli altri (ovvio) .. E non mi sembra che questi ragazzi diano fastidio a qualcuno .. Ma pensate un pò hai problemi più seri che qui all'Elba siamo allo sbando..
Se tutta l'energia che sprecate per fare queste polemiche inuti la utilizzaste per fare o dire qualcosa di più costruttivo saremmo già un passo avanti..
Ogni anno è la stessa storia..
Non avete proprio niente da fare ...
Io qualcuno di quei ragazzi li conosco e per vostra informazione oltre ad avere questo passatempo hanno anche un lavoro, e fanno anche volontariato....
Ma prima di parlare informatevi ...
Vivi e Lascia Vivere
Domani cade l'anniversario della spaventosa alluvione.
Il ringraziamento di tutti i Campesi va, oltre che a loro stessi, a quelle centinaia di giovani, donne, uomini che da tutta l'Isola hanno mostrato con la loro presenza, la loro fatica e il loro cuore quanta solidarietà sia ancora possibile di fronte ad una vera emergenza.
Un Popolo Unico, indipendentemente da Borghi o Comuni.
Ps: un'informazione per gli insulsi Demagog* che ogni anno ci ammorbano con le solite solfe da bigotti anti-softair.
In primissima linea, per settimane, armati solo, chi di mappe e radiotrasmittenti, chi di banali vanghe, c'erano proprio i ragazzi delle Api e dei Selvi. Che conoscono e amano il territorio, sono fisicamente preparati hanno dimostrato coi fatti che quando un adulto è ancora capace di divertirsi a giocare come un bambino spesso è solo perché il suo cervello mantiene attivo un maggior numero di neuroni, e riesce a distinguere senza problemi dov'è la finzione e dove la realtà. Cosa che evidentemente ad altri è preclusa. 😎
Gent. sig. Taglione, purtroppo la sua risposta alla mamma di Portoferraio che vorrebbe capire quali sono le motivazioni che vi spingono a giocare alla guerra, è impropria perchè si basa sul falso assunto che giocare alla guerra sia uno sport. Uccidere uomini o animali anche se per gioco o virtualmente, neanche con un lodo "api di mare di cielo e di terra" può passare come pratica sportiva. Su questo non ci piove soprattutto perchè è una pratica estremamente diseducativa nei confronti dei giovani ed offensiva per le centinaia di migliaia di coloro che soffrono per le atrocità delle guerre, delle quali, per i miei gusti, c'è poco da emulare!
Genitore Portoferraiese
ANCORA ???
Questa pensavo che fosse superata, ma l'ignoranza arriva a questi punti ???
Non so se lei conosce la definizione di sport, ed intendo non quello che lei arbitrariamente ritiene che sia o non sia, ma quello che di fatto e' o non è. Vada sul sito del CONI, cerchi tra le associazioni regolarmente affiliate, circa alla pagina 200 troverà le API DI MARE, che attraverso l'EPS chiamato CSEN e' riconosciuta quale ASD, rispettando una delle tre possibilità per essere riconosciuti ufficialmente quale sport.
In seconda battuta mi inorridisce l'arroganza con la quale si permette di sindacare demagogicamente sul nostro sport, ANNULLAMENTO, DISTRUZIONE dell'avversario ?? Ma la faccia finita di guardare il mondo con i paraocchi che dimostra di avere al pari più di un asino che di un cavallo. Lo stesso "atto" di "eliminare dal gioco" un avversario attraverso uno strumento, perché di questo si tratta, e' lo stesso che fa MONTANO con la scherma, mi devo inorridire e tappare gli occhi a mia figlia quando alla televisione due loschi individui tentano di affettarsi lo spadoni ?? Mi faccia il piacere, non usi pretesti illogici e puerili per trovare una giustificazione oggettiva ad una sua soggettiva e più che rispettabile in quanto sua e personale, avversione al NOSTRO SPORT.
Cordiali saluti
Massimo Taglione
voglio rispondere alla "MAMMA DI PORTOFERRAIO" che non si firma e quindi non si saì se è una mamma vera o se ha scritto mamma solo per intenerire i cuori, la prima cosa che le voglio dire è che per parlare di una cosa innanzitutto bisogna conoscerla e lei non mi sembra proprio che sappia di cosa sta parlando, e questo sarebbe già motivo di chiudere la discussione.
ma se vogliamo parlare dello specifico e della diseducazione del soft air ,le posso assicurare (e se può mi smentisca) che fra giocatori di soft air non si sono mai verificati scontri (per intenderci non ci si è mai picchiati) non ci si insulta,ma si vive il gioco con partecipazione,ma dopo si mangia tutti assieme,si ride e si scherza,ha mai visto fare la stessa cosa a due squadre di calcio?per non parlare delle tifoserie,anche quelle di squadre di bimbi,dove i genitori stessi in maniera educativa incitaoi i figli di 8/10 anni ad ammazzare l'avversario,ad essere disonesti per guadagnare un rigore ecc ecc, il nostro sport invece è basato sull'onestà e i disonesti invece di essere premiati come in altri sport vengono allontanati dai loro stessi compagni.
Il nostro è uno sport di fatica e sacrificio dove non si tollerano droghe e schifezze varie
E' vero chi gioca a soft air ha obiettivi nei quali deve sconfiggere degli avversari e cosa ci sarebbe di strano? esiste uno sport che abbia come obiettivo di perdere ? ha mai giocato a scacchi? lo sà quale è lo scopo di quel gioco? uccidere il re magari dopo aver ucciso il suo esercito,forse lei gioca solo a tresette a chi fa meno .
Se vuole un umile consiglio lei pensi ad insegnare i valori di onestà,lealtà e sacrificio a suo figlio (se ne ha veramente uno), ma se non ci riesce lo faccia venire a giocare con noi che ne avrà sicuramente un giovamento
Saluti cari PERAGINA CLAUDIO
Tanto per chiudere questa polemica che è diventata sterile e non più interessante , volevo far notare che il mio intervento era riferito solo alla parola "biodegradabilità" per far notare che tale parola è quasi sempre usata in modo artificioso. Dire che un detersivo è biodegradabile non è sufficiente, occorre dire in quanti anni o secoli si degrada e ritorna allo stato naturale stabilito dal Padreterno e in quale pecentuale del totale . Tutte le sostanze tendono , come i gravi a cadere, ad assumere il contenuto minimo di energia ; lei cita l'idrogeno e dice che esiste in natura come H2 ovvero formato da da due atomi di idrogeno a costituire la molecola , la ragione è semplice , la molecola di idrogeno realizza il contenuto minimo energetico stabilito dalla natura. Tutto si degrada e tende allo stato atomico o molecolare secondo la regola che ho ricordato; la degradazione naturale non porterà mai atomi o molecole allo stato di mesoni , pioni o quark citati da lei perchè per ottenerlo occorre eccitarli fornendo energia dall'esterno per rompere i legami atomici. Stabilito quindi che tutto si degrada ( il legno si degrada velocemente in presenza di ossigeno , senza ossigeno , vedi certe navi romani trovate in profondità senza aria , rimane intatto) nel tempo a volte piccolo a volte migliaiaq di anni, occorre considerare che anche le sostanze naturali possono essere dannose . Cito il piombo dei pallini dei fucili , il piombo Pb esiste in natura , così come il mercurio e altri , il pericolo è la loro concentrazione , perchè come diceva qualcuno anche i veleni non fanno male dipende dalla dose. Oggi molti, troppi , si riempiono la bocca con paroloni alla moda come la biodegradabilità , la biosostenibilità e altre solo per fregare la gente e ondurla a comprare . Lei mi fa notare alcuni errori di scrittura legati alla velocità con cui ho voluto rispondere , mentre , quasi certamente, lei è andato su internet ed ha usato il correttore ortografico, quando io studiavo chimica e chimica applicata all'università lei forse non era ancora nato.
Cordiali saluti
