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113779 messaggi.
X Ospedale da X Ospedale pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 14:16
Mi meravigli, non sai che il Coluccia cerca di arrampicarsi sugli specchi perchè deve ottenere qualcosa che fino ad oggi non è riuscito con il suo partito, anche lui è un totanino dipendente, quindi tutti contro a chi critica la Regione e il centropsinistra. Stamani ero in Ospedale e il Sindaco di turno Simoni era li con altri fra gli altri c'era un consigliere di Portoferraio che non conosco ma mi dicono di centrodestra, bene deve essere così tutti presenti e sempre ELBANI prima di tutto. E permettetemi l'ultima battuta, è giusto criticare la Regione e il suo Governatore ma un pò di colpa l'abbiamo anche noi Elbani che fino ad oggi ci siamo fregati di quello che ci stavano per fare.
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Soloxlelba da Soloxlelba pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 13:46
L’Italia frana, cinquant’anni di allarmi inascoltati Il bilancio dei morti in frane e alluvioni nel nostro Paese, negli ultimi cinquant’anni, è pesantissimo: oltre quattromila persone. E la climatologa Marina Baldi denuncia: «Purtroppo l’allerta meteo non è preso alla lettera come succede negli Stati Uniti». Piogge torrenziali, alluvioni, frane. Fenomeni naturali che esistono da sempre. Ma che, in un territorio densamente abitato come l’Italia, sono spesso fatali. L’istituto di ricerca e protezione idrogeologica (Irpi) del Cnr ha elaborato il bollettino delle vittime di frane e alluvioni nel corso degli ultimi 50 anni. E i numeri sono da brivido: dal 1960 al 2010 le frane hanno ucciso oltre 3400 persone, mentre le alluvioni hanno spazzato via 715 vite. Certo, nel conteggio rientrano anche le vittime del Vajont, ma non cambia la sostanza: in Italia si continua a morire di maltempo. «Ma il numero delle vittime non è aumentato negli ultimi anni. È invece cresciuta l’attenzione dei media verso questi fenomeni. E c’è dell’altro: fino ad ora il cambiamento climatico non ha inciso in modo significativo», spiega il dottor Fausto Guzzetti, direttore dell’Irpi. Che poi avverte: «Il climate change si farà sentire nei prossimi 20-50 anni». Leggi il resto: [URL]http://www.linkiesta.it/frane-alluvioni#ixzz2C11vmXh1[/URL]
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Roberto da Roberto pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 13:34
X IL GOVERNATORE ROSSI... Dott. Rossi, Ci dia il buon esempio, venga a farsi curare all'ospedale di Portoferraio, ma non venga in elicottero(quello magari lo utilizzerà in seguito) venga con il traghetto magari quando soffia un pò di vento, venga pure tranquillo tanto siamo dotati delle più sofisticate attrezzature per l'assistenza e la degenza dei pazienti, se poi dovessero esserci complicazioni ,abbiamo delle belle navi dotate di tutti i comfort per i pazienti in ambulanza e un bell'elicottero che La trasporterà nei migliori centri di assistenza. Dimenticavo però di dirLe che qualora le condizioni meteo fossero avverse abbiamo preparato un centro degenze in Via Mentana. La aspettiamo......
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ma gli elbani sono proprio duri! da ma gli elbani sono proprio duri! pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 12:24
"Vi ricordo che un ex governatore della Toscana, dopo un breve dialogo ebbe a dirmi: ma gli elbani sono proprio duri! Questo pensiero credo esista ancora nella mentalità dei presenti. Dobbiamo avere il coraggio di abbandonare noi la Toscana" [URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/11/10/gualberto-gennai-aem-melbourne-45550/[/URL]
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Per Coluccia da Per Coluccia pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 11:58
Mi sembra un comunicato del politic bureau... Ora ti scrivo una parola presumibilmente sconosciuta,, AUTOCRITICA. Per i voto, continua così che vai bene...... bla...bla...bla...bla...bla....
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COMUNE INFORMA da COMUNE INFORMA pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 11:10
Con la deliberazione adottata in data 6 novembre 2012 la Camera di Commercio ha stabilito di sospendere i procedimenti sanzionatori fino a fine 2013 per le imprese elbane colpite dall’evento alluvionale del 7 novembre 2011. Tali imprese, come comunicato dalla segreteria generale della camera di Commercio, dovranno provvedere al pagamento del diritto annuale 2012 entro il 16.06.2013, per quanto dovuto dalle ditte individuali, ed entro il 31.12.2013 per tutti gli altri soggetti obbligati. Si coglie l’occasione per ricordare che presso il Comune di Campo nell’Elba fino al 22 novembre è possibile inoltrare la domanda per l’indennizzo dei beni mobili registrati (veicoli) danneggiati o distrutti a seguito dell’alluvione. Le domande, per essere ammesse al contributo, dovranno necessariamente pervenire corredate della relativa documentaizone, all’ufficio competente entro e non oltre la data sopra indicata. Ulteriori informazioni nel sito del comune di Campo nell’Elba
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Riccardo da Riccardo pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 10:44
Ciao Mario
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L'INVIATO SPECIALE... da L'INVIATO SPECIALE... pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 10:13
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Regioni, pozzo senza dine d'Italia e il Governatore Rossi con dieci assessori non eletti da Regioni, pozzo senza dine d'Italia e il Governatore Rossi con dieci assessori non eletti pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 9:36
Ecco quanto costano il compagno governatore Rossi e la Regione Toscana mercoledì, 24 ottobre 2012, 10:19 di fabrizio vincenti Regioni, pozzo senza fine d'Italia. L'argomento è ormai al centro dell'attenzione nazionale, spinto da alcuni scandali e dalle inchieste della magistratura che stanno facendo emergere quello che nel 1970, nel momenot della loro istituzione, solo il Pli e il Msi ebbero il coraggio di dire: la spesa e il malcostume si sarebbero moltiplicati per 20. Troppi, però, a partire dal Pci, videro nell'istituzione delle Regioni un modo per andare al potere senza passare da Roma, dove la strada era chiusa per ragioni di geopolitica internazionale. Arrivare ad amministrare milioni di persone era comunque un buon modo per andare al potere e, soprattutto, stendere una rete di clientele non da poco, creare posti di lavoro, far lavorare aziende vicine, amici, compagni di viaggio. Pochi sanno, per esempio, che, se si parla della macchina pubblica, la spesa procapite degli italiani per garantire il suo funzionamento, riserva spunti interessanti: i comuni,nel 2009, ci sono costati 1122 euro a testa, le province 198, le regioni a statuto ordinario 2583 euro, quelle a statuto speciale, addirittura, 4601, mentre lo stato centrale grava per 8874 euro. Qualcuno, forse, si può fare una domanda del perché hanno colpito in primis proprio le province. Complessivamente sono 538 miliardi per il funzionamenot dello Stato, 68 dei Comuni, 12 delle Province, 175 delle Regioni. E la Toscana? La regione amministratrata dal governatore Enrico Rossi, va detto, non è tra le più spendaccione d'Italia, forse perché i toscani, comunque, hanno anticorpi maggiori di altrove verso il malcostume, ma anche dalle parti dell'Arno non si scherza. Tutt'altro. E le greppie abbondano, come ha sottolineato in un bel volume "La casta invisibile delle regioni" Pierfrancesco De Roberti. Nelle pagine di questa agile pubblicazione, il Granducato figura più e più volte. Nel 2010, complessivamente, la regione che ha il simbolo del Pegaso, conosciuto perché sui berretti dei vigili urbani, ha speso 9,8 miliardi, erano 7,3 dieci anni prima, uno degli aumenti più consistenti su base nazionale. Iniziamo il nostro viaggio dal costo del Consiglio regionale (55 eletti), che nel 2010 è ammontato a 32.168.395: 8,68 euro a testa per ogni toscano. La media nazionale va persino peggio: 18,22 euro a testa. Naturalmente, di ridurre i consiglieri, nemmeno a parlarne. Quando ci provò il ministro Tremonti, nel 2011, che ipotizzò una drastica cura dimagrante, in Toscana sarebbero scesi a 40, fu la rivolta. In nome della democrazia, a parole. Delle proprie greppie, nella realtà. Il giochino, ormai, è noto: non si possono tagliare i consiglieri, né indennità, né gettoni, né auto blu da parte del governo perché si viola l'autonomia costituzionale delle regioni. Dev'esser fatto da loro. Ovvero mai. Se su sulle spese per il funzionamento del Consiglio regionale la Toscana non è messa male, brilla, invece, si far per dire, sulla questione assessori. E qui siamo al primato nazionale, sia pure in coabitazione con la Sicilia: il governatore Rossi ha dieci assessori, nessuno eletto in Regione. Tradotto: 1,5 milioni di euro di spesa in più, e la possibilità di piazzare in Consiglio propri fedeli, anche grazie a una legge elettorale pessima, e, poi, chiamare tecnici di propria fiducia negli assessorati. Ovvero altre persone - a 150 mila euro l'anno - delle solite parrocchie. Nessuno, per la cronaca, scelto dal popolo bue o, per usare un'espressione in voga nella regione rossa dal "tessuto democratico". Peggio della Toscana, come detto, sotto questo profilo, nessuno. Torniamo ai consiglieri regionali: sono in 55 e hanno uno staff di 81 persone a tempo determinato, oltre ai dipendenti della Regione. Poi c'è l'organico della presidenza: tre per il presidente, tre per ogni vice presidente, tre per ogni segretario. Per non fare disparità. Veniamo alle commissioni consiliari: sull'Arno ne hanno otto permanenti e due speciali. Tra le permanenti la Toscana è tra le regioni più di manica larga, ma, fortunatamente, compensa con le poche speciali. Vi chiederete: ma quante volte si riuniscono e quanto legiferano nell'assemblea regionale? 53 nel 2011. In media una legge alla settimana, due di solito, invece, le riunioni. Vita dura. Anche considerando gli stipendi. Ogni consigliere regionale prende uno stipendio base di 3.123 euro mensili che, sommati ai rimborsi per spese, possono arrivare a una cifra che varia tra 5395 e7585 euro mensili, circa il 65 per cento di quanto prende un deputato a Roma. Poco, no? E allora che si deve ricorre a qualche escamotage per i poveri consiglieri regionali attraverso esenzioni: leggasi diaria. Ovvero una serie di rimborsi vengono comunque elargiti a prescindere dalle spese realmente sostenute. Come quelle per i viaggi verso Firenze. Anche se si abita nel capoluogo, scatta comunque la diaria. Come se un dipendente lavorasse a Lucca, vivesse a Lucca e gli venisse comunque riconosciuta una diaria dalla sua azienda: normale, no? Più, naturalmente, i costi per la benzina e di spostamento in genere. E il compagno governatore Rossi, invece, che stipendio matura mensilmente? Una misera se paragonata ad altri colleghi: solo 4739 euro più rimbordi tra 2628 e 2780 euro: totale 7367-7519 euro. E la pensione? Per chi ha avuto l'onere di sedere sugli scranni del palazzo della Regione, l'età della pensione arriva a 60 anni, nella misura del 65 per cento dell'indennità base. Attualmente sono 157 i vitalizi erogati, per un importo annuo di 5,4 milioni di euro. Altro che Inps. Ma prima della pensione, come per un qualunque lavoro, c'à la liquidazione: in Toscana sono circa 38 mila euro per una legislatura. Da altre parti va persino peggio. Torniamo alla Regione, il suo parco auto è di 139 veicoli all'aprile di quest'anno. Sono poche le regioni che ne hanno di più, nonostante il governatore ostenti di aver abbandonato la Mercedes per una più ecologica Punto a metano. Persino il Lazio e la Sicilia ne hanno una quantità nettamente inferiore. E sempre per parlare del dominus della Regione, quel governatore Rossi che molto dispone, vale la pena ricordare il buco della Asl di Massa, maturato proprio nel momento in cui il compagno governatore era assessore regionale alla Sanità, carica tenuta per 10 anni. La storia è di quelle che imbarazzano non poco: nell'autunno del 2010, giusto poco dopo, guarda caso, che Rossi ha lasciato la poltrona da assessore per occupare quella da governatore, si "scopre" che l'Asl apuana ha collezionato un disavanzo di 300 miloni di euro. Mica noccioline. Da una parte si registrano ammanchi, comportamenti fraudolenti messi sotto la lente dalla magistratura. Ma non bastano acquisti sconsiderati per arrivare a totalizzare 300 milioni di euro di voragine. E' la stessa commissione parlamentare a sottolinearlo in una sua relazione: "Appare censurabile il comportamento dell'apparato di controllo". Ovvero da parte di Rossi e compagni che dichiara di aver saputo dell'ammanco solo da presidente della Regione. Eppure la Corte dei Conti, sin dall'anno prima, il 2009, aveva messo nero su bianco che i bilanci della Asl in questione presentavano gravi irregolarità dal 2006. E Rossi, assessore alla Sanità per un decennio, non se ne era accorto. La realtà sembrerebbe un'altra: la Asl in questione sarebbe stata sottofinanziata, dirottando i soldi altrove, sino al crac di cui sopra. Favorito qualcun altro, insomma, proprio come nella storia del riordino delle Province? in ogni caso, la sanità toscana, nel 2010, è costata 7,2 miiardi di euro, con un costo pro capite pari a 1920 euro, circa come il Lazio, più che in Sicilia, decisamente più della Lombardia. Nonostante che in Toscana il tasso di ospedalizzazione sia tra i più bassi (o curano alla svelta o fanno morire a casa...) e la spesa farmaceutica non tra le più elevate. Quanto ai dipendenti, erano 2842 nel 2009, anno in cui il libro di De Robertis fornisce il dato. Anche in questo caso un rapporto con gli abitanti della Regione tra i più alti d'Italia: vuoi vedere che, se si ospedalizza poco, si spende il giusto in farmaci, gran parte dei miliardi finiscono per mantenere il personale? E, per concludere sulla sanità, una curiosità: è un settore che, evidentemente, è di casa nella famiglia Rossi: tra il 2009 e il 2011 la moglie del governatore, Laura Benedetto, era a capo della Asl 7 di Siena. Per la procura di Siena, che ha aperto un fascicolo, nel 2010, c'è stato un buco di soli 10 milioni di euro. Per la Regione è solo uno squilibrio dovuto a un disguido e facilmente ovviabile. Di certo c'è che l'imbarazzo del conflitto di interessi non è solo patrimonio di Silvio Berlusconi come ci hanno propinato per decenni.
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x scuole chiuse da x scuole chiuse pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 9:35
Nessuno ha costretto nessuno a fare niente, ma come ragioni? La protezione civile ha dato l'allerta 2, se non sai cosa vuol dire vai ad informarti (io l'ho fatto!) e i sindaci del versante occidentale visto i precedenti hanno preferito non correre rischi e tenere le scuole chiuse, se poi anche gli altri sindaci hanno preso la stessa decisione avranno avuto i loro motivi. Meglio tener chiuse le scuole per un falso allarme che tenerle aperte e doversene pentire non credi?
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PER COLUCCIA E COMPAGNI da PER COLUCCIA E COMPAGNI pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 9:33
ORA SCRIVETE TUTTI..... REDICOLI...MA FINO AD OGGI TE E I TUOI "COMPAGNI" DOVE ERAVATE? COSA AVETE FATTO? QUANDO L' ANSELMI,SINDACO DI PIOMBINO E' SALITO SUL TETTO DELLA LUCCHINI ,BERSANI GLI HA TELEFONATO(LA TELEFONATA L'HANNO TRASMESSA TUTTI I TG)...ORA E' ANDATO VENDOLA......E A VOI AMMINISTATORI E RAPPRESENTANTI DEL P. D ELBANO CHI VI DA ASCOLTO? CHI VI CONSIDERA?...SIETE IN GRADO DI CONTATTARE E FARVI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE DA VOSTRI "CAPI"ALLA PROVINCIA ,ALLA REGIONE? I FATTI LO HANNO DIMOSTRATO... NO!!!... NON SIETE IN GRADO E NON VI "CACA"... NESSUNO... COMINCIATE A CHIEDERVI PERCHE'??? SIETE SEMPRE STATI (COME HANNO GIA SCRITTO) CAGNOLINI CHE DICONO SEMPRE SI AL PADRONE....NON CI AVETE LE "palle"... LASCIATE PERDERE ...A PERIA NON SE LO "CACA "NESSUNO...MA NON E' UN DISCORSO DI STARE A DESTRA O A SINISTRA , E' UN "DISCORSO" DI PERSONE.....
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Poveri bimbi da Poveri bimbi pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 9:30
Hai pienamente ragione! Invece di portarli a Livorno, andavano messi a Portazzurro, dopo avergli fatto un battuto a orso. Prima a loro e poi ai genitori. Poveri bimbi 'na s@ga!!
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QUANDO C'ERA MARIO PAPI da QUANDO C'ERA MARIO PAPI pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 9:15
Parlando di Mario ricordo uno scritto tra i tanti postati su camminando dal compianto amico Papi, questo per ricordare un grande personaggio dalla satira pungente e ironica che ci faceva sorridere e meditare. Grazie Mario ci mancherai. Fabrizio P. [SIZE=3][COLOR=darkred]Calcetto senza tribune? [/COLOR] [/SIZE] Archiviato lo "Slofud", che ha riscosso i previsti , doverosi consensi e ampia partecipazione, in piazza di Chiesa, stamanimattina , si ricominciava con il calcetto. nulla da eccepire, a parte la discreta grecalata, che avrebbe dovuto rinvigorire le menti. La solerte organizzazione stava attrezzando la piazza per un evento che finalmente ritorna e che per un mese portera' a Marciana Marina, un po' di tifo campanilista, un mucchio di gente che dovrebbe fare la gioia dei ristoratori (in bassa stagione), e un modo divertente per passa' le serate . orbene. a precisa domanda :- le monteno le tribune ?!- lapidaria risposta :- No.- - o perche' no ? nessuno a proferito parola. - danno noia a qualcuno?- timidi accenni di assenso con la testa. conclusione. A chi potranno da noia le tribune, c'erano anche nelle altre edizioni e non causarono problemi insormontabili. la prevista affollata partecipazione dei supportes delle compagini in gara come vedra' la partita ? su le sedie portate da casa come in Nuovo Cinema Paridiso ?mi piacerebbe sapere cosa osta. Se ben ricordo un esercente ebbe a lamentarsi delle "mini-macchinine" per i bimbi e dei castelli gonfiabili. un sara' mica lo stesso? un'altro, magari sempre il nostro fustigatore mascherato, fu visto, la mattina dopo un matrimonio, pulire con il folletto i sassi prospicenti i propri dehors, da un'invasione di palloncini bianchi che a Lui dovevano esse apparse urticanti meduse. se il calcetto va bene, perche' porta movimento, organizzarlo al meglio con le tribune mi pare il minimo indispensabile. chi di competenza spieghi al claustrofobico che un ci pole solo guadagna'....... la scorcio qui, voglio vede come va a fini'. mariopapi
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Ospedale da Ospedale pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 8:46
Buongiorno, tra i tanti interventi presenti questa mattina su Tenews mi ha colpito quello del Sig. Coluccia : cosa sta dicendo? Che la regione e il suo presidente sono sempre stati disponibili e collaborativi con gli Elbani? Ma di quale regione e Presidente sta parlando? Caro Coluccia si faccia una chiacchieratina con tutte le persone che in questi giorni trascorrono molte ore della loro giornata all'ospedale e magari riesce a schiarirsi un pochino le idee..... Voglio invece ringraziare il Sig. Gennai che dall'Australia è sempre così attento alle vicende della sua isola anche se vorrei ricordargli il sindaco del suo comune non sta' partecipando alla protesta, quindi è certamente incontrovertibile il fatto che i governanti del continente non ci hanno mai considerato come avremmo meritato ma a volte anche quelli locali non sono meglio...anzi....
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Delinquenza elba da Delinquenza elba pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 8:42
Allora... Se ci fosse stato da portare a Livorno Totò riina.. Invece che otto bimbi tonti che sabato sera si sono picchiati.. Con cosa sarebbero partiti invece che.....con la bellezza di otto pattuglie????!! Con tanto di sirena accesa..!!!!!! Ridicoli...poveri bimbi...
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Pro Barbetti. da Pro Barbetti. pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 8:39
Nonostante Barbetti abbia spiegato come la pensa, ci sono ancora persone che chiedono a Barbetti di stare con gli altri sindaci. Allora non avete capito niente. Io la penso come lui, nonostante non lo conosca e non sia di capoliveri. Aveva proposto secondo me una cosa che sicuramente faceva piu "ascolti", ma gli altri hanno deciso di andare sul tetto. In alcuni momenti ci volgiono le palle, Barbetti ha detto di volersi dimettere insieme agli altri. Gli altri hanno risposto di voler salire sul tetto. Vedremo Alessi .....
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luca bellosi da luca bellosi pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 7:43
Ciao Mario e grazie di tutto.....
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Roberto Pavia da Roberto Pavia pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 7:31
Ciao Mario, Ti ricorderò sempre per la Cultura e l'acume che possedevi che mi colpì fin da dalla prima volta che Ti incontrai quando dicesti senza conoscermi: ".. è inutile che leggi il Sole 24 Ore se non conosci la storia di Peter Pan ..". Namastè Roberto
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amante animali x spillo da amante animali x spillo pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 7:22
Chi non ha mai avuto un animale non può capire E' vero ci sono tanti altri problemi, ma quando la tua bestiolina se ne và è come se ti portassero via una parte di cuore. Perchè l'amore che lui ti dava era incondizonato , e non importava se eri bello o brutto, ricco o povero, giovane o vecchio, lui ti amava per quello che eri e bastava tornare a casa e guardare dentro i suoi occhi felici e accarezzare il suo morbido pelo per sentirti rilassato e amato. Molti dicono che gli animali non hanno un'anima, ma non è vero, ce l'hanno... solo che è talmente pura che spesso noi non la vediamo.. Io ho conosciuto Spillo e le sue zingarate conosco la sua padrona, e capisco quanto dolore si provi a perdere una bestiola. Ciao Spillo torna a correre i felice nei prati del ponte dell'arcobaleno
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R. Sandolo da R. Sandolo pubblicato il 12 Novembre 2012 alle 7:10
[COLOR=purple][SIZE=5]ASL 6 - VERGOGNOSA PROCEDURA NEL SERVIZIO DI ANALISI[/SIZE] [/COLOR] Che vergogna! Chi ha deciso per la procedura per il Servizio di Analisi per utenti delle ASL6? E' burocratica e dannosa! I cittadini campesi sono infuriati e molti, essendo anziani e/o abitando in zone lontane e disagiate, hanno gravi difficoltà ad andare a prenotare e ritirare le analisi il Mercoledì e il Venerdì. I giorni di apertura degli uffici locali della ASL 6 sono stati ridotti da tre a due) e, nonostante gli utenti siano diminuiti a causa delle difficoltà e dei problemi connessi, a Marina di Campo si vedono lunghe code di attesa e si manifestano attriti con il personale degli uffici, che continuano il loro lavoro con cortesia e encomiabile impegno. Nessuna lettera o altro tipo di comunicazione esplicita si può leggere presso gli uffici per cui non appaiono chiare le ragioni di questa disastrosa riorganizzazione. Se, come molti dicono, si tratta di tagliare i costi nel nome dell'efficienza e della qualità devo dire che non vedo alcun lato positivo a questa nuova impostazione visto che il lavoro negli uffici locali della ASL 6 è aumentato senza poter risparmiare ed la qualità del servizio, purtroppo, è fortemente peggiorata. Così non si può andare avanti! Il Presidente della Regione Toscana intervenga con massima serietà e urgenza. Monica Calamai, alla guida sella Sanità livornese, riveda il progetto di riorganizzazione almeno per l'Isola d'Elba. Faccia un Piano Sanitario per l'isola che rispetti al meglio le esigenze dei cittadini e tenga nella dovuta considerazione gli impegni di spesa. Ma, soprattutto, non si intervenga con tagli alle risorse umane e ad altre risorse come pure con riorganizzazioni che provocano solo danni! Si qualifichino le strutture e si professionalizzino le risorse intervenendo su sprechi e su nicchie organizzative dove prevale il lassismo, la negligenza e la carenza di senso di responsabilità. Gli elbani si aspettano un intervento altamente professionale e deciso per migliorare la Sanità elbana, pur con le dovute attenzioni alle necessità di bilancio.
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