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113772 messaggi.
x porto azzurro da x porto azzurro pubblicato il 3 Gennaio 2013 alle 10:12
Perchè non vai direttamente a chiederlo a Sole e Luna? Mica sono il KGB!
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ALLUVIONE E SICUREZZA da ALLUVIONE E SICUREZZA pubblicato il 3 Gennaio 2013 alle 9:26
[SIZE=4][COLOR=darkred]Alluvione e sicurezza, Gent. Presidente Rossi [/COLOR] [/SIZE] provenienza: G.Ori Gentile Presidente Enrico Rossi, nei giorni scorsi ho letto delle notizie allarmanti sulla sicurezza della comunità e ieri mattina, 02.01.2013, quando ha iniziato a piovere forte, mio figlio di sette anni e mezzo, preoccupato, mi ha chiesto se sarebbe arrivata un'altra alluvione come l'altra volta ( 07.11.2011 ), che gli avrebbe portato via i giocattoli che aveva in giardino e ci avrebbe ancora portato via la macchina, ricordo che se fosse arrivata alle 07,55 a Marina di Campo invece che alle 06,48, avrebbe portato via i bambini che andavano a scuola, un'immane tragedia, scuole medie situate in loc. lo stagno e scuole elementari a 3 metri dal fosso e a pochi metri dalla foce in mare del fosso, infatti si provvede da allora alla chiusura delle scuole nei giorni di allerta meteo. Le notizie allarmanti, oltre alla mancata pulizia del corso d'acqua a valle e a monte ( solo la foce è stata pulita ), riguardano anche il tratto a monte con frane in atto e con la montagna e il fosso che non sono in sicurezza, ho letto di strada, ponte e di scarpata da mettere in sicurezza, e di camion di terra ( di altro colore ) trasportata sulla montagna da altri luoghi e depositata nelle vicinanze del fosso, penso che converrà che sarebbe opportuno che le Autorità preposte verifichino con le relative analisi la terra riportata, che abbia quindi una certificazione di compatibilità e che possa rimanere depositata nel sito in cui si trova, nei pressi di una vecchia cava, non so se e quanto ancora operativa, e poi ho letto sul tirreno di un deposito di massi di scogliera ( autorizzato dal comune? ) ma non si capisce bene, se c'e' o non c'e', e poi si parla di 15.180 tonnellate di massi da scogliera da portare dalla montagna al porto di Porto Azzurro, anche qui non si ca pisce bene, se è previsto e se è stato autorizzato uno sbancamento così importante ( autorizzato dal comune? ), ci sarà anche sicuramente poi un progetto successivo di messa in sicurezza dal punto di vista idro-geologico, visto che con l'ultima alluvione tutta la pianura di Marina di Campo per 2 km è stato riempita di materiali vari, sabbia, detriti, sassi, massi, con anche la perdita di una sola vita umana per fortuna. Una frase che mi ha colpito è: ma quanto vale una vita umana, 10 euro al mc di terra? Nell'augurarLe un felice 2013 le invio i miei più sinceri saluti Gimmi Ori P.S. conoscendo e apprezzando la sua sensibilità a rispondere alle persone comuni sono certo che capirà le angoscie di un padre e voglia quindi far fare chiarezza sulla questione alle Autorità preposte nel più breve tempo possibile
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porto azzurro da porto azzurro pubblicato il 3 Gennaio 2013 alle 8:46
Volevo sapere che fine fanno tutti gli anni i soldi che l'associazione SOLE E LUNA incassa e sopratutto cosa vuole fare di quelli che ha preso quest'anno durante le feste. gir.seg.
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X Daniele di Capoliveri da X Daniele di Capoliveri pubblicato il 3 Gennaio 2013 alle 8:41
Ciao Daniele, grazie per il complimento, sempre gradito, che francamente credo di meritare solo in minima parte. Auguroni Caruggine
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TalElbano da TalElbano pubblicato il 3 Gennaio 2013 alle 8:27
BUONGIORNO BUONGIORNO PRIMA DI TUTTO AUGURI A TUTTI I LETTORI COMINCIAMO IL NUOVO ANNO CON UN PENSIERINO AL SINDACONE ED AL SINDACHINO (IL PROFUMIERE SI STA RICREDENDO): LA MINCHIATA UNICA NEL 2013? STIAMO TUTTI ASPETTANDO IL FAMOSO DECRETO SULL'INDIZIONE DEL REFERENDUM..... VISTO L'INGORGO..... TANTO RIDECANTATO DAL COMITATO PRO C.U. E POI VEDIAMO COME ..... SI FARA' .... E.... SE SI FARA'.... EVVIVA... IL COMUNISMO ...!!!!
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Domanda alle associazioni di categoria elbane da Domanda alle associazioni di categoria elbane pubblicato il 3 Gennaio 2013 alle 8:09
Ma secondo voi il turismo si fa con i nativi e i proprietari di seconde case e con una nave sola che porta solo d'estate i turisti a prezzo ridotto e solo agli alberghi più grandi?
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LETTERA APERTA da LETTERA APERTA pubblicato il 3 Gennaio 2013 alle 7:39
[SIZE=4][COLOR=darkred]LETTERA APERTA ALLA REGIONE TOSCANA E A TOREMAR [/COLOR] [/SIZE] “La regione non è un armatore”. Con questo slogan coniato dall’ex assessore toscano ai trasporti Riccardo Conti, dopo il passaggio da Stato a Regione di Toremar -la compagnia di navigazione pubblica appartenente al gruppo statale Tirrenia ed operativa nel nostro mare -è iniziata la sua fase di privatizzazione. Un’operazione delicata, visto che con le sue navi Toremar deve garantire la continuità territoriale per le isole dell’Arcipelago Toscano durante tutto l’arco dell’anno, a prezzi sostenibili non solo per gli abitanti, ma anche per i turisti, che con il loro apporto economico rappresentano la principale fonte di sostentamento per gli isolani. Trattandosi di un servizio pubblico, il territorio elbano avrebbe giustamente preferito che tale rimanesse, con una gestione nelle strette mani della regione o, in alternativa, con una public company partecipata da rappresentanze locali e, ovviamente, da un armatore privato. Un armatore che però non fosse stato il solo già operativo sulla tratta con propria compagnia privata, per non pregiudicare il principio di sana concorrenza che avrebbe dovuto rimanere inalterato. Nonostante la lapalissiana anomalia ciò non è avvenuto, e la famiglia Onorato - che nei decenni ha reso, con Navarma prima e poi con Moby, un encomiabile servizio all’Elba - si è aggiudicata la cessione di Toremar, venendosi così a determinare una posizione dominante molto prossima al monopolio. Ciò è avvenuto, tra l’altro, in un contesto territoriale già surriscaldato da un’impennata delle tariffe dei collegamenti marittimi, che l’Elba aveva subìto con almeno un paio d’anni d’anticipo rispetto ad altre realtà, e che la rendeva di fatto poco competitiva nello scenario del mercato turistico. Anche una auspicabile ipotesi di coinvolgimento del territorio nella costituzione della nuova società Toremar è stata completamente elusa, trascurando il fattoche ciò avrebbe potuto rappresentare un significativo ponte virtuale con la comunità residente. In tale situazione, l’Associazione Albergatori Elbani, che già si era attivata per far entrare sul canale una nuova compagnia che praticasse prezzi abbordabili anche per i turisti, avvallata da altre associazioni di categoria ha fatto ricorso all’autorità Garante per la concorrenza, vincendolo ed ottenendo che una discreta percentuale degli slot venisse affidata ad altre compagnie. Fin qui un breve preambolo per inquadrare una vicenda che, a nostro avviso, avrebbe dovuto avere altri risvolti sin dall’inizio. Un peccato originale che si ripercuote sulla vita degli isolani e, soprattutto, sull’economia turistica del territorio. Ed ora, dopo un solo anno di gestione della nuova società, in virtù del contratto di servizio esistente, dalla compagnia viene chiesto alla regione di poter aumentare i prezzi per non fallire. Preso atto degli aumenti del costo del carburante e dell’aggravio Iva dovuto alle recenti normative europee, ed apprezzandogli interventi migliorativiapportati dalle compagnie di navigazione operanti sul canale che, andando incontro alle esigenze espresse anche dalle categorie economiche presenti in sede di Osservatorio, hanno integrato per il 2013 i collegamenti sia nella bassa che nella media stagione favorendo il processo di allungamento della medesima, si fa appello alla regione ed alla società Toremar affinché vengano valutate altre ipotesi correttive per far tornare i conti alla compagnia. Come tutte le aziende italiane stanno facendo in questo momento di forte congiuntura, si agisca in primis sul contenimento dei costi e sull’ottimizzazione dei processi produttivi,piuttosto che sull’aumento dei prezzi di vendita che il mercato non può recepire, e che correrebbero il serio rischio di ottenere l’effetto opposto . Per far fronte alle difficoltà economiche, ogni impresa cerca di rivalutare le proprie politiche commerciali, adottando strategie che consentano di incrementare i ricavi con maggiori venditenumeriche di prodotto e/o di servizio. Ciò è ancora più profittevole se le vendite avvengono a costi produttivi invariati, come verosimilmente avviene nel caso dei traghetti che comunque, pieni o vuoti, debbono effettuare la corsa sostenendone gli oneri a prescindere. A tale proposito e sottolineando il maggiore apporto che ne potrebbe derivare, le scriventi chiedono alla compagnia di prevedere tariffe agevolate e/o pacchetti sconto,soprattutto orientati verso la bassa stagione, per i nativi e per i possessori di seconde case sull’isola, che potrebbero essere incentivati a venire più spesso se il costo del traghetto fosse meno incidente, con positive ricadute economiche anche per il sistema commerciale e l’indotto del territorio. Non avendo la presunzione di voler dare lezioni di economia all’armatore che, per inciso, non ne ha affatto bisogno, si desidera tuttavia rimarcare come la maggior parte delle aziende italiane stia intervenendo attualmente anche sul contenimento delle spese per il personale dipendente, ottimizzando le risorse, riducendo gli organici, rivedendo i contratti sindacali e, se del caso,ricorrendo agli ammortizzatori sociali. Pur umanamente apprezzando gli accordi raggiunti con le parti sindacali, che hanno consentito tra l’altro il reintegro dei 54 lavoratori prima in stato di precarietà con la compagnia pubblica, e l’adozione di un contratto che prevede 15 giorni a terra e 15 in mare, alla luce di quanto sta avvenendo e della paventata eventualità di fallimento della società armatoriale, ci si chiede se non sia il caso di rivedere anche alcuni termini dell’accordo, se non sostenibili. Dispiace dire questo, ma non ci si può esimere dalfar notare chegli interessi di carattere generale debbono avere la priorità su quelli di parte, e rilevare come un eventuale rincaro dei prezzi dei traghetti determinerebbe inevitabiliricadute negativepertutta l’isola. Altro elemento da considerarsi è quel ribasso dell’8% che Moby praticò in fase di aggiudicazione della gara e che le ha consentito, insieme ad altri fattori, di portarsi a casa il risultato. Quella somma di tutto rispetto che la regione risparmierebbe ogni anno, potrebbe servire a colmare una parte dei maggiori oneri di bilancio in Toremar. Va altresì evidenziato che durante la riunione dell’Osservatorio del 27 dicembre u.s., pur facendo cenno ad un incremento minimo dell’1,5 % per i residenti, nonostante le diverse sollecitazioni al riguardo non è stato chiaritodi quanto dovrebbe essere aumentato il costo del biglietto per i passeggeri non residenti, e soprattutto per i loro automezzi. Se i dati che circolano fossero veritieri, si sta parlando di qualcosa come 8 o 9 Euro a macchina, e due euro in più per i passeggeri, da moltiplicarsi per due: andata e ritorno. Certamente un simile innalzamento delle tariffe provocherebbe degli effetti negativi sui flussi turistici, con conseguenze inversamente proporzionali per l’economia elbana, ma forse anche per la stessa società Toremar che, richiamandoci alle considerazioni poc’anzi espresse, potrebbe registrare un decremento del numero dei passeggeri trasportati. Si chiede pertanto alla Regione, nelle vesti dell’assessore ai Trasporti Luca Ceccobao, nonché alla dirigenza di Toremar, di valutare una serie di misure alternative che possano in qualche modo colmare il gap negativo di circa 4 milioni annui lamentato dalla compagnia a seguito dei rincari Iva e di bunkeraggio, ricercando attraverso altri canali l’equilibrio di bilancio, fermo restando che gli investimenti effettuati sulle due navi sono in linea con quanto previsto dal contratto di servizio e che, ancorché effettuati nel corso del primo anno, devono comunque essere considerati come ammortamenti pluriennali. [COLOR=darkred]LE ASSOCIAZIONI Portoferraio 2/01/2013 [/COLOR]
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UNA AMMIRATRICE DEL SINDACO SEGNINI da UNA AMMIRATRICE DEL SINDACO SEGNINI pubblicato il 3 Gennaio 2013 alle 6:33
Davvero una bella foto del sindaco Segnini sempre così sorridente. Chissà se sorriderà anche chi ha avuto alluvione nel territorio da lui amministrato o coloro che hanno bisogno di asssitenza sanitaria nel territorio di cui lui è stato amministratore proima come direttore amministratvo della usl livornese e poi come presidente della conferenza dei sindaci sulla sanità Una ammiratrice
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Alice Betti da Alice Betti pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 23:25
KLAUS ILMER ALLA GRAN GUARDIA Portoferraio saluta l’arrivo del 2013 e l’inizio della nuova stagione di iniziative artistico-culturali con la presentazione della mostra personale dell’artista tedesco Klaus Ilmer, residente all’Elba ormai da oltre trent’anni e artisticamente ancora attivo.“Klaus Ilmer – Anni 60” è una rassegna di opere ad olio fin’ora mai esposte, eseguite nel periodo in cui Ilmer frequentava l’Accademia di Amburgo. La mostra, allestita presso la sala della Gran Guardia, si potrà visitare da mercoledì 2 gennaio a giovedì 10 gennaio. L’evento è stato curato dall’artista stesso in collaborazione con la storica dell’arte Alice Betti e patrocinato dal Comune di Portoferraio. Si ringraziano inoltre la fotografa Claudia Colnago e l’Associazione ArteElba per il sostegno fornito.
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Gianfranco Palma da Gianfranco Palma pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 22:33
GUERRIERI SE TI COMPORTAVI CORRETTAMENTE CON GLI ELBANI FORSE QUALCHE VOTO IN PIU' LO PIGLIAVI!!! NON CAPISCI PERCHE' COSI POCHI VOTI?? MA SE UNO MI DA UN CAZZOTTO NELLE PALLE SECONDO TE GLI OFFRO UNA CENA?? AVVOLTE RIMANGO SCIOCCATO DA CERTE AFFERMAZIONI!! PS auguri a tutti anche a chi pensava che Gianfranco Palma fosse morto!! no , non sono morto e per questo 2013 so ancora piu' nevrotico,polemico e in@@@@@@@to come una bestia. AUGURI PPS: AL REFERENDUM DEL COMUNE UNICO VOTO NO, MA PER QUELLO APRIREMO UN ALTRO DISCORSO A BREVE....STAVVEDE' CHE ANCHE ORZINI POI SI CHIEDERA' COME MAI NON HA PRESO I VOTI ( VADA IN SEMINARIO CASOMAI)
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x Alessandro Dini da x Alessandro Dini pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 20:42
Caro Dini o come mai se a un comunista italiano gli chiedi perchè non gli piacciono i fascisti italiani, ti fa un capo come un secchio e voi sete boni a parlà solo della Russia, della Germania dell'est e dei cinesi che si mangiano i bimbi? Sete tarati o vi hanno spiegato male le cose? Giuliano
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0565.biz da 0565.biz pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 20:37
In una lettera alla Regione e a Toremar le associazioni di categoria elbane propongono di ridurre le spese del personale marittimo (oltre agli stessi organici) e rivedere i contratti sindacali dei lavoratori (nel caso utilizzando gli ammortizzatori sociali), invece di alzare le tariffe per i non residenti. [URL]http://0565.biz/attualita/le-associazioni-di-categoria-a-regione-e-toremar-rivedere-i-contratti-dei-marittimi-per-ridurre-le-tariffe/[/URL]
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x Alessandro Dini da x Alessandro Dini pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 20:27
Alessandro, ce n'è già di gente di Campo, che invece di avere il coraggio di spiegare le cose aggressive che dice, continua a comportarsi da sbruffone. Non vorei che la gente pensasse che a Campo siamo tutti cosi come voi. Quello che voglio dire è che o rispondi per bene o piantala di fare lo strafottente perchè mi sembra che ora è esagerato. Ricordeti che hai anche un incarico. D. F.
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A.D. da A.D. pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 20:07
Prego l'amico Fabrizio di ricordare a chi mi attribuisce frequentazioni politiche fatte di istigatori alla prostituzione e di prostitute minorenni, che le querele per diffamazione e lesione dell'immagine sono sempre pronte a partitre. Grazie
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A.D. da A.D. pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 18:54
Caro amico ferajese, era proprio forte quello che ti sei scolato in queste feste. Vedo, dai tuoi contorcimenti lessicali che non riesci a smaltirlo !!! Ti consiglio per cena un bell'arrosto, con tanto buon pane di campagna, che assorbe meglio il vino nero. Buon appetito. P.S. Ferajese chi ?
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Ivano da Ivano pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 18:48
Oh Dini, se però vai nel personale la risposta è dovuta. Da quanto ho scritto come fai a dedurre che ho insinuato tue ricerche di "coperte" notturne a Cuba? Eventualmente, leggendo il tuo ultimo post, sei tu a di' che "visto che avevi 'na compagna (solo per questo?) unn'avevi bisogno". Comunque il senso della mia frase era che a Cuba, una Cubana, se vuole può fare un onesto lavoro da commessa. Qui, per seguire un sogno impossibile di lustrini è facile che finisca a fare il tegame, o visto che preferisci termini non volgari ... la escort. La differenza fra le mie e le tue frequentazioni è che a me quella sera, a tavola, mi venne sostanzialmente imposta e per un tempo limitato, ma tu, le tue frequentazioni politiche fatte di istigatori alla prostituzione (Tarantini, Fede e chissà quant'altri), frequentatori di prostitute e minorenni (Berlusconi, Bertolaso &C) te le scegli, ti ci crogioli da 18 anni e continui a stacci. Ivano, di Rio Elba, è proprio il mio vero nome, e siccome a Rio con questo nome ci so' altro che io, ... non potrai dire che mi nascondo dietro uno pseudonimo. Per i presunti svicolamenti politici, ritengo di aver già risposto; chi è in grado di capire ha certo capito. Agli altri lascio la citazione e le relative considerazioni del e sul Che (oltre a sardine, acciughe ...). Ivano
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Elbano da Elbano pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 18:02
Elbani, andiamo a vivere tutti a Palazzo Madama. Senato, aperte le selezioni per cinque nuovi cardiologi per l'Ambulatorio del PalazzoUna delibera dell'ufficio di presidenza rafforza il presidio del reparto aperto 24 ore al giorno che costa 700mila euro all'anno. Si cercano anche cinque specialisti in anestesia e rianimazione foto LaPresse11:02 - Un reparto di lusso, aperto 24 ore al giorno, che nel 2011 è costato ai contribuenti 650 mila euro. Non bastava. Una delibera dell'ufficio di presidenza ha ufficialmente aperto le selezioni per rafforzare il presidio dell'Ambulatorio di Palazzo Madama. Si cercano cinque cardiologi e cinque specialisti in anestesia e rianimazione. Devono essersi laureati con almeno 105/110 e avere un'esperienza professionale di almeno cinque anni per i medici e quattro per gli infermieri. Insomma, non ci si accontenta del primo arrivato per prendersi cura della salute degli inquilini del Senato. Il personale conta già oggi un medico e quattro infermieri in pianta stabile, più altri 26 camici bianchi pagati a chiamata per garantire la copertura di 24 ore. In origine l'Ambulatorio, che esiste per legge da 27 anni, doveva garantire l'assistenza sanitaria ai Senatori non residenti a Roma ma col tempo la mini clinica è diventata "maxi". Ora possono accedervi deputati, ex parlamentari, dipendenti del Senato e dei gruppi. Tutte le prestazioni sono offerte gratuitamente e la macchina funziona a pieno regime anche quando il Palazzo è deserto: Natale e agosto compresi.
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x Alessandro Dini da x Alessandro Dini pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 17:52
Caro Alessandro Dini, tempo fa ti chiesi cosa tu avessi contro i comunisti Italiani, che consideri incarnazione di tutti i mali, più o meno come dice il tuo Cavaliere Silvio. Ti avevo chiesto se per caso l'astio fosse dovuto al fatto che hanno contribuito in modo determinante, pagando un caro prezzo in vite umane per riportare la democrazia e la libertà in questo paese. Ti avevo pure risposto che avrei gradito una risposta in tema e di evitare le non risposte del tipo, ma allora come mi spieghi Baffone, allora Cuba, allora la Cina etc, . Ho letto i tuoi ultimi post, ma non vedo risposte pertinenti nè dirette, nè indirette se non appunto allora la Cecoslovacchia, allora i comunisti tirando in ballo addirittura anche Claudio Villa. Eppure, dopo che ti ho spiegato con dovizia di particolari i vari perchè tu non hai diritto, a meno che non lo spieghi ammodo, di offendere persone in cui mi riconosco oltre che aver avuto in famiglia quel tipo di persone, tu non provi neanche ad abbozzare un minimo di spigazione. Codesto modo demagogico di porsi alla gente, non mi piace soprattutto quando ci si firma. Ferajese
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elettore da elettore pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 16:20
All'attenzione del Segretario politico del Partito Democratico Pier Luigi Bersani: Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361 e successive modifiche TITOLO I Disposizioni Generali Capo II - eleggibilità Art. 8 1. I magistrati - esclusi quelli in servizio presso le giurisdizioni superiori -, anche in caso di scioglimento anticipato della Camera dei deputati e di elezioni suppletive, non sono eleggibili nelle circoscrizioni sottoposte, in tutto o in parte, alla giurisdizione degli uffici ai quali si sono trovati assegnati o presso i quali hanno esercitato le loro funzioni in un periodo compreso nei sei mesi antecedenti la data di accettazione della candidatura. Non sono in ogni caso eleggibili se, all'atto dell'accettazione della candidatura, non si trovino in aspettativa. 2. I magistrati che sono stati candidati e non sono stati eletti non possono esercitare per un periodo di cinque anni le loro funzioni nella circoscrizione nel cui ambito si sono svolte le elezioni. al salut
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X Copia-incolla da X Copia-incolla pubblicato il 2 Gennaio 2013 alle 16:11
Vabbe', contento tu .... Buon 2013. .... Di copia-incolla "integrali" senza citare la fonte'e tantomeno commentarli. Dante
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