SMETTIAMOLA DI IGNORARE IL NUCLEARE
Esattamente 10 anni fa, nel luglio del 2012, veniva posata la prima pietra della centrale elettronucleare di Barakah, negli Emirati Arabi Uniti, ad opera dei coreani della Kepco. I reattori 1 e 2 sono operativi dal 2020 e dal 2021, fra poco il 3º reattore si appresta a essere messo in linea mentre l'anno prossimo sarà il turno del 4º: in totale 5,6 GW di potenza che darà 45 TWh (terawattora) all'anno di elettricità pulita e sicura.
Nucleare e fotovoltaico: una differenza abissale
Sempre nel 2012 in Italia c'erano quasi mezzo milione di impianti fotovoltaici per 16,7 GW di potenza installata che hanno prodotto 18,8 TWh di elettricità sicura - e un po' meno pulita: infatti per l'Ipcc le emissioni mediane del fotovoltaico sono di 48 g CO2 eq./kWh mentre quelle del nucleare sono 12 g CO2 eq./kWh. Quattro volte tanto. Dopo 10 anni gli impianti sono diventati un milione, la potenza installata è salita a 22,6 GW e la produzione ha raggiunto 25 TWh all'anno, solo 6,2 TWh in più rispetto al 2012.
Ricapitoliamo: gli Eau in 10 anni passano da 0 a 45 TWh di elettricità a bassissime emissioni con un solo impianto che occupa circa 2 km², mentre l'Italia in 10 anni passa da 18,8 TWh a 25 TWh di fotovoltaico, con ulteriori 500mila impianti. La centrale nucleare di Barakah è costata circa 25 miliardi di euro e ha una licenza di 60 anni, estensibile di altri 20. I pannelli fotovoltaici durano 20-25 anni e poi i pannelli di quel milione (!) di impianti andranno tutti cambiati e smaltiti.
Negli ultimi 10 anni solo il fotovoltaico, con il Conto Energia, ha ricevuto circa 6 miliardi di incentivi all'anno pari a circa 290 euro/MWh, mentre le fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico hanno ricevuto 5,2 miliardi nel 2020, sono anni che l'Italia eroga oltre 10 miliardi all'anno di incentivi alle fonti rinnovabili.
E nonostante i sussidi le rinnovabili non crescono più e le gare di assegnazione degli incentivi vanno deserte: le autorizzazioni sono lente, i comitati Nimby ("Non nel mio giardino") non vogliono gli impianti vicino a casa, gli ambientalisti protestano localmente anche se in linea di principio sono a favore. Tutto questo per dire che non è vero che il nucleare non va bene perché - a differenza delle rinnovabili - costa tanto, è lento da implementare, non lo vuole nessuno e che "non c'è tempo" e tanto "ormai è tardi". Questi problemi affliggono tutte le tecnologie e, a parità di energia erogata, probabilmente impattano di più sulle rinnovabili: forse è più facile trovare un singolo sito dove fare una centrale nucleare piuttosto che diversi centinaia di km² dove poter installare turbine eoliche e campi di pannelli che generano la stessa energia.
Ma proprio perché non c'è tempo bisogna invece investire nel nucleare: nessuna forma di energia ha una capacità di produzione di energia pulita così grande con gli stessi costi, tempi e risorse. Se avessimo seguito l'esempio degli Emirati al costo di due anni di incentivi alle rinnovabili e con un solo impianto avremmo avuto pronta in 10 anni una quantità di energia elettrica a emissioni praticamente zero pari a quella che abbiamo ottenuto in 20 anni con tutti gli impianti fotovoltaici e eolici (25 e 20 TWh rispettivamente nel 2021) e il centinaio di miliardi di incentivi e sussidi. Quindi mentre andiamo avanti con le rinnovabili (ri)partiamo anche con il nucleare, perché ogni giorno che passa sarà un giorno in più rispetto ai 10 anni necessari per la messa in linea del primo reattore. E giorno dopo giorno passano 10 anni, come sono passati dal 2012 al 2022.
MARCO RICCARDO FERRARI
TODAY Economia
https://www.today.it/economia/nucleare-solare-centrali-italia.html
113664 messaggi.
Il problema è che il mondo è pieno di scemi. I cartelli ci sono ben visibili ai cimiteri e al bivio con via marini e i navigatori sono aggiornati, per cui o sei scemo o sei in malafede.
L’Approdo in Darsena medicea è tra i luoghi che preferisco.
Mancavo da tre anni….Aiuto!! nessun market per la cambusa, il vecchio mercato chiuso e lasciato in decadenza, non più aperitivo serale al Grigolo trovato in un abbandono desolante…. Che accoglienza! Ma come è possibile? … meno male che qualche cittadino come Bigal si indigna ancora segnalando inefficienze e degrado. E c’è anche chi lo rampogna! Magari diventasse sindaco!
Alla fine ci sono riusciti, infermieri sulle ambulanze al posto dei medici, pur di risparmiare la regione ci propina misure inaccettabili, e non raccontate la storiella degli infermieri formati e preparati, un infermiere non sarà mai un medico ma costerà sempre meno di un medico. Si risparmia sulla salute dei cittadini.
Per evitare il problema della spazzatura lasciata a giro, occorre semplicemente rimettere i bidoni su tuto il territorio per permettere ai turisti di buttare la spazzatura tranquillamente, come era prima..... non occorre grandi incontri tra dirigenti e politici,
Anche oggi pomeriggio 2 auto contromano nel tratto Consumella bassa, per interderci dal ex marmista cimitero su per la Consumella bassa fino alla curva "cavatappi"... Prima o poi ci scappa un frontale!!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/guazzo.JPG[/IMGSX]
Tutto vero.
Turista immortalato in un meritato riposo nel santuario dei cetacei.
Mi chiedo se la figura del vigile a Portoferraio ha ancora senso, paese allo sbando totale, parcheggio selvaggio, auto contro mano, centro storico in preda all'anarchia totale, ma il sindaco (capo dei vigili) le vede queste cose?
ULTIMA SERATA PER AQUAMOUR 2022: AIUTIAMO CON L’ARTE LA DIFESA DELL’ELBA DAL FUOCO
All’Open Air Museum: una vendita speciale di opere per il progetto dei Messaggeri del Mare
Giornata conclusiva del primo FESTIVAL INTERNAZIONALE AQUAMOUR, Acqua Arte Amore.
Alle 19 all’Open Air Museum Eizo Sakata, artista giapponese in residenza al Museo, presenterà i lavori fatti con l’acqua del mare dell’Elba e la china nera, ispirati ai paesaggi e alla natura elbana.
Seguirà la premiazione dei concorsi abbinati al Festival.
Alle 19,30 verranno presentati i lavori che i quaranta artisti partecipanti alla mostra sull’acqua metteranno generosamente a disposizione per una vendita il cui ricavato verrà in parte devoluto all’Associazione la Racchetta, che vuole dotarsi di un nuovo mezzo antincendio per coadiuvare la Protezione Civile in questa indispensabile azione di protezione dei nostri boschi.
Ricordiamo che questo è il primo appuntamento per i Messaggeri del mare, Pierluigi Costa e Lionel Cardin, che a gennaio avevano fatto un tuffo nell’acqua gelida del golfo di Cavoli per lanciare la raccolta di fondi a favore di questo progetto.
Alle 21,30 i due nuotatori illustreranno le loro imprese per accendere l’attenzione sul mare, sulla sua protezione e sul loro progetto al quale Aquamour e gli artisti hanno aderito con entusiasmo.
Nel corso dei molti incontri, l’ultimo dei quali proprio ieri sera con Antonello Marchese e le sue splendide immagini di balene nel porto di Portoferraio, di Fari dell’Isola e di fontane storiche, abbiamo sottolineato l’importanza di comprare arte.
Oggi la gente non acquista più o molto poco opere d’arte. Chi ha mezzi acquista opere di artisti “rinomati” spesso considerate un investimento, come un titolo in borsa o un lingotto d’oro da mettere in banca. Un piccolo investimento in un’opera che ci emoziona per il solo gusto di arredare le nostre pareti di casa con opere che si confanno al nostro spirito ottiene un duplice scopo: fa vivere gli artisti e genera correnti positive. L’arte da sempre circonda l’uomo, è l’espressione più antica e inconsapevole dell’animo, fin dalla preistoria, prima come strumento magico in seguito come bisogno di rendere gradevoli gli ambienti domestici.
In questo caso l’arte può anche contribuire ad una buona causa che avrà un ritorno ancora sull’Isola.
E ricordiamoci che quando un artista crea nella sua opera ci mette ogni volta un pezzo di sé stesso, della sua esperienza, del suo ingegno e del suo cuore.
Quindi, amici che leggete queste righe, riflettete: portatevi a casa un’opera degli “artisti dell’acqua” e sostituitela magari con un poster acquistato in un grande magazzino a poco prezzo: farete parte di un progetto per una buona causa e rallegrerete anche il vostro spirito.
La serata e il festival si concluderanno con la replica della proiezione del film-documentario Aquamour, alla ricerca dei messaggeri dell’acqua del mondo, una ventata di ottimismo con quanti, in silenzio, operano a favore del Mare e in generale dell’acqua in tutto il mondo.
Informazioni al 338 6996406 e sul sito https://sensi-ateliers.com/it/aquamour/.
Ormai non si rispetta più il codice della strada tanto nessuno controlla, le Forze dell'Ordine spesso e volentieri sembrano svanire nel nulla, la Polizia Municipale poi questa grande sconosciuta.
Oltre ai motorini in contromano in via Guerrazzi, ai parcheggi selvaggi ho visto sulla strada a doppia corsia ragazzi e ragazze che girano tranquillamente su scooter senza casco, forse perchè fa troppo caldo, ragazzi seduti sul finestrino posteriore delle auto con il busto completamente fuori dall'abitacolo.
Mi sembra che prevalga il menefreghismo totale delle regole, purtroppo non solo per quelle della strada, chissà dove arriveremo !!!!!!!
Riguardo l' abbandono di sacchi pieni di rifiuti nel territorio di Porto Azzurro. Non voglio giustificare. Ma mi dite adesso che la discarica del Bocchetto è chiusa, dove la gente deve conferire questi rifiuti. Mi hanno detto che occorre prima andare dai Vigili, ottenere un permesso e poi andare a portare i sacchi all' incerenitore del Buraccio. Vi rendete conto che come min imo ci vuole mezza giornata di tempo! E chi viene in vacanza per pochi giorni deve sottostare a questo andazzo. L' ho già detto, la raccolta dei rifiuti a Porto Azzurro è assolutamente fallimentare.
Continua il traffico contro mano su via Guerrazzi ora anche le auto scendono giù oltre alle decine di moto e motorini è possibile che nessuno intervenga o di aspetta l’incidente, le forze dell’ordine tutte perché non intervengono? Non possono non sapete
NUOVA RAMPA DI ACCESSO AL MARE PER DISABILI ATTIVATA A LE GHIAIE
L’accesso al mare dei disabili nella spiaggia delle Ghiaie è consentito da una passerella accessibile attraverso una struttura in legno posizionata nei giorni scorsi che l’amministrazione comunale ha fatto installare - anche se la normativa regionale impone obblighi in tal senso per i titolari di concessioni demaniali – nel tratto di spiaggia adiacente al tratto in concessione a ‘Le Sirene’. Passerella che è già operativa ed è presidiata da un operatore balneare.
La nuova rampa sostituisce quella vicino alla ‘Bussola’,operativa in passato per un breve periodo senza presidio , che l’amministrazione comunale ha deciso di non ripristinare.
L’amministrazione comunale ha installato una rampa per l’accesso al mare dei disabili anche nella spiaggia della Biodola (monitorata anche in questo caso da un operatore balneare) ed ha effettuato un intervento per l’abbattimento delle barriere architettoniche sulla spiaggia di Scaglieri.
Comune di Portoferraio
caro isolanoinnamorato, Lanera a mio giudizio espone dei problemi che ci sono e nessuno ne ESA, ASA etc fanno il loro dovere a rimediare.Hai ragione quando dici che molti cittadini e imprese non hanno un minimo di attenzione ma è il cattivo esempio che viene dato che fa si che anche il cittadino se ne freghi.I problemi però non ce l ha l isola anarchica ma Portoferraio anarchica. L arredo urbano è uno dei punti di forza dei Paesi di estrazione turistica, ma la non accoglienza è un tema che Portoferraio conosce benissimo e se ne fa anche un vanto. Tu forse vivi anche senza i villeggianti ma molti albergatori, commercianti, artigiani vivono con quello che riescano ad incassare. L esempio che abbiamo da come viene gestita la città è pessima sotto tutti i punti di vista e non sto qui ad elencarli. Sarebbe bello coinvolgere persone di tutte le età che volessero, con idee e progetti,provare a cambiare questa apatia cronica. Se tu fossi disposto, in quanto mi sembra di capire che conosci bene l apparato burocratico, uscire allo scoperto sarebbe interessante parlare di progettualità per un Paese Futuro a presto BIGAL
Anche stamani parcheggio selvaggio, mi chiedo a cosa sia servita l'ordinanza del sindaco, qui ognuno fa come ca...o gli pare.
Egr Isolanoinnamorato…….. con le sue prime cinque righe del suo intervento ha confermato la validità della mia proposta in campagna elettorale x le amministrative del 2019 In cui evidenziavo L importanza di un assessore all immagine di Portoferraiio il quale avrebbe avuto il compito di verificare e risolvere tutte quelle piccole situazioni che nel complesso davano una cattiva immagine diella città .
I cittadini di Portoferraio hanno votato come meglio credevano e questi sono i risultati ……. Chi è causa dei suoi mal pianga se stesso
Luigi Lanera Consigliere di minoranza
Visto e considerato che ormai in via Guerrazzi il parcheggio è diventato libero su ambo i lati della strada, visto che gli addetti al controllo del traffico non sanzionano più le varie infrazioni chiederei all'assessore dedicato al traffico di rendere ufficiale che si può parcheggiare su ambo i lati della strada togliendo i pipi ritti e ripristinando le strisce bianche . grazie per la risposta
Operazione della Guardia Costiera: reti fantasma recuperate dai fondali di Marciana Marina
Quest’oggi si è svolta un’operazione di pulizia dei fondali marini negli specchi acquei antistanti il Comune di Marciana Marina, nell'ambito della campagna di bonifica delle “reti fantasma” promossa, già da diversi anni, dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e svolta sotto il coordinamento dalla Direzione Marittima della Toscana.
Le "reti fantasma" sono attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse che, nella maggior parte dei casi, rimanendo impigliate sui fondali marini, costituiscono una minaccia per la vita dei pesci e l'integrità stessa dell’ecosistema mare. Sebbene abbandonate, infatti, continuano per un tempo indefinito ad intrappolare accidentalmente i pesci e gli altri organismi marini che popolano i fondali, con un impatto negativo sull’ambiente, oltre ad essere un serio pericolo per la sicurezza della navigazione e delle attività marittime in genere.
L’operazione di stamani ha consentito il recupero di circa 3 miglia marine di palangari abbandonati, 120 metri tra reti da pesca di tipo tremaglio e cime varie, per un peso di circa 1 quintale, negli specchi acquei antistanti “Punta del Nasuto e Punta della Madonna” sul versante nord isola d’Elba.
L’intervento è stato eseguito dai volontari del Centro Subacqueo di Marciana Marina, coadiuvati dalla Guardia Costiera di Marciana Marina che ha assicurato la cornice di sicurezza alle attività di recupero grazie all'utilizzo di due battelli pneumatici (GC B78 e GC131), sotto la supervisione della Capitaneria di porto di Portoferraio.
La bonifica, resa più complessa a causa dell'insabbiamento delle reti e della scarsa visibilità del fondale, ha comunque avuto un buon esito; alle operazione hanno altresì partecipato anche alcuni pescherecci locali, utili allo scopo per lo sbarco in porto delle attrezzature recuperate.
Tutto il materiale verrà sottoposto a smaltimento tramite una ditta specializzata individuata dalla Civica amministrazione di Marciana Marina.
Le operazioni di bonifica e di pulizia degli specchi acquei e dei fondali, rappresentano un obiettivo primario per la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, che persevererà nel proprio impegno istituzionale diretto a tutelare l’ambiente marino e costiero, con il necessario coinvolgimento di tutta l’utenza marittima.
