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Francesco Semeraro da Francesco Semeraro pubblicato il 17 Novembre 2013 alle 13:41
[SIZE=4][COLOR=darkred]SEDUTI SU UN TESORO. [/COLOR] [/SIZE] Mentre le poltrone dell’Airone sono ancora calde, c’è già chi abbozza (quasi sempre nel più assoluto anonimato) critiche e perplessità sulla nascente “Fondazione” che non prende un nome fittizio ma guarda caso “Isola d’Elba” ed è partecipata come poche altre in Italia. I soci fondatori, quasi tutti imprenditori che di certo non hanno bisogno di visibilità o di appoggi per emergere, hanno sentito il dovere, accollandosi anche gli oneri, di iniziare a valorizzare il territorio Elbano con un progetto Elba. Basta piangersi addosso ora abbiamo una grande opportunità di credere a un’unica identità commerciale e turistica che ci possa far raggiungere quegli obiettivi che fino a ieri ci erano preclusi ed erano solo nei nostri pensieri. In questi dieci anni la politica sia locale che regionale è stata quasi assente nella promozione e nello sviluppo del nostro territorio, così come è stata assente a risolvere le primarie esigenze che la nostra isola esigeva come la revisione del perimetro e le politiche del Parco. Queste politiche e la mancanza di un programma in prospettiva, sono stati un sicuro freno per la nostra Isola. E’ la prima volta - ha detto Carlo Gasparri - che al tavolo direttivo non si vedono funzionari del continente ma solo Elbani e questo fa ben sperare. L’Elba ha bisogno di iniziative e di credere a un progetto che non presenti singole realtà locali ma un’Elba intera e unita perché quando una comunità si mette insieme qualcosa inizierà a muoversi, i Corsi lo insegnano. Un logo unico può rappresentare la laboriosità e la genuinità di una comunità abituata al lavoro e queste doti devono essere valorizzate e apprezzate come Isola nel suo insieme anche con amministrazioni diverse. Renzo Galli nel suo intervento, ha riferito che un signora straniera le ha detto: “Gli Elbani sono seduti su un tesoro e non lo sanno” Queste parole devono farci riflettere perché racchiudono la concretezza della proposta che nasce da questa Fondazione di cui si può essere partecipi. Credere a questo disegno costa nulla. Delusioni e mancate promesse ne abbiamo incassate tante, chissà che non sia la volta buona di vedere un’Elba protagonista e capace di confrontarsi unita facendo valere le risorse del suo territorio e la ritrovata consapevolezza di poter competere con chiunque e di poter offrire l’eccellenza nel campo turistico, culturale e gastronomico. Francesco Semeraro
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x messaggio Fondazioen Elba da x messaggio Fondazioen Elba pubblicato il 17 Novembre 2013 alle 10:56
Credo che la Fondazione sia un buono strumento per sostenere e migliorare alcune cose della vita degli elbani. faccio 2 esempi: Borse di Studio per elbani fuori sede oppure assistenza per particolari casi sanitari da curare in ospedali del continente (esempio tutti i parti a rischio oppure garantire un supporto per lungo degenze per malati terminali etc). Il meccanismo del contributo attraverso i punti della spesa è un sistema di finanziamento facile a cui possono partecipare anche i proprietari di seconde case e che può essere allargato ad altre attività economiche, io chiederò di partecipare con lo storno di una parte degli incassi della vendita di un prodotto specifico, meccasnismo che già utilizzai per sostenere un altra Fondazione Onlus. E in caso di una vera emergenza ambientale/sociale, vedi alluvione, potrebbe funzionare come volano per gli aiuti immediati alla popolazione.
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i delitti del barlume da i delitti del barlume pubblicato il 17 Novembre 2013 alle 10:44
ne rai ne mediaset acquisteranno la fiction poliziesca per gli esiti negativi relativi agli ascolti della prima puntata andata in onda su sky: circa 40.000 telespettatori senza quindi rivelare i dati dello share impossibili da tirare fuori. in effetti la fiction è una fotocopia sbiadita del commissario inimitabile montalbano! fonte da tv e dintorni Strano amico mio ...questo è il commento della critica ( quella vera) [COLOR=darkblue] Tv/ascolti: Sky, 520 mila spettatori medi per ''I delitti del BarLume'' Per i canali Cinema, share del 2,1% in prime time. In particolare, la produzione originale Sky, con Filippo Timi, ''I delitti del BarLume'', dalle 21.10 circa su Sky Cinema 1/+1 HD, Sky Cinema Hits e su Sky On Demand, ha raccolto davanti alla tv 517.102 spettatori medi complessivi, con una permanenza del 57%, superando grandi prime tv americane come ''Hunger Games'', ''Prometheus'', ''G.I.Joe: La vendetta'' e blockbuster italiani come ''Vacanze di Natale a Cortina'' e, piu' di recente, ''Viva l'Italia''. [/COLOR]
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italia fai ridere da italia fai ridere pubblicato il 17 Novembre 2013 alle 10:30
in italia niente va bene. per certi tipidi reati tipo stupro pedofilia violenza in generale... la pena di morte no ma almeno la castrazione o la mutilazione vogliamo approvarle? se solo ci fosse un referendum.........
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Tanto gli elbani e i campesi sono tutti ricchi da Tanto gli elbani e i campesi sono tutti ricchi pubblicato il 17 Novembre 2013 alle 10:21
Complimenti al Dott. Pertici per l'ottima lettera, sono anch'io tra quelli che non hanno più nessuna fiducia nelle istituzioni, visto tutti i casi, anche recenti, da Fiorito al buco ASL di Massa, per non parlare degli scandali quotidiani, dalle tre auto blu del governatore emiliano a tutto quanto si comprano i politici con i nostri soldi, sono per esempio veramente ridicoli i rimborsi di 500 o 1.000 euro per le auto distrutte dall'alluvione, anch'io ne ho buttata una, di fatto semi-nuova con 33.000 km, e tra l'altro non ho ricevuto niente, nemmeno quest'elemosina. Una buona domenica Gimmi Ori
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Fondazione Elba da Fondazione Elba pubblicato il 17 Novembre 2013 alle 9:52
Ieri ho partecipato alla presentazione della Fondazione Elba all'Hotel Airone. Bella iniziativa, tanta gente. Ma mi sovviene una domanda che rivolgo prima a me stesso e poi a tutti gli elbani: QUALE SARA' IL RUOLO E QUALI SARANNO I COMPITI DI QUESTA FONDAZIONE? o meglio QUALI ASPETTATIVE PONGONO GLI ELBANI NELLA FONDAZIONE? Questi sono i punti focali. Innanzi tutto non sarà gratis, ma potrà vivere solo con le nostre donazioni, quindi con i nostri soldi che noi dobbiamo versare e donare per farla funzionare. Ci saranno solo volontari? Oppure ci saranno dei dipendenti? Chi li sceglierà e come? E i costi di gestione? Non è che nasce un nuovo carrozzone? Non possiamo certo pensare che si possa sostituire alle amministrazioni pubbliche, ai comuni, al Parco, alla regione. Non può prendere decisioni e quindi non può in nessun modo incidere sulla vita sociale e economica dell'Isola. Se vogliamo cogliere un aspetto particolare possiamo dire che temporalmente nasce dopo il fallimento del referendum sul Comune Unico di cui tutti i soci fondatori erano favorevoli. E allora cosa sarà? Un grande comitato, o meglio il Comitato dei Comitati o meglio un gioco per giocare a fare anche politica oppure antipolitica? E da che parte starà? Destra o sinistra? A occhio sono tutti di destra. Del resto la sorte dell'Elba politicamente dipende al 90% dalla Regione Toscana..... Quindi non potrà che stare a destra contro la sinistra, oppure con i grillini? Io credo che la Fondazione stia dando un messaggio sbagliato e cioè che sarà lei a risolvere i problemi dell'Elba. Bastava sentire l'avv. Di Tursi quando parlava del Tribunale. Penso che invece, come previsto dallo stesso statuto, la Fondazione dovrebbe, come fanno tutte le Fondazioni, occuparsi di fare cultura e contribuire ad aiutare i più svantaggiati tra gli elbani. Per più chiarezza per tutti, qui di seguito è riportato l'art. 3 dello statuto della Fondazione che specifica cosa la Fondazione può fare. SCOPO DELLA FONDAZIONE ISOLA D'ELBA La Fondazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale non di lucro, volte alla completa valorizzazione del territorio dell'Isola d'Elba sotto tutti i suoi aspetti, nonché a forme di sostegno sociale e culturale per la sua popolazione. In particolar modo, la Fondazione ha lo scopo di promuovere, anche mediante attività di volontariato: 1) - la tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente. Detta attività è da considerarsi prevalente per la Fondazione; 2) - la assistenza sanitaria e socio-sanitaria in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari; 3) - la promozione della cultura e dell'arte in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. L'attività di promozione della cultura e dell'arte potrà essere svolta, indipendentemente dalla situazione di svantaggio dei destinatari, laddove siano riconosciuti apporti economici da parte dell'’Amministrazione centrale dello Stato; 4) - l'istruzione in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari; 5) - la assistenza sociale e la beneficenza in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari; 6) - la tutela e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico di cui alla legge 1° giugno 1939 numero 1.089 (milleottantanove), ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al D.P.R. numero 1409/1963. QUESTO E' QUELLO CHE LA FONDAZIONE POTRA' FARE. RISPECCHIA LE ASPETTATIVE DEGLI ELBANI?
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Demagog* da Demagog* pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 23:53
Scusa Riese, ma sei, per usare un eufemismo, ridicolo. Secondo te, se delle Persone che DA ANNI si fanno un mazzo tanto per difenderci dai soprusi, sulla Sanità in primis, ma sempre in prima linea anche su traghetti, tralicci, canili, inquinamenti vari...se poi decidono, come loro ovvio diritto, di aderire a un movimento che ha comunque raccolto il voto di un quarto degli Italiani votanti, e che si caratterizza per mettere il CITTADINO al primo posto... mi spieghi con quale c@zz di arroganza ti permetti di dire che vogliono "accaparrarsi" la Sanità?? e che ci guadagnano? Beh, io non so se e quanti dei Comitati, grillini o meno, aderiranno e si candideranno nelle commissioni della Fondazione Elba - a proposito: è la più straordinaria opportunità che abbiamo, vediamo di non farcela scappare... - ma di sicuro sarebbe quanto di meglio l'Isolo può offrire. Per l'impegno sul campo, per la dedizione e anche per la competenza. Quindi, metti da parte - e fatelo tutti - l'astio politico, fottitene di grilli o cicale, e pensa, per una volta, solo al bene dell'Elba. Tutti dentro alla Fondazione, basta menate e lavorare sodo. 😎
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24 MILA EURO PER RIPARARE LA POLTRONA da 24 MILA EURO PER RIPARARE LA POLTRONA pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 20:13
24MILA EURO PER RIPARARE LA POLTRONA: ANCHE LETTA “FA IL SIGNORE” A SPESE NOSTRE. LE SPESE DEL PREMIER Letta, 24 mila euro per rifarsi la poltrona Lavori in corso nello studio del presidente del Consiglio: spende una fortuna per la nuova sedia. Mobili, tende, cellulari: ecco tutti i costi [URL]http://bastacasta.altervista.org/p6384/[/URL]
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Riese da Riese pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 19:07
Nella nuova Fondazione Elba verranno costituite varie commissioni permanenti alle quali saranno affidate il compito di elaborare progetti e iniziative da attuare per il nostro territorio, la speranza è che non siano ricoperte da personaggi il cui scopo è di evidenziare e favorire la propria connotazione politica. Questa preoccupazione viene dal fatto che oggi, all’incontro di presentazione, è intervenuta una signora a favore della scuola usando toni bizzarri (si è poi saputo che era dei 5 stelle) per essere quasi zittita da una collega che ha spiegato in dettaglio i veri problemi del Liceo. Di certo la prima signora si sarà accreditata quale responsabile della commissione scuola ed istruzione così come faranno i colleghi del movimento per accaparrarsi la sanità (molti di loro già ne fanno parte) e trasporti. Non penso che aspirino ad altre commissioni a loro poco affini. Riese
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x Romana 7g da x Romana 7g pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 18:00
Cara Romana, quando un paese tollera che gli strapuntini del parlamento siano occupati per buona parte da mascalzoni corrotti, mafiosi al soldo di delinquenti pluricondannati definitivamente, il suo popolo non solo fa bene a stare zitto, ma non ha alcun diritto di protestare quando viene denigrato o deriso da gente che invece si comporta correttamente e fa del lavoro onesto, della cultura e dell'etica, il punto di arrivo. Un po' come facciamo noi, no? Evidentemente tu ragioni su un'altra frequenza se non capisci che questa condizione di miseria intellettuale ce la siamo cercata ammaliati dal mantra che per aver successo servono solamente due belle chiappe, peli sullo stomaco e farsi guidare da un capo indiscusso che provvede a tutto. Per cui , quando la squallida mediocrità e la corruzione diventa regola, anche un più che mediocre soggetto può essere qualcuno. E mo, attaccamoci al tram, abbiamo fatto prorio un bel regalo a chi viene dopo di noi! Campese
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GianCarlo Amore da GianCarlo Amore pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 17:42
[SIZE=4][COLOR=darkblue]I FUBETTI DEL PARCHEGGIO ABUSIVO [/COLOR] [/SIZE] Si sta diffondendo un nuovo modo di parcheggiare l’auto senza subire “contestazioni”. Parcheggiando sulle strisce blu e nei divieti,basta tenere aperto il vano bagagli con la scusa dello scarico di merci e ci si concede così il tempo per fare i propri comodi,sapendo che la multa non “verrà” fatta. Addirittura,ad aggravare la situazione,con questo sistema, alcuni pensano di parcheggiare impunemente anche nei posti riservati ai disabili. Anche io parcheggio nei divieti non perdendo però mai di vista l’auto.Certo questa non è una buona scusa,ma al momento dell’arrivo dell’avente diritto,prontamente sposto il mio mezzo.Ma lasciare l’auto con il cofano aperto e andare via per ore,diventa significativo,in particolare quando i posti auto sono riservati a talune persone che ne hanno veramente bisogno. Naturalmente la Polizia Municipale non è così ingenua e conosce perfettamente i propri polli. Questo per dire,che le mode per ingannare cambiano ma le multe restano. Giancarlo Amore
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Juventus Club Isola d'Elba da Juventus Club Isola d'Elba pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 17:37
Il Club informa che sono ancora disponibili dei posti per la gita allo Juventus Stadium in occasione della partita di Champions League Juventus –Copenaghen di mercoledì 27 novembre 2013 ore 20:45. Chi fosse interessato può contattare al più presto i numeri: -3388927994 -3490768376 -3471578130 [EMAIL]juventuselbaclub@libero.it[/EMAIL] La quota di partecipazione per i soci del Club è pari ad €. 100,00 mentre per i non soci il costo è di € 110,00 LE QUOTE INCLUDONO -il costo del pullman; -il costo del biglietto allo stadio. [SIZE=4]JUVENTUS VS COPENAGHEN[/SIZE]
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I.T.C.G.Cerboni Portoferraio da I.T.C.G.Cerboni Portoferraio pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 16:16
[SIZE=4][COLOR=darkred]I.T.C.G.Cerboni Portoferraio Elezioni per il rinnovo del Consiglio d’Istituto [/COLOR] [/SIZE] Domenica 17 e lunedì 18 novembre, presso l’aula magna dell’ Istituto, rispettivamente dalle 8 alle 12,00 di domenica e della 8 alle 13 di lunedì si svolgeranno le elezioni per il rinnovo della componente dei genitori all’interno del Consiglio d’Istituto. Sono chiamati a votare tutti i genitori (sia il padre, sia la madre) degli studenti che sono regolarmente iscritti alle classi del Cerboni. Essi dovranno presentarsi al seggio muniti di un documento di identità e potranno apporre due preferenza alla lista dei candidati. Il quali sono: 1)Cascione Giorgio 2)Cignoni Luigi 3)Garfagnoli Marino 4)Giusti Lara 5)Palmieri Daniele 6)Piludu Cesare 7)Stacchini Roberta 8)Vitale Massimo Il seggio si chiuderà alle ore 13 del 18 novembre, lo spoglio delle schede avverrà subito dopo, con la proclamazione dei nuovi rappresentanti. I consiglieri uscenti invitano tutti i genitori a partecipare a questo importante momento di democrazia, ricordando che il Consiglio d’Istituto è l’organo collegiale chiamato ad assumere le piu’ importanti decisioni della scuola. I Consiglieri uscenti [FONT=comic sans ms][COLOR=darkred] Luigi Cignoni-Daniele Palmieri- Massimo Vitale [/COLOR] [/FONT]
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LA VOCE DEI GENITORI da LA VOCE DEI GENITORI pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 16:11
[SIZE=4][COLOR=darkblue]L'ISTRUZIONE È IL FUTURO DI UN PAESE, NON POTETE TOGLIERCELA. [/COLOR] [/SIZE] Da alcuni anni all'Istituto Comprensivo di Marciana Marina ci troviamo a dover combattere per la sopravvivenza dell'istituto stesso. Il nostro istituto non è solo un centro di formazione didattica, ma è anche un centro di aggregazione per tutta la parte occidentale dell'Isola dove mancano altri luoghi di socializzazione. Durante l'anno scolastico 2012/13 sono state inviate alle autorità competenti delle lettere da parte del Consiglio d'Istituto e dei genitori per chiedere che non venissero applicati tagli sull'organico, un numero di collaboratori ATA idoneo allo svolgimento del tempo scuola e il ripristino del posto DSGA, che i continui tagli hanno portato ad averlo in reggenza con l'Istituto di Marina di Campo. Qualcosa abbiamo conquistato: l'attuazione del tempo pieno alla scuola primaria, l'assegnazione di due amministrativi e un organico ATA soddisfacente. La situazione dell'anno scolastico in corso, anche se sotto questi aspetti è ottimale, è veramente critica poiché il DSGA non solo non è stato assegnato al nostro istituto, ma non è presente nemmeno in regime di reggenza avendo presentato le dimissioni, con la conseguente paralisi dell'attività amministrativa e quindi di tutte quelle attività che da essa dipendono (supplenze, progetti, gite, assistenze esterne per i laboratori, acquisti...). Ricordiamo che il nostro istituto vive una realtà territoriale molto difficile, essendo insulare e montano nel contempo, con frazioni molto isolate, quindi è di vitale importanza l'autonomia dell'istituto, che non può essere distrutto da un problema burocratico e sindacale-contrattuale. Noi genitori chiediamo solo che venga trovata una soluzione, con estrema urgenza, che allontani lo spettro dell'accorpamento scolastico che renderebbe vani gli sforzi e i risultati ottenuti e che porterebbe all'abbandono dei nostri paesi da parte di famiglie in cerca di un luogo dove possano avere una scuola più vicina, fatto che aggraverebbe ulteriormente la situazione del nostro territorio con un impoverimento sociale e culturale.
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COMUNE DI CAMPO NELL'ELBA da COMUNE DI CAMPO NELL'ELBA pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 16:05
[SIZE=4][COLOR=darkred] RISPOSTA A PIERO PERTICI, CITTADINO CAMPESE [/COLOR] [/SIZE] "La lettera che porta la firma dal nostro concittadino Piero Pertici è sintomatica di quanta sofferenza, difficoltà e sfiducia siano presenti nelle famiglie del nostro paese dal 7 novembre 2011. Sono tantissimi coloro che con l’alluvione hanno riportato gravi conseguenze economiche personali e per il proprio nucleo familiare. Molto spesso singole persone hanno subito danni all’abitazione - il cuore della famiglia - alla propria autovettura e contestualmente anche alla propria attività lavorativa. Uscire indenni da tanto dramma non è semplice e la paura che fatti del genere possano ripetersi è ancora più forte. Ma questa grave sfiducia nelle istituzioni non può essere generalizzata. Da subito l’amministrazione comunale e tutto lo staff tecnico amministrativo del nostro comune hanno lavorato per far sì che si potesse riparare ai danni subiti nel minor tempo possibile. L’impegno è stato continuo e costante anche se, chiaramente, non può essere percepito nella sua effettiva entità dall’esterno. Il confronto con Stato, Regione e Provincia è stato continuo e se anche non tutti i risultati ottenuti sono stati quelli sperati, abbiamo la consapevolezza che difficilmente si sarebbe potuto fare meglio. Guardando alle opere pubbliche, con orgoglio possiamo dire di essere stata l’unica comunità che facendo affidamento sulle proprie risorse economiche (1 mln di euro circa) è riuscita a soli sei mesi dai fatti, ad affrontare, come e meglio di prima, la stagione turistica 2012, riuscendo ad evitare la paralisi dell’ economia locale e a dare spiragli alle imprese. Se il paese non fosse stato ricostruito con i fondi comunali in così breve tempo, le conseguenze dell’alluvione sarebbe state ben più gravi, ma la scelta coraggiosa di affrontare di petto la situazione e investire risorse del comune nella ricostruzione è stato il modo per far ripartire tutto. Il centro storico, le zone periurbane, l’area turistica e di pregio ambientale di Cavoli, il ripristino dei servizi pubblici, sono tutti interventi realizzati. Ancora sono in corso le opere di messa in sicurezza del territorio per scongiurare che eventi alluvionali, come quello subito, abbiano a ripetersi. Su questo stanno lavorando provincia, regione e genio civile. Un altro importante gruppo di opere pubbliche è stato messo in attuazione dall’amminsitrazione comunale a partire dall’inizio di questo anno 2013, dopo che, dal Governo, finalmente sono giunte le risorse attese per la ricostruzione. Le somme ottenute, hanno consentito di intervenire sull’escavo e risistemazione dell’arenile di Marina di Campo, sulla risistemazione di strade e camminamenti del centro storico, sul rifacimento di Piazza Torino con i sottoservizi (impianti), e ci consentirà di intervenire anche sulla palestra ed alcune parti interne della scuola media Giusti che necessitavano di risistemazione. Il progetto di intervento è pronto da tempo, attendevamo la disponibilità delle risorse, ora è necessario affidare l’appalto dei lavori per partire, ma per procedere sarà, comunque, necessario attendere la sospensione dell’attività scolastica. Il dopo alluvione ci ha messo davanti alla necessità primaria dimettere in moto anche la macchina degli aiuti alle famiglie. I tempi burocratici, per, conseguenza di quanto il Paese Italia ha purtroppo sperperato nel passato, ha reso più lungo di quanto potevamo aspettarci l’iter per i contributi per i danni. Solo contributi, non risarcimento, ecco perché a fronte di danni di migliaia di euro le somme stanziate sulla base del bando regionale e poi comunale sono inferiori a quanto ci si poteva attendere. La liquidazione per i danni alla auto e altri beni mobili registrati si è, comunque, conclusa da tempo, e in questi giorni sono in corso di liquidazione le somme, ancora una volta stanziate dal comune per i danni agli immobili di residenza, (prime case danneggiate dall’alluvione) e a circa 60 domande di contributi per auto che erano state escluse dal bando regionale per mancanza dei requisiti richiesti. (In tutto sono stati liquidati 270.000 euro fra somme stanziate dal Comune e donazioni raccolte sul conto Alluvione della Banca dell’Elba). Più lunghi sono stati i tempi per l’istruttoria delle domande per i danni alle imprese, affidata interamente a Sviluppo Toscana e alla Regione, ma questo su accordo con le stesse aziende colpite che hanno preferito attendere l’inizio dell’attività dopi la conclusione della stagione turistica 2012. Resta purtroppo ancora il punto interrogativo sugli stanziamenti per i danni alle abitazioni da parte della Regione Toscana, ma l’amministrazione campese sta monitorando il problema e speriamo di trovare una soluzione entro l’anno. Quanto riportato in questa nota è stato più e più volte comunicato attraverso la stampa e sul sito ufficiale del Comune che ha sempre fatto quanto possibile per pubblicizzare l’attività dell’ente. Si può sempre fare meglio, ma sappiamo di non aver mai smesso di lavorare nell’interesse di tutta la comunità.
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cittadino da cittadino pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 14:09
Per ASA interventi fatti nel mese di giugno 2013 in zona Bonalaccia per delle perdite di acqua, problema risolto,peccato che dopo tanti mesi le buche fatte non sono ancora asfaltate, è normale?
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GianCarlo Amore da GianCarlo Amore pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 13:56
Finalmente,qui a Portoferraio,questa mattina hanno ripulito il tratto di banchina occupato dai rifiuti depositati dai marosi nei giorni scorsi.Non sappiamo se a pulire sono stati dei volontari oppure gli addetti. Erano settimane,come descritto in precedenza,che il mare del Porto in alcuni punti era invaso dai rifiuti,che come al solito non vengono mai rimossi,ma grazie ai venti forti,sono stati riversati in banchina e dopo reclami con l’evidente figura ..… della realtà,è stata fatta la pulizia. L’hanno scorso,per mesi tutta la banchina era invasa da tronchi e rifiuti di ogni genere. Addirittura per le Feste Natalizie,fatto grave,cui la gente non ha reagito come al solito,tutto il lungomare di Portoferraio era impraticabile e indecoroso,ed anche impossibile poterci fare unadeliziosa passeggiata, come invece avrebbe dovuto essere. Forse qualcosa inizia a cambiare,a suon di denunce,l’effetto rumore di frusta funziona. Giancarlo Amore
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Socio Lega navale da Socio Lega navale pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 11:55
Oggi dovrei andare a votare per la nuova elezione ....ma come faccio il Primo ha distrutto la lega,il secondo la vuole distruggere..... Vado a Totani ?????? Nessuno dei 2 si merita di essere votato !!!! Che peccato...
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Lions Club Isola d’Elba da Lions Club Isola d’Elba pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 10:26
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ASSEGNATA LA TARGA LIONS PER L’ANNO SOCIALE 2013-2014 a Fabio Murzi, Chiara Murzi e Marco Turoni titolari dell’azienda ACQUA DELL’ELBA [/COLOR] [/SIZE] CIVISMO, CULTURA, LAVORO SPORT. Sono queste le tre parole che compaiono incise sulla Targa Lions: una pregevole fusione in bronzo opera del Prof. Giancarlo Castelvecchi, che il Lions Club Isola d’Elba assegna non più di una volta l’anno, a norma di un preciso regolamento, a chi abbia diffuso e recato fama al nome dell’Elba in uno dei settori citati. Nel corso di quest’anno sociale il riconoscimento, che dal 1968, anno di fondazione del sodalizio, è stato assegnato solo 17 volte, è stato conferito a tre giovani elbani: Fabio Murzi, Chiara Murzi e Marco Turoni, titolari dell’azienda Acqua dell’Elba. La consegna è avvenuta venerdì 15 novembre nel corso di un incontro organizzato a Porto Azzurro nei locali della Caletta dove, mentre scorrevano le suggestive immagini di un DVD sull’attività e lo sviluppo dell’Azienda, commentate da una voce fuori campo, realizzato per l’occasione da un esperto regista, i tre giovani venivano presentati al pubblico presente in sala dal presidente del club Dr. Alberto Spinetti . Citandoli ad esempio ai nostri ragazzi, Spinetti ha sottolineato come, iniziando dal nulla negli anni 90, Fabio, Chiara e Marco siano riusciti a creare un’attività che ha portato il nome dell’Elba, individuato dal caratteristico colore che richiama le acque delle scogliere di Capo Bianco in sincronia con gli odori del nostro mare e della nostra terra, ben oltre i confini dell’Isola, in tutt’Italia spingendosi oltre il nostro continente, praticamente in tutto il mondo. L’impegno è notevole, ma, come ha voluto evidenziare il presidente del club, la loro azienda riesce anche ad essere sempre in prima linea fra coloro che sostengono le iniziative culturali e sportive messe in atto nell’ambito territoriale. La semplice ma significativa cerimonia si è conclusa con le sincere parole di ringraziamento, impreziosite da un velo di emozione, indirizzate da Fabio Murzi al Lions Club Isola d’Elba.
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x elbano dagli occhi aperti da x elbano dagli occhi aperti pubblicato il 16 Novembre 2013 alle 7:53
purtroppo i tuoi occhi sono foderati di prosciutto , per ogni italiano che arrestano ogni giorno in tutte le città d'italia( io leggo TUTTI i giornali) ci sono almeno 10 comunitari, extracomunitari e altri che commettono reati. Il male è diffuso , certo, ma questi , in maggioranza, sono in italia per delinquere perchè da noi la giustizia non funziona come dovrebbe, nei loro pae4si a chi ruba tagliano le mani.
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