[SIZE=4][COLOR=darkblue]PERCHE' IL MOVIMENTO 5 STELLE UTILIZZA QUEL MANIFESTO? [/COLOR] [/SIZE]
Il manifesto americano che invitava i giovani americani ad arruolarsi per venire a combattere in Europa la prima guerra mondiale, è utilizzato oggi dal movimento Cinque Stelle, con Grillo al posto di Zio Sam, per spingere gli elbani ad impegnarsi alle le prossime amministrative.
E' una scelta sorprendente. Questo poster celeberrimo indica il passante che guarda dicendogli, con un atteggiamento intimidatorio: I WANT YOU . Passato alla storia come " Ancle Sam’s poster", è sempre stato indicato indicato, dai movimenti pacifisti, come il simbolo del milatarismo neocolonialista americano. Nacquero, addirittura delle canzoni come : " I Didn't Raise My Boy To Be a Soldier". Una madre che dice: " non ho allevato il mio ragazzo per essere un soldato".
Un brano che anticipava i temi dei cantautori della contestazione alla guerra del Vietnam. Sostanzialmente veniva visto come uno strumento propagandistico in mano al grande capitale americano che organizzava, e continua a farlo, guerre in giro per il mondo per fare quartini: "Blood for oil" ( sangue in cambio di petrolio) come dicevano le frange libertarie del 68.
Sorprende che il Movimento 5 Stelle lo utilizzi
G.Muti
113645 messaggi.
qualcuno sa' gli orari della programmazione del cinema ?
nn ne ho visti da nessuna parte grazie
[URL]www.camminando.org[/URL] e [URL]www.mucchioselvaggio.org [/URL] vi offrono il filmato completo del bagno augurale 2013 degli Argonauti girato e montato da F.Prianti & A.Farina direttori delle due testate
[SIZE=3][COLOR=darkblue]BUONA VISIONE [/COLOR] [/SIZE]
Caro amico, ho riportato semplicemente quanto afferma confindustria. Che ha trovato ascolto non solo nella stampa asservita bensì in ogni testata ed organismo di informazione.
Non credo serva farne una lista specifica, ogni cittadino sia esso lavoratore autonomo o dipendente, quindi contribuente, ha sotto gli occhi l'inspiegabile enigma di un paese con risorse umane e materiali notevoli relegato ad una situazione economica di forte disagio.
Ogni anno aumentano le entrate verso lo stato e puntualmente si svuotano le tasche dei cittadini, nonostante questo le finanze pubbliche non bastano mai.
Paghiamo tasse salatissime e contemporaneamente tutti i servizi dello stato, spesso dal costo superiore ad ogni logica valutazione.
Abbiamo perduto la socialità e la solidearietà, due pilastri del vivere civile.
Abbiamo perduto la stima l'appartenenza e la fiducia in coloro pur eletti dal popolo (anche qui discutibilmente) tradiscono l'impegno preso.
Ed infine per non dilungarmi quando un governo di sinistra (per quanto io intendo i valori della sinistra) arriva a cercare di punire i Comuni che non incentivano il gioco d'azzardo, oggi vera ulteriore rovina di intere famiglie, abbiamo toccato il fondo dei valori e della moralità.
Due Italie, quella di chi lavora e quella di chi ruba.
Ci hanno raccontato che la colpa era ieri di uno e oggi di un altro, eppure sono ancora tutti lì, tronfi e beati, di ogni colore, a vivere di parassitivismo, ruberie, incapacità.
Non serve una lista con nome e cognome, la realtà è a portata di tutti.
Con tanta diffusa collaborazione della stampa, delle televisioni tutte, di una elaborata strategia psicologica, ben collaudata e palesemente funzionale e funzionante.
Robespierre non rappresenta un nikname, forse la soluzione.
L'unica piccola differenza che in altri paesi come l'Inghilterra, ( si scrive con la L tra' la I e la t ) quando si accertano delle responsabilita' dirette o indirette vedi TURCHIA, si viene allontanati o ci si dimette sia politici che responsabili senza aspettare le sentenze e si cambia mestiere senza appello. Ecco di questo ci dovremmo scandalizzare noi Italiani, ma si sa', si guarda sempre fuori dalla finestra x non guardare in casa propria.
ogni anno che se ne va porta via un pezzo di te...e difficilmente ne aggiunge altri, piuttosto è più facile che ti ricordi i pezzi mancanti...gente che va , gente che passa, ma pochi, o quasi nessuno, resta...alla fine restano hobby passioni e ambizioni sempre piu' risicate di fallimenti grandi e piccoli..a volte vedi passare svogliatamente sull'altro marciapiede persone che anni fa ti facevano bloccare e appoggiare al muro per l'emozione..ora passano, e te ti tiri su il bavero e tiri dritto. A volte passi davanti a dei bar, a dei posti dove hai passato i tuoi anni migliori, e la ragazzina che sistema il tavolo dove sei stato seduto dieci anni, neanche sa chi sei, mentre gli amici li vedi sempre piu' annoiati e sempre meno invogliati a fare quella famosa partita di calcetto Carpani/San Giovanni che ti ha distrutto le caviglie negli anni 80 , e anche una sola partitina a Tennis per imitare la battuta di John Mc Enroe non c'è mai tempo per farla..dico sempre da anni che vorrei fare un bel giro tipo camel trophy a visitare tutti i miei ex posti di lavoro, la Marr, vari campeggi, un albergo che casca a pezzi, la sede della tv elbana,e tanti altri posti dove mi ci sono annoiato, fatto il culo, e conosciuto persone che ora chissa'dove sono , magari avranno anche buttato i miei regali di natale che ci siamo fatti per tanti tanti anni...e a natale neanche un ciao..cosi' va il mondo, dicono, cosi'sono fatte le persone. si dice..certo vedersi attraversare sulle strisce qualcuna che una dozzina di anni fa ti voleva sposare, e neanche suonare per dirle ciao o auguri, fa parte della vita, oppure fa solo parte dei ricordi? mah, intanto ci sono stati, e mettiamoli insieme a quelli di questo maledetto 2013 che non vedo l'ora che finisca, l'anno in cui di certo ho sofferto di piu' nella mia vita, e credetemi che anche i primi 44 non sono stati facili,e detto da uno che ha visto passarsi pallottole vicino è tanta roba .. Intanto vaffanculo 2013.
Non ti preoccupare ALDO, i poltronai obbedienti alla direzione dei partiti continentali sono tranquilli di avere ancora la poltrona, per ora, ma con i primi cittadini M5S che arriveranno in consiglio comunale, ci sarà sia l'opposizione e soprattutto l'informazione, vedrai che la bancarotta di Porto Azzurro non è un caso isolato, e unita alla miseria che arriverà anche all'Elba, visto la situazione italiana e internazionale, vedrai che la gente si sveglierà, epoi arriveranno gli ulteriori tagli di finanziamenti che avranno i comuni dal governo centrale e dovranno quindi aumentare tutte le tasse locali e o scompariranno o peggioreranno i servizi, se così li vogliamo chiamare.
Una bella patata bollente per i poltronai.
Rossi: "Nel 2016 il rischio alluvione dell'Arno sarà sotto controllo"
Rischio alluvione, Renzi: “Nel 2014 inaugureremo il depuratore dell’Arno”
[URL]http://www.ilsitodifirenze.it/content/841-rossi-nel-2016-il-rischio-alluvione-dellarno-sar%C3%A0-sotto-controllo[/URL]
[URL]http://www.gonews.it/2013/rischio-alluvione-renzi-nel-2014-inaugureremo-il-depuratore-dellarno/#.Urx-mdJdU1I[/URL]
Basta sperchi e poltrone di stato.
ROBESPIERRE,
FAI CONOSCERE (NOME E COGNOME),ALMENO ALCUNI ,DEGLI OTTO MILA ORGANISMI ESTERNI DOVE E' IMPEGNATO IL CAPITALISMO PUBBLICO PER QUASI 23 MILIARDI !!!
ORGANISMI CHE NON PRODUCONO SERVIZI D'INTERESSE GENERALE COME INVECE DOVREBBERO POICHE' SOSTENUTI DA DENARO PUBBLICO.
ORGANISMI NATI SOPRATTUTTO A LIVELLO LOCALE PER AGGIRARE E I VINCOLI DI FINANZA PUBBLICA COME IL PATTO DI STABILITA' INTERNA E PER MANTENERE IL CONSENSO POLITICO ATTRAVERSO L'ELARGIZIONE DI POSTI LAVORO.
Eh si, caro Meoni, è proprio così, prima ci si disperava se si sparava su Sandokan anche una sola volta e ora si gode se si "spara" su Napolitano, tutti i giorni. Come cambia la gente!!!
Grillout
Seduto in poltrona languidamente riflettevo che la sera in tv era meglio una 30 ina di anni fa , quando si guardava piu' o meno tutti la stessa cosa, sceneggiati piu'che altro, tipo la freccia nera, ritratto di donna velata, Andromeda e in seguito Sandokan , e l'indomani mattina tutti a parlarne e a chiedersi come sarebbe finita e quali scene erano piaciute di piu'..c'era la sensazione ( tangibile ) di essere in un enorme cinema dove tutti guardavano la stessa cosa tua nello stesso momento e gia' ti preparavi cosa dire l'indomani ..oggi c'è mille canali a scelta e on demand, agli orari che vuoi tu , quando prima non si poteva neanche andare in bagno che ti perdevi una bella sparatoria e non la ritrovavi certo su you tube...mah, nonostante io sia un patito della tecnologia, ricordo sempre con piacere quando " condividere" aveva un altro significato che un link su facebook...voleva dire che la mattina presto, magari tra la leggera nebbiolina carpanese delle 7 di mattina , prima di andare alla fermata dell'autobus che ti portava a scuola, arrivava il tuo amico disperato perché avevano sparato a Sandokan !!
A proposito di euro, non euri , neuro, Europa e debito pubblico.
Avete mai sentito parlare di " FINANZIATORE DI PRIMA ISTANZA? " Se non sapete cos'e' e se vi interessa potete cercarlo.
Sembra che alla camera si stanno discutendo tre diversi decreti legge ( SEL- PD- M5S ) relative al reddito di cittadinanza o reddito minimo garantito. Non ho trovato nella mia ricerca proposte di altre forze politiche oltre a quelle sopra citate. Perche? E se ci fossero, esiste la possibilita' di saperlo? La mia idea politica non coincide con le tre forze politiche di cui sopra, ma la mia pancia fa' un rumore bipartisan.
Confindustria: capitalismo di Stato costa 23 miliardi di euro l'anno
La denuncia degli industriali: metà degli enti costituiti non svolgono servizi di interesse generale e andrebbero smantellati
[SIZE=3][COLOR=darkred]23 MILIARDI DI EURO DI SPRECHI [/COLOR] [/SIZE]
Il 'capitalismo pubblico' costa quasi 23 miliardi allo Stato, circa l’1,4% del Pil, un "peso che l’Italia non può piu permettersi". Lo denuncia Confindustria, secondo il cui ufficio studi sono circa 40 mila le partecipazioni possedute da amministrazioni pubbliche in quasi 8 mila organismi esterni. "Gran parte di questi organismi sono nati, a livello locale, per aggirare i vincoli di finanza pubblica - sostiene Confindustria - in particolare il patto di stabilità interno, e come strumento per mantenere il consenso politico attraverso l'elargizione di posti di lavoro".
Secondo l’associazione degli industriali "sarebbe prioritario dismettere gli enti o comunque azzerare i costi per le pubbliche amministrazioni di quegli organismi che non producono servizi di interesse generale. Il Centro studi di Confindustria rileva che "nel 2012 erano 39.997 le partecipazioni possedute da amministrazioni pubbliche in 7.712 organismi esterni. L’onere complessivo sostenuto dalle Pubbliche amministrazioni per il mantenimento di questi organismi è stato pari complessivamente a 22,7 miliardi, circa l’1,4% del PIL. Si tratta di cifre consistenti che meritano attenzione. Infatti, gran parte di questi organismi sono nati, a livello locale, per aggirare i vincoli di finanza pubblica, in particolare il patto di stabilità interno, e come strumento per mantenere il consenso politico attraverso l’elargizione di posti di lavoro. Naturalmente non tutti gli organismi rispondono a queste logiche - aggiunge il rapporto di viale dell’Astronomia - di certo, però, il modo e l’intensità con cui il fenomeno si è sviluppato confermano l’anomalia".
Secondo l’associazione, "in generale, sarebbe prioritario dismettere gli enti o comunque azzerare i costi per le pubbliche amministrazioni di quegli organismi che non producono servizi di interesse generale". Quanto alla 'produttività di questi enti, il centro studi di Confindustria incrocia una serie di dati e rileva che "oltre la metà degli organismi non sembra svolgere attività di interesse generale, pur assorbendo nel 2012 il 50% degli oneri sostenuti per le partecipate: circa 11 miliardi di euro. Più in generale, considerando anche gli organismi che producono servizi di interesse generale, oltre un terzo delle partecipate ha registrato perdite nel 2012, e ciò ha comportato per la PA un onere stimabile in circa 4 miliardi". "Il 7% degli organismi partecipati ha registrato perdite negli ultimi tre anni consecutivamente con un onere a carico del bilancio pubblico che è stato pari a circa 1,8 miliardi. Sono numeri straordinari che il Paese non può permettersi".
Grecia, riuscita operazione su debito
via libera alla ristrutturazione del debito che prevede un taglio del 53,5% del valore nominale di titoli in portafoglio.
[URL]http://www.repubblica.it/economia/2012/03/08/news/grecia_swap_accordo_scadenza-31160863/[/URL]
A parte gli interventi ( anche simpatici ) fatti il 26 dicembre a pomeriggio inoltrato facile da capire xche' dico cosi' ( vedi bottiglie vote sul tavolo ), ma la domanda seria e'; Cosa sarebbe successo se oggi si fosse istituito il COMUNE UNICO?
x Porto Azzurro Commissariato:
dalle tue conclusioni si deduce che hai mangiato e bevuto troppo il giorno di Natale!
Stai a dieta i prossimi giorni che così ragioni meglio!
Buon 2014
Il problema n. 1 è che noi siamo indebitati con mezzo mondo per oltre duemila miliardi di euro, circa 4 trilioni di lire. Una cifra pazzesca, che non riusciamo a produrre in un anno di lavoro degli italiani.
Si può uscire dall'euro e tornare alla lira e quindi stampare moneta ... quasi straccia, ad una condizione, che gli italiani prima ricomprino i debiti dai creditori stranieri.
Ogni italiano, compreso i bambini, ha un debito di circa 40 mila euro a testa, che fanno ... circa 80 milioni di lire.
Finora l'euro è stato paradossalmente il nostro ombrello; Berlusconi, che questi conti li sa fare bene, vorrebbe di più dall'Europa: che si accolli il nostro debito. Sa anche, che se noi usciamo dall'euro, siamo fritti ma ... creiamo casino anche nelle finanze europee.
Noi italiani ci facciamo sempre riconoscere ....
......... Certo in questo momento uscire dall'euro non e' cosi' semlice, ma possibile. La mia domanda e' se sia stato giusto entrarci, e se avessimo deciso di entrare o no, magari con un referendum come altri paesi hanno fatto, oggi la nostra situazione come sarebbe, visto che altre nazioni non hanno adottato L'euro ( vedi GB- SVEZIA E DANIMARCA ) e non si trovano nelle condizioni in cui noi ci troviamo in questo momento?
