Ci siamo dimenticati che a Piombino, dagli anni '90, è stato predisposto dalla SNAM un tubo per portare il gas metano all'Elba?
Vi ricordate quel progetto ed i lavori iniziati nei vari comuni dell'isola per la posa delle tubazioni per le utenze domestiche?
Che fine ha fatto tutto questo e perchè?
Noi siamo capaci di dire no e fermare qualsiasi cosa come adesso Dissalatore e Rigasificatore creando disservizi e costi spropositati per il cittadino per poi magari dire fra trent'anni, quando disporremo di altre tecnologie, che questa roba era superata o c'era di meglio.
La musica purtroppo è la solita, vecchia di millenni, crea problemi e bisogni al cittadino, mettilo in ginocchio e gli toglierai anche le mutande.
Il consenso di vagonate d' ignoranti imbrancati da capipopolo che li fanno sentire leoni urlando NO, da la forza ai profittatori dei bisogni.
Dovessero essere chiamati ad articolare un ragionamento, non avrebbero neanche la forza di uscire di casa.
Magari esagero, ma mica troppo da quello che si vede e si tocca con mano.
Claudio F.
113512 messaggi.
UNIONE POPOLARE CON DE MAGISTRIS
Incontri con i candidati all’Elba
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/hood.JPG[/IMGSX]
Questo fine settimana la lista UNIONE POPOLARE con De Magistris sarà presente all’Elba con due iniziative pubbliche. Sabato 10 settembre dalle ore 17,00 il “Gazebo Robin Hood” sarà a Portoferraio all’inizio di Viale Manzoni (incrocio per Le Ghiaie) alla presenza di FABRIZIO CALLAIOLI (avvocato) candidato nel nostro collegio per il Senato della Repubblica.
Domenica pomeriggio, sempre dalle 17,00, il gazebo sarà invece allestito sul lungomare di Marciana Marina dove la candidata alla Camera FRANCESCA PACCHINI (insegnante) incontrerà gli elettori.
Invitiamo la popolazione ad avvicinarsi ai nostri gazebo per conoscere i nostri candidati e il nostro programma elettorale.
Lista Unione Popolare con De Magistris
A quanto pare il progetto era morto prima di arrivare in Sardegna. La Toscana e le relative discussioni su Elba, Piombino erano puramente teoriche. Chiacchere, solo chacchiere...
Per questo era stato costituito un consorzio societario, con un capitale di 10 milioni di euro, composto da Sonatrach (Algeria) 41,6%, Edison 20,8%, Enel 15,6%, Sfirs (Regione Sardegna) 11,6%, gruppo Hera 10,4%. Tutto sembrava cosa fatta e anche l’ex presidente francese Sarkozy aveva annunciato l’impegno della Francia a collegare la Corsica al gasdotto Galsi. Nel 2011 il progetto aveva cominciato a scricchiolare per la concorrenza del colosso russo Gazprom, circostanza che aveva spinto Sonatrach ad annunciare nel 2012 che i lavori sarebbero iniziati non prima del 2013: l’anno successivo, nel 2014, infine il Galsi è stato sospeso “sine die” in seguito all’accordo tra Gazprom e l’Italia. Anche se ufficialmente la colpa è stata data all’instabilità politica dell’Algeria.
Fattostà che la Regione – sotto la guida dell’economista Francesco Pigliaru, si era tirata indietro ed era uscita dal consorzio Galsi. Una delibera, presentata dal presidente Francesco Pigliaru e concordata con gli assessori al Bilancio, Raffaele Paci, e all’Industria, Maria Grazia Piras, conteneva tra l’altro altre ipotesi per portare comunque il metano in Sardegna attraverso soluzioni alternative. Finora mai attuate.
Insomma, dal 2017 la Sardegna ha messo una pietra tombale sul progetto Galsi e la stessa Unione Europea lo ha eliminato dalle sue priorità.
Oggi ci dicono che il gasdotto galsi non si fece perchè Galsi non si non voleva portare un tubo per il gas da piombino all'elba e non volle concedere altri benefit.
Allora la regione difese gli interessi elbani? Cioè, dopo 10 anni come fa un cittadino a dire che hanno fatto danno, vergogna! Non voglio indagare per sapere se quello stesso cittadino era a favore o meno del Galsi e soprattutto se non riteneva giusto e necessario e indispensabile che fossero concessi benefit agli utenti dell'isola e di Piombino, però voglio dire che è facile dire certe cose oggi. Sappiamo bene che siamo in campagna elettorale e tutto fa brodo, ma forse quel cittadino dovrebbe più correttamente interrogare i partiti circa la mancata progettazione e realizzazione di un piano energetico ecologico elbano ; forse se non lo fa è perchè da quasi sempre le amministrazioni elbane sono state in maggioranza del centrodestra? Come dire andiamoci piano a sparare e soprattutto ora che è possibile costituire comunità energetiche quali sono i comuni che l'hanno fatto per consentire una produzione di energia pulita condivisa?
forse basterebbe partire da queste piccole cose per capire chi poi fa gli interessi dell'isola e chi no.
ma è più facile sicuramente sparare dopo 10 anni!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/pesi.JPG[/IMGSX]
Pescherecci e INQUINAMENTO DA NYLON
Come si può vedere dalla prima foto il sistema è chiaro Si Lega in masso di circa 50 kg al filo di nailon che vedi nel rotolo e si cala sul fondale per “ ancorare “i barchettini con la luce che si vedono sulla poppa dei pescherecci . Nella seconda foto si vede un cassone a bordo del peschereccio pieno di massi a riprova che vengono usati per il motivo sopra esposto la domanda sorge spontanea……… secondo voi il filo di nailon di 100-200-300 metri che viene calato sul fondale sarà recuperato o abbandonato ????
Luigi Lanera Fdi
Il bilancio del Comune è ormai fuori controllo da parte della maggioranza che governa.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/dindi.JPG[/IMGSX]Con rammarico, ma avevamo ragione quando fin dall’inizio raccomandavamo al Sindaco di fare attenzione, senza mai essere ascoltati. La spesa corrente,(9,4 mln/€)è inferiore alle entrate di 700.000, i residui attivi (in prevalenza tributi non incassati) sfiorano 8,0 mln/€; 2,0 da pagare in conto residui passivi, e l’avanzo di amministrazione libero che diminuisce da 1,4 mln/€ a meno di 250.000. Come se non bastasse, i ratei passivi fissi che passano da 605.000 a 920.000, anche in virtù della scellerata operazione di terziarizzazione dell’illuminazione che costerà ai Riesi 258.000 ad esercizio per i prossimi vent’anni. Il sindaco, sempre rassicurante, ha dovuto ammettere al Consiglio Comunale in sede di manovra generale di assestamento, che quando dall’anno prossimo si dimezzerà di mezzo milione il contributo in entrata derivante dalla fusione dei comuni, si dovrà provvedere. Ma come? Aumentando tasse comunali e tariffe: non hanno altra strada. E ciò per non aver voluto ascoltare mai TERRA NOSTRA. Il sindaco ha testualmente detto che è bene che un comune riduca l’avanzo, spendendo per gli investimenti. Quali? Lo dica ai paesani, che non vedono nulla! In quattro anni di loro gestione, il nulla al quadrato. Il fallimento della gestione è sotto gli occhi di tutti, e quel poco che si è fatto (si vantano aver fatto partire la strada del piano) l’avrebbe fatto qualunque altra amministrazione e con minore tempo. Di che parlano? Del nulla, che i cittadini hanno sotto gli occhi, e che dovranno pagare lo stesso per le difficoltà di bilancio che questa Giunta ha loro procurato.
Gruppo Consiliare Terra Nostra
Rio ,9 settembre 2022
Scusate, volevo fare una domanda, premetto non è per giustificare l'operato della giunta Corsini, ma la minoranza del Gruppo Terra Nostra una CRITICA COSTRUTTIVA l'ha mai fatta ?
Sempre pronti a criticare ogni mossa di Corsini ma MAI che abbiamo fatto una proposta costruttiva in base alle loro critiche.
Di politica capisco poco ma così non si arriverà mai da nessuna parte.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/asa1.JPG[/IMGSX]Se qualcuno si sintisse a disagio o in pericolo per la siccità di questi mesi può venire a Capoliveri... Acqua ovunque. L'acqua scorre a ruscelli nella principali vie del paese (via Cavour, circonvallazione ecc) e nelle vie periferiche ( zona caserma caraabinieri, le Lecce ecc)... Asa ogni giorno permette che vadano persi migliaia di litri d'acqua. La causa sempre la stessa : rete fatiscente, rattoppata a..... Di cane, rattoppata nel punto preciso della perdita senza cambiare l'intero tratto del tubo in questione e... Una volta che si ripristina l'erogazione, la pressione danneggia un tratto di tubo a a 2/3 metri di distanza dal primo.... E si ricomincia, Ma ve lo devo dire io che questo è il motivo? Gli ingegneri, i dipendenti di ASA si intendono di acquedotti, condotte idrauliche o del colibrí del Madagascar? Poi veniteci a raccontare che all'Elba non c'è acqua e che non esiste alternativa al dissalatore!!!! Prima ripristinate la condotta sottomarina, le reti idrauliche urbane e poi vedrete che il dissalatore ve lo potete mettere... Da un'altra parte!!!
P. S senza tener conto del prezzo delle bollette... Salato come l'acqua che fate uscire dai rubinetti..
E noi paghiamo... Anche gli elettrodomestici che grazie a voi hanno vita breve!!! 😡😠
Scoperto l'arcano Crociere. Piombino ore 9.15 tre navi da crociera, a Portoferraio non possono venire. Zini sveglia ci prendono in giro. Bella mi Giuzio
Il video di Giani che risponde a Landi è da dimissioni immediate, siete una vergogna
Galsi è l’acronimo che sta per Gasdotto Algeria Sardegna Italia.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/galsi.JPG[/IMGSX]Un’idea nata nel 2001 per trasportare da una sponda all’altra del Mediterraneo dagli 8 ai 10 miliardi di metri cubi di gas l’anno. L’obiettivo, già in tempi non sospetti, era quello di diversificare il più possibile la rosa dei fornitori in chiave strategica. Il progetto, che avrebbe dovuto collegare gli impianti algerini di Koudiet Draouche con Piombino, passando per Porto Botte e Olbia in Sardegna, aveva ricevuto il decreto di via da parte dei ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali nel 2011.
Nel 2012 anche la Sardegna esprime la propria intesa. Ma alla fine tutto si arena perché la Toscana, allora governata dalla giunta di sinistra di Enrico Rossi, finisce per non dare l’ok. L’oggetto del contendere furono le compensazioni per il territorio. Qualche mese fa l’assessore all’Ambiente di Eugenio Giani, Monia Monni, rispondendo ad un’interrogazione sul tema del consigliere leghista Marco Landi, portavoce dell’opposizione, lo ha ribadito.
"A suo tempo erano state richieste, quali misure compensative per la realizzazione dell’opera, una condotta sottomarina per la metanizzazione dell’Isola d’Elba" e un accordo per "forniture ad un prezzo favorevole di gas per le aziende sulla costa". "La società Galsi non accettò", ricorda Monni e "neanche proposte un credibile quadro di misure alternative".
Così, dopo una serie di proroghe chieste dall’azienda che doveva realizzare l'infrastruttura, il progetto è naufragato, fino all’archiviazione definitiva del procedimento autorizzativo da parte del ministero della Transizione Ecologica nel marzo del 2021. Un epilogo che ha finito di fatto per avvantaggiare, negli anni, il colosso russo degli idrocarburi Gazprom sul mercato italiano. Non a caso, un anno fa l’economista algerino Abderrahmane Mebtoul, intervistato dall’Agenzia Nova, aveva parlato di una vera e propria "offensiva" del gruppo contro il progetto Galsi per mantenere le proprie quote di gas in Europa.
La commissaria europea all’Energia, Kadri Simson, è tornata sull’argomento, spiegando come per la realizzazione del gasdotto fossero stati stanziati dall’Ue ben 120 milioni di euro. Nonostante nel 2013 avesse ottenuto anche lo status di Progetto di interesse comune, per la sua utilità nella diversificazione delle forniture, nel 2014, proprio per effetto delle mancate autorizzazioni della giunta di sinistra della Regione Toscana, la sovvenzione per il Galsi è stata revocata e i fondi sono tornati nel bilancio dell’Ue.
L’eurodeputata toscana della Lega, Susanna Ceccardi, che ha presentato un’interrogazione sul caso alla Commissione Ue, parla di "occasione sprecata". "Abbiamo la conferma, nero su bianco, che il progetto Galsi aveva tutto, in termini di finanziamenti e approvazione da parte dell’Ue per essere realizzato. Se ciò non è accaduto – commenta – è colpa delle scelte della Regione Toscana, guidata dal Pd". "Letta non perde occasione per dare patenti di filo putinismo agli avversari, ma il governo che ci ha reso più dipendenti dal gas russo è stato proprio il suo", attacca la leghista, con riferimento al fatto che la decisione di ritirare i finanziamenti europei per il Galsi sia maturata proprio nel periodo in cui il leader Dem era a Palazzo Chigi.
"I soldi della Commissione – incalza - sono andati in fumo perché il Pd, che amministrava la Toscana, non ha dato le necessarie autorizzazioni, contribuendo a mettere a repentaglio la nostra sicurezza energetica. Oggi per Piombino ci ritroviamo a parlare di rigassificatore, un progetto necessario, certo, ma sicuramente più costoso e impattante di un gasdotto che avrebbe trasportato direttamente e a prezzi più vantaggiosi la materia prima".
Coordinatore Isola D'Elba......!!!!!
Ci ha gia' dimostrato il suo nulla cosmico... durante il penultimo mandato... per il quale vi si puo' ricordare solo per la questione con un dirigente comunale che sara' costato fior fiori di quadrini,,,,
e cos'altro avete portato a termine????
Quali migliorie avete apportato a portoferraio??? e all'Isola ?? Cosa avete fatto durante il vostro quinquennio di potere , a parte girare per Cosmopoli tutti tronfi e fieri...
Dovreste essere banditi dalla cosa pubblica voi ...e non meno di voi ,
i facenti parte dell'attuale amministrazione, capace come voi solo di slogan elettorali e di promesse vane (anche se la Rotatoria l'hanno fatta ... a schifo... ma l'hanno fatta)
le vostre appartenenze politiche ,per quanto opposte e differenti , sono accomunate dal medesimo colore dell'inconsistenza che fa assumere quel tipico tono del grigio del tutto simile al fumo che ci volete continuare a vendere a caro prezzo.
Se alle Amministrative saranno questi soliti soggetti ,a presentarsi , non andro' a votare e sono certo che non avro' nessun senso di colpa per questo.
Un grande ringraziamento va stasera ad un noto ristoratore di Capoliveri il quale ha sacrificato coperti per ospitare gratuitamente un progetto dal cuore enorme come quello di agbalt. Sono stati certificati dallo stesso ben 48 diplomi per piccoli pizzaioli che si sono cimentati in impasti da pizza a forma di ❤.
Una serata il cui incasso verrà completamente donato ad agbalt.
Il cuore più bello era il tuo e della tua bella famiglia.
Capoliveri è sempre Capoliveri
C'è poco da fare Ruggero è stato sempre 20 anni avanti a tutti su ogni azione politica elbana e sul dissalatore il tempo gli darà ragione.
Mi dispiace solo che per motivi elettorali abbia fatto una mezza marcia indietro.
Ma su questo lo capisco.
Sono anche sicuro che tra due anni ritornerà a essere sindaco visto l'inerzia di Montagna e dei suoi compagni di merende.
Altro che magnalonga
Di sicuro votare destra all'elba aottolineerebbe il dissenzo da Giani in primo luogo dalla provincia e da Zini che a suo tempo ho votato e che non rivoterei nemmeno sotto minaccia
Fossi in lei non mi allargherei troppo perchè si ha la netta sensazione che Silvio sia sul punto di prendere il largo da Meloni e Salvini che non se lo filano per niente.
Se poi avesse la bontà di spiegarci quali sarebbero vantaggi di cui l’elba godrebbe da un governo di destra, che a meno di un miracolo dovrebbe esserci Silvio i non Silvio, le sarei grato, grazie.
Renato G.