Strada chiusa da marzo 2020.
Finalmente quest'estate sono iniziati i lavori di ripristino di questo breve ma importante tratto di congiunzione interna.
Manca solo l'asfaltatura.
Mi chiedo perchè non si riesce mai a portare a termine un lavoro....iniziato comunque dopo circa 27 mesi???
Avete fatto trenta....ce la facciamo a far Trentuno???
113512 messaggi.
Oggi sono contento. ho letto su elbareport un intervento del presidente della sezione dell'arcipelago di Italia Nostra sul rigassificatore. Ovviamente è contrario e cerca di fare proseliti. Esprime certezza che grazie alla conferenza di un biologo che partecipa la monitoraggio delle acque marine attorno al rigassificatore Olt ancorato a largo di Livorno-Tirrenia, invisibile dalla costa, si avrà chiarezza delle conseguenze del rigassificatore sull'ambiente marino.
Ora va bene che per farsi pubblicità tutto fa brodo, ma quantomeno il presidente di Italia Nostra ha presente cosa vuol dire stare ancorati a 20 miglia in mare aperto e scaricare nel porto di piombino le cui acque e fondali sono ovviamente quanto di più "naturale"? Ma, ancora, prima di criticare ci dirà mai cosa farebbe lui per superare la crisi energetica? ha una soluzione? ce la dica. I pannelli solari e l'eolico impattano sul paesaggio e sugli uccelli che volano, ha altra soluzione? oppure come temo ha la pancia ed il portafoglio pieni e di tutti gli altri non tiene conto?
Perchè poi alla fine la differenza è questa! ed è una differenza politica che menomale la politica italiana pur in campagna elettorale, pur tra innumerevoli giravolte, che per esempio hanno spiazzato il sindaco di piombino, una volta tanto sembra essere d'accordo!
e poi vorrei vedere cosa direbbe il presidente se l'acqua non gli arrivasse a casa!
Mia figlia sta crescendo.
Aspetta il parco giochi.
Il vicesindaco l'ha promesso a primavera.
Ci crediamo.
Capisco che siamo in campagna elettorale e tutto fa brodo..... si é dimenticato di Carlo De Benedetti; Franco Frattini e Claudio Scajola.
La Legion d'Onore non viene data , come lei afferma per servigi alla Francia ma per svariate ragioni vedi , per esempio la Regina d'Inghilterra Elisabetta II, Clint Eastwood, Dalida, Valentino, Milva , Riccardo Muti , il Presidente Mattarella , Edoardo De Filippo , Giorgio Armani e altre innumerevoli personaggi (vada a vedersi l'elenco)
Potrei citare anche chi ha rinunciato ma mi fermo qui.
La propaganda politica non si fa così .....
Non ha citato chi ha restituito
Mi dispiace, anzi non mi dispiace , ma per questi disadattati in bande che si conciano alle sette pietà tra droga ed alcool orinando, vomitando per strada, che imbrattano e fanno casino sino al mattino nell'indifferenza di fatto delle proprie famiglie, ci vorrebbe tolleranza zero. Avessi l'autorità per farlo, questa gente alle 6 di mattina, per tre mesi piu altri tre se recidivo, sarebbe in fila per due su per i monti a fare rimboschimento fino al tramonto e poi rinchiusa in casa fino alle sei del mattino successivo.
Non è concepibile tollerare una simile vergogna, ce la prendiamo con gli immigrati, coi vucumprà, coi poveri cristi senza nè arte nè parte e poi tolleriamo e permettiamo che i nostri figli si concino a questo modo, ma per favore. E non si venga a dire che i genitori di questi balordi non si accorgano di niente, non sospettino niente quando gli rientrano a casa la mattina conciati da buttar via briachi e fazzi come cotechini.
S.Gino
La Legion d'onore si dà per i servigi resi alla Francia
Tra i politici italiani più in vista, insigniti della Legion d'onore francese e considerati dal professor Mangia dell'Università Cattolica di Milano nell'intervista qui accanto, al servizio del «partito della crisi» macroniano che vuole l'Italia sempre sotto botta in Europa, spiccano i nomi di Romano Prodi, Massimo D'Alema, Franco Bassanini, Emma Bonino, Piero Fassino, Walter Veltroni, Dario Franceschini, Enrico Letta. E poi il renziano Sandro Gozi, Giovanna Melandri, Roberta Pinotti, i sindaci milanesi Giuliano Pisapia e Beppe Sala.
Mi sembra chiara la differenza di reazione che suscita un ragazzino che cade e uno che finisce in coma etilico. La seconda ti genera sdegno, shock e ti porta a commentare.
La discussione su un ragazzino che non esiste, in una notizia che non esiste la dice lunga sullo stato di salute della nostra comunità.
APERITIVO CON IL DELITTO
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/deli.JPG[/IMGSX]Successo straordinario per "Aperitivo con delitto" organizzato dall'Associazione Culturale Procchio Napoleonica che ha visto in scena attori della Compagnia Quintaprima i quali hanno divertito e impegnato gli oltre 70 partecipanti nel rintracciare l'assassino di una pièce teatrale messa in scena appositamente.
Le cinquanta sedie sono state rapidamente riempite dal pubblico e gli organizzatori hanno dovuto ampliare le dotazioni fino al massimo possibile di 70, oltre le quali per molti giocatori ed osservatori non è rimasto che lo stazionamento eretto.
Al termine, ai vincitori, sono state offerte confezioni di Acqua dell'Elba, quale sponsor unico, ed a tutti i partecipanti un ricordo offerto dall'Associazione Procchio Napoleonica.
Durante la verifica delle risposte date dal pubblico, è stato proiettato un breve documentario di 8 minuti, dove è stata riassunta l'estate degli eventi organizzati dall'Associazione Procchiese.
Prossimo, ed ultimo evento, per giovedì 15 settembre, con il torneo "lampo" di scacchi, che verrà giocato sempre in piazzetta dei Delfini e sempre a Procchio; iscrizioni gratuite dalle ore 21.00 ed inizio torneo dalle 21.30. Arbitrerà il torneo Sergio Santinelli..
Segreteria di PN
Oggi passando dalla rotonda di San Giovanni ho notato che il prato ci sta abbandonando, ormai è giallo e prossimo a seccare, i numerosi cicli di annaffiatura non sono stati sufficienti a combattere il caldo di questa estate, speriamo in una ripresa invernale.
Mamma mia la gente come non capisce NIENTE!!! Il quindicenne è stato portato all’ospedale perché È CADUTO. E tutti a commentare e a pontificare e a dare lezioni di vita senza sapere nulla e senza aver capito nulla. Prima si sentenzia, poi, forse, dopo ci si informa su cosa è successo davvero.
Forse per internet ci vorrebbe un patentino
È molto semplice procurarsi le bottiglie di alcolici…. Un ragazzo maggiorenne può andare in un qualsiasi supermercato e acquistare qualsiasi cosa voglia e il gioco è fatto.
Un barista che serve alcolici a minori rischia molto compresa la chiusura del locale.
Chi deve vigilare prima delle forze dell’ordine, che sono l’ultima spiaggia, sono i genitori è il loro compito primario della vita.
Esco, leggo i giornali e i post di camminando e tristemente devo constatare che la.legge in Italia non è affatto uguale per tutti...e se la legge non è uguale per tutti dove vogliamo andare?
Questi ragazzi di oggi sono splendidi: sono abituati ad ottenere tutto senza tendenzialmente esserselo guadagnato, si ritrovano poi nel mondo della scuola con promozioni che arrivano senza impegnarsi troppo, virgola quando sono per strada pensano di essere padroni del mondo poi......... arrivano al momento di dover lavorare e vogliono quel posto con quell'orario con quella mansione subito dal primo giorno. Dove è finita la gavetta? Loro non la vogliono fare e non riescono a tollerare la frustrazione......... e lì iniziano i guai
Non conosco il ragazzo ne tantomeno la famiglia, ma alle 3 di notte a 15 anni briaco, fossi nei genitori una domanda me la farei, chi ha organizzato l'evento è il secondo colpevole se è stato venduto alcool ad un minore.
Per festa a rio?
Bhe hai ragione su quello che dici ok doveva controllare su questo non ci Piove ma posso solo dirti che è stato portato in ospedale perché collassato? Bhe ti assicuro che se era mio figlio tornava a casa a calci nel sedere! E sono stato già molto bravo
Comunque ti dico che si semina quello che si coltiva a buon intenditori poche parole.
Non scarichiamo sempre la colpa agli altri
Leggo sul quotidiano online dell'Elba che ieri notte un 15enne è stato portato in codice rosso all'ospedale dopo aver collassato per la quantità di alcolici bevuti.
Ora mi domando:
Se fosse successo in locale il titolare sarebbe in grossi guai vista la legge che vieta la vendita di alcolici a minori, li che succederà? Chi è il responsabile? Chi avrebbe dovuto controllare i documenti al bancone del bar?
Ma il barista non si rende conto di quando uno è già briaco?
Così non va bene, il comune dovrebbe garantire la sicurezza e ora deve dare risposte visto che l'anfiteatro è comunale
Oggi sono 4 giorni che c'è una perdita d'acqua abbastanza sostanziosa sulla curva dell'hotel Elba International, l'acqua ormai arriva sulla spiaggia di naregno ma ancora nessuno è intervenuto.
Non parlate più di emergenza idrica, di dissalatore, di razionalizzare, quando c'è un guasto va sistemato immediatamente non domani o dopodomani ma subito!!!
L'efficienza è la base di ogni lavoro e 4 giorni sono troppi anche per accampare scuse!
Potremmo provare ad immaginare come sarebbe cambiata l'Elba se fosse arrivato il metano negli anni '90?
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/califfi.JPG[/IMGSX]Occasione persa, pace.
Però possiamo almeno immaginare cosa cambierebbe oggi in termini di risparmio energetico se fosse fatto obbligo di installare, nelle abitazioni ove questo è possibile, impianti solari per la produzione di acqua calda e di energia elettrica?
Lo sapete che solo la produzione di acqua calda da utilizzare per cucina, docce, lavatrici, lavastoviglie etc, garantisce ad una famiglia e di più a chi svolge attività turistiche, un risparmio di circa il 60% annuo di energia elettrica?
L'investimento poi te lo ripaghi in pochissimi anni.
Ma anche su questo si dice No perchè impatta, perchè costa, perchè, perchè, ma in verità perchè alla maggior parte degli elbani le bollette gliele strapagano i turisti.
Una ulteriore riflessione: se invece dei sette califfati elbani ce ne fosse uno solo che facesse una sana politica, l' Elba per la capacità potenziale di produrre energia sia solare termica che fotovoltaica potrebbe benissimo implementare sistemi per la produzione di idrogeno quale fonte energetica complementare per una completa autosufficienza energetica dell'Isola.
Questi dovrebbero esse i temi da far propri e dibattere, altro che i tavoli sui marciapiedi, l'abusivismo ed il nero a fiumi!
Claudio F.
LA VORAGINE DI VIA MANGANARO PERCHE' NON CHIEDERE UN SAGOLINO AD ASA ? (tra lavoratori....)
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/metri.JPG[/IMGSX]Leggo sullla stampa........Martedì 13 Settembre, dalle ore 15,30 alle ore 20 circa, salvo imprevisti, i tecnici di Asa saranno impegnati in via Carducci a Portoferraio per la sostituzione di un tratto di tubazione e l'inserimento di un nuovo gruppo di valvole.
I tecnici fanno sapere che per consentire l'intervento sarà necessario interrompere l'erogazione dell'acqua nelle vie Manganaro, XX Settembre, Carducci dal civico N°134 al civico N° 240, dell’Annunziata, Mascagni e in località S. Rocco ....ci domandiamo a questo punto se l'amministrazione di Portoferraio così impegnata e oberata di lavoro tanto da non poter intervenire da alcuni mesi a rimettere in sicurezza il marciapiede di Via Manganaro che nonostante preghiere, interrogazioni, segnalazioni a questo, quello e quell'altro inoltre colpevole di altrettante cadute e svariati e fortunati per il momento sbraciolaginocchi è ancora vergognosamente inevasa senza nemmeno una transenna, un avviso che salvaguardi la salute pubblica e renda merito ai nostri risorgenti dei loro buoni propositi ci domandiamo perchè non chiedere un "sagolino" di salvataggio ad ASA .? oppure dobbiamo ancora esporvi al pubblico ludibrio? ma pensate al vantaggio per in nostri indaffaratissimi tecnci (?) che toglierebbero un pericolo e un domani si potrebbe cantare un poetico slogan che recitasse boia deh!..... Come so attenti li nostri risorgenti
GIGLIO / I mufloni e la scienza “presumibile”
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/muf.JPG[/IMGSX]Con particolare enfasi, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha divulgato una lettera (pubblicata da Green Report) inviata al Presidente Sammuri in cui un “gruppo di prestigiosi ricercatori” – colti da irrefrenabile desiderio di prendere le sue difese – ribadiscono “l’opportunità della eradicazione dei mufloni dall’Isola del Giglio”, prendendo carta e penna per mettere in dubbio il recente studio scientifico che ne certifica “l’unicità” (vedi: #ALIENI / Studio scientifico: il DNA dei mufloni del Giglio è “unico al mondo”).
Diciamo subito, prima di entrare in argomento, che gli estensori di “pronto intervento” sono effettivamente di “chiara fama internazionale”: scienziati e professori universitari, sovente consulenti di Enti di ricerca quali l’ISPRA. Un vero e proprio “sinedrio cattedratico”. Prendiamo, per esempio, il più illustre (non me ne vogliano gli altri) di tutti: Folco Giusti di Massa. Un curriculum che fa provincia: oltre ai titoli universitari, membro dell’Accademia dei Fisiocratici e financo Consigliere del Sovrano Militare Ordine dei Cavalieri di Malta. Nonchè autore di un – purtroppo ingiustamente misconosciuto – romanzo: “L’Isola dell’ultimo ritorno”, ambientato nel V secolo dopo Cristo e che narra le peripezie di Rufio, figlio di Claudio Rutilio Namaziano, che si dipanano attraverso invasioni barbariche e avvento dei primi Cristiani. Ci sarebbe da dire, per la verità, che la sua biografia lo raffigura come “specializzato in morfologia ultrastrutturale in particolare di cellule riproduttive dei molluschi terrestri e d’acqua dolce della regione paleartica“, ma di fronte a cotanto personaggio queste sono quisquilie.
Dunque, la lettera: già l’introduzione di Green Report è invero alquanto balzana. Perchè, rovesciando l’onere della prova, scrive che: “la recente pubblicazione dello studio “Islands as Time Capsules for Genetic Diversity Conservation: The Case of the Giglio Island Mouflon” su MDPI e la nota di Corradino Guacci, presidente della Società italiana per la storia della fauna, mettono in dubbio le tempistiche, la necessità e le basi scientifiche (ma quali?) dell’eradiacazione dei mufloni dall’Isola del Giglio attuata dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano”. Cioè, una ricerca, pubblicata su una delle più prestigiose riviste scientifiche, avversa a un progetto (Let’s Go Giglio) che non ha prodotto alcuno studio a supporto, come ammesso dallo stesso Sammuri a La Repubblica: “E’ universalmente noto che nelle isole gli ungulati sono dannosi per la biodiversità, perciò non abbiamo buttato soldi in uno studio specifico sui danni arrecati dai mufloni all’Isola del Giglio”. Postilla: per fare uno “studio specifico”, no; per dare 25.000 euro all’ISPRA come “premio di risultato” per l’Accordo di cooperazione per l’elaborazione del Piano di eradicazione dei mufloni invece sì…
Ma veniamo al contenuto epistolare degli illustri scienziati di “pronto intervento”: nel dichiararsi “stupiti dal negativo clamore mediatico che un’iniziativa opportuna e utile attivata dall’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ha recentemente avuto”, essi volontariamente si prestano a fare “il punto della situazione e chiarire alcuni punti sollevati dallo studio e da chi lo ha ripreso e rilanciato”. Adesso, mi son detto, mi aspetto una forbita enunciazione di rigorose ricerche scientifiche a supporto delle teorie del Parco. Vana attesa. Perchè, tralasciando l’incipit e una lunga (e prolissa) divagazione che ha spaziato dall’Olocene al Pleistocene per finire (“forse”, ipsi dixerunt) al Neolitico, ecco testuale la loro conclusione: “Quanto alla eventuale (per la verità scientificamente provata, NdA) permanenza di geni ancestrali nella popolazione di mufloni introdotta nell’Isola del Giglio negli anni ‘50, entriamo in merito soltanto per ricordare che, in base a fonti diverse (quali?), i mufloni del Giglio dovrebbero o provenire tutti dagli allevamenti di Miemo (Pisa) o essere stati immessi al Giglio dalla Sardegna e Corsica per poi venire importati a Miemo. Comunque sia, a Miemo vivono oggi centinaia di individui, presumibilmente anch’essi latori della stessa caratteristica genetica dei mufloni del Giglio, anche se venisse confermata l’assenza di questa nelle popolazioni attuali di Sardegna e Corsica. Non pensiamo pertanto che esistano oggi gli estremi per una campagna mediatica negativa sull’iniziativa del Parco, che ci appare giustificata da appropriati scopi”.
Beh, se è vero – come è vero – che Giampiero Sammuri ha recentemente dichiarato che “Quando si parla di conservazione della biodiversità ci vuole la Scienza”, francamente il risultato prodotto da cotanto “sinedrio cattedratico” appare quanto meno deludente… Si può dire che si poteva fare di meglio? Ah, un’ultima curiosità: ma se uno studente all’ultimo esame di zoologia si fosse presentato con una Tesi siffatta, gli illustri Professori gli avrebbero dato la Laurea cum laude o gli avrebbero stracciato il libretto universitario in faccia?