Salve,
vorrei segnalare a tutti i cittadini di Porto Azzurro o a chi possiede una proprietà nel Comune che è stata pubblicata all'Albo Pretorio la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 10 del 14.03.2014 "Attivazione delle entrate proprie ai sensi dell'art. 251, c.1 del D.Lgs n. 267 2000 concernenti imposte e tasse comunali:
[URL]http://91.214.63.10/albopretorio/albopretorio/Main.do[/URL];jsessionid=178A33A8AAC0E43A39D3CB065D4D403E.svr9ias?s_REGISTRO=&MVPG=AmvAlboDettaglio&Search=Cerca&s_TP=DELIBERAZIONE+DI+CONSIGLIO+COMUNALE&DATA_AL=&s_TESTO=&DATA_DAL=&id=4642
ANDATE A LEGGERLA E COMINCIATE A METTERE DA PARTE I SOLDI PER PAGARE IL CONTO PER I PROSSIMI 5 ANNI.
:bad:
113666 messaggi.
FERMATELI, FERMATE LA PROVA SPECIALE DEL MOTORALLY SULLA COLLINETTA ESAOM NE VA DELLA NOSTRA SALUTE CHE SAREBBE SEMPRE PIU’ ESPOSTA AI TUMORI.
Sotto un leggero strato di terra vegetale e una guaina di pochi millimetri, vi sono MIGLIAIA DI CUBI DI MATERIALE ALTAMENTE INQUINANTI che, se esposti all’aria, possono provocare danni irreparabili alla popolazione circostante e alla città. Quindi far disputare (come è stato fatto l’anno scorso) una prova speciale del motorally su questa collinetta è CRIMINALE perché ogni moto devasta un grosso solco di parecchi centimetri.
Mi rivolgo al Sindaco Peria, alle opposizioni, ai candidati sindaci Pellegrino, Ferrari, Marini, Lanera, al movimento 5 Stelle, al movimento Scoglio Attivi, a Lega Ambiente, alle associazioni di Categoria, alle Fondazioni, all’ASL, alle società sportive, alle associazioni del Volontariato, alle radio, alle televisioni, ai Blog, ai Portoferraiesi, agli Elbani e soprattutto ai Giornalisti: FERMATELI, FATE ANNULLARE LA PROVA CHE INCLUDE IL PASSAGGIO SULLA COLLINETTA E TRANSENNATELA.
La nostra vita e quella dei nostri figli sono più importanti di una prova speciale del moto rally che può essere svolta in altri luoghi.
Francesco Semeraro.
Comitato ELBA SALUTE.
Caro AMD la telefonata 'un l'avevi ricevuta già venerdì pomeriggio??? .... e avevi fatto la stessa considerazione .... O BASTA!!!! Vuoi la divisione per forza ... ad ogni costo .... O Basta!!
Scusa Sergio se approfitto del tuo articolo di Lanera riguardo alla "urbanistica" e ti rispondo sul mio blog di sempre, che comunque tu indubbiamente leggi.
Sono preoccupato, visto che dopo Pianosa anche sugli sfondoni riguardanti il costruire, siamo in sintonia.
Preoccupato perchè l'edilizia è il mio lavoro e quindi dovrei forse difenderlo ad oltranza sempre e comunque.
Urbanistica, una scienza complessa che decide e condanna o esalta lo stato del territorio, legata a così tanti fattori che ancora oggi resta difficile trovarne una sua applicazione degna di plauso.
Troppo si potrebbe scrivere anche per un semplice "mezza mestola" quale mi ritengo.
Credo comunque la ricetta del "pilu per tutti" del tuo simpaticissimo scritto, licenzi un paragone di come oggi davvero chiunque tutto può dire, politicamente parlando.
Ebbene caro Sergio, io propongo invece molto ma molto di più..... ville più grandi e niente oneri concessori, incentivi per ogni metro/cupo costruito... niente imu per le seconde ville.
Proporrei anche POSTI BARCA GRATUITI PER TUTTI..........
Naturalmente chi più dà più merita, voglio anche il posto di Kutufa........ se Matteo ci ripensa.
Invece una riflessione davvero sincera.... povera Elba.
Elbano
Stamani ho ricevuto una telefonata dalla Euromedia research su un sondaggio elettorale a Portoferraio. Siccome ci capisco un po, le domande erano parecchio tendenziose, fatte apposta per influenzare le risposte dirigendole verso il candidato marini. Se questi sono i metodi per accreditarlo presso i portoferraiesi, si comincia bene...
costi della bandiera ,per il capoliverese duro che più duro non ce né, anche l'asino sa fare due più due vai a fare ripetizione di matematica che è meglio amministratore del cavolo .Saluti da un paesano.
Qualcuno si chiede a cosa serve il Parco Nazionale... io una risposta ce l'ho. Il Parco impedisce, nel territorio di propria competenza, speculazioni come quelle che si vedono un pò ovunque in questi ultimi 15 anni : peep esagerati senza che ce ne sia la necessità, costruzioni in zone alluvionabili e distruzione di colline per far posto ad appartamenti da vendere.
Già ma voi guardate alla pagliuzza e non vedete il trave..... 😎 Bacco
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A Sciambere: Chiù Pilu E Chiù Villette Pi Tutti [/SIZE] [/COLOR]
Scritto da Sergio Rossi
Elbareport ha mantenuto fino ad oggi una perfetta neutralità sulla campagna elettorale, la linea seguita è stata quella di riportare testualmente pressoché tutte le dichiarazioni dei “campioni” in lizza evitando perfino di redazionarle.
Questo non perché siamo a corto di idee e di nostre preferenze, ma perché ci pareva giusto dare la possibilità e la responsabilità a tutti i candidati di rappresentarsi, ed ai lettori l’opportunità di formarsi un giudizio basato sulle intenzioni espresse direttamente da chi si propone di amministrare.
Ma il troppo stroppia. Riportiamo con autentico raccapriccio quanto ci scrive oggi un candidato, che peraltro ci ispira umana simpatia: Luigi Lanera, anzi Lanera Luigi come ama finemente firmarsi:
Considerando quanto sta avvenendo in campo economico Italiano , siamo oramai coscienti che sara' sempre piu' difficile accedere al credito bancario sia per le imprese che per le famiglie . Per tale ragione , nel mio programma di governo della citta' , intendo favorire i cittadini di Portoferraio nel dargli la possibilita' di poter edificare la prima casa alzando l'indice di edificabilita' per i residenti anche in funzione del nucleo familiare . Contestualmente diminuire il lotto minimo di terreno necessario per costruire la prima casa , che oggi e' di 4500 mq , e portalo almeno a 2000 mq . Personalmente posso dichiarare che sono piu' favorevole ad un'urbanistica del territorio basata su delle villette , con tanto di giardino , e contrario a casermoni dormitorio come la sinistra ha voluto in questi anni.
Lanera Luigi Candidato a Sindaco di Portoferraio
Ora a parte la contraddizione “visto che sarà più difficile accedere al credito facciamo edificare a tutta randa” come se per edificare occorressero solo licenze e non quelle cose che si chiamano liquidi, soldi, palanche, quadrini, piccioli (o “renare” per farci meglio intendere dal nostro), le intenzioni “urbanistiche” del candidato ad essere buoni ci paiono “bizzarre”.
Portare il minimo necessario – dice - “almeno” a 2000 mq, e quell’ALMENO ha del meraviglioso, perché se gli danno il via libera può fare di meglio, fino all’agognato jus aedificandi regolato dal “sul mio ci faccio quel che cazzo mi pare”, anche un pollaio di cemento armato (con giardino ovviamente).
Veda candidato Lanera Luigi (presente!) l’urbanistica è appunto una delle scienze che lei bellamente ignora, un sapere applicato che distingue l’uomo evoluto e civilizzato dalle specie selvatiche, le quali costruiscono le loro tane dove possono e dove capita, così come è ignorata dai membri delle società tribali che però, vivendo in simbiosi con la natura, non hanno su di essa il devastante impatto di una politica abitativa come quella che lei vagheggia, e che qualcuno purtroppo ha pure messo in atto, in altri luoghi, producendo delle mostruosità.
Non le punge vaghezza che in questo posto si sia già costruito troppo e male, che i centri storici si siano svuotati di persone (e di conseguenza di attività commerciali) in funzione di un aberrante consumo del territorio (in casermoni e villette), non pensa che è il caso di incentivare un uso virtuoso del territorio che rimane, creando occupazione stabile, facendoci intelligente agricoltura, lungimirante pastorizia, non le sfiora le meningi che il vero affare per chi fa impresa nel settore dell’edilizia sarebbe la ristrutturazione, il risanamento ed il riuso di quanto già esiste, che già oggi potrebbe ospitare, in tutta comodità moltissimi nuovi ferajesi e nuovi elbani che non ci sono?
Sa cosa ci fa tornare in mente? un grande cantautore americano, Pete Seeger, che ci ha lasciato da poche settimane, e che già una quarantina di anni di anni fa scriveva “Little boxes on the hillside”, una canzone che parlava di tante villette tutte uguali e “fatte con l’attaccatutto”. Un sogno yankee (interrotto drammaticamente dallo scoppio della nota “bolla” del 2007/2008) che lei ci ripropone in sedicesimo ed in salsa ferajese.
Intendiamoci, ognuno suona le corde che gli tornano meglio, ma guardi che la maggioranza di quelli, tra i nostri concittadini, che hanno ancora il problema della casa, ha mire molto più modeste della villetta con giardino (e pensa che gli andrebbe di lusso a disporre di un appartamento in un casermone).
E ci corre anche l’obbligo di segnalarle che altre e più angosciose (a partire dai problemi occupazionali) sono le priorità che ci pare emergano dalla cittadinanza.
Una domanda ci sorge poi dopo aver attentamente ponderato le sue comunicazioni: ma è proprio certo che, tra le tante attività umane possibili, l’amministrare una comunità, sia quella verso la quale è più versato?
Le facciamo comunque i nostri auguri, suggerendole solo di guarnire i suoi messaggi agli elettori con un finale del tipo “e chiù pilu pi tutti!”, non stonerebbe.
ma questo signore dove vive ???? ma come può pensare che qualcuno gli dia un voto ? ma per favore se fosse che anche per quel voto lui facesse vincere la Pellegrini , gli consiglio di non farsi più vedere in giro per il resto dei suoi anni !
Non sei il solo a chiedersi cosa ci sta a fare il parco.
Un solo esempio per tutti: il degrado del castello del Volterraio di cui il parco è proprietario da oltre dieci anni.
Ha annunziato che provvederà al recupero ma... per ora tutto tace.
Neppure una cartellonistica didattica ed informativa.
Ora...c'è il congresso internazionale sulle specie aliene invasive !
[COLOR=darkred][SIZE=4]QUALE SIA IL RUOLO DEL PARCO....SPIEGATECELO VOI! [/SIZE] [/COLOR]
Quale sia il ruolo del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano....noi indigeni ce lo chiediamo spesso, da molti anni.
Ci chiediamo soprattutto a che cosa serva questo costosissimo Ente, oltre certamente a produrre poltrone, sedie e scrivanie costosissime.
Ce lo chiediamo perchè guardandoci intorno, trovandoci su una qualsiasi delle nostre Isole, non si ha la sensazione di trovarci in un PARCO NAZIONALE, bensì in aree nelle quali DEGRADO E ABBANDONO SONO UNA COSTANTE.
Non fa differenza se ci troviamo all'Elba, a Pianosa, o magari siamo tra i 100 eletti che possono calpestare il suolo di Montecristo ( fa strano pensare che le persone siano impattanti più di una tonnellata di veleno per topi...!)
Unici segni tangibili della presenza del Parco, sono panchine e cartellonistica divelta da anni o cestini in legno mai svuotati per i soliti giochini di scarica-barile oppure da un annetto sono comparsi degli orrendi arredi in plastica riciclata che oltre a costare un occhio della testa ( tanto ¨¨ nostro sia l'occhio che la testa) ...fanno pure schifo!
Sono stato a Pianosa qualche tempo fa, oltre il solito degrado...a far bella mostra di se, la CASA DEL PARCO o Villa Literno, con l'erba alta 2 metri dentro e fuori il recinto ed il personale parchigeno, Direttrice inclusa che allegramente bivaccano nell'annesso appartamento...
Ma non è necessario andare a Pianosa, fate un giro su Monte Perone, oppure oltre la fortezza di Marciana verso la Madonna del Monte....oppure dove volete, l'arcipelago ¨¨ vario e variegato.....
Il Parco dirà che è colpa dei Comuni, dei Cittadini dell'Arcipelago....che sono brutti e cattivi, poi darà la colpa a tutti tranne che a se stessi e terminerà con il verdetto di sempre.....NON E'DI NOSTRA COMPETENZA E NON E' IL RUOLO DEL PARCO....ALLORA NOI POVERI COGLIONI CI CHIEDIAMO.....CI DITE A CHE COSA SERVE QUESTO PARCO!
Perché ognuno è libero di pensarla come vuole, le persone dell'Arcipelago, non sono anti-parco, anche se questo tipo di Parco è stato imposto e calato dall'alto....i parchi nel resto d'Italia non funzionano così, anzi, sono un modello da copiare....e quindi COPIATE!
Noi il nostro ambiente lo amiamo....VOI amate solo le vostre poltrone!
Pl@sil!
Considerando quanto sta avvenendo in campo economico Italiano , siamo oramai coscienti che sara' sempre piu' difficile accedere al credito bancario sia per le imprese che per le famiglie . Per tale ragione , nel mio programma di governo della citta' , intendo favorire i cittadini di Portoferraio nel dargli la possibilita' di poter edificare la prima casa alzando l'indice di edificabilita' per i residenti anche in funzione del nucleo familiare . Contestualmente diminuire il lotto minimo di terreno necessario per costruire la prima casa , che oggi e' di 4500 mq , e portalo almeno a 2000 mq . Personalmente posso dichiarare che sono piu' favorevole ad un'urbanistica del territorio basata su delle villette , con tanto di giardino , e contrario a casermoni dormitorio come la sinistra ha voluto in questi anni.
Lanera Luigi Candidato a Sindaco di Portoferraio
Complimenti agli operai, ai tecnici e ai dirigenti della provincia di Livorno per il bel lavoro di pulizia delle zanelle della strada del Monumento. Finalmente un lavoro degno di nota!!
E ora alla prossima.
Pianosa e punti blu: Tutti bravi a sputare sentenze, tutti bravi a gridare allo scandalo o ad approvare. Ma nessuno capace di replicare a Baywatch, che cita leggi, regolamenti e competenze.... uno spara la sua c@zzata, la dà per ineccepibile... ma mica accetta il confronto .... 😀
é modo di dire: la speranza è l'ultima a morire.Ma con l'avanzata del gruppetto che si candida a Marciana quel detto non si può dire,ma viene da dire: la speranza è la prima a morire.Ma vi pare che tornano sempre gli stessi ed incapaci personaggi passati alla storia per non aver fatto niente di buono per i paesi,e per Marciana,ed hanno anche il coraggio di ritornare!!,e possibile che non ci sono persone più amate e capaci a governare? Diamoci una mossa cerchiamo di trovare un gruppetto di bravi giovani,siamo ancora in tempo.Quando si sente certi nomi, viene un prurito a dosso,come se avessi le pulci,sono sicuro che è allergia alla vista di certi personaggi.
diceva quel Napoletano " Marcianesi statevi accuorti "
Saluti a tutti i lettori.
votassi a Rio Elba voterei sicuramente per Nadia Mazzei,una bella persona,una faccia nuova contro tutto il vecchiume!!!
X DOTT.GRAZIANI
MI RICORDO DEI TEMPI IN CUI ERI L'UNICO A COMPERARE IL MANIFESTO !!
MI RICORDO DEI TEMPI IN CUI MI DICEVI (IO DEMOCRISTIANO) BISOGNA VOTARE A SINISTRA ALTRIMENTI NON SI VA DA NESSUNA PARTE !
MI RICORDO QUANDO HAI PROMESSO AL BUON LAMBARDI E COMPAGNIA DI NON VOLER ENTRARE IN POLITICA PERCHE' I TROMBATI DEBBONO RESTARE A CASA,PERO' UNA MANO GLIELA AVRESTI DATA!!
MA I TEMPI E I GUSTI CAMBIANO..........CHISSA PERCHE??
x elbano
complimenti per il tuo scritto ma io aspetto di vedere a chi verrà assegnato il Punto Blu,a pensare male è peccato ma spesso si indovina,vedremo....................................
Fidati il Graziani Enrico è con vannuccio,solo che non ha il coraggio di ammetterlo,ma poi verrà allo scoperto,chi vivrà vedrà.
Tutto avrei pensato, tranne trovarmi un giorno d'accordo con Legambiente ed Elbareport.
Con l'assoluto rispetto delle opinioni altrui, ho sempre ritenuto eccessive e prevenute le loro posizioni.
I canali tv mediatici raccolgono ascolti impensabili e ci fanno ammirare luoghi sperduti e distanti, popolazioni locali variegate con usi e "consumi" legati a quanto il territorio consente, frequentemente con amore e rispetto dell'abitat, della fauna, della natura maggiori di altre acclamate realtà.
Io mi ritengo amante ed attento all'ambiente, senza per questo effigiarmi di appartenenze, perchè l'ambiente, la natura non è nè di Rossi nè di Legambiente.
Diverso il caso di Pianosa e del Punto Blu.
Oggi il mondo orienta i turismo e si appassiona nel visitare e conoscere i luoghi più disparati e perduti.
Spesso per farlo affronta notevoli costi e si sottopone a faticosi viaggi o camminate, accetta mezzi di fortuna, spesso vetusti, spesso persino pericolosi.
Tutto per vedere la natura e le sue espressioni incontaminate principalmente dall'uomo.
Pianosa per ragioni che conosciamo è rimasta abbandonata e senza dubbio necessita di maggiore attenzione, ma solo quel minimo che la lascia tale e quale ad esprimere un passato, un luogo sperduto ed incolto, una natura selvaggia.
Nessun turista andrebbe sull'Himalaya, in Cile, in Argentina od in tanti paesi dell'america latina e dell'oriente, se sapesse poi di trovare una civiltà moderna uguale a quella delle nostre città.
Camminare a piedi per giorni, nella natura selvaggia, farlo con mezzi improvvidi e poi giunti sul luogo...., magari in cima alla montagna... un bel macdonald e la concessionaria Fiat.
Per favore non scherziamo.
Quanto alla sicurezza significherebbe dotare la muraglia cinese di idonee protezioni, luoghi di ristoro, illuminazione e ripetitori telefonici.
Poi nei safari poniamo le museruole ai leoni e le catene agli ippopotami.
Inoltre giusto dopo tante accuse al Parco, elogiare l'attuale presidente, certo diverso dal Tozzi, che ha concertato e consentito giustamente la fruizione di Pianosa sotto il profilo subacqueo, dando lavoro ai nostri diving e non meno stimolando un turismo ambientale come in altre mete delicate.
Pianosa non è di Marina di Campo, è degli elbani e di ogni terrestre, per questo alcune decisioni dovrebbero subire passaggi a più livelli, non certo per meri interessi comunali o personali.
Anche stigmatizzare o strumentalizzare posizioni varie di singoli cittadini esprime un senso di proprietà o peggio di arroganza non civile, bene invece il pensiero diffuso sia considerato.
Se un turista ha bisogno dell'ombrellone si fermi nelle nostre spiagge isolane, purtroppo sempre maggiormente somiglianti ad industrie che a paesaggi marinareschi.
Elbano non "ambientalista".
