CONFRONTO FRA IL COMITATO ELBA SALUTE E IL RESPONSABILE DEL CANTIERE ESAOM.
A seguito del nostro articolo “FERMATELI, FERMATE LA PROVA SPECIALE…..” dove nutrivamo forti preoccupazioni per un’eventuale prova speciale del Motorally sulla collinetta, ci sono state date ferme e documentate e rassicurazioni da parte sia degli organizzatori della manifestazione, sia dal responsabile del cantiere Nautico ESAOM, che sulla montagna non si disputerà nessuna prova ne speciale ne di altro tipo. Inoltre per evitare che persone non autorizzate all’entrata possano salire su di essa, hanno provveduto ad isolare l’aera mediante transenne; inoltre la zona della collina, benché fuori tracciato di prova, sarà costantemente controllata a vista.
Il responsabile del cantiere ci ha documentato che benché coperti da guaina e terra biologica, i cubi sottostanti sono inerti e quindi non pericolosi come verificato e testato dagli enti di controllo all’ambiente.
Francesco Semeraro
ELBA SALUTE.
113666 messaggi.
Sapete cosa si nasconde dietro la recinzione mascherata da telo verde di fronte al piazzale amadeus?..forse clandestini??
Grazie a Lanera che ci pubblica queste perle fantastiche!
Ma se accedere al credito è molto difficile, mi spieghi con quali soldi si edificano le case?
Dicci chiaramente che siccome le entrate dall'edilizia sono una la voce principale delle entrate (statisticamente) vuoi cercare di tenere il livello costante o più elevato per poter fare qualcosa....in due parole, se le devi sparare, sparale con decenza!
premetto, che non sono un appasionato di moto, ma quello che ha fatto il motoclub elba è veramente favoloso. oltre 200 iscritti più tutti quelli al seguito (meccanici, familiari, ecc. ecc. quanta gente porta all'elba questa manifestazione (soldi) oltre lo spettacolo che offre agli appassionati. FORZA RAGAZZI NON MOLLATE
La speranza non é la prima a morire, ma nel nostro caso la prima a rinascere ........ Se é vero che tornano i vecchi a cercare di spodestare QUESTI CHE CI SO ORA, ben vengano ...
Se il 26 maggio, quelli che non hanno interesse ad amministrare, dovessero perdere, quel giorno andrebbe dichiarato festa!!!!!!
Marcianesi, a intendersi .........
Ieri pomeriggio a Lacona all’ interno di un campeggio e’ stato ritrovato da alcune persone questo cane maschio , meticcio segugio , chi lo avesse smarrito si metta immediatamente in contatto con i volontari dell’ Enpa al 347/0745529 ,
grazie
[COLOR=darkblue][SIZE=4]CENTRO STORICO [/SIZE] [/COLOR]
E’ ormai anacronistico riparlare del “ Centro Storico” della nostra Portoferraio. Tanto si è detto e scritto. Io stesso, che vi ho svolto la mia attività per ben 39 anni, non sono venuto meno, ripetutamente, a questo sentire. Chi lo desiderasse potrà trovare on line i miei vecchi scritti. Ritengo perciò superfluo ripetere qui i tanti servizi che varie amministrazioni recenti e passate hanno sottratto e trasferito a danno del nucleo centrale del Paese. Così come ritengo inutile ripetere che niente, dico niente è stato fatto per compensare le tante perdite. Non è esagerato parlare della mancanza di centinaia e centinaia di presenze giornaliere. Il tutto attuato nella folle ricerca di un “Centro Storico” quale oasi di pace privo di parcheggi e di traffico veicolare, senza tenere in alcun conto lo svilimento del patrimonio tradizionale e storico del Paese, nonché la vivibilità nello stesso. Tutto discutibile, se la fantasia dei tanti amministratori avesse partorito soluzioni alternative. Più e più volte sono stati fatti studi sulla viabilità, cambiando ogni anno il senso di marcia e spendendo inutilmente tanto denaro pubblico. La prova è che il problema di quaranta anni fa è ancora attuale, anzi peggio, perché sono aumentate le necessità di una vita dignitosa. Allora da dove origina il disagio del Centro Storico? Dalla mancanza di parcheggi capienti appena fuori del Centro, tanto da consentire un agevole e immediato accesso anche e sopratutto pedonale. Evidentemente è stato difficile, politicamente non conveniente fare progetti a lunga scadenza ma risolutivi, che altri avrebbero realizzato e preso il merito . E arriviamo ad oggi, pochissime possibilità di sosta e viabilità nel caos. Si pensi alle labirintiche gimcane nelle viuzze del paese quando, entrando in auto, senza poter parcheggiare, si finisce inevitabilmente nel punto di partenza. Il nucleo storico non offre alcun interesse, in particolare per noi portoferraiesi, salvo eccezioni. Per quale particolarissima necessità da Bagnaia o dalla Biodola dovremmo entrare dentro le mura? Le Fortezze, il Centro Culturale, la Torre di Passanante, le Chiese e Mostre varie, anche le poche belle barche nella Calata sono per turisti e per un mese o due l’anno, ma il paese muore (Mortoferraio) perché vi mancano i portoferraiesi. E conseguentemente chiudono i negozi, che dovrebbero invece stare aperti tutto l’anno proprio per l’assenza dei residenti. Perciò guai se pensassimo che la crisi, che purtroppo c’è, fosse l’unica causa della chiusura di tante attività.
Un serio, attento esame è sempre mancato, ha prevalso invece la presunzione di competenza, spesso esercitata da chi mancava di ogni strumento di conoscenza del problema e da chi poteva vivere d’altro. E’ da contestare, almeno per ciò che mi riguarda, l’affermazione del Sindaco Peria, quando scrive che i negozi chiuderebbero per le richieste esose dei proprietari dei fondi. Addebito invece al Comune che, prima ancora di scaricare responsabilità a coloro che stanno subendo danni, di non avere promosso un incontro con i Locatori dei fondi, non avere ascoltato da loro i motivi, non avere cercato insieme soluzioni, ove possibile. Ancor di più avrebbe potuto fare questa Amministrazione, responsabile di cecità, per non avere promosso iniziative atte ad incentivare aperture di nuove Attività in Centro, offrendo agevolazioni o esenzioni per periodi stabiliti. Non è stato detto che questa Amministrazione lascia alla subentrante un cospicuo tesoro?. Perché non investirlo e tentare di sanare una situazione che definirei veramente preoccupante? Mi è stato insegnato che è doveroso interessarsi delle cose, (pubbliche in questo caso) indipendentemente dai risultati.
Sergio Bicecci 27 marzo 2014
Ciao Grullo, senza offesa, mi sembra che in tutta questa storia di bono ci siano rimasti i totani, e i dottori ????
Scusi sig. Prianti, dimenticavo il primo 4 stelle elbano al discount era a 43 euro al giorno a persona mezza pensione. Happy days, Elba a 4 soldi.
Marciana è da sempre il terzo mondo dell'Elba, che è a sua volta il terzo mondo della Toscana.
Noi marcianesi non esistiamo nemmeno per i giornali elbani.
Non c'è nemmeno un articolo sulle elezioni da nessuna parte. La gente quando parla delle liste in piazza o al bar sussurra. Sembra d'esse in Sicilia. Senti nomi che non vuoi piu' sentire. Sembrano morti usciti dalla tomba. Vecchi e brutti e cattivi, tornano loro a comandà.
Ma come si fa a lascià tutto in mano a loro?
E' possibile che non ci sono giovani e nemmeno grillini?
Caro Grullo,Tu non hai ancora capito che la politica è fatta di compromessi,di clientelismi ed altre cose che non voglio dire.Queste persone non si allontaneranno mai da essa,o che vincano o che perdano,vogliono sempre avere il mestolone in mano per pescare dentro il calderone e tu credi nella politica!!!Quando vedi persone che oggi si dichiarano di sinistra,domani ti dicano;io!! io sono sempre stato di destra,e dopo due giorni ti dirà ma io hò votato grillo,e sono pronto ad andare se i grilli presentano una lista.In questo modo questi elementi vogliono stare con tutti,come le banderuole che girano come tira il vento.E tu stai li a pensare o a domandarti che elementi sono questi che stanno un po di qua un po di la!!Questi non sono ne carne ne pesce,hanno un muso che ci potresti rompere i mattoni,ma non li vedi!!.E dovresti vedere quelli che vogliono governare Marciana,in confronto quelli che dici tu sono rose e fiori.Non prendertela vai in macelleria ti compri una bella bistecca,te la fai alla brace,accompagnata da un bel vinello rosso,e vai in quel posto a tutti.Dico Bene?? Saluti a tutti.
Sabato 29 marzo, la bandiera viene issata e le li cittadini sarà un'altra in@@@@ta. Li soldi pe realizzalla andaveno trovati. e alla Polisportiva so stati levati. Tutti sulla prua a festeggià e a contassi pe andà a votà. Sta volta sarà più dura ma a Capoliveri chi promette fa verdura. Il volpo n'ha sempre presi tanti, forse troppi ma da naregno gli consiglieno di nascondesi a li Pioppi. Le bimbe so nove e una un po' stimata
e si spera ne pigli almeno una manciata.
L'altri nomi, vecchia feccia
ma a loro gli basta preparà la breccia.
E quest'anno te lo do anco io, caro Barbetti
Perchè un voglio fa morì di fame quei 4 pargoletti.
Orsù dunque tutti in piazza, allegri ed impettiti anco se al collo c'hanno il lazzo
Sperando d'uninciampà ... In un terrazzo!!!!
E' gia' il secondo di venti quattro stelle elbani sulla pubblicita' viaggi di supermercati tipo discounts, mezza pensione in quattro stelle sul mare e con piscina a 53 euro al giorno a persona, o a 60 euro. Grazie sig. Prianti sono momentaneamente su iphone per problemi tecnici.
[COLOR=darkred][SIZE=4]Impianti Sportivi [/SIZE] [/COLOR]
Dopo l’articolo di denuncia relativo allo stato di abbandono degli impianti sportivi de Le Ghiaie, come avevo promesso, sono ritornato a fare un giro nell'impianto di San Giovanni.
Mentre la struttura coperta polivalente risulta tenuta abbastanza bene e non presenta criticità visive, sicuramente non si può dire lo stesso della pista e delle altre attrezzature acquistate con i soldi pubblici, e ciò a causa dello stato di completo abbandono da parte dell’Amministrazione Comunale e da chi gestisce gli impianti.
Cominciando dai divisori in alluminio che costeggiano la pista, molti dei quali sono sganciati dal terreno e, quindi, pericolosi per chi va a correre, si prosegue con le altre attrezzature che si presentano in uno stato molto precario, come i materassi per il salto in alto e del salto con l’asta con i rispettivi pali di sostegno degli stessi.
Il salto in lungo non ha più le strisce di battuta nella pedana e la buca della sabbia è un misto di erba sporco e residui non meglio identificati.
Nell’area destinata al “ricovero” dei materassi privi di copertura e di difficile recupero, ci sono sempre impacchettati una serie di ostacoli, che tenuti così all’intemperie saranno presto inservibili come tutte le altre attrezzature.
E’ vergognoso continuare ad abbandonare in queste condizioni un impianto dove durante la giornata passeranno fra atleti di società e semplici cittadini circa 200 persone, bambini compresi.
Comunque, questa volta, per anticipare la consueta smentita dell’assessore di turno allego foto scattate con data.
Adalberto Bertucci
Consigliere Comunale PDL-FI
Mi pare d'esse grullo...non ci capisco più nulla.
Tizio va da Caio pe fa la lista con Sempronio, poi Sempronio e Tizio fanno fori a Caio perché un voleva in lista Romolo, nel mezzo la palude i coccodrilli, il secchio, i totani....
ma...mi pare d'esse grullo...o forse no...
[COLOR=darkred][SIZE=4]Chiarimenti sull’Isola di Pianosa [/SIZE] [/COLOR]
Abbiamo lavorato intensamente in questi cinque anni di mandato amministrativo per dare corpo alle idee e ai programmi del nostro progetto campese. Fra gli obiettivi che c’eravamo prefissi c’era quello di dare nuovo impulso all’Isola di Pianosa, per troppo tempo abbandonata a se stessa senza una benché minima pianificazione. Il nostro scopo era ed è quello di far tornare a vivere l’isola, consentendo di valorizzare le sue infinite risorse, tutelando il suo ambiente unico fatto di storia, natura, archeologia.
Abbiamo impegnato noi stessi in questi cinque anni in questo e per la prima volta, al tavolo con gli altri enti coinvolti (ministeri e Parco) e nel rispetto delle reciproche competenze, come Comune di Campo nell’Elba abbiamo lavorato al nostro progetto riuscendo ad ottenere risultati che, fino a pochi mesi prima, pensavamo irrealizzabili.
Senza impegnare soldi pubblici, ma con oneri totalmente a carico dei concessionari, abbiamo creato un collegamento di linea con l’isola di Pianosa che consente di offrire una continuità territoriale fra il comune di Campo nell’Elba e l’isola per 365 giorni all’anno; abbiamo ottenuto il riconoscimento della proprietà comunale di buona parte dei beni immobili presenti sull’isola consentendo questo al contempo di dotare Pianosa di due importanti servizi: il piccolo albergo Milena, e l’area ristorante, gestiti entrambi, fino ad oggi, dalla Cooperativa San Giacomo.
Abbiamo progettato e realizzato la ricostruzione del molo di ormeggio per lo scalo sull’isola, fino a pochi mesi fa irrimediabilmente compromesso.
Abbiamo realizzato, in collaborazione con gli altri enti, la "pedana" per l'accesso all'area degli scavi della Villa di Agrippa, consentendone la visitabilità all'utenza, senza compromettere il sito di grande pregio archeologico.
Stiamo lavorando alla ricostruzione della così detta Torre dell'Orologio, all'ingresso della vecchia area carceraria, per il so totale ripristino.
Abbiamo contribuito all’apertura dell’aera museale, dedicata a reperti archeologici di inestimabile valore, all’interno della Casa del Parco nella stagione estiva 2013.
Nell’ottica della tutela ambientale, e all’interno di un progetto complessivo di riorganizzazione della raccolta e spazzamento dei rifiuti solidi urbani nell’intero territorio comunale, abbiamo effettuato - cosa mai avvenuta negli anni che ci hanno preceduto - la raccolta giornaliera dei rifiuti, di tutta l’isola, con grande beneficio per la salvaguardia del territorio e per il potenziamento complessivo del servizio anche ai fini della raccolta differenziata comunale.
Ma questo non ci bastava. Abbiamo creduto che fosse necessario che i servizi da noi costituiti, ristorazione e soggiorno, dovessero offrire agli utenti maggiore qualità oltre che essere maggiormente garanti della tutela ambientale. Abbiamo così previsto con la manifestazione di interesse chiusa nei giorni scorsi, che i soggetti interessati a gestire tali servizi su concessione del comune fossero obbligati ad effettuare una serie di interventi importanti dalla riqualificazione dell’area ristorante, alla realizzazione di nuovi bagni pubblici all’interno del medesimo stabile dotati di tutti i più moderni sistemi igienici e idraulici. Il tutto con oneri, per centinaia di migliaia di euro totalmente a loro carico.
Unitamente a questo, abbiamo ritenuto che fosse opportuno che l’unica area libera alla balneazione dell’isola, Cala Giovanna (o meglio San Giovanni) che ogni giorno ospita durante la stagione estiva circa 250 persone, fosse dotata, per la sicurezza dei bagnanti e per il decoro e la tutela ambientale, come previsto dalla legislazione vigente, di un assistente bagnino, che investendo risorse economiche proprie, fornisse un servizio di sorveglianza, manutenzione e pulizia dell’arenile e noleggio ombrelloni. Ciò, in considerazione del fatto che le centinaia di persone che si recano a Pianosa giornalmente durante la stagione turistica lo fanno con lo scopo di visitare l'isola e fruire della spiaggia e del mare antistante e per farlo si dotano - per prassi consolidata - di ombrelloni e quant'altro che portano con se da casa o reperendoli in maniera occasionale e non gestita da sempre sull'isola.
Volevamo dare a Pianosa un'immagine nuova di organizzazione, sicurezza, pulizia, tutela ambientale, come accade in numerosissimi siti di pregio naturalistico e turistico d’Italia. Uno per tutti la Baia di Santa Margherita fra Castelluzzo e Macari a San Vito Lo Capo, litorale dotato di servizi (noleggio sdraio e ombrelloni, bagnini, punto ristoro, trenino elettrico per raggiungimento spiagge, pedane disabili) e a cui Legambiente ha assegnato le cinque vele.
Volevamo un’isola più viva, più ospitale, più gradevole, più sicura e più pulita, se qualcuno ritiene che tutto ciò sia un errore è libero di pensarlo. Noi non lo possiamo condividere.
Vanno Segnini, Sindaco del Comune di Campo nell’Elba.
[COLOR=darkred][SIZE=5]Le Promesse del Sindaco 4° parte [/SIZE] [/COLOR]
Il Sindaco nel 2004 prometteva di “ prendere in considerazione positivamente la metanizzazione di Portoferraio”.
A noi sarebbe bastato avesse facilitato la distribuzione di gas per auto in qualche stazione di servizio in modo da spendere , inquinare meno ed essere come il resto degli italiani.
Sulla portualità ci promette anche che: “ può essere studiato la realizzazione di un pontile d’accosto al Grigolo per navi da crociera di grandi dimensioni”.
Certo, poteva dirci che faceva un canale da S.Giovanni e Lacona per arrivarci coi barchettini.
Ma un po’ di pudore no ?
Sulla Darsena invece prometteva di “prevenire con idonee soluzioni tecniche ogni rischio di sversamento a mare delle acque reflue delle imbarcazioni.”
Se è stato fatto qualcosa e non ce ne siamo accorti, smentiteci e noi ci scuseremo.
Poi parlando della Darsena come albergo all’aperto, scrive: Si ritiene fondamentale un ripristino della pavimentazione in granito del Molo Gallo e del Molo Elba attualmente sepolte sotto l’asfalto.
Si vede che poi tanto fondamentale non era nbel 2004 perché le lastre di granito sono ancora li sotto
Ci promette:
Si riattiverà un collegamento via mare all’interno del golfo………
e poi per rendere il traffico più sopportabile
“ Si pensa di procedere alla realizzazione di un’ampia area di parcheggio e di interscambio a Concia di Terra Antiche Saline, da collegarsi al centro con minibus e piste ciclabili”.
Qui dovrebbe veramente scusarsi. E poi dice che io racconto barzellette.
Poi per il Centro Storico promette:
piste ciclabili all’interno del centro, dislocazione di alcuni parcheggi coperti per bici
e poi la spara grossa quando promette
piste ciclabili dal Centro fino a S.Martino e fino a Bagnaia.
Considerato che in 10 anni ha realizzato 95 metri di pista ciclabile, al porto fra due pontili, abbiamo stimato che per arrivare a Bagnaia avrebbe dovuto fare il sindaco fino al 3025.
Infine ci rifila la novella del Campus Scolastico:
“L’insieme di edifici e spazi che fanno parte dell’ ex caserma di Finanza sono destinate ad un progetto di polo scolastico elbano. Si intende acquisire l’intera area” e … e infioretta ancora :
con centro di cultura permanente, scambio fra diverse culture, scambio di conoscenza et.etc.etc.
Belle parole, ma i fatti ?
Per oggi ce n’è abbastanza per pensare.
Alla prossima.
Riccardo Nurra
Consigliere comunale
Nella foto la pista ciclabile del porto, ma il cartello è andato giù e da tre mesi è sparito
A.CONTE........in campo siamo 11 e con il pallottoliere ad 81 ma in lista siamo meno e....faremo un po' per uno!!!!!!
Scusate, mi sono dimenticato che ci sono anche altre "chicche" successive ....
:bad: :bad:
