PER CAMPESE:guarda che lo so come devono essere fatte le piste ciclabili,ho viaggiato abbastanza nei paesi dove ci sono da 50 anni e non detto che è fatta bene anzi comunque devi spiegarmi dove sta la pericolosità,basta andare con prudenza,del resto non è una pista da corsa, e comunque anche tu sei in campagna elettorale
io comunque sono uno che di osservazioni a questa giunta ne ho fatte e anche parecchie 😎
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Egr. Sig. vede lei ragiona come se esistessero 2 pesi e 2 misure, nessuno ha detto che ciò che è stato fatto non andava fatto ma, a disparità di trattamento,
l’ impresa che realizza le opere di urbanizzazione DOPO avere costruito è sicuramente avvantaggiata rispetto a chi le realizza e paga prima di costruire,
ma le ripeto che non spetta ne a lei ne a me far rispettare le regole.
Secondo lei tira in ballo le aziende di Vallebuia, cosa che io non mi sono permesso di fare perché ognuno conosce la realtà della propria azienda
come della propria famiglia
Terzo, non sono suo amico ma semplicemente perché non ho il piacere di conoscerla.
Quarto, che io abiti in un bel posto è una sua illogica deduzione, ma diamolo per scontato, che poi in ITALIA ci siano posti messi peggio dell’ Elba non è
per noi Italiani una cosa di cui vantarsi.
In ultimo lei dice che la situazione Elbana è sensibilmente migliorata come servizi ecc. in parte lo dò atto di ciò anche perché se non fosse successo saremmo ancora in giro per l’ Elba con gli asini, ma mi creda, qualcuno in giro c’è ancora
Vorrei portare a conoscenza per chi non lo sapesse che i nostri amici del versante Rio Marina e Cavo sono quasi isolati dal resto dell'Isola in quanto oltre che distante da alcune zone l'unica via di accesso a loro consentita la strada della PARATA è in una situazione veramente tragica.
I nostri bravi amministratori;Provincia,Regione ecc..
invece di fare proclami sui media, Sbarco di Napoleone cosa unica,vele e bandiere blu, (ben venga tutto) ma perchè non mandare due camion di asfalto per coprire qualche voragine non buca anche loro sono Elbani ,provincia Livorno,regione Toscana.
Grazie
Spinetti Bruno.
l'acqua sotto il ponte del club del mare limpida?? beh si vede che i vari delinquenti, perchè non cè altro nome, che continuano a scaricare sopratutto le 'acque chiare' nel fosso hanno scaricato il mese scorso e per ora i pozzi neri non sono ancora pieni!
le amministrazioni da decenni sorvolano sul problema. avoglia ad attivare le fogne se poi non obblighi ad allacciarsi! è come creare un centro per il recupero di tossicodipendenti e poi permettere che in piazza al comune spaccino tranquillamente!
voglio un amministrazione che faccia non che chiuda gli occhi come negli ultimi tempi!
questo mi auguro!
Lasciate stare totanino.
E' un bravo uomo e onesto, un uomo d'altri tempi che porta con onore la sua fascia.
Magari ha la sfortuna di trovarsi attorno gente incompetente o soprattutto svogliata o peggio che se ne frega.
un abbraccio sincero
Finalmente si torna a parlare dell'inceneritore del buraccio che solo per merito di noialtri siamo riusciti a non far partire.
Ora è il caso che parta la raccolta differenziata porta a porta come è giusto che si faccia e che chi si presenta alle elezioni si impegni su questo.
Nessuno dei vari candidati ha detto niente su ambiente, rifiuti e raccolta differenziata.
Cosa volete fare?
Cosa potete migliorare??
E la pulizia delle spiagge?
E la pulizia delle strade piene di sacchetti di rifiuti?
E lo sfalcio dell'erba nei bordo strada?
Nessuno ne parla, ma se andiamo avanti così sembriamo proprio dei pellai.
Eh si, il problema della cava della Valdana è sicuramente da risolvere. Il comune però dovrebbe prendere in considerazione anche la riqualificazione di uno dei più belli (a mio parere) scorci panoramici di Capoliveri. Mi riferisco a quel tratto di strada che da piazza del cavatore scende fino alla Madonna delle Grazie. Quel tratto di strada che si affaccia sul golfo di Margidore e che mi lascia senza fiato ogni volta ogni volta che tramonta il sole. Purtroppo però lungo questo tragitto si incontra anche un fiumiciattolo d'acqua di scolo ormai divenuto perenne, i bidoni della spazzatura proprio sul punto in cui i turisti si soffermmano maggiormente per scattare le foto, subito dopo il bivio Morcone - Madonna delle Grazie a destra sul ciglio della strada cumuli di sabbia, ghiaia e inerti vari, poco più giù a sinistra auto abbandonate, ancora un po' più in basso a sinistra, uno spiazzo adibito a discarica di inerti vari, buche lasciate da lavori fatti male da parte dell'ASA, continuando si scorge la baia di Morcone ma si rischia di rotolare fino alla spiaggia perchè non c'è alcuna protezione per noi poveri camminatori..... e poi ancora buche..... radici di pino che ti fanno inciampare.... . E che dire dell'illuminazione? Assente eppure molte sono le persone che specialmente nel periodo estivo amano recarsi a piedi in paese dal mare. Certo molto di questo degrado è dovuto anche all'inciviltà di alcuni residenti, ma l'amministrazione Barbetti probabilmente tra i suoi " non mi ricordo il nome" annovera anche questa parte di paese!
Si continuano a sentire comizi in piazza di "futuri politici elbani" generici e poco concreti.
Ma quando si comincerà a fare i nomi delle persone che hanno ridotto in questa maniera l'isola.
Anche i 5 stelle quando cominceranno a fare una lotta dura e concreta alla corruzione che affligge l'isola ?
Mi sembra che non abbiano nessuno che ha il coraggio di fare i nomi e di puntare il dito.
E poi, hanno troppe persone colluse con la vecchia politica.
Mi sembrano molto diversi dai movimenti del continente.
COSÌ' SI FA POCA STRADA.......
Scusate la mia ignoranza ma non riesco proprio a comprendere cosa ci incastrino tutte questi rami di palma a campo nell'elba
carissimo paolo benci, , attento che l'aspirante sindaca è molto , ma molto permalosa.... la prossima volta non mettere l'indirizzo email.....
O Sauron, va bè che sei in campagna elettorale ma non puoi vendere l'invendibile.
Non fino a qualche anno fa, ma fino a qualche giorno addietro c'era sudicio ammontinato e schifezze varie sotto il ponte del club del mare e la pista ciclabile non è a norma e solo il cul@ ha impedito fino ad oggi gli incidenti.
vatti a leggere la normativa.
Probabilmente è come dici te, che prima dovresti fare le opere di urbanizzazione e poi il resto però se non avessero fatto le une e le altre sarebbe stato molto peggio, intendo per Vallebuia, perché senza opere private non sarebbero esistite le opere di urbanizzazione. Vallebuia, villaggio rurale è diventato un bel posto dove abitare e/o soggiornare per le vacanze, c'è pace, tranquillità e sei a contatto con la natura.
Ci sono aziende che vivono in stretta simbiosi con l'ambiente si veda l'Agricoop con prodotti di elevata qualità ed apprezzati da tutti, e la Locanda la cui proprietà ha fatto del saper vivere con la natura che la circonda una ragione di vita.
Dammi retta amico mio stai in un bel posto ed a breve avrai tutti i servizi necessari, ci sono posti messi molto peggio, inoltre ti invito a fare il bilancio della situazione analizzando tra cose buone e cose cattive per Vallebuia, ti assicuro che in questi ultimi anni, almeno per chi viene da fuori, la situazione è molto migliorata e questo ne fa per voi un qualcosa in più. Bel posto e con i servizi.
A presto
[COLOR=darkred][SIZE=4]Napoleone incontra il maestro d'arte Luca Polesi [/SIZE] [/COLOR]
La bellezza dell'isola, il fascino di Marina di Campo visti con gli occhi di Napoleone. Un salto indietro di duecento anni per scoprire l' Imperatore in un luogo inedito. Una scultura alta due metri e mezzo realizzata completamente con materiali di recupero in uno dei luoghi più belli dell'isola, con un panorama unico: il belvedere di San Piero.
Fu lì che Napoleone, durante uno dei suoi percorsi di conoscenza attraverso l'isola si fermò prima di scendere a Marina di Campo per raggiungere successivamente l'isola di Pianosa.
Un sosta a San Piero nella quale l'imperatore si concesse il riposo e la contemplazione seduto sul masso del Belvedere.
Così, attraverso l'opera di Luca Polesi sarà come vedere attraverso Napoleone.....
La statua, realizzata con zappette, vecchie lamiere, valvole di auto, pezzi di scale a chiocciola permetterà di guardare attraverso l'imperatore la bellezza del Golfo di Campo come fece lui duecento anni prima.
"Attraverso Napoleone" è l'idea di Luca Polesi, l'artista elbano che da qualche anno rappresenta una delle manifestazione più originali dell'arte del riciclo.
Per questo progetto, da realizzare in occasione del Bicentenario di Napoleone è stato scelto un logo meno conosciuto dei luoghi simbolo elbani ma per questo ancora più significativo.
L'obiettivo è quello di creare un evento fuori dai circuiti più conosciuti per far conoscere anche il Napoleone inedito, quello che ha conosciuto e amato i luoghi più significativi dell'Elba tutti da scoprire e oggi meno frequentati dai flussi turistici.
Il progetto di Luca Polesi è da inserire nella proposta più ampia dell'associazione culturale "Le Macinelle" il cui referente è Gian Mario Gentini. Sarà la stessa associazione che si occuperà, in occasione del Bicentenario, di inaugurare una mostra presso il museo Luigi Celleri con le caricature del periodo napoleonico.
Il 18 maggio sarà infatti ricordato il viaggio che l'imperatore fece con il suo piccolo esercito partendo da Marciana per arrivare a Marina di Campo per poi essere condotto a Pianosa per alcuni sopralluoghi.
Proprio in questa giornata sarà l'occasione per poter vedere l'isola con gli occhi di Napoleone.
Programma giornata rievocativa del 18 Maggio 2014.
ore 10.00 Via del Pietrone: cerimonia di inaugurazione della lapide commemorativa del passaggio di Napoleone nel Maggio 1814 posta sulla casa dell’alfiere Domenico Dini.
Ore 10,30 : cerimonia di inaugurazione del monumento dell’artista Luca Polesi (Attraverso Napoleone) Corteo storico e alla fine piccolo rinfresco con biscotti del panificio Diversi e il vino rosso di Elba Nostrale ,come richiesto dall'Imperatore in una lettera conservata presso l’archivio di Marciana.
Circolo Le Macinelle
dato che c'è chi critica l'amministrazione per le varie opere sulle provinciali di campo(e che c'entra?) vorrei far notare come fino a qualche anno fa sotto il ponte del club del mare ci fosse un sudicio e altre schifezze varie e ora c'è l'acqua limpida(gia ma questo non si nota)
PS i ponti della foce e i due per la via di san piero li ha fatti(fare) la provincia
PS2 per quanto riguarda la pista ciclabile in pineta ,certo che poteva essere fatta un po meglio,ma da qui a dire che è pericolosa ce ne corre :gren: 😀 :gren: 😀 :gren: 😮
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Martedì 20 maggio p.v. ore 10.00
Aula Magna dell’ I.T.C.G. “G.Cerboni”
P.le A. Buttafuoco 1 - 57037 Portoferraio LI [/SIZE] [/COLOR]
I ragazzi della 3ª classe dell’indirizzo grafico dell ITCG G.Cerboni coordinati dagli insegnanti Stefano Mori e Donatella Mori presenteranno il loro progetto “Bee Lab”.
Con grande spirito d’iniziativa e con l’obiettivo di avvicinarsi concretamente al mondo del lavoro questi ragazzi hanno costituito una piccola azienda che commercializzerà i prodotti da loro ideati.
Per il primo prodotto denominato Bee-Bag si sono ispirati alle Doggy-Bag, le borse molto diffuse in America e nei paesi anglosassoni, e da qualche anno anche in Italia, utilizzate come contenitori per portare agli animali domestici quanto rimane dei pasti consumati in luoghi diversi dalla propria dimora.
La Bee-Bag è una borsa in materiale TNT, molto resistente, pratica e lavabile, di colore blu che trasmette tranquillità ed equilibrio e naturalmente vista la qualità dei materiali, la praticità e l’eleganza può essere successivamente impiegata per ogni altra evenienza.
Per le prime uscite delle borse, in occasione del bicentenario Napoleonico, è stata prevista un’edizione speciale in cui il logo di Bee-Lab richiama il logo di questo importante evento storico.
Il progetto è stato reso possibile grazie all’aiuto di “Impresa in Azione” di Junior Achievement [URL]http://www.jaitalia.org[/URL] che si propone di fare entrare nel mondo del lavoro i ragazzi tramite la fondazione di un’azienda che progetta e realizza prodotti che si confronteranno nel mondo reale con la vendita dei prodotti stessi.
Inoltre hanno offerto il loro sostegno alla realizzazione del progetto la Camera di Commercio di Livorno, la Confcommercio Elba ed il Soroptimist Isola d’Elba.
Alleghiamo l’invito .
Cordiali saluti
Caro amico ti scrivo...... Ti lamenti te per una cava. A Capoliveri e dintorni e tutto un rumore di betoniere, camion, polveroni e rotture di CO....NI.
Dopo che un post ieri aveva dimostrato che i candidati di costruiamo il futuro sono titolati come e forse di più di quelli dell'altra lista, ennesimo colpo di scena, la laurea non serve più; perfettamente d'accordo, ma quando questi titoli sono lauree o quasi lauree (o meglio preparazioni a livello universitario) in giurisprudenza o economia aziendale, dà sufficienti garanzie sul modo di interpretare o di districarsi fra leggi e regolamenti. Dirò di più, anche il modo di condurre e amministrare il proprio lavoro, mi dà sufficienti garanzie. Amici, gli specchi sono finiti, cominciate a parlare di programmi, perché i candidati sono inattaccabili!
[COLOR=darkred][SIZE=4]Alessi risponde agli ex compagni del PD [/SIZE] [/COLOR]
E’ per lo meno singolare che un grande partito come il Pd avverta la necessità di chiedermi un parere su una vicenda piuttosto marginale e tutto sommato trascurabile rispetto a problemi di ben altra rilevanza che interessano il presente e il futuro di Portoferraio. Ci spenderò poche parole, anche perché nel merito Alessia, candidata a sindaco per la lista “Cambiare in comune”, ha già ampiamente chiarito che è ben lontana da lei ogni e qualunque concezione classista della politica. E chi conosce Alessia, come la conosco io, sa bene che questa è la pura e semplice verità, e per me il discorso finisce qui.
Ciò che invece mi preme chiarire, spero per l’ultima volta, è la natura e il ruolo dell’ “L’Altra Elba per la sinistra”, che non è né pretende di essere un nuovo partito e che in piena autonomia, senza aver nulla chiesto e trattato, condivide e sostiene la campagna elettorale della lista civica “Cambiare in comune”.
La diversità di opinioni sul metodo e i contenuti che hanno portato all’accordo con il Pd e che hanno determinato una frattura, almeno per noi sofferta e dolorosa, non ci impedisce di identificarci negli obiettivi e nel progetto politico di Sel a livello nazionale e di fare quanto è possibile, così come vorremmo che altri facessero, per contribuire al successo della lista “L’Altra Europa con Tsipras” nelle elezioni europee.
In quanto al “politico di professione”, termine con il quale alcuni solitamente amano definirmi, vorrei che mi spiegassero che cosa realmente intendono dire. Se significa fare politica seriamente e con passione, senza alcun interesse se non quello della collettività, dedicando gran parte del tempo disponibile al servizio di un’idea di società più giusta e uguale, ebbene sì, sento di identificarmi in tale definizione. Se invece si intende altro, seguendo magari la moda corrente dell’antipolitica e attribuendo a questo termine un significato quasi dispregiativo, non mi resta che rimandare al mittente ciò che si vorrebbe attribuire a me. E anche su questo ritengo di chiuderla qui.
Danilo Alessi
[COLOR=darkblue][SIZE=4]EUROPA E CANDIDATI EUROPEI. [/SIZE] [/COLOR]
Alle 13,45 di ieri giovedì 15, una pantera della polizia con paletta alla mano bloccava la strada per Portoferraio all’incrocio dell’Airone per far uscire un grosso SUV nero tallonato, ad alta velocità, da un’altra vettura di scorta. Chi ci sarà su quella grossa macchina – ha chiesto mio nipote – le hanno risposto, la senatrice Mussolini venuta per uno spot elettorale Europeo per Forza Italia che si è svolto all’Hotel Airone.
Dopo qualche ora, al molo Massimo sbarcavano 4 giovani con zaino a spalle che, a passo svelto andavano verso il centro storico dove erano attesi, guarda caso, anche Loro per uno spot elettorale Europeo per il movimento 5 Stelle. Mi sono fermato ad ascoltarli e devo dire che saranno pur acerbi politicamente, ma certo non hanno nulla da imparare da chi recita da anni lo stesso copione di spot elettorale con date variate mentre è protetta con mitra e pistole da quei terroristi provenienti dalla Punta della Rena. Dopo la cementificazione, i terroristi dovranno attrezzarsi di martello pneumatico.
Con questo non vorrei che mi scambiassero per Grillino di vocazione (ogni giorno mi affiancano a qualche lista) ma, porcaccia miseria, queste evidenti differenze io le noto e mi fanno incazzare perché quello sfarzo che si permette la Casta, la pago anch’io. Se la Mussolini fosse arrivata con i suoi mezzi, nessuno l’avrebbe importunata, al più avrebbe ricevuto qualche simpatico apprezzamento per il suo bel corpo. Nulla di più.
E IO PAGO avrebbe detto qualcuno.
Francesco Semeraro.
