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X NAPOLEONE E POI da X NAPOLEONE E POI pubblicato il 8 Giugno 2014 alle 10:10
sai come funziona... il papa sfiora l'elba e viene festeggiato per tutta la vita ... qual'è la storia delle streghe? pardon... ma non sapevo niente di questa storia...
Attendi...
napoleone e poi... da napoleone e poi... pubblicato il 8 Giugno 2014 alle 8:57
NOTO CHE C'E' GRANDE MOBILITAZIONE A CAPOLIVERI PER QUESTA FESTA DI NAPOLEONE... CHE DICIAMOCELA TUTTA TUTTO QUESTO GRANDE ENTUSIASMO NON INSERIAMOLO VISTO CHE FU ESILIATO ALL'ELBA E CHE DI CONSEGUENZA NON VEDEVA L'ORA DI LASCIARLA. . . RAPPRESENTAZIONI STORICHE? TIRATE FUORI QUELLE VERE E CHE ANDREBBERO DAVVERO PURTROPPO O MENOMALE RICORDATE: LIBRO MISTERI E SEGRETI DI CAPUT LIBERUM. . . LE STREGHE CHE AVEVANO DIMORA VERSO LA COSTA DEI GABBIANI O LA LEGGENDA DI BARABARCA... ... ... COME MAI NON LE RICORDATE? EPPURE E' PURA VERITA'...
Attendi...
VINCENZO FORNINO da VINCENZO FORNINO pubblicato il 8 Giugno 2014 alle 8:17
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Il Buon giorno si vede dal mattino!! [/SIZE] [/COLOR] Concordo con il post precedente infatti non è possibile vedere tutte le mattine nella via principale e nella piazza del centro storico una sporcizia del genere ad iniziare dai cassonetti in piazza della Repubblica vuoti e lato ex Poste . La colpa non e dei gabbiani e nemmeno dell’amministrazione comunale ....ma di quei cittadini che gli pesa il sedere a prendere e portare i sacchi a fine lavoro ai bidoncini a 50 metri di distanza. Mi attiverò con chi di dovere per poter fare che ciò non accada più, anche a costo di far multare chi non rispetta l’ambiente dove vive e mangia! Vergogna e poi diciamo che Portoferraio e in pieno degrado. Mi farò carico di controllare le ordinanze , prometto di impegnarmi per questo. Le persone che stamani mi hanno fermato in piazza erano tutte giustamente arrabbiate. A tutti ho risposto che lavoreremo per risolvere pure questo disagio, e vi prometto che sarà fatto al più presto.
Attendi...
QUESTIONE D'IMMAGINE da QUESTIONE D'IMMAGINE pubblicato il 8 Giugno 2014 alle 5:59
[COLOR=darkred][SIZE=4]IL RISVEGLIO DEI GABBIANI [/SIZE] [/COLOR] Buongiorno Fabrizio,stamani prima di partire ho fatto un giro mattutino nel centro di Portoferraio......non ho ben capito come siano stati scelti i nuovi cassonetti dai colori identificativi della racccolta differenziata diversi da quelli comunamente collocati per tutto il comune...ma cosa piu' importante ho visto lo scempio dei gabbiani che procurano con i sacchetti della spazzatura aperti e la sporcizia disseminata per strada.....e'mai possibile che non si riesca a risolvere questo indecoroso problema? Certo che responsabilita' l'hanno gli incivili che lasciano sacchetti fuori dai cassonetti ma forse anche perche' non riescono ad introdurlo dentro i nuovi cassonetti.....certo che sarebbe provocatorio fare un bel fotomontaggio, io non sono capace...della scultura dei gabbiani alla rotatoria coop,con sotto dei cassonetti e sacchetti spazzatura aperti. Se vogliamo esser relialisti con il paesaggio che stiamo x visitare,questo e'quanto. Con affetto Stefano
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Gian Franco Casciano Michelangelo Venturini da Gian Franco Casciano Michelangelo Venturini pubblicato il 8 Giugno 2014 alle 5:46
Prende l’avvìo domenica 8 giugno alle ore 19,00 il programma di manifestazioni organizzate dal Comune di Capoliveri per il Bicentenario di Napoleone. La “napoleonizzazione” di manifestazioni che già hanno avuto vita come la Magnalonga napoleonica ed il Gusto del paesaggio e della raccolta di aneddoti napoleonici, la Capoliveri Legend Cup 2014 Mountain Bike che ha visto le evoluzioni di un Napoleone campione di Trial, l’accoglienza da parte delle Api napoleoniche delle Vespe partecipanti al Raduno Nazionale con l’offerta di dolci al miele, ha preannunciato con la sua ironia il tono che ispira le manifestazioni in programma. Sotto il titolo “Omaggio non riverente all’imperatore” Capoliveri si vuol distinguere dagli altri paesi elbani traendo spunto dall’essere stato l’unico paese che all’Elba si oppose alle pretese napoleoniche. Napoleone reagì stilando il 16 novembre 1814 l’ordine che aveva come titolo :“Emeute à Capoliveri – Sa repression –Rivolta a Capoliveri- Sua repressione ” Gli storici documentano che “Il dut y envoyer deux compagnies pour mettre les Capoliverais à la raison”. Per questo Capoliveri, tralasciando la scontata celebrazione della grandezza di Napoleone ha previsto manifestazioni che permetteranno anche di sfogliare le pagine di storia scritte dal popolo di Capoliveri. E l’omaggio non riverente a Napoleone prenderà avvìo proprio domenica 8 giugno con la rievocazione e la drammatizzazione del Consiglio dei Maggiorenti di Capoliveri che all’epoca esaminò le imposizioni di Napoleone e decise di non cedere alle pretese dell’Imperatore. Il Consiglio sarà pubblico, si terrà alle ore 19,00 dinanzi alla chiesa di S.Gaetano, e vi parteciperà il popolo (di allora) di Capoliveri, sopratutto quei minatori-contadini che, come scrive Pons de l'Herault “lavoravano fino a mezzogiorno in miniera e avendo piccoli salari per il resto della giornata coltivavano per proprio conto piccoli appezzamenti di terra. Napoleone li volle impiegare sulle strade dopo che il loro lavoro nelle miniere era finito” e non soltanto evitava di “ricompensarli” per il loro lavoro sulle strade (non fornì –si legge- les fonds pour payer les paysans recrutés par les maires pour cette corvèe”) ma pretendeva da loro, poveri minatori, e poveri contadini, il pagamento di tasse assurde (testimoni dell’agire di Napoleone scrivevano nei loro resoconti: “Telle est la pauvreté des habitants, que plusieurs d’entre eux seron obligés de vendre leurs maisons, leurs meubles et leurs habitus pour acquitter l’impòt” Ed i Capoliveresi protestarono, si rivoltarono contro queste assurde pretese dell’Imperatore. Napoleone mandò i suoi soldati per sedare la rivolta. Le manifestazioni proseguiranno il 15 giugno con la rappresentazione teatrale della Compagnia Oltre le nuvole, che al Teatro Flamingo di Capoliveri (dopo il grande successo dello spettacolo con cui la compagnia ha inaugurato il Teatro, ed ispirato ai componimenti di Fabrizio De André) presenta “Napoleone è…” con parole e musiche tra gli altri di Faletti, Endrigo, Battiato, De Andrè e che vede anche la partecipazione del coro dei bambini delle scuole elementari di Capoliveri Il 21 ed il 22 giugno in una grande rievocazione storica in costume, soldati, cavalli, pifferi e tamburi, dopo essersi insediati ed aver pernottato in un vero accampamento allestito nei pressi del paese, sfileranno al seguito di una misteriosa carrozza. La manifestazione ha il titolo “La presa …di Capoliveri –Una sorpresa per Napoleone”. Il 29 giugno, nel fantastico scenario dell’ anfiteatro naturale delle Miniere di Calamita in uno spettacolo che non potrà non emozionare le possenti voci della Corale di Parma intoneranno arie di epoca ottocentesca rendendo un particolare omaggio ai minatori per cui intoneranno la Romanza Capoliverese. del Cavatore Il 6 luglio il Teatro Flamingo ospiterà il Quartetto Methamorphosis (clarinetto, clarinetto basso, saxofono tenore-saxofono contralto) con un programma di indubbio fascino in cui predominanti saranno le musiche dell’800 Il 20 ed il 21 giugno Gianluigi Tosto presenterà una fantastica personale lettura-spettacolo dell’Iliade e dell’Odissea (Gesto, danza, recitazione:sullo sfondo le battaglie, in primo piano gli esseri umani con le loro eterne debolezze, passioni, sofferenze) Schering non ebbe dubbi nel dire che Beethoven, scrisse la famosa “Terza sinfonia” (L’eroica, La Napoleonica) ispirandosi all’Iliade, alla descrizione omerica delle battaglie. Tosto offre la sua affascinante singolare interpretazione Il 27 luglio, terrà un concerto Alda Dalle Lucche con il Quartetto Arabesque (cinque sassofoniste, musiche che spaziano nel tempo, con un repertorio che va dalla musica rinascimentale a quella del Novecento, con un particolare e coinvolgente omaggio alla musica di Piazzolla) Il 10 agosto Sergio Bini, in arte Bustric renderà anch’egli un omaggio non reverente all’imperatore interpretando il suo famoso dramma buffo “Napoleone Magico Imperatore” Il 17 agosto “Contro la censura imposta da Napoleone” Uno spettacolo di burattini della Compagnia fiorentina I Pupi di Stac A Settembre la famosa Orchestra di Fisarmoniche (La Fisorchestra) di Castelfidardo accompagnerà con un suo concerto la premiazione dei vincitori delle estemporanee di pittura che si terranno a Capoliveri ed il cui bando è in via di pubblicazione. La pittura avrà protagonista Luca Marietti, le cui famose “Birbonate” (per riprendere il titolo della sua ultima mostra parigina) saranno dedicate a Napoleone in una mostra che si aprirà allo Spazio d’Arte del Museo del Mare di Capoliveri a fine giugno e che ha come titolo proprio “Omaggio non riverente a Napoleone). Altri giovani artisti affiancheranno a quelle di Marietti le loro “birbonate” in un omaggio non reverente a Napoleone in pittura, scultura, grafica. A fine giugno sarà inaugurato un Grande plastico storico con soldatini d’epoca, Pannelli didattici, Filmati, Musiche, a cura del Prof. Ugo Barlozzetti Un concorso di poesia e di parolibere dal titolo N come…Non Necessariamente Napoleone, che vedrà la libera performance di giovani artisti, la spettacolarizzazione del confronto in piazza tra la selvatica orchidea Orphys xcapoliverii scoperta sul monte Calamita e la violetta mammola napoleonica (Napoleone era anche chiamato Caporal violette), gli spettacoli serali “ a sorpresa” tra cui quello del cantastorie di storia capoliverese, che canterà per le vie e le piazze la storia della Vantina, del prete rivoluzionario, di Napoleone, arricchiranno le manifestazioni spesso in date volutamente non precisate. Sono invece ben datate al 14 luglio la storica Festa dell’Innamorata, al 1° agosto la Notte Blu che quest’anno sarà dedicata a Napolelone, al 3.4.5 ottobre la classica Festa dell’Uva. Le manifestazioni si concluderanno il 20 febbraio 2015, quando Napoleone lascerà l’Elba e mentre negli altri paesi si ricorderà l’evento con malinconia, a Capoliveri si farà festa, il popolo si riunirà cantando (anche sotto la pioggia) “Après Napoleon rien ne va plus”.
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x turista femmina ignorante da x turista femmina ignorante pubblicato il 8 Giugno 2014 alle 4:45
lei è troppo agitata e nervosa , forse un uso di tranquillanti le farebbe bene . Lei non può dire che nel suo fa quel che vuole , le discariche vanno autorizzate, gli animali pericolosi come le serpi e i ratti vanno combattuti tenendo pulito, gli incendi vanno evitati tagliando le erbacce secche , tutte cose queste che sono civiltà e democrazia , lei , evidentemente è una che urla e basta senza ragionare e senza proporre niente , l'Elba è un'isola che vive di solo turismo e non ha bisogno di cafoni ignoranti come lei e di come quelli che la deturpano per i loro interessi di bottega . Se siamo un paese allo sbando è perché ci sono troppi imbecilli e ignoranti come lei a pontificare .
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Per amico Campese che circunaviga l'Elba da Per amico Campese che circunaviga l'Elba pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 21:13
C'è aria nuova, un venticello di maestrale???? Ma che ti sei fumato l'alga??? Smettila di cazzeggiare e vatti a fa sto giro in barca! Ma dove siamo arrivati! Non si può neppure fare una battuta che vieni subito messo alla gogna. Per le polemiche c'è tempo. Al momento siamo tutti alla finestra, e attendiamo! Intanto buona gita e ......portati le pasticche per il mal di acidità, perché i bocconi amari sono sempre sul piatto!
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la turista per caso da la turista per caso pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 20:22
Troglodita è lei si sciaqui un po' la bocca visto che ha un ignoranza e un insistenza .......la discarica ce l ha in testa e si metta un bel paio di occhiali visto che non vede da un palmo dal naso ..e usa la bocca per dire idiozie...dire che è ignorante è veramente poco è pure un bel cafone la turista per caso è femmina ignoranteeeee
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X antonio da X antonio pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 18:30
Invece i problemi li risolvi te dicendo che si tratta di una sanita' da terzo mondo, vero? A parte eccezioni, trovami una Asl in Italia dove certi esami o prestazioni vengono erogate a breve termine.
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X Gruppo Amici Campesi da X Gruppo Amici Campesi pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 16:37
Sapete leggere? O meglio: sapete cogliere quello che c'è scritto? Mi pare di no. Nel mio post non c'era nessuna ironia riferita alla gratuità del giro in barca (se fosse a pagamento non ci sarebbe nulla di male, magari una cifra simbolica per il recupero spese vive, ma non è questo il fulcro del discorso) Il mio post era centrato sull'associazione di idee che poteva nascere tra "un giro in barca" e la parola "concordia" tutto qui. La storia della Concordia la sapete, no? Mi pare chiaro il parallelo, o no? L'ho pure detto in chiusura di post. Ma possibile che vi sentite tutti intoccabili? appena uno dice qualcosa subito pronti a saltare addosso!! Ma non voi, o non solo voi, tutto il popolo della rete è così. Un po' di santa calma, un po' di riflessione sembrano essere ormai merce impossibile da trovare. Leggendo i commenti in giro per la rete resto allibito dalla violenza, dall'irascibilità della gente che scrive e attacca tutto e tutti senza capire cosa legge.... Comunque mi scuso e mi prostro innanzi alla vostra intoccabile magnificenza e giammai sarò 'si ardito dal commentar le vostre gesta se non per incensarvi copiosamente...... manicata di coterzole!
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x turista per caso da x turista per caso pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 15:57
Lei è veramente un troglodita, un arretrato culturalmente e socialmente parlando. Nei propri terreni si fa quel che si vuole nel rispetto delle leggi vigenti e dei diritti degli altri. Non si possono creare discariche nei propri terreni , per farle ci vuole una autorizzazione della Provincia e le discariche devono essere fatte secondo criteri ad hoc. I biscioni e i talponi , se fogli delle discariche , non sono accettabili e sopportabili. quelli come lei devono vivere nelle caverne ma lontano dalla civiltà. Altro turista ma serio.
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antonio da antonio pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 15:51
x messaggio 65391 guarda che non e' che intimidendo o ridicolizzandomi risolvi il problema!!! stavo dicendo la mia sui disservizi della sanita elbana ; che ci sono stati e che tuttora ci sono e ho paura ci saranno ancora.....
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X Ermes da X Ermes pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 15:47
Condivido al cento per cento il tuo pensiero e spero che chi ci amministra cambi quel progetto eliminando speculazioni edilizie inutili o meglio utili a rovinare il nostro paesaggio cittadino.Il vero scopo di quel porto non è creare lavoro perchè quello si potrebbe incrementare con molto meno cemento e denaro
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GuppoAmiciCampesi da GuppoAmiciCampesi pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 12:57
[SIZE=3]Giro dell'Elba, navigando ..[/SIZE] Leggo su Camminando: "Bella l'iniziativa del giro dell'Isola in barca per i Campesi (non ho capito se gratis o meno, ma non importa). Ebbene ... comunico che è tutto gratis: trasporto passeggeri e panzanella. Quanta ironia e che stile nel post! Bravo! C'è aria nuova e venticello di maestrale in quest'inizio d'estate.
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Elba da Elba pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 12:56
Per - Porto Cantieri Mess. 65365 del 05.06.2014. E’ evidente che a Portoferraio serve un nuovo porto turistico che guarda caso, è stato rinominato “Porto Cantieri” per entrare in una condizione industriale e convincere che possa portare innumerevoli posti di lavoro. E’ sbagliato tutto questo e chi ha scritto il mess.65365 lo sa perfettamente. Quando si avverte che qualcuno vuole capire il perchè vogliono rovinare un luogo di rara bellezza per proprio tornaconto, subito viene marchiato dalle truppe cammellate, “tuttologo”. A Portoferraio serve un porto turistico snello come ve ne sono tanti in zone paesaggistiche rinomate e non una struttura di vasta cementificazione incontrollata e inutile con 550 posti barca e 1400 posti auto. Se l’imprenditore deve fare profitto, come lei asserisce, faccia un porto con strutture portuali leggere e finalizzate realmente al turismo e costruisca, i suoi orrendi cubi prefabbricati, nell’entro terra verso Colle Reciso, così eviterà di deturpare la costa della città, negando una delle viste più belle al mondo. Cementificare la punta della Rena è una follia perché si mette a rischio la biodiversità della zona e si rischia di prosciugare con sedimenti provenienti dal fosso della Madonnina, il bacino delle Terme e S. Giovanni. Chi pagherà la bonifica della zona dove sorgerà il nuovo porto, la società che è impaziente di iniziare a cementificare o come al solito, i cittadini di Portoferraio? Non scordiamo i continui allarmi lanciati dai professionisti subacquei che denunciano enormi strati d’idrocarburi solidificati, presenti sul fondo di quel tratto di mare. Il porto cantieri come si vuol chiamare, darà il colpo mortale al già sofferente centro di Portoferraio dove non si vedranno più barche di lusso o yacht di vera bellezza, ma sarà zona di attracco e di sosta pescherecci e barchini dei residenti che certo non favoriranno il turismo o la passeggiata in Calata. Chi scrive decantando la cementificazione nascosta da un’opera di sicura utilità, poco importa del paesaggio, dell’ambiente e degli abitanti, basta far soldi. Ermes
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Rinascita da Rinascita pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 12:54
Grazie Ferrari. Aria nuova e nuovi piccoli segni di vitalità sul territorio non più visti da anni.
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turista per caso da turista per caso pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 12:44
Per ex scuola zanca La turista per caso pensa che.... ognuno ha da pensare ai terreni propri...invece di passare la vita a guardare i buscioni degli altri visto e considerato che ognuno a casa sua fa ciò che vuole .....e se non vi va bene a noi non ce ne può frega de meno. e poi sai che marmellata di more ci viene!turista per caso
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La buona volontà da La buona volontà pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 12:27
BENE SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO ANCHE LA SECONDA PROMESSA è STATA MANTENUTA.... Beh direte - era una cosa da poco - è vero ma almeno è una dimostrazione che non valgono le tante parole ma i fatti e questa restituzione d'immagine al punto panoramico sulla strada che conduce all'Enfola e Viticcio è cosa importante...avanti così.
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X CAMPESINO da X CAMPESINO pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 6:22
Bella l'iniziativa del giro dell'Isola in barca per i Campesi (non ho capito se gratis o meno, ma non importa) Mi ha fatto parecchio sorridere la tua ultima frase "La concordia tornerà alla mente......." Bhè.... visto che si festeggia il sindaco con un giro in barca non è proprio il massimo pensare alla Concordia..... 😀 (si lo so tu parlavi della concordia nel senso "armonia" non fai riferimento alla nave naufragata ma era una cosa simpatica e .... si fa per ruzza' !!!)
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Marcello Camici da Marcello Camici pubblicato il 7 Giugno 2014 alle 5:59
[COLOR=darkblue][SIZE=4]GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA (1737-1801/1814-1860) ASSISTENZA SANITARIA ALL’ISOLA D’ELBA. OSPEDALE DEGLI INFERMI E DEBITO PUBBLICO [/SIZE] [/COLOR] (TERZA ED ULTIMA PARTE) Nel 1818 il debito che le quattro magistrature dell’Elba avevano accumulato nei confronti del Regio Erario per l’assistenza dei malati civili ricoverati dentro l’ospedale militare di Portoferraio era pari a lire 28463.13.4 Un cifra enorme creatasi nel giro di tre anni e cioè da quando era stato soppresso l’ospedale degli infermi. La clemenza di S.A.I. e R.,Ferdinando III Asburgo Lorena,venne a dipanare una situazione economica difficile. Così si svolsero i fatti. Il 9 dicembre 1818 il Provveditore dell’I. e R. Ufficio dei Fossi di Pisa scrive al Cancelliere Comunitativo di Portoferraio: “Accompagno a V. Ecc.ma qui annessa in Copia una lettera direttami dall’I. e R. Depositeria nei 7 Dicembre corrente e con la quale mi vengono comunicate le Clementissime disposizioni con le quali è piaciuto a S.A.I. e R. Nostro Signore di regolare e comporre il pagamento delle somme di cui per dependenza della Spedalità somministrata dai loro individui dal Commissariato di Guerra di codesta isola sono Debitori verso il Regio Erario. Ella si affretterà a comunicarle alle Magistrature delle Comunità rispettive e procurerà che coerentemente alle medesime sien regolate le assegnazioni che per tal oggetto debbono essere portate nei rispettivi bilanci di previsione.Ella si affretterà pure in quanto occorra alla stima che per interesse della Comunità di Portoferraio deve aver luogo dei diversi oggetti consegnati al Commissariato di Guerra nei 23 Agosto 1814,conforme è stato prescritto. Di VS Ecc.ma . Pisa Dall’I. e R. Uffizio dei Fossi .9 dicembre 1818,dev.mo Sevr.re. G.Mecherini” (Corrispondenza con Uffizio Fossi di Pisa dal 1817 al 1818.C65. Carta 472.ASCP) Ed ecco la lettera di accompagnamento dove “vengono comunicate le Clementissime Disposizioni con le quali è piaciuto a S.A.I e R. regolare e comporre il pagamento delle somme” relativo al debito accumulato dalle comunità elbane nei confronti del Regio Erario “per dependenza della Spedalità somministrata dai loro individui dal Commissariato di Guerra” “Lettera scritta dal Direttore dei Conti dell’I. e R. Depositeria Generale al Provveditore dell’I.e R. Uffizio dei Fossi di Pisa datato 7 dicembre 1818. N° 2992 Ecc.mo Sig.Sig.Pron.Col.mo In risoluzione della Rappresentanza di VS Ill.ma in data 11 novembre caduto relativamente al Debito che le Comunità dell’Isola d’Elba tengono con la R. Depositeria per dependenza del trattamento dato dal 5 settembre 1815 a tutto dicembre 1817 ai Malati Paesani e Forestieri nello Spedale Militare di Portoferraio,è piaciuto a S.A.I. e R. di ordinare quanto appresso Che il debito della Comunità di Longone in lire 2215.6.6 Quello della Comunità di Marciana in 1197.18.4 E l’altro quello di Rio in 1026.2.3 Totale lire 4439.7.1 Venga composto in tre anni 1818,1819,18120 a forma del Rescritto de 6 Gennaio prossimo passato e che le suddette Comunità oltre la rispettiva Rata della Composizione paghino nel 1819 la spedalità del 1818,nel 1820 la spedalità del 1819 e così nel seguito e dopo presentato il Conto del Commissariato di Guerra. In quanto poi alla Comunità di Portoferraio il di cui Debito ammonta a lire 23161.9.8 ha la R.A.S. comandato: Che ferma stante la composizione nei tre anni 1818,1819 e 1820 a ragione di lire 7720.9.10 l’anno,la detta Comunità paghi in quest’anno 1818 in affettivo contante lire 5596.5.3 e che la residual somma di Lire 2124.4.7 sia imputata nel valore dei mobili,biancheria consegnata nel 1814 allo Spedale Militare e che a tale oggetto sia immediatamente fatta la Stima dei detti Mobili,Biancheria desunta dall’Inventario dei 23 Agosto 1814 e secondo il valore nello stesso giorno 23 Agosto 1814, se il prezzo sarà minore delle dette lire 2124.4.7 la Comunità paghi nel venturo anno 1819 la differenza e se sarà maggiore corrisponda quel meno sopra la Rata di Composizione dell’anno stesso.La Spedalità poi del corrente anno 1818 dovrà essere pagata nel 1819 dopo presentato il Conto del Commissariato di Guerra seguitando lo stesso sistema anche negli anni avvenire.. Dev.mo. Ill.mo serv.re Giuseppe Marchi” (Corrispondenza con Uffizio Fossi di Pisa dal 1817 al 1818.C65. Carta 473.ASCP) La R.A.S. (La Reale Altezza Sua),Ferdinando III Asburgo Lorena,venne davvero incontro all’imponente debito accumulato dalle comunità dell’Elba per l’assistenza dei malati civili nell’ospedale militare di Portoferraio. C’è da domandarsi perché queste “clementissime Disposizioni” e cioè perché”è piaciuto a S.A.I. e R. di ordinare quanto appresso”. A chi scrive piace pensare che Sua Altezza Imperiale e Reale ( S.A.i. e R.) abbia voluto così comporre la questione avendo compreso le difficoltà cui erano andate incontro le comunità dell’Elba in seguito alla chiusura dello Spedale degli Infermi soppresso con Motu proprio da lui emanato. Marcello Camici ASCP.Archivio storico comune Portoferraio
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