ECONOMIA & LOBBY
Il regalo di Lupi alla Casta delle autostrade
Vale sei miliardi l'anno ed è per sempre
Benetton, Gavio, Toto. La torta delle concessioni è ricca e a spartirsela sono sempre i soliti noti
Che ora, nonostante cantieri infiniti e pedaggi sempre in crescita, avranno proroghe automatiche
Il regalo di Lupi alla Casta delle autostrade Vale sei miliardi l'anno ed è per sempre
Se il decreto Sblocca Italia non verrà modificato, i vari Benetton, Gavio e Toto potranno definitivamente fare il bello e il cattivo tempo e ottenere automaticamente proroghe sia con la promessa di nuovi investimenti, sia accorpando tratte autostradali con scadenze differenziate. Il caso dell'interminabile Torino-Milano: 12 anni di lavori per meno di 100 chilometri di infrastruttura e un costo di oltre 1,1 miliardi (leggi). Ma con pedaggi sono in costante aumento di Paolo Fior
MA PER IL MINISTRO "IL DECRETO NON SI CAMBIA"
113512 messaggi.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]UNA INDEGNA STRUMENTALIZZAZIONE [/SIZE] [/COLOR]
“La questione che si discuta di sanità a Montecristo non è preclusiva di incontri successivi.
Quindi la strumentalizzazione politica sul tema sanità è evidente a tutti. Quello che si andrà a discutere è solo un atto di indirizzo, un prologo di quello che si andrà a discutere successivamente con comitati e forze politiche.
Quindi rimando al mittente questa indegna strumentalizzazione in quanto il consiglio comunale, grazie anche alla presenza della tv locale, sarà interamente ripreso e mandato in onda sia via etere che in streaming su internet, con una “partecipazione” ben più ampia rispetto a quello che di solito avviene.
Quello che i firmatari della lettera aperta non hanno capito è che sarà una vetrina a livello nazionale anche sui problemi sanitari della nostra isola, in quanto il tema principale oggetto del consiglio è l’ambiente”.
Mario Ferrari, sindaco di Portoferraio
Sarà anche molto arrabbiato l’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema con il premier in carica Matteo Renzi. E deluso per la mancata designazione a commissario europeo. Ma certamente ha di che gioire guardando la cifra del suo vitalizio parlamentare: 5.674 euro al mese dopo sette legislature trascorse a Montecitorio.
Neanche Walter Veltroni, ex segretario del Partito Democratico ed ex vicepresidente del Consiglio, ha di che lamentarsi. Abbandonata (almeno per il momento) la politica e reduce dai fasti cinematografici con il film su Enrico Berlinguer, l’ex sindaco di Roma riscuote pure lui una pensione di tutto riguardo: ben 5.668 euro mese, naturalmente al netto.
Davvero niente male. E non solo a sinistra. Ricchi trattamenti pensionistici riscuotono anche ex parlamentari del centrodestra, a cominciare da Gianfranco Fini. L’ex leader di An, cofondatore del Pdl ed ex presidente della Camera, non rieletto alle ultime elezioni del febbraio 2013 per il flop di Futuro e libertà, incassa infatti 6.029 euro, oltre mille in più di due personaggi di spicco del berlusconismo che hanno conosciuto e conoscono l’onta delle patrie galere: l’ex ministro Claudio Scajola, attestato a 4.927 euro, e Marcello Dell’Utri, ex fondatore di Publitalia e braccio destro di Silvio Berlusconi, titolare di un vitalizio di 4.985 euro.
Comunque se volete andatevi a leggere le liste dei mangiapane a uffo sul FATTO QUOTIDIANO
Due sindaci che hanno dato prova assoluta di malgoverno e hanno inferto colpi mortali ai comuni da loro amministrati, adesso che non occupano più la carica di primo cittadino, hanno la sfrontatezza di criticare nuovi amministratori per scelte che solo a loro giudizio non sono corrette! Uno di costoro oltre a destabilizzare il suo comune ha anche dato prova di incapacità quando ha diretto la C.M! Che presunzione , che mancanza assoluta di autocritica e di consapevolezza dei danni fatti. Il silenzio assoluto sarebbe stata la scelta più giusta per farli cadere nel dimenticatoio.
Lo sapevate che la meningite ha un colore politico? Strano ma vero: nel 2013 ci sono stati 10 casi circa e non si e' saputo niente, questo anno 3 e scoppia il casino. La mia impressione e' che a questi dei cittadini non gliene frega nulla, pensano solo a se stessi.
Dopo lo scavo del 30.09.2014, dopo lo scavo non è stata riparata la perdita del tubo dell'acqua in via degli alzi campo nell'elba, la strada già stretta lo è ancora di più con le transenne che delimitano la buca in un tratto curvilineo della strada, poi c'e' l'acqua a getto continuo e il fango che hanno anche ostruito il fossetto a lato della strada.
Cosa è successo? Il tubo non passa lungo la strada? O passa in una proprietà privata? Obbligherà l'ASA ad allacciarsi a un nuovo tubo e a far pagare un nuovo allaccio?
03 ottobre 2014via degli alzi campo nell'elba
Ai provocatori o/e a tutti i naviganti che scrivono senza cognizione di causa voglio chiarire che il CER non ha alcuna appartenenza politica, solo per il fatto di avere appoggiato un'iniziativa più che lecita e nel rispetto dei diritti che impone il regolamento comunale, quale quello di partecipazione senza vincoli al CC, non deve dare adito a commenti che infangano l'operato e la volontà incondizionata dei membri del gruppo che hanno esclusivamente abbracciato l'iniziativa della lettera aperta al Sindaco a difesa dei diritti dei cittadini. Il motivo dell'adesione è puramente legato all'argomento che verrà discusso in occasione del CC a Montecristo : SANITA'.
Agli sprovveduti e agli ignoranti (nel senso che ignorano) cito l'art. tratto dal ""REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL COMUNE DI PORTOFERRAIO
ART. 5 - SEDE DELLE RIUNIONI
3. Una parte della sala è riservata al pubblico ed ai rappresentanti della stampa.
Anche nel caso in cui le sedute consiliari si svolgano in altre sedi dovrà essere riservata al pubblico ed ai rappresentanti della stampa una parte della sala.""
Inoltre ricordo che :Il Consiglio comunale va convocato in sede idonea e consentire quindi la massima partecipazione popolare. Pertanto tale arbitrio, chiaramente in violazione delle leggi vigenti, andrebbe denunciato al Prefetto ed ottenere il rispetto dei regolamenti soprattutto da parte di chi li rappresenta.
Spero di avere chiarito il motivo che ha portato a questa scelta condivisa solo nell'intenzione di far rispettare i DIRITTI DEI CITTADINI. Quindi invito coloro che hanno commentato con leggerezza e superficialità a non fare repliche atte a strumentalizzare un lavoro pulito e impegnativo svolto fino ad oggi nell'interesse della collettività.
GRAZIE
Qualche anno fa, sotto la torre di Passanante c'erano dei faretti subaquei che la illuminavano dal basso, sott'acqua con un effetto scenico molto bello poi si vede che si sono bruciati e non sono piu stati sostituiti.
Attenzione.
Molti casi all elba (6) di meningite provocata da pappataceo (insetto tipo zanzara). I sintomi sono febbre alta e stato confusionale. Recarsi immediatamente al pronto soccorso. Non sottovalutare la cosa.
[COLOR=darkred][SIZE=4]SEGNALATI CASI DI MENINGITE VIRALE ..IL COMUNE INTERVIENE [/SIZE] [/COLOR]
Il Comune di Portoferraio informa i cittadini che in conseguenza dei segnalati casi di meningite da probabile virus Toscana verificatesi nel territorio comunale, sono state prese informazioni presso il locale presidio sanitario il quale ha comunicato che i tre casi verificatisi recentemente, e trasferiti al reparto Malattie Infettive di Livorno, sono forme di meningite virale delle quali solo una è stata accertata da virus Toscana, mentre gli altri sono ancora in corso di accertamento. Si ricorda comunque che la meningite da virus Toscana ha un andamento decisamente favorevole tanto che due pazienti sono stati dimessi dopo un periodo di breve osservazione.
Siamo inoltre stati informati che a tutt’oggi i casi registrati di meningite sono in numero percentualmente inferiore rispetto allo stesso periodo dell’anno passato e che pertanto potremmo aspettarci, statisticamente parlando, qualche nuovo caso anche in considerazione del prolungarsi della stagione calda che favorisce la proliferazione dei ditteri chiamati in causa quali veicoli del virus Toscana. Non sembra pertanto sussistere al momento nessun “allarme sanitario”, ma ciò nonostante questa Amministrazione, onde cercare di ridurre al minimo i rischi di infezione per i cittadini comunica che a breve provvederà al diserbo ed alla disinfestazione delle zone nelle quali maggiore è la presenza dei pappataci.
Dr. Mario Ferrari Sindaco di Portoferraio
Dr. Luciano Rossi Consigliere Delegato alla Sanità
Viareggio dichiara il dissesto. E il sindaco renziano Betti firma le dimissioni
Il consiglio comunale ha votato la delibera, giudicando impossibile ripianare il buco da 53 milioni di euro più 187 di debiti. Intanto la "capitale" della Versilia cade a pezzi: non ci sono soldi per la manutenzione di teatri e monumenti, le associazioni di volontariato fanno il possibile per tamponare l’emergenza sociale e gli imprenditori hanno fondato un gruppo che chiede di "tagliare con il passato". Anche con un commissario prefettizio, se necessario
di Ilaria Lonigro | 2 ottobre 2014
Viareggio sventola bandiera bianca e vota per il dissesto. Impossibile ripianare il buco da 53 milioni di euro più 187 di debiti che arrivano dai carrozzoni delle partecipate come aveva inizialmente proposto il sindaco renziano Leonardo Betti.
Ma non è solo la cultura che viene meno. Ogni giovedì mattina una quarantina di famiglie bussa alla porta dell’associazione Araba Fenice per avere il pane. Siamo nel quartiere più povero della città, il Varignano, zona sud-est, dove l’emergenza sociale, scomparsa dall’agenda dell’attuale centro sinistra, è all’ordine del giorno. “Il panificio-laboratorio “Be’ mi tempi” ci regala intorno ai 20 chili di pane a volta, a seconda delle disponibilità. E sempre più persone vengono a prenderlo. L’amministrazione comunale? Conosce le nostre attività, dimostra interesse, ma non partecipa con azioni di supporto”, è la constatazione di Emma Viviani, assistente sociale e fondatrice di Araba Fenice, che, senza aiuti dal settore pubblico, ha messo a punto un “sociale al tempo della crisi”. “Impegniamo attivamente le persone ai margini in servizi utili alla comunità. Le nostre raccolte alimentari, iniziate nel 2003 anche nei supermercati, sono organizzate dagli stessi cittadini in difficoltà”, spiega. Nello stabile che ospita l’Araba Fenice – una ex scuola di avviamento professionale in disuso da anni – c’è un’aula in cui trovano riparo i senzatetto raccolti dalla Brigata Sociale Antisfratto. Persone di ogni età, famiglie intere, italiane e non, che si fermano per un po’ e poi ripartono, fagotti alla mano, nel migliore dei casi per raggiungere dei parenti.
Anche gli imprenditori sono al limite. E hanno formato un gruppo, Viareggio Annozero, al grido di “questo debito non è nostro”. Il nome parla da sé: si ricomincia daccapo. “Vogliamo un taglio con il passato e una svolta. Destra e sinistra sono solo indicazioni stradali, dal punto di vista politico per noi non significano più nulla”, dichiara a ilfattoquotidiano.it uno dei fondatori, Giovanni Follati, 50 anni. Insieme a lui, altri tre imprenditori locali – impiegati nella ristorazione o nel turismo balneare – hanno dato vita a Viareggio Annozero: Giorgio D’Agati, Marco Vatteroni e Rodolfo Martinelli. “Siamo gente qualsiasi con i problemi della gente qualsiasi: tasse al massimo e niente o quasi in cambio”,
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/02/viareggio-dichiara-il-dissesto-e-il-sindaco-renziano-betti-firma-le-dimissioni/1141970/[/URL]
Alessi, scrivendo al nuovo sindaco, dice, fra le altre cose: "Non passare alla storia, caro Mario, come l'Attila moderno che ha desertificato Portoferraio dal piacere di viverlo".
E no, eh... avrebbe detto Gaetano, su questo argomento devi rivolgerti a qualcun altro che attualmente si trova a Pescia!!
Chi è colpa del suo mal pianga se stesso;
La gattina frettolosa fece i gattini ciechi;
era sempre mia nonna, una saggia riese, che per ogni situazione aveva un proverbio appropriato
COMITATI ELBANI RIUNITI
COMITATO ELBA SANITA’
GRUPPO CONSILIARE “CAMBIARE IN COMUNE”
GRUPPO CONSILIARE “COSETTA PELLEGRINI SINDACO”
LISTA CIVICA CAMBIARE IN COMUNE
PARTITO DEMOCRATICO
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ’
Ma i comitati “sanitari” non sono per statuto apolitici? Non sono rappresentativi di particolari bisogni dei cittadini indipendentemente dalla loro idea politica? Appare oggi evidente che non è così e con partiti politici di opposizione firmano un documento politico che contesta la sede di consiglio comunale e gli argomenti proposti; tutto ciò li pone su un piano di contrapposizione con l’Amministrazione attuale, quella con la quale dovrebbero confrontarsi per affrontare i problemi della sanità elbana. E’ evidente che all’interno del gruppo vi è qualche mediocre “consigliere”, forse lo stesso che ha suggerito alla minoranza l’ultimo farneticante documento sui problemi della viabilità e nella quale si chiede l’attuazione del piano VAS per fare una rotonda o per cambiare un senso unico della viabilità cittadina! Se avesse letto con un po più di attenzione che cose è la VAS (e la VIA), avrebbe forse capito che non era il caso di chiamarla in causa.
Ma la fretta di apparire di nuovo sui mezzi di informazione l’ha resa evidentemente imprudente o si è limitata a prendere qualche appunto suggerito da qualche politico trombato e nemmeno riciclato!!!! Mi auguro a questo punto che Mario Ferrari ne tragga le opportune considerazioni con inevitabili conseguenze per i comitati sanitari e …….. chi è colpa del suo mal pianga se stesso.
[COLOR=darkred][SIZE=4]19^ EDIZIONE PER LA FESTA DELL’UVA. A CAPOLIVERI TORNA L’EVENTO DAL 3 AL 5 OTTOBRE [/SIZE] [/COLOR]
Inizia con il 3 ottobre l’edizione 2014 della festa dell’Uva di Capoliveri.
Non solo una manifestazione folkloristica, un evento giocoso fatto di musica, tradizioni culinarie ed enologiche, non soltanto la rappresentazione di una realtà che è stata fulcro della vita dell’Isola d’Elba. La festa dell’Uva è tutto questo e molto di più.
E’ il ritrovarsi di un’intera comunità per rivivere il passato e il presente, è il raccontare attraverso gesti, colori, profumi ed emozioni il sentimento di un’isola nel suo forte legame con la terra, unica fonte inesauribile di ricchezza.
“Quando si vive la Festa dell’Uva – spiega Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri – si vive immersi in un’atmosfera che richiama le nostre origini ed esprime la più autentica essenza del vivere su quest’isola. Nelle case degli elbani sono ancora gelosamente conservati cimeli del passato agricolo dell’Elba insieme a vecchie fotografie e di padre in figlio si tramanda il racconto del momento della vendemmia: per tutti una grande festa che portava con sé lavoro, tanto e duro, ma anche allegria e condivisione. Un momento atteso tutto l’anno che oggi la Festa dell’Uva di Capoliveri, che giunge quest’anno alla sua 19° edizione, ripropone in tutta la sua bellezza, facendo riscoprire la nuova agricoltura con il valore delle pregiate produzioni vitivinicole elbane dei nostri giorni”.
La manifestazione si terrà dal 3 al 5 di ottobre, coinvolgendo i quattro rioni del paese: Torre, Baluardo, Fosso e Fortezza.
Venerdì 3 ottobre l’inizio dei festeggiamenti con le gare: la corsa dei tinelli, la pigiatura dell’uva, la gara del grappolo d’uva, la corsa delle botti accompagnate da degustazioni dei vini del territorio e dolci della più tipica tradizione elbana.
Sabato 4 ottobre un incontro pubblico sul tema dell’ “Enogastronomia e della comunicazione nell’anno del bicentenario napoleonico” che sarà tenuta in piazza Matteotti, coinvolgerà esperti e curiosi; a seguire la benedizione dei rioni nella chiesa di Santa Maria Assunta e l’apertura a partire dalle 19,30 degli stand enogastronomici.
Non mancherà la Giuria Slow Food per la degustazione e la premiazione del piatto tipico preparato dagli chef dei rioni. E poi musica e balli in piazza Matteotti.
Domenica 5 ottobre il giorno più importante della manifestazione.
La festa avrà inizio alle 10,50 con la sfilata dei rioni per le vie del paese seguiti dagli sbandieratori che coloreranno tutto il centro storico con le loro mirabili performance. Ci sarà l’apertura al pubblico dei quattro rioni che metteranno in scena, negli angoli più tipici del borgo, le loro rappresentazioni e infine l’assegnazione dei premi con i festeggiamenti fino a tarda notte.
Tutta un’emozione da vivere.
COMITATI ELBANI RIUNITI
COMITATO ELBA SANITA’
GRUPPO CONSILIARE “CAMBIARE IN COMUNE”
GRUPPO CONSILIARE “COSETTA PELLEGRINI SINDACO”
LISTA CIVICA CAMBIARE IN COMUNE
PARTITO DEMOCRATICO
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ’
Sbaglio o manca il comitato più rappresentativo? E i 5 stelle cosa dicono?
Il partito democratico, dopo essere stato al governo per 10 anni, insieme con i vertici regionali riguardo la sanità e non aver combinato un c...o di nulla, ha il coraggio di dire che non è la sede più appropriata?
Nell'ultimo consiglio comunale erano presenti 4 gatti composti da parenti di consiglieri di minoranza (vero presidente?). La verità e' che i consigli comunali non li segue più nessuno. La cittadinanza delega, attraverso il voto, qualcuno a rappresentarli e questi per loro decidono. La tanta democrazia partecipativa ha mostrato tutti i suoi limiti nei primi 5 anni dell'amministrazione Peria, tanto è vero che il PD si è ben guardato dal continuare quell'esperienza dopo che sono passati dal 60% del 2004 al 40% del 2009. Un consiglio a Ferrari: procedi per la strada che hai tracciato che la cittadinanza è con te. A vedere le sigle sul documento contro il consiglio comunale a Montecristo non c'è da preoccuparsi. Si divoreranno, come fece il conte Ugolino, alla conquista di un voto: resta da vedere chi mangerà chi: saranno i comitati, 5 stelle e liste civiche a sopraffare il Pd o viceversa? Il risultato non cambia, perderanno entrambi.
[SIZE=1] ORA.... CHE ANCHE ALESSI DISPENSI CONSIGLI .... O VOGLIA DARE DELLE "DRITTE" A FERRARI SU COME AMMINISTRARE PORTOFERRAIO,SCUSATE MA NON SI PUO' PROPRIO SENTIRE... LUI, CHE CON LA SUA AMMINISTRAZIONE A RIO NELL' ELBA HA "FERITO" ... "UMILIATO "... LASCIATO "MORIRE" UN PAESE...E CREDETEMI SO BENE DI COSA PARLO ...LUI, CHE A PORTOFERRAIO HA PORTATO SOLO DISUNIONE ...IN NOME DI CHE COSA ANCORA NON LO SAPPIAMO.... MA NON HAI ANCORA CAPITO CHE NON TI HANNO VOLUTO ..... ( neanche all 'INTERNO DEL TUO PARTITO)...CHE NON SONO RICHIESTI I TUOI "consigli"... MI DISPIACE ,SE PER TE , NON C' E' STATO IL "RICICLO POLITICO"COME PER IL PERIA .... (un altro che farebbe piu' figura a stare zitto.... o a parlare dove non lo conoscono...)e no ai portoferraiesi... E' STATO CHIARO A TUTTI CHE IL P. D A PORTO FERRAIO NON HA PERSO PER COSETTA PELLEGRINI, MA PER PAURA DI AVERE ALTRI 5 ANNI DI "NULLA "... COME I 10 DEL PERIA...E ... ALLORA ANCORA PARLATE??? LASCIATE AMMINISTRARE CHI E' DEGNO DI RAPPRESENTARE LA SUA GENTE ... CHI LAVORA CON UMILTA' E ONESTA ...E' AUTUNNO ...ANDATE A FAR FUNGHI .. A FAR CASTAGNE..NON C'E'PIU' BISOGNO DI VOI ...DATEVI PACE...FATEVENE UNA RAGIONE ... CI SONO PERSONE COMPETENTI ORA ....P.S PER CHI MI SCRIVERA' CHE MI DOVEVO FIRMARE:LI HO GIA INFORMATI DEL MIO PENSIERO MA VOLEVO SOLO RIBADIRE IL CONCETTO PERCHE' TROPPO SPESSO GLI SFUGGE . [/SIZE]
Anche a Campo quest'anno tutti i parcometri chiedevano d'inserire la targa.
Il Sindaco sa bene che il consiglio a Montecristo è nullo e privo di efficacia.
E' illegale sottrarre i cittadini dalla possibilità di partecipare alla assemblea.
ma cosa andate dicendo? i negozi rimangono chiusi a capoliveri x 7 mesi... ma quando mai! sia in via roma che in via gori che in piazza, bar - ristoranti - negozi sono sempre aperti tutto l'anno. a parte bar e ristoranti anche i negozi in generale sono sempre attivi. fatevi un giro tra qualche mese e poi mi saprete dire. inoltre cosa c'incastrano i commercianti con la festa dell'uva che quel giorno non incassano un euro... da mangiare e soprattutto da bere viene dato nei rioni e chi entra in un negozio di abbigliamento quel giorno? nessuno. i giovani pensano solo a sbronzarsi e i più grandi si sono ridotti ad un numero ristretto che fa una passeggiata e poi a casa. secondo me questa festa va un po ripresa riguardata e riciclata!