io invece sono una ragazza che non 'e interessata al giochino del sussidio e ne conosco tantissime pronte a staccarsi dal sussidio per lavorare..quindi meno chiacchere da bar e scrivi il nome dell'azienda che cerca commesse vedrai che in 24 ore avra' l'imbarazzo della scelta!!!
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La nuova giunta regionale capitanata dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, targata Pd, avrà costi e compensi da record.
Proprio nel cuore della centralissima Firenze dove ha sede la Regione, le porte si aprono a figli e nipoti d'arte, amici di amici e parenti, persone viste e riviste.
C'è Tommaso Braccesi, sindaco di Cutigliano per dinastia: prima di lui, anche il padre (già consigliere regionale) e il nonno, anche senatore, hanno retto il piccolo Comune sulla montagna pistoiese. A capo segreteria organizzativa degli assessori della giunta regionale, ci sono anche funzionari pubblici: è il caso di Luca Lischi, già capo di gabinetto in Provincia a Livorno. Nella nomenclatura regionale, per il Rossi bis sono pochi i volti nuovi. E quelli in ascesa, nelle segreterie degli assessori o fra i consulenti del governatore, arrivano dalle campagne elettorali. Con compensi - di legge - che oscillano fra i 60mila e i 110mila euro l’anno. Lordi, però. “Oneri riflessi” compresi.
L’ufficio di gabinetto del governatore Enrico Rossi - fra consiglieri, consulenti, personale assegnato e responsabile storico - in un anno costa circa 750mila euro lordi, oneri compresi. In un mandato, sono tre milioni e mezzo. Con i compensi dei capi segreteria degli assessori, sono altri cinque milioni nel quinquennio. Alla fine del mandato, il dato complessivo è di otto milioni e mezzo di incarichi.
Una cifra che di sicuro non lascia i differenti.
Rossi, ad esempio, non ha nascosto, dall’inizio della legislatura, di voler nominare 6 consiglieri per l’ufficio di presidenza. Cinque li ha già scelti. Due sono esperti, tre giovani della campagna elettorale. Per tutti, lo stesso compenso: 59mila euro lordi. Tra questi, le new entry sono: Antonio Cannata, Federico Bogazzi e Isa Garosi. Cannetta, con Susanna Cressati (ex responsabile della comunicazione regionale) ha curato l’ufficio stampa del governatore in campagna elettorale. È stato anche direttore di Novaradio e ha esperienza di comunicazione sociale. Bogazzi è un giornalista radiofonico di Carrara con una lunga esperienza a Radio Popolare a Roma e Milano; infine Isa Garosi è stata anche assessore alle pari opportunità e sociale a Buti, in provincia di Pisa. Per tutti e tre, l’impegno nello staff di Rossi «sarà nell’elaborazione di strategie di comunicazione politica legate al ruolo crescente che la Toscana dovrà assumere in ambito europeo. Le strategie dovranno riguardare progetti comunitari specifici di ampio respiro, che attengono al mandato del presidente e che nulla hanno a che vedere con la comunicazione dell’attività amministrativa della Regione, già svolta con grande efficienza dall’ufficio stampa esistente».
I sei consiglieri, insieme a dipendenti a tempo determinato e a dipendenti della regione, oltre a Ledo Gori, storico braccio destro di Rossi, fanno parte dell’ufficio di gabinetto del governatore: si tratta di uno staff di 13 persone.
Anche gli assessori, in base alla legge 1 del 2009, hanno diritto a collaboratori di fiducia. Le prime nomine - i capi segreteria - sono già state deliberate dalla giunta. E per non fare torto a nessuno, uguale compenso: 111.195 euro lordi, compresa tredicesima. Lo stipendio lordo è sotto i 90mila euro l’anno, ma poi con gli oneri sale. Unica eccezione vale per Marco Brintazzoli, confermato capo della segreteria della vice presidente Stefania Saccardi, che ha le deleghe a sanità e sociale: per lui il compenso è quello che percepisce nell’azienda di cui è dipendente, la Asl 10 di Firenze. Per gli altri vale la regola dei 111mila euro.
Insomma, un gran lavoro per far crescere il ruolo della Regione Toscana in Europa, che richiede la presenza di molti e con lauti stipendi vista la mission che si vuole raggiungere. E mentre molti italiani tirano a campare, la Regione del Premier Matteo Renzi tenta di dare il "buon esempio" con costi e compensi da capogiro.
Ennesimo intervento del presidente della Toscana, "il non renziano leale" con la proposta di ticket: "Il premier sta cercando e in parte riuscendo a cambiare il Paese. Per questo va aiutato". Ma il segretario regionale Parrini (renzianissimo): "L'organizzazione interna al partito diventerà attuale tra un paio d'anni almeno"
La terza via del Pd potrebbe chiamarsi Enrico Rossi. Il congresso è ancora lontano, per il momento è un’autocandidatura, accolta tra il silenzio, la freddezza, la prudenza. Ma il presidente della Regione Toscana insiste sull’ipotesi di formare un ticket con Matteo Renzi: lui segretario del Partito democratico, l’altro presidente del Consiglio.
ma qualcuno sa dirmi se ci sono novità sul caso dei gatti scomparsi poco tempo fa all'enfola? ecco dove arriva la cattiveria dell'essere umano... ce ne vorrebbere cento di persone come la sig.na bianca perché animale come i gatti ce ne sono pochi in giro sempre pronti a tenerti compagnia e di una dolcezza indescrivibile. le persone che li hanno fatti sparire come riescono a dormire la notte? complimenti bianca peccato che persone così sono sempre più rare!
[COLOR=darkred][SIZE=5]Ancora sulla Nuova Gattaia. [/SIZE] [/COLOR]
L'orrendo cubottolo giallo della Gattaia restaurata anche per questa stagione ha fatto "brutta" mostra di sè ai turisti, vero monumento all'indifferenza delle Amministrazioni di ogni colore. Senza tornare sulla scellerata scelta di non abbattere quel che era un residuo di un periodo bellico che ognuno vorrebbe scordare, è evidente lo spreco di denaro pubblico - ovvero di risorse monetarie provenienti dalle tasche di noi tutti - che è stato fatto e che continua.
Dapprima spendendo migliaia di euro per restaurare il mostro contro la volontà di tutta la città, scelta imputabile a nebbiosi accordi presi dalla precedente Amministrazione, adesso non riuscendo a dare rapidamente un qualche utilizzo reddituale al cubottolo restaurato, per indecisione o per qualche inestricabile matassa burocratica.
Lasciando l'immobile inutilizzato (come moltissimi altri in qualche modo ricadenti nella sfera pubblica) ritornerà celermente nel degrado, come si può già notare dai graffiti sulle porte "nuove", dalle rigogliose erbacce del pianoro superiore e dalla sporcizia che sta già depositandosi.
Ben sappiamo che lo scempio effettuato sulle possenti mura di Cosmopoli non è stato responsabilità dell'attuale Amministrazione; ma è sua responsabilità deciderne velocemente un uso che generi anche profitto per la città ed attuarlo. Inoltre in un'intervista del 6 febbraio scorso a Tenews fu dichiarata la decisione di demolire la parte rimanente del manufatto bellico per dare finalmente un bel giardinetto nuovo ai cittadini ed ai turisti, come dignitosa porta d'ingresso alla Darsena Medicea: benissimo, ma quando sarà realizzato?
Evidentemente i tempi delle amministrazioni sono ben lontani da una efficiente sincronia operativa con le necessità turistiche di questa bella città.
Alberto Nannoni
Inutile fare proclami, basta non seguire il marchese e non rispondere ai suoi commenti.Ovvio se continuate a controbattere fate il suo gioco. (Questo vale ovviamente per chi non continua a scrivere che ha stufato)
😀
Ciao Pasqualì, ci siamo lasciati tempo fa scommettendo chi avrebbe ripescato il PD per andare avanti, ricordi la zaccalena? Mi ero limitata a pronosticare Renzi ma la realtà ha superato la fantasia. Ce lo ritroviamo Presidente del Consiglio , senza averlo votato. Oggi però sentire al TG della Toscana che il Presidente Rossi ha deciso di candidarsi a Segretario del PD nel congresso 2017 avendo nel suo programma come Faro ed Esempio Giorgio La Pira , mi pare eccessivamente troppo. Da sempre l'okkupazione è propria di quel DNA, ma addirittura appropriarsi dei morti, appare alquanto macabro.
Forse lo ha consigliato la Bindi, tanto a lei che gliene frega? questi morti mica sono suoi, è abituata a svendere anche loro al miglio offerente.
Un caro saluto, mi piacerebbe leggerti se ti va.
Incontro , per caso , un titolare di un'attività commerciale sull'isola : si lamenta perchè non riesce a trovare una commessa che lavori tutto l'anno con contratto a tempo indeterminato....... eh si' tanto prendo la disoccupazione .... la solita storia.... fin che dura... ma mi sa che prima o poi finisce anche questa bella invenzione....
I genitori dei bambini residenti a Portoferraio possono avere tariffe agevolate per la mensa e lo scuolabus consegnando al Comune il proprio I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
Per ottenerlo bisogna rivolgersi ad un C.A.A.F., che fornisce l’elenco della documentazione necessaria e lo rilascia gratuitamente.
Per avere tariffe agevolate fin dall’inizio dell’anno scolastico bisogna portare l’I.S.E.E. al Comune (ufficio scuola e nidi) entro il 30 settembre.
Se lo si consegna più tardi verrà tenuto in considerazione per i bollettini successivi.
Affinchè possa svolgere le sue funzioni di equità sociale e sostegno a chi ne ha davvero bisogno , il Comune effettuerà sull’I.S.E.E. verifiche dirette ed indirette attraverso la Guardia di Finanza.”
Assessorato all’Istruzione, Ufficio scuola e nidi
brava signora bianca le buone azioni devono vincere su tutto soprattutto davanti a piccoli animali domestici indifesi. più spesso queste azioni e prendetene esempio...
Un cane tende ad assecondare le decisioni del padrone, un gatto manifesta invece propri desideri inalienabili e una volontà di ferro nel raggiungere i propri obiettivi, per cui da sempre mi sono un pochino più simpatici i felini. Chiuso argomento. Per quanto riguarda i sindaci, mi sembra che non ci sia altro da aggiungere visto la loro presa di posizione sui migranti, della quale sono totalmente avverso, ad eccezione di uno o due. Mi chiedi anche della chiesa, e qui da non credente, sarebbe opportuno a mio parere che tutti i cattolici debbano prendere spunto dalle parole del Papa, anche di quelle recenti, persona a me molto simpatica fin dal suo primo intervento, quando alla fine del discorso proclamò che c'era bisogno di una chiesa povera per i poveri. Possiamo affermare che sia stato di parola, anche se il percorso è molto lungo ed impervio, e credo che lo stesso Papa, non essendo uno sprovveduto, ne è sicuramente al corrente.
PS- Non è importante sapere chi scrive, ma che scrivo, condivisibile o meno, ci mancherebbe… / Non scervellatevi, non lo saprete mai, sarà come il “mistero buffo” del nostro premio Nobel per la letteratura Dario Fo, ma pur sempre un mistero
Un saluto,
Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri
VIA LIBERA AI PROFUGHI? ALT ALLA MERKEL - IL LEADER DEL PARTITO CRISTIANO SOCIALE BAVARESE CONTRO LA CANCELLIERA: “SPIEGHI COME INTENDE FERMARE IL FLUSSO DEI PROFUGHI'' - ORA IL GOVERNO FEDERALE TRABALLA
Nuove crepe nella grande coalizione tedesca: la Csu ha convocato un vertice politico urgente con i «fratelli» della Cdu e con i socialdemocratici. A preoccupare i bavaresi c' è tanto l'apertura ai siriani, quanto l' Oktoberfest: il governo regionale vuole evitare ogni contatto alla stazione di Monaco tra i turisti rigonfi di birra e i richiedenti asilo...
Sembra che a campo oltre che la cittadinanza onoraria, non si sa per quali meriti particolari, sia dia anche la nomina a PROFESSORE!!!!!!
Fanno tutto tra di loro, d'altra parte non ci potevamo aspettare altro rispetto a quanto fatto fino ad ora da questa amministrazione (con la "a" minuscola!) e cioè ripagare i personalismi elettorali........
Poveracci
[COLOR=darkred][SIZE=4]RISPOSTA AD UN CAPOLIVERESE BARBETTIANO [/SIZE] [/COLOR]
Su camminndo è stato pubblicato questo commento :" Ho letto con attenzione il comunicato di Elba 2000 sulla questione migranti e sulla posizione del sindaco di Capoliveri.
Ma parliamo di quella Elba 2000 che fece un comunicato in campagna elettorale per le regionali in favore di Barbetti?
E allora cosa è cambiato da allora?
Forse che il sindaco di Capoliveri ha avuto un forte contrasto con Stefano Muti riguardo alla Gestione Associata Turismo?
E chi è Stefano Muti? Guarda caso è il figlio di quel Giovanni Muti (Il Monello) che è il responsabile di Elba 2000.
E qui il cerchio si chiude. Che vergogna"
Secondo te la posizione di del Movimento Elba 2000, che aveva appoggiato Barbetti alle Regionali, ha cambiato linea politica per problemi che mio figlio avrebbe con la Gestione Associata ? Rispondo in due punti
Primo punto
Dal tuo testo io capisco che l’intervento di “Elba 2000”, essendo un’invettiva contro il razzismo, è , per questo , anche contro Barbetti. Ne deriva che , sempre secondo la tua logica, per essere a favore di Barbetti bisogna essere razzisti. Credo che, messa in modo così esplicito, non lo accetterebbe nemmeno lui
Secondo punto
Quando il Movimento ha appoggiato la candidatura Barbetti alle ultime regionali, la querelle tra la Gestione Associata e la Revolver film di Roma andava avanti da alcuni mesi. Mio figlio era coinvolto, anche se indirettamente, essendo il regista del Film. Se questo avesse avuto un peso, l’intervento di Elba 2000 non ci sarebbe stato. Ma dico di più. Oltre a questo e molto prima, nel corso della campagna elettorale per elezioni amministrative del 2013 a Portoferraio, vi erano stati insulti indirizzati da Barbetti nei miei confronti e nei confronti di Bosi. Fatto inspiegabile visto che lui era candidato a Capoliveri. Bosi lo ha querelato , io ho lasciato perdere. Quindi, vi sarebbero state più che sufficienti ragioni per non sostenerlo e magari per fargli una bella campagna contro.
Ma il movimento Elba2000 è da 20 anni sulla breccia , e mai si è lasciato influenzare da beghe personali e ha sempre guardato i problemi e, nella valutazione dei politici, ai loro programmi concreti.
La candidatura Barbetti conteneva almeno due elementi importantissimi: si trattava dell’unico candidato elbano e il suo programma conteneva due punti molto importanti: la Legge Speciale per l’Elba e il problema della Sanità con base dell’elicottero all’Elba Questi due punti sono stati introdotti nel dibattito politico elbano dal Movimento Elba 2000. E sono stati i suoi cavalli di battaglia del negli ultimi 18 anni. Era importante per noi che entrassero nel programma di un candidato regionale. Quindi lo abbiamo aiutato Secondo noi la Legge Speciale che risolverebbe molti dei nostri problemi. Ma è possibile chiedere comprensione al resto del paese e chiedergli una legge per noi importate per la garanzia dei nostri diritti e poi chiudersi, poi, a riccio per quanto riguarda i nostri doveri? Come quando il resto del paese ti chiede di prender parte ad uno sforzo collettivo? Qui l’atteggiamento di Barbetti è incomprensibile anche perché
Il tuo paese non ti chiede le fedi nuziali per comperare le armi per sterminare donne a bambini in africa,( magari al canto di faccetta nera) come fece il Duce, ma un contributo per aiutare delle persone disperate che dall’Africa fuggono dalla fame e dalla morte Ha senso un comportamento simile? E’ una domanda che non solo Barbetti ma anche tutti gli altri sindaci e dovrebbero porsi.
Vedi, caro capoliverese, ho scritto questo per farti capire . Ma se non riesci a capirlo non ti preoccupare, non è colpa tua. E’ la natura che ha le sue leggi spietate. Una di queste recita che un razzista non è mai tropo intelligente. In passato ci sono state delle eccezioni ma per i drammi ch hanno provocato al mondo era meglio non fossero mai nati
Giovanni Muti ( Il monello)
Nota. Ah dimenticavo mio figlio non ha bisogno di essere difeso da suoi padre. Ha tutto quello che serve per farlo da solo . E lo sta facendo con altri muovendosi tra le norme che regolano questi conflitti . E lo fa con la tranquillità consapevolezza di chi sa di arrivare in fondo e di avere ragione
Ho letto l'intervista del Sindaco Ferrari al New York Times ed ancora una volta, come è stato per altri politici locali, l'importante è avere puntati riflettori, essere in prima pagina con tanto di fotografia.
Ferrari parla di mancanza di alloggi, ma vorrei sapere: A LUI CHI LI HA CHIESTI ??? Fino a prova contraria il primo a mettere a disposizione alcuni appartamenti è quell'albergatore di Capoliveri, a seguire diversi cittadini, ora la chiesa.
Tutti privati sensibili alla tragedia dei profughi, senza tornaconti e gestiti da tutti quei volontari delle nostre Associazioni. Questo il Sindaco Ferrari non l'ha riferito al prestigioso quotidiano americano, forse perché la società civile, la gente comune di questi politici ne può fare anche a meno.
[SIZE=3] [COLOR=firebrick]COMUNICATO dell’ ex CTP di Porterraio- Distretto n° 34 -Portoferraio, Viale Elba n° 23/25 Sede Associata di Portoferraio CPIA 1 Livorno – Sede Amministrativa PIOMBINO CORSI per ADULTI - a.s. 2015/2016[/COLOR] [/SIZE]
Sono aperte le iscrizioni ai corsi della Sede Associata di Portoferraio, ex Centro Territoriale di Educazione degli Adulti (CTP) di Portoferraio, sia formali sia non-formali:
CORSI FORMALI
• Corsi di Lingua Italiana per stranieri , anche con certificazione finale CILS delle competenze raggiunte, titolo riconosciuto a livello europeo rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena, di cui il CTP è sede d’esame convenzionata.
• Corso per il conseguimento della LICENZA di Scuola Secondaria di I° grado, corso rivolto sia ad italiani che non abbiano conseguito il titolo sia a stranieri.
• Progetto “ORION 2” in collaborazione con ITCG “G. CERBONI” di Portoferraio: è un corso Monoennio che permette, con la frequenza di un anno, di acquisire le competenze, le nozioni disciplinari e gli strumenti necessari al superamento dell’esame di idoneità alla classe Igea, per il reinserimento nella scuola serale Progetto Sirio, finalizzato al conseguimento del diploma di ragioneria.
CORSI NON FORMALI
Corsi aperti ad italiani e stranieri su varie tematiche:
INFORMATICA a vari livelli
ARTE
INGLESE a vari livelli
TEDESCO a vari livelli
SPAGNOLO a vari livelli
FRANCESE a vari livelli
ATT. MOTORIA
PATCHWORK
CUCINA
Per le iscrizioni è aperto uno Sportello Informazioni ed Iscrizioni, presso la sede dell’Istituto Comprensivo di Portoferraio in Viale Elba n° 23/25, dalle ore 9 alle ore 13 dal lunedì al venerdì.
tutti contenti per la vita che la signorina bianca ha salvato ad un piccolo gattino, già chissà come sta ma mi meraviglio che il nostro amico marchese ci continui a tempestare di messaggi e non ne vuole proprio sapere di svelarci chi ci sia dietro quella mano che scrive sul blog. allora saremo lieti di saperlo e nel frattempo festeggiamo bianca. saluti marchese
[COLOR=darkred][SIZE=4] INTERVISTA AD ALBERTO AURICCHIO…. “AMO I FORMAGGI E L’ISOLA D’ELBA”. [/SIZE] [/COLOR]
Dopo Giovanni Rana, un altro grandissimo nome dell’imprenditoria alimentare italiana sceglie l’Isola d’Elba e parla di EXPO 2015 e artigianalità.
Elbamylove.com è ospite di Alberto Auricchio, 56 anni e Amministratore Delegato del famoso marchio AURICCHIO nato nel 1877, che tutti bene conosciamo, nella sua incantevole villa all’Isola d’Elba. Dopo Giovanni Rana, si tratta del secondo “vip” del mondo food che sceglie la nostra isola per le proprie vacanze.
“Nel parlare dell’Elba non sarò obiettivo, perché adoro quest’isola.” – esordisce appena lo incontriamo – “ Vengo all’Elba dal 1979, su invito di alcuni amici…. Ed è stato subito un colpo di fulmine. Da allora sono sempre tornato. Nel 1987 ho comprato casa a Marciana Marina… un appartamento con una posizione incredibile, direttamente sul mare… una vista che incanta. L’Elba è un’isola unica. Di località ed isole belle ce ne sono tante, ma questa ha davvero tutto, come il fatto di essere abbastanza grande da poter fare cose diverse anche dalla sola vita di mare. Qui c’è anche un bel campo da golf all’Acquabona e si possono fare belle passeggiate in montagna.”
Gli chiediamo un commento sulla cucina elbana.
“A parte i formaggi come ovvio, io sono un amante del pesce, e per quello ho dei punti di riferimento fissi: a Marina di Campo mi piace mangiare al Kontiki, al Chiasso a Capoliveri, a Procchio alla Capannina come posizione e come cucina. Per chi ama la carne immancabile una visita Da Luigi a Lavacchio, vicino a Poggio. A mio giudizio il ristorante Randez Vouz di Marciana Marina è davvero eccezionale. Io mangio benissimo e trovo che l’ospitalità dei proprietari Piero e Gianluca sia squisita, senza però far torto a tanti altri locali di grande qualità.”
Parlando di cucina, non possiamo non chiedergli di EXPO.
“Alla fine, secondo me, è stato un grande successo. Leggendo i giornali e quello che se ne dice “al di fuori”, credo che abbiamo fatto un’ottima figura e che anche l’aspetto business to business, curato per Federalimentare da Cibus di Parma, è stato vincente. Ci sono stati infatti incontri di delegazioni operative di 27 paesi diversi, con i rispettivi buyers, e questo stà già portando a nuovi interessanti opportunità verso l’estero. Noi come azienda siamo presenti con due postazioni diverse: una con Farinetti all’interno dei ristoranti regionali di Eataly insieme a Italia del Gusto con presidente Giovanni Rana – che avete da poco incontrato. Il ristorante dove siamo presenti stà avendo un tale successo da aver dovuto richiamare il personale dalle ferie. Un’altra postazione è istituzionale, come azienda. Si tratta di un’occasione unica: quando ci sarà un’ltra EXPO in Italia? Se all’inizio si era un po’ dubbiosi, ad oggi secondo me è un grande successo.”
Parlando di INTERNET ci racconta dei nuovi progetti:
“Internet è un mezzo straordinario per mettere facilmente in comunicazione milioni di utenti. Si stima che entro pochi anni l’80% della popolazione mondiale sarà connessa ad Internet. Noi cerchiamo di utilizzarlo a livello aziendale per contattare ed informare sull’impiego dei nostri prodotti nuovi mercati e target, come il mondo cinese che non è abituato a consumare formaggi. Così attraverso le ricette, cerchiamo di avvicinare nuovi potenziali acquirenti. In più, in alcuni mercati pilota, stiamo sperimentando con successo anche il commercio elettronico con la vendita di nostri prodotti on-line. Una volta identificati i partners giusti per la consegna a domicilio, che ha delle particolarità evidenti rispetto ad altri prodotti, i risultati sono garantiti. Per noi comunque i due mercati principali rimangono l’Italia e gli Stati Uniti. La nostra storia vede l’ingresso negli USA insieme ai migranti che partivano dal Sud Italia per cercare una nuova vita in America. Si narra che mettessero in valigia la soppressata e il provolone Auricchio. Da allora il nostro marchio negli States è diventato sempre più conosciuto e sinonimo di qualità. La nostra produzione è tutta interamente in Italia, in 7 diversi stabilimenti, in modo da garantire il marchio DOP delle nostre lavorazioni. In più dallo scorso gennaio 2015 abbiamo anche acquistato il nostro distributore in America, diventando così fornitori diretti sul mercato statunitense. Questo ci permette, oltre al fatto di fornire i nostri prodotti, anche di distribuire altri generi alimentari, tutti uniti dalle stesse caratteristiche: che siano italiani e di estrema qualità.
Oggi come oggi c’è grande attenzione verso il consumo di generi alimentari italiani. All’Italia viene riconosciuto il migliore stile di alimentazione del mondo. Certo c’è la trappola dei prodotti cosiddetti “italian-sound”, che copiano i nomi italiani senza averne le caratteristiche né la provenienza. Ma io sono convinto che con un prodotto di qualità, alla fine si arrivi al successo. La battaglia di prezzo non è mai vincente. Meglio puntare sulla qualità e sull’artigianalità.
Sempre durante EXPO, per l’ambito B2B, Federalimentare ha organizzato la visita degli ospiti stranieri ad alcuni stabilimenti di produzione situati nelle vicinanze di Milano. Tra questi c’era anche uno dei nostri, nel quale facciamo ancora i formaggi a mano e lo stupore delle delegazioni riguardo l’artigianalità delle nostre produzioni è stato grande. Per noi produrre artigianalmente è fondamentale: deriva dalla nostra storia e ci permette di continuare nella ricerca della migliore qualità e questo alla lunga è sempre vincente. “
Prima di lasciarci il Dott. Auricchio torna a parlare con grande amore dell’Elba per raccontarci delle sue spiagge preferite sull’Isola d’Elba:
“ Secondo me Cavoli e Fetovaia sono le più belle dell’isola, e quando soffia il vento di Scirocco anche Procchio e la Biodola sono incantevoli. Io ho una piccola barca e adoro andare nelle varie calette raggiungibili solo dal mare come Viticcio. L’acqua è sempre bellissima: blu e cristallina. In più tutto qui mi rilassa. Quando devo staccare dal lavoro vengo all’Elba, anche fuori stagione: a sole 3 ore da Cremona, questa bellissima isola è il mio rifugio. ”
Potete vedere il VIDEO dell'intervista on-line all'indirizzo [URL]https://youtu.be/SR0gT-m-EbE[/URL]
