Leggo del Sig. Tozzi che chiede a gran voce una nuova piscina ai sindaci elbani. Chiedo io, perché non lavorare su un impianto che già esiste come quello di Marciana Marina? La piscina già c'è, fa parte di un impianto sportivo gestito in maniera ottima che ieri ha ospitato la Corri Valerio.
Forse il Sig. Tozzi non lo sa..
113768 messaggi.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]- LE RIFLESSIONI DEL SINDACO FERRARI [/SIZE] [/COLOR]
Mi sono preso una pausa di riflessione prima di esprimere un parere su questo argomento perché l'entusiasmo che è stato manifestato sui risultati ottenuti mi ha lasciato perplesso. Non riesco cioè a capire il "risultato epocale" da alcuni declamato, né l’entusiasmo per “la nuova fase che si è aperta”. Il distretto Elba è quello di cui noi ne abbiamo sempre chiesto il mantenimento e lo abbiamo difeso su tutti i tavoli. Piuttosto sul mantenimento non ci accontentiamo di un semplice proclama, chiediamo alla Regione Toscana un preciso impegno economico, cioè in soldoni: quanto spetterà all’isola d’Elba tenendo conto anche del fatto che si passa dai 30.000 residenti del periodo invernale ai 250.000 di quello estivo? Parliamo invece del nuovo indirizzo sanitario elbano: aver abbandonato il principio di isolazionismo e aver abbracciato la "rete", sedersi al tavolo delle trattative esponendo le nostre necessità, chiederne la risoluzione attraverso le risorse aziendali e portare i servizi sanitari qualificati agli elbani nel nostro ospedale, questa si che è una novità! E questo principio, ci tengo a ribadirlo, è stato ideato e proposto dal comune di Portoferraio già un anno fa, osteggiato da tutti, anche soprattutto dal PD locale che, come ho già avuto modo di dire, oggi ne rivendica la paternità. Nessun entusiasmo quindi da parte nostra se non quello di aver aperto la strada verso una nuova forma di contrattazione con la Regione Toscana e su questo ora dovremo discutere e vigilare. Ci attendono quindi nuove sfide: analizzare e realizzare i bisogni concreti del nostro ospedale abbandonando quelli velleitari ed irrealizzabili.
Come sindaco di Portoferraio, rappresentativo di quasi la metà della popolazione elbana e sede dell'ospedale, sarò sempre vigile, attento e pronto a contrastare eventuali tentativi di ridimensionamento che la giunta regionale cercherà di realizzare della realtà sanitaria insulare. E’ su questo progetto che mi aspetto una fattiva collaborazione di tutti senza cadere in precoci ed illusori successi.
Mario Ferrari
Sindaco di Portoferraio
MARTEDI' 24 NOVEMBRE ORE 21.00
[COLOR=darkblue][SIZE=5]- PADRI E FIGLIE - [/SIZE] [/COLOR]
PADRI E FIGLIE Commedia al maschile
REGIA:Gabriele Muccino
ATTRICI PRINCIPALI: Russell Crowe, Amanda Seyfried, Aaron Paul, Diane Kruger, Jane Fonda
TRAMA
Jake (Russell Crowe) è un romanziere di successo (vincitore di un Pulitzer) rimasto vedovo in seguito a un grave incidente, che si trova a dover crescere da solo l'amatissima figlia Katie, a fare i conti con i sintomi di un serio disturbo mentale e con la sua altalenante ispirazione. 27 anni dopo, Katie e' una splendida ragazza che vive a New York: da anni lontana dal padre, combatte i demoni della sua infanzia tormentata e la sua incapacità di abbandonarsi ad una storia d'amore.
PREZZO DEL BIGLIETTO 5,00€
INFO [URL]WWW.FLAMINGO.IT[/URL]
0565 939147 - 393 8353820
[COLOR=darkred][SIZE=4] PERICOLO ETERNIT UNA PIAGA DIMENTICATA [/SIZE] [/COLOR]
Leggiamo su [URL]www.tenews.it[/URL] Una lettera di Francesco Bagnato portavoce dei genitori: "Chiedo ai sindaci, agli organi competenti e a tutta la comunità se ritengono possibile continuare ad ignorare le gravi problematiche delle strutture del Foresi"
Ringraziamo il il sig. Bagnato per offrirci la possibilità di entrare nel merito di questo annoso problema dimenticato da Dio ma soprattutto dagli uomini. e quindi è doveroso rincarare la dose:
Succede ogni giorno transitando lungo Viale Luigi Einaudi che ci salta agli occhi la struttura di accoglienza turistica di uno stabilimento balneare e soprattutto ci colpisce come negli anni nessuno abbia mai procurato di mettere in sicurezza il tetto coperto da eternit in stato pietoso e soprattutto pericoloso anche per le case e le attività vicine…..altra immagine preoccupante la troviamo lungo il Viale T.Tesei dove giunti all’altezza della Coop lo sguardo viene immancabilmente attratto dai capannoni industriali lato mare, Cantierino, Agenzia marittima, Deposito Elba Petroli e subito dopo un grande capannone, che benevolmente e usando molta fantasia definiamo fatiscente, avvolto da erba infestante e incorniciato da una discarica di materiali inquinanti di varia natura e con una sospetta copertura in Eternit materiale pericoloso e messo al bando che a prima vista appare essere altamente usurato; quindi probabilmente ad alto rischio inquinamento ambientale per il volatilizzarsi del materiale di copertura ( a poche centinaia di metri ci sono delle scuole ed un coop )
Non sappiamo se tale area , capannone compreso, sia stata data in concessione, se così fosse, ci sembrerebbe logico dedurre che la concessione sia stata data dietro specifica motivazione (progettazione d’utilizzo) quindi ci appare strano che questo panorama di degrado e completo abbandono che si protende fino al mare , si offra ormai da anni agli occhi di tutti coloro che percorrono questa strada ad alto transito di primaria importanza.
Alcuni esperti suggeriscono che il regolamento della navigazione alla voce “revoca concessioni” preveda che se il bene non viene sfruttato , lo stesso debba tornare in pieno possesso delle competenti autorità ed anche quando questa clausola fosse inapplicabile o abrogata si dovrebbe intervenire con gli uffici competenti a difesa della salute pubblica e per la salvaguardia dell’ambiente.
Ecco dietro alla lettera e la foto emblematica del genitore che denuncia lo stato di pericolosità delle scuole al “Grigolo” aggiungiamo questo allarme a cui ne seguiranno altri con la speranza che i nostri attenti e solerti amici di legambiente e chi di dovere intervenga, non certo perché lo abbiamo inviato ad un fogliaccio anonimo, ma soprattutto per la salvaguardia della salute pubblica …
[COLOR=darkred][SIZE=5] A PIOMBINO UN CARICO DA MILLE BOMBE DESTINATE ALL'ARABIA SAUDITA [/SIZE] [/COLOR]
Un carico da mille bombe Mk83 destinate all'Arabia saudita, proveniente dal porto di Olbia, è approdato sabato al porto di Piombino a bordo di quattro tir. Le armi sono prodotte dalla Rwm Italia che ha sede in Sardegna, a Domusnovas, un'azienda nell'orbita del colosso Rheinmetall Defense.
E' il deputato sardo Mauro Pili (Unidos), ex presidente della Regione Sardegna, a denunciarlo, sulla sua bacheca Facebook, dove ha pubblicato anche alcuni video e fotografie. Pili parla di un carico di «bombe vietate dall’Onu e la cui compravendita è vietata persino dalle norme italiane. È la destinazione ad essere sotto accusa, a partire dall'Onu. Le stesse bombe – prosegue Pili – hanno infatti già provocato la morte di oltre 400
bambini nello Yemen dove l’Arabia Saudita sta conducendo un vero e proprio attacco distruttivo che sta devastando le popolazioni civili. Tutto questo traffico di morte che parte dalla Sardegna sta avvenendo con l’avallo del governo italiano».
L'approdo di armi prodotte in Sardegna è un evento frequente a Piombino, a bordo di tir regolarmente scortati sia da vigilanza privata che dalle forze dell'ordine, come è accaduto anche in questo caso.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]IL MISTERO DELLA MASCHERA EGIZIA. IL SOSIA DI NAPOLEONE [/SIZE] [/COLOR]
L’inizio del romanzo è a Parigi nel tumultuoso momento in cui Napoleone ritorna sconfitto dalla Russia e il popolo inneggia al re chiamando tiranno Napoleone.
Letizia,madre dell’imperatore,è venuta a conoscenza che monsieur Dubonne,ceramista,crea maschere con una formula che risale ai tempi dei faraoni egizi.
A chi la indossa la maschera consente di assumere il volto che vi è stato impresso seguendo l’antica formula egizia.
Tutmose I la faceva indossare ad uno della classe sacerdotale che assumeva così il suo volto.
Il faraone poteva così comparire contemporaneamente in luoghi diversi apparendo agli occhi dei sudditi un essere divino.
Letizia,madre dell'imperatore, si fa creare due maschere :una maschera che consente a suo figlio Napoleone di poter assumere il volto dell’amico Nunzio e un'altra che consente a quest'ultimo di assumere il volto di Napoleone.
Ciò permetterà a Napoleone di poter fuggire al destino avverso uscendo di scena senza che nessuno se ne accorga.
Il luogo in cui si svolge l’azione del romanzo oltre Parigi è l’isola d’Elba, dove l’imperatore è stato esiliato e dove i protagonisti provano ciascuno ad indossare la maschera dell’altro nella normale vita di relazione.
Nunzio che vive in Corsica ,amico d’infanzia di Napoleone,viene all’Elba invitato da Letizia. Qui, in privato e in pubblico, indossa la maschera di Napoleone.
Nunzio, indossando la maschera diventa Napoleone ma rimane sé stesso. Fa e dice cose che meravigliano chi conosce Napoleone.
“..Come era possibile che l’uomo che aveva conquistato il mondo potesse affermare questo? Il padrone del mondo intento a parlare di felicità dei popoli !?..”
Dopo la sconfitta di Waterloo è a Parigi dove assume definitivamente le sembianze di Napoleone per farlo sfuggire all’avverso destino.
Napoleone,però, non indossa la maschera di Nunzio : la rifiuta perché vuole abbracciare suo figlio che si trova a Vienna.
Così facendo va incontro alla morte.
Il romanzo è strutturato in modo tale da apparire un racconto fiabesco.Però…
Parallelamente,tra le righe, si dipana l’eterno tema della maschera da ciascuno di noi indossata nel relazionare con gli altri.
“..Rabulione ? Chi è costui” chiede incuriosito Campbell.”E’ Napoleone ! Così lo avevamo soprannominato: tutti lo chiamavano in questo modo perché era un impiccione,toccava tutto e metteva la parola in ogni discorso…”
“..Perché scuoti la testa ? Scuoto la testa non perché dissento da quello che dici ma perché mi sto accorgendo di quanto la vita ti abbia cambiato..”
“..Vedo figure umane con la testa di leone ,di falco,di serpente e figure di animali con la testa di uomo” “..Sono le maschere che ciascuno di noi indossa nella vita per rappresentare agli altri quello che in realtà non è…”
Il libro si presta ad una duplice lettura.
Una,la maschera egizia, è quella della fiaba,della novella. Il sosia,cioè la maschera del profondo sé,è l’altra lettura .
Marcello Camici
Il libro al prezzo di euro 15 può essere acquistato:
1) In tutte le librerie dell'Elba
2) Direttamente dall'editore ([URL]www.persephonedizioni.com[/URL] )
3) Online alle seguenti librerie( [URL]www.ibs.it[/URL] ; [URL]www.libreriauniversitaria.it[/URL]; [URL]www.webster.it[/URL]; [URL]www.unilibro.it[/URL])
Alcuni mesi fa ho potuto vedere con i miei occhi una coppia di turisti rimanere allibiti alla vista della bella pensilina Hollivudiana “si ricordavano di come era bella e caratteristica la precedente” che sta a Capoliveri paese antico e caratteristico, come un grattacielo americano con un tetto toscano ed i comignoli fumiganti.
Elba Rugby e il Comitato Carpani hanno aderito al movimento internazionale “MOVEMBER” organizzando a S. Giovanni tre magnifiche partite di vero sport e di confronto agonistico leale e privo di scorrettezze pericolose qual è il Rugby. Durante i confronti agonistici sono stati raccolti fondi per la cura – trattamento e prevenzione delle patologie oncologiche.
L’obiettivo di “MOVEMBER” è la prevenzione contro i tumori e quello di insegnare a prendersi cura della propria salute sottoponendosi in primis, a controlli medici periodici. La tempestività nella diagnosi è spesso l'arma più importante per poter sconfiggere un male e guarire.
Chi non ha capito lo spirito di questa splendida giornata di SOLIDARIETA’, è stato il tempo che a volte è stato inclemente.
Elba Rugby - Comitato Carpani
Ai fatti di Parigi, tutti reagiscono con sdegno ed indignazione. E' naturale, si tratta di crimini orrendi che colpiscono tutte le persone civili.
Ma bisogna rispondere dicendo cosa si vuol fare oppure che non si vuol fare niente
Ci sono tante strade da percorrere, una è controllare che tutti quelli che sono nel nostro paese abbiano i documenti in regola.
Pensate cosa significherebbe per l' Elba un qualcosa di simile. Ci vorrebbero più forze dell'ordine, addette solo al servizio sul territorio.
Perchè non viene seguita anche questa strada?
Snaturare Capoliveri sembra il vostro passatempo preferito...non vi bastano i vari Cacarillo, Pensilina, spiaggia nudisti...che altro devi subire un paese che era meraviglioso e che state stravolgendo senza tenere conto della vera ANIMA? Un paese "modernizzato" a scapito del suo cuore vero, chi l'ha conosciuto com'era sà di cosa parlo! 😀
ECCO LO SPRECO DI DI SOLDI
Considerato che l’affidamento diretto all’impresa risulta altresi’ necessario per evitare la concomitanza di piu’ imprese nell’area di cantiere con l’inevitabile fermo delle lavorazioni contrattuali che comporterebbero un eventuale richiesta risarcitoria dovuta da parte dell’impresa appaltatrice per il fermo delle lavorazioni;
Accertata la regolarità contributiva dell’impresa; Richiamata la determinazione n. 560 del 9/06/2015 con la quale e' stato modificato ed approvato il quadro economico di progetto;
Ritenuto di dover procedere all’affidamento dell’incarico ai sensi dell’art. 125 del dlgs. n. 163/06 a favore della ditta Impredea srl di Follonica;
Accertato che l’importo da impegnare è inserito all’interno del quadro economico progettuale ;Visto il Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 ”Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”;
Visto il D.P.R. n° 207 del 05.10.2010; Visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 ;
Ritenuto di provvedere in merito e di assumere il conseguente impegno a carico del bilancio;
Richiamata la propria competenza all’adozione del presente provvedimento ai sensi e per gli effetti di cuiall’art.107 del D.Lgs. 18.08.2000, n267
D E T E R M I N A
1) Di affidare ai sensi dell’art. 125 comma 8 del Dlgs. n. 163/2006 alla ditta IMPREDEA srl di Follonica(P.iva n. 01185240536) le seguenti lavorazioni da eseguirsi lungo la via Cairoli: sostituzione del tratto di nuova fognatura per una lunghezza di mt. 26 (escluso la fornitura del materialedi competenza di A.S.A. spa) assistenza per la sostituzione delle tubazioni dell’acquedotto presenti nel tratto di strada di via Cairoli, allacci della nuova fognatura, realizzazione della nuova tubazione di
raccolta acque piovane (diamm.200) per una lunghezza di circa 30 metri, con predisposizione allacci deipluviali dell’immobile comunale e la fornitura e posa di n. 2 pozzetti, nonche’ la rimozione e nuova collocazione dei faretti dell’illuminazione dell’immobile comunale, posti a terra e non inseriti nellaperizia di progetto in quanto realizzati successivamente;
2) di impegnare, ai sensi dell’articolo 183 del d.Lgs. n 267/2000 e dell’articolo 7 del D.P.C.M.
28/12/2011, le somme di seguito indicate:
Creditore Impredea srl con sede legale in via Monte Cervino n.18 (P.iva 01185240536)
Causale Lavori in economia Importo6.600,00 IBAN: IT 34B 01030 72240 000002322201 M.P.S. sede Follonica ,CIG ZEF17105D5 CUP. E87H13006520004
Eserc. Finanz. 2015 Intervento ex D.P.R. 194/1996
Missione 10 Programma 5 Titolo 2 Macroagg. 2
Cap./Art. 28101-794-2015 Descrizione Riqualificazione della via Circonvallazione 1° lotto
PdC finanz.
Importo
3) di accertare, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 9 del decreto legge n. 78/2009 (conv. in legge n.102/2009), che il seguente programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con ivincoli di finanza pubblica:
Data scadenza pagamento Importo 31/12/15 6.600,00
4) Di modificare ed approvare il quadro economico progettuale come di seguito indicato:
Determina 560/15 Modificato
Importo soggetto a ribasso €. 636.884,50 €. 636.884,
Dopo tutte queste zetatielle, aora la piaggia pe li naturisti, pe ultimo la rimozione de la circonvallazzione, ma unne che aora vedemo pe la prima volta al mondo una zona a passaggio limitato su li marciapiedi?
non mi è mai piaciuta la politica e forse non fa per me ... il solo fatto di veder criticare ogni cosa ,qualunque essa sia , per partito preso non per valide ragioni o per puro spirito costruttivo e obiettivo ma solo perchè la tal proposta o tale decisione viene dalla parte opposta ,che al momento è al vertice dell'amministrazione , mi fa stare davvero male .... Mi riferisco ai commenti dell'ex sindaco di Portoferraio , Sig. Peria: Si vergogni ... davanti ai colpi di cannone che ricordano i nostri caduti e le vittime di esecrabili attentati , Lei trova un vile appiglio per fare polemiche... si vergogni ...
Premetto che abito a ridosso della circonvallazione, ma non direttamente sulla strada, per cui il mio intervento non è motivato da polemiche e non sono interessato al problema. Da più di mezzo secolo esiste uno stato di fatto, e ora apprendo che per costruire un nuovo marciapiedi, non si sa bene cosa può accadere per quei cittadini che accedono da quel lato della strada nelle proprie abitazioni. Una cosa però vorrei porla; Ma non sarebbe stato più intelligente fare il marciapiedi dal lato opposto della strada visto che si tratta di pochi metri o in alternativa lasciare tutto come adesso, e magari con quella spesa individuare un parco giochi che a Capoliveri non esiste? Inoltre, quanti cittadini o turisti si è potuto vedere transitare a piedi su quella strada, facendo anche presente che anche con un marciapiedi, tutti, ed in particolare quei pochi turisti continueranno a transitare sul lato sud per apprezzare il panorama dove esiste già un posto panoramico con tanto di panchine.
Roberto Peria
18 novembre alle ore 23:12 ·
Domani a mezzogiorno, a Portoferraio, sul Molo Elba, vengono ricordate le vittime dell'assurda strage di Parigi. È un'iniziativa che merita un plauso. Ma perché si vuol concludere la cerimonia con tre colpi di cannone? Che senso ha che un simbolo della guerra entri in un momento dedicato alla pace ed al ripudio di ogni forma di violenza? Non fatelo. Toccherebbe la sensibilità di tanti. Tenete lontano ogni simbolo di guerra. Mettete un fiore in quel cannone.
Caro Roberto,Ti ho sempre stimato come persona, ma non politicamente.Tu lo sai, se ti ricordi chi sono.
MI meraviglio che Tu non ricordi che i colpi di cannone hanno sempre
sparato proiettili a salve, in memoria di tutti i caduti in guerra o in attentati. ( ricordati NASSYRIA).
Salutami caramente Elisa e i tuoi bimbi.
Ciao Paola
[SIZE=3][COLOR=blue]Sede Associata di Portoferraio - Centro provinciale Istruzione degli adulti (CPIA) 1 Livorno presso Istituto Comprensivo di Portoferraio viale Elba 23/25 - Portoferraio[/COLOR] [/SIZE]
Inizierà martedì [COLOR=firebrick]24 novembre 2015[/COLOR] un corso di INGLESE BASE di 30 ore: le lezioni si terranno il martedì e il giovedì dalle 18.00 alle 19.30.
Per tutti coloro che fossero interessati ad iscriversi:rivolgersi alla segreteria della Sede Associata di Portoferraio presso l'Istituto Comprensivo di Portoferraio in viale Elba 23/25 - Portoferraio dalle ore 8.00 alle 13.30 dal LUNEDI' al SABATO.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]INDICAZIONI STRADALI ANTICHI REPERTI…. [/SIZE] [/COLOR]
Le strade dell’Elba, come risaputo, non rispecchiano fedelmente i parametri della sicurezza e della comodità nella guida. Oltre ad essere dissestate, manca o è rabberciata anche la segnaletica. Questo fenomeno un po deludente tanto per consolarci, lo possiamo però riscontrare su molte strade Italiane.
In loc. Concia di Terra e la Sghinghetta, ci sono due attraversamenti pedonali considerati “pericolosi”. Uno in particolare con il passare del tempo, sta divenendo sempre piu’“notorio” visto che in maniera ciclica si annovera di incidenti stradali con il coinvolgimento di persone ferite. Parlo dell’attraversamento pedonale posto subito dopo la rotonda in direzione di Portoferraio.
Il forte stridore dei pneumatici per una frenata improvvisa, il rumore dei clacson determinato da un imminente pericolo, questo è il quadro riassuntivo che offre questo azzardato attraversamento pedonale, rappresentando in maniera inconsueta e con tanto di patema d’animo, quello che per chi abita o commercia li in zona, deve sentire e subire tutti i giorni. Spesso i primi soccorsi sono proprio portati dai Commercianti o dagli stessi abitanti.
L’attraversamento pedonale è per metà illuminato e l’altra metà è completamente al buio, il palo adibito all’illuminazione c’è ma manca il faro e il pannello solare. Anche il cartello segnaletico è privo di illuminazione, il quale dovrebbe con i suoi fari emettere luci intermittenti. Ad aggravare la situazione, per chi guida verso Portoferraio in particolare di notte, in prossimità delle strisce che sono poco visibili, appena uscito dalla curva, l’autista si ritrova il lato sinistro illuminato sia dai lampioni stradali sia dalle luci dei negozi per poi essere disorientato dall'improvvisa apparizione provocata dal bagliore del faretto che illumina un edificio.
Inoltre a dimostrazione che la manutenzione è cosa rara, lungo il cordolo spartitraffico, si sono depositati con il tempo dei sedimenti che oltre a coprire la striscia continua, rendendone vano il significato, vi si è formato uno strato erboso. Anche le piante all’interno del cordolo, fuoriescono vistosamente sulla strada. Le strisce sono da ridisegnare perché sono poco visibili. Per il momento, non oso parlare della reale possibilità, di posizionare catarifrangenti appositi o luci led incassate nel manto stradale con comando crepuscolare e altro ancora.
In questo contesto non è possibile fare il solito reclamo verso i Responsabili, perché da come stanno le cose, Questi non sono certo in grado di sostenere le Loro mansioni e il Loro Dovere. Pertanto la “denuncia” abbinata a questo articolo, verrà esibita alla massima Autorità presente sull’Elba.
Sicuramente una volta accertata la veridicità di questa grave situazione, allora si che i Responsabili dovranno finalmente correre per risanare tutto ciò che per lungo tempo è rimasto completamente dimenticato.
Giancarlo Amore
Udite, udite. Torna il Corriere Elbano. L'annuncio con i manifestoni 6x3 al porto, redazione con tanto di triplice insegna nella ex biglietteria Moby. Sito internet e pagina facebook già on line.
Dice, che hanno 4 giornalisti al lavoro con intenzioni bellicose.
Ma questi chi so', si chiede la gente? Lo aveva detto quinews qualche giorno fa. Copio e incollo.
"Nei giorni scorsi è stato infatti ufficializzato il passaggio di proprietà delle quote che appartenevano a Massimo Scelza e alla famiglia Onorato a un nuovo soggetto che tuttavia fa restare le cose in orbita Moby: è infatti Matteo Savelli, recentemente nominato direttore generale di Toremar a aver preso, lo scorso 14 ottobre, la carica di amministratore unico della società".
2+2=4: sarà il giornale di Toremar, allora.
E che ci scriveranno? L'orari delle navi? Bellino, il logo, una zanzara vestita da Napoleone con un bel pungiglione e una lente d'ingrandimento.
Bravi, allora faranno l'inchieste sul costo dei biglietti e sui ritardi e le mancate partenze. Proveranno a essere più simpatici di quello che sono. Vabbè, aspettiamo il 15 dicembre....
AMICO ZINI.
Essere Segretario di un partito quale il PD non significa sentirsi arrivati ed essere sprezzante e arrogante deprimendo semplici cittadini e gli avversari politici dicendo loro di praticare una politica fallimentare.
Nella nostra provincia il PD non ha di certo brillato e le ultime scelte di Lippi sulla sanità sono l’esempio che c’è qualcosa da rivedere anche alla luce che alla conferenza dei sindaci provinciali il PD conta come il due di picche.
Qui sull’isola forse contiamo ancora meno grazie ai tuoi sproloqui, alla tua arroganza e alle interviste deliranti prive di rispetto politico. Ti dovrebbe far riflettere non questo scritto fatto da un compagno frastornato come tanti, ma dalle osservazioni e comportamenti dei compagni di Rio Elba e Campo. Quest’ultimo stamani dichiara che affiancando un sindaco di centro destra quale la Bulgaresi, l’Elba ha ottenuto risultati epocali.
Se non sbaglio, signor Segretario, qualche giorno fa hai sentenziato che la politica della Bulgaresi era fallimentare.
Zini, torna tra i giovani, sei ancora acerbo per rappresentarci e per un incarico così importante, credimi stiamo perdendo terreno e mi stupisce che i tuoi consiglieri non prendano provvedimenti. Federico, DIMETTITI.
Un compagno.
