[SIZE=3][COLOR=blue]Sede Associata di Portoferraio - Centro provinciale Istruzione degli adulti (CPIA) 1 Livorno presso Istituto Comprensivo di Portoferraio viale Elba 23/25 - Portoferraio[/COLOR] [/SIZE]
Inizierà martedì [COLOR=firebrick]24 novembre 2015[/COLOR] un corso di INGLESE BASE di 30 ore: le lezioni si terranno il martedì e il giovedì dalle 18.00 alle 19.30.
Per tutti coloro che fossero interessati ad iscriversi:rivolgersi alla segreteria della Sede Associata di Portoferraio presso l'Istituto Comprensivo di Portoferraio in viale Elba 23/25 - Portoferraio dalle ore 8.00 alle 13.30 dal LUNEDI' al SABATO.
113512 messaggi.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]INDICAZIONI STRADALI ANTICHI REPERTI…. [/SIZE] [/COLOR]
Le strade dell’Elba, come risaputo, non rispecchiano fedelmente i parametri della sicurezza e della comodità nella guida. Oltre ad essere dissestate, manca o è rabberciata anche la segnaletica. Questo fenomeno un po deludente tanto per consolarci, lo possiamo però riscontrare su molte strade Italiane.
In loc. Concia di Terra e la Sghinghetta, ci sono due attraversamenti pedonali considerati “pericolosi”. Uno in particolare con il passare del tempo, sta divenendo sempre piu’“notorio” visto che in maniera ciclica si annovera di incidenti stradali con il coinvolgimento di persone ferite. Parlo dell’attraversamento pedonale posto subito dopo la rotonda in direzione di Portoferraio.
Il forte stridore dei pneumatici per una frenata improvvisa, il rumore dei clacson determinato da un imminente pericolo, questo è il quadro riassuntivo che offre questo azzardato attraversamento pedonale, rappresentando in maniera inconsueta e con tanto di patema d’animo, quello che per chi abita o commercia li in zona, deve sentire e subire tutti i giorni. Spesso i primi soccorsi sono proprio portati dai Commercianti o dagli stessi abitanti.
L’attraversamento pedonale è per metà illuminato e l’altra metà è completamente al buio, il palo adibito all’illuminazione c’è ma manca il faro e il pannello solare. Anche il cartello segnaletico è privo di illuminazione, il quale dovrebbe con i suoi fari emettere luci intermittenti. Ad aggravare la situazione, per chi guida verso Portoferraio in particolare di notte, in prossimità delle strisce che sono poco visibili, appena uscito dalla curva, l’autista si ritrova il lato sinistro illuminato sia dai lampioni stradali sia dalle luci dei negozi per poi essere disorientato dall'improvvisa apparizione provocata dal bagliore del faretto che illumina un edificio.
Inoltre a dimostrazione che la manutenzione è cosa rara, lungo il cordolo spartitraffico, si sono depositati con il tempo dei sedimenti che oltre a coprire la striscia continua, rendendone vano il significato, vi si è formato uno strato erboso. Anche le piante all’interno del cordolo, fuoriescono vistosamente sulla strada. Le strisce sono da ridisegnare perché sono poco visibili. Per il momento, non oso parlare della reale possibilità, di posizionare catarifrangenti appositi o luci led incassate nel manto stradale con comando crepuscolare e altro ancora.
In questo contesto non è possibile fare il solito reclamo verso i Responsabili, perché da come stanno le cose, Questi non sono certo in grado di sostenere le Loro mansioni e il Loro Dovere. Pertanto la “denuncia” abbinata a questo articolo, verrà esibita alla massima Autorità presente sull’Elba.
Sicuramente una volta accertata la veridicità di questa grave situazione, allora si che i Responsabili dovranno finalmente correre per risanare tutto ciò che per lungo tempo è rimasto completamente dimenticato.
Giancarlo Amore
Udite, udite. Torna il Corriere Elbano. L'annuncio con i manifestoni 6x3 al porto, redazione con tanto di triplice insegna nella ex biglietteria Moby. Sito internet e pagina facebook già on line.
Dice, che hanno 4 giornalisti al lavoro con intenzioni bellicose.
Ma questi chi so', si chiede la gente? Lo aveva detto quinews qualche giorno fa. Copio e incollo.
"Nei giorni scorsi è stato infatti ufficializzato il passaggio di proprietà delle quote che appartenevano a Massimo Scelza e alla famiglia Onorato a un nuovo soggetto che tuttavia fa restare le cose in orbita Moby: è infatti Matteo Savelli, recentemente nominato direttore generale di Toremar a aver preso, lo scorso 14 ottobre, la carica di amministratore unico della società".
2+2=4: sarà il giornale di Toremar, allora.
E che ci scriveranno? L'orari delle navi? Bellino, il logo, una zanzara vestita da Napoleone con un bel pungiglione e una lente d'ingrandimento.
Bravi, allora faranno l'inchieste sul costo dei biglietti e sui ritardi e le mancate partenze. Proveranno a essere più simpatici di quello che sono. Vabbè, aspettiamo il 15 dicembre....
AMICO ZINI.
Essere Segretario di un partito quale il PD non significa sentirsi arrivati ed essere sprezzante e arrogante deprimendo semplici cittadini e gli avversari politici dicendo loro di praticare una politica fallimentare.
Nella nostra provincia il PD non ha di certo brillato e le ultime scelte di Lippi sulla sanità sono l’esempio che c’è qualcosa da rivedere anche alla luce che alla conferenza dei sindaci provinciali il PD conta come il due di picche.
Qui sull’isola forse contiamo ancora meno grazie ai tuoi sproloqui, alla tua arroganza e alle interviste deliranti prive di rispetto politico. Ti dovrebbe far riflettere non questo scritto fatto da un compagno frastornato come tanti, ma dalle osservazioni e comportamenti dei compagni di Rio Elba e Campo. Quest’ultimo stamani dichiara che affiancando un sindaco di centro destra quale la Bulgaresi, l’Elba ha ottenuto risultati epocali.
Se non sbaglio, signor Segretario, qualche giorno fa hai sentenziato che la politica della Bulgaresi era fallimentare.
Zini, torna tra i giovani, sei ancora acerbo per rappresentarci e per un incarico così importante, credimi stiamo perdendo terreno e mi stupisce che i tuoi consiglieri non prendano provvedimenti. Federico, DIMETTITI.
Un compagno.
[COLOR=darkred][SIZE=4] C'È L'OK DALLA REGIONE PER IL “DISTRETTO ELBA” [/SIZE] [/COLOR]
"La Giunta regionale - entro il 30 giugno 2016 presenterà , previo parere della Conferenza regionale dei sindaci, al Consiglio regionale una proposta di deliberazione consiliare, mediante la quale si procede alla revisione degli ambiti territoriali delle zone-distretto delle nuove aziende Usl, ad eccezione della zona insulare dell'Elba". "Così recita l'articolo 26 della legge di riforma sanitaria approvata dalla giunta e approdata per l'esame in Consiglio regionale. L'impegno che l'assessore Saccardi aveva assunto con l'Elba sembra che sarà mantenuto".
Quindi, se tutto andrà come previsto, l 'Elba dovrebbe per la sua specificità insulare: avere un suo distretto. Adesso si tratterà di vedere , in pratica, che cosa questo significa.
Il nostro augurio è che l’Elba possa avere quello che avevano chiesto i sindaci nel documento consegnato all’allora assessore alla Sanità Marroni, cioè un ospedale di base o qualcosa di simile Attendiamo di capire, qualora l’Elba riuscisse ad avere il suo distretto, che cosa diventerà l’ospedale di Portoferraio.
Rimarrà, con qualche ritocco, più o meno com’è adesso o diventerà un ospedale di base .
Si comunica che, per previste condizioni meteo avverse, la manifestazione annunciata per sabato 21 novembre p.v., in occasione della ricorrenza della Giornata Nazionale degli Alberi , sarà posticipata a sabato 28 novembre ore 10,00 presso il Parco delle Ghiaie e alle ore 15,00 presso i Giardini di Carpani.
l Consigliere Delegato al Verde Pubblico
Riccardo Nurra
[COLOR=darkred][SIZE=4] GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA.(17137-1801/1815-1860) MATRIMONIO CLANDESTINO. [/SIZE] [/COLOR]
(SECONDA PARTE)
Il sacerdote Arrighi di Portoferraio ha celebrato il matrimonio di alcuni militari senza che questi abbiano avuto il permesso dai loro superiori .Secondo i "veglianti regolamenti" un militare per potersi sposare deve aver avuto permesso con "Sovrana Grazia". Il maggiore Fabbroni,comandante della compagnia dove avvengono i fatti informa il governatore dell'Elba.Nel frattempo anche la segreteria del regio diritto in Firenze chiede informazioni al governatore. L'Auditor Vicario (giudice) di Portoferraio viene perciò attivato dal governatore militare e civile dell'Elba,Strasoldo , di far luce su "questo affare" . Giuseppe Cornacchini,Auditor Vicario,così scrive a Strasoldo : "Eccellenza Le informazioni da me prese per il reclamo presentato a V.E. da questo Sig. Comandante Fabbroni e a me confidate colla pregiatissima lettera dè 11 Aprile ultimo mi hanno hanno fatto conoscere che il Vicario Generale nell'aver accordata la facoltà per la celebrazione del matrimonio tra Spirito Cerboni e la ragazza Luisa Catalani di Longone non trascurò di rilevare che lo stesso Cerboni non era addetto al servizio militare e l'atto curiale che le unisco in copia ne somministra un convincente riscontro. Per sicurezza maggiore ho creduto bene i testimoni adibiti nell'atto medesimo e dal loro deposto oltre la conferma dell'esame da essi subito nella Curia Ecclesiastica è venuto e resultare dal Catalani fu asserito nella divisata circostanza che Egli (Spirito Cerboni ndscr. ) era semplice Segretario di un Capitano e che non faceva parte del Corpo militare. Sull'altro articolo dell'annesso reclamo riguardante il contegno ritenuto dalla predetta Curia nel permettere questo matrimonio mi conviene osservare che valutabili e delicate si ravvisano le circostanze per le quali fi accordata ai Coniugandi la dispensa dalle proclame e che verosimilmente non erano ad essa note le Leggi veglianti in proposito nel Gran Ducato. Stando le cose in questi termini a me sembra poter concludere che l'operato del predetto Vicario Generale non sia redarguibile riguardo al primo articolo ed altresì molto scusabile attese le circostanze in quanto al secondo. Crederei non di meno necessario che possa il medesimo avvertito ad esser prudente e circospetto a ad uniformarsi in avvenire alle Leggi ed Ordini veglianti in questa interessante e delicata materia. Passo all'onore di confermarmi col più rispettoso riverente ossequio. Di VS Eccellenza Portoferraio 5 maggio 1816 Um.mo Dev.mo Serv.re Giuseppe Cornacchini" (Affari generali del Governo dell'isola d'Elba anno 1816.Filza 1.Carta 88.ASCP) Il governatore Strasoldo dopo aver ricevuto queste informazioni dopo due giorni,il sette maggio,scrive al segretario del regio diritto in Firenze per metterla al corrente della situazione: "Segretario del R. Diritto Spedita 7 maggio 1816 Al momento che mi previene il pregiatissimo foglio di VS Ill.ma in data del 24 Aprile decorso,avevo pure io avuta notizia del contegno tenuto da questo Sig. Vicario Arrighi nell'autorizzare il matrimonio segreto del Cerboni colla giovinetta Catalani ed avevo incaricato il Sig. Auditor Vicario di prender memoria cognizione e colle debite cautele di questo fatto onde pormi in grado di darne conto a VS Ill.ma con piena cognizione di causa . Il Sig. Auditor Vicario mi ha ora ritornato in tale affare prevenendomi di non verificarlo che avnati la Curia Ecclesiastica fu dal Cerboni a da due testimoni asserito che egli era semplice Segretario di un Capitano e che non faceva parte del Corpo Militare e che d'altronde il Vicario Arrighi non aveva assicurato di rilevare la detta circostanza il che risulta dall'atto curiale che ho l'onore di trasmetterle in copia. Quanto all'altro addebito di aver permesso che il matrimonio sifacesse segretamente vengo avvertito dall'istesso Sig. Vicario che convivono alcune delicate e valutabili circostanze che potranno far sembrare opportuna la dispensa della solita denuncia accordata alla predetta Curia alla quale mancano verosimilmente noti gli ordini veglianti in proposito nel Granducato. Per questo in tale stato di cose l'operato del predetto Vicario piacesse valutare con redarguibile riguardo al primo articolo e scusabile anche quanto al secondo attese le rilevate circostanze ho creduto non di meno necessario di avvertirlo di essere più circospetto e ad uniformarsi in avvenire alle Leggi e Ordini veglianti in questa interessante e delicata materia ( ) così anche a quanto dispongono gli ordini comunicatimi da VS Ill.ma E col più profondo ossequio." (Idem come sopra) Il giorno dopo,8maggio 1816,così Strasoldo scrive all'Auditor Vicario (giudice) mettendo la parola fine a tutta la vicenda di questo "importantissimo affare " della celebrazione del matrimonio clandestino tra il "furier" Cerboni e la "Fanciulla Catalani" di Longone : "Valutando i rilievi contenuti nella pregiata Sua del 5 andante relativamente agli addebiti stati dati a questo Vicario Arrighi in proposito del matrimonio tra il Furier Cerboni e la Fanciulla Catalani,approvo che Ella lo abbia a sé e lo avverta ad essere in avvenire più prudente e circospetto e ad informarsi alle Leggi e Ordini veglianti nel Granducato in materia di matrimoni. Tale è anche l'intenzione del Sig. Segretario del R. Diritto a cui era già pervenuta la notizia del fatto in questione. E con distinta stima sono" (idem come sopra)
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL] ASCP.Archivio storico comune Portoferraio
Noi che..con l'intervento sulla circonvallazione dopo mezzo secolo forse avremo delle difficoltà ad accedere nelle cantine o abitazioni, noi che...in estate abbiamo difficoltà a passare nelle vie e nelle strade..., noi che.. giustamente il Comune si riappropria del marciapiede, noi che..crediamo che tutte le aree occupate abusivamente per il solo periodo estivo, come i marciapiedi della circonvallazione, crediamo che questo modo di fare debba cessare. A presto..
[COLOR=orangered][SIZE=5] ALLERTA METEO CODICE ARANCIONE [/SIZE] [/COLOR]
Emissione di Venerdì, 20 Novembre 2015, ore 12.39
Valido dalle ore 00.00 di Sabato, 21 Novembre 2015 alle ore 18.00 di Sabato, 21 Novembre 2015
FENOMENI PREVISTI
Una intensa perturbazione interesserà la Toscana a partire dalla sera di oggi e durante la giornata di domani, sabato, con precipitazioni sparse, forti venti occidentali, mareggiate e un sensibile calo termico nella seconda parte di sabato che porterà anche delle deboli nevicate oltre 700-800 metri di quota in appennino.
VENTO: oggi, venerdì, vento da sud-ovest in rinforzo con forti raffiche sulla costa centrale, sui crinali appenninici e sulle zone sottovento. Domani, sabato, vento occidentale in ulteriore rinforzo con raffiche molto forti sulla costa centrale e zone interne, e superiori sui crinali appenninici e sulle zone sottovento.
MARE: oggi, venerdì, aumento del moto ondoso fino a mare molto mosso o localmente agitato al largo in serata a nord dell'Elba. Domani, sabato, mare molto agitato al largo con probabile forte mareggiata sulla costa livornese.
CONSIDERATO che sono state messe in atto le misure e le azioni volte al contrasto degli effetti di tale situazione di maltempo, al contenimento di eventuali danni e alla gestione di ipotizzabili interventi emergenziali;
RILEVATO che personale tecnico dell'Intercomunale di Protezione Civile Elba Occidentale svolge attività costante di monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni atmosferici .
RILEVATO altresì che, pur in presenza di tali considerazioni, sia opportuno avvisare la cittadinanza circa possibili rischi o pericoli derivanti dalla suddetta condizione di avversità metereologica;
INVITANO
tutta la popolazione, ed in particolare i cittadini dimoranti nelle zone già in passato oggetto di mareggiate e tutte le aree costiere presenti nei centri abitati comunali , per tutto il periodo della presente allerta per mareggiate, a seguire le seguenti norme di comportamento, adottando tutte le possibili misure di autoprotezione: sistemare e fissare tutti gli oggetti posti nelle aree aperte sensibili agli effetti del vento e suscettibili d’essere danneggiati , porre al sicuro la propria automobile evitando la sosta nelle aree più a rischio come parcheggi zona mare . Si invitano, altresì, tutti i proprietari di imbarcazioni ad evitarne l’uso e porre in essere tutte le operazioni necessarie per la messa in sicurezza delle stesse, riservando per i piccoli natanti, se utile, gli arenili demaniali.
PER SEGNALAZIONI O EMERGENZE CONTATTARE IL NUMERO VERDE 800 432130
Dalla Sede dell’intercomunale di Protezione Civile,
lì 20 NOVEMBRE 2015
f.to Lorenzo Lambardi Sindaco
f.to Anna Bulgaresi Sindaco
f.to Andrea Ciumei Sindaco
Quali marciapiedi? Quelli di via circonvallazione rubati ai cittadini di Capoliveri da 50 anni? I marciapiedi sono pubblici. Devono tutti restituire quello che si sono rubati!
Salve a tutti, purtroppo devo dire che ha ragione chi ha scritto il msg " parole, parole..parole".
Ieri sera ero a Bologna per vedere insieme ad altri amici un concerto di un gruppo meta statunitense, in un club dove vengono effettuati concerti quasi tutte le sere. Non so dire quante persone eravamo, non moltissime ma penso più di mille persone…….praticamente una situazione analoga a quella del Bataclan la sera dell'attentato.
Con nostro stupore, visto gli ultimi eventi, l'organizzazione dal punto di vista sicurezza era pessima….. o meglio nulla.
Per la prima volta non ho visto neanche una pattuglia, vi giuro nessuno! La biglietteria per colpa di un problema al computer, non era in grado al momento dell'apertura dei cancelli di stampare i biglietti a chi li doveva acquistare e neanche a chi li aveva presi in prevendita….. risultato? Al momento dell'inizio del concerto della band che apriva la serata, hanno tirato fuori un blocchetto di biglietti senza nessun riconoscimento, ma solo marchiati SIAE, e li hanno distribuiti, della serie che se avevi in tasca il biglietto del cinema o della briscolata della sera prima entravi senza passare nemmeno dal botteghino!!!!
All'ingresso poi non era presente nessun organo di polizia ad effettuare controlli. C'erano soltanto due dello staff del locale che controllavano gli zaini ma soltanto per vedere se avevi bottiglie all'interno. Io sono entrato senza zaino come l'ottanta per cento delle persone che erano li e non mi hanno nemmeno guardato di striscio, se avevo sotto la giacca un bel regalino lo introducevo come niente.
Anzi ci hanno pure timbrato la mano col timbro del locale in modo che durante la serata potevi anche uscire e rientrare con tutti le bombe a mano e tric e trac che volevi, tanto nessuno ti toccava, bastava avere il timbro…….. anzi probabilmente quando è cominciato il concerto non c'era più nemmeno quello che guardava i timbri, anche perché i due tipi dello staff del locale visti all'ingresso precedentemente , durante l'esibizione erano sotto il palco.
Ciao a tutti!
X VERGOGNA.
Fai una bella cosa, visto che hai la foto della macchina, vai dai vigili urbani efagli fare una bella multa, così se lo riricorda.
Le ZTL bene, le feste internazionali bene, ora anche le spiagge per naturisti bene, ma per le M...E dei cani che ripeto non RANDAGI che lasciano ogni giorno e in tutti i luoghi, quando si prende provvedimento?
ma qualcuno sa niente sulle polemiche dei prossimi lavori della strada e dei marciapiedi sulla circonvallazione che sono li da più mezzo secolo?
Ottima idea sindaco ed assessori, peccato che nei PEEP destinati a RESIDENTI, siano essi abitati per tutto l'anno da circa il 30 per cento da elbani, il resto lo si affitta d'estate, oppure lo si tiene vuoto, diciamo che la maggior parte dei residenti sono fittizi , poi si scopre che hanno castelli in chissà quale parte d'Italia e non....forse sarebbe l'ora di creare dei PEEP ,dove possano viverci , gli elbani, anzi campesi, tutto l'anno, giusto darle a chi ci lavora ci paga le tasse e cresce figli, che ne dite comune di Campo?
[COLOR=darkred][SIZE=4] Corso aggiornamento 40 h “Coordinatore per la Sicurezza” [/SIZE] [/COLOR]
Il corso di aggiornamento è rivolto ai coordinatori della sicurezza nei cantieri edili che desiderano mantenere l'abilitazione al ruolo ai sensi del D.Lgs. 81/08. Il corso fornisce le necessarie conoscenze, normative e pratiche, per la gestione della sicurezza nei cantieri in fase di progettazione e realizzazione degli edifici.
Sotto l’aspetto didattico è previsto di erogare l’aggiornamento utilizzando le informazioni e gli strumenti necessari per procedere ad una approfondita analisi ed una corretta applicazione del Decreto Legislativo 81/08 alla luce delle evoluzioni normative e tecniche.
La metodologia è prevalentemente basata su tecniche didattiche attive e sul coinvolgimento dei partecipanti anche attraverso la valorizzazione della propria esperienza e su un continuo riferirsi all’attività da svolgere in funzione del ruolo ricoperto. Saranno previsti sopralluoghi in cantiere per verificare gli aspetti pratici della materia in oggetto.
A conclusione del Corso verrà effettuata la verifica finale di apprendimento e, subordinatamente alla partecipazione continuativa a tutte le lezioni e al superamento della verifica, verrà rilasciato l’attestato di frequenza.