Si inaugura sabato 13 maggio la mostra di Francesco Giannuzzi “KIKKO” per tutti. L’apertura è prevista alle ore 18.00 alla Gran Guardia di Portoferraio. Non è una prima assoluta per l’artista che vive e lavora all’Elba e che fino ad oggi ha sempre esitato a mostrarsi perché le sue opere sono espressione delle sue piu intime sensazioni e lasciano trapelare attraverso l’uso di colori e forme inaspettate i dubbi e le paure di un’intera generazione. “Kikko” ripropone a distanza di quattro anni la sua arte e il suo essere non convenzionale e non condizionato da influenze esterne ma che libera la più intima verità del suo animo. Nelle sue tele, Giannuzzi fa percepire la stessa forza, la stessa capacità di essere visionari: A guardarli ci si perde, ritrovandoci prigionieri delle nostre paure. L’arte di Giannuzzi ha coraggio e forza, dolore e alienazione, uniti a una semplicità disarmante. E racconta le nostre stesse paure. Ci mette davanti a uno specchio doloroso. Ai quadri di Kikko Giannuzzi manca la parola, lasciata all’immaginazione e all’anima di chi li ammira. Francesco Giannuzzi è fiero di tornare ad esporre nella terra che ama, dopo avere proposto delle “personali” a Parigi, Londra, Haindhowen e Milano. “Non mi importa essere quotato – racconta Giannuzzi – per me è importante far capire il mio essere, sento una necessità interiore di trasformare l’essenza delle cose che sento e vedo e riproporle, con i miei tratti e i miei colori”. Non rimane che prepararci alla nuova esposizione dove oltre ad ammirare le opere potremo intrattenerci con l’artista e carpirne lo stato d’animo. Potremmo emozionarci.

Luigi Lanera, (FdI) consigliere comunale a Portoferraio, aveva nei giorni scorsi lamentato una “assenza di prese di posizione da parte dei sindaci elbani in merito alla vicenda del cane Oscar e dopo le interrogazioni presentate in tempi non sospetti, che erano rimaste lettera morta” ha deciso di muoversi in autonomia. Ha chiesto al presidente di AGN Energia Umberto Risso e al responsabile della motonave Lampomare 3, il fratello Mario Lanera, la disponibilità di un eventuale trasporto in caso di urgenze veterinarie come quelle del cane Oscar. “La risposta è stata positiva e di questo ne sono orgoglioso – ha dichiarato Luigi Lanera, adesso insisterò per cercare di ottenere un piccolo terreno comunale destinato alla creazione di un prefabbricato in cui accogliere temporaneamente animali smarriti”. Un’opportunità dunque per tutte le persone proprietari di animali che potrebbero avere bisogno di questo servizio in caso non si risolva la faccenda della reperibilità dei veterinari h24. “Come mio fratello sono genitore di “figli pelosi” – ha detto Mario Lanera responsabile della Lampomare 3 – una motonave che può imbarcare anche una vettura. Sensibili al problema, abbiamo deciso di accettare la richiesta e dare la disponibilità, naturalmente dopo la partenza dell’ultima nave da Portoferraio, per i trasporti per casi urgenti di emergenza veterinaria. L’equipaggio è a disposizione, comprendiamo bene l’amarezza e la frustrazione della mamma di Oscar. Naturalmente tutto deve essere coordinato dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio che deve autorizzare partenza e ormeggio. Suggerisco ai sindaci elbani – conclude Mario Lanera – di cercare una soluzione veloce al problema della reperibilità veterinaria visto che è in arrivo la stagione e due persone su cinque portano cani e gatti sull’Elba”
Luigi Lanera, (FdI) consigliere comunale a Portoferraio, aveva nei giorni scorsi lamentato una “assenza di prese di posizione da parte dei sindaci elbani in merito alla vicenda del cane Oscar e dopo le interrogazioni presentate in tempi non sospetti, che erano rimaste lettera morta” ha deciso di muoversi in autonomia. Ha chiesto al presidente di AGN Energia Umberto Risso e al responsabile della motonave Lampomare 3, il fratello Mario Lanera, la disponibilità di un eventuale trasporto in caso di urgenze veterinarie come quelle del cane Oscar. “La risposta è stata positiva e di questo ne sono orgoglioso – ha dichiarato Luigi Lanera, adesso insisterò per cercare di ottenere un piccolo terreno comunale destinato alla creazione di un prefabbricato in cui accogliere temporaneamente animali smarriti”. Un’opportunità dunque per tutte le persone proprietari di animali che potrebbero avere bisogno di questo servizio in caso non si risolva la faccenda della reperibilità dei veterinari h24. “Come mio fratello sono genitore di “figli pelosi” – ha detto Mario Lanera responsabile della Lampomare 3 – una motonave che può imbarcare anche una vettura. Sensibili al problema, abbiamo deciso di accettare la richiesta e dare la disponibilità, naturalmente dopo la partenza dell’ultima nave da Portoferraio, per i trasporti per casi urgenti di emergenza veterinaria. L’equipaggio è a disposizione, comprendiamo bene l’amarezza e la frustrazione della mamma di Oscar. Naturalmente tutto deve essere coordinato dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio che deve autorizzare partenza e ormeggio. Suggerisco ai sindaci elbani – conclude Mario Lanera – di cercare una soluzione veloce al problema della reperibilità veterinaria visto che è in arrivo la stagione e due persone su cinque portano cani e gatti sull’Elba”