[COLOR=darkblue][SIZE=4]MAGGYART E COMUNE DI CAPOLIVERI PRESENTANO:
ROCK BAZAR - VIRGIN RADIO
GIOVEDI' 19 ORE 21.15 [/SIZE] [/COLOR]
Arriva in teatro il programma cult di “Virgin Radio”!
Per info e prenotazioni MaggyArt 377 2628955
113730 messaggi.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Elba Swing Festival. Il Festival Swing per assaporare l’inizio dell’estate.
9/10/11/12 Giugno 2016. Isola d’Elba. [/SIZE] [/COLOR]
L’Elba Swing Festival, un weekend dedicato al ballo Swing. Più di 200 ballerini condividono la loro tecnica e il loro stile per una full immersion nell’epoca d’oro del Jazz ballabile, i ruggenti anni 20,30,40.
IL FESTIVAL
Giunto alla quarta edizione, l’Elba Swing Festival si terrà il 9/10/11/12 Giugno 2016 all’Isola d’Elba presso il Grand Hotel Elba International e in Piazza Matteotti a Capoliveri. Un lungo week-end al mare dedicato al mondo del ballo Swing. Quaranta ore di workshop in cui maestri di fama internazionale saranno presenti per chi voglia imparare o migliorare la propria tecnica di ballo. Musica dal vivo e Dj Set per accompagnare le meravigliose serate al chiaro di luna. Risate e sudate. Abiti vintage e bikini. Sole, mare Jazz e Rock’n Roll.
Tre giorni per rivivere l’atmosfera degli anni ruggenti e dei favolosi 30s.
Lezioni di Lindy Hop, Boogie Woogie, Balboa, Authentic Jazz, Aerials saranno aperte per i livelli principianti, intermedi e avanzanti. L’Elba Swing Festival, quattro giorni dove poter condividere una passione, divertendosi e socializzando in uno degli scenari più incantevoli d’Italia.
LE SERATE IN PIAZZA A CAPOLIVERI
La serate di Venerdì 10 e Sabato 11 giugno saranno il momento clou dell’edizione 2016. Due eventi incredibili con più di duecento ballerini presenti in piazza. In collaborazione con il Comune di Capoliveri e la Pro Loco di Capoliveri sono infatti previste due serate di musica e ballo nella Piazza Matteotti a Capoliveri.
Venerdì 10 ci sarà la battaglia dei Dj. Diversi dj italiani, tra i più rappresentativi del genere faranno una sfida all’ultimo disco. A decretare il vincitore saranno i ballerini stessi che con la loro presenza in pista decreteranno il Dj vincitore cioè colui che li ha maggiornmente coinvolti nel corso della serata.
Dj: ANdy FISHER, GHIACCIOLI E BRANZINI, ALE G, SAuRO dALL’OLIO.
Sabato 11 sarà la volta di un grande concerto live internazionale. Ci sarà infatti il live del gruppo tedesco BuN-JON & THE BIG JIVE. Il gruppo nasce ad Amburgo nel 2011 con l’idea di soddisfare le esigenze dei ballerini sia di Lindy Hop sia di Boogie Woogie.
Si è esibito nei più importanti Festival Swing in giro per L’Europa. Una performance incre- dibile che ripercorre la grande storia delle orchestre Jazz: Louis Jordan, Nat King Cole, Ray Charles, Ray Collins per citarne alcuni...
Entrambe le serate sono gratuite ed inizieranno alle ore 22.30
WORKSHOP duRANTE IL FESTIVAL
Pontus Persson e Isabella Gregorio ballano insieme dal 2011 ed hanno conquistato il cuore del pubblico di tutto il mondo, raggiungendo ripetutamente il podio delle più importanti competizioni mondiali di Boogie Woogie e Lindy Hop, e insegnando nei più importanti fe- stival Swing.
Marco Larosa e Sonia Salsedo che insieme hanno vinto 8 campionati italiani di Boogie Wo- ogie, 2 coppe del mondo ed un campionato mondiale, continuano a diffondere la loro pas- sione ed esperienza nella loro scuola Studio Larosa Dance di Milano.
Sacha Alvisi e Alessandra Cardace fondono i loro stili e iniziano a ballare insieme nel 2009, ed insieme sono co-fondatori del Nagasaki Swing Team e partecipano a numerosi festival e competizioni in tutto il mondo, cercando sempre nuove ispirazioni.
Emanuele Margiotta e Katharina Zeller sono i primi a insegnare e diffondere il Balboa nella loro città, Roma. Partecipano a numerosi festival, e si aggiudicano il podio nella competi- zione Italian Balboa Festival. Fanno parte del progetto Django Balboa insieme a Piji Siciliani.
I maestri dell’associazione culturale Tuballoswing Antonio del Villano, Giulia Fantini, An- tonio Cribari, Elisa Cangini, ballerini ed insegnanti con varie esperienze italiane ed interna- zionali. Ideatori e organizzatori del festival con tutta la loro passione per lo stare insieme, ballare e divertirsi al ritmo di swing.
Che cos’è lo Swing?
Lo Swing nasce alla fine degli anni venti, in piena crisi economica ed in pieno proibizioni- smo. Una musica travolgente che si balla prevalentemente in coppia, anche se esistono routine che prevedono dei passi da eseguire da soli. Un vero fenomeno di massa all’epoca. Oggi ritorna in voga sempre più presente, con una crescita esponenziale. In tutto il mondo nascono scuole e attività volte alla scoperta di questo ballo. Impossibile non lasciarsi tra- sportare da queste note. Un ballo per tutti.
Ed il nome TuBalloSwing è nato proprio per questo motivo: Tutti ballano Swing Tuballoswing è un’associazione culturale e scuola di ballo che nasce nel 2010 per diffondere la bellezza e l’eleganza del ballo e della musica Swing, proporre iniziative e condividere una passione. L’intento principale è quello di riportare i balli di età Jazz e Swing in una dimensio- ne sociale, divertente, aperta a tutti: principianti ed esperti.
Elba Swing Festival
un Festival di sole, mare e Swing.
Grand Hotel Elba International - Isola d’Elba Piazza Matteotti - Capoliveri
9/10/11/12 Giugno 2016
[URL]www.elbaswingfestival.it[/URL]
Email: [EMAIL]info@tuballoswing.it[/EMAIL] referente comunicazione
Marco Dalmasso +39 3480369186
Quando arriverà il momento di far capire come si devono comportare i padroni dei cani? Non è più sopportabile che cani liberi e non randagi anche di grossa taglia e senza museruola lasciano ad ogni angolo souvenirs che possono ammirare anche i turisti. l'immagine di un paese che vive totalmente di turismo non può continuare su questa strada oltre al fatto che le defecazioni nelle vie e nelle piazze, non sono per niente igieniche per nessuno.
<img src="https://www.camminando.org/FOTO_14/diff.JPG" hspace="5" vspace="5" align="left"
Volevo spendere due parole sulla differenziata che, nel comprensorio dove abito Zanca/Sant'Andrea , mi pare funzioni correttamente. Certo girando a piedi vedo a volte sacchetti in giro ma ho il sospetto che dipenda dai proprietari della spazzatura che leggono male il foglietto di ASA o sbagliano il periodo tra invernale ed estivo .Potrebbe dipendere anche dalla solerzia dagli operatori di ASA ma credo sia improbabile . quello che invece noto una grande incuria dei campi e aree private usate come discariche , mai pulite , erbe alte , alberi secchi , rovi a tutto spiano e ovviamente nel mezzo topi e serpi , forse vipere .
Il comune anni fa ha emesso una ordinanza in merito ma nessuno la fa rispettare sembra che ci sia una forma di omertà o forse solo paura dei proprietari degli scempi, notoriamente violenti e rissosi che se ne fottono delle diffide o delle multe, continuano a fare i loro porci comodi .Sembra insomma un paese a due velocità , alberghi e altri proprietari che curano orti e giardini , curano l'immagine di un'isola turistica e altri invece che violentano il territorio .
Il comune dovrebbe farsi rispettare e ricordarsi che le minacce vanno mantenute altrimenti si diventa ridicoli pagliacci.
«A seguito dell'incontro avvenuto a Livorno il 5 maggio sulla proroga a fine 2016 delle norme sul federalismo demaniale, l'Agenzia del demanio ha consegnato martedì 10 maggio i decreti di trasferimento di ulteriori immobili e aree ex minerarie che passano così al Comune. L'Amministrazione si è riservata altresì l'acquisizione di tutta l'area di Cala Seregola, anche questa con insistenti numerosi fabbricati, non appena avviata la progettazione della sua valorizzazione, che prevede una modifica dei vincoli esistenti del Parco nazionale dell'arcipelago toscano. Con queste operazioni la comunità riese rientra in possesso di un notevole patrimonio immobiliare sottrattole nel corso del tempo per l'uso minerario, che provvederà a valorizzare anche mediante cessioni che consentiranno muovi investimenti, anche di ripristino ambientale, sul territorio».
Dal politichese alla realtà quotidiana: quanto vale questo patrimonio?
Novita parcheggio capo bianco giudicate voi ......
Vado spesso a Piombino per lavoro , l'altro ieri sono rientrato verso le 19.30. Non sono rimasto sorpreso dal fatto che è usanza lasciare auto e furgoncini di proprietà di avventori del bar , dove tra l'altro gli aperitivi sono ottimi , nelle immediate vicinanze , sul piazzale antistante ed ai lati del bar stesso , creando non poco disagio alle auto in discesa dalla nave.... in un gran bailamme di manovre automobilistiche , code da non credere , patatine fritte e spritz vari alla fine la nave si è finalmente svuotata.... Vigili urbani ???? capitaneria ???? c'è nessuno ???? evidentemente no ... saranno dentro al bar a farsi un prosecchino !!!!! la prossima volta vengo anche io !!!! dove parcheggio l'auto ?? ma li' davanti, come tutti no ?!!!!
Nella discesa che porta a Procchio ,per chi proviene da campo,c'è un pannello che segnala la velocità,o almeno dovrebbe perchè è spento ormai da mesi.
Quindi o serve e allora va aggiustato o non serve e allora va tolto e magari sostituito con un pannello con su scritto che a 150 mt c'è un rallentatore(che oltretutto costa meno) :bad:
[COLOR=darkred][SIZE=4]LA SICUREZZA NON PASSA DALLE ROTATORIE [/SIZE] [/COLOR]
In data 12 maggio presso la rotatoria in loc. Casaccia è successo un ennesimo incidente. Motorino a terra, ragazzo prontamente soccorso e fortunatamente niente di grave.
Per queste Rotonde e passaggi pedonali chiaramente pericolosi, c’è da tempo la possibilità di fare in termini di sicurezza qualcosa di remunerativo, ma al momento non si muove foglia, nonostante i continui reclami.
Altra notizia, che alla stessa rotatoria dopo tanti anni finalmente l’inservibile tabella elettronica, è stata spenta, speriamo in maniera definitiva e che venga rimossa al più presto.
L’altra tabella elettronica posta al bivio delle Ghiaie, è stata rimossa ma le basi in tubi di ferro sono rimaste, ci si augura che non venga nuovamente riposizionata. Ricordo che queste tabelle elettroniche in tutti questi anni, hanno arrecato solo danni come: continue informazioni completamente errate e frasi scritte non comprensibili e costo dell’energia elettrica a carico dei Cittadini.
Giancarlo Amore
x turista stressato, non credo proprio che sia come dici tu, i tanto bistrattati proprietari di seconde casa pagano tutte le tasse possibili e immaginabili, siamo proprietari nella stragrande maggioranza di piccoli appartamenti che utilizziamo 20 giorni l'anno e credo che amiamo l'isola molto di più di alcuni residenti che vorrebbero isolarsi dal resto del mondo oppure avere come ospiti 10-100-1000 ricchi sfondati offrendo mare e sole e poche e mal funzionanti strutture. io voglio pagare quello che è giusto ma non mi piace essere tartassato e se sei elbano capisci cosa voglio dire
Caro,(si fa per dire)Campese,
avrei più piacere di sapere con chi ho l'onore di conversare,ma tant'è. Ci sono momenti nella vita nei quali si deve aver a che fare con i codardi e questo è uno di quei momenti.
Visto che comunque chiedi conto con insistenza, rispondo.
Magari non eri in Paese durante i due anni nei quali ho potuto operare con una certa autonomia,ma quando sei ritornato avrai visto certamente che di notte tutte le vie del territorio comunale, dalla Bonalaccia a Pomonte,cosi come a San Piero, a Sant'Ilario alla Pila e a Seccheto erano illuminate sempre ed anche dopo salti di tensione che prima,come oggi, lasciavano e lasciano buie per settimane vie e piazze.
E così in tutta l'area Portuale,dove prima del mio intervento,di notte si era costretti ad ormeggiare nel buio più completo,quindi nella massima pericolosità ed invece durante il mio breve mandato è sempre stata operativa,anche in condizioni meteo difficili.
E avrai notato inoltre che in tutte le piazzette e le vie pedonalizzate, i bambini come gli anziani, potevano sedere su panchine nuove e tutte dello stesso modello e non come il Lungomare di Marina di Campo dove se ne contavano di 7 tipi differenti, soprattutto fatiscenti e che dopo il mio intervento erano nuove e tutte uguali. E non è poca cosa per una località a vocazione turistica come è Marina di Campo. Poi avrai certamente notato che la rinnovata Via Roma, nella Pasqua del 2010 si presentava come dovrebbe presentarsi sempre la via principale di un Paese, sia in estate che in inverno,anche se siamo 4 gatti.
Avrai notato anche, con l'acume che dimostri, che tutti cestini delle vie del Nostro Comune erano nuovi o completamente rigenerati per consentire al passante di buttare solo cartacce,coppette di gelato ed affini e non la spazzatura comune,in contenitori che sino a quel momento erano a dir poco vergognosi. Vergognosi come si può vedere oggigiorno passeggiando per Marina di Campo. Che poi l'utente, in barba al minimo senso civico, preferisca per “praticità” usarli come isole ecologiche è un altro discorso.
Magari non ti sarà sfuggito anche,transitando per la Piazzetta degli Eroi, che il parco giochi, prima recintato con una rugginosa rete da pollaio, ora è circondato da una ringhiera verde in metallo antiruggine che permette ai bambini di utilizzare quell'area chiusa all'interno senza rischiare di prender il tetano.
Parco giochi nel quale,così come a San Piero,Sant'Ilario,Cavoli e nella Pinetona di Viale degli Etruschi, avrai visto sicuramente altalene, giostre e scivoli che durate il mio mandato amministrativo erano state riverniciate con tinte arcobaleno ed ora sono nel più completo abbandono.
Avrai inoltre notato, sempre in quei due anni, le nuove rastrelliere portabiciclette sparse in tutto il territorio e Piazza della Vittoria col Suo Monumento arredata in modo consono al luogo e non come oggi, adibita a parcheggio selvaggio per i soliti noti.
Se poi per le Festività Natalizie,ti capitasse di girare per il Paese, potrai notare delle gradevoli luminarie a led, acquistate a bassissimo prezzo e molto funzionali,anche in termini di risparmio energetico,che consentono di addobbare in maniera degna le vie e le piazze che sino ad allora apparivano mortori
Infine per non tediare chi legge, ti informo che il lavoro e l'attenzione quotidiana per il territorio e per i cittadini, può non sembrarti importante,ma è la base per cercare di essere all'altezza del compito affidato dagli elettori.
Certo, durante il mandato si può anche optare di fare il cascamorto tacchineggiante con le commesse nei negozi di moda,ma i risultati si vedono,eccome se si vedono .
P.s. per l'immagine devi prendertela col buon Prianti che si diverte con le caricature,ma se ti fa piacere possiamo optare per quella di renzi; va per la maggiore,per ora.
Cordialissimi saluti :p
Ma come fate a dire che la differenziata funziona quando ci sono i cestini sparsi nelle frazioni che traboccano di spazzatura? Tanto come sempre l'importante è che il comune riscuota la relativa tassa per poi dire ai cittadini che va tutto bene. Ma svegliatevi va.
[COLOR=darkred][SIZE=4]tMICHELANGELO VENTURINI NUOVO CURATORE DEGLI EVENTI ARTISTICI DELLO “SPAZIO D’ARTE SOTTO LA PIAZZA” DI CAPOLIVERI [/SIZE] [/COLOR]
Sarà Michelangelo Venturini il nuovo curatore degli eventi artistici che si terranno nello Spazio d’Arte Sotto la Piazza, a Capoliveri, a partire dalla stagione 2016.
La decisione è stata adottata dalla giunta comunale guidata dal sindaco Ruggero Barbetti nella seduta dello scorso 12 maggio.
A Michelangelo Venturini, già fondatore dell’associazione culturale Giuseppe Verdi di Capoliveri, cultore della storia e delle tradizioni dell’antico borgo capoliverese, nonché artista contemporaneo insignito di numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero per le sue opere pittoriche, va dunque il compito dell’ideazione e del coordinamento del programma di iniziative e manifestazioni artistiche che saranno realizzate all’interno dello Spazio d’Arte sotto la Piazza durante tutto l’anno.
Un incarico prestigioso quello affidato a Venturini - già ricoperto dal magistrato Gianfranco Casciano fino alla sua prematura scomparsa avvenuta recentemente e con il quale lo stesso Venturini aveva collaborato in occasione del Bicentenario Napoleonico - che contribuirà ad arricchire ulteriormente, la già ampia offerta di eventi artistici, culturali e di spettacolo che ogni anno si svolgono puntuali nel comune di Capoliveri.
Magari l'osservatore è solo qualcuno ormai esasperato da un sistema interessato solo al soldo. Magari gli scempi sono stati più volte denunciati, ma chi di dovere fa orecchie da mercante perché è più facile così.
Magari è stufo della supposta superiorità che alcuni proprietari di seconde case dimostrano venendo qui e cercando di imporre la loro volontà solo ed esclusivamente per fare i proprio interessi, celandoli dietro ad un presunto bene comune del quale in realtà non gliene frega proprio niente, convinti di poter comandare perché pagano le tasse e poi magari da casa si portano anche la carta igienica per non portare soldi qui. Perché i cittadini autoctoni non le pagano le tasse?
Se poi fosse un impiegato comunale non avrebbe certamente tempo per scrivere qui, sarebbe impegnato in qualche lavoro per arrotondare lo stipendio intoccabile.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]L’ISOLA D’ELBA DA 0 A 1000: UN PARADISO DELL’OUTDOOR E PER I BAMBINI [/SIZE] [/COLOR]
L’Elba è un sentiero infinito ed il più grande parco giochi per i piccoli tutto l’anno.
Dalle attività a livello del mare al trekking in vetta, un’offerta adatta ai “veri” sportivi e ai lazy athlets, ai bambini di tutte le età e alle loro famiglie
Nata da un’escursione che parte dagli 0 metri sul livello del mare di Marciana Marina o Seccheto-Fetovaia fino agli oltre 1000 mt del Monte Capanne, l’idea dell’Elba da 0 a 1000 riassume l’esperienza attiva completa che l’Isola può offrire, nell’arco anche della stessa giornata, grazie alla sua dimensione ideale. Dal mare alla montagna, dagli 0 ai 100 anni, dal relax totale al parapendio. Ce n’è davvero per tutti i gusti.
#: l’offerta turistica elbana si rivolge tanto ai turisti generalisti e leisure (turisti di “tipo 0”), quanto a quelli più allenati e sportivi (turisti “cosiddetti 1000”), così come ai Lazy Athlets (turisti di “tipo 500” – non particolarmente allenati ma alla ricerca di esperienze tra avventura e relax). All’Elba, sport, ambiente e benessere psico-fisico vanno a braccetto con l’avventura, attraverso chilometri di sentieri da seguire, come quelli che esplorano i profumi e le essenze della macchia mediterranea proposti dalla nota azienda produttrice di profumi Acqua dell’Elba, percorsi di esplorazione e attività immersive nella natura come il biking, il trekking, la speleologia, il nordic walking, la vela, il kayak e il canottaggio. Il calendario completo di #ElbaActive2016 è visibile sulla pagina [URL]http://www.visitelba.info/elbaactive-2016/eventi/[/URL]
#Elbakids2016: fino al 21 giugno l’Isola presenta in anteprima tutte le attività che i bambini di ogni età possono praticare all’Elba durante tutto l’anno. Una vera e propria vetrina delle innumerevoli proposte dedicate ai più piccoli: attività a contatto con la natura, sport, laboratori musicali e teatrali, spettacoli ed eventi. Per le famiglie che vogliono lasciare libera espressione all’immaginazione e alla creatività, #Elbakids è orienteering nel verde, merenda con i gabbiani, passeggiate come moderni minatori tra i tesori del sottosuolo, e anche vela e kayak. Dal 19 al 21 giugno il gran finale di #Elbakids sarà celebrato con il Festival dei Bambini di Sant’Ilario che propone un programma di eventi in cui ogni sera, in spazi diversi del borgo, prenderanno il via una serie di spettacoli di grande qualità e originalità. Il calendario completo di #Elbakids2016 è visibile sulla pagina [URL]http://www.visitelba.info/elbakids-2016/eventi/[/URL]
Non va dimenticato che l’Isola d’Elba vanta uno straordinario patrimonio culturale e storico, grazie al lascito di Napoleone Bonaparte, che sbarcò sull’isola come Imperatore nel 1814 e vi restò per 299 giorni. Lontano dai freddi giochi di potere, inebriato dalla dolcezza del paesaggio e dall’anima isolana, colui che era abituato a prendere lasciò in eredità all’Isola alcuni luoghi di straordinaria bellezza, come la Palazzina dei Mulini, Villa San Martino e il Teatro dei Vigilanti di Portoferraio. Venerdì 3 e sabato 4 giugno, tra i comuni di Portoferraio e Porto Azzurro, saranno celebrati i 202 anni dallo sbarco dell’Imperatore sull’Isola. La rievocazione storica sarà curata dall’associazione La Petite Armée Isola d’Elba.
Con i suoi 147 chilometri di costa e 190 spiagge, tra lunghi arenili di sabbia dorata o nera, altre di ciottoli bianchissimi, piccole calette di sassolini, scogliere di liscio granito, l’Elba rimane un indiscusso paradiso per gli amanti del mare. La qualità delle sue acque è stata anche riconosciuta dalla FEE (Foundation for Environmental Education), che quest’anno ha confermato la Bandiera Blu per la spiaggia della Fenicia a Marciana Marina, un premio alla qualità ambientale in armonia con gli elevati standard di qualità nei servizi.
Dopo una giornata alla scoperta dell’heritage elbano, l’Isola non mancherà di stupire con la sua tradizione culinaria, che risente delle influenze orientali e spagnole dovute alle invasioni saracene e al dominio iberico sull’isola. La sburrita, la Palamita, i funghi e il cinghiale sono solo alcuni degli ingredienti tipici della cucina elbana, a cui si aggiunge il vino, come l’Aleatico, vero fiore all’occhiello.
Tutto questo rappresenta l’anima libera e indipendente dell’Elba, adatta a soddisfare ogni tipo di viaggiatore che scelga di vivere ogni giorno un’esperienza diversa, in un ambiente sicuro e tranquillo.
1000 esperienze, 0 compromessi.
sabato sono andato a buttare la differenziata e ho trovato un cartone di un condizionatore fuori dai bidoni,apro quello della carta e.......sorpresa era vuoto,allora hofatto a pezzi il cartone e l'ho messo dentro,basta poco :bad: ora ,nella zona non credo siano molti ad aver cambiato il condizionatore
certo che se "osservatore " è, come suppone ,impiegato in Comune o similare e se lavora come scrive, ovvero da analfabeta fingendo di scrivere in dialetto , povero comune.....rimane il fatto che i rifiuti edili sono rimasti 10 anni in bella vista e ora sono ancora in loco solo vagamente occultati in un'area privata che solo a vederla fa venire il vomito, alla faccia delle ordinanze e delle diffide che non fanno un baffo all'interessato .Insomma da vergognarsi tutti, in primis chi rappresenta la legge, lo stato ...latitanti e ciechi , aspettano sempre che si muovano i turisti o i proprietari seconde case . Girando per l'isola forse il posto peggiore come civiltà e progresso , i problemi tutti nei cassetti, come ha scritto qualcuno, l'importante è spennare i turisti dai parcheggi , alle spiagge , ai bar ......certo che se questi turisti tirassero "addritto " a piombino ..vai con le miniere ..... :bad:
X DINI ALESSANDO
Tu parli di starnazzi perche ne sei il maestro.............
come al solito non rispondi a quanto ti è stato chiesto allora te lo chiedo di nuovo:dimmi cosa hai fatto per il Paese durante il tuo mandato oltre ad essere riuscito a farti cacciare via.............un consiglio:cambia foto,grazie!
[COLOR=darkblue][SIZE=4]IL LAGHETTO CONDOTTO ULTIMATO E FUNZIONANTE POTRA' CONTRIBUIRE AD EVITARE CRISI IDRICHE ESTIVE DELL'ISOLA ? [/SIZE] [/COLOR]
Le marcate preoccupazioni sul regolare utilizzo del serbatoio Condotto recentemente costruito dall'Ente gestore degli acquedotti sono apparse da tempo nei blog locali senza provocare quelle reazioni che un avvenimento epocale come questo avrebbe richiesto sia da parte dell' ASA e sia dell autorità locali nessuno dei quali ha ritenuto opportuno di intervenire tramite smentita, conferma, o comunque esprimendo dei documentati pareri : in tal modo ne è stata sminuita notevolmente l'importanza.
E' anche vero che lo stesso effetto si è avuto attraverso gli anni nei riguardi delle mie numerose note riguardanti in generale il precario rifornimento idropotabile elbano. Anche la mia denuncia espressa fin dalla prima notizia della presentazione di un progetto di 21 laghetti (da mè prontamente battezzati con il nome dimostratosi ora molto appropriato di “pozzanghere”) e destinati in teoria a costituire nel loro insieme un grande ed indispensabile invaso, non ha trovato che minimi riscontri confermando l'ipotesi che rivesta scarsa importanza.
Tutto questo è giustificato dall fatto che negli anni scorsi, vuoi per la buona gestione degli impianti da parte dell'Ente Gestore e vuoi per il fortuito e favorevole andamento del tempo meteorologico, le cose sono andate abbastanza bene. Questo però non giustifica la assoluta mancanza di quelle azioni preventive di salvaguardia da eventi tutt'altro che imprevedibili come sono ad esempio i due seguenti: la rottura della condotta sottomarina e la crisi delle fonti della Val di Cornia. Nei riguardi del primo evento tutti sono al corrente della precarietà di una condotta ormai obsoleta mentre il secondo evento, a mio avviso ancora più grave, passa in secondo piano anche se in realtà non è affatto improbabile che l'eccessivo sfruttamento delle fonti della Val di Cornia reso obbligatorio dall'aumento della richiesta idrica, possa imporre restrizioni estive anche notevoli e con danni gravissimi soprattutto all'attività turistica dell'Elba.
Devo far rilevare che, anche quando io mettevo in guardia sulla, secondo mè, completamente errata realizzazione di 21 laghetti, anche allora nessuno mi ha dato retta. Ora ho la sensazione che a tale riguardo siamo arrivati al “redde rationem” nel senso che, se a suo tempo i miei consigli fosseri stati ascoltati, si sarebbero risparmiati fior di soldi pubblici nella costruzione di opere inutili e che spero non vengano completate grazie al fortunoso evento dovuto alla natura che, sempre generosa e puntuale, è esplosa in un avvertimento clamoroso rendendo palese la mancata tenuta idraulica del primo dei 21 laghetti, mancata tenuta che non agevola certamente buone previsioni riguardo i restanti 20 laghetti ancora da costruire.
Quello che vorrei ribadire in questa nota, è l'assoluta necessità di avere all'Elba e quanto prima possibile, un grande serbatoio di accumulo d'acqua potabile. E' soprattutto da tener ben in mente che, qualunque sia la modalità che verrà scelta per approvvigionare dal punto di vista idrico l'Elba, in ogni caso e quindi anche nelle più sciagurate ipotesi , permane comunque e tanto meglio la necessità di un grande serbatoio che , oltre a rendere idricamente autosufficiente l'Elba, la tuteli, fin dal suo inizio con la costruzione di una sua piccola parte, dai paventati pericoli di rottura della condotta sottomarina e, ben più pericolosa, una crisi anche breve della produzione d'acqua della val di Cornia. Quando fosse completato per la totale prevista capacità svolgerebbe un essenziale ruolo sgravando la Val di Cornia di tutta la portata che ora deve convogliare all'Elba.
Marcello Meneghin
per me osservatore ha un bel posto fisso, magari in qualche comune, dove puo permettersi di non vivere con il turismo e quindi spara sentenze dall alto del suo stipendio certo........
