@messaggio di Riccardo Nurra
Vorrei aggiungere, che all'Esa oltretutto quando porto sfalci o altra roba che non va nei cassonetti, sono anche gentili,se è roba grossa ti danno una mano e spesso uscendo mi sento anche dire grazie, Si invece di essere io a ringraziare loro sono loro a ringraziare me.
Vedendo lasciare cose a giro, mi chiedo se chi lo fa è al corrente che c'è questo servizio e gratis, forse molti pensano di dover pagare, spero solo che lo facciano per questi motivi, altrimenti Caro Riccardo siamo peggio degli animali.
Colgo l'occasione per dire ai ragazzi dell' ESA,Bravi, grazie a tutti Voi.
113826 messaggi.
Un tempo la Conferenza dei Sindaci era il luogo deputato alla discussione su temi delicati che coinvolgevano tutti i comuni dell’Elba. In quel consesso gli amministratori dei Comuni elbani discutevano e si cercava una via comune per poter affrontare insieme temi sensibili che coinvolgevano la comunità.
Ieri la Conferenza è diventata una vetrina per la Direzione generale dell’ASL che, accanto alla presidentessa della Conferenza nel ruolo dell’attrice non protagonista, ha di fatto sentenziato la totale distruzione dell’ospedale Elbano. Sconfortante ascoltare i sindaci gioire per una cosa marginale come l’ascensore riparato, come se le complesse vicende legate alla salute dei cittadini si risolvessero con l’apertura di un secondo ascensore. Ricordiamo, nemmeno molto tempo fa, che l’ospedale elbano aveva i seguenti reparti con i relativi primari: Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Ginecologia, Pediatria, Oculistica. Con la riforma sarà mantenuto solo la Medicina. Tutto il resto in rete, che vuol dire che per curarti vai fuori dell’isola. Punto.
Con il beneplacito dei Sindaci salitori di tetti, Comitati per la salute, centinaia di cittadini che hanno invaso le strade per protesta, politici e stampa locale.
L’inconsistenza degli amministratori locali è cosa fin troppo chiara. Ognuno ha gli amministratori che merita.
[COLOR=darkred][SIZE=5]BOLLETTINO DI GUERRA [/SIZE] [/COLOR]
Abbandonato frigorifero al parcheggio della Sghinghetta
Lasciati degli ingombranti nel piazzale di San Giovanni
Abbandonato materiale ingombrante fuori dei bidoni al Conad di Schiopparello.
Lasciati mobili ai bidoni di San Michele di Bagnaia...
Lasciati mucchi di calcinacci ai bidoni del Vecchio Papa
Una cucina intera e reti da letto abbandonati in via Palchetti
Alla Villa di Napoleone lasciato materasso televisore e gomme
Ultim'ora: trovati a mezzanotte 2 materassi lasciati ai bidoni di fronte alla scuola Media.
Mi vergogno di avere dei concittadini che compiono queste azioni, quando ESA in località Casaccia tutti i giorni accoglie gratuitamente tutti i materiali che si vogliono buttare.
E' la dimostrazione che questi nostri concittadini non vogliono bene al proprio paese che non rispettano quelli che invece con la loro attenzione cercano di migliorare il paese e di vivere in un posto dignitoso.
E qui non sono nè giovinastri, nè i soliti neri,nè gli zingari.
Sono padri di famiglia che non danno sicuramente un bell'esempio ai loro figlioli, che speriamo vengano su meglio di loro-
Riccardo Nurra
Mi rendo conto che la cattiveria esiste anche all'Elba, visto che il mio intervento riportava la notizia di "barricate" contro 12 donne e 6 bambini. VERGOGNA!!! VERGOGNA!!! VERGOGNA!!!--
Paolino l'arrotino.
Per capoliverese che vuole mantenere tutti quelli che vengono in italia
SVEGLIATI!! quelli appena potranno cercheranno di fregare o i tuoi figli o i tuoi nipoti. PENSA INVECE CHE LO STATO CI HA TAGLIATO L'OSPEDALE PERCHE NON HA I SOLDI. SOLDI CHE FACILMENTE TROVA PER I COSIDDETTI MIGRANTI. PENSACI.
Ti ricordo che gli italiani SAPEVANO LAVORARE E VENIVANO SELEZIONATI
E DOPO AMMESSI . PERCHE' NON VAI IN AUSTRALIA?
[COLOR=green][SIZE=5]IL MESSAGGIO DELLA FONDAZIONE ELBA….ADOTTA UN CASTAGNO [/SIZE] [/COLOR]
Sabato scorso 22 ottobre il Consorzio ElbaTaste in collaborazione con il Circolo Le Macinelle, l’Ass. Amici di Patresi e di Colle d’Orano, SET cabinovia, ha organizzato una iniziativa dal titolo “Il pane dell’Isola” degustazione di prodotti a base di castagne sulla vetta dell’Elba per promuovere e sensibilizzare sulle problematiche inerenti la coltivazione delle castagne, il loro mantenimento e il ruolo che hanno svolto nell’economia locale, erano presenti gustosi assaggi che ricordavano la tradizione dei tempi passati,
Non poteva certo mancare Carlo Gasparri in qualità di responsabile della commissione ambiente della Fondazione Elba che ha voluto filmare l’evento per raccontarci dal vivo il valore della castagna di quando eravamo povera gente e l’unico mezzo di sostentamento era la castagna e i suoi derivati ….Non mancano certo note amare nel suo racconto che ci ricorda l’abbandono dei castagneti da parte degli agricoltori, i danni provocati dal prolificare incontrollato di Cinghiali e Mufloni , a supporto di Carlo nel ripercorrere i tempi andati un personaggio che da sempre ha vissuto e vive con i castagni curandoli e raccogliendo quando possibile i frutti, Vincenzo Anselmi , anch’esso, come Gasparri, lamenta la scomparsa dei grandi Castagni e con Carlo concorda di come gli effetti di una cattiva gestione del territorio sia difficile da nascondere , concetto espresso duramente anche dal Sindaco di Marciana Anna Bulgaresi che denuncia un passato ostruzionismo dell’Ente parco.
Ormai lungo le strade che portano fino alla valle del Bollero e dove un tempo si raccoglievano le castagne vi sono solo le tracce ed i resti di quelle piante che per anni sono state il sostentamento degli elbani soprattutto negli anni bui della guerra….quando ancora le istituzioni erano di là da venire… e noi vecchi elbani eravamo orgogliosi di essere “povera gente” ma padroni liberi e amorevoli del nostro ambiente .
Vale la pena di ascoltare Gasparri e Anselmi nel loro racconto
Clicca sul Link e … BUONA VISIONE
[URL]https://youtu.be/FX3g_mqfh6I[/URL]
Solo farle notare che i tempi, ma sopratutto i luoghi che lei ha ricordato erano e sono rimasti MOLTO diversi dall'Italia dei nostri giorni.
l'America era in fortissimo sviluppo, cercava e offriva mano d'opera a tutti quelli che riuscivano ad arrivare sulle banchine.
Gli spazi erano molto grandi e la distribuzione delle persone non creava grossi disagi alla popolazione residente.
Tutti trovavano un lavoro e l'economia ne traeva benefici.
Si guardi intorno per favore,confronti le realtà e si faccia l'esame di coscienza.
Smetta cortesemente di fare il buono con il portafoglio degli altri e di scrivere cose che sono razionalmente ai confini della realtà.
Saluti
@msg risposta per Robin
Grazie per la notizia su Publius, ci sono stato alcune volte, ti ringrazio, speriamo sia aperto, ma credo lo sia tutto l'anno.
Comunque sono stato sul sito non c'è un orario , così ho inviato una richiesta via email.
Ciao e grazie
La gara della Regione per l'affido dei servizi marittimi per l'arcipelago toscano era a doppio soggetto, uno per i servizi e l'altro per la vendita della Toremar , tutte le navi e palazzo intero in via Calafati a Livorno , poi si può discutere se gli sia stato regalato o meno tutto questo, ma la proprietà della Toremar ora è di Onorato Armatori. Quando scadranno i 12 anni di affidamento, nel gennaio 2024, la Toremar potrà partercipare come qualsiasi altra compagnia Moby compresa..... La regione non ha più voce in capitolo, se non per i servizi, d'altronde non volevano fare gli armatori ... loro
Con la delibera di giunta n° 280 del 18 ottobre 2016, il Comune di Capoliveri ha provveduto ad esentare dalla tariffa i veicoli in uso a persone invalide che espongono il previsto contrassegno, per i parcheggi a raso con tariffazione della sosta a tempo, in parole povere, quelli blu a pagamento.
[COLOR=darkred][SIZE=5]Italo Bolano, 80 anni e una sorpresa [/SIZE] [/COLOR]
Il 24 ottobre scorso Italo Bolano ha compiuto 80 anni di esperienze, ricerche e scoperte.
Il maestro è sempre più saggio nella vita e nell'arte e sempre più amante della verità e della libertà.
La sua è stata una vita molto intensa e la sua arte si è sempre più evoluta ed è andata sempre più vicino all'espressione dell'anima.
Come insegnante è stato un buon insegnante ma soprattutto un educatore e amico dei suoi allievi che ha sempre ascoltato anche chiedendo loro pareri e consigli con la modestia che gli è propria. Bolano ha avuto circa 9500 allievi dei quali alcuni sono anche elbani.
Tra le centinaia di auguri e festeggiamenti vogliamo ricordare la sorpresa fattagli da alunni e colleghi al Liceo Copernico di Prato di 30 anni fa. Questi circa 40 amici, capeggiati dal dott. Federico Nannicini, lo hanno invitato a Pisa, alla Palazzina Blu, per guidarli nella visita alla Mostra di Dalì ( bellissima e che anche gli elbani dovrebbero vedere), lo hanno invitato a pranzo e poi, improvvisamente hanno portato una grande torta illuminata da 80 candeline.
La sorpresa è stata un “bello scherzo” che ha veramente commosso Bolano che non dimenticherà certo l'affetto e la considerazione di questi compagni di vita: chi semina bene raccoglie meglio.
Interpretiamo anche gli auguri dei lettori e di tutti quegli elbani che lo hanno in buona considerazione.
scritto da International art Center
se vuoi mangiare bene la polenta con la cacciagione e altro puoi provare da publius a poggio , posto molto bello sia come panorama che come ristorante .
Tale messaggio non fa una grinza un abisso tra i nostri migranti che andavano a lavorare e questi mascalzoni e lazzaroni che vengono da noi solo a vivacchiare , quando va bene, o a delinquere, sapendo che saranno impuniti in ogni caso pechè la nostra giustizia non funziona essendo lenta e buonista :bad:
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Stasera Mercoledì 26 ore 21,00, in esclusiva CAFE' SOCIETY
L'ultimo film di Woody Allen [/SIZE] [/COLOR]
Trama
Ambientato nel 1930, CAFÉ SOCIETY segue il viaggio di Bobby Dorfman dal Bronx, dove è nato, a Hollywood, dove si innamora, per poi tornare nuovamente a New York, in cui viene travolto nel mondo vibrante della vita dei locali notturni dell'alta società. Incentrato sugli eventi della vita della famiglia originaria del Bronx di Bobby, il film è un ritratto scintillante delle star del cinema, esponenti dell'alta società, playboy, debuttanti, politici e gangster che riassumono l'emozione e il fascino dell'epoca. La famiglia di Bobby è composta dai genitori inesorabilmente conflittuali, Rose e Marty, dall'amorale ma disinvolto fratello gangster Ben, dalla protettiva ed intelligente sorella Evelyn e da suo marito, l'intellettuale Leonard. Per il malavitoso Ben, non ci sono domande a cui non si può rispondere con la violenza, mentre gli altri sono più propensi a riflettere su questioni più profonde, come il bene e il male, la vita e la morte, e la fattibilità commerciale della religione. Volendo di più dalla vita, Bobby lascia la gioielleria del padre e tenta la fortuna a Hollywood, con un lavoro per lo zio Phil, un potente agente delle star. Ben presto si innamora dell'affascinante segretaria di Phil, Vonnie...
Prezzi
Biglietto a prezzo unico 5,00
Info [URL]WWW.FLAMINGO.IT[/URL]
0565 939147 – 393 8353820
Ciao Robin... recentemente sono stato in maremma , e il proprietario di un agriturismo mi ha parlato di aver gustato , non più di un paio di mesi fa , una portata di cinghiale cucinato divinamente proprio qui all'elba ... e in maremma di cinghiali se ne intendono . Quindi credo che anche polenta e funghi non sia da meno . Non faccio nomi qui ma se vuoi l'indirizzo scrivimi in privato ...
ciao
caro paolino arrotino ex marchese del grillo o come ti facevi chiamare , ti ricordo che gli italiani , a quei tempi , venivano si' accolti previo : visita medica , schedatura e presa delle impronte e altri accorgimenti di polizia e sanitari perfettamente leciti e accettati . Certamente gli emigranti non erano solo italiani e non erano pochi poichè provenienti da altri continenti , ma ora non si deve , caro mio , confondersi le idee , poichè ci troviamo di fronte ad una migrazione di massa peraltro concertata voluta , diretta e programmata da chi gestisce il mondo per scopi a cui non voglio pensare. Renditi conto che siamo di fronte a qualcosa di inimmaginabile e sono convinto ( hey ho detto convinto NON contento chiaro ??? ) che si finirà alle barricate e all'uso della forza ovunque per contrastare , o almeno arginare in ogni modo , l'invasione .... ciao
[COLOR=darkred][SIZE=5]CRESCONO LE INIZIATIVE CULTURALI CHE RUOTANO ATTORNO ALLA MISERICORDIA DI PORTOFERRAIO [/SIZE] [/COLOR]
Il piccolo museo dell'Arciconfraternita è adiacente alla Chiesa della Misericordia in salita Napoleone a Portoferraio databile 1677.
Al suo interno sono conservati alcuni cimeli napoleonici donati direttamente dal pronipote dell'imperatore Napoleone, il principe Anatolio Demidoff; tra questi la maschera in bronzo dell'imperatore morente, un calco in bronzo della mano e la prima bandiera dell'Elba recante tre api ricamate in filo d'oro che l'imperatore donò all'Elba il 4 maggio 1814.
Il resto del materiale presente è stato donato negli anni dagli abitanti di Portoferraio oppure è parte della collezione privata dell’Arciconfraternita.
Da quest' anno abbiamo apportato delle importanti aggiunte alla collezione andando a restaurare, con il contributo dei nostri volontari, l'antica ambulanza a trazione umana in modo da abbinarla alla nostra storica divisa composta da buffa e cappa.
Abbiamo cercato di raccontare ancora di più i nostri primi 450 anni di attività a servizio della popolazione.
I dati rilasciati dalla Regione Toscana, sull'affluenza museale, ci danno ragione del fatto di aver puntato a un percorso culturale che attira molti visitatori e racconta una parte della storia di Portoferraio e di tutta l'isola.
Il rapporto 2014 riguardante i musei della Toscana, redatto dalla Regione, evidenzia i dati di accesso ai musei ponendoci tra i più visitati a Portoferraio.
Il primo dato del 2012 registra una presenza di ingressi pari a 1747 per seguire con il 2013 che conta 2750 per arrivare ad oggi a un numero, di circa 4700 presenze!!! Con il conteggio stagionale ancora da chiudere, il governatore Simone Meloni afferma “di essere molto soddisfatto di questo dato merito dei nostri volontari culturali che con impegno e volontà hanno creduto nel nostro museo e hanno fatto in modo di tenerlo aperto e sistemato durante tutta la stagione estiva senza percepire alcun compenso se non il nostro grazie, quindi ci tengo a ricordare i loro nomi: Teresa, Enrico, Marika, Nadia, Maria Assunta, Elisa, Davide, Fabio e Silvia”.
Un risultato che se paragonato a musei più importanti e pubblicizzati del nostro, come ad esempio il Museo Civico Archeologico della Linguella con 2920 presenze nel 2013, ci rende orgogliosi del nostro operato e ci stimola verso ulteriori migliorie nell'offerta culturale portoferraiese.
Un ottimo risultato scaturito dalla passione e dall'amore per la nostra storia, sia di confratelli che di cittadini. Teniamo a sottolineare che il museo funziona solo grazie al volontariato e non è, purtroppo, all'interno di nessun itinerario turistico pubblicizzato.
Nel 2015 abbiamo partecipato con il museo e la Chiesa alle notti dell'Archeologia organizzate dalla Regione Toscana aprendo le porte il 15 agosto notte per il compleanno di Napoleone accogliendo numerosi turisti offrendo una visita guidata all'interno della Chiesa e del Museo.
I due Consiglieri del Magistrato, Maria Teresa Bianchi e Alessandro Pastorelli, delegati alla cultura si dichiarano molto soddisfatti dei risultati e degli obbiettivi raggiunti e sono pronti a continuare a far crescere le iniziative culturali che ruotano attorno alla Misericordia di Portoferraio così da non disperdere la memoria della Misericordia ma soprattutto della nostra città.
Fra tante cose serie, una di carattere più leggero e forse curioso, la domanda è qualcuno conosce se all'elba c'è un ristorante in cui si possa mangiare un bel piatto di Polenta con salsicce e funghi come si mangia nei posti di montagna?
Grazie
[COLOR=darkred][SIZE=4]GIOVEDI 27 ASSEMBLEA DEL CIRCOLO PERTINI ALLE 17 IN PREFETTURA [/SIZE] [/COLOR]
In vista del convegno sul referendum costituzionale che il circolo Pertini sta cercando di organizzare, d'intesa con il Comune di Portoferraio, facendo intervenire due esperti delle tesi contrapposte ed anche per discutere modifiche della composizione del direttivo dell'associazione, nonché per affrontare le attività in programma, come il Premio città di Portoferraio, gli impegni verso la residenza sanitaria assistenziale di san Giovanni e altro, è indetta all'assemblea degli iscritti e simpatizzanti, presso la sede, gentilmente concessa, della vice prefettura di viale Elba 1 a Portoferraio, alle ore 17. Si auspica la massima partecipazione.
il presidente del "Pertini" Virginia Campidogiio
