Dom. Mar 15th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113708 messaggi.
X Golia da X Golia pubblicato il 23 Ottobre 2016 alle 17:36
Purtroppo Golia questa volta ha spazzato via Davide che risulta inerme e indifeso ignorato da tutto e da tutti. Xché il dio denaro e la prepotenza la fanno da padrone. Probabilmente L"intera spiaggia verrà privatizzata? D' altronde si sa ai poteri forti ė loro concessa ogni cosa e favoritismo anche ai giorni nostri. È i piccoli Davide della situazione ne pagano le conseguenze. Mah :bad: :bad:
Attendi...
Giovanni Muti ( Il Monello) da Giovanni Muti ( Il Monello) pubblicato il 23 Ottobre 2016 alle 17:20
[COLOR=darkred][SIZE=5]PINO SOLITARIO ASCOLTAMI. . . [/SIZE] [/COLOR] di G. Muti In questi ultimi anni mi sono trovato spesso a scrivere in difesa dei Pini. Ci riprovo avendo appreso che c’è in programma di abbatterne un certo numero nel viale di S. Giovanni.Naturalmente, come ho fatto in passato, chiarisco subito che non penso che si faccia per divertimento. Credo che i comuni lo facciano per scaricarsi da ogni responsabilità, qualora uno cadesse sulle auto in transito. Gli amministratori, su questioni simili, diventano sempre più prudenti. E’ proprio di ieri la notizie dell’ assoluzione del'ex assessore regionale alla Protezione Civile della Liguria Raffaella Paita. Era accusata di omicidio colposo per non aver diramato l'allerta meteo. Il temporale aveva fatto una vittima. Un fatto del genere non potrebbe accadere ai sindacidell’Elba occidentale che fanno allerte meteo drammatiche, con chiusura delle scuole, anche in previsione di un po’ di scirocco. Non vogliono responsabilità. E questo si può capire, come si puo’ capire che un sindaco decida di far abbattere un pino che rischia di cadere. Detto questo, come è possibile difendere i pini dalla sega ? L’unica cosa che si potrebbe dire è che si dovrebbero abbattere solo quelli che costituiscono un reale pericolo. E questo perché non è poi così facile stabilirlo con certezza. Non Basta un tecnico che, a vista, emette la sentenza. Dalle polemiche, finite su tutti i giornali, per l’abbattimento dei pini in un viale di Pescara, si apprende che alcuni pini abbattuti non erano per niente pericolosi. Erano solidissimi. Quello che possiamo auguraci che non succeda anche qui da noi. Anche perché, qui all’Elba , in passato , le ragioni che inducevano le amministrazioni ad abbatterli erano sorprendenti. Andavano delle radici che creavano problemi alla mamma con la carrozzina; ai rami che raggiungevano le finestre e permettevano ai topi di entrare negli appartamenti; ai problemi che creavano a qualche Vip locale che aveva difficoltà ad entrare nel proprio garage e anche per resina che cadeva sui tetti delle auto in sosta. Questo dimostra come quelle amministrazioni trattassero il tema con leggerezza, come se non attribuissero ai pini nessun valore. O addirittura come se avessero qualcosa contro di loro . Qualcosa di ideologico . La stessa Legambiente aveva detto che i pini all’Elba non erano piante autoctone ,( un po’ come Allianto) . E inoltre erano pericolosi perché favorivano gli incendi. Secondo loro, dovrebbero essere estirpati un po’ come - per capirci - i topi neri di Montecristo E’ vero che il Pino non è una pianta come le altre. Rappresenta una parte integrante del complesso mondo simbolico che ci mette in contatto con la parte più profonda della nostra cultura e quindi della nostra identità . Un po’ quello che l'ulivo è per la cultura greca e giudaico cristiana. All’estero, se si pensa ai pini si vede l’Italia. Roma è piena di pini. L’immagine di Napoli più nota nel mondo era il famosissimo Pino di Posillipo che inquadrava il golfo di Napoli con sullo sfondo il profilo del Vesuvio. Dopo che è morto di vecchiaia ci si resi conto che senza quel pino l’immagine di Napoli almeno da quel punto, non era più la stessa . Cosi ne anno impiantato un altro. Ma il fascino dei pini non è sfuggito gli artisti. Per rimanere solo alla musica, si va dalla popolare: “Pino solitario ascolta son venuto per parlarti ancor” , che spargeva malinconia sulle rovine di un Italia distrutta dalla guerra, al celebre brano di Ottorino Respighi dedicato ai pini di Roma. E in pittura il pino è sempre presente, come predominante elemento identitario nella rappresentazione macchiaiola e postmacchiaiola del paesaggio toscano. Quindi nella rappresentazione della sua della bellezza. Il pino, direi , è parte inscindibile della bellezza del nostro paesaggio. Per questo i nostri sindaci dovrebbero capire che un pino non un leccio. L’immagine del Pino è cosi legata all’idea che gli stranierei hanno dell’Italia che tra i milioni di straneri venuti all’Elba negli ultimi anni, non se ne troverebbe uno d’accordo con l’abbattimento di un pino. Se lo avessero nel loro giardino, e rischiasse di cadere, lo legherebbero con dei cavi di acciaio, ma non lo abbatterebbero. . Tornando ai pini di San Giovanni l’appello è che prima di avvicinarsi ad uno di loro con una sega in mano ci si ricordi che non è una pianta qualsiasi. Tagliarla equivale all’amputazione di una parte della nostra identità
Attendi...
golia da golia pubblicato il 23 Ottobre 2016 alle 13:08
CHE SUCCEDE AL PARCHEGGIO DI CAPO BIANCO VIGILANTE H 24 CHE SORVEGLIA .....
Attendi...
Paola da Portoferraio da Paola da Portoferraio pubblicato il 23 Ottobre 2016 alle 9:44
caro Crifini , ho letto con immenso piacere il Suo articolo contro l'intenzione del VERO SMEMORATO che vorrebbe cambiare il nome alla nostra storica nave / traghetto. Non sono elbana di nascita, ma di adozione da 50 anni, adoro l'Elba e guai a che me la tocca. Chiedero' agli amici di pubblicare il suo scritto sul NOSTRO GIORNALE ELBANO, che spero Lei possa trovare in qualche bar, in modo che tutti possano leggere quanto gia' molti elbani stanno cominciando a capire sulla MOBY. Speriamo che la Blue Navy e la Corsica Ferry possano continuarea fargli concorrenza. Paola
Attendi...
LE SIGLE.... da LE SIGLE.... pubblicato il 23 Ottobre 2016 alle 9:16
Esiste il comitato del FO (forse NO) poi quello del FI (forse SI) del SI, del NO, del NI (SI e NO) del SO (NO e SI) del SOL (SO IO L'ARCANO..) il MO-SI (moderati per il SI) il MO-NO (moderati per il NO) il TO-SI (toscani per il SI) e i TO-NO (toscani per il NO) il SA-NO e i SA-SI, (siamo per NO e per il SI) e molte altri comitati e sigle varie. Con tutto questo "bailamme" il comitato più appropriato credo sia quello dalla sigla (FO-forse- NON- CI- Ho- CAP-ITO- UN- C...O.). Ora vattene a Dicembtre..... Paolino l'arrotino-
Attendi...
per Riccardo Nurra da per Riccardo Nurra pubblicato il 23 Ottobre 2016 alle 8:38
Sig.Nurra, perché non si mette nei nostri panni? Dopo due tentativi andati a vuoto(andando verso le 10 di mattina) sono riuscita ad iscrivermi all'impiego presentandomi però all'ufficio alle ore 6:30. Dopo le ore 8 sei già fuori lista Ero tra i 50 e i 60,tre ore di attesa al freddo visto che non hanno nemmeno la decenza di tenere la sala aperta. Alle 9:00 spaccate ci comunicano che faranno solo 75 persone con soli 3 impiegati Ho ricevuto pure io la lettera,ma senza esserci scritta né una data né un'ora per l'appuntamento;quindi per evitare le sanzioni mi adeguo allo schifo di stare in fila già al mattino presto. Telefoni al centro per l'impiego a Livorno e le diranno che in una giornata hanno iscritto anche 400 persone;telefoni al centro per l'impiego in Emilia Romagna e le diranno che le iscrizioni sono fatte on line;telefoni in altre regioni dove le diranno che chiamano per appuntamento. Insomma ho capito due cose: 1)ogni anno che passa è sempre peggio 2)questo accade solo all'isola d'Elba Se troverà un altro comune dove i cittadini subiscono queste indecenze ce lo comunichi,almeno non ci sentiremo soli e abbandonati
Attendi...
RENZI, pensa agli italiani! da RENZI, pensa agli italiani! pubblicato il 23 Ottobre 2016 alle 8:37
Mentre Renzi gira per l' Italia a dire che tutto va sempre meglio, l'importante è che l' Italia” abbia fiducia in sé stessa”, gli ultimi sbarchi di migranti ci dicono il contrario. Sono arrivati in 4.000 in questi giorni e tutti sanno a memoria che 4.000 significa SOLO PER UN MESE 4 milioni di Euro. Tutti soldi sottratti a chi ha bisogno, a chi ha fame, a chi dorme all' aperto, a chi vive in tuguri ,a chi ha parenti con handicap gravi. Qualcuno potrebbe dire: ma presto finirà. Purtroppo non si vede la fine, che c' è solo nelle parole di Renzi. “Ci deve pensare l' Europa, l ' Europa non può tirasi indietro” e altre amenità. Lo sappiamo tutti come andrà: sempre peggio, e se qualcuno ha figli, che si arrangi e pensi a mantenerli da sé, Renzi ha altre cose cui pensare.
Attendi...
altro Riese da altro Riese pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 20:13
O paesani, ma il famoso proverbio lo sapete ? Ogni popolo ha il governo che si merita !! Nel nostro caso abbiamo Il Sindaco che ci meritiamo e pure la Giunta che ci meritiamo. Il tutto condito da pressapochismo, inettitudine e una buona dose di interessi a ricoprire determinate poltrone, Questa è, a mio avviso , la situazione in cui ci troviamo e che oramai alla maggior parte dei riesi non va bene ma per altri è piovuto la manna dal cielo e questo lo ha descritto molto bene "il Cittadino deluso ".
Attendi...
Zona umida di la foce da Zona umida di la foce pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 19:30
Non ci posso credere che uno scarico di un depuratore possa diventare una risorsa per l'ambiente! Dopo che si sono spesi centinaia di mila euro per collegare il depuratore con lo scarico a mare, mancano solo 200 metri, Legambiente chiede di Non collegarla??? Stiamo perdendo la testa!!!!! Invece di sollecitare casa a darsi una mossa!!!!
Attendi...
PEr Riccardo Nurra da PEr Riccardo Nurra pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 17:34
Forse al centro per l' impiego non vi è stato detto che mandano email e sms sul cellulare con scritto "Gentile Utente, al fine di regolarizzare la sua posizione relativa allo stato di disoccupazione, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 21 comma 2 del D.lgs. 150/2015, è tenuto a presentarsi presso il Centro Impiego di domicilio entro 15 giorni a far data dalla ricezione della presente. La informiamo che in caso di mancata presentazione alla convocazione, saranno applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente. Cordiali saluti Centro Impiego PORTOFERRAIO " Leggendo un messaggio del genere cosa farebbe lei? Io sono andato e ho anche chiesto perchè dicono una cosa e ne fanno un altra.Molto cordialmente mi è stato spiegato che dopo aver presentato domanda di naspi viene inviato questo messaggio per email e per sms e che passati i 15 giorni viene mandato lo stesso messaggio per posta,passati questi se non viene rispettata la convocazione passeranno alle sanzioni. Non lo definirei allarme o psicosi da parte dello stagionale, ma semplicemente burocrazia italiana. Anche perchè se come dice il centro per l' impiego si hanno 60 giorni di tempo(immagino non siano lavorativi ma effettivi!!) per presentarsi,e ogni giorno vengono fatte solo 60 persone al termine dei 60 giorni escludendo sabati e domeniche verranno fatti circa 3000 stagionali...
Attendi...
riese vecchio da riese vecchio pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 14:34
per cittadino deluso..... Non disturbare il Sindaco !!! Sta studiando a chi dare i posti barca dei Residenti..... Speriamo che babbo natale ci porti " le graduatorie ".... Si le graduatorie quelle che per poco non ci faceva cadere mentre scendevamo le scale di corsa dopo la riunione che volle il Signor Sindaco per informare i cittadini interessati ai posti barca che sarebbero uscite subito in quanto " EGLI ERA UN DECISIONISTA " (ora credo proprio non lo sia più....) Questa è una storia paradossale molto probabilmente creata ad arte per coprire l'ennesima "regalia....) Ricordo un signore che su questo blog scrisse che in questa amministrazione Comunale c'è un forte odore di conflitto di interessi !! Un'altro signore scrisse che quando questa giunta se ne sarà andata i Riesi saranno rutti molto più poveri !! E allora possiamo dire tranquillamente che il cittadino deluso ha ragione da vendere . e a noi Riesi ci rimane la speranza che la Magistratura contabile metta gli occhi in queste vicende ai nostri occhi poco chiare ! INOLTRE C'è DA CAPIRE "L'OPPOSIZIONE ....CHE FA'. Un saluto ai navigatori
Attendi...
pier da pier pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 14:23
@Sig. Paolo Crifini Neanche io la conosco, ma apprezzo quel che ha scritto. In molti abbiamo protestato su questa presa di forza, che sicuramente ha fatto leva sul carattere della fam Onorato La invito ad andare a leggere il msg n 81753 del 19 u.s dal titolo :il padrone che venne dal sud, sicuramente quello è il pensiero della fam Onorato nei nostri confronti. Da Elbano La ringrazio del supporto con questo suo post. Cordiali saluti
Attendi...
Un cittadino deluso da Un cittadino deluso pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 11:35
SVAMAR: 90000.00 euro di utili,regalata. Trenino: utile garantito, regalato. Rio Service: 90000.00 euro di debito nei confronti del comune, regalati. Palazzo governativo: regalato a 200000.00 euro. Officina: regalata a 400000.00 euro. Pannelli solari: utile di 400000.00 euro, introito per il comune 40000.00 euro. Signor sindaco, ma Lei è amico nostro o è amico del giaguaro? Un saluto alla redazione e un grazie se vorrà pubblicare
Attendi...
Elbano da Elbano pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 11:23
ONORATO LO SMEMORATO Caro Sig. Crifini, non ho il piacere di conoscerla ma desidero complimentarmi per il suo articolo sul nostro Smemorato traghettatore. Non gli basta avere il monopolio del nostro mare , gli piace anche denigrarci dalle pagine del suo Corriere che di Elbano non ha ormai più nulla. Se non ci fosse stata Blu Navy in questi anni, i prezzi sarebbero rimasti altissimi e l'unico a guadagnare all' Elba sarebbe stato solo lui. Inoltre prende anche valanghe di milioni pubblici. E i nostri politici tutti zitti !!! Elbano
Attendi...
un campese da un campese pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 10:15
A PROPOSITO DI PINI Ho letto che a Portoferraio stanno facendo un censimento dei Pini da tagliare in quanto pericolosi in determinate strade. Spero che anche a Marina di Campo,quando di sarà la prossima Amministrazione,si provveda ad analoga iniziativa per Via per Portoferraio(Ponte del Bovalico fino angolo Gelateria Zero Gradi) e Via Pietri tutta. Non aspettiamo che ci scappi il solito incidente da cimitero !!!
Attendi...
Riccardo Nurra da Riccardo Nurra pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 9:37
[COLOR=darkred][SIZE=4]IL CAOS AL CENTRO IMPIEGO [/SIZE] [/COLOR] Sono stato con il vice sindaco Marini nelle stanze dell'Ufficio per limpiego perchè come Amministrazione ci siamo preoccupati di ciò che accade all'ingresso degli uffici con gente in coda anche durante la notte. Il personale, molto disponibile e secondo me un pò demoralizzato per ciò che accade, ci ha spiegato che non è necessario tutto questo allarme e si è creata quasi una psicosi collettiva. Anche il Sindaco si è mosso per capire come risolvere il problema. Si pregano gli interessati che debbono fare domanda del NASPI (Nuova Asiicurazione Sociale per l'Impiego) a leggere il comunicato che allego e che è distribuito a chi lo richiede. Spero si possa tornare ad una situazione di serenità. Riccardo Nurra [COLOR=darkred][SIZE=4]NASpI — Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego NOTA INFORMATIVA PER I LAVORATORI IN SCADENZA DI CONTRATTO [/SIZE] [/COLOR] IL Centro per l'Impiego di Portofen'à io, anche al fine di' evitare spiacevoli ed inutili file agli sportelli, intende rassicurare i lavoratori in scadenza di contratto in merito alle nuove procedure per la richiesta di NASPI - Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (indennità di disoccupazione). La domanda di NASPI è infatti resa dall'interessato successivamente. al termine del rapporto di lavoro, o direttamente all'INPS in via telematica sul sito dell'ente previdenziale, o tramite un servizio CAF o patronato. Pertanto, non è necessario presentarsi al Centro Impiego prima di fare domanda. E' previsto invece che, nei 15 giorni successivi alla domanda di disoccupazione, il lavoratore si presenti al Centro Impiego del proprio domicilio (quello indicato nella domanda all'INPS) per confermare lo stato di disoccupazione e concordare le attività di informazione e riqualificazione, previste in base al principio di condizionalità tra misure di sostegno al reddito e azioni di ricerca attiva del lavoro (Patto di servizio personalizzato). Il termine dei 15 giorni non deve essere inteso come perentorio, sarà infatti il Centro Impiego del domicilio indicato all'INPS a convocare il, lavoratore, anche oltre il suddetto termine, senza nessuna conseguenza sull'erogazione della NASPI. E' importante, quindi, che il lavoratore si presenti quando convocato dal Centro per l'Impiego del proprio domicilio e, s.e impossibilitato, giustifichi tempestivamente l'eventuale assenza con idonea docunientazione scritta comprovante un reale impediment9 (malattia. infortunio, visita medica ecc.) , t t ai 4 In seguito, per il mantenimento dello stato di disoccupazione, l'utente che continukad essere privo di impiego, dovrà rispettare gli appuntamenti concordati_ ed effettuare le-azioni previste nel patto di servizio personalizzato.
Attendi...
malato da malato pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 9:37
Alla fine di ottobre, la dottoressa kashani, andrà via e i suoi pazienti si troveranno sballottati da un medico all'altro. Mi viene spontanea una domanda ma il comitato elba sanità non dice niente?
Attendi...
COMITATO CLASSE 56 da COMITATO CLASSE 56 pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 7:56
Buon giorno Fabrizio IL COMITATO CLASSE 56 COMUNICA A SEGUITO DI INSISTENTI RICHIESTE E PER LA PERTECIPAZIONE DI AMICI RIENTRATI ALL'ELBA APPOSITAMENTE PER PARTECIPARE ALL'EVENTO SI COMUNICA CHE LA CENA VERRA' EFFETTUATA STASERA PRESSO IL RISTORANTE BOLOGNA A CAMPO NELL'ELBA, PER CONFERMA CHI NON L'AVESSE ANCORA FATTO CONTATTI SILVERIA AL CELL.3391340179 ENTRO LE 17 GRAZIE. [URL]https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1374234635936064&set=gm.1685427645064568&type=3[/URL] A STESERA IL COMITATO CLASSE 56
Attendi...
Paolo Crifini da Paolo Crifini pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 7:54
Lettera firmata [COLOR=darkred][SIZE=4]LO SMEMORATO DELLE GROTTE! [/SIZE] [/COLOR] Rientrando all’Elba dopo alcuni giorni di assenza, a bordo del Marmorica mi sono imbattuto su il Corriere Elbano by Moby Lines = Vincenzo Onorato. Ho trovato molto interessante l’articolo di quest’ultimo “Elbani di memoria corta”. Egregio Onorato la memoria corta è sicuramente una sua prerogativa. Da Elbano ricordo perfettamente quando il grande uomo, che era suo padre, diceva : Io voglio rispettare i luoghi dove guadagno portando lavoro e ricchezza e rispettando le persone che ci vivono. Quindi suo padre decise di vivere il più possibile all’Elba e le navi che acquistò dopo la vicenda Lorenzi (Maria Maddalena, per gli Elbani Calimero) le battezzò Elba Prima e Portoferraio. Quelle successive le battezzò lei: Bastia, Giraglia, Moby Blu, Moby Baby, Moby Ale, Moby Lally, Moby Love 2. Niente che richiamasse l’Elba, dove lei e la sua famiglia vi stavate arricchendo. Io che la conosco molto bene, so della sua avversione per l’isola d’Elba e per i suoi abitanti. Molti meritano questo suo disprezzo, tutti i suoi amici compiacenti che per una ”tessera Vip” le hanno venduto loro stessi e l’Elba. Se qualcuno di questi avesse un minimo di dignità, dopo il suo articolo dovrebbe restituire quella tessera, a partire da chi le ha permesso di acquisire la Toremar (Sindaci, associazioni di categoria, politicanti etc.); continuano a permetterle di possederla a dispetto di un contratto non rispettato. Gli Elbani smemorati sono quelli che devono vigilare sul contratto fra lei e la regione Toscana e fingono di non sapere: la flotta deve essere ringiovanita con nuove unità per ridurne l’età media, questo non sta avvenendo. Smemorato è lei quando dimentica che con i ricavi dell’Elba (strangolando residenti e turisti) si permette di mantenere i prezzi competitivi su altre rotte, dove dei concorrenti più capaci di lei, portano utili e non sono esposti per centinaia di milioni di euro. Tornando al merito della questione, Stelio Montomoli, da segretario generale del porto di Piombino, ha sviluppato i porti di Portoferraio, Cavo e Rio Marina. E’ vero, ma lo ha fatto con soldi nostri e per poter sviluppare il porto di Piombino. Infatti senza lo sviluppo portuale Elbano non avrebbe avuto sviluppo nemmeno Piombino. La sua devozione a Stelio Montopoli sarebbe più lodevole per lei, se lo stesso non l’avesse favorita (e molto) sia come segretario generale del porto di Piombino che come presidente Toremar. Le chiedo, perché dedicargli proprio l’Aethalia cancellando così l’ultima nave che ricorda nel suo nome l’Isola d’Elba? Se proprio tiene a dedicargli l’ammiraglia, perché non cambiare nome anche alle altre navi Toremar? Per esempio il Marmorica diventa Portoferraio, l’Oglasa diventa Isola D’Elba, il Bellini diventa Porto Azzurro, l’Acapulco Jet diventa Aethalia così l’Aethalia diventa Stelio Montopoli. Visto che ci siamo, per un profondo senso di giustizia, il Giuseppe Rum diventa Giglio. Almeno una volta faccia un atto di giustizia! Per quanto riguarda la piazza le suggerirei, data la sua indubbia dedizione a Piombino e ai Piombinesi (Nativi e residenti hanno prezzi agevolati per l’Elba mentre gli Elbani solo se residenti), di chiedere a loro di dedicare una piazza a questo loro “figlio meritevole di tanto Onor…ato”. Come vede la memoria tradisce solo lei, del resto, con ragione, alla soglia dei suoi 60 anni può accadere. Paolo Crifini
Attendi...
Cosa non si fa per salvare la poltrona ... da Cosa non si fa per salvare la poltrona ... pubblicato il 22 Ottobre 2016 alle 6:59
Macroregione Toscana, Umbria, Marche, Enrico Rossi accelera: "Possibile entro il 2020" „ Macroregione Toscana-Umbria-Marche, Rossi: "Possibile entro il 2020" Il presidente della Regione e i sindacati d'accordo: "Vantaggi economici e sociali per tutti" Toscana, Umbria e Marche uniscono le loro sedi a Bruxelles e altri servizi 28/06/2016 L’Italia di mezzo prende corpo. Toscana, Umbria e Marche uniscono le loro sedi a Bruxelles e anche altri servizi. Sono tutti segnali per la possibile creazione di una macroregione dell'Italia centrale. Toscana, Umbria e Marche hanno siglato un'intesa a Bruxelles, lo scorso 15 giugno, annunciando anche la 'fusione' dei tre uffici di rappresentanza. Alle Regioni tagli per 2,7 miliardi nel 2017 le Regioni a statuto ordinario dovranno anche girare la bellezza di 500 milioni, nel 2017, a quelle a statuto speciale. Che hanno protestato contro il taglio del Fondo sanitario dell’anno scorso deciso dal governo centrale, hanno ottenuto ragione per via della loro autonomia, e vanno risarcite. Cosa non si fa per salvare la poltrona ...
Attendi...