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[COLOR=darkblue][SIZE=5]EROSIONE COSTIERA - UN CROLLO ANNUNCIATO [/SIZE] [/COLOR]
Proprio adesso che numerose novità sono state annunciate dal Comune di Portoferraio sulla lotta all’erosione costiera, domenica 15 gennaio si è verificato un grave incidente provocato dalla recente libecciata. Si è verificato il crollo parziale di un tratto di muro sulla spiaggia di Magazzini: si è aperto un arco e ne sono state divelte le fondazioni. Questo muro è un elemento architettonico di pregio, costruito nell’ ‘800 a protezione della tenuta storica La Chiusa, dal quale deriva il suo nome.
La violenta mareggiata dei giorni scorsi è stata solo l’ultima spinta per un danno già annunciato, le cui premesse sono state oggetto di varie segnalazioni, l’ultima delle quali ha riunito le associazioni del progetto del Cammino della Rada (Italia Nostra, Legambiente, Elba2020Team, Gruppo Aithale), gli imprenditori del Consorzio Baia Blu, e la signora Giuliana Foresi, in un documento formale a firma congiunta indirizzato lo scorso 18 agosto allo stesso Comune.
Scrivevamo che "In particolare tale problematica appare in tutta la sua gravità nel muro di cinta, lato nord, della proprietà dell’Azienda Agricola La chiusa, nei pressi della Punta del Predicaio: sembra, infatti, che il muro di contenimento e che forma una barriera per il mare stia per crollare, essendo ormai stato asportato dal mare il piano di posa della fondazione. Questa situazione, a parere di chi scrive, deve essere risolta con urgenza. Risulta infatti probabile il verificarsi di un crollo, con coinvolgimento di chi si trova a passare sulla spiaggia, sottoponendo a gravi responsabilità la proprietà e/o il Comune. Per quanto opportuno gli scriventi segnalano questa evidente opera di erosione, affinché il Comune possa adottare gli opportuni ed adeguati provvedimenti o possa imporre ai proprietari le necessarie opere per la messa in sicurezza. Ritenendo doveroso segnalare questa situazione di pericolo, in modo tale da evitare drammatiche conseguenze, confidiamo in un Vostro intervento.”
A questo punto chiediamo quali provvedimenti prenderà il Comune nei confronti della proprietà dell’Azienda, a che punto è il progetto sull’erosione costiera, e che cosa in tutto questo tempo l’Azienda La Chiusa ha fatto o come intende adoperarsi, facendo riferimento anche alla perizia da essa commissionata allo studio tecnico del geom. Marzolla nel 2007 sullo stato del muro, il cui pericolo era stato riconosciuto, se pure non imminente, ma sicuro.
Curiosamente, la recente mareggiata ha riportato un po’ di sabbia e sassi sulla ormai sottilissima striscia di spiaggia che, altrimenti, fino a ieri, era sparita, completamente erosa dal mare e resa inagibile, penalizzando così il completamento del Cammino della Rada. Il fenomeno dell’erosione costiera su questo litorale, da San Giovanni a Magazzini, è cosi grave e evidente che ogni anno differenze significative possono facilmente essere notate.
[COLOR=darkblue][SIZE=5]QUANDO LA MONTAGNA ELBANA METTE L'ABITO DA SPOSA.... [/SIZE] [/COLOR]
La storia della strada di Galenzana da noia a tutti e fa arrabbiare tutti………….. mi chiedo però quando è stata rovinata tutta la campagna degli Alzi, Aiali e la Pila per fare un gigantesco Peep che per una bella percentuale sono seconde case di gente che abita in continente, Legambiente e company dove erano?
Oppure quando vengono fuori gli arrosti dell'Ente Parco, tipo….. tonnellate di veleno buttate a Montecristo che hanno ammazzato pesci gabbiani e capre per la gioia della Berta minore…………….….razze di Lepri quasi estinte che si scoprono sol dopo che ne hanno fatte sparire un bel po' convinte che erano altre…………...una montagna abbandonata a se stessa con i paesi sotto che quando piove viene giù ogni cosa però si ha la presunzione che basti trinciare le canne dei fossi.
Forse perché quando le cose le fa il partito allora ci si passa sopra!!! beh è risaputo i verdi sono come i cocomeri verdi fuori e rossi dentro!!
IL COLLASSO DELLA SANITÀ PUBBLICA IN GRECIA: “STANNO MORENDO PAZIENTI CHE POTREBBERO SOPRAVVIVERE”
Il Guardian racconta la situazione da terzo mondo del sistema sanitario greco. Negli ospedali mancano personale, materiali e attrezzature. Migliaia di pazienti sono morti a causa di infezioni evitabili se si fossero potute attuare le necessarie misure igieniche. I medici più specializzati, specialmente giovani, continuano a emigrare in massa non trovando in Grecia alcuna opportunità. Nel sentire comune è ancora diffusa l’idea che la colpa di tutto stia negli sprechi, la corruzione e l’evasione fiscale – eppure sempre più persone si accorgono delle responsabilità di un governo che ha tradito il proprio mandato e si è volontariamente sottomesso al potere imperiale europeo (oltre a tutto questo, ricordiamo che quasi un quarto dei greci non ha alcuna copertura sanitaria).
di Helena Smith – Atene, 01 gennaio 2017
L’austerità portata avanti da Alexis Tsipras ha trasformato gli ospedali in “zone a rischio”, dicono i medici, e molti temono che il peggio debba ancora arrivare.
Rifiuti Livorno, ok dei creditori al concordato.
Nogarin: “Il futuro di Aamps inizia oggi”.
Il 72 per cento di coloro che hanno un conto in sospeso con la partecipata del Comune hanno approvato l'accordo. Ora manca la pronuncia del tribunale. Il sindaco M5s: "Sconfessate le previsioni catastrofiche". E il M5s festeggia: "L'azienda è salva, chi ci attaccava chieda scusa"
Per Beppe Grillo, che scrive sul blog, “la cura imposta dal Movimento 5 Stelle ha funzionato: Aamps, l’azienda dei rifiuti di Livorno ridotta sul lastrico da anni di gestione clientelare a firma Pd, è finalmente salva”. Un “risultato epocale“, aggiunge. Anzi: “Quello che succede a Livorno con Aamps è quello che succederà a Roma. Presto avremo grandi soddisfazioni anche lì”.
A sostegno di Nogarin tutto il M5s, compresa la sindaca di Roma Virginia Raggi: “Risultato storico a Livorno, bravo Nogarin. Azienda rifiuti salvata senza soldi cittadini grazie a M5S. Ora rivoluzioniamo Roma”.
Sembra che stamattina, tra le 6 e le 7, tra i senzatetto romani ci fosse una insolita animazione. Dopo aver battuto i denti tutta la notte, stava infatti girando la notizia che Gentiloni sarebbe stato dimesso.
E quindi, quando Gentiloni è stato effettivamente dimesso, l'entusiasmo dei senzatetto è esploso. Loro sanno benissimo che a questo Governo- così come a tutti quelli precedenti, di qualsiasi colore politico fossero- di chi dorme all' aperto , non gliene frega niente. Ma, si sa , il patriottismo dei senzatetto è noto ...
[COLOR=darkblue][SIZE=5]DALLA CRONACA DI TUTTI I GIORNI…. [/SIZE] [/COLOR]
Un giovane con un amico massacra i genitori a colpi d’ascia, Una madre mette nel biberon della figlia di soli tre anni psicofarmaci letali, giovani ragazze vengono date alle fiamme da compagni intolleranti, orchi che violentano bambini inermi, e poi si spara non contando le migliaia di vittime del terrorismo …ma questa è solo una sintesi della nostra quotidianità……..
Immediatamente nei nostri opinionisti e nei falsi perbenisti scatta la dietrologia del pietismo, mirata a capire, assolvere, cercare il male oscuro annidato nell’animo. La nostra TV nazionale senza nessun pudore si appropria dell’avvenimento più cruento e lo dibatte pubblicamente in prima serata. Mentre dall’altra parte la legge li mette fuori con una clausola incomprensibile.
E immancabilmente arriviamo alla scoperta che dietro il gesto criminale c’è la violenza della famiglia, la latitanza delle istituzioni, l’infanzia infelice, una pulsione irrefrenabile, un improvviso raptus …. A questo punto la paura del mostro di turno è esorcizzata e possiamo concederci il narcisistico piacere di sentirci commossi, comprensivi e tolleranti.
Dal glossario della nuova morale sono sparite due parole arcaiche: la cattiveria e il dovere.
Il cattivo, nella finzione cinematografica o televisiva, sopravvive come personaggio di fantasia: una “licenza” degli autori, che lavorando d’immaginario, possono impunemente discostarsi dai parametri della realtà.
Secondo questi parametri la parola “cattivo” è un vecchio e improprio sinonimo di sfortunato, incompreso, discriminato o psicologicamente turbato.
Perciò né emerge un aggettivo che male si concilia con i concetti di ricuperabilità o pentimento, concetti tanto cari alla criminologia e alla cultura del cristianesimo.
Senza accorgercene abbiamo lentamente trasformato il sacrosanto esercizio della comprensione in un totale disimpegno morale. Il fastidio o la fatica (o se volete il condizionamento del sistema) di dovere giudicare è tale che accettiamo tutto e siamo incapaci di distinguere il bene dal male , e ci è inconcepibile ammettere – come in realtà è- che possano esistere persone crudeli, ciniche, sadiche o violente.
Nella doverosa smania di assimilare i diversi e negare il concetto stesso di diversità, non scorgiamo più gli handicappati dell’anima , e cioè quei personaggi privi di qualunque scrupolo o censura morale.
E’ il solo handicap che fa raccapriccio e che non dovrebbe destare alcuna pena: il cattivo pensa solo a se stesso, non soffre, non conosce limiti e la sua massima felicità è quella di arrecare infelicità al prossimo. Negarne l’esistenza o tollerarlo significa, nel privato come nel sociale, consegnarci inermi ai suoi attentati e ai suoi intrighi.
In altre parole , ci sottraiamo al dovere di condannarlo duramente e senza sconti quando le infrange, concedendogli uno strapotere devastante.
Il rischio di lasciarci soggiogare e contaminare si sta già concretamente profilando: stiamo diventando tutti più cinici, più prepotenti, più egoisti, più insensibili, e di questo passo stiamo consegnando alle nuove generazioni un mondo senza più doveri né valori, ritornando all’oscurantismo di una società dove l’uomo è lupo tra gli uomini.
Io, non voglio commentare ciò che provo probabilmente andrei contro ogni umana ragione , sono sempre vissuto diffidando del moralismo, anzi, con il timore di inciamparvi, oggi ho la certezza che questo termine dispregiativo (moralismo) sia stato strumento talmente usato come censura o tabù per allontanarci da prese di coscienza e di posizione.
Il moralismo ha reso imprecisi i confini tra la severità perbenista e bigotta, e la vera morale.
A questo punto credo che sia meglio ricorrere a quella antica severità dei nostri nonni colma di diritti e di precisi doveri, che correre il rischio di apparire moralisti e perdere ogni senso di ciò che deve restare ingiusto, vietato, amorale.
Malatempora currunt……
Ringrazio colui/lei che ha preso le mie (difese). Non capisco invece chi si ostina a voler riconoscere chi si nasconde dietro al mio nome fittizio. Non è importante sapere chi scrive, ma ben si cosa una persona scrive...
PS- Non sono pensionato e nemmeno un dipendente pubblico.
Paolino l'arrotino-
Distratto, mi fai proprio ridere! Tu anonimo, chiedi chi sia l' Arrotino e intanto te ne rimani ben nascosto dentro il tuo pseudonimo. L' Arrotino è un tipo direi abbastanza simpatico, che ha delle idee ben precise, non so sbagliate o giuste , su alcuni problemi del nostro tempo e da esse non si smuove, dica tu quel vuoi. Anch' io più volte mi son chiesto chi mai fosse. Forse è uno da qualche tempo in pensione o un impiegato in un qualche ufficio ed ha un buon livello di cultura. Scrive sempre in maniera chiara e corretta: non ho notato mai "lapsus calami", cosa che spesso ad esempio capita al sottoscritto. Solidamente ancorato al suo territorio, dove quasi sicuramente vive dalla nascita, apprezza le cose semplici e la buona atavica cucina locale. Stranamente, nessun cenno mai ai problemi del suo paese che pure ne ha - principale quello del disagio giovanile - lo vedo come avvolto in una sorta di serena, aurea tranquillità.
[COLOR=darkred][SIZE=4]FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA’ D’ITALIA N AL’ELBA (1859-1860)
VICE CONSOLI DI SUA MAESTA’ IL RE DELLE DUE SICILIE [/SIZE] [/COLOR]
A Portoferraio e a Longone sono residenti i vice consoli di Sua Meastà il Re delle Sicilie (1). Con lettera riservata di 11 giugno 1859 il Governo di Livorno vuole sapere da quello dell’Elba:
“Governo Militare e civile di Livorno
Al Sig. Cav Colonnello Governatore dell’Elba Portoferraio
Riservata
Ill.mo Signore
Occorre a questo Governo di essere informato con la massima precisione e a un tempo con la possibile prontezza qual contegno i Vice Consoli di S.M. il Re delle due Sicilie ,residenti in Portoferraio e Longone che sono i Signori
Agostino Boccini e Giovanni Poch,
abbiano tenuto nel disimpegno delle loro funzioni posteriormente al mutato ordine politico in Toscana,onde dedurre da esso se mostrano opinioni favorevoli od avverse alla Causa Italiana e al sistema di ben ordinata libertà.
Invitando la VS Ill.ma ad occuparsi subito di raccogliere prontamente tali informazioni e poi comunicarmele,godo ripetere le assicurazioni della mia perfetta stima.
Livorno 11 Giugno 1859 Il Governatore Annibaldi Biscossi”(Affari generali del governo dell’isola d’Elba 1859-1860.Filza 3.Doc 101-260.Carta 246.Archivio storico comune di Portoferraio)
La questione è di non poco conto .
Il governo dello stato toscano che combatte per l’indipendenza d’Italia, la “Causa Italiana”,vuole sapere se rappresentanti di uno stato sovrano ,il regno delle due Sicilie,presenti all’Elba nei porti dello stato toscano di Portoferraio e Longone,in qualità di vice consoli,si comportano come alleati o come avversari.
Il governo dell’Elba ,nella persona del colonnello Niccolini,così risponde a quello di Livorno (Annibaldi Biscossi governatore)il 22 giugno:
“Al Cav. Governatore Civile e Militare Di Livorno
22 Giugno 1859 Eccellenza
Per corrispondere alla commissione che VE mi favoriva colla Sua riservata Officiale del 11 Giugno cadente,incaricai questo Delegato di Governo a raccogliere con riservatezza notizie intorno al contegno e alle opinioni dei V Consoli di S.M. il Regno delle Due Sicilie residenti in Portoferraio e Lungone che sono Agostino Boccini e Giovanni Poch e pervenutami la replica mi affretto ( ) alla distinta considerazione della
E.V. aggiungendo che niun fatto è stato mai dedotto a questo Governo a carico dei predetti due V. Consoli che li faccia ritenere come avversi all’attuale ordine di cose.
Ho l’onore Niccolini”
(Idem come sopra)
1) Uno stato a monarchia assoluta nato con il congresso di Vienna che si estende nel meridione d’Italia e comprende Abruzzo,Molise,Puglia Campania,Sicilia,Calabria Basilicata e una parte del Lazio dove confina con lo stato pontifico.
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
X CAMPO DEI MIRACOLI
Nessuno ha firmato nulla. la strada e' stata realizzata con una semplice dia
vatti a leggere il cartello.
incredible !
😮
X FEDE DEL CHIUCCOLO
La strada di Galenzana ricade per l'80% nel parco.
il restante 20% e' a confine dello stesso.
quindi siccome ti riferisci alla strada della Cala mi sembra che hanno usato due pesi e due misure diverse. non credi?? Ma questo non e' il problema, perche' ci auguriamo che sia tutto regolare come dicono o come vogliono farci credere.
Il problema che questa strada sara' solo utilizzata dai proprietari delle case di Galenzana, in quanto verra' chiusa con una sbarra. - quindi vorrei capire il beneficio dei campesi e soprattutto come ha fatto l'amministrazione comunale ad autorizzare tutto cio'.
Ci aspettiamo comunque un giudizio del Mazzantini, in quanto per la strada della Cala ha smosso mari e monti, uccelli e gabbiani corsi per far si che la strada della Cala non si realizzasse, mentre per la strada campese sembra tutto tacere.
O forse stara' organizzando, insieme a Legambiente il prossimo bliz per consegnare la bandiera nera al comune campese???
CHE NE PENSI ????
Se piove di quel che tona l'ufficio tecnico campese lo trasferiscono pari pari alle Sughere.Basta aspettare .
Una cosa non ho capito. Come fa tizio ad avere in mano una autorizzazione comunale per fare una nuova strada che però passa sui terreni di Caio? Non è che qualcuno dice le bugie e qualcun altro gliele firma pure?
ELEZIONI AMMINISTRATIVE:
Per Forza Italia decide il senatore Altero Matteoli (da Cecina, brillante cittadina concorrente dell’Elba)
Per il Partito Democratico decide l’onorevole Silvia Velo(dalla Val di Cornia acerrima nemica dell’Elba)
Per il Movimento 5 Stelle decide il Comico Beppe Grillo ( Grande talento in Europa ridono ancora)
Per la Lega decide Matteo Salvini (da Milano, prima la Padania, tutto il resto non conta).
Ma l’Elba e gli Elbani quando decido qualcosa?
Come si può votare questi signori e gli elbani che li rappresentano?
Quando sei messo li dai sopra nominati, sei poi costretto a fare i loro interessi e non quelli dell’ELBA.
L’Ospedale non funziona? Ma se Cecina ha un mega ospedale in espansione!
Le scuole non funzionano? Ma se fra Cecina e Piombino ci sono tutti gli istituti superiori con pieno organico!
I traghetti sono cari? Avete visto quanto incassa APP e quando spende a favore di Piombino e Val di Cornia!
Più chiaro di così si muore.
Florio Pacini
[COLOR=darkblue][SIZE=4]NESSUN PROBLEMA NELLE SCUOLE NONOSTANTE IL FREDDO [/SIZE] [/COLOR]
Nelle scuole comunali, grazie al tempestivo intervento di alcuni dipendenti che si sono attivati domenica mattina per regolare i timer e poi ancora domenica pomeriggio per controllare il buon funzionamento delle caldaie, il rientro dopo le vacanze non ha creato problemi nonostante il freddo pungente.
Domenica mattina scorsa sono state riattivate tutte le caldaie che solitamente dal sabato pomeriggio al lunedi mattina alle sei sono spente.
Qualche problema solo alla elementare di Casa del Duca, dove nonostante la caldaia accesa la temperatura non è apparsa sufficiente.
Personale del Comune ed un tecnico sono intervenuti per poter distribuire meglio il calore in tutte le zone della scuola.
Anche nei prossimi giorni si prevede un’ondata di freddo inusuale da noi e l’Amministrazione Comunale ha dato istruzioni affinchè nelle scuole resti acceso il riscaldamento anche la prossima domenica e durante la notte .
L’Amministrazione Comunale ringrazia coloro che si sono adoperati per far trovare ai bambini ed i ragazzi al loro rientro un ambiente confortevole.
[COLOR=darkred][SIZE=5]VOLARE OH OH.... [/SIZE] [/COLOR]
Nonostante le ripetute telefonate all'ESA per i bidoncini vaganti nelle giornate ventose, il problema persiste. ed eccola l'allegra multicolore brigata sospinta dal vento dal vento in tranquillo e libero passeggio alle Ghiaie....
