[COLOR=orangered][SIZE=4]M5S, DEBITI EX UNIONE COMUNI ELBANI "C'E' REGIONE DIETRO SCELTA PORTOFERRAIO? IN OGNI CASO SOLUZIONE EVITI AI CITTADINI DI PAGARE CATTIVA AMMINISTRAZIONE DEI MUNICIPI" [/SIZE] [/COLOR]
Firenze 23 dicembre 2016. “Sui cittadini elbani pende da anni una spada di Damocle di diversi milioni di euro di debiti lasciati dall’Unione dei Comuni e prima ancora dalla Comunità Montana. Auspichiamo che dal tavolo Regione-Comuni esca una soluzione che eviti di mettere in conto ai cittadini la cattiva gestione amministrativa di chi ha guidato finora i loro municipi" commenta Enrico Cantone, consigliere regionale capogruppo M5S firmatario di un'interrogazione sul caso.
"La vicenda è lunga e risale ai debiti della Comunità Montana dell’Arcipelago, in particolar modo relativi ad una non ottimale gestione del servizio idrico. Debiti che si sono trascinati negli anni, passando all’Unione dei Comuni e successivamente ai singoli Comuni che ne facevano parte. Le reazioni finora sono state non coordinate e questo ha nuociuto sull'esito: la recente sentenza del TAR ha respinto il ricorso del Comune di Marciana Marina, che si opponeva al piano di successione della disciolta Unione dei Comuni che lascia in eredità ai Comuni elbani i propri debiti e vorremmo capire se corrisponde al vero che la scelta del Comune di Portoferraio di rinunciare al proprio ricorso sia stata sostenuta dalla Regione, visto che comporta la copertura delle passività senza discutere la bontà del piano di successione" precisa Cantone.
"Speriamo per i cittadini elbani che riesca l'ultimo tentativo di riscossione dei crediti, prima della prescrizione. Altrimenti i 5 milioni di debiti presunti graveranno sulle loro tasche e, forse, anche su quelle dei toscani, qualora la soluzione passasse da un intervento regionale” conclude il Cinque Stelle
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[COLOR=darkblue][SIZE=4]DA OGGI IN VIGORE LA RIFORMA TRASPARENZA. [/SIZE] [/COLOR]
Da oggi 23 dicembre entra in vigore la riforma della trasparenza all'accesso civico, detto anche accesso generalizzato, che prevede che ogni cittadino possa accedere SENZA ALCUNA MOTIVAZIONE ai dati in possesso della Pubblica Amministrazione e che, non possa ricevere un diniego alla sua richiesta di informazione, se non motivato.
L'accesso riguarda tutte le informazioni comprese quelle che riguardano l'affidamento di gare e appalti. In caso di rifiuto da parte degli Enti Locali tra cui le Amministrazioni Comunali, il cittadino potrà fare ricorso.
La limitazione alla trasparenza ai dati accessibili e' discutibile solo se lede una eventuale privacy personale.
Gli Enti Locali devono disporre nel più breve tempo possibile un ufficio con personale addetto per gli indirizzi procedurali ed organizzativi specifici.
[COLOR=darkred][SIZE=4]IN MANCANZA DI CAVALLI LASCIAMO RAGLIARE I SOMARI [/SIZE] [/COLOR]
In riferimento al simpatico articolo del gruppo Consiliare del Pd, mi preme ricordare il prosieguo della canzoncina natalizia...” A Natale si può fare di più....”.
Si potrebbe, per esempio, iniziare a capire la differenza tra commercio in forma itinerante, le cui modalità sono disciplinate dal Comune di Portoferraio come nel resto dei Comuni italiani, e commercio esercitato su posteggio dato in concessione (temporanea in questo caso e autorizzando i giorni e gli orari richiesti dagli esercenti).
Si potrebbe, se tale impegno apparisse troppo gravoso, interpellare gli Uffici competenti in merito alla legittimità degli atti.
Ma se anche questo venisse visto come un pesante aggravio dei compiti istituzionali , sarebbe sufficiente, per fare di più e per dare di più, avere un minimo di memoria così da ricordare una delibera del 2011 della vostra Amministrazione, delibera tuttora vigente, che prevede la possibilità di utilizzo di suolo pubblico in centro storico per lo svolgimento di attività di “….commercio su aree pubbliche alle sole attività già operanti nella zona negli anni precedenti, ad attività di commercio di prodotti non presenti nel tessuto commerciale a sede fissa e ad attività di vendita dei prodotti cosiddetti “a Km 0”....
Tutto l'anno, il commercio su aree pubbliche potrà essere effettuato, nei luoghi che saranno individuati come posteggi fuori mercato e assegnati a seguito di bando pubblico.
Ed in perfetto stile natalizio concludo: oltre la zucca, la “scarpina di cristallo” che è stata ritrovata è disponibile presso la sede del PD. Sia Cosetta che Antonella potrebbero provare a misurarla, anche se…. sicuramente gli starebbe troppo stretta
Buon Natale a tutti.
Angelo Del Mastro,
Assessore al Commercio,
Comune di Portoferraio
Auguri a tutti coloro che non sorridono, perché lo facciano! Auguri a chi non può fare regali! Auguri a chi si è appena comprato il regalo che nessuno gli avrebbe mai fatto! Auguri a chi è triste, perché merita due volte gli auguri! Auguri a chi ha deciso che si metterà a dieta dopo le feste! Auguri a coloro che non mi faranno gli auguri! Auguri a chi invece di interloquire in modo civile, lo fa in modo non appropriato verso chi non la pensa alla stessa maniera, auguri “i migliori” ai poveri, ai disoccupati, a quei giovani laureati e non, costretti a lasciare l’Italia per un futuro migliore, auguri ai pensionati in particolar modo a coloro che hanno il minimo della pensione, ai disabili, agli ammalati e a chi lotta ogni giorno per avere una vita dignitosa. Infine, auguri a tutti, e a chi non aspetta Natale per essere migliore.
Paolino l'arrotino-
Sig Valdana se dovessimo elencare le porcherie fatte dai partiti al governo non basterebbero due vite...se le puo interessare si veda il filmato delle iene sul pd in sicilia, le firme sono state inventate all'insaputa degli interessati ...mi saluti i suoi compari
Le strade dell'Elba sono quasi tutte in condizioni pietose da danneggiare i veicoli e conseguente costanti rischi per incidenti.
Se poi vogliamo parlare della segnaletica orizzontale si può addirittura piangere, avete provato a guidare di notte quando piove? É quasi impossibile raggiungere la meta indenne.
Anche la verticale ormai obsoleta, è tutta da riorganizzare, e ripristinare al fine di evitare disagi ma sopratutto incidenti.
Siete mai passati sulla vecchia provinciale la serra la pila? A parte la pista ciclabile che non si capisce perché non viene ultimata, c'è l'erba (secca) che ha raggiunto le stesse dimensioni di alberelli, sono anni che non viene tagliata.
Mi sbaglio o c'è un articolo del codice della strada che obbliga ad impegnare una certa percentuale dei proventi contravvenzionali per la sicurezza stradale?
Dove vengono impiegati questi soldi? Visto che di contravvenzioni ne vengono elevate in grande quantità?
Signori amministratori, uffici tecnici e uffici di Polizia Municipale pregate Dio che non abbia mai un incidente per colpa di queste problematiche perché vi giuro che espprrò i fatti alla Procura e alla Corte dei Conti con richiesta di punizione diretta per i colpevoli.
E con questo Buon Natale e Buon Anno a tutti.
Per me Oca giuliva. Sicuramente Oca giuliva.
E ho letto anche che Marra più che il braccio destro della Sindaca era la sua terza gamba.
A te che sembri enormemente informato di ministri e premier risulta nulla?
Non amico di san Piero patetico sarà lei,patetico nel nonvedere che i grullini sono tali e quali agli altri ,vogliamo parlare anche delle firme false o nega anche questo?farte firmare contratti ai sindaci con tanto di penali...praticamente li imbavagliare al volere del pregiudicato grillo e del neo guru Casaleggio junior..possibile che nemmeno pinzarotti vi ha insegnato qualcosa...non si affanni ad offendermi ,sono in partenza e non voglio leggere le sue offese
Capisco il livore per partito preso nei confronti dei i 5 stelle dei soliti meschini detrattori che si accaniscono nel cercare la pagliuzza nell’occhio altrui invece della trave che li ha massacrati e accecati (qualsiasi riferimento ai patetici Valdana & Co è puramente casuale), ma è intollerabile che abbiano ancora il coraggio civile di blaterare invece di andare a nascondersi mille leghe sotto terra.
Oscar Wilde diceva:
‘siano benedetti tutti quelli che non hanno niente da dire e malgrado ciò stanno zitti’.
Dopo i mille giorni più nefasti della nostra storia repubblicana, per zittire qualunque persona con un minimo di dignità basta dare un’occhiata al governo Renziloni: un insetto del sottobosco nominata sottosegretaria a sua insaputa e contro la sua ferma volontà di sparire, un ministro del lavoro con un figlio a spese dello Stato che insulta quelli che ha costretto ad emigrare, una ministra dell’istruzione che falsifica il suo titolo di studio alla faccia della 'buona' scuola, un ministro degli esteri che definirlo – secondo Sgarbi – una capra è fargli un complimento e infine lo stesso Padoan che ha portato (con la valida regia di Renzi) l’economia italiana a livello del Burkina-Faso dopo aver tentato, tutti insieme, di distruggere la Costituzione e di millantare come Bengodi una situazione catastrofica.
Considerato che questi CAPACI malfattori (politici e amministratori) hanno impiegato trent’anni per ridurre l’Italia nello stato pietoso in cui si trova, c’è ancora qualcuno che pretende che i 5 stelle abbiano la bacchetta magica di Ercole per ripulire in sei mesi la merda che hanno trovato nelle stalle di Re Salomone? Benedetti gl’incapaci se quegl’altri erano i capaci!
E se invece la Raggi fosse l’oca del Campidoglio che ha salvato Roma dai Galli di Brenno?
Per favore, state tutti zitti ancora per un po’, poi, se del caso, sarò io il primo a dire che l’equazione politica-incompetenza- incapacità-malaffare è un assioma irremovibile che ci dovremo puppare senza remissione vita natural durante come una condanna biblica.
Ma siamo in periodo festivo - che dovrebbe essere allegro, governo e attentati permettendo - e, tanto per sdrammatizzare, mi congedo con quattro rime di circostanza:
Tanto è dura che forte m'incazzai
ma a conviver con tutti sti furfanti
tosto a malincuor mi rassegnai.
Che sarà mai ch'ancor doman si perda?
La borsa è senza più manco un quattrino
e siamo tutti quanti nella merda.
Quando mai ridarannoci il maltolto?
Tornerem a lavorare un bel mattino?
Le lacrime mi rigano già il volto.
Ma un po' d'ottimismo ancor m'assale
e mando auguri anserini ai Camminanti
augurando per tutti un buon Natale.
È inutile chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati.
[COLOR=darkred][SIZE=5]SINDACO FERRARI URGE UNA ASSEMBLEA PUBBLICA DI FINE ANNO. [/SIZE] [/COLOR]
Guardare negli occhi i propri concittadini stimola quasi sempre ad essere sinceri e dire come stanno le cose.
Sindaco Ferrari, le difformità che individua il Revisore dei Conti sono chiare e ben dettagliate così come e' chiara, forse un po' meno circostanziata, la sua risposta. Questo batti e ribatti continuo con gli organi preposti al controllo disorientano la popolazione e sarebbe grave e motivo di diffida se un Revisore dei Conti si alzi il mattino con il proposito di spalare cacca su una Amministrazione nel pieno delle sue funzioni.
Nelle ultime righe della Sua risposta al Revisore dei Conti si legge: .... per lo scioglimento del Consiglio Comunale " non esistono presupposti, mi spiace per il PD ma dovranno attendere ancora" Signor Sindaco "ATTENDERE ANCORA?" questa sua frase e' fuori luogo e irriverente per chi ha voluto per Lei lo scranno più alto della città convinti in una Amministrazione forte, diversa, duratura e con un bagaglio di idee e iniziative per far dimenticare Mortoferraio e il degrado delle periferie dove Valcarene ne e' un esempio. Essere disarcionati e' facile ma chi ha il controllo della propria capacità e lo trasmette può restare in sella fino alla fine del percorso.
E' parere di molti che la sua Amministrazione ha sempre e solo cercato di tamponare e correre dietro ai problemi per una cronica incertezza e forse incapacità nel gestire la " cosa" pubblica.
Sindaco, annunci una conferenza pubblica nella sala consigliare prima della fine anno e si confronti di PERSONA almeno una volta con quelle persone che ancora credono in Lei. Quale migliore occasione per contestare i gufi e mandare in culo il 2016 e insieme (non nei freddi studi televisivi) brindare al 2017?
Arch. Ferrari, un sindaco può continuare nel suo mandato se ha la fiducia dei suoi cittadini.
Sindaco Ferrari, Buon Natale
Lorenzo Cei
Ciao Paolo......................
Vola lo stipendio di Di Pietro, Lega in imbarazzo
Aumentano i compensi dei manager pubblici come l'ex pm presidente della Pedemontana
Milano - Lo stipendio di Antonio Di Pietro agita la Regione Lombardia. L'ex pm da 5 mesi è presidente di Pedemontana, la società che fa capo alla Regione e ha il compito di costruire e gestire l'autostrada lombarda.
E ieri, nei «dietro le quinte» del Consiglio dedicato al bilancio, si è molto parlato dell'emendamento 3, planato in aula dalla giunta e destinato a essere esaminato oggi. Nella consueta formulazione tecnico-burocratica, l'emendamento, pur senza citare ovviamente l'ex magistrato poi ministro, è stato subito «intestato» a Di Pietro, perché introduce nella legge di stabilità una deroga alle regole sulle indennità, consentendo un sostanzioso aumento alla retribuzione del presidente di Pedemontana (che già percepisce una pensione). In pratica si potrebbe arrivare a 240mila euro. L'assessore al Bilancio Massimo Garavaglia cerca di spiegare: «Si tratta di un emendamento per pagare chi lavora, senza sforare i tetti con cifre fantascientifiche che ho sentito». Il tetto è 240mila euro? «Sì ma non detto che la cifra sia quella, dipenderà dall'assemblea delle società». Di Pietro? «Non si tratta necessariamente di lui, potrebbero esserci anche altri». Cautele e imbarazzi. E anche nella Lega si registrano perplessità. Forza Italia invece, già contraria alla nomina di luglio, non ha dubbi: «La posizione nostra - spiega il capogruppo Claudio Pedrazzini - è basta salvacondotti, non eludiamo le norme e non prendiamoci in giro. Ci sono norme, fra l'altro volute anche dalla parte politica Di Pietro, anti-casta eccetera, e ora che tocca a lui cambiamo la norma? Noi diciamo che nessuno può essere legibus solutus. Siamo seri, se questa legge non va più bene le cambino a Roma. Non si può trovare una soluzione eludendo la norma. Se cambieranno a Roma, daranno a Di Pietro quello che gli spetta, ma fino a quel momento diciamo no: la legge deve essere uguale per tutti». «Pedemontana - rincara il consigliere Fabio Altitonante - è sicuramente infrastruttura importante. Ma che c'azzecca l'emendamento sullo stipendio di Di Pietro? Va bene che siamo vicino a Natale, ma le regole valgono ancora. Il regalo sotto l'albero non si fa con i soldi dei Lombardi. Credo siano altri ad averne bisogno». No secco anche dai 5 Stelle: «Di Pietro ha già lo stipendio e il vitalizio - dice Stefano Buffagni - sono altre le priorità dei lombardi. Questo aumento è indegno nel merito è anche nel metodo».
state tranquilli e guardatevi chi è il primo partito in italia. è chiaro che giornali , televisioni e altro sono contro il movimento perche sta per cambiare aria..
ti consiglio di non andare ai parioli a chiedere pareri perchè il risultato sarebbe scontato...
[COLOR=darkred][SIZE=4]Con le Pubbliche Assistenze dell'Isola d'Elba,
giochi e giocattoli ai Bambini di Norcia per la festa del l'Epifania. [/SIZE] [/COLOR]
E' una grande raccolta quella promossa dall'ANPAS TOSCANA, Associazione che riunisce oltre 160 Pubbliche Assistenze di cui 10 anche qui all'Isola d'Elba per raccogliere giochi e giocattoli nuovi da consegnare ai bambini terremotati di Norcia in occasione della Epifania.
Il Comitato regionale di Anpas Toscana ha aderito alla campagna de La Nazione che da giorni sta effettuando la raccolta. Il quotidiano pubblica giornalmente e in tutte le edizioni un appello ai i suoi lettori, invitandoli ad aderire all’iniziativa; e le persone arrivano per far passare un’ora spensierata ai bimbi che vivono in condizioni difficili dopo il tremendo terremoto del 30 ottobre.
Per maggiori informazioni le Pubbliche Assistenze comunicano che i giochi dovranno essere nuovi e sigillati, non incartati, e non di natura tecnologica come cellulari o tablet. No anche a cibo e vestiario.
La raccolta è già iniziata da tempo e si concluderà il 5 Gennaio quando in una giornata di Festa organizzata dai volontari ANPAS veranno consegnati i giochi e i giocattoli nel Comune di Norcia disastrato dal Terremoto.
All'Isola d'Elba si potranno consegnare i giochi presso le sedi delle Pubbliche assistenze ed in particolare come centri raccolta organizzati sono: Croce Verde a Portoferraio, Pubblica Assistenza a Rio Marina e alla Pubblica Assistenza di Porto Azzurro tel. 0565-920202.
Facciamo giocare anche loro in questi giorni di Festa....
IL PD FAREBBE BENE A TACERE SU RAFFAELE MARRA: FU IGNAZIO MARINO A PROMUOVERLO, DANDOGLI LA GUIDA DI UNA DIREZIONE ALL’INTERNO DEL DIPARTIMENTO RISORSE UMANE SULLE RELAZIONI SINDACALI - E NAPOLITANO LO FECE PURE COMMENDATORE! - IL POTERE DI MARRA RAFFORZATO DA UNA MISTERIOSA ASSOCIAZIONE ATTIVA A MALTA
Marino non solo non fece mai fuori come rivendica il dirigente del comune di Roma ora finito in manette.
Ma fu lui a promuoverlo e a toglierlo dalla naftalina in cui era finito nelle ultime settimane di Gianni Alemanno sindaco. Alemanno ha raccontato di avere rotto infatti con Marra nel 2010 «perché voleva avere dei ruoli che non gli potevo dare. Voleva stare nel Gabinetto del sindaco, ma non lo ritenevo maturo. Ci fu una rottura e andò con altre amministrazioni».
Marra infatti transitò in Rai grazie a una consulenza, e poi fu preso per qualche tempo dall'allora presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Anche lì terminò l'incarico e dovette ritornare al comune di Roma dove era distaccato. Non essendo più nelle grazie di Alemanno, ma restando pur sempre dirigente, fu assegnato a una di quelle direzioni un po' finte che si creano proprio per risolvere casi di questo tipo. Infatti non esisteva, e veniva chiamata «ufficio di scopo».
Aveva il compito di «definire il modello e gli strumenti di cooperazione con le associazioni dei consumatori». Marra sarà stato in quell'ufficio ad elaborare modelli per relazionarsi meglio con Carlo Rienzi o qualche altro capo di associazioni di consumatori, ma lì schiumava rabbia, perché era come essere relegato in uno scantinato a girarsi i pollici.
Fino a quando non è arrivato il suo salvatore, dalla memoria assai corta e labile.
Perché a tirarlo fuori dalla polvere e innalzarlo sugli altari del potere fu proprio il sindaco marziano, Ignazio Marino. Fu lui a firmare l'ordinanza del sindaco numero 26 con cui diede un incarico dirigenziale vero a Marra, dandogli la guida di una direzione esistente all'interno del dipartimento risorse umane sulle relazioni sindacali e la formulazione del contratto decentrato e dei sistemi premianti, e alla direzione era stata assegnata anche la delega sul «trattamento giuridico-contrattuale-disciplina».
Altro che avergli tolto potere, Marino diede a Marra il potere di decidere il contratto decentrato e i premi da assegnare ai dipendenti del comune di Roma. Una posizione strategica per costruirsi una rete interna al comune. Ma quando uno finisce nei guai è normale che le memorie di chi invece lo aveva elevato agli altari diventino improvvisamente annebbiate.
D'altra parte sugli altari Marra era stato portato da tanti. Anche dall' ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che due volte gli concesse a sua firma altrettante onorificenze: commendatore dell' ordine al merito della Repubblica italiana, e attestazione al merito della sanità pubblica.
Marra che fu riportato sugli altari da Marino prima ancora che con la Raggi, rafforzò il suo potere anche nel periodo in cui il sindaco marziano finì in disgrazia, facendosi distaccare dal comune a un corso di aggiornamento presso l'Università di Salerno. Secondo molte testimonianze raccolte interne al Comune, però in quel periodo quando c'era bisogno di cercare Marra raramente lo si trovava a Salerno. Il suo telefonino rispondeva spesso dall'estero, perché si trovava gran parte del tempo a Malta.
Lì si riuniva a uno dei suoi fratelli, Catello Marra che ancora oggi guida con la carica di governatore centrale la Iodr - International organization for diplomatic relations.
Uno strano centro di potere, che spesso faceva le sue riunioni in Italia, ma anche a New York e a Miami.
Dai video che esistevano sul sito dell' organizzazione, e che improvvisamente dopo l'arresto di Raffaele sono stati cancellati, si intravedevano alle varie cerimonie in alta uniforme personaggi della diplomazia italiana, e alti ufficiali dell' esercito italiano e delle forze di polizia. Relazioni che evidentemente sono servite anche al dirigente del comune di Roma per costruire e rinforzare il suo potere.
PRESEPE VIVENTE
Domani pomeriggio, venerdì 22 dicembre, dalle ore 15,30 alle 19,00 nel passaggio della Gran Guardia a Portoferraio, piazza Cavour, l'Associazione Culturale HISTORIAE e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Portoferraio presentano il PRESEPE VIVENTE.
La rappresentazione si ispira ai presepi italiani settecenteschi ed è dedicata a grandi e piccini con l'augurio di un felice Natale.
FESTA IN VIA GUERRAZZI
Si comunica che la festa oganizzata per oggi pomeriggio in Via Guerrazzi è stata annullata per il grave lutto che ha colpito la proprietaria di 'CENTO COLPI DI SPAZZOLA', l'amica Lara, alla quale siamo tutti vicini con grande affetto.
ma pensa te mi devo andare a vedere Travaglio stipendiato dalla casaleggio associati.....basta andare per strada e sentire la gente,la loro voce,il loro rammarico di vedere una cittàa pezzi.
e vogliamo parlare dei sindaci m5s di Gela,Livorno,Capua,Pomezia...tutti con avvisi di garanzia e giunte rimescolate ogni giorno??? no perchè di puri come voi non ce ne!!!
