Vorrei ricordarvi che senza "immigrati" il presidente americano oggi sarebbe il nipote di toro seduto.
Saluti
113610 messaggi.
C'è DIFFERENZA di non poco conto tra l'immigrazione cui fai riferimento che arrivava in USA non clandestina ,per cercare lavoro e da paesi non ostili agli Stati Uniti d' America e quella di oggi che arriva in USA assai spesso non per motivi di lavoro, clandestina con rischio di terrorismo e introduzione di malattie e da paesi ostili agli USA
Chiudere agli immigrati in un paese come gli U.S.A, vuol dire stravolgere la propria storia, in quanto quel paese è diventato grande e democratico grazie al 99,99% della propria gente formata da immigrati provenienti da tutti gli angoli del mondo. Basta ricordare alcuni dei molti cognomi di personaggi famosi che vanno dalla scienza al cinema passando per la musica per capire questo, senza non dimenticare che anche gli immigrati italiani hanno contribuito a far diventare grande quella nazione, come R.Giuliani o Fiorello la Guardia già sindaci di New York, a cui a quest'ultimo è stato intitolato con il proprio nome uno dei tre grandi aeroporti di quella città, e come non ricordare grandi attori e registi di chiara origine italiana, o nella box, uno su tutti Cassius Clay di chiara origine africana. In queste ore e non solo in America, si protesta fortemente contro questo provvedimento restrittivo, ma pare che "lui" non se ne renda conto, oltre al fatto che pare abbia dimenticato le proprie origini europee (Germania) per cui anch'egli con una storia di immigrazione famigliare, e che dire poi della bella moglie di origine slovene, diventata cittadina americana non molti anni fa.
Paolino l'arrotino-
Nel baratro non bisogna arrivarci...già ci siamo!
Oramai non serve piu' esprimere un voto...
Bravo Don Carmine di Capri , e grazie all'amico che mi ha dato lo spunto scrivendo su " camminando " , si , bravo bellissimo discorso il tuo , ricordati di aprire la tua bella chiesa e parrocchia e dividere un pò di spazio con gli immigrati... voglio proprio vedere... bello fare il ......col c...lo dell' altri...
TI PIACE VINCERE FACILE?
Così recitava la pubblicità del superenalotto!
Gli arcieri che gareggiano e sono gli unici iscritti nella loro categoria, non hanno concorrenti. Per forza arrivano primi!
Ti piace vincere facile? Pooo Po Po Po poo!
[COLOR=darkblue][SIZE=4]PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO TRA COMUNE DI PORTOFERRAIO E SCUOLE SUPERIORI ELBANE. [/SIZE] [/COLOR]
Si è appena conclusa la prima delle numerose esperienze di alternanza scuola-lavoro previste per il 2017 tra gli istituti superiori elbani e il Comune di Portoferraio. Al primo progetto, tenutosi nel periodo 16-31 gennaio, hanno preso parte due studenti, un ragazzo e una ragazza, della 4A AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing) dell’ITCG Cerboni, che hanno lavorato rispettivamente presso gli uffici della Biscotteria e presso gli uffici amministrativi della partecipata Cosimo de’Medici. Le mansioni sono state di vario tipo, tutte in qualche modo afferenti all’indirizzo di studio dei ragazzi, che hanno così potuto rendersi conto di come funziona la macchina amministrativa di un ente pubblico e di quali possano essere i compiti di un dipendente pubblico.
I due studenti hanno lavorato molto seriamente e gli uffici con cui hanno collaborato si sono detti soddisfatti per l’impegno, la disponibilità, per il comportamento e anche per lo spirito di iniziativa. Un’esperienza del tutto positiva, dunque, che sarà ripetuta sicuramente anche in altri ambiti del Comune di Portoferraio.
In base alla legge 107 (la cosiddetta Buona Scuola) i ragazzi devono svolgere almeno 200 ore di alternanza scuola-lavoro e l’Amministrazione Comunale di Portoferraio ritiene fondamentale cogliere questa opportunità per avvicinare i ragazzi alla vita pubblica della loro città, coinvolgendoli quanto più possibile e facendo loro vedere che le istituzioni possono e devono essere dalla loro parte, collaborando a stretto contatto con la loro scuola. L’Assessorato alle Politiche Giovanili, che segue da vicino tutte le esperienze di alternanza, ringrazia i dirigenti scolastici Battaglini e Fazio per la costante collaborazione e disponibilità e per aver da un lato proposto al Comune i loro progetti e dall’altro autorizzato i progetti che, viceversa, il Comune ha posto alla loro attenzione; il CDA e i dipendenti degli uffici amministrativi della Cosimo de’Medici e tutti i dipendenti del Comune di Portoferraio che hanno seguito i tirocinanti per la grandissima disponibilità e collaborazione dimostrata.
Laura Berti
Assessore alle Politiche Giovanili
[COLOR=darkred][SIZE=5]UNA SPIAGGIA BELLA MA CONDANNATA DALLA NATURA E DALLA DISATTENZIONE DEGLI UOMINI…. [/SIZE] [/COLOR]
Patresi , la sua spiaggia ed il suo moletto sono lodierno oggetto dell’attenzione di Carlo Gasparri …una parte di costa che si potrebbe definire bella ma dannata, perché mediante le immagini che ci offre Carlo allo stato dei fatti appare inaccessibile, e se non si prenderanno urgenti provvedimenti potrebbe essere categoricamente “off limit” per i prossimi bagnanti a causa del pericolo frane, pericolo aggravatosi nel tempo causa piogge, ungulati e mareggiate che hanno minato la stabilità dei grandi massi che sovrastano la piccola cala unica risorsa della piccola frazione turistica del Marcianese .
Gasparri ci descrive la spiaggia di acciottolato di Patresi, che fa parte di quei Piccoli angoli di paradiso, lingue di rena e scogliere incastonate tra le insenature naturali, dotate di una bellezza selvaggia che, a vederle, sembra quasi di fare un passo a ritroso nel tempo. Perché il silenzio vi regna sovrano e, la moltitudine di turisti che durante l’estate la frequentano in massa hanno avuto la fortuna di passarvi qualche momento della giornata, sono rimasti a bocca aperta, dimenticando, addirittura, il trascorrere delle ore.
Su questa spiaggia e il relativo moletto, tuttavia -ci dice Gasparri parlando con un habitué del luogo il sig.Boni - i turisti ignari che vi sostano lo fanno magari inconsapevolmente a proprio rischio e pericolo, anche perché nessun Comune, e nemmeno gli enti preposti all’accoglienza, informano del pericolo frane, a parte un vecchio nastro e alcune transenne abbandonate e riverse tra gli scogli resi ormai invisibili, anche il Moletto, unico punto di approdo , è stato oggetto di violente mareggiate e parte di esso sta crollando in mare, peccato per un luogo meraviglioso tenuto pulito e decoroso dagli abitanti e imprenditori del luogo …insomma
Un vero e proprio paradosso, un atteggiamento istituzionale pilatesco che lascia alquanto perplessi.
Ma ascoltiamo l’.S.O.S di un preoccupato Carlo Gasparri
….Clicca sul Link e… BUONA VISIONE
[URL]https://youtu.be/ItMQjA9xmCQ[/URL]
STANGATA IN ARRIVO - AUMENTARE L’IVA E TASSARE I PATRIMONI: LA RICETTA DELL’UE PER I CONTI (IN ROSSO) ITALIANI - PER TROVARE I 3,4 MILIARDI RICHIESTI DALL'EUROPA PADOAN OLTRE ALL’AUMENTO DELL’IVA PENSA A UN RITORNO DELLA TASSA SULLA PRIMA CASA
“L’ITALIA STA GIOCANDO COL FUOCO” - A BRUXELLES SI ASPETTANO CHE PADOAN E GENTILONI PREPARINO UNA MANOVRA BIS “PER NON PERDERE LA FACCIA” SENZA TROPPE LAGNE - ENTRO DOPODOMANI IL GOVERNO DEVE MANDARE A BRUXELLES UNA LETTERA CON GLI IMPEGNI SUL BILANCIO PUBBLICO
PADOAN SFANCULA RENZI - UN ‘’GROSSO PROBLEMA’’ RESPINGERE LA RICHIESTA UE DI MANOVRA CORRETTIVA DELLO 0,2% DEL PIL - E' PER LA PRIMA VOLTA ICHE CARLETTO SI DISSOCIA DA RENZI, CHE AFFRONTEREBBE LA PROCEDURA PUR DI EVITARE TAGLI DI SPESA RECESSIVI E IMPOPOLARI IN VISTA DELLE POSSIBILI ELEZIONI ANTICIPATE
CAPRI - DOPO CAPALBIO, SCOPPIA LA RIVOLTA ANTI-MIGRANTI ANCHE NELL’ISOLA DEI FARAGLIONI - GLI ALBERGATORI CONTRO L’ARRIVO DI 45 PROFUGHI: “QUI NON SI VIVE CON 35 EURO” -IL SINDACO: “SIAMO UNA CAPITALE DELL’ACCOGLIENZA. PRONTI A FARE LA NOSTRA PARTE” - A PORTOFINO NIENTE?
La prospettiva che Capri e Anacapri, i due comuni che compongono l' isola, siano chiamati ad accogliere 45 profughi sta scatenando se non proprio una rivolta, sicuramente un acceso dibattito sui social, dove si registrano molte proteste e rari commenti favorevoli.
Ovviamente tutti quelli che esprimono la propria contrarietà premettono di non essere spinti da motivazioni di razzismo, ma dalle argomentazioni non pare proprio («Ci mancano solo gli immigrati», «Che almeno siano vaccinati»...). Parole in libertà, chiaramente. Però la questione c' è e le autorità dell' isola si stanno attrezzando per affrontarla.
L' altro giorno la prefetta di Napoli Pantalone ha riunito gli amministratori dei comuni della provincia e a ciascuno ha fornito il numero di profughi da accogliere in caso di nuova emergenza: Capri 23 persone, Anacapri 22. E i sindaci dovranno farsi trovare pronti.
«Siamo sempre stati una capitale dell' accoglienza e lo saremo anche stavolta, quindi Capri farà la sua parte e non verrà meno al dovere umano dell' assistenza», fa sapere il sindaco Gianni De Martino. Ad Anacapri, invece, il primo cittadino Franco Cerrotta ha convocato ieri gli operatori alberghieri e i rappresentanti delle associazioni per avviare una ricognizione sulle strutture da utilizzare, e intanto pensa a corsi di lingua e di informatica per favorire l' inserimento sia sociale che lavorativo di chi arriverà. Il suo assessore al Turismo, Massimo Coppola, però non è ottimista, e lo ha detto anche durante la riunione in prefettura: «Da noi non ci sono molti alberghi, sarà difficile reperire i posti necessari, anche se saranno pochi».
Decisamente perplessi gli operatori turistici, in primo luogo gli albergatori. «Qui non ci sono strutture che possano essere messe a disposizione ai costi proposti dal governo», dice Sergio Gargiulo, presidente Federalberghi di Capri. «Siamo solidali con chi scappa dalla fame, ma su quest' isola come si fa a vivere con 35 euro al giorno? Possiamo solo sperare che le autorità sappiano come far fronte all' emergenza».
Non vuole discussioni, invece, don Carmine Del Gaudio, parroco della chiesa di Santo Stefano a Capri: «Di fronte a persone che chiedono accoglienza non devono esserci, e non ci saranno, problemi».
Viviamo in regime partitocratico ormai dalla cosidetta prima repubblica dove la sovranità del voto non appartiene al popolo ma ai partiti.
Le conseguenze sono quelle che viviamo.
[COLOR=darkred][SIZE=5]Pesante sconfitta Elbarekord under maschile [/SIZE] [/COLOR]
Alle 17,30 presso il palazzetto "Monica Cecchini" i ragazzi
dell'under 15 maschile hanno affrontato il Centro Orafo Grosseto Gea Basket,con fatica e poca determinazione.Da subito la partita è stata nelle mani degliavversari ,lasciando i nostri giocatori spiazzati e poco reattivi:un divario nel primo tempo di 20 punti ,che non sono stati più in grado di recuperare,con un risultato finale di 43 a 73.La poca grinta da parte nostra e la molta velocità dagli avversari,hanno fatto si che la partita sia scivolata suquesto binario , nonostante l'impegno e alcune buone azioni.Tuttavia dato che ci piace guardare sempre il lato positivo segnaliamo con un applauso il primo canestro del giocatore Tintorri ,salito quest'anno in questa squadra.La prossima settimana ci aspetta la trasferta ad Arcidosso,con annessa gita e cena!!!
Tabellino:Di Giorgi 16,Isolani 6,Pastorelli 6,Barsotti 5,Randazzo
4,Ferrini 2,Ballarini 2,Tintorri 2,Colandrea,Pieruzzini,Arnaldi,Concu.
Per ASA località Cavoli discesa che porta alla spiaggia copiosa perdita d'acqua in zona dove siete già intervenuti.L'acqua esce da una riparazione stradale fatta da poco .
Ragazzi, ma ci voleva un servizio di sky per farvi vedere le incurie nella villa napoleonica? Voi gestori e residenti elbani dovreste guardare la vostra isola con l'occhio ed esigenze di un turista, e non solo come pollo da spennare, e comunque poi pagare per un buon servizio non è poi così male anzi sarebbe un piacere , ma è offensivo e denigrante pagare per avere o vedere poco o nulla.
Da questo lato francia inghilterra austria ecc... iinsegnano, pur avendo poche attrazioni rispetto a noi, loro le esaltano e le curano e si fanno pagare e bene e sono sempre pieni di turisti.
ripeto: PROVATE A FARE I TURISTI VOI ALL'ELBA FORSE RIUSCITE A VEDERE
la web cam di sant'andrea è fuori servizio da quasi un anno . Se non è ripaarabile non sarebbe meglio toglierla dall'elenco delle web cam disponibili ?
[COLOR=darkred][SIZE=4]VELENI, INDISCREZIONI E PETTEGOLEZZI ELETTORALI [/SIZE] [/COLOR]
Abbiamo volutamente fatto passare un po’ di tempo perché nei mesi scorsi poco è cambiato rispetto a quanto da noi riportato nei nostri precedenti interventi, visto il valore degli interlocutori col ripetersi di incontri dallo scarso valore politico.
Riprendiamo da un fatto importante che in politica già evidenzia che il prossimo candidato Sindaco della lista punto e virgola (se riusciranno nella composizione) di colore “Rosso” non sarà più l’ex Lambardi. Gli ultimi comunicati parlano molto chiaro.
Le ultime schermaglie uscite su qualche giornale on-line tra ex e rinascite varie non fanno altro che evidenziarci lo scarso valore politico che alcuni soggetti hanno dimostrato di avere nell’affrontare problematiche caratteriali nonché di quelle più importanti della gestione politico/amministrativa.
Non vogliamo entrare nella sterile polemica che in questi giorni probabilmente accompagnerà una campagna elettorale quasi certamente intrisa di veleni quindi ci limitiamo a segnalare alcuni movimenti di Paese.
Ci giungono voci che un gruppetto di settantacinquenni compreso uno arrivato dalla Tunisia (non sarà mica il fantasma di crassi), si stia muovendo per una rinascita campese che vista l’età degli interlocutori pare abbia vita breve anzi brevissima. Tre di questi pensionati hanno già fatto parte in passato di compagnie di merende conclusesi con trombature elettorali di SPESSORE e oggi vorrebbero dall’esterno riuscire a guidare qualche giovane rampante inesperto, affetto da scarso “acume politico” per poterlo dirigere con maestria .Consigliamo a siffatti soggetti di visitare sulle colline livornesi l’ Hotel di Lusso denominato “villa Corridi”, che potrebbe essere utile per vacanze prolungate per soggetti affetti da scarsa lucidità mentale…
Noi tutti vogliamo sperare che i cari giovani campesi rampanti facciano molta attenzione, e non farsi abbindolare dalle solite Sirene, perché questi sono soggetti purtroppo per noi, fanno parte della Storia della mala politica campese.
I campesi definiti tonti hanno però dimostrato già in 2 occasioni di essere liberi di votare chi vogliono, nel 2009 votarono liberamente una lista che non rifletteva soggetti che hanno devastato l’ambiente socio/economico campese presenti in altre liste e nel 2014, gli stessi campesi attenti alla composizione delle squadre ma inconsapevoli degli inciuci emersi in seguito (vedi nomina ex vice Sindaco non eletto) hanno votato una lista che rifletteva quella del 2009 pensando di aver liberato campo da soggetti affaristi che pensano la politica come organo di coercizione per scopi personali. Oggi alcuni di questo sono nuovamente in giro per il Paese ma siamo certi che i campesi gli sapranno rispondere come hanno fatto nelle scorse tornate elettorali.
Vi facciamo notare che ciò che esce sui media o giornali vari riprende sempre il passato ma non ci propone novità rilevanti su cui porre attenzione per il prossimo futuro. Speriamo e crediamo che nel campese vi siano persone esperte e soprattutto oneste per far credere ai campesi che il male oscuro sia solo un brutto ricordo.
Per tutto ciò e come sempre, senza voler offendere chicchessia, siamo pronti alla smentita e se ci sono notizie diverse da queste o se queste fossero lesive dell'immagine della persona ci scusiamo per l'eventuale divulgazione tendenziosa 😮
[COLOR=darkred][SIZE=4]TUTTI INSIEME VERSO IL BARATRO [/SIZE] [/COLOR]
di Michele Lotti
Nell'aprile 1993 gli italiani furono chiamati ad esprimersi su ben otto referendum promossi dal partito radicale.
La percentuale di votanti raggiunse il 77%. Il 90% si espresse a favore dell'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, che poi, però, in barba alla volontà degli elettori, nel 1996 sarebbe stato riproposto, anche se in forma diversa.
L'82% votò a favore della soppressione della legge elettorale del Senato e quindi, in sostanza, si espresse contro il sistema proporzionale e a favore del sistema maggioritario. E in effetti, alcuni mesi dopo, venne approvato il cosiddetto “Mattarellum”, che era una legge elettorale maggioritaria al 75% e proporzionale per la parte rimanente.
Oggi, a distanza di una ventina d'anni, gran parte della classe politica attuale -ma anche gran parte degli italiani- pare essersi dimenticata sia dell'esito del referendum del '96 che dei disastri provocati, in quasi cinquanta anni, dal sistema proporzionale: il “bipartitismo imperfetto”, secondo la ben nota definizione di Giorgio Galli e “il fattore K” (è il titolo di un famoso saggio di Alberto Ronchey), cioè la presenza del più forte partito comunista d'occidente che “condannava” la DC (che contava su un pacchetto di voti di circa il 30%) a governare appoggiandosi ai socialisti e ai cosiddetti “partiti laici minori”.
E' questo il periodo in cu -anche con l'appoggio della sinistra e dei sindacati- per motivi puramente clientelari, è nato ed è cresciuto il mostruoso debito pubblico che ci trasciniamo dietro come un peso ormai insostenibile, per noi e soprattutto per i nostri figli. Per raccattare voti si elargivano pensioni di anzianità dopo appena 15 anni di lavoro (a quarantenni che poi si dedicavano ad altre attività, in gran parte al nero) e milioni di false pensioni di invalidità. Un fiume di soldi veniva distribuito sul territorio, da Bolzano a Canicattì (con i vergognosi privilegi tuttora concessi a regioni e province autonome). L'unica cosa che contava era la ricerca del consenso, con ogni mezzo, e chi se ne frega se poi pagheranno i nostri figli, costretti a lavorare fin oltre i 70 anni per garantirsi (forse) una squallida pensione, ben al di sotto di ogni limite di sopravvivenza?
Ebbene, ora, nella situazione drammatica in cui ci troviamo, stretti tra un mostruoso debito pubblico e gli effetti devastanti della globalizzazione (e con indici di produttività e qualità delle infrastrutture nettamente inferiori a quelli degli altri paesi europei) gran parte dell'attuale classe politica -e,ripeto, degli italiani- si eccita all'idea di andare a votare, ben sapendo che con i due “Consultellum” scaturiti dalle note sentenze della Corte Costituzionale, e quindi con un ritorno ad un proporzionale più o meno puro, nessuna forza politica e nessun schieramento otterrà mai la maggioranza. Una specie di suicidio di massa. Come quello dei lemming, i piccoli roditori artici protagonisti di un famoso film di Walt Disney di tanti anni fa che, ad un certo punto, nella tundra inconsapevolmente prendono a marciare tutti insieme verso un pauroso precipizio e quindi verso la morte.
Come se il voto in sé fosse una panacea, indipendentemente dalla legge elettorale, dai programmi e dal numero e dalle caratteristiche delle forze operanti all'interno del sistema politico.
E' triste vedere che, al di là dei manipolatori e provocatori prezzolati e comunque interessati, c'è tanta gente, in buona fede, che non si informa e ragiona con la pancia invece che con il cervello.
