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113645 messaggi.
marco palmi da marco palmi pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 21:01
Piccola rettifica al messaggio di prima, volevo dire franco s. non francesco s. 🙁
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marco palmi da marco palmi pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 20:28
Vedo che molti hanno risposto alla mi provocazione…….. bene mi fa piacere…………….. rispondo a tutti……..il paragone sulla strada di Galenzana era dovuto al fatto che mi ha meravigliato stamani non leggere su questo blog alcuna discussione sui fatti della Foce, mentre invece puntualmente leggevo l'ennesimo commento su questa benedetta strada. E' vero che è importante anche quella, ma penso che sia più importante, e se ne dovrebbe almeno parlare, di un fatto come quello della Foce che in una realtà come la nostra non è proprio l'ordine del giorno, e magari sperare che non lo diventi, per il bene di tutti. Merita invece una risposta a parte Francesco S……………… rileggi bene il mio intervento perché io non ho detto ne che era meglio quando c'era lui, ne altre cose del genere, e sopratutto non ho fatto alcuni riferimenti alla storia. Comunque se ritieni che io sia un ignorante in storia e conosca solo quella di Biancaneve, vieni pure a trovarmi così te la insegno io la storia moderna, perché per tua sfortuna io sono sempre stato un appassionato di questa materia. Comunque la mia non voleva essere una discussione politica. p.s. puoi anche mettere il tuo nome per esteso, tranquillo non ti faccio rapire dagli squadristi……….giusto per sapere chi è che pensa che io conosca solo le fiabe.
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x Palmi da x Palmi pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 19:17
Quando c'era lui, caro lei....... Mi verrebbe da chiedere a te e a tanti altri come te: ma a voi , la storia, anche solo quella da meno di un secolo a questa parte, non dice niente? Poi mi rendo conto che per voi la storia è quella di Biancaneve e i sette nani, così non vi domando nulla. Franco S.
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Marina di Campo e dintorni da Marina di Campo e dintorni pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 18:08
Ma a Marina di Campo non c'è il Commissario Prefettizio, che doveva mettere a posto tutte le irregolarità e inadempienze? Aveva suscitato in voi tante speranze ed aspettative. Adesso non va bene nemmeno lui? Aspettate che ritorni Lambardi?
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altro marco da altro marco pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 17:48
marco palmi ha ragione,ma comunque è importante anche la strada di galenzana
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altro campese da altro campese pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 14:10
Bravo Palmi hai ragione. riprendiamoci il paese, abbiamo bisogno di giovani che dicono come la pensano e non parla politicamente corretto.
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marco palmi da marco palmi pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 10:06
Sembra che Campo è diventato il far west, con regolamenti di conti di persone di ogni etnia in mezzo alla via......... Forse la colpa è proprio di noi campesi che abbiamo fatto venire tutti e di tutto, spesso gli abbiamo anche steso il tappeto rosso. Sarà bene che qualcuno cominci a pensare di riprendersi questo paese che è nelle mani dell'ultimo padrone................ Campesi i problemi sono questi non la strada di Galenzana!!!! Svegliatevi!!!! P.s. Forse ci un vuole un Trump anche a noi..........
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CINEMA TEATRO FLAMINGO da CINEMA TEATRO FLAMINGO pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 9:02
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CAMPESE da CAMPESE pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 8:41
[SIZE=1]LEGGO LA NOTIZIA DEL BLOCCO DELLA STRADA PER GALENZANA. HO VISTO LE FOTO: SONO RIMASTO ALLUCINATO DALL'AUTOSTRADA CHE HANNO FATTO! TANTE DOMANDE SENZA RISPOSTA: MA CHI HA AUTORIZZATO? CHI HA CONCESSO IL PEMSESSO? IL PARCO, LEGGO, NON C'ENTRA PRATICAMENTE NULLA PERCHE' LA STRADA E' FUORI DALLA SUA ZONA ALLORA IL COMUNE? CHI DEL COMUNE HA FIRMATO TALE CONCESSIONE? PERCHE' LE OPPOSIZIONI NON HANNO FATTO EMERGERE LA NOTIZIA.[/SIZE]
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FRECCE INDIANE.. da FRECCE INDIANE.. pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 8:04
Dopo l’impossibilità ad entrare in U.S.A per i cittadini di diverse nazioni e la costruzione del muro al confine con il Messico, ecco che si apre un altro fronte con gli indiani d’America, i veri “padroni” di quella terra, oggi costretti a vivere in piccolissimi territori circoscritti che si oppongono al passaggio di un oleodotto (già bloccato dalla precedente amministrazione) in una parte del loro territorio considerato sacro per la tribù SIOUX. Pare che “lui” non senta discorsi, ventilando anche l’invio dell’esercito, facendo ritornare l’America in guerra contro gli indiani, come al tempo del generale Custer, salvo poi farci intendere con grandi films, dove gli indiani erano sempre fatti passare per i “cattivi”, loro che avevano subito l’invasione delle loro terre. La cosa positiva in tutto questo è che gli elettori che poche settimane fa avevano dato il loro contributo alla vittoria dell’attuale presidente, incominciano a capire che forse hanno commesso un grave errore, e in un paese come gli Stati Uniti dove l’opinione pubblica conta, non è così remota la possibilità di un “impeachment” e credo che in molti nel mondo intero se lo augurino. Paolino l’arrotino-
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Zio Mauro da Zio Mauro pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 6:56
[COLOR=darkred][SIZE=5] HOUSE OF CIUMEI........articolo su tre pagine sul Corriere Elbano. [/SIZE] [/COLOR] Ho letto doviziosamente l'articolo in oggetto e, seppur condividendone alcuni contenuti relativi alla sicurezza devo osservare che vi sono riportate cose che meritano un'attenta considerazione. Prima di tutto, come è già stato riportato da altri articoli, la forza del vento che sulle scale comunemente conosciute porterebbe ad identificare una forza 10 di vento con alberi sradicati, gravi danni alle abitazioni, enormi ondate con lunghe creste e MARE NOVE !!!!....non mi pare ci sia stata. Avrei allo scopo diverse foto scattate nel porto dove si vedono bandiere "ciondoloni", con le navi ferme che parlano più di tanti discorsi che lasciano il tempo che trovano: mi riservo di chiederne la pubblicazione al nostro Fabrizio. In alcuni articoli e' stato riportato il dato di 100-140 km/h !! Si precisa che in quei giorni abbiamo avuto un forte vento di grecale che ho sempre visualizzato in 46 km/h, ed anche quando abbiamo potuto attraversare il Canale in condizioni favorevoli il dato era di 36km/h. Qui non si tratta di dire che possono o meno esserci navi di tutti i tempi, ma di essere realistici nel presentare le reali situazioni che la stragrande maggioranza dei passeggeri abituati a queste traversate conosce e vive da decenni sulle proprie spalle. Personalmente e' più di 60 anni che attraverso questo braccio di mare e con tutta sincerità posso affermare che situazioni simili ne ho passate centinaia! L'Osservatorio regionale mi ha fatto rispondere che dipende tutto dai comandanti delle navi che meritano il mio massimo rispetto. La sicurezza prima di tutto:...ma mi chiedo ......prima avevamo navi migliori, più stabili ed in grado di affrontare tutti i mari e i venti che si presentavano in Canale ?.....e ora non ci sono più? Non mi esprimo sui servizi offerti sulla mancata partenza delle navi ai passeggeri previsti dalle norme presenti. Se fosse possibile sarebbe opportuno evidenziare sugli schermi nelle Agenzie i dati ufficiali e di confronto dei dati di vento e mare presenti a Piombino e a Portoferraio. Grazie 🙂
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Fabrizio Baleni da Fabrizio Baleni pubblicato il 2 Febbraio 2017 alle 4:56
[COLOR=darkred][SIZE=4] LE TERME DI CAVO BENE D'INTERESSE PUBBLICO [/SIZE] [/COLOR] Sono ormai trascorsi anni da quando si è constatato che a Cavo abbiamo una grande risorsa pubblica come l'acqua termale, di altissimo valore qualitativo e certificata dal Ministero della Salute. Lo sfruttamento di questa risorsa sembra però ancora lontano per le incertezze ed i ritardi che si registrano nelle procedure per consentire lo sfruttamento più proficuo. Tutti invece sono consapevoli di quanto sarebbe importante uno stabilimento termale per la sua oggettiva capacità di attrarre flussi turistici anche nel periodo invernale. L'esempio di Ischia è illuminante visto che a quelle terme affluiscono utenti da tutta Italia. Ciò dimostra quanto questa risorsa costituisca un bene di preminente interesse pubblico non solo locale ma anche nazionale. Ecco che i ventilati ostacoli, che potrebbe infrapporre la Regione, non hanno più ragione d'essere e se confermati sarebbero un esempio di miopia e di dispregio per gli interessi economici della stessa economia regionale. Chiedo pertanto che l'Amministrazione Comunale affronti il problema con la necessaria determinazione, coinvolgendo anche la popolazione ed i comitati che stanno sorgendo, chiedendo alla Regione un incontro pubblico, persino a Firenze, e al quale partecipi anche la Cittadinanza, per definire una volta per tutte i modi e i tempi di questa realizzazione strettamente legata alle sorti dell'economia locale che, mai come oggi, soffre gli effetti di una pesante crisi. Fabrizio Baleni Consigliere Comunale
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PANCE PIENE & PANCE VUOTE.. da PANCE PIENE & PANCE VUOTE.. pubblicato il 1 Febbraio 2017 alle 18:58
Da giorni i vari talk-show ci "bombardano" con ospiti che parlano prevalentemente di legge elettorale, Mattarellum, porcellum, consultellum e così via. La settimana scorsa è uscita la nuova stima sulla disoccupazione giovanile che ha superato il 40%, e sarebbe opportuno che a parlare "NEI TALK- SHOW" si inviti chi vive sulla propria pelle questa piaga, e non i soliti che hanno i loro bei stipendi, e che stipendi.., vitalizi e privilegi vari, che sicuramente non possono capire come si vive (anche psicologicamente) senza un lavoro, oppure i pensionati al minimo, o chi si deve curare con i tempi lunghissimi della sanità pubblica, anche a livello locale...... Paolino l'arrotino-
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amareo da amareo pubblicato il 1 Febbraio 2017 alle 17:34
X ARCIERE!!! Invece di morire d'invidia per una ragazzina che ha vinto nella sua categoria perchè gareggiava da sola dovresti cercare di involgiare altri ragazzi ad iscriversi a questo sport, oppure se sei della sua età iscriviti e partecipa!!!!!! Ciao e buona freccia a tutti gli arcieri dell'Elba 😎
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S.O.S PICCIONI da S.O.S PICCIONI pubblicato il 1 Febbraio 2017 alle 17:04
[COLOR=darkblue][SIZE=5]NON BASTAVANO I GABBIANI ADESSO E’ ALLARME PICCIONI . [/SIZE] [/COLOR] Sembra impossibile che la nostra amministrazione , dopo le molte e ripetute segnalazioni, riguardo una signora che si dice sparga mangime per i piccioni in tutta Portoferraio, non abbia ancora provveduto a prendere seri provvedimenti . Ormai come in Piazza Pietri e zona Portuale , anche nel centro storico ( come non bastassero i Gabbiani) una grande quantita’ di piccioni imperversa e la convivenza con questi animali è divenuta insostenibile e sotto l’aspetto igienico sanitario molto pericolosa. Insomma troppi piccioni e spesso anche malati e ben sappiamo che i piccioni sono portatori di oltre 60 tra infezioni e malattie trasmesse direttamente o indirettamente. Tra le piu pericolose vorrei ricordare : Criptococcosi, Istoplasmosi, Ornitosi, Salmonellosi, Toxoplasmosi. Le malattie elencate e sommariamente descritte, sono le più pericolose, e i loro agenti patogeni si trovano negli escrementi dei piccioni. Spesso non è necessario il contatto diretto: il vento, gli aspiratori, i ventilatori possono trasportare la polvere infetta delle deiezioni secche negli appartamenti, nei ristoranti, negli uffici, negli ospedali, nelle scuole ecc., contaminando gli alimenti, gli utensili da cucina, la biancheria, ecc. ed innescando processi infettivi. Quando chi di dovere si prenderà a cuore il problema? Ai posteri l’ardua sentenza!
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Le elezioni fanno paura ... da Le elezioni fanno paura ... pubblicato il 1 Febbraio 2017 alle 16:42
PRENDI I DANE’ E FORA DAI BALL - LA MERKEL OFFRE SOLDI AI MIGRANTI SE RIMPATRIANO - E’ UN PROGRAMMA DI INCENTIVI (DAL QUALE SONO ESCLUSI I SIRIANI, I PIU' COLTI) CHE PREVEDE 1200 EURO PER CHI RITIRERÀ LA RICHIESTA DI ASILO, 800 PER COLORO A CUI LA RICHIESTA È GIÀ STATA RESPINTA MA SONO ANCORA IN GERMANIA (ANSA) - La Germania ha avviato oggi un programma di incentivi fino a 1.200 euro per quei migranti richiedenti asilo che rientreranno volontariamente nei loro Paesi d'origine. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno. Berlino destinerà quest'anno 40 milioni di euro per il progetto chiamato "Starthilfe plus" e che prevede incentivi divisi in due tariffe: 1.200 euro per chi ritirerà la richiesta di asilo senza attendere il suo esito, 800 per coloro invece cui la richiesta è già stata respinta ma sono ancora in Germania per vari motivi, come precarie condizioni di salute o ricorsi giuridici. Lo schema prevede ulteriori 500 euro per famiglie con più di 4 membri che intendono rimpatriare. Le cifre sono valide per profughi con più di 12 anni e privi di mezzi finanziari e sono dimezzate per i minori di 12 anni. Per evitare abusi, sono esclusi coloro che provengono dai Balcani occidentali e, per altri motivi i siriani: la Siria è area di guerra e dunque non possono essere concessi aiuti per facilitare i rimpatri.
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marinaio da marinaio pubblicato il 1 Febbraio 2017 alle 15:50
buonasera , cè qualche brava persona che puo spiegarmi perchè in certe zone del PNAT una recinzione a protezione di frutteti non si puo usare il cemento per i pali , ed in altre zone sempre sotto vincolo si riesce addirittura a costrire una strada in lastre di granito ? un grosso grazie a chi perdera tempo a rispondere .
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Iniziativa promozionale supermercato da Iniziativa promozionale supermercato pubblicato il 1 Febbraio 2017 alle 15:00
Iniziativa promozionale supermercato Stamattina mia moglie ha pagato euro 07,50 per 3 piattini, mentre nella vostra iniziativa promozionale per i possessori della vs. carta c'e' scritto che era gratis per chi aveva i punti sulla carta. Ho le copie dello scontrino e della vostra iniziativa promozionale, devo dire che sono basito da tutto ciò, uno crede che è gratis e poi deve pagare 07,50 euro per 3 piattini, oggi saranno vuoti, con 15.000 Lire bisogna mangiarci qualcosa nel piatto, anche se con l'Euro nell'ultimo quindicennio i prezzi sono raddoppiati, triplicati, quadruplicati, e le tasse pure sono tanto aumentate, checchè ne dica il Grande Renzi ...
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campese da campese pubblicato il 1 Febbraio 2017 alle 14:58
SI PUO' SAPERE CHI SOSTITUISCE LA DOTT. DANESI!! E' UN DIRITTO DEGLI ASSISTITI SAPERE CHI LA SOSTITUISCE!! BASTA USARE UNA SEMPLICE SEGRETERIA O PER IL DOTTORE E' UNA OPERAZIONE TROPPO DFFICILE O METTERE UN CARTELLO FUORI SULLA PORTA DELLO STUDIO. AI DIRIGENTI USL. FATE QUALCOSA I CITTADINI NON SONO BESTIE CHE DEVONO SOLO PAGARE!! :bad: :bad: :bad:
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EURO-MAZZIATI-GREXIT da EURO-MAZZIATI-GREXIT pubblicato il 1 Febbraio 2017 alle 11:30
EURO-MAZZIATI - “LA GERMANIA COMPRA CON L’OK DI BRUXELLES I 14 AEROPORTI ELLENICI IN ATTIVO. ORA LA GRECIA E' UN PAESE SVUOTATO CON UN DEBITO INSANABILE. LA STESSA SPOLIAZIONE STA TOCCANDO ALL’ITALIA. Toh, guarda, si torna a parlare di Grexit. Preparatevi perché a febbraio sarà il tema del giorno e, vi piaccia o no, l' argomento toccherà da vicino anche voi. Le vostre tasche, il nostro futuro. Ma per capire quello che succede, cominciamo dai fatti: il 20 febbraio è previsto un incontro fra la Grecia e i ministri delle Finanze dell' Unione europea, che molti considerano come la data senza più ritorno. O si trova l' accordo sul debito oppure si procede con la cacciata di Atene dal club dell' euro. La seconda strada appare la più probabile, tanto è vero che il più potente dei ministri delle Finanze dell' Ue, Wolfgang Schäuble, ha già fatto trapelare, come riferisce la Bild, la sua cortese scelta: raus, Grecia, raus. In altre parole: andatevene pure a ballare il sirtaki in fondo al Mediterraneo. D' altra parte, non pare ci sia via di scampo. Il Fondo Monetario Internazionale ha fatto sapere che per concedere la nuova tranche di aiuti, la Grecia deve varare un altro giro di vite, cioè più austerità, tagli alle pensioni e aumenti delle tariffe. Misure che risultano impraticabili in un Paese già allo stremo, tanto più che lo stesso Fmi si è premurato di aggiungere che, anche qualora fosse applicate con scrupolo religioso, non risolverebbero il problema. «La Grecia non ne può uscire», hanno sentenziato i tecnici di Washington, «entro il 2030 il suo debito diventerà in ogni caso esplosivo». E allora perché accettare nuovi sacrifici con la consapevolezza preventiva che saranno inutili? Il governo Tsipras ha le spalle al muro, tutt' al più potrà prendere un po' di tempo, tirarla per le lunghe, minacciare o andare a nuove elezioni. Ma la Gre cia nei salotti buoni della finanza è data sostanzialmente per spacciata. E qui, però, comincia la parte più interessante, quella che tocca da vicino anche voi. Come mai la Grecia, infatti, viene data per spacciata adesso? Come mai il bubbone riesplode all' improvviso dopo un anno e mezzo di silenzio? Come mai quel rapporto così duro del Fmi? Come mai l' Unione europea che fino all' altro giorno si mostrava solidale ora torna a fare le voce grossa e il muso duro? Come mai Schäuble fa trapelare la sue vistose minacce? Semplice: ormai la Grecia è stata spolpata. Spremuta come un limone. Le hanno strappato tutto quello che potevano. E ora la gettano via come una pezza da piedi. Quando si dice l' Europa della solidarietà e dei valori... In effetti l' Europa è molto attenta ai valori: non a caso l' altro giorno Bruxelles ha dato il via libera definitivo all' acquisto da parte della tedesca Fraport dei 14 più redditizi aeroporti regionali greci. Privatizzazione in perfetta salsa Ue: i 23 aeroporti che sono in deficit restano sul groppone di Atene, i 14 che invece fanno utili passano alla società dei crucchi, controllata guarda caso dalla città e dal Land di Francoforte. Si tratta, in altre parole, di una vera e propria conquista, Stato su Stato: soltanto che anziché usare i panzer della Wehrmacht e le truppe scelte delle Ss, questa volta in Germania hanno preferito usare armi più efficaci, oserei dire micidiali. E, una volta incassato il bottino di guerra, chi se ne importa del Paese depredato? Se potessero Schäuble & C aprirebbero una botola e farebbero precipitare la Grecia nel nulla, con tutti i suoi abitanti. Quello degli aeroporti fra l' altro è soltanto uno degli ultimi atti di una spoliazione della terra che fu di Pericle e Platone: dopo aver perso in pratica ogni attività privata (dal turismo all' energia eolica, dove i tedeschi hanno fatto shopping senza ritegno), infatti, gli ellenici si sono visti sfilare sotto il naso il porto del Pireo (finito ai cinesi), le ferrovie (finite a Trenitalia), la compagnia telefonica na zionale (DeutscheTelekom è salita al 60 per cento), mentre sono finite sulla bancarella delle vendite anche le autostrade, le poste e persino le società che gestiscono l' acqua potabile ad Atene e Salonicco. Ci manca solo la vendita dell' Acropoli, del Tempio di Zeus Olimpio e dell' isola di Santorini... E qui veniamo alla questione che tocca direttamente le nostre tasche e il nostro futuro. Non potrà sfuggire, infatti, che anche l' Italia da qualche tempo è in svendita: la Luxottica che si trasferisce di fatto in Francia e Vivendi che attacca Media set sono solo gli ultimi casi di una lista lunghissima, che passa per la Pirelli controllata dai cinesi, l' Italcementi controllata dai tede schi, la Parmalat controllata dai francesi, Indesit passata agli americani, senza contare le svendite nel campo della moda e dell' alimentare (da Gucci alla Peroni, da Krizia a Pernigotti) e senza contare che il gruppo Fiat nel frattempo ha trasferito sede legale ad Amsterdam e baricentro produttivo negli Stati Uniti. In altre parole: ci stanno facendo lo stresso trattamento della Grecia. Prima ci riducono alla fame, poi ci saccheggiano. E quando ci resteranno solo il sole e il mandolino ci sbatteranno fuori a calci nel sedere: «Che ci fate voi nell' euro?». Ecco, per l' appunto, la domanda chiave: che ci facciamo noi nell' euro? Il fatto che si torni a parlare di Grexit oggi dimostra che entrare e uscire dalla moneta unica non è «impossibile» o «folle», come è stato fatto credere per molto tempo. Semplicemente: è più o meno conveniente. Se la Grecia fosse uscita dall' euro qualche anno fa, sicuramente stato molto più conveniente per lei, e molto meno conveniente per i tedeschi che l' hanno spol pata. Se noi fossimo usciti dall' euro alcuni anni fa, sarebbe stato molto più conveniente per noi. Se lo faremo adesso, forse riusciremo ancora a salvarci. Se aspettiamo ancora un po', Schäuble e gli altri ci porteranno via anche quel poco che ancora ci resta e ci lasceranno in mutande. Ormai la sfida è chiara per tutti quelli che la vogliono vedere: l' euro è stato lo strumento della depredazione dei Paesi deboli da parte dei Paesi forti. La Grecia è rasa al suolo e sta per essere sbattuta fuori. Poi toccherà a noi. Che facciamo? Aspettiamo in silenzio il nostro turno? O proviamo a ribellarci a questo sporco gioco al massacro?
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