Sab. Gen 10th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113648 messaggi.
Ale da Ale pubblicato il 19 Marzo 2017 alle 10:34
Che sia notte o giorno se qualcuno che nn ho invitato a casa entra incappucciato o a viso scoperto in casa mia con una pistola vera o finta non è che mi preoccupo di chiedere cosa vuole perché è chiaro che buone intenzioni non ne ha. Poi ammettiamo che voglia solo rubare secondo Lei mi dovrei preoccupare di domandare allo sconosciuto quali siano le sue intenzioni? Se ha una pistola devo chiedere se è vera o finta? Devo chiedere se ha intenzione di usarla? Meglio la galera che la bara.
Attendi...
PREMIO PORTOFERRAIO da PREMIO PORTOFERRAIO pubblicato il 19 Marzo 2017 alle 9:45
[COLOR=darkblue][SIZE=4]DOMENICA VENTISEI ENNESIMA EDIZIONE PREMIO PORTOFERRAIO [/SIZE] [/COLOR] Cinque Premi città di Portoferraio destinati ad altrettante persone o Enti saranno consegnati domenica 26 marzo, al circolo di Carpani concesso dalla presidente Lilia Guizzardi, durante il concerto della Filarmonica Pietri diretta da Francesco Marotti, delle 17. I riconoscimenti vanno a Paola Berti, alla memoria, Donatella Pietri Lorenzi, Angiolino Garbati, e per il Premio speciale Elba alle due associazioni elbane Onlus "Cure palliative" e " Diversamente sani”. Una specifica cerimonia, come avviene ogni anno dal 1990, concluderà la nuova edizione dell'iniziativa destinata a pensionati ed Enti che si sono distinti per il loro impegno nella famiglia, nel lavoro o nel sociale. Un impegno nato 27 anni fa nella scuola media Pascoli per scopi formativi, poi proseguito dal circolo culturale Sandro Pertini della presidente Annamaria Contestabile, associazione che costruisce tuttora la manifestazione, la quale da tre anni è stata presa in carico dall'Amministrazione comunale guidata da Mario Ferrari e gestita dallo assessore alla cultura Roberto Marini, coadiuvato da uno staff comunale e dal Comitato di gestione di cui fanno parte anche i sindacati pensionati Cisl e Cgil, le parrocchie, il Comprensivo locale, il Comitato dei premiati e la Filarmonica Pietri. “Abbiamo scelto persone che hanno dedicato agli altri le proprie energie in modo disinteressato, persone di qualità-ha detto Marini-sono esempi per i giovani e per il Premio speciale Elba due associazioni che si prodigano per far conquistare la salute ai malati. La commissione ha poi ritenuto opportuno rendere noto che sono stati valutati, per i loro meriti, anche l'Associazione forense elbana, Il gruppo diabetici, i Volontari per la città e Carlo Gasparri”. L'incontro ad ingresso libero sarà condotto da Chiara Marotti. Foto del premio 2013
Attendi...
pd da pd pubblicato il 19 Marzo 2017 alle 9:16
Oh, ma del Peria che l'hanno silurato da Pescia non dice niente nessuno? Per la precisione : Non è stato silurato ma si è dimesso dalla carica di vice-Sindaco spontaneamente...
Attendi...
TURISMO E DINTORNI... da TURISMO E DINTORNI... pubblicato il 19 Marzo 2017 alle 8:36
Sento molte lamentele, e come sempre nessuno si vuole prendere la responsabilità delle cose, scaricando sempre le colpe al governo centrale di turno, governi che negli anni sono la scelta politica della maggioranza anche degli elbani, per cui, o facciamo qualche cosa per fermare questa deriva, o altrimenti sarebbe il caso di non essere ipocriti. Paolino l'arrotino-
Attendi...
Riccardo Nurra da Riccardo Nurra pubblicato il 19 Marzo 2017 alle 5:05
Caro Nunzio, le palme cui fai cenno nel tuo intervento a Tenews di venerdì 17 u.s., sono davvero messe male e mi dispiace che, per l'arrivo del Vescovo, non si sia potuto provvedere al taglio delle stesse in tempo utile. La tua esperienza nelle passate amministrazioni ti permetterà sicuramente di capire che spesso non è la cattiva volontà che impedisce le azioni ma la mancanza, talvolta, della disponibilità economica. Dovendo scegliere, abbiamo ritenuto prioritario il massimo sforzo per intervenire sulle piante dei Giardini delle Ghiaie, dove le palme erano ugualmente “attaccate dal punteruolo rosso”, ma altissime e dislocate in posizioni molto pericolose per gli utenti del Parco e soprattutto per i bambini che spesso si fermano a giocare. Abbiamo così lasciato ad un momento successivo l'intervento davanti alla Chiesa di San Giuseppe, dove le palme non risultano pericolose: sarà mia cura, appena possibile, provvedere al taglio delle palme malate. Mi dispiace per l'inconveniente ma sono anche certo che Monsignor Carlo Ciattini, reso edotto dei fatti, capirà e concorderà sulle scelta. Auguro comunque una buona riuscita della festa. Riccardo Nurra Consigliere delegato al Verde pubblico
Attendi...
yuri tiberto da yuri tiberto pubblicato il 19 Marzo 2017 alle 0:17
Ciao Mago Chiò. Mi è piaciuto il tono "interrogativo" e non accusatorio del tuo intervento. Per questo, è da mezz'ora che scrivo... ma (serie di parolacce in svariate lingue)..... un tasto sbagliato.. e tutto cancellato. Ti prometto perciò degna risposta. Alla fin fine, non hai torto. sei solo, come hai detto, un "sempliciotto". Che non vuol dire che sei tonto: solo, non hai la più pallida idea di come funzionino realmente le cose. Ti do solo questo dato, (riferito al Marina 2, 2016) tanto per fugare i dubbi sull'argomento "voucher": 300.000€ stipendi. 200.000€ contributi & consulenti. 800€ voucher. Purtroppo soffro della sindrome dell'avvocato delle cause perse, e penso ai tanti miei colleghi che VORREBBERO lavorare secondo le regole, ma oggettivamente NON possono. A domani..... 😎
Attendi...
All'Elba forse va tutto bene, per ora ... da All'Elba forse va tutto bene, per ora ... pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 22:31
E' proprio così, caro mago chio', Lei come scrive e si autodescrive è un po' sempliciotto, da non sapere, da ignorare, che le dichiarazioni dei redditi degli alberghi non sono uguali alla sua, cosiccome gli alberghi non sono tutti uguali, da poche camere ( minimo sette) a tante camere, e poi trattasi di ditta con contabilità che detrae a fine anno anche le spese ammortizzabili per legge, pagano l'imu con rendita personalizzata, molto elevata, pagano la tari personalizzata, molto elevata, non temono la libera concorrenza, temono la concorrenza di chi affitta in nero, il chiacchierone Renzi non ha messo la tassa anti airbnb e altri siti che affittano ai turisti anche per brevi periodi di una notte, niente web tax e le grosse multinazionali americane le tasse in Italia non le pagano, paghiamo noi e lei e i pensionati, niente obbligo di ditta per chi affitta ai turisti anche una sola camera o appartamento come esiste nella civile Emilia-Romagna, per non parlare poi della riforma del catasto pronta ma non attuata da Renzi, anche lì con tutti quegli appartamenti che ci sono a Capoliveri e nel resto dell'Elba sarebbe l'ora che cominciassero a pagare le tasse imu e tari come gli alberghi, provare per credere, la rendita catastale in base ai mq e al valore di mercato, cominciamo a pagare minimo 5.000 euro l'anno di imu e tari per ogni appartamento che si affitta ai turisti e poi vediamo se qualcuno se la ride ancora. Visto che ha difficoltà ad andare avanti puo' sempre fare l'albergatore, ce ne sono tanti alberghi in vendita all'Elba, chissa perchè, non è tutto oro quello che luccica, a volte è pirite ... da anni c'e' anche il mio in vendita, ma non servono le chiacchiere alla Renzi per andare avanti ...
Attendi...
x Pino Coluccia da x Pino Coluccia pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 19:56
Sig. Coluccia , mi tolga una curiosità visto che conosco poco e niente la realtà di Rio Elba: chi rappresenta quando dice NOI visto che non può parlare a nome di qualche circolo PD poichè, se non erro, è stato diffidato dal farlo? Il noi si riferisce di sicuro alla sua persona ed a quella del sig. Chiassoni, ma poi a chi altro? Rappresenta un qualche comitato di cittadini o che cosa? N. Silvano
Attendi...
Categoria da proteggere da Categoria da proteggere pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 18:46
Ho letto con interesse le considerazioni, sempre chiare e ‘muscolose’ sui perché e percome delle critiche condizioni che si trovano ad affrontare i nostri albergatori causa il calo delle presenze turistiche ed il disinteresse dei governi che non provvedono a varare delle misure a tutela di questi imprenditori. Ci hanno tolto pure i Voucher questi cagasotto di governanti, si è detto, così ora se vuoi lavorare devi mettere in regola chi lavora per te ed il gioco non vale la candela perché paghi per 6 giorni di presumibile buon lavoro a fronte di 45 giorni di sicuro vuoto. Non sono sufficientemente informato sui rapporti di lavoro nel settore alberghiero e sulle regole di apertura/chiusura delle attività nei vari periodi dell’anno per obiettare e poi non ho alcun motivo per dubitare di quanto detto. Ma questo non è il problema, il problema che mi pongo è quello di come possa fare una categoria, quella degli albergatori, a tirare avanti quando salta fuori sia dagli studi di settore che dal Ministero delle Finanze, che gli Albergatori, assieme ai Baristi, Gioiellieri, Parrucchieri, Tassisti, Imprenditori in genere, devono tirare avanti con una miseria che oscilla tra i 16.000 e i 19.000 Euro medi così come dichiarati al fisco. Un lavoratore dipendente dichiara 20.000 ed un pensionato 16.500 Euro medi. Io che porto a casa 1.200 euro netti al mese e dichiaro più o meno, ma forse di piu, di un albergatore medio Elbano, so quanto è difficile arrivare a fine mese. Figuriamoci se dovessi avere tutte le sue spese di rappresentanza e per l’immagine dovendo vestire firmato, mantenere una bella macchina, la barca, la moto, vacanze purtroppo ancora in Tailandia perché più economica etc. Per questo faccio una proposta politica: chiediamo che venga devoluto il 10 per mille alle categorie ‘imprenditoriali’ indigenti che dichiarano meno di 20.000 Euro, perché sono queste che danno lavoro, che tengono in vita questo paese e che hanno il diritto di sentirsi anche i padroncini del baccellaio, quelli che ‘comandano’, in parole povere. Sarò un po’ sempliciotto, ma un paese con una corruzione fra le più alte al mondo, con un evasione fiscale di 140mld di Euro/anno ed un’altra settantina che se ne vanno in corruzione, va in mer@a perché qualcuno della categoria prova a fare della timida concorrenza o perché vengono finalmente tolti i voucher gestiti al 90% con logiche da caporalato Lo so anch’io che se fossero stati gestiti correttamente, sarebbe stata una buona soluzione per tante specificità soprattutto nel settore turistico-alberghiero, ma chi si scandalizza per l’abolizione dei voucher, non si chiede chi li ha gestiti in modo criminale tanto da sollevare l’indignazione della gente? Gli immigrati o forse i rom dentro i camper adibiti ad uffici di collocamento? Per favore! Piuttosto, o ci si mette in testa di condurre le libere attività con professionalità e onestà oppure ci sarà sempre uno più furbo che ti mette sotto e ti spinge inevitabilmente a prendertela col piu debole. Si potrebbe anche strillare che lo stato non ci protegge, va bene, peccato però che lo stato sia fatto da quelli che fanno queste dichiarazioni dei redditi e che poi voteranno dovendo scegliere coloro che o dovranno fargli pagare le tasse oppure potranno strizzar loro l’occhio in cambio del consenso prossimo. Questa è la storia del mago! Mago Chiò
Attendi...
cittadino incazzato da cittadino incazzato pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 17:39
Ma i compagniucci del PDR cosa dicono a proposito del concorso scandalo? Vergognatevi!!!!
Attendi...
Claudio De Santi Sindaco da Claudio De Santi Sindaco pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 16:53
[COLOR=darkred][SIZE=4]De Santi - Referendum fusione Comuni di Rio: “Coluccia ha forse paura di far decidere i cittadini?” “Comune unico di Rio darebbe ossigeno, avanti così situazione insostenibile” [/SIZE] [/COLOR] Il sindaco di Rio nell'Elba risponde alla minoranza consiliare del gruppo Rio Democratico “Al consigliere Coluccia, chiedo, perché tutto questo terrore di far decidere i cittadini sulla fusione dei due Comuni di Rio?” Si apre così la risposta del sindaco di Rio nell'Elba, Claudio De Santi, all'ultimo intervento della minoranza consiliare del gruppo Rio Democratico, pubblicato sulla stampa. “Vedo che non si perde mai occasione per cercare di levarmi di mezzo; - prosegue De Santi- ritengo però di dover dare una possibilità ai cittadini di Rio nell'Elba di esprimersi sulla fusione. Confermo anche che se la scelta fosse per il NO, potrebbero non esserci le condizioni finanziarie per andare avanti. E quindi, senza nessun altra variante in positivo, potrei dimettermi. Quando si estrapola una frase, peraltro vera, però la si deve porre unita alle argomentazioni fatte precedentemente per arrivare a tale conclusione. Lo sa la minoranza del gruppo Rio Democratico che, nonostante riaccertamenti e ricostituzioni di poste di bilancio, per la crisi incombente questi riaccertamenti e le eventuali entrate previste avranno iter lunghissimi? Lo sa che ben due volte l'anno, preventivamente ai versamenti delle quote ordinarie dei tributi, non ci sono le energie sufficienti per poter provvedere alle normali attività, in quanto oggi i pagamenti avvengono per cassa e non per competenza e che quindi, nonostante gli anticipi di cassa, il Comune di Rio nell'Elba va in sofferenza? Lo sa che, sempre preventivamente, vengono sottratte le energie economiche per pagare le rate dei mutui (cioè 500mila euro circa fino al 2026), contratti negli anni precedenti alla attuale Amministrazione? Ci si rende conto che comunque il Comune di Rio nell'Elba deve dare allo Stato 600mila euro l'anno per il fondo di solidarietà per i Comuni disagiati? Ecco, io tutte queste cose ho detto e fatto presenti pubblicamente e cioè che si tratta di una situazione insostenibile da parte di qualsiasi amministratore. A meno che uno non sia dotato di bacchetta magica! La fusione dei due Comuni darebbe energie nuove sia per quanto riguarda il personale e quindi risparmi, la gestione dei servizi e una migliore gestione del territorio, sia per quanto riguarda i contributi previsti dalla Regione e dallo Stato che in dieci anni arrivano a 6,5 milioni di euro”.
Attendi...
Dubbioso da Dubbioso pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 16:18
Leggendo quanto dichiarato e argomentato dal sig.Pino Coluccia ma é sicuro che é inscritto al Partito Democratico. 😀
Attendi...
Riccardo Nurra da Riccardo Nurra pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 13:41
[COLOR=darkblue][SIZE=4] giovedi i giardini delle Ghiaie resteranno chiusi. [/SIZE] [/COLOR] All’interno ci sarà movimento di mezzi meccanici per poter piantare giovani alberi, come già promesso, in sostituzione di quelli che sono stati tagliati perché giudicati pericolosi o malati. Tale operazione è susseguita al giudizio dell’agronomo incaricato che dopo aver effettuato una accurata analisi delle vecchie piante del giardino ha stabilito le azioni conseguenti. Dopo il taglio e le potature, alcune anche radicali e dopo la messa a dimora di nuove piante, sarà necessario annualmente un controllo di tutte le piante che verranno numerate e manutenute in modo da rendere sempre più bello il nostro prestigioso antico giardino. In questi giorni è terminata anche la potatura delle molte piante di platano che sono nel nostro territorio proprio a partire dal viale delle Ghiaie, piazza Marinai d’Italia, via Vittorio Emanuele, piazza Virgilio, piazza Dante e piazzetta di s. Giovanni. Riccardo Nurra Consigliere comunale
Attendi...
sentivamo la mancanza da sentivamo la mancanza pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 12:42
..la mancanza del saccente professo-rhino che non dice niente, non aggiunge niente , non da valori aggiunti ai commenti ma corregge le bozze , chissà lui dove l'ha fate le squole serali 😎
Attendi...
x cavese da x cavese pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 12:00
credo sia illegittimo... ce' un conflitto d'interesse grosso come una casa
Attendi...
Moby kiss da Moby kiss pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 10:23
Solo in Italia possono fare certe cose.....
Attendi...
IPSE DIXIT da IPSE DIXIT pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 9:52
[COLOR=darkred][SIZE=4]giovedì 30 novembre 2006.....POLO SCOLASTICO, C'E' L'ACCORDO PER FARLO ALLE GHIAIE [/SIZE] [/COLOR] PERIA: “SI PROGETTA IL FUTURO AD ALTO LIVELLO, TEMPI RELATIVAMENTE BREVI, ACCORDO CON LA PROVINCIA ....La favola CONTINUA.......
Attendi...
Napoleone da Napoleone pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 9:47
X Nave nuova in arrivo per gli elbani: non ti abbattere, stucco e pittura fan bella figura. E il R.I.NA sta a guardare...................
Attendi...
Nave nuova in arrivo per gli elbani da Nave nuova in arrivo per gli elbani pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 9:25
[COLOR=darkblue][SIZE=4]ARRIVA IL "MOBY KISS"..... [/SIZE] [/COLOR] La nave fu varata il 26 luglio 1974 presso l'Helsingørs Værft di Helsingør. Nel 2012, per via delle difficoltà economiche della compagnia marocchina, la nave fu fermata nel porto di Algeciras, rimanendovi in stato di abbandono. Messa all'asta dall'autorità portuale nel maggio 2015, la Banasa fu venduta per la demolizione nei cantieri di Aliağa, in Turchia, dove fu spiaggiata ad agosto. Tuttavia, prima che avesse inizio il processo di demolizione la nave fu acquistata dalla compagnia di navigazione greca European Seaways, che aveva il programma di sottoporla a lavori per rimetterla in servizio. A ottobre la nave, ribattezzata Galaxy, fu rimorchiata a Perama, in Grecia, dove rimase in disarmo fino a dicembre. In seguito la Galaxy fu acquistata da Moby Lines, venendo rimorchiata presso i cantieri Palumbo di Malta per essere sottoposta a una profonda ristrutturazione in vista di un impiego col nome di Moby Kiss a partire dall'estate 2016. Il 30 giugno 2016 giunse nel porto di Livorno, rientrando in seguito in servizio sul collegamento tra il porto toscano e Bastia dopo quattro anni di disarmo. Foto: [URL]http://www.shipspotting.com/photos/middle/0/4/3/2406340.jpg[/URL] [URL]https://img4.fleetmon.com/thumbnails/moby-kiss_7358755_1248347.940x1000.jpg[/URL]
Attendi...
TRA BANCHI E CATTEDRE da TRA BANCHI E CATTEDRE pubblicato il 18 Marzo 2017 alle 9:06
[COLOR=darkblue][SIZE=4]TRA BANCHI E CATTEDRE di Giorgio Barsotti Libro presentato all’Enoteca delle Fortezze venerdì 17 marzo [/SIZE] [/COLOR] Il ricavato destinato ad una borsa di studio per gli studenti della quinta Liceo Scientifico di Portoferraio La personalità dell’autore emerge decisamente sia dalle pagine del suo ultimo lavoro letterario, il libro ”TRA BANCHI E CATTEDRE”, sia dalla presentazione fatta da egli stesso il pomeriggio di venerdì17 a Portoferraio, nonché dal luogo scelto per l’evento: l’Enoteca delle Fortezze, un sito intriso di storia che ha aperto la stagione degli eventi proprio con questo incontro. Davanti alla sala senza più posti liberi, Giorgio Barsotti, dopo un’introduzione di Patricia Mazy, esponente di Myra, la casa editrice che ha pubblicato il volume, interrotto più volte da applausi a scena aperta, ha brevemente descritto i motivi che lo hanno indotto alla stesura di questa sua ultima opera che, comprendendo il periodo di vita dall’età di 17 anni ad oggi, può essere considerato in un certo senso il prosieguo del suo precedente lavoro “BRICIOLE DI RICORDI” che riguardava l’infanzia e l’adolescenza. In un coinvolgente intreccio fra battute ironiche e spiritose, profonde riflessioni culturali, riferimenti storici e racconti di episodi di vita realmente vissuta, il Prof. Barsotti ha tracciato una sintesi della trama del libro: fatti della vita di studente liceale e universitario, vicende vissute nelle varie permanenze in Francia per studio e aggiornamenti, svolgimento della professione alle scuole medie e alle superiori, per finire con la vita da pensionato vissuta non sulle panchine dei giardini, ma ritornando allo stadio dello studente universitario conseguendo in questo tratto della vita, descritto nell’ultimo capitolo, altre ben quattro lauree. Prima della conclusione dell’incontro Barsotti, dopo aver comunicato che l’intero ricavato delle vendite sarà devoluto per una borsa di studio da assegnare ad uno studente per la maturità al liceo di Portoferraio secondo le valutazioni del Collegio dei Docenti, ha dato lettura di alcune significative pagine del libro fra le quale ci piace accennare all’episodio del suo primo incarico di prof. alle superiori con assegnazione di una cattedra al liceo di Pontedera. Sceso alla stazione del piccolo centro toscano ed incamminatosi verso la scuola, con la comprensibile emozione di un giovane insegnante che, proveniente dalle medie elbane con alunni poco più che bambini, si avviava a piedi verso l’istituto dove lo aspettava una classe quinta con allievi quasi adulti, gli capitò di passare lungo un muro dove campeggiava la scritta “a morte i professori!”. Tra Banchi e Cattedre è un testo non troppo voluminoso che si legge agilmente, insegna, diverte ed alla fine ti accorgi che ti ha lasciato nell’intimo valori oggi sempre più rari.
Attendi...