mi piacerebbe sapere quanti politici elbani od il Gat erano stamani al Parco di San Rossore per parlare di turismo in occasione della presentazione del progetto del brand Costa di Toscana.
113512 messaggi.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]ELEZIONI NUOVO COMUNE DI RIO – CANOVARO: HO RICEVUTO SOLLECITAZIONI A CANDIDARMI A SINDACO. DEVO ANCORA SCIOGLIERE LA RISERVA.
[/SIZE] [/COLOR]
Già da diverso tempo ricevo sollecitazioni da numerosi amici, anche autorevoli, a rendermi disponibile per la candidatura del nuovo comune di RIO. Ciò in virtù della mia lunga esperienza di Amministratore maturata nel comune di Piombino prima come consigliere poi come assessore e vice sindaco. Mi sono riservato di accettare premettendo che la mia eventuale disponibilità è legata al formarsi di una lista autenticamente “civica”, assolutamente svincolata dai partiti e espressione equilibrata delle diverse realtà territoriali che compongono il nuovo comune
NELLA SUA PRIMA FASE COSTITUENTE Ho pertanto chiesto a questi amici di dar vita, a breve, ad un comitato elettorale ove discutere insieme degli impegni programmatici, delle priorità e delle varie problematiche che la nuova amministrazione dovrà affrontare impegnandosi a risolverle di fronte all'intera Comunità. Già nei prossimi giorni avrò incontri con varie realtà associative e parteciperò anche alla riunione del comitato del “SI”, al Referendum, che ha chiesto di incontrarmi. Solo al termine di questo percorso scioglierò la mia riserva circa l'accettazione della candidatura.
Umberto Canovaro
[COLOR=darkblue][SIZE=5]CARLO GASPARRI….UNA STORIA INFINITA… [/SIZE] [/COLOR]
Molte le persone che sabato pomeriggio hanno letteralmente invaso la saletta della Gran Guardia , parenti, autorità cittadine, vecchi amici, conoscenti e simpatizzanti erano venuti per formulare gli auguri di buon compleanno a Carlo Gasparri.
Noi organizzatori avevamo mentito a tutti propagandando urbi et orbi con un opportuno passaparola che ci saremmo trovati alla saletta anticipando di tre giorni la data del compleanno dell’amico Carlo per una sbicchierata tra amici …..Poi la sorpresa, un filmato e tante immagini sono apparse come per incanto sul maxi schermo seguiti da un breve preambolo del conduttore, ed il racconto di una incredibile carriera è iniziato …attimi di stupore per Gasparri con momenti di sincera commozione che però non hanno frenato , incalzato dalle domande dell’amico Fabrizio , di raccontare la sua storia, e soprattutto quel suo rapporto con il mare…il suo mare - vedete amici miei - ha detto Carlo - quando mi immergo è come se avessi spento l’audio tutto diventa silenzio , davanti agli occhi un Sarago, uno Scorfano mi portano immediatamente in un altro mondo lontano anche se si trova a pochi metri sopra di me, qui in questo ambiente, non mi sento ne giovane ne vecchio sono solo io Carlo Gasparri e posso vedere le mie grotte, i miei fondali esattamente come tanti anni fa, è vero vado più lentamente ma non mi lascio sfuggire neppure un piccolo particolare , in quei momenti tutto di questo ambiente è solo mio, mi appartiene da sempre .
Ancora parole e immagini poi , tra gli ospiti presenti hanno preso la parola il sindaco Mario Ferrari, il suo vice Roberto Marini e i grandi amici Piero Tiberto, Denis Kopp lo “ Svizzero” come lo chiama bonariamente Carlo , Massimo Scelza e Marco Mantovani che hanno raccontato il loro rapporto con il campione.
Infine grandi applausi e rituale brindisi al buffet allestito all’ingresso dove più volte è risuonato il grido “Buon compleanno Campione”.
Per gli anni a venire - mi ha detto Carlo al termine della serata, mentre gli ospiti lasciavano la saletta, - ho programmato un po di vita in campagna , la poltrona davanti alla TV con un bicchiere di quello buono….poi continuerò a stupire gli amici e la mia famiglia andando per funghi e per mare con pinne , maschera e telecamera …anzi mi è venuta un’idea Fabrizio festeggerò cent’anni sott’acqua e per l’occasione ti chiederò di scrivere un altro articolo.
Buon compleanno campione e che le tue parole siano di stimolo per tutti coloro che nonostante il correre del tempo si sentono eternamente giovani.
F.P
[COLOR=darkred][SIZE=4]I "PICCOLETTI DELL'ELBA 97 VINCONO DOPO 3 TEMPI 7-5 col Five to Five ...BRAVISSIMIIII !!! [/SIZE] [/COLOR]
Calcio a 5 Under 19 : la nostra truppa elbana in trasferta all'Extra-Forum di Prato
PRATO-ELBA 97....finito il 1° tempo...sotto 3-1..
In corso il 2° : accorciamo con Vinci 3-2 poi pareggiamo con Bardelloni, poi passiamo in vantaggio ancora con Vinci e conduciamo di 2 col gol di Mazzei 3-5 ( !!)
E vinciamo all'Extra Forum 5-3 !!! Grandissimi !!!
Immagine in linea con il testo
PRATO: Melani, Di Nunno, Struga, Baldi, Guarnieri, Solazzo, Veneruso, Milito, Cinquina, Camillò, Turchi. All. Bini
ELBA 97: Paolini, Spada, Mazzei, Guglielmi, Bardelloni, Scordino, Costa, Portoghese, Gatto, Vinci, Pagnini, Bacciu. All. Criscuolo
Reti Elba 97 pt: Spada st Vinci-Bardelloni Vinci, Mazzei
SECONDO TEMPO:
VINCIAMO 5-3 E' FINITA ORA !!!! GRANDISSIMI !!!!
E saliamo sopra di 2 con il gol di Mazzeiiiiiiii 3-5 e andiamoooooo ragazzi !!!
E DAI E DAIIII Passiamo a condurre 34 con ancora con "Super" Vinci
Giochiamo meglio, "assaltiamo" ed accorciamo con Luchino Vinci: 3-2
-------------------------------------------------------------------
FINE PRIMO TEMPO
Siamo stati "bruttissimi per non dire orrendi come ci recapita Davide Costa...speriamo nel 2° tempo..
Torniamo sotto di 2: 3-1 laniero
2-1 CI ACCORCIA SPADA
2-0 Prato
1-0 Prato
Campionato Allievi:
ELBA 97-CALCETTO INSIEME fine PT 2-6 ...!!!
POI NELLA RIPRESA E' DOMINIO ASSOLUTO PORTOFERRAIESE FINISCE 6-6 !!!!
ELBA 97: Linaldeddu, Angiolella, Capocchi, Meta, Pezzullo, Poch, Pozzetto, Rossi, Zaporjan. All. Capocchi
Per Noi 2 Pozzetto 2 Rossi,Angiolella, Zaporjan;
Calcetto Insieme: 3 Jovani, 2 Marmo, 1 Parenti
questo vittimismo e questo attaccare su tutti i fronti a zero non fa altro che danneggiare tutto l'ambiente sanità.
parlate spesso di argomenti tecnici che non conoscete minimamente ma peggio ancora è che siete i soliti 3 o 4 ormai da anni e non credo sia questione di disinteresse degli elbani.
Avete veramente bisogno di definirvi comitati?
Vi lamentate spesso di non poter sedere ai tavoli o simili assieme ai sindaci. Perchè non vi candidate?
siete mai stati eletti da qualcuno?
domattina posso proclamare anche io un comitato tutto mio?
Un ruolo importante, forse determinante, per l'esito delle prossime consultazioni politiche, lo giocherà la questione migranti. Prima gli italiani, grida la Meloni. Lo sanno gli italiani quanto costa un carcerato (italiano o straniero che sia) allo Stato e quindi agli italiani? Si parla di una cifra di poco inferiore ai 150 euro al giorno per ogni carcerato. Lo saprà la meloni? Ben 115 euro in più di quanto costa un migrante che ha la sola colpa di essere nato nella parte di mondo sbagliata. Vogliamo parlarne? L'anno appena concluso abbiamo pagato 150 euro al giorno per circa 70.000, avete capito bene settantamila, carcerati. Persone che hanno compiuto reati più o meno gravi ai danni di altre. Avete provato a fare un conto? Siamo ben oltre i 3 miliardi di euro. Il 4 marzo voterò per chi griderà, prima gli onesti!
OH Geni responsabili della Cosimo......ma qualche telecamera per beccare questi deficenti???!!! NON è difficile sù ragazzi!!!
[COLOR=darkblue][SIZE=4]COMITATO DI CARPANI.
ASSEMBLEA DI INIZIO ANNO E STESURA FESTE E SAGRE DEL 2018. [/SIZE] [/COLOR]
Lunedì 15 alle ore 20,30 al Valburgher si terrà l'assemblea di inizio anno per decidere gli eventi del 2018 e confermare la propria adesione al Comitato Cittadino.
Amici, è arrivato il momento di iniziare a parlare della festa di Carnevale e il Direttivo del Comitato è qui a chiedere la vostra partecipazione alla preparazione di questo appuntamento tanto atteso e gradito sia dai bambini sia dagli adulti che in quell'occasione potranno anche loro esprimere quel bambino che c'è in ognuno di noi e che mai ci abbandona per vestirsi scherzosamente come vuole.
Il COMITATO CARPANI è qui a chiedervi di partecipare e intervenire a tutte le attività e iniziative proposte durante l’anno e sviluppare insieme, a chi crede che le tradizioni debbano continuare, eventi cultuali, sportivi, di intrattenimento, di sago e sagre enogastronomiche. Ci servono nuove forze, adulti e giovani per stare insieme in allegria e di fare qualcosa di utile per il giardino di Carpani, per il territorio, per l’ambiente e per i nostri bambini che hanno bisogno di muoversi e di essere a contatto con l'ambiente e il verde del giardino e di conoscere le tradizioni povere ma ricche di contenuti delle periferie. Sarebbe un vero peccato se si perdessero questi folclori, quindi l’appello che il Comitato Carpani lancia è “PASSIAMO QUALCHE MINUTO AD AIUTARE GLI AMICI CHE INTRATTENGONO GRANDI E PICCINI, COLLABORIAMO CON LORO E CONTINUEREMO COSI' AD ESSERE ORGOGLIOSI DELLA NOSTRA FRAZIONE E DELLE TRADIZIONI CHE NON DEVONO ESSERE DIMENTICATE.
Comitato di Carpani.
Il Direttivo
Buone notizie
Dal 2019 l’Anac potrà raddoppiarsi gli stipendi
Soldi e potere – Un emendamento del Pd, chiesto da Cantone e inserito nella manovra, parifica l’Anticorruzione all’Antitrust, cioè a Banca d’Italia
A proposito, dopo il presidente del Milan cinese, chi sarà il prossimo presidente del consiglio italiano, visto che Berlusconi è condannato e interdetto, un russo o un arabo?
Auguri frateli e sorele d'Itaglia
P.S.
Milan, lettera del presidente Yonghong Li al club:
"Torneremo sul tetto d'Europa"
Inchiesta del New York Times sul presidente rossonero: "Proprietario misterioso e in possesso di denaro oscuro. Il padre e il fratello sono in prigione" (padre e fratello arrestati per truffa)
La stabilizzazione di alcuno medici dell'emergenza urgenza. non è stata compiuta in base alle simpatie dell'ASL o, in maniera arbitraria, scegliendo alcuni territori ed altri no.
Come si può ben evincere dalla deliberazione di giunta della Regione Toscana 1198 del 2016, si è proceduto alla stabilizzazione dei medici che avessero nel tempo maturato alcuni requisiti. Tra questi, l’essere in servizio con incarico convenzionale a tempo pieno alla data del 22 dicembre 2016 ed aver maturato negli ultimi cinque anni, almeno due anni di servizio a tempo pieno, anche non continuativo, con incarico convenzionale a tempo determinato in qualità di medico di emergenza sanitaria territoriale presso le aziende del servizio sanitario regionale toscano.
Sono stati quindi stabilizzati coloro che rispettavano tali requisiti. Tutto qui.
Il vittimismo tout court, forse utile a alimentare del sano populismo per rafforzare la propria immagine, certamente non aiuta a risolvere i veri problemi. Che richiedono ben altro livello di valutazione e discussione.
[COLOR=darkred][SIZE=4]STABILIZZATI 15 MEDICI PRECARI DEL 118...NESSUN ELBANO. [/SIZE] [/COLOR]
La scorsa settimana 15 medici di emergenza sanitaria territoriale dell'ambito territoriale di Livorno sono stati stabilizzati dall'ASL grazie alla delibera R.T. 1198 del 2016 passando da tempo determinato a tempo indeterminato.
Nella lista dei medici precari del 118 assunti a tempo indeterminato non c'è nessun medico precario che presta la sua opera all'Elba benché da anni, al pari dei loro colleghi stabilizzati, svolgono servizio sul territorio e al Pronto Soccorso del nostro ospedale.
La motivazione che ha dato l'Azienda Sanitaria alla stabilizzazione dei 15 medici precari è stata: "Questi medici hanno assicurato il mantenimento dei livelli di servizio per la rete dell'emergenza urgenza territoriale nel corso degli ultimi anni con professionalità e maturando competenze oggi indispensabili al sistema"
MA qualcuno ha informato L'ASL che i nostri medici del 118 dopo il turno sul territorio con l'ambulanza vanno a lavorare al Pronto Soccorso facendo risparmiare soldi al sistema?
Ma qualcuno preserva il personale della sanità pubblica della nostra Isola?
Comitato Elba Salute
(Francesco Semeraro)
teatro vigilanti
mi sono recata alla biglietteria alle ore 17 di sabato 13 gennaio ,richiesta di 3 biglietti per lo spettacolo di mercoledì prossimo pochissima disponibilità di posti, apertutra biglietteria sabato 13 gennaio ore 8,30.
Il teatro oltre agli abbonati è riservato solo a pochi privilegiati?
Per esempio l’azienda di nettezza urbana di Bolzano, la Seab, avverte i concittadini: non usate i sacchetti di plastica biodegradabile, usate quelli di carta (per leggere l’allarme della Seab di Bolzano sulle bioplastiche che non si degradano [URL]https://www.seab.bz.it/it/news/sacchetti-in-bioplastica-non-adatti-per-lorganico-a-bolzano?mlid=1263[/URL]).
Ecco la nota della Seab di Bolzano:
«Sacchetti in “bioplastica”: NON adatti per l'organico a Bolzano
L'introduzione dei sacchetti “bio” a pagamento nei supermercati e la relativa corrispondenza dei media nazionali ha causato alcuni fraintendimenti e creato tanti dubbi fra i cittadini di Bolzano. Mentre in diverse città d'Italia questi sacchetti possono essere utilizzati per la raccolta dell'organico, la situazione a Bolzano è completamente diversa:
I cosiddetti “sacchetti ecologici” non sono adatti per la raccolta dell'organico a Bolzano. I rifiuti organici raccolti da SEAB devono essere forniti all'impianto di fermentazione di Lana, dove vengono trasformati in biogas e compost. Il tempo di degradazione di questi sacchi ecologici, significativamente più lungo rispetto agli altri materiali raccolti, influirebbe sull'intero processo. Inoltre, questi sacchi spesso si incastrano tra le lame del frantumatore causando dei guasti al sistema.
Per evitare eventuali multe, i cittadini di Bolzano sono invitati a utilizzare esclusivamente i sacchetti di carta forniti da SEAB. Questi sacchetti vengono distribuiti con frequenza annuale a tutte le famiglie di Bolzano e si possono inoltre ritirare gratuitamente agli sportelli SEAB di via Lancia.
In alternativa possono essere utilizzati solo sacchetti di carta per alimenti senza finestre in nylon (per esempio, quelli del pane). Altri sacchetti di carta (ad esempio le buste dei negozi di abbigliamento) non sono adatti».
Dal romanzo Il gattopardo di Tomasi di Lampedusa: “ Tutto cambi perché niente cambi”
Da qualche mese in paese non si fa più mistero di una candidatura alle prossime elezioni comunali, a tale scopo sono stato avvicinato da alcune persone che, fra l’altro stimo molto, che mi hanno parlato molto bene di questo signore e della sua volontà di voltare pagina e di mettere un po’ d’ordine in questo sfacelo causato dall’amministrazione uscente. Ora, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, ho cominciato un po’ a informarmi ed ho scoperto che, anche a causa dell’unificazione dei due comuni, il signor candidato si è trovato in una situazione che non è in grado di gestire:l’ex sindaco di Rio in su che cerca, nonostante che fece per viltà il gran rifiuto (papa Celestino 5° docet) che cerca di piazzare un paio di persone da lui controllate, il PDR che, ancora incapace di formare una lista, ne vuole piazzare un altro paio, quelle società che portano soldi e date sciaguratamente in gestione a terzi e che dovevano tornare nella gestione dell’amministrazione, niente e così i vari conflitti di interesse o i concorsi estremamente trasparenti inoltre, esiste anche chi ha votato per il no e ha lo stesso diritto del si. Vede signor candidato Lei da l’impressione di quelle donne che si trovano di notte per le strade e che per interesse o perché troppo buone non sanno dire di no e imbarcano tutti. Dice il poeta:”anche la speme ultima dea lascia i sepolcri” qui non siamo al cimitero ma la speranza, ancora una volta, è fuggita.
Era un po’ che non scrivevo quindi mando un caloroso saluto al signor Prianti e a tutta la redazione.
[COLOR=darkred][SIZE=4]MANCATO O RITARDATO RECAPITO DELLA CORRISPONDENZA DA PARTE DI POSTE ITALIANE O ALTRA SOCIETA' INCARICATA [/SIZE] [/COLOR]
Su invito di chi ha sollevato il problema già oggetto anche di tanti articoli sulla stampa, desideravo evidenziare alcuni punti salienti affinchè certe situazioni siano portate davanti alle Autorità competenti.
Prendiamo ad esempio i "contratti di somministrazione di beni e servizi" o altri contratti tra due parti contraenti, ad Es. bollette energia elettrica, gas, acqua, ecc...
Sono oggetto di una fornitura che a fronte di un consumo comportano il pagamento di una fattura emessa che deve essere recapitata CON CERTEZZA al soggetto tenuto al pagamento della fornitura avuta, affinchè lo stesso proceda nei termini riportati sulla fattura al pagamento.
Purtroppo accade spessissimo che queste fatture siano recapitate dopo i termini di scadenza o a volte non recapitate.
In questi casi, di chi è l'onere della prova di aver consegnato entro i termini previsti le fatture in oggetto ?
Attualmente molte volte sulle buste consegnate non viene più apposto alcun bollo con data, o nessun codice, a barre o meno, che possa giustificare un ritardato o mancato pagamento, e qualsiasi richiesta di chiarimento innesta un circolo vizioso dal quale non se ne esce fuori.
A me è capitato di chiedere ragione di un ennesimo ritardato recapito di bollette al Call Center della società incaricata della consegna, la quale mi ha richesto di dargli il codice apposto sulla busta sulla quale non era apposto niente......e niente si è concluso.
Quindi sarebbe ormai il caso di sancire un obbligo da parte delle Autorità competenti, per il soggetto incaricato della consegna, di apporre ben visibile sulla busta la data di consegna (ogni data diversa potrebbe essere oggetto di denuncia di falso) da parte di un incaricato di pubblico servizio.
Se non dovesse bastare questo, per diversi motivi, visto che la consegna di queste lettere ha un costo per il destinatario, si potrebbe prevedere che, per quelli che non desiderano avere bollette on line o accredito diretto sul conto corrente (onde evitare di incorrere in bollette pazze), la consegna debba avvenire con raccomandata a.r. che in fondo all'anno comporterebbe solo pochi euro in più, ma la certezza della reale ed effettiva consegna, individuando chiaramente il responsabile dei ritardi nei pagamenti.
In conclusione, reale tracciabilità delle spedizioni, con sanzioni per gli incaricati alle consegne in caso di ritardo nelle stesse che comportano indebite sospensioni nelle forniture e/o costi di interessi di mora per ritardati pagamenti.
Semplice: una Circolare del Ministero competente che specifichi l'obbligo dei consegnatari di indicare le date di consegna sulle buste, plichi, ecc....
L'argomento sarebbe foriero di numerosi approfondimenti .......vedremo nel prosieguo
🙂
33 e 45 giri
COMPRO E VENDO
pagamento in contanti
RITIRO A DOMICILIO
massima serietà
CHIAMA
393.1671045
[COLOR=darkblue][SIZE=5]BUON COMPLEANNO ...CAMPIONE! [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred][SIZE=3]Stasera Sabato alle ore 17 nella saletta della Gran guardia a Portoferraio, con un paio di giorni di anticipo, gli amici di Carlo Gasparri festeggeranno il compleanno del campione isolano raccontando con un breve filmato le tappe più importanti di una carriera sportiva entusiasmante ….
Siete tutti invitati. [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred][SIZE=4]FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA’ D’ITALIA ALL’ELBA (1859-1860) OTTOBRE 1859. ELEZIONI COMUNALI. CONSIDERAZIONI DI BETTINO RICASOLI:IL DIRITTO DI NOMINARE GLI AMMINISTRATORI COMUNALI [/SIZE] [/COLOR]
(SECONDA PARTE)
Continua la circolare scritta da Bettino Ricasoli che il governatore dell’Elba ha inviato al cancelliere e ministro del censo dell’isola : “…Quanto poi alla scelta dei Rappresentanti Comunali nessun giudizio sarebbe migliore di quello degli elettori stessi .quando la libertà del voto sia esercitata esercitata senza passione e con la necessari indipendenza .La Legge nell’allargare il campo dell’eleggibiltà molto più che non fosse nel Regolamento del 1849 ha voluto che tutte le capacità locali e tutte le influenze legittime potessero esser valutate.La legge peraltro nel dare questa larghezza di scelta,ha contato assai sul senno degli elettori i quali tanto più sentiranno la responsabilità del loro voto,quanto maggiore è il numero dei cittadini ai quali può essere dato, Se questo senno non farà difetto le prossime Elezioni Comunali saranno un degno riscontro delle Elezioni Politiche. Il Patriziato e la ricca possidenza che tanto nobilmente rivendicarono il loro diritto di partecipazione alla vita pubblica del Paese,non saranno certo per trascurare le Elezioni Comunali. Gli atti compiuti in Parlamento obbligano i loro Autori i quali debbono a se stessi e alla Patria il non rifiutare di sobbarcarsi a tutti i carichi che il vivere libero impone a chiunque seppe mostrarsi degno della pubblica fiducia. Non si può nemmeno dubitare,che dopo aver seduto nell’Assemblea Nazionale ,Eglino debbono sdegnare gli Uffici Municipali,come troppo umili,perché veramente non vi è opera prestata alla Patria che sia senza dignità ed il maneggio degli interessi del Comune fu sempre considerato utile e necessario al Governo degli interessi dello Stato. Queste considerazioni ho voluto esporre a V.E. invitandola a farle comprendere il valore ai suoi Amministrati i quali da ciò rileveranno quali importanza dia il Governo alle prossime elezioni Comunali. Quando le Leggi si fanno non per cedere in apparenza alle necessità del momento,ma per intima persuasione di soddisfare i bisogni della civiltà,il Governo è in dovere di invigilarne attentamente l’esecuzione e non di abbandonarle al casi ed all’arbitrio degli uomini non sempre ben disposti alle novità benché buone. Questo dovere intendo adempiere per tutte le riforme che rilevano dal mio Ministero e però così di sovente chiedo il concorso efficace delle Autorità che ne dipendono, Nella fiducia di ottenerlo in questa occasione come lo ho ottenuto nelle altre,mi pregio BETTINO RICASOLI Lì 4 ottobre 1859” (Ministeriali di diversi dipartimenti del 1859.C158.Archivio storico comune Portoferraio)) Ricasoli si era dichiarato favorevole a restaurare il principio elettivo come fondamento degli ordini municipali e aveva fatto predisporre al consiglio di stato una legge basata sul regolamento del 1849 ma con variazioni significative .Considerava le lezioni comunali come suggello all’assemblea dei rappresentanti tenutasi nell’agosto 1859. Nelle elezioni dell’’autunno del 1859 ,avvenute il giorno 30 ottobre,i moderati ,cioè coloro che volevano annessione al regno di Sardegna nell’ordine e senza violenza,con a capo Ricasoli,riportarono una strepitosa vittoria dal momento che dalle loro fila proveniva l’80% dei consiglieri comunali. Ricasoli riformò il regolamento del 28 settembre 1853 ispirandosi al progetto di legge Capponi del 1848.Venne reintrodotta l’elezione dei consiglieri comunali che sarebbero stati eletti con schede segrete a scrutinio di lista. Il diritto elettorale venne riconosciuto ai due terzi dei contribuenti alla tassa prediale presi per ordine di maggiore quota sul ruolo generale dei contribuenti . Il diritto elettorale poteva essere esercitato dall’elettore stesso o da chi lo rappresentava per legge ovvero per scheda segreta. Tutti gli elettori del comune erano eleggibili con un significativo allargamento del campo di eleggibilità rispetto al regolamento del 1849 seppur con alcune importanti eccezioni. La nomina dei gonfalonieri rimaneva ancora sottratta al principio di elezione . Continuava il governo nella persona del ministro dell’interno a nominare il gonfaloniere.
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
Perché voterei non una, ma 12 per mille volte NO ad una lista di questo PD Riese.
Brevemente.
Questo PD non riconosce il risultato finale dei conteggi pesantemente negativi fatti dalla Corte dei Conti, i disastri fatti e pendenti in termini di mancata messa in sicurezza degli abitanti nei bacini di Nisporto e Bagnaia, denunciati dalle autorità competenti, provinciali e regionali.
Tenta ancora di addebitare ad altri i risultati di malgoverno che le autorità in primis fanno risalire fino al 2014, anno in cui ha il PD ex PDS, ex DS, ex PCI ha perso lo scranno di sindaco dopo circa 40 anni.
Nello specifico
1. Voterei NO a chi non riconosce il merito di una amministrazione che è riuscita ad unificare due comunità dopo 136 anni.
2. Voterei NO a chi ha portato il comune sull'orlo del dissesto, con un bilancio 2014 avente un negativo di 2.400.000 €, perfino superiore alle entrate di un intero anno
3. Voterei NO a chi non riconosce il merito alla passata amministrazione di aver portato allo scoperto la reale situazione delle finanze comunali, "imbiattata" fino all'ultimo per incapacità ... o peggio.
4. Voterei NO a chi non riconosce il merito alla passata amministrazione di aver trovato il modo con la fusione di poter anche risanare il comune per il disastro economico prodotto da malgoverni precedenti.
5. Voterei NO a chi non riconosce i risultati della Giustizia.
6. Voterei NO a chi si è opposto alla fusione anche con spudorate bugie, quali la perdita dell'uff. Postale, in caso di fusione, nella speranza forse di poter mantenere la sua piccola posizione di potere locale.
7. Voterei NO a chi ha portato a Rio Etruria Servizi, con un aggio ufficiale del 37,5% e finale del 90% sul solo accertato e ne difende ancora l'operato
8. Voterei NO a chi ha portato Rio ad avere mutui da pagare per circa 500.000 €/annui fra quota capitale ed interessi fino al 2.026, su appena 2.500.000 € di entrate correnti, di cui circa 500.000 come giroconto ad ESA per i rifiuti.
9. Voterei NO a chi ha avuto amministratori che direttamente o indirettamente hanno goduto di vantaggi economici
10. Voterei NO a chi non è stato in grado di sviluppare un'amministrazione efficiente
11. Voterei NO, infine, a chi non si è ancora neanche reso conto, dei gravi disastri economici, ambientali, sociali, che ha combinato, decretandosi pertanto l'ostracismo perpetuo dalla gestione della cosa pubblica.
12. Voterei NO perché per tutte queste ragioni si è dimostrato e si dimostra peggio della peggiore amministrazione democristiana che mi sia dato ricordare.
E' evidente la saldatura che si è creata con LeU e Coluccia per la candidatura di un prossimo sindaco connotato politicamente, diranno loro a sinistra.
Ma quale sinistra? ... Questa?!
Peccato che si sia solamente pensato a salvare le chiappe di personaggi che hanno portato Rio Nell'Elba al dissesto economico e, peggio ancora perché purtroppo questo è irreversibile, al dissesto del territorio, anziché a candidature in grado di risolvere i gravi problemi ancora sul tappeto.
Peccato!
POSTE ITALIANE DA TERZO MONDO!
Oggi 12 gennaio 2018, ho trovato in cassetta una lettera dell'ASL con la quale mia moglie veniva convocata per eseguire una mammografia di screening.
Peccato che il giorno di esecuzione dell'esame fosse il 8 gennaio, 4 giorni fa!
In Via Bernardo Barbiellini Amidei, la posta non viene consegnata quotidianamente. Per molti giorni, anche una settimana, non viene recapitata posta. Poi un bel giorno, trovi la cassetta piena di lettere, avvisi e altro. Le bollette o non arrivano o arrivano già scadute. Per avere un appuntamento per una mammografia occorrono anche 14 mesi di attesa. Perdere una opportunità a causa di un disservizio, peraltro pagato dai cittadini, fa veramente arrabbiare.
In passato ho inviato proteste formali seguendo le procedure previste dalle poste. Al di là di semplici comunicazioni di rito, non ho mai avuto soluzioni.
Mi piacerebbe che anche qualche altra persona esternasse su questo blog i disservizi subiti e che l'amministrazione comunale tutelasse i propri cittadini.
Grazie