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x Luigi Lanera da Capoliveri pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 11:02
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/affittasi.JPG[/IMGSX] Voglia scusarmi, ma non le è mai venuto il dubbio che tanti esercizi chiudono perchè non possono continuare a tenere i prezzi dei prodotti in vendita necessariamente alti perchè oltre al guadagno proprio devono pagare affitti della madonna a soggetti che hanno investito i loro soldi per comprare e poi affittare locali commerciali? L'Elba è piena di queste situazioni a cominciare dai ristoranti, pizzerie etc.dove gente avvia le attività pagando affitti allucinanti tra nero e regolare. E' chiaro che per restare a galla deve alzare i prezzi e gestire l'esercizio molto allegramente da un punto di vista commerciale e fiscale. MI vuole spiegare per quale motivo un cittadino deve mantenere una rendita a chi ha investito per speculare sui fondi ad uso commerciale? Chi ha soldi da investire, che li vada ad investire su altre cose che non vadano a penalizzare così pesantemente sul quotidiano dei cittadini. E' mia convinzione che chi si imbarca a mettere in piedi un'attività commerciale o ha le possibilità economiche e la capacità imprenditoriali per iniziare, oppure vada a lavorare come fanno tutte le persone un po meno 'facilone'. Mirko
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FEDERICA CHELUCCI ...EMOZIONI pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 10:51
[COLOR=darkred][SIZE=4] CRONACA DI UNA CENA TRA RICORDI ED EMOZIONI!!!! [/SIZE] [/COLOR] Venerdì 17 gennaio 2020, una data qualunque per tanti, un giorno indimenticabile per Noi... Eh già le classi anno 1964, e 1974 della Maestra Giuliana Bettini, si sono incontrate per una cena speciale, ospite d'onore la nostra amata Maestra... Una cena organizzata con il cuore, una cena che ha segnato ognuno di Noi!!! Certe volte è difficile organizzare un semplice incontro tra amici che si vedono di tanto in tanto, figuriamoci riunire due classi dopo quaranta o ancora cinquanta anni!!! Ma ce l'abbiamo fatta, in primis per Noi che avevamo voglia di stare insieme, ma sopratutto per lei, per la Donna che ci ha insegnato a scrivere, a leggere, a studiare e perché no, a Vivere!!! Ebbene sì cara Maestra, ha fatto un bel lavoro, perché dopo tanti anni siamo sempre qui e insieme!!! Tanta emozione, tante parole, tanti ricordi e anche qualche lacrima, perché si sa a volte la Vita con alcuni è stata anche cattiva... Tanta confusione perché eravamo veramente tanti, ma un silenzio rotto solo da un tintinnio di bicchieri nel momento in cui abbiamo ricordato Voi, Alessandro Falanca e Cristian Bardi, volati via troppo presto ma rimasti sempre nel nostro Cuore...Eravamo tutti insieme in quella stanza, confusionari è vero ma con un gran Bene dentro!!! E chi purtroppo non era presente perché impossibilitato dalla distanza, era con Noi in videochiamata... Ce l'abbiamo fatta Ragazzi, siamo andati oltre, ed è tutto merito Nostro e del bene che abbiamo imparato a volerci negli anni!!! Una serata indimenticabile, che vogliamo rendere pubblica, perché come ci hanno detto in tanti non è che eventi del genere accadono tutti giorni!!! Tutto è possibile quando lo vogliamo davvero, e il sorriso, lo sguardo e le lacrime della nostra Maestra riflessi poi negli occhi di ognuno di Noi, lasceranno veramente il segno!!! Noi non lasciamo sola cara Maestra Giuliana, perché è anche e soprattutto grazie a Lei che oggi siamo le Donne e gli Uomini che ha ritrovato in Noi!!! Grazie a Tutti, in primis ai nostri genitori che ci hanno cresciuti con questi valori, grazie a chi ci è voluto essere e a chi purtroppo non ha potuto, ma soprattutto grazie a Lei cara Maestra che ci ha insegnato a volerci bene!!! E un grazie va anche allo Staff di Stefano Frassini che ci ha sopportato, e credetemi casino ne abbiamo fatto tanto!!! Sì va beh, dovevano essere due parole, ma le emozioni a volte non si possono arginare in poche righe... Grazie, grazie davvero!!! Federica Chelucci Cara Federica amica mia io sono vecchio ma……Il tuo post mi ha commosso perché in fondo una rimpatriata con i compagni di classe con al centro quell’insegnate che è stata per voi maestra di vita porta con sé un carico di emozioni inaspettate e imprevedibili. E’ meraviglioso conservare i ricordi della giovinezza così come sono, incastonati in un passato che cerchiamo di riportare al presente . Una festa tra amici e compagni di classe senza sottoporsi allo stress di venire giudicati, soppesati per l’aspetto, per la riuscita professionale e personale. Ma ricordare insieme qualcosa che resta, al di là delle chiacchiere e dei ricordi c’è. È l’emozione di guardarsi indietro e, con un senso di vertigine, scoprire quanta strada abbiamo fatto e la direzione che abbiamo preso. È la certezza di venire proprio da lì, di avere delle radici e delle motivazioni in comune con quelli che, a prima vista, sono solo un gruppo di signori di mezza età un po’ sciupati. E invece sono proprio loro: la tua insegnante e i tuoi compagni di scuola. Faber
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NAPOLEONE da Ile d'Elbe pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 10:45
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/ris.JPG[/IMGSX] Pare che questa nuova megastruttura inaugurata alla chetichella nella giornata di venerdì 17(che alla fine porti male?) non abbia il benchè minimo requisito per stare in piedi,visto che da una realtà industriale,magicamente sono apparsi 5000 mt di commerciale senza uno straccio di permesso di cambio di destinazione d'uso.Nel piano regolatore poi, non erano previsti assolutamente questi aumenti di volume, sino ad arrivare ad una cattedrale di tali dimensioni. Il problema, cari amici, è che chi doveva vigilare,a livello ufficio tecnico, non ha vigilato,o per incapacità o per convenienza; la Soprintendenza forse era distratta a negare qualche tettoia qua e là; tettoia che necessita ormai perfino della ceralacca Vaticana per poter vedere la luce: Non rimane che la Magistratura per vedere le carte che hanno permesso questo scempio, che se non fermato in tempo, porterà alla definitiva sparizione delle piccole attività commerciali sul territorio Isolano.
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Un Campese da Campo pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 10:33
Carissimo Faber,il tuo blog si sta trasformando in una lotta intestina tra il ig.Pacini e la dott.ssa Madioni,paginate di scritti adatti a pensionati o nulla facenti,nel senso che occorrono minuti e minuti per leggerli fino in fondo per assistere ad una diatriba a due che non a tutti interessa. Per cortesia,cerchi di calmarli .Cordiali saluti da un Campese.
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STEFANO BALLARINI pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 10:23
Ciao Faber, condivido a pieno e sottoscrivo l'analisi fatta sulla grande distribuzione all'Elba,aggiungo inoltre che il sistema basato su una concorrenza al ribasso IMPLODERA', purtroppo e le conseguenze non le pagheranno i concessionari o le proprietà ma i lavoratori che all'Elba hanno cercato un lavoro stabile nella grande distribuzione.. Per quanto riguarda la politica e chi la esercita se non si è ferocemente opposta a queste scelte probabilmente avrà avuto un suo obbiettivo,a Portoferraio in particolare siamo sempre stati proni e mansueti al potere economico...."avessi mai a beccare qualche briciola" un caro saluto Stefano Ballarini
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Lanera luigi pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 9:52
Articolo da me pubblicato nel 2014 ........... Un piano del commercio che sostenga le botteghe di quartiere di Luigi Lanera LA PROPOSTA Un piano del commercio indirizzato alla sostenibilità delle botteghe di quartiere. Questo argomento sarà parte del programma che verrà sottoposto al giudizio dei cittadini di Portoferraio per le prossime amministrative, e cioè: è sotto gli occhi di tutti il continuo esodo dei negozi dal nostro centro storico e chiusura di altri in periferia, ma non si vedono interventi, da parte di chi ne ha le competenze, per far si che questo declino commerciale venga interrotto. Una politica superficiale anche in questo settore ha prodotto risultati catastrofici per l'economia della citta, annullando in primis i servizi essenziali per i cittadini', oltre ad aver vanificato i sacrifici fatti da coloro i quali nel tempo erano diventati proprietari di immobili commerciali i quali potevano contare, oggi, su di una reddita derivante dagli affitti di detti locali. Ecco la necessita' di intervento da parte dei futuri amministratori di porre in essere tutte le possibili agevolazioni per coloro i quali intendono rimanere o aprire nuove attività. Del resto è logico capisce che, più attività aperte vuol dire più occupazione più reddito, più servizi per la popolazione più introiti per il Comune uguale a meno tasse per tutti.
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L’OPINIONE : Libero fischio in libera piazza (S.Pertini) pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 8:19
[COLOR=darkred][SIZE=4] MA DAVVERO PORTOFERRAIO AVEVA NECESSITÀ DI UN MEGA CENTER COMMERCIALE ? COSA NE SARA’ DEI PICCOLI NEGOZI DI VICINATO E DELLA FORZA LAVORO DEGLI ALTRI GRANDI NEGOZI ESISTENTI SUL TERRITORIO? [/SIZE] [/COLOR] Nel commercio al dettaglio, nella nostra realtà isolana ormai impera la legge “Mors tua vita mea” . Chiaro che il libero mercato è la base della nostra vita sociale e economica. Un valore fondante da tutelare un futuro da offrire ai nostri figli…. . Altra cosa è però un "liberi tutti" dove solo chi ha grandi dimensioni e capitali, o corre al ribasso con ambiziosi progetti di , ristoranti panoramici, con annessi negozi e negozietti Gourmet, Outlet e quant'altro ….a chi dobbiamo ringraziare dei nostri governanti di questo regalo? Probabilmente avrebbero dovuto governare in modo diverso la situazione, difendendo il ruolo dei negozi di vicinato le attività commerciali di qualità esistenti. A Portoferraio in questi ultimi anni, sono progressivamente aumentate le dimensioni medie dei punti di vendita, sia in termini di aziende che di superfici, e soprattutto è cresciuto il peso dei negozi che appartengono a reti dirette (catene) o indirette (nella forma del franchising), che ripropongono comunque in tutti i luoghi e in tutte le città gli stessi allestimenti, gli stessi format. Stiamo quindi assistendo ad una progressiva erosione di quella che era l’anima dei luoghi storici, i caratteristici negozi di vicinato, fenomeno che ha toccato per prime le grandi capitali, ma che poi si è esteso anche nei centri urbani di media e piccola dimensione e la nostra isola ne è ahimè vittima e carnefice ..Quindi a giochi ormai fatti , non serve più una risposta difensiva da parte di ogni singolo e piccolo imprenditore commerciale o artigiano, sarebbe invece servita una risposta forte di sistema, di comunità che avrebbe dovuto coinvolgere il mondo delle imprese, le loro associazioni di rappresentanza, i sindacati dei lavoratori, il mondo della politica e delle istituzioni ( che avrebbero dovuto tutelare i commercianti esistenti) , e questa risposta sarebbe dovuta partire da un riconoscimento importante, collettivo, del valore che ha il ruolo sociale e aggregante delle attività commerciali, artigianali, sul nostro territorio..probabilmente c’è stato delle carenze, dei ritardi, o se vogliamo del menefreghismo; Nessun negozio virtuale e nessuna mega innovazione tutte luci e specchietti per le Allodole potrà mai sostituire quel ruolo sociale e di aggregazione e mantenimento del tessuto sociale che i punti vendita del commercio tradizionale, soprattutto i piccoli punti di vendita hanno offerto sino ad oggi ,. Probabilmente al di la delle responsabilità di chi ha permesso tutto questo ..la domanda sorge spontanea… [COLOR=darkred][SIZE=2] MA IN QUESTI DIFFICILI TEMPI DI CRISI…C’ERA DAVVERO BISOGNO DI UN MEGA CENTER COMMERCIALE NELLA NOSTRA REALTA’ ISOLANA? [/SIZE] [/COLOR] La redazione
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NUOVO CENTRO COMMERCIALE SOPRA EUROSPIN pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 7:23
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/scala.JPG[/IMGSX] Ben due piani sopra il supermercato, eccezionalmente moderni, con attività di tutti i settori,: abbigliamento, calzature, casalinghi, sport, ristoranti, bar. Non so i prezzi. Certo ne risentiranno i negozi dell' Elba, soprattutto nella stagione estiva. Voglio sottolineare quella che per me è una sernsibile pericolosità, la scalinata di vetro fra il secondo e terzo piano che soprattutto nella discesa non dà alcuna sicurezza con i suoi gradini e le sue fiancate così trasparenti che non fanno ben vedere l' appoggio dei piedi: pericoloso soprattuitto per le persone anziane. Temo che molti inciamperanno o cadranno. Mi auguro comunque di sbagliarmi.
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LA TUA AZIENDA SEMPRE IN ORDINE? pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 5:26
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stefano pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 21:17
Però quanti negozi nuovi al centro commerciale aperti senza una campagna pubblicitaria.....o di cosa avevano paura......tanto accetteremo anche questa senza batter ciglio ....se non al bar parlando tra di noi che è l'ennesima minchiata a danno delle micro attività gestite da elbani.....ma solo per sapere a chi dobbiamo ringraziare?
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Florio Pacini da Isola d'Elba pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 19:56
Almanacco del giorno dopo: La volpe quando non arrivo all'uva, esclamo: è acerba! Florio Pacini
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Il pescio pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 18:23
Oggi sono andato in piscina, invece era chiusa, ma non aveva detto il sindaco che era stata aperta c era anche la locandina del giornale... Mah e un casino...
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Roberta Madioni pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 18:05
Sig. Pacini , Come sempre si arrampica sugli specchi Prima mi da della marchettara poi cerca di girare la frittata dicendo che era rivolto ai giornali . Se Lei pensa una cosa e ne scrive un'altra resta difficile per chiunque capire . Parla di brogli nella vendita di pacchetti vacanza con il rischio che quando i turisti arriveranno non troveranno niente , pericolo di naufragi e poi gira di nuovo la frittata . Mi dispiace ma non riesco a seguirla . E solo su una cosa ha ragione evitiamo di trasformare un blog che dovrebbe essere un luogo di scambio di opinione e che Lei riesce a trasformare in un ring di zuffe . È vero è riuscito per un attimo a farmi perdere la pazienza e pardon , mi è caduta la corona . Ma non si preoccupi conviva nella convinzione di avere tutte le sue ragioni Buona serata Dottor Pacini
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CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 16:49
[COLOR=darkblue][SIZE=4] ASSEMBLEA DEL "PERTINI": UN INCONTRO CON LILIANA SEGRE PER AVVIARE GLI IMPEGNI DI VOLONTARIATO DEL 2020 [/SIZE] [/COLOR] Un incontro a Roma con Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concentramento Auschwitz-Birkenau, nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E' il primo impegno da attuare nel 2020 per il Circolo culturale Sandro Pertini dell'Elba e ciò è emerso nell'assemblea dei soci tenutasi presso la scuola media Pascoli di Portoferraio, da cui partì, anni addietro, la scoperta di un Pertini “elbano”, con un incontro di una scolaresca con lo statista al Quirinale. La riunione ha definito le nuove cariche dell'associazione, apartitica e senza fini di lucro, e presidente è stata confermata all'unanimità Annamaria Contestabile e i nuovi vicepresidenti sono Stefano Meo e Fiorella Del Bruno. Nel direttivo pure il segretario-tesoriere Luigi Pieri, il responsabile dei settore soci Tommaso Muti, quindi i consiglieri Andrea Adinolfi e Cristina Luca. Come probiviri previsti dallo statuto, letto integralmente dalla presidente, nominati Paolo Del Bruno e Luciana Gelli. E quindi il primo impegno è fissato per il Giorno della Memoria del 27 gennaio. “Un evento che si terrà alla scuola media di Rio nell'Elba- ha spiegato la presidente -dove il circolo Pertini, insieme agli alunni e i docenti, che ringraziamo unitamente alla dirigente scolastica Lorella Di Biagio, realizzeranno al mattino una mostra con immagini relative al tema della Shoah, nel primo pomeriggio invece letture, animazioni, riflessioni e pensieri rivolti a Liliana Segre e ai sopravvissuti dei campi di sterminio nazisti”. E sono in corso contatti della Contestabile con la senatrice, nella speranza di poterla incontrare a Roma insieme ai ragazzi e i docenti autori della "Giornata per non dimenticare", presente una delegazione del "Pertini". Nell'evento scolastico anche i genitori e quindi esiste condivisione sui temi della storia e dei valori della solidarietà universale”. Il sito internet dell'associazione www.circolopertinielba.org alla voce “statuto e adesioni” segnala come fare le iscrizioni di 10 auro annue, avviate dall'assemblea per il 2020 e sarà espresso il programma delle attività, tra cui la ripresa del Premio città di Portoferraio, il sostegno all'attività della Residenza sanitaria assistenziale di San Giovanni, le proposte per la creazione di un Centro di accoglienza per le persone in difficoltà, la riedizione del libro sul Pertini “elbano” e altro. Rinforzata quindi l'associazione, dalla presidente, che ha proposto l'inserimento di giovani e docenti tra i soci, entrati anche nel direttivo. Questi i presenti all'incontro oltre i già citati membri del direttivo: Silvestro Mellini, Susanna Mascioli, Lucia Paoli, Renata Biraghi, Gino Guglielmi, Andrea Solforetti e Stefano Bramanti.
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CANILE -GATTILE COMPRENSORIALE pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 16:42
[COLOR=darkred][SIZE=4] PRESENTATO IERI A CAPOLIVERI IL PROGETTO ESECUTIVO DEL CANILE/GATTILE. I COMUNI DELL’ELBA ATTENDONO ORA DALLA FONDAZIONE BASTET IL CONTRIBUTO PROMESSO. [/SIZE] [/COLOR] [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/canile.JPG[/IMGSX] E’ stata una riunione molto partecipata e ricca di contenuti quella che si è svolta nella giornata di ieri giovedì 16 gennaio presso la sala consiliare del Comune di Capoliveri per discutere della futura realizzazione del Canile Gattile comprensoriale con annessa Foresteria e Clinica Veterinaria. Alla presenza dei rappresentanti dei sette comuni dell’Isola d’Elba, della Fondazione Bastet di Amburgo, delle associazioni animaliste e dei veterinari del territorio, è stato fatto il punto sul progetto dell’opera e sull’iter tecnico amministrativo che dovrà essere seguito per l’effettiva e concreta realizzazione del canile/gattile che ospiterà al suo interno anche un’efficiente struttura sanitaria interamente dedicata agli animali ed operativa H24. I tecnici incaricati di redigere il progetto esecutivo, gli architetti Gianni Vivoli e Rosa Di Fazio, hanno dettagliatamente spiegato ai presenti le scelte progettuali dettate dalla necessità di inserire la struttura nel contesto ambientale in cui viene collocata, la scelta dei materiali, la stima dei costi, la realizzazione dei servizi e degli ambienti pensati per la clinica, nonché per gli spazi dedicati ad ospitare cani e gatti in difficoltà. “L’area destinata alla realizzazione dell’intera struttura -scelta da un’altra amministrazione tra il 2004 e il 2009- non è purtroppo delle migliori trattandosi di un’area totalmente priva di servizi, tra cui anche condotta idrica e scarica fognari, che è situata in un terreno collinare con dislivelli e pendenze che inevitabilmente incidono sui costi di realizzazione. Il progetto è ora pronto ed è stato realizzato nel rispetto di tutte le normative vigenti - locali, statali e regionali – nei settori urbanistico, ambientale, paesaggistico e sanitario. Andrea Gelsi, Sindaco di Capoliveri capofila dei Comuni associati per la realizzazione e la gestione del canile-gattile comprensoriale, ha continuato ricordando che l’incontro fra l’amministrazione e la Fondazione Bastet di Amburgo era nato da un primo intento di creare a Capoliveri la “Città del Gatto” con annessa clinica veterinaria e che solo in un secondo momento, stante l’impellente necessità per l’intero territorio dell’Isola d’Elba di realizzare il canile/gattile, era stato deciso di impegnare i Comuni e la Fondazione stessa nel finanziare la realizzazione dell’opera”. Il vicesindaco Ruggero Barbetti ha spiegato che i comuni, attingendo dal fondo del contributo di sbarco, hanno già versato e vincolato la somma complessiva di 350.000 euro, cui dovrebbero necessariamente andare ad aggiungersi i circa 600.000 euro promessi dalla Fondazione Bastet per la realizzazione dell’opera. “Anche se l’iter è stato lungo – ha sottolineato Barbetti - i Comuni ora sono pronti ad appaltare l’opera e puntiamo ad una struttura di eccellenza per l’Elba dato che non prevede solo un canile/gattile ma anche una clinica veterinaria in servizio H24 per tutti gli animali in difficoltà”. Nel corso della riunione è stata data la parola anche alle associazioni ambientaliste elbane che si sono espresse favorevolmente e in maniera propositiva avanzando idee e suggerimenti sull’intero intervento e sulla miglior gestione possibile della struttura nella sua interezza. Fondamentale è stato l’intervento della Fondazione Bastet che pur esprimendo alcune significative riserve in ordine al lungo e farraginoso iter di questi anni per giungere alla realizzazione del progetto, lamentando le importanti discrepanze fra burocrazia italiana e tedesca, ha ritenuto non trascurabile il fatto che il progetto esecutivo sia pronto e che da qui si possa proseguire. L’avvocato della Fondazione, in nome e per conto della Presidente della Bastet, anche lei presente all’incontro, ha dichiarato che a breve provvederanno ad eseguire un’attenta analisi del progetto esecutivo presentato ieri e una valutazione di tutte le condizioni in essere, sia tecniche che economiche, per trovare la miglior soluzione possibile per proseguire nell’iter intrapreso. “Nei prossimi giorni – ha spiegato l’Avv. Silvio Marzari legale della Fondazione Bastet - invieremo una lettera al Comune di Capoliveri, rappresentante di tutti i comuni elbani, nella quale faremo presenti le nostre osservazioni per proseguire nella effettiva attuazione di questo importante progetto per il territorio dell’Elba di cui la clinica veterinaria resta uno dei punti fondamentali. E’ intenzione della Fondazione nominare anche un proprio esperto del posto che possa seguire tutto l’iter amministrativo e il cui nominativo sarà condiviso con tutti i comuni”. “Le amministrazioni comunali, pur con qualche inciampo politico lungo il percorso, hanno fatto la loro parte e l’opera è oggi pronta per essere realizzata” – ha commentato Barbetti – “Spero che la volontà di tutti sia quella di andare avanti velocemente e di trovare in breve un accordo definitivo affinchè, entro massimo un anno dalla sottoscrizione del contratto di sponsorizzazione e della convenzione, l’Elba abbia finalmente un luogo ideale per la cura e la tutela degli animali degli elbani e dei nostri ospiti”.
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Florio Pacini da Isola d'Elba pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 15:32
Per Roberta Madioni. Da qualche giorni abbiamo monopolizzato la pagina e non è giusto. Le rispondo ma lasciamo spazio anche agli altri. Io non faccio terrorismo io fotografo i fatti. Ieri su alcuni giornali on line e apparsa una notizia poco credibile e ho commentato il fatto. Conosco molto bene certe realtà per esserne abbindolato. Undici anni fa feci presente, che la privatizzazione Toremar (senza opportuni paletti), ci avrebbe messi a rischio, tutti fecero spallucce. Oggi il rischio è alle porte e si da la colpa a me? Lei mi da troppa importanza io non posso certo affondare la Moby, non ho tanto potere, e poi sono capaci di affossarsi da soli, non serve che faccia altro che sedermi sulla sponda del fiume. Avvertire del rischi la mia isola e i miei amici è un mio dovere sacrosanto. Sono amico di molti imprenditori e sono in pena per loro. Ce in ballo il futuro della terra che amo e pensa che per me sia uno scherzo. Se quello che dico e una follia sono “il re degli asini” che danno può fare lo scemo del villaggio? Se anche questa volta ho ragione, siamo già in ritardo per porci rimedio. Per tutte le sue fonti certe. Io sono stato amministratore unico di una società di Onorato, dopo un anno e mezzo ho lasciato l’incarico, da zero la società aveva utili accantonati per 6,5 miliardi di vecchie lire. Comunque non credo, voglia veramente parlare con me, di come si leggono i bilanci ho cosa forma la solidità aziendale. Se poi vuol sapere cosa ha messo in crisi la Moby, io sono qui pronto a rispondere. L’accordo Onorato Albergatori risale alla scorsa primavera. Spiegai su questa pagina fatti e motivi, con l’articolo “Scacco matto”. Quel nuovo accordo con gli albergatori, Onorato le fece per i suoi interessi. La Blu Navy si stava allargando. Aveva la disponibilità dell’Autorità di sistema di Livorno, per il raddoppio delle corse estive sull’Elba e 4 corse invernali. Onorato attraverso Fratelli d’Italia della Meloni (Partito finanziato da Onorato per centinaia di migliaia di euro) fece cadere il presidente dell’Autorità di sistema, (reintegrato a settembre 2019, perché persona giusta e onesta). Per completare l’opera Onorato si accordo con l’Associazione Albergatori Elbano (Massimo De Ferrari), per interessi personali questi hanno distolto fatturato dalla Blu Navy girarlo alla Moby. La Blu Navy per parare il colpo è stata costretta ad aumentare i prezzi anche ai residenti. Lei pensa che io metta a rischio il lavoro di tante persone, io penso di salvarlo, invitando le autorità a prendere le dovute contromisure se Onorato fa il botto siamo pronti, se non succede io sarò “il re degli asini”. Forse non sa che onorato per Sardegna Sicilia e Corsica ha meno del 50% del traffico, queste isole stanno studiano delle contromisure, per noi Onorato è il 90% del traffico e dormiamo, leggendo articoli “tutto bene madama la marchesa”. Continuare a far finta di niente minimizzare e nascondere la testa sotto la sabbia, questo uccide l’isola non io. Io non ho niente di cui vergognarmi, quello che faccio e ho fatto è difendere la mia isola, da chi voleva i tralicci, chiudere l’Ospedale, fermare l’aeroporto, monopolizzare lo stretto, sottomettere l’isola al colonialismo politico del continente, da chi vuole il desalatore di Mola etc. Per finire lei che è tanto informata direttamente e crede che denigri la Moby. Ci spiega perché, nessuno mi ha mai chiamato a rispondere di quanto affermo, perché non mi accusano di mentire? Cara signora dorma sonni sereni mentre ci fanno a pezzi. Non voglio le sue scuse per quanto mi a detto, capisco che per difendere l’indifendibile si può anche andare oltre, non chiami sua nonna, che le sberle forse le da a lei. Florio Pacini
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Dante Schezzini da Firenze pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 12:28
Per l'estensore del post delle ore 9,53. La mia azienda ha lavorato e valutato per un decennio almeno 8 milioni di bilanci si società di capitale italiane. Questo per sensibilizzare quanto pesino nella formazione dell'utile/perdita di esercizio le scadenze di "fine anno". Comunque basta aspettare ancora un paio di mesi ed il bilancio verrà depositato in Camera di Commercio. Personalmente non sono particolarmente interessato alle vicende del sig. Onorato, se non indirettamente come "nativo" elbano; volevo solo dare un contributo di chiarezza quando si parla di numeri di bilancio.
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CON CARLO GASPARRI NEL PROFONDO BLU DEL NOSTRO MARE pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 11:39
[COLOR=darkblue][SIZE=4] UNA LENTE SUL MARE [/SIZE] [/COLOR] Sotto di me e con me l'infinito blu del mare ..sono come emozioni che passano lasciandomi segni tangibili nell'anima, ecco ve li offro perché li condividiate con me e con tutti coloro che amano e che ameranno il nostro irripetibile mare. Con queste parole Carlo Gasparri ci invita ad emozionarci con una nuova serie di appuntamenti che avranno il titolo “Una lente sul mare” . Oggi Carlo ci propone la prima puntata che ci auguriamo susciti nello spettatore quello stupore e quella meraviglia che merita questo ambiente meraviglioso che circonda e valorizza la nostra isola...BUONA VISIONE http://Ybof_nbKR6k
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Roberta Madioni pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 11:16
Per il suo ultimo post pacchetto traghetto vacanza . Io non credo che Moby si sia alzata una mattina convinta di possedere tutte le strutture ricettive dell'Elba . Per cui questo pacchetto offerta deriverà da accordi fra albergatori e Moby ed entrambi avranno investito in questo risorse e tempo . Adesso Lei , giusto perché vuole bene a Moby cerca di distruggere il lavoro anche degli albergatori . Ma si giusto che per affondare Moby Lei sia disposto anche ad affondare l'Elba tutta la cui risorsa principale è il turismo con il quale mangiano le famiglie dal cameriere all'imprenditore. MA si rende conto di cosa ha scritto . Si rende conto che una pubblicità del genere può distruggere un lavoro pubblicitario in cui gli imprenditori elbani hanno investito con sacrificio. Le giuro non ho altre parole se non , si vergogni , e se io fossi l'ultimo cameriere di un bar qualsiasi sapendo che ha messo a rischio anche il mio lavoro il caffè glielo servirei in capo . E se ci fosse ancora mia nonna avrebbe guadagnato un altro schiaffone perché questo è un atto terroristico contro l'economia elbana , ne prenda atto .
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Florio Pacini da Isola d'Elba pubblicato il 17 Gennaio 2020 alle 10:15
MOBY SPL LANCIA UN’OPERAZIONE STRATEGICA DI MARKETING TERRITORIALE SULL’ITALIA PER PORTARE I TURISTI DEL BALTICO SULLE NOSTRE SPIAGGE. [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/moby2.JPG[/IMGSX] notizia apparsa su alcuni giornali on line e da leccarsi i baffi. La Moby SPL porterà in Italia e al’Elba, i turisti del Baltico: Lituani, Lettoni, Estoni, Russi, Finlandesi, Svedesi. Ma è una notizia o una funk news? La Moby SPL è una società fra Onorato e la St. Peter Line, armatori della Principessa Anastasia (Gemella della Moby Dada). La nave era impegnata su la linea San Pietroburgo, Helsinki, Stoccolma, Tallinn, servizio di traghetto e crociera. La notte fra il 6 e il 7 Novembre 2019, la Principessa in uscita da Stoccolma è andata in Black Out, ed è finita su una spiaggia vicino ad un centro abitato di Lidingo’ con più di 1.000 passeggeri a bordo. L'agenzia svedese dei trasporti ha ritenuto gravissimo l'incidente, secondo le prime indagini, sostiene che poteva finire in tragedia. La cosa è ulteriormente sconcertante perché l’allarme e stato dato da un cittadino. Da bordo sono rimasti in silenzio alla deriva. Se invece su una spiaggia, finiva sugli scogli? Altro che Costa Concordia e i suoi 32 morti. Il 26 Novembre a Gdynia Danzica Polonia la Principessa Anastasia e stata sequestrata dalle autorità Polacche. Ovviamente sono stati annullati tutti i viaggi e ad oggi (secondo VesselFinder.com) la Principessa Anastasia, è ancora li sequestrata a banchina. La domanda è: Quale fiducia può avere una società che finisce (fortunatamente) su una spiaggia. E’ come se per la pubblicità delle crociere si usasse Schettino. Siamo seri pur di dare l’idea che il padrone del vapore è ancora lui, si pubblica certa roba. Ma perché il gruppo Onorato, investe in questa campagna per la sua riabilitazione? Pensate domenica 9 febbraio inizia la BIT (Borsa Internazionale del Turismo) e verranno presentati i programmi turistici per il 2020, Elba compressa. Da martedì 11 febbraio si apriranno le prenotazioni delle vacanze e dei traghetti. Chi prenota paga la caparra alla struttura, il biglietto per intero del traghetto, paga febbraio e attraversa ad agosto. La cronaca e piena di notizie di turisti che dopo aver pagato non hanno trovato il villaggio o la nave da crociera ad aspettarli. Se ad agosto chi a pagato il biglietto a febbraio non trova il traghetto con chi se la prenderà? Prima con la compagnia armatrice e l’agenzia che ha incassato il loro denaro. Poi con la struttura che ha passato il codice sconto al cliente, Infine non dimenticherà la vacanza rovinata mentre venire al’Elba. E’ vero sono diffidente, ma conosco i miei polli. Tutto questo bollore pro Onorato, che mistifica i fatti è molto sospetto. Tutte queste improvvise notizie di beatitudine: Aumenti di fatturato, nuovi bacini di turisti, ottima salute economica ed etc. Puzzano come il pannolini di un bimbo di un mese. Cari Elbani attenzione che “al peggio non c’è mai fine”. Florio Pacini
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