x Uno (secondo lui) da vaccinare – da piero in campo
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/jesu.JPG[/IMGSX] Credevo di aver già spiegato tutto, ma vedo che servono ripetizioni, senza pretese di essere né illustre né illuminato, dato che di Budda ce n'è già stato uno e poi io non ho nemmeno la sua panza. Non me ne voglia nessuno.
La risposta è nì per la prima domanda e sì per la seconda.
1°) Il libro di Bill Bryson spiega tutto sulla creazione con l'unica conclusione sensata e non interessata, che mi sembra possa mettere d'accordo quasi tutti, e cioè che dio non può esistere e allo stesso tempo non può non esistere. Così uno crede quello che vuole che va sempre bene.
2°) Senza addentrarci anche nelle altre religioni, peraltro più o meno simili, perchè il discorso diventerebbe troppo lungo, la chiesa cattolica ha governato per almeno 15 secoli il mondo cosiddetto civile amministrando il potere e la giustizia con la più feroce dittatura e perfino con episodi di cannibalismo.
Chiunque si mettesse per traverso con le armi (perfino se usate a favore della chiesa stessa), come la religiosissima Giovanna d'Arco, o col pensiero e la predicazione, come lo scomodo frate Giordano Bruno interferendo nei suoi interessi, veniva messo al rogo, previa regolare tortura in caso di mancata confessione spontanea, senza possibilità di difesa. In linea generale, bastava la semplice delazione senza prove di un parroco per fare la stessa fine.
Perfino i capi dell'ordine religioso dei Templari, la più grande banca e potentissima organizzazione multinazionale militar-commerciale del medioevo – con centrali operative a Parigi e Londra e con ramificazioni in tutta Europa per la raccolta delle tasse per conto di tutti i papi e i re dell'epoca (come sempre pappa e ciccia per spartirsi il bottino), nonchè per l'estorsione delle 'decime' per finanziare le crociate (tassa che dovevano pagare anche i nullatenenti con lavori forzati denominati molto espressivamente 'angherie') – sono stati messi al rogo dal ' pastor sanza legge di più laida opra' il papa Clemente V e dal suo socio il re di Francia Filippo il Bello per impossessarsi delle loro immense ricchezze. Ricchezze accumulate grazie ad una delle più efficienti associazioni per delinquere del medioevo, anch'essa o mascherata da opera pia, finalizzata alla truffa dei poveretti su scala mondiale, a pari merito ed in concorrenza con il papato.
In un clima di questo tipo, chi poteva ribellarsi? Il potere veniva direttamente da Dio! E qui torniamo al plagio religioso fin dalla più tenera età, grazie al quale era inimmaginabile essere non credente. Il cerchio si chiude alla perfezione.
Infatti, mettendola sull'ironico, come si fa a dire che non esiste un Dio e un Satana? In questo caso lo dimostra la giustizia divina che è prontamente intervenuta per mano (morta) della stessa vittima! La maledizione lanciata dal rogo dal Gran Maestro dell'ordine Jacques de Molay è inesorabile: di lì a pochi giorni il papa muore e nello stesso anno 1314 anche Filippo il Bello viene debitamente squartato da un cinghiale vendicatore durante una battuta di caccia.
Il comportamento della chiesa, fin dal suo esordio, è la plateale dimostrazione di come il masochismo del popolo, unitamente alla sua abissale ignoranza in cui è stato sempre tenuto di proposito, abbia consentito il suo successo. Diversamente non si spiegherebbe la sottomissione a tanta sfrontata prevaricazione di un tempo e l'ingenuità di chi la ritiene ancor'oggi, grazie alla capillare propaganda scolastica e con l'appoggio dei politici collusi, un' istituzione esclusivamente benefica e non una delle tante multinazionali che evade le tasse sui redditi del suo immenso patrimonio commerciale, vendendo nebbia con pubblicità ingannevole.
Conclusione definitiva: ho solo fatto un po' di storia per puro spirito di cronaca, senza nessuna pretesa né di voler insegnare niente a nessuno né di offendere o convincere. Tanto per non smentirmi, chiudo con una vecchia sentenza: "si è egli meglio fare e pentère che starsi e pentèrsi e…se ho fallato, perdonanza chieggio: quest'altra volta so che farò peggio"
P.S. Naturalmente non è che fossero tutti scemi e contenti sotto il dominio papalino: come ultima chicca, ecco il rapporto dello storiografo Francesco Guicciardini al funerale del famigerato papa Alessandro VI Borgia, morto di veleno per mano ignota, forse vendicativa come il cinghiale di Filippo:
"Concorse al corpo morto di Alessandro in San Pietro con incredibile allegrezza tutta Roma, non potendo saziarsi gli occhi d'alcuno di vedere spento un serpente che, con la sua immoderata ambizione e pestifera perfidia e con tutti gli essempli di orribile crudeltà, di mostruosa libidine e di inaudita avarizia, vendendo senza distinzione le cose sacre e le profane, aveva attossicato tutto il mondo".