da
CAPOLIVERI
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
15:17
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
13:39
Ci sarà da ricostruire l'Italia, una volta si spera sia passata questa pandemia.
da
Capoliveri
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
12:52
130 miliardi l'anno di evasione, io credo che siano quelli che oggi fanno stare ancora in piedi quelle piccole e medie industrie che permettono di vivere anche a te, togli anche quelle poche aziende che sono rimaste…e vediamo dove va l'Italia … e te.
Hai mai provato a lavorare 12 ore al giorno? e quando tiri le somme a fine anno pagando tutte le tasse ti resta appena per "sopravvivere"… quando ti va bene, e quante volte a fine anno ti domandi: ma chi me lo fa fare? perchè non svendo tutto e me ne vado anch'io all'estero dove forse potrei fare la bella vita e ritornare all'Elba in vacanza!
da
Portoferraio
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
12:08
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
11:49
da
elbani… svegliatevi !
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
10:47
hai nominato Rossi, Berlusconi, Agnelli/Ronaldo… (Berlusconi, Agnelli/Ronaldo con i loro soldi fanno quello che*** gli pare ) ma stranamente non hai menzionato Zingaretti, presidente della regione Lazio dal 12 marzo 2013 ,:
“Secondo i dati del Ministero della Salute nel 2011 il Lazio aveva complessivamente 72 strutture di ricovero pubbliche, scese a 56 nel 2017, con un saldo negativo di 16 strutture. In particolare, nel 2011 il Lazio aveva 46 ospedali a gestione diretta, nel 2017 (ultimi dati disponibili) erano 33. A Roma il Forlanini, il Santa Maria della Pietà, il San Giacomo hanno chiuso; il San Filippo Neri, il Sant’Eugenio e il San Camillo sono stati ridimensionati”.
ma te mi dirai: è stata la Polverini che nei suoi 3 anni (201-2013) aveva programmato già tutto… e lui in 7 anni che c*** ha fatto? guardava e zitto!
da
Portoferraio
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
10:39
da
Capoliveri
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
10:16
da
Anche per Libero che parla di ricevute
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
9:27
Comunque caro Libero non ti preoccupare che quest'estate, visto la situazione, non verranno certo milioni di turisti all'Elba, come quelli di sempre, dalla Lombardia, dal Veneto, dall'Emilia, dal Piemonte, dall'Austria, dalla Svizzera, dalla Baviera, dalla Germania, ci sarà un grosso calo del turismo e del fatturato che si ripercuoterà su tutta l'Elba e anche in Italia sarà una catastrofe.
anche i comuni elbani spendaccioni dovranno tirare la cinghia, altro che tassa di sbarco, e fare magari un comune unico vero, con riduzione di tasse e riduzione di personale nullafacente, altro che la bischerata del comune unico dei politici elbani e toscani con più municipi e più servizi.
da
piombino
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
9:20
Che ci sia la singola rivendita del pane che non adotta criteri di salvaguardia non mi stupisce, dal momento che esistono persone cui manca totalmente il rispetto verso gli altri, rimango invece sconcertato dal comportamento dei distributori di massa tipo Coop, Conad, Eurospin ecc. nel momento in cui adottano criteri simili a quelli del singolo esercente. Colpa dei capi negozio, che non meritano certo il posto che occupano. C'e uno slogan che recita "la Coop sei tu". Io non mi sento di essere la Coop|!!!!!!!!! Perlomeno in queste circostanze.
da
Italiani svegliatevi
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
9:06
Nel frattempo grande gesto del Cavalier Berlusconi ex-Presidente del Milan Calcio, che dona 10 milioni al reparto terapia intensiva di Milano, tanto lui sembra sia in Francia, dopo che da Presidente del Consiglio ha tagliato decine di migliaia di posti letto e miliardi su miliardi alla sanità in Italia, al momento non si hanno notizie di donazioni significative milionarie da parte del Presidente della Juventus calcio, Agnelli, è rimasto forse al verde per dare 35 milioni di euro di stipendio l'anno a Cristiano " Malgioglio" Ronaldo, che paga solo 100.000 euro di tasse in Italia, e nemmeno da parte del Presidente, mezzo italiano e mezzo franco-ebreo, della ex Fiat ora americana FCA, quando c'e' da prendere miliardi dallo stato italiano sempre in pole position, prima fila a prendere e prima fila a tagliare la corda dall'Italia.
da
da corriere.it e salute.gov.it
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
8:46
Morti Italia 2503.
Toscana
Regione Toscana
Ricoverati con sintomi 329
Terapia intensiva 143
Totale ospedalizzati 472
Isolamento domiciliare 552
Attualmente positivi 1.024
Nuovi attualmente positivi 183
Dimessi guariti (in attesa conferma ISS) 12
Deceduti 17
Casi Totali 1.053
Tamponi 6.727
Regione Toscana
Provincia Livorno
Sigla provincia LI
Casi totali 59
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
8:41
Nel nostro quotidiano siamo sommersi da normative e leggi (HCCP) ma anche un occhio poco esperto guardando in giro si accorgerebbe che in termini di igiene esiste poca attenzione.
Siamo quelli che chiudere un occhio e girarsi dall'altra parte è piu facile, solo quando scoppia una crisi allora siamo pronti a scagliarci l'uno contro altri.
da
Elba
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
7:47
Stamani sono andato a fare acquisto di pane in una panetteria locale: niente mascherina, né guanti: maneggiamento disinvolto di pane a mani nude! Finitela di prendervela proprio con quelli che non possono assolutamente diffondere il virus essendo all' aperto, in luoghi periferici!
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
7:42
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/stiamocasa.JPG[/IMGSX] Rimaniamo a casa. Non viviamolo questo consiglio come un obbligo ma come una opportunità. Pensate al bello di riscoprire la nostra casa. Vediamo il bicchiere mezzo pieno, non mezzo vuoto. Gira in questi giorni un simpatico e istruttivo messaggio colorato nei social della rete che dice: “Ricordiamoci che ai nostri nonni è stato chiesto di andare in guerra. A noi stanno chiedendo di stare sul divano”. C’è di che riflettere. Semplifichiamoci la vita.
Cogliamo l’opportunità di rileggere un libro senza l’ansia di un orario, una stanza della casa o una parte del giardino scoprendo particolari negli angoli e nei lati che solo con l’occhio della tranquillità puoi rilevare, pranzare e cenare con i ritmi della festa e non nel vortice degli impegni giornalieri . E poi ascoltare una musica, impugnare una penna stilografica o anche una penna a sfera e dimenticando la tastiera del PC scrivere qualcosa, oppure mettersi sul terrazzo e guardare questo nostro meraviglioso mare , e ancora: sedersi su una poltrona o anche stare in piedi davanti alle coste dei libri della libreria e pensare. Il bello di pensare senza fretta.
Molti di noi non hanno capito fino a pochi giorni fa la gravità della situazione e il grigio dell’orizzonte. I ragazzi affollati che fino all’inizio della scorsa settimana si trovavano davanti a certi locali facevano, come minimo, irritare. Non si scherza col fuoco, non si scherza col contagio.
Ma come? Da settimane giornali, televisione, radio, rete dicevano state a distanza di almeno un metro, non fate assembramenti, non uscite se non per gravi documentati motivi (ancora prima del decreto c’era questo consiglio raccomandazione) e invece erano lì a fare l’aperitivo o a discutere di chissà cosa.
Dai facciamo i bravi, torniamo in casa . Chi deve andare a lavorare ci vada secondo norma e permessi e poi torni subito nella sua abitazione. Chi deve andare a fare la spesa per beni di prima necessità faccia questa spesa da solo e stia a distanza non lasciandosi prendere dal panico della spesa folle che poi è mezza da buttare , e poi torni a casa al suo divano, al suo salotto, alla sua tavola, al proprio pc.
Eppoi riscoprire i lavoretti di casa e di giardino , cassetti e stanze che da mesi aspettano un riordino. Quante belle cose possiamo fare nelle giornate e ore di casa. Eravamo abituati ad altro.
Stiamo in casa e vediamolo come un regalo nell’emergenza, vediamolo come una occasione di stare con noi stessi e i nostri cari . Pensiamoci ma ….. In casa.
www.pensalibero.it
pubblicato il 18 Marzo 2020
alle
7:28
da
Portoferraio
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
23:16
da
Da i pipistrelli di un mercato degli animali cinese, pipistrelli uccisi a mani nude con il sangue infetto che è venuto a contatto con l'uomo.
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
21:34
Quammen, ha raccontato della sua grande frustrazione e tristezza rispetto alle reazioni nulle, già nel 2012, della politica e della società rispetto ai fatti narrati nel libro: “Tutti i messaggi allarmati lanciati durante la SARS, vennero ignorati; ora possiamo solo sperare che una volta passata questa crisi, saremo più pronti per la prossima: questa è una crisi che poteva essere prevista ed evitata in base a quello che gli scienziati avevano detto 10 anni fa”. Il mercato degli animali in Cina: quello è stato il punto, quello era un luogo perfetto per fare in modo che il virus passasse dagli animali all’uomo. “Gli scienziati – continua – sapevano che il Coronavirus è molto adattabile all’organismo umano, ma i burocrati di molti paesi hanno fatto finta di nulla”.
Tutti pensano ai soldi, al business, alla produzione, al pil, sarebbe meglio che pensassero anche alla propria pellaccia e a quella degli altri.
Chi glielo dice al segretario generale del partito comunista cinese Xi Jinping ?
Di sicuro non i suoi colleghi capitalisti comandanti di tutto il nostro mondo occidentale e non, tutti malati di soldi, capitalismo e consumismo rovina del mondo.
Non comprate cinese, non comprate italiano made in China, quando sarà di nuovo possibile non andate in vacanza in Cina e in altri posti a rischio, restate in Italia, a meno che non vi piacciano gli gnocchi al pipistrello, la polenta con i pipistrelli, il sushi di ratto e mi fermo qua.
Deh, e meno male che in Oriente il pipistrello porta fortuna, pensa un po' se portava male …
da
Elba
pubblicato il 17 Marzo 2020
alle
20:43
Purtroppo questo non avviene perché i blocchi che vorremmo non ci sono e neppure idonei controlli.
Persone rientrate dall'estero che fanno la quarantena in casa tranquilli con genitori e fratelli,seduti sul divano con loro,…. e poi come tutti i giorni i familiari vanno a lavoro e stanno a contatto con altri….
E se c'è qualcosa sono cavoli amari.
Chiudere il porto ??? Sarebbe anche il caso.
