Chi ha finora commentato in questo blog la vicenda dell'attracco a Piombino della Costa Diadema , pensa forse che i malati positivi al virus, vengano lasciati sul porto, liberi di scorrazzare a destra e a manca, attraversare il canale con la prima nave che trovano, per appestare l'isola? O che ci sia qualcuno che fornisca al virus un salvagente per passare il canale? Ma che cervelli ci sono in giro? Mettiamoci sopra una pietra e dimentichiamo quanto è stato detto, giustificandolo con la paura. Per provocazione, vorrei domandare a chi ha fatto tanto puzzo su questa vicenda, se avesse avuto fra quei marinai un familiare, come l'avrebbe pensata? O se quando dovesse avvenire(speriamo mai) un trasferimento via nave di un malato, dall'Elba in continente, qualcuno dicesse di bloccare la nave all'attracco a Piombino? E' semplicemente la stessa cosa! Bisogna aver paura di cio' che non si conosce; di coloro che pur avendo dei sintomi, se la spassano fra la gente magari a fare la spesa ma quando le cose si sanno e siamo in grado di prendere tutte le precauzioni necessarie, che paura dobbiamo avere?.
Stiamo tranquilli e restiamo a casa!
Un saluto e un augurio a tutti in modo particolare ai marinai della nave.
