[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/tasche.JPG[/IMGSX] Caro Marini, pensi che i nostri sindaci capiscono il problema dei loro concittadini? Pensi capiscono che per molti di loro quest'anno sarà un grosso problema non arrivare a fine anno, ma a inizio estate, come credono i nostri sindaci che questi piccoli, medi ma anche i grandi imprenditori e artigiani pagheranno IMU, TARI, TASI. IRPEF, ENEL, RAI (
per molti sono canoni speciali), INPS, Telefono/internet ,…ecc…ecc
?
Molti di loro aspettavano sempre durante l’inverno le prime prenotazioni, alcuni aspettavano la Pasqua se quest’anno arrivava presto (per non aprire) o tardi, per aprire e vedere i primi soldini, ma quei soldini gli permettevano di riprendere fiato e iniziare i normali lavori di manutenzione per rimettere in funzione le loro attività, e finalmente potevano arrivare fino a giugno per pagare l’IMU e altre tasse… pensi veramente che i nostri sindaci lo capiscono che ormai queste aziende sono alla frutta? Molti vedono in questi, i grandi evasori, ecco, io mi domando, questi signori, che vedono soltanto …evasori!, hanno mai lavorato con la famosa “partita IVA”? o sono stati sempre stati con lo stipendio fisso, magari con due stipendi in famiglia, hanno mai provato a tirare avanti una piccola azienda? hanno mai lavorato 12 ore al giorno e vedere il 70,80% del suo lavoro andarsene via in Imu, Tari, Tasi, Iva, Inps, commercialista, manutenzioni, e tante, tante altre spese (neppure detraibili) e alla fine arriva anche l’F23, l’F24 per farti arrivare a fine anno con l’acqua alla gola!
Sono già due anni che il turismo è diminuito … e le spese? sono aumentate proprio dai comuni per mantenere i loro dipendenti … e tutto il resto, ma se queste aziende chiudono baracca e burattini perché tre sono le cose che resta loro da fare: o chiudi, o svendi o riduci al minimo l’attività!
Ma allora che ci stanno a fare tutti questi uffici nei comuni, quanti dipendenti (anche per gli statali), perderanno il posto o verranno trasferiti su Piombino o su Livorno? e quelli che resteranno negli uffici o per le vie del paese (per es. le guardie comunali!), chi li mantiene, il loro sindaco?
Queste aziende, cari signori Sindaci, come dovranno affrontare le prossime spese…senza un centesimo? andranno in banca a farsi prestare i soldi per pagare IMU TARI TASI IRPEF; INPS ENEL, RAI,Telefono-Internet ecc.ecc.. e se invece chiuderanno per sempre queste piccole, medie e grandi aziende? dove andranno tutti i loro dipendenti, i falegnami, gli imbianchini, gli elettricisti, gli artigiani edili, le ferramenta, i consorzi agrari, gli uffici turistici… insomma l’80% e forse il 90% degli elbani, verranno assunti anche loro nei comuni?, dalla Provincia ( a Livorno)? dalla Regione (a Firenze)? Abbiamo già abbastanza persone che viene con la prima nave dal continente…pensate che non verranno più per dare posto a noi abitanti nativi della colonia?
Signori Sindaci, come pensate di salvare queste aziende che sono già senza
(il becco di) un quattrino?
Cosa vi inventerete voi ora, dopo il "coronavirus", per dargli il
“ colpo di grazia”?
P.S.: I nostri politici da anni pensano e parlano di “patrimoniale” ma perché, l’IMU cos’è?