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113652 messaggi.

Dal 04 maggio dovrebbero arrivare quelli delle seconde case, Elbani siete contenti?


da
Alfredo Gentili per Il Messaggero


pubblicato il 22 Aprile 2020

alle
9:25

Dopo il 4 maggio cambierà anche il sistema di autocertificazione.
Non sarà più necessario per uscire di casa, ma solo per spostarsi in un'altra Regione: resterà molto difficile andare da Milano a Roma o da Napoli a Palermo. E viceversa. Deroga invece per chi vorrà raggiungere le seconde case.
Per le attività produttive si partirà, forse anche prima del 4 maggio, da quelle con gli indici di minor rischio: cantieri edili, automotive, moda, mobili e le reti di vendita a esse collegate. Tutte le aziende dovranno avere la patente di sicurezza, garantendo sanificazione degli ambienti, termoscanner, misurazione della saturazione all'ingresso, distanza di sicurezza e protezioni (mascherine e guanti). E, dove possibile, verrà adottato lo smart-working.

Attendi…

aldo


da
portoferraio


pubblicato il 22 Aprile 2020

alle
8:31

Durante la stagione faccio lo skipper (padrone marittimo) lavoro con una barca di 15 mt al puntone e porto i clienti all'isola ho avuto tutte le disdette anche in Agosto . Leggendo la risposta dei Lanera Luigi che le barche in banchina hanno già la distanza per questo virus g li do ragione per le barche grosse . per le barche a vela basta guardare nel nostro porto di Portoferraio se da poppa vado a prua non c e nemmeno un metro, per queste estate dimezzeranno i posti barca se la capitaneria mi rispondesse mi farebbe piacere per girarla a tutti gli skipper che negli altri porti parlano solo di questo.
padrone marittimo

Attendi…

STIAMO LAVORANDO PER ..NOI!


pubblicato il 22 Aprile 2020

alle
7:29

[COLOR=darkred][SIZE=4] BABELE ISTITUZIONALE E LA POLITICA DERAGLIA [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/cetto.JPG[/IMGSX] Nel momento più drammatico del nostro Paese dopo la seconda guerra mondiale non si cerca l'unità di intenti per salvare la pellaccia, ma al contrario si alimentano le fratture, dando uno spettacolo indecoroso in Europa e nel mondo.
Commissari che commissariano altri commissari, commissioni tecniche che vanno in conflitto con commissioni scientifiche. cabine di regia senza regia, medici contro medici, regioni contro regioni, regioni contro governo centrale, sindaci contro regione, comunicatori contro comunicatori, insomma una vera babele istituzionale dove spesso la plancia di comando è vuota e la nave procede senza bussola. E i partiti? Si adeguano a questa confusione, o meglio la rappresentano e ne diventano i titolari. Nella maggioranza lo scontro sul MES ha portato ad un voto differente tra il PD e il M5s prima in Europa e poi in Parlamento. Nell’ opposizione un Salvini ormai allo sbando e con la Lega che continua a perdere consensi si differenzia da Berlusconi e da Forza Italia. e a volte anche dal suo vice Giorgetti. Nel momento più drammatico del nostro Paese dopo la seconda guerra mondiale non si cerca l’unità di intenti per salvare la pellaccia, ma al contrario si alimentano le fratture, dando uno spettacolo indecoroso in Europa e nel mondo. E il lavorio per cambiare governo è sempre più intenso. Il nome di Draghi è sempre il più titolato, ma negli ultimi giorni è emerso anche quello di Colao. La politica viene strigliata severamente dal nuovo presidente di Confindustria, Bonomi. I poteri forti e meno forti si stanno muovendo in uno scacchiere altamente scivoloso, dove le conflittualità sociali sono sul punto di esplodere….
Roberto Caputo
Per i cittadini intanto…. Sono volatili per diabetici ovverro c@zzi amari

Attendi…

4 maggio 2020


da
Elba


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
19:48

Tutti in attesa di questa data !! Tutti in attesa di mettersi in cammino per Portoferraio per fare la spesa, prevedo lunghe code come non avremo quest’anno nemmeno a Ferragosto, ma non sarebbe più semplice che Coop e Conad allargassero le “offerte” di Portoferraio ai loro supermercati City degli altri comuni elbani in modo da permettere a tutti, limitatamente a questo periodo difficile, di acquistare agli stessi prezzi senza muoverci troppo e smettete di aumentare i prezzi ? E chi ha più di 70 anni e probabilmente la pensione più bassa come fa ? C’è libertà di comportamento è chiaro ma per prevenire perdite da parte dei supermercati e dare un aiuto alle persone potrebbe essere una soluzione. Altrimenti….. ATTENTI ALL’EUROSPIN

Attendi…

Per favore, facciamo molta attenzione


da
Milano


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
19:12

Amici elbani, impegnamoci ad analizzare con molta attenzione e comprendere quello che sta succedendo, teniamo gli occhi bene aperti e non facciamoci prendere dalla frenesia della ripartenza costi quel che costi perchè davvero potrebbe costarci molto, ma molto caro.
Siamo di fronte a due grandi pericoli, il primo è quello creato da chi approfitta senza scrupoli della crisi e della debolezza delle persone segnate dalle misure restrittive del distanziamento sociale e dalla paura del contagio da una parte e dalle crescenti difficoltà economiche dall’altra per mettere a segno qualche colpo alla bagnaiese che in periodi normali non sarebbe stato possibile.
E’ molto significativa l’uscita inopportuna se non addirittura sfacciata dei sindaci di Capoliveri che mira ad estendere molto pesantemente la gestione privata delle spiagge, da un’altra parte si forma un comitato per portare avanti richieste di defiscalizzazione i cui risultati sarebbero solo quelli di foraggiare ulteriormente operatori e commercianti.
Il secondo attiene al rischio enorme che si corre ad aprire la stagione turistica mentre siamo ancora in piena fase 1 in cui contagi e morti viaggiano su medie elevatissime da massimo allarme.
Si aggiunga poi che ad oggi non c’è uno straccio di strategiara nè per realizzare le condizioni minime di sicurezza sul territorio indispensabili per dare il via progressivo alle attività secondo una pianificazione che neanche questa esiste, nè cosa fare nel caso più che certo di una ripresa incontrollata dei contagi una volta che comincerà ad arrivare gente chissà da dove ed in quale condizione. Quasi certo che l’incontinenza d’arrapamento al soldo avrà la meglio, si abbia perlomeno il buon senso di predisporre alcune strutture dove isolare gli eventuali contagiati perchè sarebbe criminale, viste le esperienze drammatiche vissute nelle regioni del nord dove si sta consumando una strage annunciata soprattiutto per questi motivi, confinare nelle proprie abitazioni i contagiati assieme ai familiari che nell’80% dei casi si infetteranno a loro volta.
Facciamolo questo sforzo, ne vale del nostro futuro, sfruttiamo questo periodo difficile di crisi da una parte per attrezzarci ad affrontare un’ondata di ritorno del contagio che con con la riapertura della stagione si verificherà di sicuro e dall’altra di rivedere e migliorare il nostro modo di fare economia.
Renato A

Attendi…

Marietto Micelai


da
Capoliveri


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
18:31

Caro Sindaco Andrea Gelsi,
Ti potrei chiamare anche solo Andrea, perché sono un tuo acceso sostenitore ed elettore con tutta la mia famiglia.
Fra i tanti problemi che ti sono caduti addosso, per il periodo che viviamo ora ti capita anche quello della concessione delle nostre spiagge.
Scelta difficile ad accostare tutti ce ne vuole. Ma tu pensa anche ai tuoi paesani che ti vogliono bene perché sei un Capoliverese doc. anche noi abbiamo il diritto di avere un po' di spiaggia libera per prendere un po' di sole con la nostra famiglia, spiaggia libera nei limiti della legge stabilita dai comuni e dai loro sindaci.
Di solito ci siamo sempre accontentati di un posto senza cura da parte del comune e tanti disagi in queste nuove leggi le spiagge libere devono essere pulite e controllate perché è lì che vanno i paesani, cioè, quelli che votano e applaudono i vostri sforzi, Anche noi paesani abbiamo diritto di goderci il mare.
Sicuro che ascolterai le nostre opinioni , ti auguro, buon lavoro.

Attendi…

Giampaolo


da
Lacona


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
16:08

Sindaco Gelsi, ho letto la tua intervista sulle spiagge e ti chiedo: ma ti rendi conto di quello che dici. Ma chi ti consiglia. Non mi dire che fai tutto da solo.
Ti consiglio di non ascoltare troppo chi hai attorno perchè mi sembra che ti fanno trovare male..

Attendi…

Paolo Magagnini


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
15:51

[COLOR=darkred][SIZE=4] GRAZIE..GRAZIE..GRAZIE [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/assistenze.JPG[/IMGSX]
Il Coordinamento Elbano delle Pubbliche Assistenze, insieme ai presidenti delle associazioni, sente il dovere di ringraziare la BANCA DELL'ELBA, EMMEDUE OTTICA e tutti i CITTADINI per le donazioni ricevute per l'acquisto di materiale utile ai nostri volontari soccorritori durante il servizio che svolgono sulle ambulanze e sui mezzi sociali, nonchè i volontari di protezione civile che sono impegnati sulla sanificazione delle strade e per consegnare la spesa e medicinali alle persone che non possono uscire di casa.
La raccolta fondi per le Pubbliche Assistenze continua e si ringrazia anticipatamente tutti coloro che vogliono in qualche modo aiutarci.
Grazie, grazie davvero a tutti ve ne saremo sempre riconoscenti.
IL Coordinatore ANPAS Zona Elba
Paolo Magagnini

Attendi…

Sara


da
Portoferraio


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
15:31

Ma insomma… il governo ha detto che nessun Italiano restera' senza aiuto, ma ad un lavoratore stagionale come me, che non e' impiegato nel settore Turismo (fatemi capire secondo loro non e' per una motivazione turistica che come ogni anno lavoro da aprile a ottobre…??) ma non ho lavorato in albergo o ristorante, ero impiegata in un altro settore .. insomma io devo rimanere senza bonus (e ad oggi mi ritrovo senza soldi e senza lavoro) perche' al governo hanno deciso che solo quelli di un settore hanno diritto al bonus..??? E io che dovrei fare? E noi beffati da questo Decreto cosa dovremmo fare? io non so piu' come andare avanti e come fare la spesa..! Scusate lo sfogo, ma sono avvilita.

Attendi…

un Campese doc


da
Campo


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
15:28

A proposito della balzana idea del Sindaco di Capoliveri,che vorrebbe ampliare le attuali zone di spiaggia in concessione ai privati,mi permetto non solo di meravigliarmi come Andrea possa pensare una cosa del genere !!!
Io penso invece che in questa occasione andrebbero riviste tutte le concessioni in senso negativo,e togliere di mezzo tutte le licenze di"Affitto Ombrelloni" attualmente in mano a quasi tutti personaggi prepotenti che già al mattino alle Otto hanno già disposto le loro file di ombrelloni a mò di Stabilimento provocando continui malumori nei turisti che arrivano in spiaggia dopo le Nove,ed inoltre lavorano quasi tutto al nero senza pagare un Euro di tasse.
Ora basta !!!!! Sindaci lasciate perdere la possibilità di eventuali voti promessi, e cercate una volta per tutte di andare incontro sia alla cittadinanza che agli"eventuali"clienti. NO ai prepotenti !!!!!

Attendi…

A "Dal 4 maggio sempre spesa al supermercato più vicino"


da
Porto Azzurro


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
15:00

Hai perfettamente ragione, anch'io prima andavo all' Eurospin di Portoferraio dove spendevo almeno un 30% in meno e al Superstore almeno il 20%. Adesso da un mese e mezzo a questa parte sono costretto a farmi derubare da questi piccoli supermercati locali del mio paese, i quali, approfittando della situazione hanno anche aumentato i prezzi!
E speriamo che il governo dopo il 4 maggio non mantenga il divieto di trasferimento da un comune all' altro: se poi aggiunge il ventilato divieto di quarantena per gli ultra settantenni, come il sottoscritto, addio! Altro che pensare di andare a mare in spiagge lasciate libere dai signori degli stabilimenti balneari, a cui i sindaci spero proprio non concedano un ampliamento per recuperare i posti in dotazione a causa del distanziamento.

Attendi…

Claudio


da
Capoliveri


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
14:59

Al tempo di pandemia , purtroppo, nessuno almeno a livello economico si salva.
Non vi è attività, arte o professione che non abbia sùbito un qualsiasi regresso dovuto alla attuale situazione eccezionale e speriamo anche passeggera.
Su quest'isola il pane quotidiano arriva solo ed esclusivamente dal turismo, che rappresenta il principale volano economico che anche se in maniera diversa interessa tutti i settori produttivi del ns. territorio.
Tutto ciò ha un fulcro e cioè il mare.
Il mare deve essere un bene di tutti , fruibile, accessibile.. Non deve essere monopolizzato da nessuno. Il politico di turno non ha questo potere, e se crede di avere avuto un idea geniale se la tolga dalla testa.
Sentendo che sta prendendo piede la volontà di ampliare le attuali concessioni demaniali, per arrivare di fatto alla saturazione di spiaggia privata, eliminando tutte le aree di arenile libero mi fa davvero inorridire!!
Primo perchè come detto il mare deve essere un bene di tutti e non va "pagato" a qualcuno soprattutto in questo momento.
Secondo perchè è veramente brutto che qualcuno si stia approfittando della tragedia che stiamo vivendo per procurarsi un disutibile vantaggio.

Attendi…

FRANCESCO SEMERARO


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
12:40

[COLOR=darkred][SIZE=4] LA FAME E' TORNATA A FARSI SENTIRE NELLE CASE E ANCHE IN STRADA. [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/coda.JPG[/IMGSX] Code mai viste al Banco di Pegno di Torino. Agitazioni davanti alle Banche nel Barese. In molte località del sud gente fa la spesa e paga con quello che ha in tasca che a volte non è neanche la metà di quello che ha nel carrello. E' una bomba sociale pronta ad esplodere.
Se non si stabilisce e non si decreta con fermezza senza fronzoli o tentennamenti la fase 2 come aspetto economico e aspetto sociale, gli Italiani rischiano la fame quella fame che è stata causa di gravi disordini e rivoluzioni. Dobbiamo andare oltre le mascherine e le polemiche politiche, ora può arrivare la sofferenza della fame.
Alla stabilità non aiutano certo 40 giorni di attività bloccate, di stipendi congelati, di bonus non per tutti, di cassa integrazione che tarda ad arrivare e non tutti la prenderanno. Questo stato di cose sta producendo forti tensioni e la fila di gente che si ingrossa davanti al Monte dei Pegni in attesa di impegnarsi la collanina della nonna o la fede nuziale è un chiaro segnale che dopo non ci sarà più nulla da mangiare e si potrebbe arrivare anche all'idiozia di vedere come nemico chi il 27 ritira lo stipendio. Alla crisi sanitaria non eravamo preparati, a quella economica dobbiamo metterci mano il più presto possibile altrimenti sarà una vera tragedia. Dramma che colpirà ancora una volta i più deboli, disabili e gli anziani soli che non vanno, perchè non possono o perchè non sanno dove andare, a chiedere aiuto per curarsi o per mangiare perchè non tutti sanno e non tutti riescono a raggiungere i luoghi di distribuzione pacchi alimentari e buoni pasto. Il povero non è solo chi va a chiedere un aiuto, un sostegno o un buono pasto, ma è bisognoso anche chi è impossibilitato a farlo che una attenta ricerca può scoprire e questo può avvenire solo se la pubblica Amministrazione collabora con le realtà dell'associazionismo e del volontariato.

Francesco Semeraro.

Attendi…

BANCA DELL'ELBA


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
12:36

Da Banca dell’Elba diecimila euro di aiuti per sostenere il lavoro delle pubbliche assistenze dell’Isola d’Elba nell’emergenza Covid-19.

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/iccrea.JPG[/IMGSX] E’ con un importo di 10.000 euro che la Banca dell’Elba di Credito Cooperativo ha deciso di sostenere le pubbliche assistenze operanti su tutto il territorio elbano, che giorno dopo giorno in questa emergenza epidemiologica dovuta al Coronavirus, si adoperano nell’aiuto e supporto alle famiglie in difficoltà attraverso la consegna di farmaci, buoni spesa e spesa a domicilio, oltre che nella quotidiana e continua azione di intervento di pronto soccorso per le necessità sanitarie della popolazione.
“E’ un percorso che abbiamo deciso di intraprendere in questi giorni – spiega il Presidente di Banca dell’Elba di Credito Cooperativo Luca Bartolini, a nome del Consiglio di Amministrazione – interpretando la volontà di tutti i nostri Soci attenti alle esigenze del nostro territorio e della nostra gente. Il lavoro svolto da Misericordie, Pubbliche Assistenze e Croce Rossa in tutta l’Isola d’Elba è incrementato notevolmente a causa delle molteplici esigenze espresse dalla popolazione a seguito dell’acuirsi dell’emergenza sanitaria in corso. L’attività che viene svolta dalle associazioni è di tipo mutualistico, si basa essenzialmente sul volontariato, è importante sostenere questo grande lavoro con un aiuto concreto che permetta alle associazioni di continuare ad operare per il bene di tutti”.
La Banca dell’Elba ha dunque stanziato 10.000 euro che sono stati assegnati ai coordinamenti di Anpas, Misercordia e Croce Rossa dell’Isola d’Elba per una copertura capillare su tutta il territorio.
“Le somme saranno ripartite fra le associazioni che svolgono la propria attività su tutti i versanti dell’Isola – conclude Bartolini – ciò al fine di aiutare la nostra Elba in maniera concreta e tangibile”.

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Dal 4 maggio sempre la spesa nel punto più vicino a casa?


da
Minchia, non siamo a Roma, Sig. Ministro


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
12:28

A quanto pare esiste tutt'oggi la differenza tra un punto vendita piccolo e uno grande anche qui all'Elba:
sacco mele golden 2 kg euro 01,25 invece di euro 03,25,
pezzo formaggio italiano quello che costa meno euro 04,19 al Kg invece di quello olandese che costa meno a euro 08,64 al kg.
Minchia, non siamo a Roma, Sig. Ministro

Attendi…

Viola


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
12:20

Perché invece di ampliare le spiagge private , che lo trovo veramente squallido, chi c'è li da i soldi per accedervi.. Il Comune?? Perchè non prendono quelli che usufruiscono del reddito di cittadinanza che non fanno niente..e li mettono con cappellino e maglietta a controllare che tutti rispettino le distanze… Se le spiagge verranno chiuse o peggio ancora date ai privati, mi dispiace non staremo zitti

Attendi…

Elbano


da
Elba


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
11:50

NO eh, non provate a fare le furbate estendendo le concessioni nelle spiagge con la scusa di tutelarci!!!
Perche' poi alla fine paghiamo sempre noi cittadini ed i soliti noti ingrassano!!!
se davvero volete tutelare la nostra salute ci sono mille altri metodi.
vediamo di attuarne uno che non penalizzi la popolazione, le spiagge libere sono di tutti e di tutti devono rimanere!!

Attendi…

luca


da
portoferraio


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
11:01

leggendo che Gelsi vorrebbero allargare le concessioni degli stabilimenti baneari. dite al sindaco che le spiagge libere non si toccano altrimenti noi isolani veniamo a protestare pacificamente sotto il comune. poi sindaco lei pensa chi viene a l isola con i guanti e mascherina

Attendi…

ARCIPELAGO CULTURA


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
11:00

[COLOR=darkblue][SIZE=4] LE ASSOCIAZIONI RIUNITE NEL “FORUM ARCIPELAGO CULTURA” ESPRIMONO IL LORO CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI GIAN PAOLO SORIA, GIÀ DIRETTORE DEL GAL ETRURIA. [/SIZE] [/COLOR]

Riproponiamo una sua apparizione in questo nostro breve video per ricordare, con stima e affetto, la sua risposta coraggiosa ad una giornata di lavori dedicata alla cultura e al fare rete all’isola d’Elba e nelle altre isole toscane il 9 aprile 2018.
La sua presenza, unitamente a quella della collega Cristina Galli, fu propositiva e concreta. Non si sgomentò né ci pose domande fuori luogo sulle ragioni di una iniziativa dell’associazionismo e del volontariato culturale, centrata sulle premesse di un nuovo Sistema Museale che doveva (dovrebbe) coinvolgere tutto l’Arcipelago Toscano, su progetti di reti mediterranee, di enogastronomia, archeologia, nuova imprenditoria, di Regione Toscana e molto altro.
Giampaolo si unì ai numerosi i partecipanti tra cui delegati delle associazioni, operatori culturali e relatori ospiti, presentando in dettaglio informazioni preziose per finanziamenti e idee. Proprio per questo nel video abbiamo estrapolato una sua frase, potente come un proiettile: l’investimento sul territorio del GAL Etruria era stato di 20 milioni di euro, e lui e il suo ufficio ce la stavano mettendo tutta per spiegare, attirare, convincere gli amministratori elbani a investire anche e soprattutto sulla Cultura.

http://JvItGWpR_lQ

Attendi…

Per la proposta ampliamento spazi a stabilimenti balneari


da
Brillante idea!!!


pubblicato il 21 Aprile 2020

alle
10:20

Perché il tuo sindaco, invece di preoccuparsi dei gestori degli stabilimenti balneari che con quattro soldi di concessione, hanno sempre guadagnato fior di quattrini, non si preoccupa di garantire a noi che già abbiamo a disposizione spazi limitati, almeno gli stessi accessi magari con sorveglianza, se necessario, di qualche addetto.

Attendi…